MS: on line il numero 978

E’ on line il numero 978 del nostro settimanale web, Messaggero Scacchi. E’ possibile leggerlo in formato pdf. Il file di partite è in formato PGN zippato.
In questo numero:
1 – KHANTY MANSIYSK (RUSSIA): AL VIA IL 10 SETTEMBRE LA COPPA DEL MONDO FIDE
2 – SAINT LOUIS (USA): CARUANA SURCLASSA KASPAROV NELLO SHOWDOWN DEI CAMPIONI
3 – CRETA: IL VENEZUELANO ITURRIZAGA VINCE L’OPEN CHANIA, VOCATURO TERZO
4 – BARCELLONA (SPAGNA): IL TEDESCO NEEF PRIMO A SORPRESA NELL’OPEN DI SANTS
5 – CRETA (GRECIA): IL RUSSO LEVIN RE NEL TORNEO AGIOS NIKOLAOS, DAVID ARGENTO
6 – MONDIALI U12: RUSSIA E STATI UNITI SUPERANO LA CINA PADRONA DI CASA
7 – PORTO SAN GIORGIO: FABIO BRUNO DOMINA IL FESTIVAL, QUINTO OLEG ROMANISHIN

KHANTY MANSIYSK (RUSSIA): AL VIA IL 10 SETTEMBRE LA COPPA DEL MONDO FIDE
Il conto alla rovescia è ormai terminato. Da martedì 10 settembre a lunedì 4 ottobre avrà luogo a Khanty Mansiysk, in Siberia (Russia), l’edizione 2019 della Coppa del mondo Fide. Ai nastri di partenza ci saranno 128 giocatori in rappresentanza di quarantasette Paesi, che si affronteranno a eliminazione diretta per accaparrarsi i due posti in palio per il torneo dei Candidati 2020, riservati ai finalisti. La cerimonia di apertura dell’evento sarà ospitata all’ “Arts Center for Gifted Children of the North” il 9 settembre alle 19 ora locale, le 16 in Italia; durante la stessa si terrà il sorteggio dei colori.
Sede di gioco sarà invece la Ugra Chess Academy, con un calendario di gioco come sempre molto fitto: dal 10 al 18 settembre sono in programma i primi tre turni, dal 20 al 28 settembre il 4°, 5° e 6°, tutti con partite di andata e ritorno ed eventuali spareggi a cadenza veloce; la finalissima e la finale 3°/4° si terranno invece dal 30 settembre al 4 ottobre, al meglio delle quattro partite più eventuali spareggi. I match avranno inizio alle 15 ora locale, le 12 italiane, e la cadenza delle partite a cadenza regolare sarà di 90 minuti per le prime 40 mosse, seguite da 30 minuti per il resto della partita, con un incremento di 30 secondi per mossa a partire dalla mossa 1.
In caso di parità dopo le partite “classiche”, le prime due di spareggio saranno disputate con il controllo di 25 minuti per ogni giocatore più un incremento di 10 secondi per mossa; in caso di ulteriore parità, sono previste due blitz di 10 minuti più 10 secondi per mossa ed eventualmente altre due di 5 minuti più 3 secondi per mossa. Infine, se il punteggio non si sarà ancora sbloccato, sarà disputata una partita Armageddon in cui il giocatore con i pezzi bianchi riceverà 5 minuti, quello coi neri 4; dopo la mossa 60, entrambi i giocatori avranno un incremento di 2 secondi per mossa. In caso di pareggio, il giocatore con i pezzi neri verrà dichiarato vincitore. Il montepremi totale dell’evento sarà di un milione e 600mila dollari.
In assenza di Magnus Carlsen e Fabiano Caruana, il superGM cinese Liren Ding (Elo 2811), reduce dal successo nella Sinquefield Cup e attuale numero tre al mondo, sarà il numero uno di tabellone. Altri top GM che prenderanno parte all’evento sono l’olandese Anish Giri (2780), i russi Ian Nepomniachtchi (2776) e Sergey Karjakin (2760), il francese Maxime Vachier-Lagrave (2774), l’azerbaigiano Shakhriyar Mamedyarov (2767), gli statunitensi Wesley So (2767) e Lenier Dominguez Perez (2763) e il cinese Yu Yangyi (2763). La Russia, padrona di casa, sarà come di consueto la federazione più rappresentata, con 28 giocatori in gara, seguita da India (10), Cina (7) e Stati Uniti (6). Il 14enne uzbeko Nodirbek Abdusattorov sarà il più giovane partecipante al torneo, seguito dal prodigio indiano Nihal Sarin, “più anziano” di un paio di mesi; il giocatore più esperto in gara sarà invece l’egiziano Essam El-Gindy, 53 anni. Nessun italiano, purtroppo, era riuscito a qualificarsi per il torneo. L’elenco degli ex vincitori della Coppa del mondo, che in precedenza era valevole come campionato del mondo, comprende nomi quali Vishwanathan Anand (India), Levon Aronian (Armenia), Gata Kamsky (Usa), Boris Gelfand (Israele), Peter Svidler, Vladimir Kramnik e Sergey Karjakin (Russia).
Questa è la quinta volta che Khanty Mansiysk ospita l’evento, organizzato dal governo di Khanty Mansiysk Autonomous Okrug – Ugra, dalla Fide, dalla Federazione di scacchi Ugra e dal Ministero dello sport della Federazione Russa. Capo arbitro sarà l’armeno Ashot Vardapetian.
Sito ufficiale: https://khantymansiysk2019.fide.com/en/

