E’ on line il numero 1203 del nostro settimanale web, Messaggero Scacchi. E’ possibile leggerlo in formato pdf. Il file di partite è in formato PGN zippato.
In questo numero:
1 – ZAGABRIA: FIROUZJA LA SPUNTA NEL SUPER RAPID & BLITZ CROAZIA 2026
2 – RIVOLUZIONE FIDE: CAMBIA IL PERCORSO VERSO IL TITOLO MONDIALE
3 – CHARLOTTE (USA): SINDAROV FA DOPPIETTA NEL MEMORIAL NARODITSKY
4 – ALMATY (KAZAKISTAN): SARANA CONCEDE IL BIS NEL KAZCHESS MASTERS
5 – IMOLA: GILEVYCH, PEGNO, PULVIRENTI E PADUANO VOLANO ALLA FINALE CIA
6 – AALSMEER: SERGEI TIVIAKOV CAMPIONE OLANDESE PER LA QUARTA VOLTA
7 – BUDVA (MONTENEGRO): LODICI TERZO NEL CAMPIONATO DEL MEDITERRANEO
8 – MOSCA: QUARTO SUCCESSO PER ARTEMIEV NEL TORNEO CHESS STARS
9 – LEON (SPAGNA): SANTOS LATASA SUPERA LE E VINCE IL MAGISTRALE
10 – BENASQUE (SPAGNA): LO STATUNITENSE ANTIPOV RISPETTA IL PRONOSTICO
11 – JÖNKÖPING: IL DICIANNOVENNE TROST SU TUTTI NEL CAMPIONATO SVEDESE
12 – AMELIA, ILIA MARTINOVICI PIGLIATUTTO: CLASSICO, RAPID E BLITZ
ZAGABRIA: FIROUZJA LA SPUNTA NEL SUPER RAPID & BLITZ CROAZIA 2026
Il superGM francese Alireza Firouzja ha vinto il GCT Super Rapid & Blitz Croazia 2026, disputato a Zagabria, superando il GM uzbeko Nodirbek Abdusattorov in un drammatico spareggio concluso all’Armageddon. I due avevano terminato appaiati in vetta con 23,5 punti su 36, dopo cinque giornate nelle quali il torneo è passato più volte dall’apparente dominio di Firouzja a una rimonta che sembrava destinata a premiare l’uzbeko. È stata la prima tappa nella storia del Grand Chess Tour decisa con una partita Armageddon.
La manifestazione, terzo appuntamento del circuito 2026 e secondo dei tre eventi rapid e blitz, si è svolta al Westin Hotel di Zagabria dall’1 al 5 luglio. I dieci partecipanti hanno giocato dapprima un girone rapid di nove turni, con cadenza 25’+10” e punteggio raddoppiato (2 punti per la vittoria e 1 per la patta), quindi un doppio girone blitz di diciotto turni a 5’+2”. Il montepremi complessivo ammontava a 200.000 dollari.
Firouzja ha costruito il proprio successo soprattutto nella prima parte dell’evento. Nel rapid ha condiviso il primo posto con l’indiano Rameshbabu Praggnanandhaa, entrambi a 6 su 9, pari a 12 punti nella graduatoria combinata. Il francese ha poi disputato una prima giornata blitz quasi perfetta, totalizzando 8 su 9 e presentandosi alle ultime nove partite con tre lunghezze di vantaggio sul più diretto inseguitore.
Quello che sembrava un finale in discesa si è però trasformato in una lunga sofferenza. Firouzja ha definito quella conclusiva «probabilmente la peggiore giornata blitz della mia carriera»: ha raccolto soltanto 3,5 punti in nove partite e, durante una serie negativa, ha visto Abdusattorov cancellare interamente il distacco. Il francese è riuscito a salvarsi battendo l’indiano Dommaraju Gukesh in una posizione inizialmente molto difficile, risultato indispensabile per raggiungere lo spareggio.
Le prime due partite del tie-break a cadenza veloce sono terminate in parità. Nell’Armageddon decisivo Firouzja, con il Nero e la patta sufficiente, ha resistito fino al mezzo punto che gli ha consegnato titolo e primo premio. Ha incassato 47.500 dollari, mentre ad Abdusattorov ne sono andati 42.500.
Alle loro spalle il francese Maxime Vachier-Lagrave e Praggnanandhaa hanno condiviso il terzo posto con 21,5 punti. MVL si è classificato terzo per spareggio, ma entrambi hanno ricevuto 25.000 dollari. Quinto il tedesco Vincent Keymer a quota 20, seguito dal campione del mondo Gukesh con 18,5. Più lontani l’olandese Anish Giri, il rumeno Bogdan-Daniel Deac, l’olandese Jorden van Foreest e il beniamino di casa Ivan Saric.
Il successo ha portato Firouzja al terzo posto nella classifica generale del Tour, alle spalle di Fabiano Caruana, ancora leader pur non avendo giocato a Zagabria, e Keymer. Wesley So occupa provvisoriamente la quarta e ultima posizione utile per accedere alle “Finals”, in programma a fine agosto a Saint Louis (USA).
