E’ on line il numero 1202 del nostro settimanale web, Messaggero Scacchi. E’ possibile leggerlo in formato pdf. Il file di partite è in formato PGN zippato.
In questo numero:
1 – MONDIALI A SQUADRE RAPID E BLITZ, DRAGON CHILLING FA L’EN-PLEIN
2 – RADENCI (SLOVENIA): IL CINESE XU XIANGYU SU TUTTI NEL FESTIVAL
3 – MONTESILVANO: IL CANADESE ATANASOV CAMPIONE MONDIALE UNDER 18
4 – BATUMI (GEORGIA): LA CINA DOMINA LA COPPA DEL MONDO PER CADETTI
5 – LAS VEGAS (STATI UNITI): LIAM PUTNAM SI AGGIUDICA LA EDMONTON CUP
6 – BRATISLAVA: GAŽÍK SI CONFERMA RE DI SLOVACCHIA, HAGAROVÁ REGINA
7 – SENTA: BOJAN MAKSIMOVIĆ PRIMO IN SOLITARIA NEL CAMPIONATO SERBO
8 – PALERMO: FRANCESCO SONIS SENZA RIVALI NEL FESTIVAL “I DUE ALFIERI”
9 – RIMINI: STORICO TRIONFO AZZURRO NELLA COPPA DELLE SEI NAZIONI IBCA
10 – SAN LEO: VUELBAN LA SPUNTA PER SPAREGGIO SU DJURIC NELL’OPEN
MONDIALI A SQUADRE RAPID E BLITZ, DRAGON CHILLING FA L’EN-PLEIN
La Cina, con il team Dragon Chilling, ha monopolizzato i campionati del mondo a squadre rapid e blitz 2026, disputati a Hong Kong dal 16 al 22 giugno, conquistando entrambi i titoli e interrompendo il dominio della WR Chess di Magnus Carlsen, vincitrice delle precedenti edizioni. La manifestazione, organizzata dalla FIDE, ha riunito 48 squadre provenienti da tutto il mondo, con una formula che impone a ogni formazione di schierare almeno una donna, un giovane under 20 e un giocatore amatoriale con Elo inferiore a 2000, a conferma della volontà di promuovere un evento aperto e inclusivo. Il montepremi complessivo ammontava a 500.000 euro, ai quali si aggiungevano 25.000 euro destinati alla Amateur Cup.
Il torneo rapid si è concluso con uno dei finali più combattuti degli ultimi anni. Dopo dodici turni, Dragon Chilling, Team MGD1 e Hexamind Chess Team hanno chiuso appaiate al comando con 18 punti di squadra su 24. A decidere l’assegnazione del titolo è stato lo spareggio tecnico, che ha premiato la formazione cinese guidata dall’ex campione del mondo Ding Liren e impreziosito dalla presenza di Wei Yi, Yu Yangyi, Bu Xiangzhi e della campionessa del mondo Ju Wenjun. Determinante si è rivelato il successo per 5-1 ottenuto nell’ultimo turno contro l’Interstellar Club, altra formazione cinese, mentre Team MGD1 e Hexamind hanno completato il podio rispettivamente al secondo e al terzo posto, anche loro con 18 punti.
Il blitz ha confermato la superiorità del Dragon Chilling. Dopo aver superato la fase a gironi e i successivi playoff, la squadra cinese ha sconfitto in finale Endgame.AI, la formazione capitanata da Hans Niemann, completando così una prestigiosa doppietta. Il terzo posto è andato all’Uzbekistan, vittorioso nella finale di consolazione contro Hexamind, mentre Team MGD1 ha chiuso quinta. Per il Dragon Chilling è arrivato anche il premio di 75.000 euro riservato ai vincitori del blitz.
Fra gli aspetti più significativi della manifestazione c’è stato il rendimento altalenante di Magnus Carlsen. Il numero uno al mondo, schierato da WR Chess, ha vissuto un rapid insolitamente difficile, incassando quattro sconfitte consecutive – evento che non gli accadeva dal 2002 – e contribuendo solo parzialmente alla corsa della sua squadra. Il campione norvegese si è però riscattato nel blitz, tornando a esprimersi su livelli elevati, senza tuttavia riuscire a impedire il successo della formazione cinese.
