MS: on line il numero 981

E’ on line il numero 981 del nostro settimanale web, Messaggero Scacchi. E’ possibile leggerlo in formato pdf. Il file di partite è in formato PGN zippato.
In questo numero:
1 – COPPA DEL MONDO: RADJABOV E DING IN FINALE, GIRI A UN PASSO DAI CANDIDATI
2 – SKOLKOVO (RUSSIA): KONERU VINCE LA PRIMA TAPPA DEL GRAND PRIX FEMMINILE
3 – ISOLA DI CRETA (GRECIA): ALBERTO DAVID SU TUTTI NEL MEMORIAL CAPABLANCA
4 – ITALIANI SENIOR: SARNO STRAPPA IL TITOLO A BRUNO, PASSEROTTI RE OVER 65
5 – BERLINO (GERMANIA): IL TEDESCO EVERETT SI IMPONE NEL CAMPIONATO NATO
6 – ROMA: IL RUSSO NAUMKIN RISPETTA IL PRONOSTICO NEL TORNEO “LAZIO SCACCHI”

COPPA DEL MONDO: RADJABOV E DING IN FINALE, GIRI A UN PASSO DAI CANDIDATI
Nel 2013, dopo l’ultimo posto senza appello al torneo dei Candidati che aveva designato Carlsen quale sfidante di Anand per il titolo mondiale, Teimour Radjabov era crollato nella graduatoria mondiale dal 4° posto nella lista di aprile al 34° in quella di dicembre, a causa di un’emorragia inarrestabile di risultati che gli era costata 80 punti Elo. Nel 2016, a novembre, era persino sceso (sia pure di poco) sotto la soglia psicologica dei 2700, al 44° posto, e la sua carriera, se non finita, sembrava destinata a non rivivere più i fasti del passato. Da allora invece l’azerbaigiano, ora trentaduenne, ha ricominciato in maniera lenta ma costante a risalire la top 50 e oggi si ritrova nuovamente, a distanza di sei anni e mezzo dall’ultima volta, fra i primi 10 nella graduatoria live, con un rating di 2764. Tutto merito della sua performance alla Coppa del mondo Fide, in corso a Khanty Mansiysk (Russia) fino al 4 ottobre, nella quale Radjabov ha raggiunto la finale e, con essa, si è guadagnato un posto nel prossimo torneo dei candidati, in programma nella primavera del 2020.
L’azerbaigiano è stato autore di una prova senza sbavature e soprattutto senza sconfitte: solo al 2° turno e poi negli ottavi di finale è dovuto ricorrere agli spareggi veloci per superare gli avversari, rispettivamente il russo Sanan Sjugirov (battuto 2,5-1,5) e poi il connazionale Shakhriyar Mamedyarov (sconfitto 3,5-2,5), mentre negli altri turni si è sempre imposto 1,5-0,5, ovvero nelle partite a cadenza regolare, anche con avversari come lo statunitense Jeffery Xiong (che aveva eliminato prima Giri e poi Duda agli spareggi veloci) e soprattutto come il francese Maxime Vachier-Lagrave, numero tre di tabellone (che prima di uscire di scena aveva fatto fuori Svidler e Aronian, vincitore della Coppa 2017).
Nei quarti di finale, mentre Radjabov si imponeva su Xiong e MVL batteva fortunosamente Aronian nella seconda partita di spareggio rapid (dopo essere andato molto vicino alla sconfitta), aveva luogo una sfida incrociata Cina-Russia che vedeva uscire di scena gli ultimi due rappresentanti di quella che, una volta, era l’incontrastata potenza del mondo scacchistico: Alexander Grischuk veniva infatti liquidato 1,5-0,5 da Liren Ding, numero uno di tabellone, mentre Nikita Vitiugov (giustiziere di So negli ottavi) sciupava una posizione completamente vinta fin dall’apertura e perdeva all’Armageddon contro Yangyi Yu (che il turno prima aveva sconfitto un altro russo, Ian Nepomniachtchi).