Sito ufficiale: https://grandchesstour.org/
Classifica finale: 1°-2° Firouzja (12+11,5), Abdusattorov (11+12,5) 23,5 punti su 36; 3°-4° Vachier-Lagrave (11+10,5), Praggnanandhaa (12+9,5) 21,5; 5° Keymer (10+10) 20; 6° Gukesh (10+8,5) 18,5; 7° Giri (8+9) 17; 8° Deac (7+8) 15; 9° Van Foreest (7+5,5) 12,5; 10° Saric (2+5) 7
RIVOLUZIONE FIDE: CAMBIA IL PERCORSO VERSO IL TITOLO MONDIALE
La FIDE ha approvato una delle più profonde riforme degli ultimi anni del ciclo mondiale, introducendo un nuovo formato per la Coppa del Mondo open e femminile a partire dal 2027 e ridefinendo, di conseguenza, anche il sistema di qualificazione ai tornei dei Candidati del 2028. Le modifiche, deliberate dal Consiglio federale su proposta della Global Strategy Commission, hanno un obiettivo dichiarato: rendere il percorso verso il titolo mondiale più meritocratico, più sostenibile dal punto di vista organizzativo e più accessibile a un numero maggiore di giocatori.
La novità più evidente riguarda la Coppa del Mondo 2027, che abbandonerà il tradizionale formato interamente a eliminazione diretta adottato dal 2005. Il torneo sarà diviso in due fasi: una prima fase a sistema svizzero e una seconda a eliminazione diretta. Nell’open i 224 partecipanti saranno suddivisi in quattro gruppi da 56 giocatori, ciascuno impegnato in un torneo svizzero di nove turni con cadenza 45 minuti più 30 secondi di incremento. I primi quattro classificati di ogni gruppo accederanno agli ottavi di finale, dove il torneo tornerà alla formula classica dei match su due partite con eventuali spareggi rapid e blitz. Nel torneo femminile, che passerà da 103 a 128 partecipanti, i gruppi saranno invece due da 64 giocatrici e le migliori otto di ciascuno raggiungeranno la fase a eliminazione diretta.
Il nuovo sistema consentirà a tutti i partecipanti di disputare almeno nove partite, evitando eliminazioni dopo appena due incontri, ridurrà la durata complessiva della manifestazione da 27 a 19 giorni e renderà più semplice l’inserimento dell’evento nel calendario internazionale. L’organizzazione prevede inoltre un aumento del montepremi complessivo delle due Coppe del Mondo, che salirà da 2,67 a 3,3 milioni di dollari, con una distribuzione più favorevole anche ai giocatori eliminati nelle prime fasi.
Cambiano anche le modalità di qualificazione alla Coppa del Mondo. Oltre ai tradizionali posti assegnati dai campionati continentali e nazionali, entreranno in gioco nuove categorie di qualificati: i primi quattro del Grand Swiss (e del Women’s Grand Swiss), i migliori del Circuito FIDE, il vincitore del Total Chess World Championship Tour 2026 e il miglior senior per Elo. Le quote continentali saranno inoltre aumentate, con l’intento di garantire una rappresentanza geografica ancora più ampia.
La riforma della Coppa del Mondo ha inevitabilmente comportato una revisione del percorso verso i tornei dei Candidati 2028. La decisione destinata a far più discutere è l’abolizione del posto assegnato tramite rating, presente nelle ultime edizioni e sfruttato recentemente da Hikaru Nakamura. D’ora in avanti nessun partecipante potrà qualificarsi esclusivamente grazie al proprio Elo: tutti i posti saranno assegnati in base ai risultati ottenuti nei principali eventi del ciclo mondiale. La scelta ha suscitato reazioni contrastanti nella comunità scacchistica: molti hanno apprezzato il principio meritocratico, mentre altri temono che l’eliminazione del criterio Elo possa penalizzare i giocatori più forti che, per varie ragioni, disputano meno tornei durante il biennio.
Il Torneo dei Candidati 2028 manterrà otto partecipanti, ma saranno selezionati attraverso quattro percorsi, ciascuno dei quali assegnerà due posti: Coppa del Mondo, Grand Swiss, Circuito FIDE e il nuovo Total Chess World Championship Tour 2026-2027. Quest’ultimo entra così ufficialmente nel ciclo mondiale come quarto canale di qualificazione, premiando i due migliori giocatori della classifica finale del circuito. Analoga la struttura del torneo femminile, nel quale i posti saranno attribuiti attraverso Women’s World Cup, Women’s Grand Swiss, Women’s Grand Prix e Women’s Circuit, sempre con due qualificate per ciascun percorso.
La Coppa del Mondo, pur restando uno degli eventi cardine del calendario internazionale, vedrà quindi ridursi il proprio peso nel ciclo mondiale: non assegnerà più tre posti ai Candidati, bensì due, lasciando spazio al nuovo Tour internazionale e rafforzando il principio secondo cui la qualificazione deve premiare il rendimento complessivo nei principali appuntamenti del biennio.
