MS: on line il numero 979

E’ on line il numero 979 del nostro settimanale web, Messaggero Scacchi. E’ possibile leggerlo in formato pdf. Il file di partite è in formato PGN zippato.
In questo numero:
1 – COPPA DEL MONDO: WOJTASZEK, NAVARA E BU VITTIME ILLUSTRI NEL PRIMO TURNO
2 – SHANGAI (CINA): JINSHI BAI LA SPUNTA SU MARTIROSYAN NEL TORNEO NEW STAR
3 – DALLAS (USA): L’UCRAINO SHTEMBULIAK SUPERA XIONG NEL SOUTHWEST OPEN
4 – ADDIO AL GRANDE MAESTRO CROATO NENAD SULAVA: AVEVA CINQUANTASEI ANNI
5 – TRIESTE: IL RUSSO ALEKSEY DREEV RE NEL FESTIVAL IN UN’EDIZIONE DA RECORD
6 – CESENATICO: ANGELO DAMIA PRIMO A SORPRESA DAVANTI A LALIC E DJURIC
7 – IMPERIA: NIKITA MAIOROV LA SPUNTA PER SPAREGGIO SU LEGKY E SALVADOR
8 – SABADELL (SPAGNA): DIAZ CAMALLONGA DOMINA L’OPEN, ANDREA STELLA DECIMO
9 – ORISTANO: IL LECCESE PISCOPO RISPETTA IL PRONOSTICO, VUELBAN SECONDO
10 – MONTESILVANO: POKER DI MARCO CASADEI NEL CAMPIONATO ITALIANO NON VEDENTI

COPPA DEL MONDO: WOJTASZEK, NAVARA E BU VITTIME ILLUSTRI NEL PRIMO TURNO
Radek Wojtaszek, David Navara, Xiangzhi Bu e Samuel Shankland sono le prime vittime illustri della Coppa del mondo Fide, che è iniziata a Khanty-Mansiysk (Russia) il 10 settembre e terminerà il 4 ottobre. L’evento, a eliminazione diretta, ha visto misurarsi nel primo turno 128 giocatori in rappresentanza di quarantasette Paesi. Fino al 18 settembre sono in programma i primi tre turni, dal 20 al 28 settembre il 4°, 5° e 6°, tutti con partite di andata e ritorno ed eventuali spareggi a cadenza veloce; la finalissima e la finale 3°/4° si terranno invece dal 30 settembre al 4 ottobre, al meglio delle quattro partite più eventuali spareggi. In palio ci sono due posti per il torneo dei Candidati 2020, riservati ai finalisti.
Particolarmente clamorosa, nel turno d’esordio, è stata l’eliminazione di Wojtaszek, numero 16 di tabellone: opposto al 21enne norvegese Johan-Sebastian Christiansen, il polacco, nonostante i 181 punti Elo in più, ha perso senza appello entrambe le partite a cadenza regolare. Dal canto suo il ceco Navara ha dovuto invece cedere le armi al 22enne russo Daniil Yuffa, pattando col Nero e perdendo col Bianco, mentre il cinese Bu e lo statunitense Shankland sono stati superati entrambi per 3,5-2,5, agli spareggi blitz (10’+10”), rispettivamente dal connazionale Xiangyu Xu e dall’azerbaigiano Eltaj Safarli. A sovvertire il pronostico sono stati anche, fra gli altri, il 18enne iraniano Amin Tabatabaei con l’egiziano Bassem Amin (2,5-1,5), il 20enne indiano Chithambaram Aravindh con l’inglese Michael Adams (4,5-3,5), il russo Aleksandr Rakhmanov con lo svedese Nils Grandelius (1,5-0,5), il 15enne indiano Nihal Sarin con il peruviano Jorge Cori (2-0), il tedesco Niclas Huschenbeth con l’azerbaigiano Arkadij Naiditsch (2-0) e il 17enne russo Andrey Esipenko con l’ucraino Ruslan Ponomariov (1,5-0,5).