In semifinale Radjabov sfruttava un gioco molto approssimativo di MVL nella seconda partita e lo eliminava a sorpresa, mentre Ding, al termine di un match non proprio entusiasmante, si imponeva 2,5-1,5 agli spareggi rapid contro Yu, decretando quasi certamente il “ripescaggio” di Anish Giri ai Candidati: accedendo al torneo tramite Coppa, quale finalista, il cinese ha infatti liberato il posto riservato al giocatore col miglior rating medio nelle liste da febbraio 2019 a gennaio 2020, che è appunto l’olandese (molto difficilmente qualcuno riuscirà a superarlo, malgrado manchino ancora tre mesi all’ultima lista valida per il conteggio). La finalissima e la finale 3°/4° avranno luogo da lunedì 30 settembre a giovedì 3 ottobre, al meglio delle quattro partite, più eventuali spareggi veloci venerdì 4 ottobre.
Sito ufficiale: https://khantymansiysk2019.fide.com/en/

SKOLKOVO (RUSSIA): KONERU VINCE LA PRIMA TAPPA DEL GRAND PRIX FEMMINILE
L’indiana Humpy Koneru si è aggiudicata la prima tappa del Grand Prix femminile, ospitata a Skolkovo, in Russia, dall’11 al 22 settembre. Koneru ha concluso solitaria e imbattuta in vetta con 8 punti su 11, guadagnando 15.000 euro e ottenendo 160 punti nella classifica del circuito; la cinese e campionessa mondiale femminile Wenjun Ju, staccata di mezza lunghezza, ha condiviso il secondo posto con la russa Aleksandra Goryachkina: entrambe hanno guadagnato 11.000 euro e 120 punti GP. I restanti tre tornei del circuito si terranno a dicembre 2019 (Principato di Monaco), marzo 2020 (Losanna, Svizzera) e maggio/giugno 2020 (Sardegna, Italia).
Un totale di 16 giocatrici competono nel circuito, ma ognuna partecipa a soli tre tornei. A differenza del Grand Prix Fide assoluto, i tornei femminili non sono diventati a eliminazione diretta, ma sono rimasti gironi all’italiana con 12 partecipanti ciascuno, dotati di un montepremi di 80.000 euro. Alla fine la vincitrice (in base ai punti cumulati nei tre tornei a cui avrà partecipato) e la seconda classificata si qualificheranno per il torneo delle candidate, che si terrà nella prima metà del 2021.
Oltre a Harika, Ju e Goryachkina, alla prima tappa hanno preso parte Pia Cramling (Svezia), Harika Dronavalli (India), Valentina Gunina (Russia), Alina Kashlinskaya (Russia), Humpy Koneru (India), Alexandra Kosteniuk (Russia), Kateryna Lagno (Russia), Elisabeth Paehtz (Germania), Marie Sebag (Francia) e Antoaneta Stefanova (Bulgaria). Le quattro rimanenti partecipanti al Grannd Prix 2019-2020 sono Nana Dzagnidze (Georgia), Anna Muzychuk e Mariya Muzychuk (Ucraina) e Zhao Xue (Cina).
La scelta di inaugurare il GP a Skolkovo, un’area nell’area occidentale di Mosca che è stata trasformata in un centro di innovazione e business nell’ultimo decennio, è facile da capire: il presidente della Fide, Arkady Dvorkovich, è infatti il co-presidente della Fondazione Skolkovo – l’agenzia responsabile di questo centro scientifico e tecnologico.
Ju ha guidato da sola la classifica fino all’ottavo turno, ma tutto è cambiato nel nono. La campionessa del mondo ha subito la sua unica sconfitta del torneo contro Kateryna Lagno, nel loro primo scontro a cadenza classica dopo la finale del campionato mondiale femminile ko 2018. Mezzo punto dietro Ju, Humpy ha colto al volo l’occasione, sconfiggendo Valentina Gunina. Il penultimo turno ha visto lo scontro tra Ju e Goryachkina, un’anteprima della loro sfida di campionato del mondo che si terrà tra Shanghai (Cina) e Vladivostok (Russia) ed è provvisoriamente prevista per gennaio 2020. Ju ha ottenuto un grande vantaggio in apertura, ma ha lasciato che scivolasse via fino a quando Goryachkina ha commesso un errore. Il finale di Torri che ne è seguito era vinto per il Bianco, ma, con sorpresa di tutti, Ju non è riuscita a convertire il vantaggio.