Sito ufficiale: https://www.fide.com/
CHARLOTTE (USA): SINDAROV FA DOPPIETTA NEL MEMORIAL NARODITSKY
Il GM uzbeko Javokhir Sindarov ha vinto sia il torneo rapid sia quello blitz della prima edizione del Memorial Daniel Naroditsky, disputata dal 3 al 5 luglio al Marriott City Center di Charlotte, in Carolina del Nord. Il ventenne vincitore del Torneo dei Candidati ha dominato un festival organizzato per ricordare il GM statunitense scomparso nel 2025, forte giocatore a cadenza veloce e apprezzato commentatore e divulgatore.
L’evento metteva in palio complessivamente 50.000 dollari e comprendeva tornei Masters e Challengers rapid e blitz, una finale lampo riservata ai migliori dieci del torneo di qualificazione e un Invitational per alcuni dei più noti creatori di contenuti scacchistici. Nel gruppo dei protagonisti figuravano, fra gli altri, Fabiano Caruana, Hikaru Nakamura, Wesley So, Boris Gelfand, Vasil Ivanchuk e Leinier Dominguez.
Nel rapid, disputato su sette turni a 10’+5”, Sindarov ha totalizzato 6 punti, nonostante una sconfitta contro il giovane statunitense Andy Woodward. All’ultimo turno l’uzbeko era obbligato a vincere contro l’azero Aydin Suleymanli, rimasto a lungo al comando: il successo gli ha consentito di raggiungere in vetta Aravindh Chithambaram. Nel successivo spareggio blitz Sindarov si è imposto per 2-0, vincendo con il Nero la prima partita e completando l’opera nella seconda.
Più tortuoso il cammino nel blitz. La fase preliminare, giocata su undici turni a 3’+2”, è stata vinta da Nakamura, mentre Sindarov ha rischiato l’eliminazione e ha conquistato l’ultimo posto disponibile per la finale soltanto al termine di un Armageddon contro Dominguez. Per ottenere la patta necessaria con il Nero ha dovuto difendere per 158 mosse un finale di Torre e Cavallo contro Torre.
Nella finale all’italiana a dieci giocatori, però, il vincitore dei Candidati ha cambiato passo. Dopo la patta iniziale con il connazionale Mukhiddin Madaminov ha inanellato tre successi consecutivi contro Ethan Sheehan, Vasif Durarbayli e Sam Sevian, mantenendo poi il comando fino alla conclusione. Con sei vittorie e tre patte ha chiuso imbattuto con 7,5 punti su 9, completando la doppietta.
Fra le sorprese del torneo si è distinto il maestro nazionale Ethan Sheehan, unico non grande maestro qualificato per la finale dopo avere totalizzato 8 punti su 11 nella fase preliminare. Sheehan ha confermato di poter competere a quel livello battendo anche Nakamura nel girone decisivo.
Il Creator Invitational ha invece registrato il percorso perfetto del MI John Bartholomew, primo con 9 punti su 9 davanti a una selezione che comprendeva Levy Rozman, Eric Rosen, Daniel Rensch, Aman Hambleton e Shah Sagar.
Il festival ha inoltre raccolto fondi destinati al Daniel Naroditsky Memorial Fund e alla Naroditsky Fellowship, programma nato per sostenere giovani giocatori intenzionati a proseguire contemporaneamente il proprio percorso scacchistico e formativo.
Sito ufficiale: https://www.cltccf.org/naroditskymemorial
ALMATY (KAZAKISTAN): SARANA CONCEDE IL BIS NEL KAZCHESS MASTERS
Il GM Alexey Sarana ha vinto il KazChess Masters 2026, disputato ad Almaty dal 30 giugno all’8 luglio, confermandosi campione della manifestazione per il secondo anno consecutivo. Il ventiseienne serbo ha concluso iimbattuto in vetta con 6 punti su 9, gli stessi del GM tedesco Alexander Donchenko, conquistando il primo posto per spareggio tecnico; terzo a 5,5 l’ucraino Igor Kovalenko.
La lotta per il titolo è rimasta aperta fino all’ultima giornata. A due turni dalla conclusione Sarana stazionava a quota 4, ma le vittorie ottenute nelle ultime due partite gli hanno consentito di completare la rimonta e superare la concorrenza. Lo stesso vincitore ha ammesso di avere attraversato momenti difficili e di essersi trovato in posizioni pericolose in alcune partite, ma di essere riuscito a sfruttare al meglio le occasioni decisive.
Per Sarana si tratta dell’ennesimo risultato di prestigio ottenuto in Kazakistan. Nel 2025 aveva infatti conquistato sia il Memorial Vladimir Dvorkovich – Aktobe Open sia la precedente edizione del KazChess Masters.