Il doppio trionfo del Dragon Chilling rappresenta un segnale importante. Con Ding Liren tornato protagonista e una squadra ricca di grandi maestri di altissimo livello, la Cina ha rilanciato con forza le proprie ambizioni anche in prospettiva delle imminenti Olimpiadi degli scacchi, che si svolgeranno dal 15 al 28 settembre in Uzbekistan.
Sito ufficiale: https://worldrapidblitzteams2026.fide.com/
RADENCI (SLOVENIA): IL CINESE XU XIANGYU SU TUTTI NEL FESTIVAL
Xu Xiangyu ha proseguito il suo straordinario 2026 aggiudicandosi l’Open internazionale del Kasparov Chess Foundation Friendship Festival, disputato dal 25 al 30 giugno a Radenci, in Slovenia. Il GM cinese ha concluso imbattuto con 7,5 punti su 9, precedendo di mezza lunghezza il favorito GM sloveno Vladimir Fedoseev, il GM statunitense Nico Chasin, il GM turco Işık Can e il GM croato Matija Zadravec, separati dallo spareggio tecnico. Per Xu si tratta dell’ennesimo successo di una stagione di altissimo livello, dopo le vittorie nel Campionato cinese e nella Rilton Cup. L’Open ha richiamato 183 giocatori in rappresentanza di 31 federazioni, fra cui 16 grandi maestri e 22 maestri internazionali, e torneo costituiva l’evento principale del Festival, organizzato dal 25 giugno al 5 luglio dalla Kasparov Chess Foundation insieme all’European Chess Academy e ai partner sloveni. Oltre all’Open, il festival comprendeva il Memorial blitz dedicato ad Albin Planinc, un torneo Under 10, il Kasparov Chess Day, una conferenza per allenatori e un camp internazionale, confermandosi come uno dei più ambiziosi progetti europei dedicati alla promozione degli scacchi, con un montepremi complessivo di 28.000 euro.
Risultati: https://s2.chess-results.com/tnr1375699.aspx
Classifica finale: 1° Xu Xiangyu 7,5 punti su 9; 2°-5° Fedoseev, Chasin, Can, Zadravec 7; 6°-9° Iniyan, Nasuta, Licznerski, Kalogridis 6,5; 10°-28° Raczek, Gumularz, Amar, Beliavsky, Subelj, Dudin, Itgelt, Sebenik, Palac, Lu, Bouska, Goroshkov, Marn, Chinguun, Balint, Gaal, Kozul, Han, Aydin 6; ecc.
MONTESILVANO: IL CANADESE ATANASOV CAMPIONE MONDIALE UNDER 18
Anthony Atanasov si è aggiudicato a Montesilvano i Campionati del mondo giovanili FIDE 2026, disputati dal 14 al 27 giugno al Pala Dean Martin. Il MI canadese ha concluso imbattuto con 9 punti su 11 nel gruppo U18 open, gli stessi del connazionale Emanuel Kot, preceduto soltanto per spareggio tecnico dopo una spettacolare rimonta culminata con cinque vittorie consecutive negli ultimi cinque turni. Il bronzo è andato allo spagnolo Javier Habans Aguerrea con 8 punti. Nella sezione femminile la russa Valeria Kleymenova ha dominato il torneo, assicurandosi il titolo con un turno d’anticipo e chiudendo con 10 punti su 11 davanti all’indiana Pratitee Bordoloi (9) e alla cinese Wang Qinxuanyi (8). Nell’U16 open si è imposto l’azero Khagan Ahmad, mentre fra le ragazze il titolo è andato alla bielorussa Veranika Abramkina. Nell’U14 open ha prevalso il polacco Antoni Radzimski e nell’U14 femminile l’azera Zahra Allahverdi. L’Azerbaigian, grazie a due titoli individuali, si è aggiudicato il Best Federation Trophy davanti a Canada e Polonia.
I Campionati del mondo giovanili hanno riunito a Montesilvano 758 giocatori di 84 Paesi, impegnati nelle sei categorie Under 14, Under 16 e Under 18, open e femminili. Buona nel complesso la prova della folta pattuglia italiana (65 giocatori), che ha ottenuto diversi piazzamenti di rilievo pur senza conquistare medaglie. Il migliore è stato Nicolas Perossa, 14° nell’U18 open con 7,5 punti. Hanno inoltre ben figurato Alexandro Beliman, 15° nell’U16 open con 7 punti nonostante due sconfitte negli ultimi due turni (per lui norma MI), e Nikol Bogacheva, 18ª nell’U14 femminile con 7 punti. Fra gli altri azzurri da segnalare nell’U14 open Leonardo Vincenti, autore di 6,5 punti, e, con 6 punti, Michele Di Liberto e Riccardo Frigerio; Gabriel Petcu, Davide Pulvirenti e Felice Maria Francario hanno invece totalizzato 6 punti nell’U16 open. La manifestazione, organizzata dalla FIDE, dalla Federazione Scacchistica Italiana e da UniChess, ha confermato l’Italia come sede di riferimento per i grandi eventi giovanili internazionali.