SAINT LOUIS (USA): CARUANA SURCLASSA KASPAROV NELLO SHOWDOWN DEI CAMPIONI
Stessa formula, stessi protagonisti (o quasi). Lo “Showdown dei campioni” di Saint Louis, ospitato nella capitale degli scacchi a stelle e strisce dal 2 al 5 settembre, ha proposto anche quest’anno sfide a Scacchi 960 (ribattezzati Scacchi 9XL), ovvero Fischer-Random, fra alcuni dei migliori giocatori del pianeta, con la partecipazione speciale di un “ex” d’eccezione, il russo Garry Kasparov. Quattro i match disputati, a fronte dei cinque dello scorso anno, nei quali i giocatori statunitensi, padroni di casa, si sono imposti complessivamente 3-1 sul “Resto del mondo”. Ciascun incontro prevedeva sei rapid di 30’+10”, dove la vittoria valeva due punti e il pareggio uno, e 14 partite alla cadenza di 5’+5”, con un punto per la vittoria e mezzo per la patta.
Il confronto che ha maggiormente calamitato l’attenzione dei fan, ma anche il meno equilibrato di tutti, è stato quello fra l’italo-americano Fabiano Caruana, numero due al mondo, e lo stesso Kasparov, che due anni fa, proprio a Saint Louis, aveva preso parte a una tappa veloce del Grand Chess Tour in veste di wild card. Gli altri match in programma erano Wesley So (Usa)-Veselin Topalov (Bulgaria), Leinier Dominguez (Usa)-Peter Svidler (Russia) e Hikaru Nakamura (Usa)-Levon Aronian (Armenia). Caruana ha surclassato il suo avversario 10-2 nelle rapid e 4,5-1,5 nelle prime sei blitz, tanto da aggiudicarsi matematicamente la sfida dopo la terza giornata di gara; nella quarta e ultima, interamente blitz, l’orco di Baku ha limitati i danni, venendo superato di misura 4,5-3,5 e perdendo quindi in totale per 19-7.
Neppure So ha avuto troppe difficoltà a superare Topalov, aggiudicandosi matematicamente il match con la patta ottenuta nella prima partita blitz del quarto giorno; in precedenza il giocatore di origine filippina si era imposto 9-3 nelle rapid e 4-2 nelle blitz, imponendosi infine per 18-8. Dal canto proprio Nakamura, superato 7-5 da Aronian nelle rapid, si è ampiamente rifatto a cadenza lampo, spuntandola infine 14,5-11,5 e operando il sorpasso nell’ultima giornata di gara grazie a un parziale di 6-2; invece Dominguez, battuto anche lui 7-5 da Svidler nelle rapid, non è riuscito nella rimonta ed è stato sconfitto 15,5-10,5 (con un parziale di 8,5-5,5 per il russo nelle blitz).
Sito ufficiale: https://www.uschesschamps.com/

CRETA: IL VENEZUELANO ITURRIZAGA VINCE L’OPEN CHANIA, VOCATURO TERZO
Il GM venezuelano Eduardo Iturrizaga Bonelli ha vinto al fotofinish l’edizione 2019 dell’open internazionale di Chania, disputata sull’isola di Creta dal 25 agosto al primo settembre. Iturrizaga, che partiva con il numero due di tabellone, si è piazzato al primo posto solo grazie allo spareggio tecnico, che gli ha permesso di superare un nutrito gruppo di giocatori che, come lui, avevano totalizzato 6,5 punti su 9, ovvero il MI indiano Srivatshav Rahul, il GM romano Daniele Vocaturo, il GM ucraino Sergey Fedorchuk, il MI indiano Nagpal Vardaan e il GM tedesco Andreas Heimann (favorito della vigilia). Per quanto riguarda Vocaturo, il 29enne di Roma ha portato a termine il torneo senza sconfitte, con quattro vittorie e cinque pareggi, tra cui quello con il più quotato Iturrizaga Bonelli all’ultimo turno. L’altra italiana in gara, la MFf romana Daniela Movileanu, si è piazzata 27ª (32ª per spareggio tecnico) nel gruppo a 4,5 guidato dal MF greco Ioannis Kalogeris. Al torneo hanno preso parte 63 giocatori, provenienti da tredici paesi diversi, tra cui quindici grandi maestri e sei maestri internazionali.
Risultati: http://chess-results.com/tnr428807.aspx
Classifica finale: 1°-6° Iturrizaga Bonelli, Rahul, Vocaturo, Fedorchuk, Vardaan, Heimann 6,5 punti su 9; 7°-10° Pavlidis, Postny, Shchekachev, Karthik 6; ecc.