Il migliore dei rappresentanti locali è stato il GM Denis Makhnev, quarto con 5 punti, gli stessi dello statunitense Sam Shankland. La manifestazione ha messo a confronto giocatori affermati e alcuni dei principali talenti del movimento locale, offrendo a questi ultimi un banco di prova di alto livello. La competizione aveva un rating medio di 2569 (13ª categoria Fide).
Risultati: https://s1.chess-results.com/tnr1447788.aspx
Classifica finale: 1°-2° Sarana, Donchenko 6 punti su 9; 3° Kovalenko 5,5; 4°-5° Makhnev, Shankland 5; 6° Chigayev 4,5; 7° M. Smirnov 4; 8° Nurman 3,5; 9° Nogerbek 3; 10° Ansat 2,5
IMOLA: GILEVYCH, PEGNO, PULVIRENTI E PADUANO VOLANO ALLA FINALE CIA
Il MI bolognese Artem Gilevych si è aggiudicato l’edizione 2026 della Semifinale del Campionato italiano assoluto, disputata dal 6 al 12 luglio all’Hotel Donatello di Imola. Favorito della vigilia, Gilevych ha rispettato il pronostico chiudendo imbattuto in vetta con 7 punti su 9; alle sue spalle hanno concluso il MF bergamasco Mattia Pegno, il 15enne CM catanese Davide Pulvirenti, il MF napoletano Claudio Paduano, il maestro bergamasco Fabio Colonetti e il MF romano Christian Palozza, tutti a quota 6,5. Grazie allo spareggio tecnico, oltre a Gilevych, hanno conquistato gli altri posti disponibili per il Campionato italiano assoluto Pegno, Pulvirenti e Paduano, che ha centrato la qualificazione per il terzo anno consecutivo; per Pegno e Pulvirenti si tratterà invece dell’esordio nella finale tricolore.
Il torneo ha inoltre assegnato i posti riservati agli altri campionati nazionali. Per il Campionato italiano femminile si sono qualificate la MFf palermitana Enrica Zito, l’aquilana Valeria Martinelli e la chietina Melissa Maione, mentre per la finale del Campionato italiano Under 20 hanno staccato il pass il MF triestino Nicolas Perossa, il MF romano Danilo Brozzi e il CMF romano Claudio Emanuele Costantino.
In parallelo si sono disputati i Campionati italiani di categoria, che hanno assegnato i titoli nazionali ai migliori giocatori delle rispettive fasce Elo. Nel torneo Candidati Maestri si è imposto il genovese Rocco Enrico Vairo, primo con 7,5 punti su 9 davanti al messinese Marco Barnà (7) e all’alessandrino Jacopo Pernigotti (6,5). Nel campionato Prima Nazionale ha prevalso il milanese Riccardo Manella, autore di 8 punti su 9, seguito dal parmense Edoardo Magnani e dal romano Cristian Manni, entrambi a quota 6,5.
Fra i Seconda Nazionale il titolo è andato al romano Diego Palozza, che con 7 punti ha superato per spareggio tecnico la pratese Vittoria Spada; terza la bolognese Maria Cuccu con 6,5. Nel torneo Terza Nazionale si è imposto il padovano Edoardo Spiandorello con 6,5 punti, davanti al bolognese Valerio Giovetti e al forlivese Simone Lega, entrambi a quota 6. Il titolo dei Non Classificati, infine, è stato conquistato dal veneziano Paolo Leonelli, primo con 8 punti su 9 davanti all’udinese Filip Xanina (7,5) e al bolognese Ezio Comani (7).
All’evento hanno preso parte in totale 243 giocatori, fra i quali settantanove nella Semifinale CIA (quattro MI e diciotto MF).
Risultati: https://vesus.org/event/7CELjliq
Classifiche finali
Semifinale CIA: 1° Gilevych 7 punti su 9; 2°-6° Pegno, Pulvirenti, Paduano, Colonetti, Palozza 6,5; 7°-13° Giordani, Perossa, Tripodi, Contin, Marzocchi, Brozzi, Costantino 6; ecc.
Torneo CM: 1° Vairo 7,5 punti su 9; 2° Barnà 7; 3° Pernigotti 6,5; 4°-10° Unterweger, Zamboni, Montalto, Capitelli, Nardoni, Di Candia, Imburgia 6; ecc.
Torneo 1N: 1° Manella 8 punti su 9; 2°-3° Magnani, Manni 6,5; 4°-5° Valgimigli, Merusi 6; 6°-10° Zacchia, Pelle, Petrosino, Martiradonna, De Martino 5,5; ecc.
Torneo 2N: 1°-2ª Palozza, Spada 7 punti su 9; 3°-4° Cuccu, Karakaci 6,5; 5°-6° Bianchi, Iandolo 6; 7°-9° Donina, Saccone, Breggia Bicchiere 5,5; ecc.
Torneo 3N: 1° Spiandorello 6,5 punti su 9; 2°-4° Giovetti, Lega, Magri 6; 5°-7° Longoni, Giordani, Jatta 5; ecc.
Torneo NC: 1° Leonelli 8 punti su 9; 2° Xanina 7,5; 3° Comani 7; 4° Di Bartolo 5; 5° Bastianello 4,5; ecc.