Questo risultato ha sostanzialmente deciso il torneo. Koneru ha conservato il suo mezzo punto di vantaggio ed è stata ovviamente contenta di avere i pezzi bianchi nello scontro diretto conclusivo contro Ju. L’indiana ha ottenuto comodamente il pareggio e ha messo a segno il suo primo grande successo da quando è tornata alle competizioni nel settembre-ottobre 2018 (alle Olimpiadi di Batumi), dopo una pausa di due anni a causa della maternità.
Sito ufficiale: https://wgp2019.fide.com/
Classifica finale: 1ª Koneru 8 punti su 11; 2ª-3ª Goryachkina, Ju 7,5; 4ª Lagno 6,5; 5ª-6ª Paehtz, Gunina 6; 7ª Harika 5; 8ª-9ª Kosteniuk, Kashlinskaya 4,5; 10ª-11ª Sebag, Stefanova 4; 12ª Cramling 2,5

ISOLA DI CRETA (GRECIA): ALBERTO DAVID SU TUTTI NEL MEMORIAL CAPABLANCA
Il GM milanese Alberto David ha vinto la settima edizione del Memorial Capablanca, disputata sull’isola di Creta (Grecia) dall’11 al 19 settembre. David, che partiva con il numero due di tabellone, si è imposto in solitaria e imbattuto con 6,5 punti su 9, staccando di un’intera lunghezza i suoi avversari più diretti. Dopo tre vittorie consecutive nei primi tre turni, David ha rallentato la sua corsa e gestito il vantaggio sugli inseguitori fino alla fine. Dietro di lui, il non titolato greco Konstantinos Anagnostopoulos si è piazzato secondo a quota 5,5, superando per spareggio tecnico il GM russo Vadim Moiseenko, favorito della vigilia. Moiseenko è stato rallentato nella corsa al primo posto dalla sconfitta subita proprio per mano di Anagnostopoulos al settimo turno. La competizione aveva un rating medio di 2381 (6ª categoria Fide).
Oltre al Memorial Capablanca si sono svolti altri tre tornei. La settima edizione del Memorial Fischer (media Elo 2401) è stata vinta dal GM greco Spyridon Kapnisis, infine primo in solitaria e imbattuto con 6 punti su 9 davanti al GM islandese Helgi Gretarsson e al MI norvegese Fredrik Kaasen, entrambi a 5,5.
Il GM lituano Eduardo Rozentalis ha vinto al fotofinish la prima edizione del Memorial Lasker (media Elo 2402): numero due di tabellone, Rozentalis ha rispettato i pronostici solo grazie allo spareggio tecnico, che gli ha permesso di superare il GM greco Ioannis Nikolaidis dopo che entrambi avevano totalizzato 6,5 punti su 9.
Il quarto torneo disputato, ovvero la seconda edizione del Memorial Tal (media Elo 2281), è stato vinto dal MI ucraino Li Min Peng, che partiva come favorito della vigilia e si è imposto in solitaria e imbattuto con 6,5 punti su 9; secondo a 5,5 il MF greco Dimitris Katopodis.