BARCELLONA (SPAGNA): IL TEDESCO NEEF PRIMO A SORPRESA NELL’OPEN DI SANTS
Il MI tedesco Maximilian Neef ha vinto al fotofinish la 21ª edizione dell’open internazionale di Sants, disputata a Barcellona (Spagna) dal 23 agosto al primo settembre. Neef, che partiva con il numero 23 di tabellone, si è imposto a sorpresa grazie allo spareggio tecnico, che gli ha permesso di superare il GM indiano Harsha Bharathkoti dopo che entrambi avevano totalizzato 8,5 punti su 10, portando a termine il torneo senza sconfitte. Nella sua corsa al primo posto, Neef ha affrontato diversi giocatori più quotati, vincendo tra gli altri con il GM iraniano Pouya Idani, con il MI cileno Pablo Salinas Herrera e con il GM cileno Cristobal Henriquez Villagra rispettivamente al sesto, al settimo e al nono turno. Sul terzo gradino del podio è salito il già citato Henriquez Villagra, che si è aggiudicato il bronzo dopo aver superato per spareggio tecnico il GM indiano Suri Vaibavh e il MI turco Cem Kaan Gokerkan che, come lui, avevano totalizzato 8 punti.
Degli undici italiani in gara, il miglior piazzamento lo ha ottenuto il GM cremonese Andrea Stella, che si è classificato 13° (20° per spareggio tecnico) nel gruppo a quota 7 guidato dal MI indiano Kalyan Arjun. Stella ha portato a termine il torneo imbattuto, mettendo a segno quattro vittorie e sei pareggi.
Al torneo hanno preso parte 346 giocatori, provenienti da quarantaquattro Paesi diversi, tra cui ventuno GM e cinquantuno MI.
Risultati: http://chess-results.com/tnr456476.aspx
Classifica finale: 1°-2° Neef, Harsha 8,5 punti su 10; 3°-5° Henriquez Villagra, Vaibavh, Gokerkan 8; 6°-12° Bauer, Gines Esteo, Antal, Harikrishnan, Murshed, Sardana, Arenas 7,5; ecc.

CRETA (GRECIA): IL RUSSO LEVIN RE NEL TORNEO AGIOS NIKOLAOS, DAVID ARGENTO
Il GM russo Evgeny Levin si è aggiudicato la terza edizione del torneo internazionale Agios Nikolaos, disputata a Creta (Grecia) dal 26 agosto al 2 settembre. Levin, che partiva con il numero tre di tabellone, si è imposto in solitaria e imbattuto con 7,5 punti su 9, staccando di mezza lunghezza il GM milanese Alberto David. David, che partiva come favorito della vigilia, ma ha mancato l’appuntamento con il primo posto a causa di un pareggio di troppo rispetto al vincitore. Dopo un inizio di gara con tre vittorie su tre turni, David ha rallentato un po’ il ritmo, alternando vittorie a pareggi, tra cui quello del settimo turno con lo stesso Levin. Dietro di lui, il GM greco Spyridon Kapnisis e il GM russo Vadim Moiseenko hanno spartito il terzo posto a quota 6,5. Al torneo hanno preso parte 55 giocatori, provenienti da nove Paesi diversi, tra cui sei grandi maestri e tre maestri internazionali.
Risultati: http://chess-results.com/tnr435922.aspx
Classifica finale: 1° Levin 7,5 punti su 9; 2° David 7; 3°-4° Kapnisis, Moiseenko 6,5; 5°-7° Katopodis, Stoumbos, Lekic 6; 8°-16ª Bogdanov, Mirzoev, Mitsis, Gretarsson, Vaishali, Gavrish, Pappas, Koutsourakis, Iasman 5,5; ecc.

