MS: on line il numero 894

E’ on line il numero 894 del nostro settimanale web, Messaggero Scacchi. E’ possibile leggerlo in formato pdf. Il file di partite è in formato PGN zippato.
In questo numero:
1 – TORNEO DEI CANDIDATI A BERLINO: WILD CARD PER IL RUSSO VLADIMIR KRAMNIK
2 – SAN PIETROBURGO: L’UZBECO ABDUSATTOROV GM A 13 ANNI, UN MESE E 11 GIORNI
3 – HOOGEVEEN (OLANDA): IVANCHUK E VAN FOREEST SCONFIGGONO WEI E ADHIBAN
4 – SAINT LOUIS (USA): IL CUBANO BRUZON PRIMO PER SPAREGGIO NELLA SPICE CUP
5 – TEHERAN (IRAN): DEMCHENKO RISPETTA IL PRONOSTICO NELLA PAYTAKHT CUP
6 – FIRENZE: IL BOLOGNESE IVAN TOMBA PRIMO A SORPRESA DAVANTI AI FAVORITI
7 – VENEZIA: IL SUDAFRICANO SOLOMON A PUNTEGGIO PIENO NEL TORNEO D’AUTUNNO
8 – CALDARO: L’UDINESE GIORGIO BELLI PRIMO IN SOLITARIA, PALTRINIERI SECONDO

TORNEO DEI CANDIDATI A BERLINO: WILD CARD PER IL RUSSO VLADIMIR KRAMNIK
La notizia era già nell’aria, ma la conferma è arrivata a fine ottobre: il russo Vladimir Kramnik è stato scelto come wild card per il prossimo torneo dei Candidati, che si disputerà a Berlino dal 9 al 28 marzo prossimi. Kramnik, che aveva perso le speranze di qualificarsi ai Candidati per Elo dopo la performance al torneo dell’Isola di Man, dove era stato sconfitto dal veterano James Tarjan, è stato baciato dalla fortuna. O, meglio, ha avuto un aiuto dalla Agon, che ormai da anni si occupa dell’organizzazione del ciclo mondiale, e che ha selezionato l’ex campione del mondo come uno degli otto giocatori in gara per ottenere la chance di sfidare Carlsen per il titolo mondiale.
Il russo, che in Germania è quasi un eroe, dopo aver vinto per ben dieci volte il classicissimo torneo di Dortmund, era tra i favoriti per la wild card e a Chessbase ha dichiarato: «Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno aiutato la mia candidatura al torneo. Di solito il torneo dei Candidati catalizza l’attenzione dell’intero mondo scacchistico e parteciparvi rappresenta una grande sfida per ogni GM. Spero di mettere a segno una performance adeguata e lottare per il primo posto».
Ora che la wild card è stata assegnata, sono solo due le incognite rimaste. Degli otto posti in palio, sei sono già occupati: oltre a Kramnik, si presenteranno ai nastri di partenza Sergey Karjakin, in qualità di perdente dell’ultimo match mondiale, Levon Aronian e Liren Ding, primo e secondo classificati alla Coppa del mondo – con la Cina così rappresentata per la prima volta nella storia della competizione – e gli statunitensi Fabiano Caruana e Wesley So, qualificati per Elo. Si dovrà aspettare la tappa finale del GP, che si disputerà a Palma di Majorca dal 16 al 25 novembre, per vedere chi riuscirà a qualificarsi tra Teimour Radjabov, Maxime Vachier-Lagrave, Shakhriyar Mamedyarov e Alexander Grischuk: questi ultimi due non prenderanno parte al torneo, in quanto hanno già giocato le tre tappe previste.
Sito ufficiale: http://www.agonlimited.com/news/