AALSMEER: SERGEI TIVIAKOV CAMPIONE OLANDESE PER LA QUARTA VOLTA
Il GM Sergey Tiviakov e la MF Machteld van Foreest hanno vinto i campionati olandesi 2026, disputati dal 4 all’11 luglio al Renaissance Amsterdam Schiphol Airport Hotel di Aalsmeer. Per entrambi si è trattato di un ritorno sul gradino più alto del podio: Tiviakov ha conquistato il quarto titolo assoluto della carriera, dopo quelli del 2006, 2007 e 2018, mentre Van Foreest ha centrato la terza affermazione nel torneo femminile, bissando il successo del 2025 dopo quello ottenuto nel 2022.
Le competizioni si sono svolte con formula a eliminazione diretta, su mini-match di due partite classiche seguiti, in caso di parità, dagli spareggi a cadenza veloce. Sedici i partecipanti nel torneo Open e dodici in quello femminile, nel quale le prime quattro giocatrici del ranking erano ammesse direttamente ai quarti di finale.
Tiviakov ha iniziato il proprio cammino superando per 1,5-0,5 Eelke de Boer, uno dei due qualificati attraverso il torneo preliminare di maggio. Nei quarti ha eliminato Erwin l’Ami per 2,5-1,5 dopo gli spareggi, quindi in semifinale ha avuto la meglio per 1,5-0,5 su Erik van den Doel, unico giocatore che nel turno precedente era riuscito a qualificarsi senza ricorrere al tie-break.
In finale il GM di Groningen ha affrontato Liam Vrolijk, che aveva estromesso Sipke Ernst nei quarti e il campione uscente Max Warmerdam in semifinale, in entrambi i casi dopo gli spareggi. Le due partite classiche per il titolo si sono concluse in parità: nella seconda Tiviakov è rimasto a lungo sotto pressione, ma è riuscito a salvarsi e a rimandare il verdetto agli spareggi a cadenza veloce, dove è riuscito a vincere entrambe le partite blitz, fissando il punteggio sul 3-1.
Più netto il successo di Machteld van Foreest nel torneo femminile. Entrata in gara direttamente nei quarti, la numero quattro di tabellone ha sconfitto Robin Duson per 2-0, quindi ha eliminato in semifinale la GM Peng Zhaoqin al termine di un match combattuto, risolto per 4-2 dopo gli spareggi. In finale Van Foreest ha affrontato Anna-Maja Kazarian, protagonista dell’eliminazione della favorita Eline Roebers in semifinale. La campionessa uscente si è imposta in entrambe le partite classiche, chiudendo il confronto sul 2-0.
Sito ufficiale: https://nk.schaken.nl/algemeen/indeling/
BUDVA (MONTENEGRO): LODICI TERZO NEL CAMPIONATO DEL MEDITERRANEO
A un passo dal successo nell’open principale, primo nel blitz. È stato un bilancio decisamente positivo quello del GM chioggiotto Lorenzo Lodici all’open del Montenegro – Campionato del Mediterraneo 2026, disputato a Budva dal 4 all’11 luglio. Il numero uno azzurro ha concluso al terzo posto nell’Open A, a pari punti con il primo, imponendosi nel torneo blitz collaterale.
La manifestazione, organizzata dalla Federazione Scacchistica del Montenegro sotto l’egida della Mediterranean Chess Association, ha confermato la propria crescita, richiamando 327 giocatori in rappresentanza di 38 federazioni. Di questi, 267 hanno preso parte ai due tornei classici (Open A e Open B), mentre altri 60 si sono sfidati nei tornei rapid Under 14 e Under 20. L’Open A, valido anche come 14° Campionato del Mediterraneo, ha visto al via 122 giocatori titolati, fra cui 21 grandi maestri e 20 maestri internazionali.
Il torneo è rimasto incerto fino all’ultimo turno. A conquistare il titolo è stato il GM macedone Evgeny Romanov, che ha chiuso imbattuto con 7 punti su 9, precedendo per spareggio tecnico il GM montenegrino Nikita Petrov, Lodici e la MI austriaca Olga Badelka, miglior classificata femminile. Nel torneo blitz (116 giocatori) Lodici ha dimostrato tutta la sua forza nelle cadenze veloci. Con 9 punti su 11 ha preceduto per spareggio tecnico il MF kosovaro Muhamet Asllani, staccando di mezza lunghezza un altro kosovaro, il MI Nderim Saraci, e il GM serbo Sinisa Drazic. Il festival è stato arricchito anche da numerose iniziative collaterali, tra cui il Campionato femminile del Mediterraneo e attività promozionali dedicate ai giovani e agli appassionati.