Risultati: https://s1.chess-results.com/tnr1438701.aspx
Tutti i podii
Under 18: 1°-2° Atanasov (Canada), Kot (Canada) 9 su 11; 3° Habans Aguerrea (Spagna) 8
Under 18 femminile: 1ª Kleymenova (Russia) 10 su 11; 2ª Bordoloi (India) 9; 3ª Wang (Cina) 8
Under 16: 1° Ahmad (Azerbaigian) 9,5 su 11; 2°-3° Tudor (Romania), Nurgaliyev (Kazakistan) 8,5
Under 16 femminile: 1ª Abramkina (Bielorussia) 9 su 11; 2ª Jiang (Cina) 8,5; 3ª Li (Stati Uniti) 8,5
Under 14: 1° Radzimski (Polonia) 9 su 11; 2° Bulgak (Bielorussia) 8,5; 3° Guo (Stati Uniti) 8
Under 14 femminile: 1ª Allahverdi (Azerbaigian) 9 su 11; 2ª Qiu (Stati Uniti) 8,5; 3ª Abak (Turchia) 8,5
BATUMI (GEORGIA): LA CINA DOMINA LA COPPA DEL MONDO PER CADETTI
La Cina ha dominato la prima edizione della Coppa del Mondo FIDE Under 8, Under 10 e Under 12, disputata a Batumi, in Georgia, dal 16 al 27 giugno, conquistando tre dei sei titoli in palio e chiudendo nettamente al primo posto nel medagliere con tre ori, due argenti e un bronzo. Alle spalle della corazzata cinese si sono messe in evidenza il Kazakistan, con un oro, due argenti e due bronzi, e l’India, che ha conquistato due titoli, due argenti e due bronzi.
Nelle singole categorie si sono imposti Jin Yuxin (Cina) nell’Under 8 open, Sun Yunjin (Cina) nell’Under 8 femminile, Ulan Rizat (Kazakistan) nell’Under 10 open, Chen Zhihan (Cina) nell’Under 10 femminile, Marc Llari (Francia) nell’Under 12 open e Divi Bijesh (India) nell’Under 12 femminile. La manifestazione, che ha inaugurato il nuovo circuito mondiale FIDE riservato ai Cadetti, ha richiamato a Batumi centinaia di giovani provenienti da tutto il mondo e si è conclusa con una cerimonia impreziosita dall’esibizione del vincitore dello Junior Eurovision 2024, il georgiano Andria Putkaradze.
La spedizione italiana è rimasta lontana dalle posizioni di vertice, ma ha nel complesso fornito una prova positiva, con quasi tutti gli azzurri capaci di raggiungere almeno la metà dei punti disponibili. I migliori risultati sono stati ottenuti da Fabrizio Cantoro (Under 8), Marc Posocco De Grandis (Under 10), Gabriele Scrimieri (Under 12), Benedetta Ruggieri (Under 10 femminile) e Rebecca Tarricone (Under 12 femminile), tutti a quota 5,5 punti. Alizé Gjoka ha concluso con 5 punti nell’Under 8 femminile, mentre Flavio Reiner ha totalizzato 3,5 punti nell’Under 8 open. All’evento hanno preso parte 662 giocatori in rappresentanza di sessantasette Paesi.