Nessun problema, o quasi, per le prime quindici teste di serie, nove delle quali hanno vinto i rispettivi match per 2-0: Liren Ding, Anish Giri, Maxime Vachier-Lagrave, Wesley So, Ian Nepomniachtchi, Shakhriyar Mamedyarov, Leinier Dominguez, Alexander Grischuk e Sergey Karjakin. Levon Aronian, Teimour Radjabov e Vladislav Artemiev si sono imposti invece 1,5-0,5, Yangyi Yu, Hikaru Nakamura e Dmitry Andreikin hanno dovuto ricorrere agli spareggi veloci.
Proprio all’avvio della Coppa del mondo, gli organizzatori di un altro evento valido per il ciclo mondiale in corso, il Fide Grand Swiss open (Isola di Man, 10-21 ottobre), hanno diramato sul sito ufficiale (https://iominternationalchess.com/) l’elenco dei partecipanti, 160 in tutto: oltre al campione del mondo Magnus Carlsen e al suo vice, l’italo-americano Fabiano Caruana, ci sarà un rappresentante azzurro, il GM romano Daniele Vocaturo. In palio per il vincitore un posto nel torneo dei candidati 2020.
Sito ufficiale: https://khantymansiysk2019.fide.com/en/

SHANGAI (CINA): JINSHI BAI LA SPUNTA SU MARTIROSYAN NEL TORNEO NEW STAR
Il ventenne cinese Jinshi Bai ha vinto il torneo internazionale New Star “Shanghai Haiwan Cup”, disputato dal 4 al 10 settembre. L’evento era rivolto a giovani talenti e, oltre a quattro cinesi, erano presenti giocatori provenienti da India, Iran, Russia e Armenia, con un rating medio di 2535 (12ª categoria Fide), che si sono affrontati in un girone all’italiana per vincere i 40.000 yuan in palio (circa 5.100 euro). Bai, numero due di tabellone, ha accelerato con due vittorie al quinto e al sesto turno, concludendo solitario e imbattuto con 5 punti su 7 e staccando di mezza lunghezza il favorito GM armeno Haik Martirosyan, che, partito con 2,5 su 3, ha poi pareggiato le quattro rimanenti partite. Terzi a quota 3,5 si sono classificati i cinesi Di Li e Yan Liu e il russo Semen Khanin. In ombra l’indiano Dommaraju Gukesh, che con i suoi 13 anni è attualmente il più giovane GM al mondo: le occasioni sprecate in buone posizioni lo hanno relegato all’ultimo posto con 2 soli punti, unico a non aver vinto neppure una partita.
Risultati: http://chess-results.com/tnr468179.aspx
Classifica finale: 1° Bai 5 punti su 7; 2° Martirosyan 4,5; 3°-5° Li, Khanin, Liu 3,5; 6°-7° Tahbaz, Dai 3; 8° Gukesh 2

DALLAS (USA): L’UCRAINO SHTEMBULIAK SUPERA XIONG NEL SOUTHWEST OPEN
Il GM ucraino Evgeny Shtembuliak ha vinto l’85ª edizione del Southwest Open, disputata a Dallas (Usa) dal 20 agosto al 2 settembre. Il 20eene ucraino, che partiva con il numero cinque di tabellone, si è imposto in solitaria e imbattuto con 7 punti su 9, pareggiando tra gli altri, al sesto turno, con il più quotato GM statunitense Jeffery Xiong. Xiong, che partiva come favorito della vigilia, si è invece piazzato secondo alla guida del gruppo a 6,5, dopo aver superato per spareggio tecnico i GM Kamil Dragun (Polonia) e Hovhannes Gabuzyan (Armenia). Alla competizione hanno preso parte 59 giocatori, provenienti da quindici paesi diversi, tra cui dodici grandi maestri e diciotto maestri internazionali.