Risultati: http://chess-results.com/tnr462436.aspx
Classifica finale Memorial Capablanca: 1° David 6,5 punti su 9; 2°-3° Anagnostopoulos, Moiseenko 5,5; 4° Evaggelos 5; 5°-7° Mirzoev, Osmak, Audi 4,5; 8° Ioannidis 3,5; 9° Dushyant 3; 10° Manish 2,5

ITALIANI SENIOR: SARNO STRAPPA IL TITOLO A BRUNO, PASSEROTTI RE OVER 65
A distanza di sedici anni da quello assoluto, il MI torinese Spartaco Sarno ha conquistato il suo primo titolo di campione italiano senior, aggiudicandosi il torneo ospitato per il quinto anno di fila al Village club Ortano Mare di Rio Marina, sull’isola d’Elba, dal 15 al 22 settembre. Sarno, numero due di tabellone, ha spodestato il MI maceratese Fabio Bruno, favorito della vigilia e dominatore dell’evento dal 2015 al 2018: entrambi hanno concluso imbattuti con 8 punti su 9 nel gruppo over 50 (trentadue giocatori) e il giocatore piemontese, giunto al penultimo turno con mezza lunghezza di vantaggio, si è potuto assicurare il primo posto con una comoda patta conclusiva, avendo la certezza che lo spareggio tecnico gli sarebbe stato favorevole. Sul terzo gradino del podio, a quota 6,5, è salito il maestro goriziano Carlo Luciani; quarto a 6 il CM romano Sergio Pagano, quinti a 5,5 il CM veneziano Mariano Cardili e il maestro bolognese Fausto Govoni.
Fra gli over 65 (quarantadue partecipanti) a spuntarla è stato il favorito MF romano Pierluigi Passerotti, che ha concluso in vetta con 6,5 punti su 9, superando per spareggio tecnico altri quattro giocatori: il MI salernitano Antonio Martorelli, il CM fiorentino Daniele Goli, il maestro eporediese Marco Ubezio e il MF legnanese Carlo Barlocco. Sesti a quota 6 si sono piazzati il MF pisano Claudio Evangelisti, il maestro milanese Giovanni Iudicello (campione uscente) e il CM livornese Riccardo Franceschi. Il maestro genovese Giovanni Diena, il partecipante più anziano coi suoi 93 anni, ha totalizzato 4 punti, mentre la varesina Maria Rosa Centofante ha vinto il suo ennesimo titolo femminile senior (il decimo).
L’edizione 2019 ha fatto registrare un ulteriore incremento rispetto allo scorso anno; ai nastri di partenza nei due gruppi c’erano in totale 74 giocatori (erano 72 nel 2018), fra i quali tre MI (due over 50 e uno over 65) e sei MF (uno over 50 e cinque over 65). L’evento è stato organizzato ancora una volta dall’Associazione Club Scacchisti.it di Vejano (Viterbo), presieduta da Antonio Cristofari. Hanno diretto l’evento l’arbitro internazionale veneziano Renzo Renier e l’arbitro nazionale napoletano Giacinto Donadio.
Sito ufficiale: http://www.clubscacchisti.it/S5.HTM
Classifiche finali
Over 50: 1°-2° Sarno, Bruno 8 punti su 9; 3° C. Luciani 6,5; 4° Pagano 6; 5°-6° Cardili, Govoni 5,5; 7°-15° Attanasio, Cordara, Schiatti, Lupo, Bandieramonte, Mattavelli, Giorgi, Castagna, Cottone 5; ecc.
Over 65: 1°-5° Passerotti, Martorelli, Goli, Ubezio, Barlocco 6,5 punti su 9; 6°-8° Evangelisti, G. Iudicello, Franceschi 6; 9°-13° Valenti, Oteri, Zacco, Bisignano, Lasio 5,5; 14°-19° Blasco, Mauro, Garvani, Caldi, Benazzo, Crippa 5; ecc.