Risultati: https://s1.chess-results.com/tnr1399603.aspx
Classifiche finali
Open A: 1°-4ª Romanov, Petrov, Lodici, Badelka 7 punti su 9; 5°-11° Bicer, Shyam, Saraci, Kadric, Celik, Ljepic, K. Georgiev 6,5; 12°-26° Sai Krishna G. V., Stopa, Camlar, Mohamed, Kantans, Erten, Kacprzak, Poghosyan, Djukic, Skvortsov, Postny, Nikolovski, Arnaudov, McPhillips, Zlatkov 6; ecc.
Blitz: 1°-2° Lodici, Asllani 9 punti su 11; 3°-4° Saraci, Drazic 8,5; 5°-11° Tadic, Bagwe, Kalezic, Kacprzak, Kadric, Elier, Nikolovski 8; ecc.
MOSCA: QUARTO SUCCESSO PER ARTEMIEV NEL TORNEO CHESS STARS
Il GM russo Vladislav Artemiev si è aggiudicato per la quarta il torneo Chess Stars, tradizionale combinata rapid e blitz disputata a Mosca dal 2 al 6 luglio. La manifestazione, giunta alla sesta edizione, ha riunito dieci giocatori di primo piano, fra i quali il cinese Lu Shanglei, l’indiano Raunak Sadhwani, i russi Andrey Esipenko, Evgeny Tomashevsky e Sergey Karjakin, oltre all’azero Teimour Radjabov e a tre fra le più forti giocatrici del mondo: Aleksandra Goryachkina, Kateryna Lagno e Valentina Gunina. Come nelle precedenti edizioni, il programma prevedeva un torneo rapid all’italiana di nove turni e un doppio girone blitz di diciotto; la classifica finale è stata ricavata sommando i punteggi ottenuti nelle due prove.
A imporsi è stato ancora Artemiev, che ha chiuso secondo nel rapid con 6 punti su 9 e terzo nel blitz con 12,5 su 18, totalizzando così 18,5 punti su 27 complessivi. Alle sue spalle hanno concluso Lu Shanglei, quarto nel rapid (5,5/9) e secondo nel blitz (12,5/18), e Sadhwani, sesto nel rapid (5/9) ma vincitore del blitz con 13 punti su 18, entrambi con una somma di 18. Quarto a 16 il russo Andrey Esipenko, vincitore del rapid con 6 punti su 9, ma soltanto quarto nel blitz con 10/18.
Alle loro spalle si sono classificati nell’ordine Radjabov (15), Tomashevsky (13,5), Karjakin (11,5), ormai impegnato soprattutto nella carriera politica come senatore della Crimea annessa alla Federazione Russa, e le tre russe Goryachkina (11,5), Lagno (9,5) e Gunina (3,5).
Risultati: https://s3.chess-results.com/tnr1448234.aspx
Classifiche finali
Rapid: 1°-2° Esipenko, Artemiev 6 punti su 9; 3°-5° Tomashevsky, Lu Shanglei, Radjabov 5,5; 6° Sadhwani 5; 7° Karjakin 4; 8ª Goryachkina 3,5; 9ª Lagno 2,5; 10ª Gunina 1,5
Blitz: 1° Sadhwani 13 punti su 18; 2°-3° Lu Shanglei, Artemiev 12,5; 4° Esipenko 10; 5° Radjabov 9,5; 6°-7ª Tomashevsky, Goryachkina 8; 8° Karjakin 7,5; 8; 9ª Lagno 7; 10ª Gunina 2
LEON (SPAGNA): SANTOS LATASA SUPERA LE E VINCE IL MAGISTRALE
Il GM spagnolo Jaime Santos Latasa ha vinto la 39ª edizione del torneo magistrale Ciudad de León, disputata nella città castigliana dal 3 al 5 luglio. All’evento hanno preso parte, oltre al beniamino di casa, il campione uscente Le Quang Liem, il GM austro-russo Kirill Alekseenko e il dodicenne fenomeno argentino Faustino Oro, da poco diventato il secondo più giovane GM della storia. La formula è rimasta quella tradizionale del torneo: semifinali e finale a eliminazione diretta su quattro partite rapid (20’+10″), con eventuali spareggi blitz (3’+2″) e Armageddon.
Nella prima semifinale Santos, che proprio il giorno precedente aveva festeggiato il trentesimo compleanno, ha superato con autorità Faustino Oro per 3-1, interrompendo la serie di risultati positivi del giovane argentino, già finalista nell’edizione 2025. Dall’altra parte del tabellone Le Quang Liem ha invece dovuto sudare più del previsto per avere la meglio su Alekseenko: dopo il 3-3 maturato fra rapid e blitz, il vietnamita ha staccato il pass per la finale soltanto nell’Armageddon.
L’atto conclusivo ha riproposto la semifinale dell’anno scorso, quando era stato Le a eliminare Santos prima di conquistare il titolo. Questa volta il copione è stato completamente diverso. Lo spagnolo ha preparato alla perfezione il match, vincendo la prima partita con il Nero grazie a una novità teorica e mettendo subito sotto pressione il campione uscente. Dopo una rapida patta nel secondo incontro, Santos ha colpito ancora nella terza partita; la quarta, ormai ininfluente ai fini del titolo, ha visto il padrone di casa imporsi nuovamente, fissando il punteggio su un netto 3,5-0,5.