Risultati: https://s3.chess-results.com/tnr1435087.aspx
Tutti i podii
Under 12: 1° Llari (Francia) 9; 2° Uzdemir (Turchia) 8,5; 3° Tulegen (Kazakistan) 8,5
Under 12 femminile: 1ª Bijesh (India) 9; 2ª Yunker (FIDE) 8,5; 3ª Filippova (Kazakistan) 8,5
Under 10: 1° Rizat (Kazakistan) 9; 2° Mani (India) 8,5; 3° Swain (India) 8,5
Under 10 femminile: 1ª Chen (Cina) 9; 2ª Bissaliyeva (Kazakistan) 9; 3ª Asadova (Uzbekistan) 8,5
Under 8: 1° Jin (Cina) 9,5; 2° Sergeev (FIDE) 9; 3° Zhang (Cina) 8,5
Under 8 femminile: 1ª Sun (Cina) 9,5; 2ª Ye (Cina) 8,5; 3ª Singh (India) 8,5
LAS VEGAS (STATI UNITI): LIAM PUTNAM SI AGGIUDICA LA EDMONTON CUP
Tre giocatori hanno condiviso il primo posto nella sezione principale del National Open, evento principale del Festival internazionale di Las Vegas (Stati Uniti), disputato dall’11 al 14 giugno al Westgate Resort & Casino. Il MI statunitense Liam Putnam, il GM statunitense Christopher Yoo e il GM armeno Arman Mikaelyan hanno concluso imbattuti con 7 punti su 9, ma è stato Putnam ad aggiudicarsi l’Edmondson Cup, il trofeo assegnato al campione del National Open, grazie al miglior spareggio tecnico. Per il 22enne statunitense si tratta del primo grande successo in uno dei tornei open più prestigiosi degli Stati Uniti. Decisivo è stato l’ultimo turno, nel quale Putnam ha sconfitto il connazionale GM Abhimanyu Mishra, mentre Yoo e Mikaelyan hanno pattato lo scontro diretto, permettendo così il triplice arrivo in vetta. Alle loro spalle quattro giocatori ha chiuso a mezzo punto di distanza: il GM statunitense Jianchao Zhou, il MI ucraino Oleksii Bilych, il GM statunitense Fidel Corrales Jimenez e il GM ucraino Viktor Matviishen. Il Festival internazionale di Las Vegas si è confermato uno dei maggiori appuntamenti del calendario statunitense, richiamando centinaia di giocatori da tutto il mondo e offrendo, accanto al National Open, numerosi tornei collaterali destinati a professionisti, giovani e amatori.
Risultati: https://www.vegaschess.com/live/results/
Classifica finale: 1°-3° Putnam, Yoo, Mikaelyan 7/9; 4°-7° Zhou, Bilych, Corrales Jimenez, Matviishen 6,5; 8°-14° Ghaemmaghami, Vuppala, Lee, Narayanan, Bilovil, Andriasian, Colville, Jiang 6; ecc.
BRATISLAVA: GAŽÍK SI CONFERMA RE DI SLOVACCHIA, HAGAROVÁ REGINA
Il GM Viktor Gažík e la MI Zuzana Hagarová si sono laureati re e regina di Slovacchia 2026, aggiudicandosi i campionati nazionali disputati a Bratislava dal 13 al 21 giugno. Entrambi i tornei, open e femminile, si sono svolti con formula all’italiana a dieci giocatori. Nell’open (media Elo 2452, 9ª categoria Fide) Gažík ha difeso con successo il titolo conquistato un anno fa, chiudendo con 7 punti su 9. Dopo aver condiviso la vetta della classifica con Peter Michalík fino al quinto turno, Gažík ha preso il largo grazie a due vittorie consecutive; la sconfitta subita al penultimo turno contro Vladimír Bochnička non ha compromesso la sua corsa, perché il campione uscente ha reagito battendo Filip Haring nell’ultima partita, conservando un punto di vantaggio su Michalík. Il bronzo è andato a Juraj Druška con 5,5 punti.
Il torneo femminile (rating medio 2084) è stato invece deciso soltanto all’ultimo turno, quando le due battistrada, Zuzana Hagarová e Svetlana Sučiková, entrambe a quota 6,5 su 8, si sono affrontate nello scontro diretto. Hagarová ha conquistato la vittoria decisiva, assicurandosi il titolo con 7,5 punti su 9 davanti alla stessa Sučiková (6,5) e a Monika Rojíčková (5,5). Per Hagarová si tratta di un ritorno al vertice nazionale dopo diversi anni, mentre Gažík ha confermato il proprio ruolo di punto di riferimento degli scacchi slovacchi.