BERLINO (GERMANIA): IL TEDESCO EVERETT SI IMPONE NEL CAMPIONATO NATO
Il tedesco Elijah Everett ha dominato la 30ª edizione del Campionato Nato, ospitata a Berlino (Germania) dal 16 al 20 settembre. Everett si è imposto in solitaria e imbattuto con 6,5 punti su 7, pareggiando solo al secondo turno con l’olandese Jan Cheung. Decisivo è stato l’ultimo turno, in cui il tedesco ha sconfitto il MI greco Anastasios Pavlidis, favorito della vigilia e infine settimo a 5. Lo statunitense Eigen Wang è salito sul secondo gradino del podio alla guida del gruppo a 5,5, composto anche dal polacco Damian Graczyk, dal maestro tarantino Luigi Delfino, dal polacco Mateusz Sypien e dal tedesco Hans-Christoph Andersen. Delfino, numero sei di tabellone, dopo una sconfitta iniziale ha vinto cinque partite di fila, pareggiando poi all’ultimo turno con Graczyk. Nella speciale classifica a squadre, per la quale si teneva conto dei migliori quattro risultati individuali realizzati dai rappresentanti di ciascuna nazione, la compagine italiana si è piazzata quarta con 18 punti (sei gli azzurri in gara); ad aggiudicarsi la medaglia d’oro è stata la Germania padrona di casa con 21,5 punti, contro i 21 della Polonia e i 19 della Grecia.
Sito ufficiale: https://www.natochess.com/2019/index.html
Classifica finale: 1° Everett 6,5 punti su 7; 2°-6° E. Wang, Graczyk, Delfino, Sypien, Andersen 5,5; 7°-18° Pavlidis, Papasimakopoulos, Kadzierski, Wantiez, Bohn, Casteleijn, Werksma, Cichy, Pavlidou, Pietruszewski, Sycz, Pedersen 5; ecc.

ROMA: IL RUSSO NAUMKIN RISPETTA IL PRONOSTICO NEL TORNEO “LAZIO SCACCHI”
Il GM russo Igor Naumkin si è aggiudicato la 15ª edizione del Torneo weekend “Lazio Scacchi”, disputato a Roma dal 20 al 22 settembre. Naumkin, favorito della vigilia, ha rispettato i pronostici piazzandosi al primo posto in solitaria e imbattuto con 4,5 punti su 5, pareggiando solo al quarto turno con il MI filippino Virgilio Vuelban, che si è quindi classificato secondo in solitaria a 4, con un pareggio in più rispetto a Naumkin, ottenuto al terzo turno con il CM romano Giuseppe Di Cecco. Il MF napoletano Raffaele Buonanno (classe 2004) si è piazzato terzo a quota 3,5 superando per spareggio tecnico il già citato Di Cecco.
Nell’open B il romano Danilo Brozzi (classe 2008) si è imposto in solitaria e imbattuto con 4 punti su 5. Partito con il numero sei di tabellone, Brozzi ha vinto le prime tre partite, tra cui quella del terzo turno con il più quotato Gaetano Antonio Prencipe di Bari, prima di rallentare la sua corsa pareggiando al quarto e al quinto turno con altri due giocatori più quotati, ovvero il viterbese Alexandro Beliman (classe 2010) e il romano Gaetano Spanò Cuomo, favorito della vigilia. Dietro di lui, proprio Spanò Cuomo si è aggiudicato il secondo posto a quota 3,5, seguito dal già citato Beliman, che si è piazzato terzo alla guida di un nutrito gruppo a 3, composto anche dal già citato Prencipe, dai latinensi Sabina e Albert Artissi (rispettivamente classe 2009 e 2010) e dal romano Simone Filaci.
Alla manifestazione hanno preso parte in totale 41 giocatori, provenienti da cinque Paesi diversi, tra cui un grande maestro, un maestro internazionale e un maestro Fide nel gruppo principale.
Risultati: http://vesus.org/festivals/15deg-torneo-week-end-lazio-scacchi/
Classifiche finali
Open A: 1° Naumkin 4,5 punti su 5; 2° Vuelban 4; 3°-4° Buonanno, Di Cecco 3,5; 5°-13° Maselli, Napoli, Bernardini, D’Andrea, Farina, Tosi, Baglioni, Campanella, Ottaviani 3; ecc.
Open B: 1° Brozzi 4 punti su 5; 2° Spanò Cuomo 3,5; 3°-7° Beliman, Prencipe, S. Artissi, A. Artissi, Filaci 3; ecc.

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