MONDIALI U12: RUSSIA E STATI UNITI SUPERANO LA CINA PADRONA DI CASA
Nel 2018, in Spagna, erano stati i rappresentanti asiatici, soprattutto cinesi e indiani, a farla da padroni nei campionati mondiali cadetti (U12, U18 e U08). Quest’anno, malgrado fosse padrona di casa, la baby armata di Pechino si è classificata solamente terza nel medagliere della stessa competizione (con un oro, quattro argenti e due bronzi), alle spalle di Russia (tre ori) e Stati Uniti (due ori e due bronzi) e davanti a Kazhakistan (due argenti), Mongolia e Vietnam (un bronzo a testa).
Nel dettaglio, i titoli sono andati allo statunitense Liran Zhou( U12 open), il giocatore con il rating più elevato di tutto l’evento (2311), ai russi Savva Vetokhin (U10 open), Artem Lebedev (U8 open) e Galina Mikheeva (U12 femminile), alla statunitense Alice Lee (U10 femminile) e alla cinese Zhilin Yuan (U8 femminile), che partiva col numero 76 di tabellone su 78 giocatrici (!).
Nessun acuto fra le prestazioni della sparuta pattuglia azzurra, composta da tre soli elementi: il trapanese Giuseppe Salvato si è piazzato 49° a 6 nell’open U12 su un lotto di 114 giocatori, la romana Vittoria Spada 73ª a 4,5 su 88 giocatrici nell’U12 femminile, il leccese Mattia Murra 66° a 6,5 su 96 nell’U8 open. Alla manifestazione hanno preso parte in totale 578 giocatori, ben 250 in meno della scorsa edizione.
Risultati: http://chess-results.com/tnr462957.aspx
Tutti i podii
Open U12: 1° L. Zhou (USA); 2° Yuan Chen (CIN); 3° Ochirbat (MGL)
Open U10: 1° Vetokhin (RUS); 2° Y. Meng (CIN); 3° J. Wei (CIN)
Open U08: 1° Lebedev (RUS); 2° Tulendinov (KAZ); 3° K. D. Dau (VIE)
Femminile U12: 1ª Mikheeva (RUS); 2ª Nurmanova (KAZ); 3ª R. Yan (USA)
Femminile U10: 1ª A. Lee (USA); 2ª Yining Chen (CIN); 3ª R. Li (USA)
Femminile U08: 1ª Z. Yuan (CIN); 2ª Q. Wang (CIN); 3ª ;. Gao (CIN)

PORTO SAN GIORGIO: FABIO BRUNO DOMINA IL FESTIVAL, QUINTO OLEG ROMANISHIN
Il MI maceratese Fabio Bruno ha dominato la 29ª edizione del festival internazionale di Porto San Giorgio, disputato nella località fermana dal 24 al 31 agosto. Bruno, numero due di tabellone, si è imposto in solitaria con 7,5 punti su 9, staccando di una lunghezza e mezza i suoi inseguitori più diretti. Nella sua corsa quasi inarrestabile, l’azzurro ha pareggiato tra gli altri con il più quotato GM ucraino Oleg Romanishin, favorito della vigilia, al sesto turno. Dietro di lui, i MI Alexander Belezky (Germania), Virgilio Vuelban (Filippine), Angelo Damia (Milano) e il già citato Romanishin hanno spartito il secondo posto a quota 6.
Nell’open B un altro maceratese, Andrea Arielli (classe 2004), ha vinto a sorpresa con 7 punti su 9: partito con il numero 27 di tabellone su 37 giocatori, Arielli ha perso solo al quarto turno con il conterraneo CM Massimiliano Iori, che partiva come favorito della vigilia. Dietro di lui Matteo Calvigioni (classe 2001), anche lui maceratese, si è piazzato secondo a 6,5 seguito dal napoletano Gennaro Paduano, terzo alla guida del gruppo a 6 composto anche dal latinese Giorgio Della Rocca, dal già citato Iori e dall’anconetano Alessio Padovani.
Il fermano Luca Gattafoni si è, infine, imposto nell’open C con 6,5 punti su 9, perdendo solo al secondo turno con il maceratese Federico Di Petta (classe 2001) e staccando di mezza lunghezza il maceratese Diego Marzetti (classe 2003) e l’anconetano Giuseppe Carta, che hanno spartito il secondo posto a 6.
Alla manifestazione hanno preso parte in totale 83 giocatori, provenienti da sei Paesi diversi, tra cui un grande maestro, cinque maestri internazionali e due maestri Fide nell’open principale.
Risultati: http://vesus.org/
Classifiche finali
Open A: 1° Bruno 7,5 punti su 9; 2°-5° Belezky, Vuelban, Damia, Romanishin 6; 6°-8° Aleksic, D’Antonio, Miotto 8; ecc.
Open B: 1° Arielli 7 punti su 9; 2° Calvigioni 6,5; 3°-6° Paduano, Della Rocca, Iori, Padovani 6; 7°-9° Guglielmi, Benedetti, Bonadè 5,5; ecc.
Open C: 1° Gattafoni 6,5 punti su 9; 2°-3° Marzetti, Carta 6; 4ª-5° Seghetti, Viti 5,5; 6°-8° Di Petta, Migliore, Tibaldeschi 5; ecc.

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