Risultati: https://s1.chess-results.com/tnr1418278.aspx
Classifica finale Open: 1° Gažík 7 punti su 9; 2° Michalík 6; 3° Druška 5,5; 4° Sahidi 5; 5°-6° Ftáčnik, Kostolanský 4,5; 7°-8° Haring, Neugebauer 3,5; 9°-10° Bochnička, Rybka 3
SENTA: BOJAN MAKSIMOVIĆ PRIMO IN SOLITARIA NEL CAMPIONATO SERBO
Il GM Bojan Maksimović ha conquistato il suo primo titolo di campione di Serbia, imponendosi nella 20ª edizione del campionato nazionale, disputata dal 13 al 21 giugno a Senta. Maksimović ha preso il comando fin dalle prime battute grazie a tre vittorie consecutive e non ha più ceduto la vetta della classifica, assicurandosi matematicamente il titolo con un turno d’anticipo e chiudendo in vetta con 6,5 punti su 9. Alle sue spalle si è classificato il MI Stefan Tadić con 6 punti, mentre il GM Mihail Bryakin ha conquistato il bronzo con 5,5. La novità principale dell’edizione 2026 è stata la presenza, per la prima volta nella storia del torneo open, di una donna: la campionessa serba Sofia Pogorelskikh, che ha affrontato i migliori giocatori del Paese concludendo al decimo posto. Al termine della manifestazione Maksimović ha dichiarato di puntare inizialmente a un piazzamento fra i primi tre, ammettendo di non essere sicuro della propria condizione, ma di aver saputo sfruttare gli errori degli avversari nel corso di un torneo lungo e impegnativo. I primi tre classificati si sono qualificati di diritto per la prossima edizione del Campionato individuale serbo. La competizione aveva un rating medio di 2442 (8ª categoria Fide).
Risultati: https://s3.chess-results.com/tnr1428515.aspx
Classifica finale: 1° Maksimović 6,5 punti su 9; 2° Tadić 6; 3° Bryakin 5,5; 4° Shariyazdanov 5; 5° Pap 5; 6° Markus 5; 7° Ivanišević 4,5; 8° Atalik 3,5; 9° Antić 2,5; 10ª Pogorelskikh 1,5
PALERMO: FRANCESCO SONIS SENZA RIVALI NEL FESTIVAL “I DUE ALFIERI”
Francesco Sonis ha dominato la prima edizione del Festival internazionale “I Due Alfieri – Villa D’Amato”, disputata dal 19 al 26 giugno a Palermo. Numero uno di tabellone, il GM sardo ha chiuso in vetta con 7,5 punti su 8 nel gruppo Master, disputato con la formula del girone all’italiana, precedendo il MI moldavo Ilia Martinovici (che ora rappresenta l’Italia), secondo con 6,5 punti, e il GM ucraino Artem Omelja, terzo con 5. Al quarto posto ha concluso il MF palermitano Vittorio Cinà con 4 punti, davanti al MI ucraino Bogdan Borsos e al CM palermitano Marco Miosi, entrambi a quota 3,5. La competizione aveva un rating medio di 2238.
Accanto al torneo principale il festival ha proposto tre open per fasce Elo. Nell’Open A (1700-2100) l’11enne messinese Aldo Ginebri ha conquistato il primo posto con 6 punti su 7 davanti al 16enne palermitano Daniele Blanda (5), al 15enne catanese Mattia Stefano Motta e al 12enne indiano Avyaay Shroff (4,5). Nell’Open B (1500-1900) il successo è andato al 13enne indiano Abhijay Barua con 5,5 punti su 7, seguito dai 16enni palermitani Glenda Mancino e Daniel Di Liberto, entrambi a quota 5. Nell’Open C (Elo inferiore a 1700), infine, il palermitano Luigi Balistreri si è imposto con 6 punti su 7 davanti ai conterranei Gabriele Di Liberto (classe 2013) e Davide Romano, entrambi con 5. Organizzato dall’ASD I Due Alfieri all’Hotel Villa D’Amato, l’evento ha richiamato complessivamente 70 giocatori in rappresentanza di quattro federazioni, con la presenza di due GM, due MI e un MF nel gruppo Master.
Risultati: https://vesus.org/event/PCjGp49Z
Classifiche finali
Master: 1° Sonis 7,5 punti su 8; 2° Martinovici 6,5; 3° Omelja 5; 4° Cinà 4; 5°-6° Borsos, Miosi 3,5; 7° Velavaa 2,5; 8° Verga 2; 9° Geraci 1,5
Open A: 1° Ginebri 6 punti su 7; 2° Blanda 5; 3°-4° Motta, Shroff 4,5; 5°-9° Valguarnera, Dominici, Picone Chiodo, Di Paola, Mauro 4; ecc.