Risultati: http://chess-results.com/tnr466965.aspx
Classifica finale: 1° Shtembuliak 7 punti su 9; 2°-4° Xiong, Dragun, Gabuzyan 6,5; 5°-8° Stupokin, Sorokin, Matsenko, Stremavicius 6; ecc.

ADDIO AL GRANDE MAESTRO CROATO NENAD SULAVA: AVEVA CINQUANTASEI ANNI
Il mondo degli scacchi piange la prematura scomparsa del grande maestro croato Nenad Sulava, molto conosciuto anche in Italia per le sue numerose partecipazioni ai festival nostrani, venuto a mancare giovedì 5 settembre all’età di 56 anni. Nato a Osijek (nella ex Jugoslavia) il 25 dicembre 1962, nel 1981 Sulava era divenuto campione junior del suo Paese d’origine; un anno prima Nenad ha vinto il campionato croato. Nel 1986 aveva ottenuto il titolo MI, nel 2000 quello GM. Come membro della squadra nazionale croata, Nenad aveva preso parte a due Olimpiadi di scacchi (2000 e 2002) e al campionato europeo a squadre (2003). Alla fine degli anni Novanta si era stabilito a Nizza, dove ha vissuto felicemente con la moglie Martine Dubois, MI femminile, per più di 21 anni. Successivamente si era unito alla federazione di Monaco e aveva preso parte alle sue ultime Olimpiadi di scacchi (Batumi 2018) sotto una nuova bandiera. Nel 2017, come capitano della squadra Alekhine di Nizza, aveva vinto la Coppa di Francia.
«Grande Maestro, allenatore, Fide trainer, Nenad Sulava amava gli scacchi appassionatamente», ha scritto su Facebook la moglie Martine Dubois, da cui quasi era accompagnato ai tornei. «Gli stage che teneva terminavano sempre fra gli applausi, tanto arrivava a far condividere il suo entusiasmo per il tema trattato. Parlava sei lingue, era curioso di tutto: musei, concerti… Amava la buona cucina e amava cucinare per i suoi amici. Amava la vita, semplicemente. Una vita troppo breve che era felice di vivere con me da più di 21 anni a Nizza, in Francia, Paese che amava profondamente».
In Italia il giocatore croato aveva vinto, fra l’altro, tre edizioni del festival di Imperia nel 2002, 2006 e 2007 e, più di recente, il festival di Bratto nel 2016. Fra le persone che lo hanno voluto ricordare c’è il presidente del comitato regionale toscano, Mario Leoncini: «All’inizio degli anni Novanta era sparito dalle scene scacchistiche. Quando ricomparve gli domandammo della scomparsa. “Ero tornato in Croazia per fare un carico di libri” disse (come è noto poi li rivendeva in Italia facendoci conoscere la letteratura dell’Est) “e come mi hanno visto mi hanno messo dentro un carro armato a sparare ai serbi”». A tal proposito Maurizio Caposciutti, consigliere federale Fsi in quota giocatori, che descrive Nenad come «una persona diretta, franca», sottolinea come fosse rimasto «segnato dalla guerra fratricida della ex Jugoslavia», proseguendo: «Viveva da molti anni a Nizza dove, mi disse, “ho tutto: l’amore, il mare, l’arte, gli scacchi”. Ciao grande combattente della scacchiera e della vita».
Durante il campionato europeo femminile a Monte Carlo si terrà uno speciale torneo di blitz di nove turni in onore e a ricordo di Nenad Sulava (29 novembre, 21.30 ora locale). L’evento sarà aperto a tutti e la partecipazione gratuita.