Per Santos si tratta del secondo successo al Magistral di León, dopo quello ottenuto nel 2023, e di una vittoria particolarmente significativa in uno dei tornei rapid più longevi del panorama internazionale, il cui albo d’oro annovera campioni del calibro di Garry Kasparov, Vladimir Kramnik, Magnus Carlsen e Viswanathan Anand, quest’ultimo primatista con dieci affermazioni.
Sito ufficiale: http://www.advancedchessleon.com/
BENASQUE (SPAGNA): LO STATUNITENSE ANTIPOV RISPETTA IL PRONOSTICO
Il GM statunitense Mikhail Antipov ha vinto la 45ª edizione dell’Open internazionale “Villa de Benasque”, disputata nella località aragonese dal 5 al 14 luglio. Numero uno di tabellone con 2626 Elo, Antipov ha concluso con 8 punti su 10, precedendo per spareggio tecnico il connazionale Bryce Tiglon, il colombiano José Gabriel Cardoso, lo spagnolo Renier Castellanos Rodríguez, l’ungherese Áron Pásti e l’israeliano Dan Zoler, tutti appaiati in vetta. Il vincitore si è aggiudicato il primo premio di 10.000 euro.
A un turno dalla conclusione Antipov era stato raggiunto al comando da Cardoso e dal MI romano Edoardo Di Benedetto, che avevano vinto rispettivamente contro il GM Jesús María de la Villa e il MF Alejandro Castellanos Gómez. Nessuno dei tre battistrada è però riuscito a fare bottino pieno nella giornata decisiva: Antipov e Cardoso hanno pareggiato lo scontro diretto, mentre Di Benedetto è stato sconfitto da Tiglon, che grazie al successo ha agganciato il gruppo di testa. Le vittorie di Castellanos Rodríguez, Pásti e Zoler hanno infine portato a sei il numero dei giocatori a quota 8, con lo spareggio tecnico favorevole al favorito della vigilia.
Di Benedetto ha comunque firmato una buona prova, chiudendo decimo con 7,5 punti. Dopo due patte iniziali, il ventiquattrenne romano ha infilato tre vittorie consecutive, pareggiato al sesto turno e quindi ottenuto altri tre successi di fila, presentandosi all’ultima partita ancora in piena corsa per il titolo. Il ko conclusivo gli ha purtroppo negato il podio. L’altro italiano in gara era il MF veneziano Fulvio Zamengo, infine 75° a quota 6. Il festival ha richiamato in totale 511 giocatori in rappresentanza di 33 federazioni, fra i quali quattordici GM, dodici MI e ventisette MF.
Risultati: https://chess-results.com/tnr1384253.aspx
Classifica finale: 1°-6° Antipov, Tiglon, Cardoso, Castellanos Rodríguez, Pásti, Zoler 8 punti su 10; 7°-13° Samant, Petkov, Habans Aguerrea, Di Benedetto, Povshednyi, Lakuntza Plazaola, Escartín Lacasa 7,5; ecc.
JÖNKÖPING: IL DICIANNOVENNE TROST SU TUTTI NEL CAMPIONATO SVEDESE
Il diciannovenne MI Edvin Trost ha vinto l’edizione 2026 del campionato svedese, disputata a Jönköping dal 26 giugno al 4 luglio. Trost ha superato nello spareggio il campione uscente e compagno di club Jung Min Seo, dopo che entrambi avevano concluso il torneo con 6 punti su 9. Il neo-campione si è imposto per 2-0 nelle decisive partite blitz, dopo che il mini-match rapid era terminato 1-1. Per il giovane dello SK Rockaden di Stoccolma si è trattato di un esordio perfetto: era infatti alla prima partecipazione nell’evento che assegna il titolo nazionale assoluto.
Trost, numero due di tabellone alle spalle proprio di Seo, era partito con 3,5 punti nelle prime 4 partite, prendendo subito il comando della classifica. Il suo cammino ha subito una battuta d’arresto soltanto all’ottavo turno, quando il MF Joar Östlund gli ha inflitto l’unica sconfitta, riducendo a mezzo punto il suo vantaggio alla vigilia della giornata conclusiva. Nell’ultimo turno Trost ha pattato con il MI Martin Lokander, mentre Seo ha battuto il GM Axel Smith, agganciandolo in vetta e rendendo necessario lo spareggio.
Sul terzo gradino del podio è salito il GM Erik Blomqvist, che ha totalizzato 5,5 punti come Östlund. Più staccato il MI Milton Pantzar, quinto a 4,5, mentre il GM Smith e gli IM Lokander e Hampus Sörensen hanno condiviso il settimo posto a quota 3,5.
L’edizione di Jönköping, la prima ospitata dalla città da quando il campionato svedese è diventato un torneo ufficiale nel 1939, ha inoltre superato le 1.300 presenze complessive nei numerosi tornei collaterali previsti, facendo registrare la partecipazione più alta dell’epoca moderna della manifestazione.
