Il cheater che non ti aspetti

TCS-0919 - Copia

Non c’era da illudersi che, malgrado diversi organizzatori e arbitri abbiano alzato la guardia per combattere il cheating, a tutti passasse la voglia di (provare a) gonfiare le proprie performance e il proprio Elo in maniera truffaldina. Perché, naturalmente, c’è sempre chi si crede più furbo. Fa comunque specie quando a “cadere in tentazione” sono professionisti di chiara fama, addirittura grandi maestri, che, magari dopo un’onorata carriera, iniziata quando gli smartphone neppure esistevano, si rovinano la reputazione e la vita professionale per un “momento di debolezza” (sempre e a patto che si tratti di uno solo).
È il caso del GM lettone Igors Rausis…