TRIESTE: IL RUSSO ALEKSEY DREEV RE NEL FESTIVAL IN UN’EDIZIONE DA RECORD
Nuovo record di partecipanti, 134 divisi in tre gruppi, e un vincitore d’eccezione per il festival internazionale di Trieste (31 agosto – 7 settembre), giunto quest’anno alla ventunesima edizione. Ad aggiudicarsi l’evento è stato il GM russo Aleksey Dreev, allenatore della squadra olimpica italiana e giocatore quasi presente nella top 100 mondiale da più di vent’anni a questa parte (oggi è il numero 83), che ha superato per spareggio tecnico il GM ucraino Andrey Sumets, dopo che entrambi hanno concluso imbattuti con 7 punti su 9. Al giro di boa del quinto turno la classifica era guidata in solitaria da un altro dei maggiori accreditati al successo finale, il GM olandese Sergei Tiviakov; quest’ultimo, però, ha pattato tutte e quattro le rimanenti partite, venendo definitivamente superato all’ultimo turno, nel quale Dreev e Sumets hanno superato rispettivamente il MF palermitano Andrea Amato e il MI statunitense Justin Sarkar. Tiviakov si è dovuto quindi accontentare del terzo posto a 6,5, mentre a 6, insieme a cinque titolati stranieri (fra i quali i GM russi Evgeny Vorobiov e Vladimir Burmakin e il GM francese Fabien Libiszewski), hanno chiuso i migliori italiani, ovvero il GM trevigiano Pier Luigi Basso e il già citato Amato. Il 33enne palermitano avrebbe dovuto vincere all’ultimo turno contro Dreev per realizzare la norma MI e concludere al primo posto ex aequo, ma è uscito sconfitto dopo aver impostato un’interessante apertura. In evidenza si sono messi anche il 21enne MF messinese Andrea Favaloro e il MF triestino Tullio Mocchi, 15° e 16° nel gruppo a 5,5.
In gara c’era anche un giovanissimo giocatore taiwanese: Adelard Bai, classe 2007. Bai ha guadagnato circa 400 punti Elo in quattro open consecutivi a cui ha partecipato a Suwalki (Polonia), Vienna, Innsbruck e infine Trieste, dal 5 agosto in avanti: alla fine di luglio aveva 2033 punti, alla fine di agosto ben 2204 (un punteggio che lo collocava al tredicesimo posto nella graduatoria mondiale under 12), ma quando verranno omologate le variazioni di Innsbruck e di Trieste il suo Elo dovrebbe addirittura arrivare a 2430. Nel capoluogo giuliano Bai ha collezionato otto patte e una vittoria: ha stupito, da parte di un giocatore così giovane, la scelta agonistica di puntare a ottenere dopo l’apertura una posizione soddisfacente, quindi offrire patta intorno alla ventesima mossa, proposte ovviamente accettate dagli avversari che sulla carta avevano mediamente 200 punti Elo in più, ma alla scacchiera erano ben consci di avere davanti un quasi 2400 in crescita.
Nel torneo B (ovvero 14º trofeo patrocinato dalla Fondazione “Libero e Zora Polojaz”) il CM trevigiano Gheorghe Panican ha vinto con 7,5 punti su 9, superando per spareggio tecnico l’udinese Ruggero Picco; terzi a 6,5 il 16enne sloveno Anej Siraj e i triestini Enrico Genzo ed Elia Riccobon, sesto a 6 il 12enne sloveno Andraz Gregoric. La torinese Adriana Lungu si è infine imposta in solitaria con 6 su 7 nel gruppo Amatori, staccando di mezza lunghezza il reatino Eugenio Scorca e di una il triestino Leonardo Mazzi, classe 2010.
Un po’ di numeri: fra i 66 giocatori in gara nell’open magistrale (media Elo 2195) più della metà, 34, erano stranieri; ai nastri di partenza anche sette GM, cinque MI e diciassette MF.
Sito ufficiale: https://www.sst1904.com/pagine/index.html
Classifiche finali
Master: 1°-2° Dreev, Sumets 7 punti su 9; 3° Tiviakov 6,5; 4°-10° Vorobiov, Libiszewski, Poetz, Basso, Burmakin, Amato, Verstraeten 6; 11°-16° Sarkar, Guttenthaler, Sepehrkhoui, Duboue, Favaloro, Mocchi 5,5; ecc.