Risultati: https://member.schack.se/ShowTournamentServlet?id=16685
Classifica finale: 1°-2° Trost, Seo 6 punti su 9; 3°-4° Blomqvist, Östlund 5,5; 5° Pantzar 4,5; 6° Storme 4; 7°-9° Smith, Lokander, Sörensen 3,5; 10° Wernberg 3
AMELIA, ILIA MARTINOVICI PIGLIATUTTO: CLASSICO, RAPID E BLITZ
Il MI Ilia Martinovici ha dominato la sesta edizione del Torneo internazionale “Città di Amelia”, imponendosi sia nell’open principale sia nel rapid e nel blitz collaterali. Dal 1° al 5 luglio il giocatore di origine moldava ha vinto il torneo rapid “Piero Ognibene” e il blitz “Orlando Orlandella”, prima di completare la tripletta nell’Open A con un percorso netto di 5 su 5. Il festival, inserito nell’Amelia Grand Chess Tour 2026, comprendeva tre tornei a cadenza classica e le due prove veloci collaterali, con un montepremi complessivo di 5.000 euro.
Nel rapid Martinovici ha totalizzato 8 punti su 9, precedendo di una lunghezza il MI senese Francesco Bettalli. Il 18enne MF romano Jorge Proietti Cobas, il maestro trevigiano Giovanni Sorbera, il 17enne MF romano Stefano Maldonado Gonzales e il 15enne romano Gabriel Petcu hanno chiuso a quota 6. Nel blitz il MI moldavo ha ottenuto lo stesso punteggio, lasciando a un punto Maldonado Gonzales e Sorbera; quarto Bettalli con 6,5.
Nell’Open A, riservato ai giocatori con Elo pari o superiore a 1800, Martinovici ha chiuso con una lunghezza di vantaggio sul maestro bolognese Alex Dobboletta, sul MI filippino Virgilio Vuelban e sul 16enne MF viterbese Alexandro Beliman. Un gruppo di otto giocatori ha condiviso il quinto posto con 3,5 punti: Proietti Cobas, Maldonado Gonzales, Sorbera, il catanese Valerio Stancanelli, Bettalli, il MF romano Marco Corvi, il pratese Martino Cosci e il 16enne senese Nilo Alessandro D’Ippolito.
Nell’Open B (Elo < 1800) il ternano Lorenzo Grifoni si è imposto in solitaria con 4,5 punti su 5, davanti a sette giocatori appaiati a quota 4, fra i quali il latinense Vincenzo Iatrino e la 15enne romana Maddalena Corvi hanno ottenuto rispettivamente il secondo e il terzo posto. Nell’Open C (Elo < 1600) il milanese Simone Cardaci ha invece realizzato un percorso netto, chiudendo con 5 su 5 e staccando di una lunghezza il 15enne romano Giosuè Francesco Corvi (argento), il 19enne perugino Gabriele Servili (bronzo) e altri tre giocatori.
Le cinque competizioni hanno fatto registrare complessivamente 220 iscrizioni, con 168 presenze nei tre tornei classici e 52 negli open rapid e blitz. Dieci le federazioni rappresentate, mentre fra gli iscritti nell’open A figuravano quattro MI e cinque MF. Le gare si sono svolte in diverse sedi del centro storico: Palazzo Petrignani per l’Open A, il chiostro di Sant’Agostino per l’Open B e il Seminario di Contrada Collis per l’Open C e i tornei veloci.
Risultati: https://vesus.org/event/tJ_0Xghq
Classifiche finali
Open A: 1° Martinovici 5 punti su 5; 2°-4° Dobboletta, Vuelban, Beliman 4; 5°-12° Proietti Cobas, Maldonado Gonzales, Sorbera, Stancanelli, Bettalli, Corvi, Cosci, D’Ippolito 3,5; ecc.
Open B: 1° Grifoni 4,5 punti su 5; 2°-8° Iatrino, Corvi, Jaffari, Sciaudone, D’Antrassi, Bassini, Riga 4; 9°-11° Di Lascio, Moroni, Constantin 3,5; ecc.
Open C: 1° Cardaci 5 punti su 5; 2°-6° Corvi, Servili, Cassanese, Tasciotti, Massari 4; 7°-9° Mariani, Cardelli, Castellari 3,5; ecc.
Rapid: 1° Martinovici 8 punti su 9; 2° Bettalli 7; 3°-6° Proietti Cobas, Sorbera, Maldonado Gonzales, Petcu 6; 7°-9° Prudlo, Beliman, Scatolini 5,5; 10°-12° Genocchio, Sabbatucci, Teutsch 5; ecc.
Blitz: 1° Martinovici 8 punti su 9; 2°-3° Maldonado Gonzales, Sorbera 7; 4° Bettalli 6,5; 5° Genocchio 6; 6°-11° Beliman, Petcu, Proietti Cobas, Zanchini, Mar. Bettalli, Savon 5; ecc.