Open B: 1° Barua 5,5 punti su 7; 2°-3° Mancino, Di Liberto 5; 4°-5° Lipani, Riggio Di Fiore 4,5; 6°-7° Renzi, Cottone 4; ecc.
Open C: 1° Balistreri 6 punti su 7; 2°-3° Di Liberto, Romano 5; 4°-9° Parisi Riccardo, Gaetani, Sarrica, Daidone, Gervasi, Parisi Mattia 4,5; 10° Prestigiacomo 4; ecc.
RIMINI: STORICO TRIONFO AZZURRO NELLA COPPA DELLE SEI NAZIONI IBCA
L’Italia ha conquistato per la prima volta nella sua storia la Coppa delle Sei Nazioni per ciechi e ipovedenti, disputata dal 13 al 20 giugno a Rimini. Gli azzurri hanno firmato un percorso impeccabile, imponendosi in tutti e cinque gli incontri disputati e chiudendo a punteggio pieno, senza subire neppure una sconfitta individuale. Organizzata per la prima volta nel nostro Paese dall’ASCID (Associazione Scacchisti Ciechi e Ipovedenti), con il patrocinio dell’IBCA (International Braille Chess Association), la competizione ha rappresentato una tappa storica per il movimento italiano, sia sotto il profilo organizzativo sia sotto quello sportivo. La squadra campione era composta da Giuseppe Tarascio in prima scacchiera, Marco Casadei in seconda, Bersan Vrioni in terza e Claudio Ariaudo in quarta. Gli azzurri hanno superato nell’ordine Slovenia, Francia, Svezia, la formazione mista Belgio-Paesi Bassi e Italia ‘2’, conquistando così il primo successo internazionale nella loro storia. Alle spalle dell’Italia si è classificata la Slovenia, mentre la Francia ha completato il podio. Per consentire lo svolgimento regolare della manifestazione, a causa di alcune assenze le rappresentative di Belgio e Paesi Bassi sono state riunite in un’unica squadra, mentre è stata schierata anche una seconda formazione italiana, composta da Giancarlo Badano, Diego Poli, Erica Pezzolato, Simone Zenini e Lorenzo Ionata, che ha concluso al quinto posto. Grande soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori dell’ASCID, che hanno portato per la prima volta la manifestazione in Italia, ricevendo unanimi apprezzamenti per l’organizzazione. Significative anche le parole di Bersan Vrioni, protagonista del successo sia come organizzatore sia come giocatore, che ha definito il trionfo «la dimostrazione che i sogni più belli, con pazienza, impegno e fiducia, possono diventare realtà».
Sito ufficiale: https://www.ascid.it/
SAN LEO: VUELBAN LA SPUNTA PER SPAREGGIO SU DJURIC NELL’OPEN
Il MI filippino Virgilio Vuelban ha vinto la 7ª edizione dell’Open Integrale Città di San Leo, disputata dal 19 al 21 giugno nello splendido scenario del Palazzo Mediceo, nel cuore del borgo riminese. Il torneo, inserito nel programma di “Scacchi in Fortezza”, ha visto al via 39 giocatori in rappresentanza di sei federazioni, con la presenza di un GM, un MI, un MF e una MIf. Vuelban ha concluso imbattuto con 4,5 punti su 5, gli stessi del GM serbo Stefan Djuric, preceduto grazie allo spareggio tecnico. Sul terzo gradino del podio è salita la MIf mongola Yanjindulam Dulamsuren con 4 punti, davanti al MF maltese Clarence Psaila e ai migliori italiani, il riminese Leonardo Pruccoli e il milanese Francesco Gervasio, anche loro a quota 4. La lotta per il primo posto è rimasta aperta fino all’ultimo turno e ha premiato il giocatore filippino, autore di una prova estremamente solida. Fra i riconoscimenti speciali, Leonardo Pruccoli è risultato il migliore giocatore locale, Francesco Gervasio il miglior Over 65, Riccardo Manella il miglior Under 18 e David Muntyan il migliore della fascia Elo inferiore a 1500. L’evento è stato organizzato dal Circolo Scacchi Montefeltro.
Risultati: https://vesus.org/tournament/NcNHnLYM
Classifica finale: 1°-2° Vuelban, Djuric 4,5 punti su 5; 3ª Yanjindulam 4; 4°-6° Psaila, Pruccoli, Gervasio 4; 7°-9° Stirpe, Manella, Zanirato 3,5; ecc.