Open B: 1°-2° Panican, Picco 7,5 punti su 9; 3°-5° Siraj, Genzo, Riccobon 6,5; 6° Gregoric 6; 7°-15° Hercegovac, Ursic, Gruden, Marani, Akhmedov, Guid, Blasco, Smolej, Perossa 5,5; ecc.
Amatori: 1ª Lungu 6 punti su 7; 2° Scorca 5,5; 3° Mazzi 5; 4°-5° Lo Coco, Pozzato 4,5; 6° Bettini 4; ecc.

CESENATICO: ANGELO DAMIA PRIMO A SORPRESA DAVANTI A LALIC E DJURIC
Il MI milanese Angelo Damia ha vinto a sorpresa la 33ª edizione del Festival internazionale di Cesenatico, disputata nella cittadina emiliana dall’1 all’8 settembre. Damia, che partiva con il numero tredici di tabellone, si è imposto in solitaria con 7 punti su 9, perdendo solo al terzo turno con il più quotato GM serbo Stefan Djuric. Dietro di lui, si è aggiudicato l’argento a quota 6,5 il GM croato Bogdan Lalic, che partiva come favorito della vigilia e ha portato a termine il torneo imbattuto. Il già citato Djuric si è piazzato terzo alla guida di un nutritissimo gruppo a 6, composto anche, fra gli altri, dal MF romano Edoardo Di Benedetto (4°), dal MF trevigiano Leonardo Loiacono (6°) e dal comasco Lorenzo Cocconcelli (9°).
L’azero Alperen Kanli ha vinto al fotofinish l’open B, superando per spareggio tecnico il bolognese Paolo Niccoli dopo che entrambi avevano totalizzato 7 punti su 9. Dietro di loro, il CM reatino Federico Albini (classe 2001) si è piazzato terzo alla guida del gruppo a 6,5, composto anche dal CM bergamasco Fosco Gasperi e dal ravennate Marco Landi.
Nell’open C, infine, l’azero Nijat Mammadov si è imposto in solitaria e imbattuto con 8 punti su 9, staccando di un’intera lunghezza l’emiliano Michele Magnaterra, mentre il perugino Matteo Viti (classe 2010) si è aggiudicato il bronzo a quota 6,5. Alla manifestazione hanno preso parte 147 giocatori, provenienti da otto Paesi diversi, tra cui due grandi maestri, quattro maestri internazionali e undici maestri Fide nel torneo principale.
Risultati: http://vesus.org/festivals/33deg-festival-di-cesenatico/
Classifiche finali
Open A: 1° Damia 7 punti su 9; 2° Lalic 6,5; 3°-9° Djuric, Di Benedetto, Medici, L. Loiacono, Dragojlovic, Dittmar, Cocconcelli 6; ecc.
Open B: 1°-2° Kanli, Niccoli 7 punti su 9; 3°-5° Albini, Gasperi, Landi 6,5; 6°-11° Bortolotti, Cervati, Brini, Ollari, Caligara, Frescura 6; ecc.
Open C: 1° Mammadov 8 punti su 9; 2° Magnaterra 7; 3° Viti 6,5; 4°-7° Gallo, Diena, Gianessi, Pilo 6; ecc.

IMPERIA: NIKITA MAIOROV LA SPUNTA PER SPAREGGIO SU LEGKY E SALVADOR
Il GM bielorusso Nikita Maiorov ha vinto al fotofinish la 61ª edizione del Festival internazionale di Imperia, disputata dall’1 all’8 settembre. Maiorov, favorito della vigilia, ha rispettato i pronostici solo grazie allo spareggio tecnico, che gli ha permesso di superare il GM francese Nikolay Legky e il GM filippino Roland Salvador, dopo che tutti e tre avevano totalizzato 8 punti su 9, vincendo sette partite e pareggiando gli scontri diretti. Dietro di loro, il maestro milanese Massimiliano Botta (classe 2001) si è laureato miglior italiano in gara con il suo quarto posto a 5,5.
Nell’open B il torinese Ivan Gallo si è imposto a sorpresa con 6,5 punti su 8, partendo con il numero 21 di tabellone su 26. Dietro di lui, il francese Frederic Dijon si è piazzato secondo a 6, mentre il genovese Nicolò Tripi, favorito della vigilia, e il torinese Alberto Rotondaro (classe 2006) hanno spartito il terzo posto a quota 5,5.
L’astigiano Mattia Passalacqua (classe 2003) si è imposto in solitaria e imbattuto nell’open C con 7 punti su 9, seguito dal genovese Stefano Roversi, secondo a 6,5, e dalla milanese Bianca Pavesi (classe 2010), terza a 6.
Nell’open D, infine, il bergamasco Aleksey Zhidkov (classe 2006) ha sfiorato l’en plein piazzandosi al primo posto con 8,5 punti su 9, staccando di due lunghezze e mezza i suoi avversari più diretti, ovvero l’austriaca Helga Oberhofer e Roberto Calcagno. Al torneo hanno preso parte 79 giocatori, provenienti da otto Paesi diversi, tra cui tre grandi maestri e due maestri Fide nell’open principale.
Risultati: http://vesus.org/festivals/61deg-festival-internazionale-imperia/
Classifiche finali
Open A: 1°-3° Maiorov, Legky, Salvador 8 punti su 9; 4° Botta 5,5; 5°-6° Di Paolo, Formento 4,5; ecc.
Open B: 1° Gallo 6,5 punti su 8; 2° Dijon 6; 3°-4° Tripi, Rotondaro 5,5; 5°-7° Faraci, Malano, Noli 5; ecc.
Open C: 1° Passalacqua 7 punti su 8; 2° Roversi 6,5; 3ª Pavesi 6; 4° Ruggeri 5,5; 5°-6° Di Garbo, Benenati 5; ecc.
Open D: 1° Zhidkov 8,5 punti su 9; 2ª-3° Oberhofer, Calcagno 6; 4° Borrelli 5; 5° Busso 4,5; 6° Ramela 4; 7°-8° Russo, Gola 3,5; ecc.

SABADELL (SPAGNA): DIAZ CAMALLONGA DOMINA L’OPEN, ANDREA STELLA DECIMO
Il MI spagnolo Carles Diaz Camallonga ha dominato la 12ª edizione dell’Open di Sabadell, disputato nella cittadina vicina a Barcellona (Spagna) dal 2 al 10 settembre. Diaz Camallonga, che partiva con il numero sei di tabellone, si è imposto in solitaria con 7,5 punti su 9, perdendo solo al penultimo turno con il GM cubano Kevel Oliva Kastaneda, che si è quindi piazzato secondo a 7, dopo essere stato fermato al quarto turno dal MI indiano A. R. Harikrishnan. L’indiano, che ha ceduto le armi a Diaz Camallonga al settimo turno, si è aggiudicato il bronzo dopo aver superato per spareggio tecnico i colombiani GM David Arenas, MI Esteban Valderrama Quiceno e MI Martin Martinez Romero e il GM spagnolo Viktor Moskalenko che, come lui, avevano totalizzato 6 punti.
Sottotono il GM cremonese Andrea Stella, che partiva come favorito della vigilia, ma, complici i troppi pareggi (ben sette su nove partite), si è dovuto accontentare dell’8° posto (10° per spareggio tecnico) nel gruppo a 5,5, guidato dal MF colombiano Santiago Avila Pavas. Al torneo hanno preso parte 49 giocatori, provenienti da dodici Paesi diversi, tra cui quattro grandi maestri e quattordici maestri internazionali.
Risultati: http://chess-results.com/tnr453957.aspx
Classifica finale: 1° Diaz Camallonga 7,5 punti su 9; 2° Oliva Castaneda 7; 3°-7° Harikrishnan, Arenas, Valderrama Quiceno, Moskalenko, Martinez Romero 6; 8°-13° Avila Pavas, Sanchez Sebastian, Stella, Hernandez Cigaran, Cruz, Tovio 5,5; ecc.

ORISTANO: IL LECCESE PISCOPO RISPETTA IL PRONOSTICO, VUELBAN SECONDO
Il MI leccese Pierluigi Piscopo si è aggiudicato la prima edizione della Coppa “Città di Oristano”, disputata dal 5 all’8 settembre. Piscopo, favorito della vigilia, ha rispettato i pronostici piazzandosi al primo posto in solitaria e imbattuto con 6 punti su 7. Dietro di lui, il MI filippino Virgilio Vuelban si è aggiudicato l’argento a quota 5,5, anche lui imbattuto; terzo a 5 il MI serbo Zivojin Ljubisavljevic.
Nessuna sorpresa neppure nell’open B, dove il cagliaritano Luca Mascia (classe 2000) si è imposto in solitaria e imbattuto con 5,5 punti su 6, pareggiando solo all’ultimo turno con il cagliaritano Roberto Mascia. L’oristanese Guglielmo Olivieri si è piazzato secondo a 4,5, staccando di mezza lunghezza il sassarese Giorgio Saddi (classe 2002), terzo alla guida di un foltissimo gruppo a quota 4. Al torneo hanno preso parte 40 giocatori, provenienti da cinque paesi diversi, tra cui tre maestri internazionali nell’Open principale.
Risultati: http://vesus.org/festivals/1deg-coppa-quotcittagrave-di-oristanoquot/
Classifiche finali
Open A: 1° Piscopo 6 punti su 7; 2° Vuelban 5,5; 3° Ljubisvaljevic 5; 4°-5° Pannella, Crapulli 4,5; 6° Stoenescu 4; 7° Pani 3,5; ecc.
Open B: 1° L. Mascia 5,5 punti su 6; 2° Olivieri 4,5; 3°-7° Saddi, Di Pinto, R. Mascia, Valenza, Costa 4; ecc.

MONTESILVANO: POKER DI MARCO CASADEI NEL CAMPIONATO ITALIANO NON VEDENTI
Poker. Il cesenate Marco Casadei, 26 anni, ha vinto per il quarto anno consecutivo il campionato italiano di scacchi riservato a non vedenti e ipovedenti, giunto alla 47ª edizione e ospitato quest’anno al Grand Hotel Adriatico di Montesilvano (Pescara) dall’1 al 6 settembre. Casadei, numero uno di tabellone, ha concluso in vetta imbattuto con 6 punt su 7, ma solo lo spareggio tecnico gli ha permesso di superare il viterbese Bersan Vrioni; terzo in solitaria a 5,5 si è piazzato l’alessandrino Giancarlo Badano, attardato da una patta di troppo rispetto ai primi due (coi quali aveva pareggiato gli scontri diretti), precisamente quella siglata al quarto turno con il genovese Giuseppe Franco Pugliese, infine quarto a 4,5. Hanno partecipato all’evento anche ben sette donne su un lotto di venti giocatori, per cui si è potuto assegnare il titolo femminile: a conquistarlo per la terza volta di fila è stata la rovigotta Rica Pezzolato, che si è piazzata nona assoluta nel gruppo a 4; argento per la torinese Laura Scatà, campionessa uscente, tredicesima a 3. La manifestazione è stata diretta dal duo trentino costituito da Italo Ginevrini (arbitro principale) e Cristina Rigo (arbitro collaboratore). Il campionato è organizzato dall’ASCID (Associazione Scacchisti Ciechi ed Ipovedenti) e da Eventi Scacchi, dipartimento del tour operator nazionale Egotravel, con la direzione tecnica dell’organizzatore nazionale Francesco Lupo.
Risultati: http://chess-results.com/tnr467805.aspx
Classifica finale: 1°-2° Casadei, Vrioni 6 punti su 7; 3° Badano 5,5; 4° Pugliese 4,5; 5°-11° Murgia, Raffi, Sommadossi, Zenini, Pezzolato, Battaglia, Bosetti 4; ecc.

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