SAN PIETROBURGO: L’UZBECO ABDUSATTOROV GM A TREDICI ANNI E UN MESE
A chiudere in vetta nell’edizione 2017 del tradizionale Memorial Chigorin sono stati i GM russi Kirill Alekseenko, David Paravyan e Alexey Sarana e il GM indiano S. P. Sethuraman, ma i riflettori sono rimasti puntati almeno dal quarto turno e fino alla fine su un baby prodigio uzbeco, Nodirbek Abdusattorov. L’evento è stato disputato dal 21 al 29 ottobre a San Pietroburgo (Russia) e Abdusattorov, nato il 18 settembre 2004, ha conquistato la sua terza e definitiva norma GM, divenendo il secondo più giovane grande maestro della storia (nonché il più giovane attualmente in circolazione) all’età di 13 anni, un mese e undici giorni.
La nuova stella uzbeca è partita fortissimo, battendo fra gli altri, nei primi sei turni, Sethuraman e il GM russo Evgeny Levin; ritrovatosi nel gruppo di testa a quota 5,5 ha perso quota nei tre turni conclusivi, prendendosi comunque il lusso di pareggiare con due esperti GM quali i russi Artyom Timofeev ed Evgeny Alekseev e piazzandosi infine sedicesimo con 6,5 punti e una performance di 2629, che gli ha permesso anche di superare quota 2500 in lista Fide.
Con il suo risultato Abdusattorov ha superato nella classifica dei più giovani GM di sempre l’indiano Parimarjan Negi, che conquistò il titolo a 13 anni, 4 mesi e 22 giorni, e Magnus Carlsen, che lo ottenne a 13 anni, 4 mesi e 27 giorni. A detenere il record assoluto è tuttavia ancora il russo Sergey Karjakin, che divenne GM quando aveva 12 anni, 7 mesi e 0 giorni. L’uzbeco ha invece strappato il titolo di più giovane GM del momento allo statunitense Awonder Liang.
Quanto al torneo, Alekseenko ha concluso al primo posto imbattuto a quota 7,5 su 9, superando per spareggio tecnico Paravyan, Sethuraman e Sarana nell’ordine. Settimo nel gruppo a 7 si è piazzato Sanan Sjugirov, numero due di tabellone, mentre non sono andati oltre i 6,5 il favorito Vladislav Artemiev, che ha perso le ultime due partite, Sergey Volkov e il già citato Alekseev, numeri tre e cinque di tabellone (tutti i giocatori appena citati sono russi). Alla competizione hanno preso parte in totale 360 giocatori in rappresentanza di venti Paesi, fra i quali trentatré GM e trentaquattro MI.
Risultati: http://chess-results.com/tnr306753.aspx
Classifica finale: 1°-4° Alekseenko, Paravyan, Sethuraman, Sarana 7,5 punti su 9; 5°-14° Triapishko, V. Moiseenko, Sjugirov, Gordievsky, Kobalia, Mikaelyan, Y. Liu, Predke, Timofeev, Sengupta 7; ecc.

HOOGEVEEN (OLANDA): IVANCHUK E VAN FOREEST SCONFIGGONO WEI E ADHIBAN
Due match fra giocatori di primo piano e un torneo con la formula dell’ormai defunto Millionaire open (7 turni e poi una fase finale fra i primi quattro). Così Hoogeveen (Olanda) ha mantenuto la sua tradizione scacchistica, innovandola. La sfida clou era quella fra due top player la cui differenza di età è esattamente di tre decenni: il 48enne ucraino Vassily Ivanchuk e il 18enne cinese Yi Wei. Entrambi sono noti per essere giocatori brillanti e lo hanno mostrato anche nel match che li ha visti misurarsi in sei partite a cadenza classica e due blitz (di spareggio). Chuky si è portato in vantaggio vincendo la terza “classica”, Wei ha equilibrato il risultato in extremis aggiudicandosi la sesta. 3-3, come da pronostico. Ma se la differenza di rating fra i due a cadenza lunga era di soli 8 punti Elo, nel blitz l’ucraino era nettamente favorito e non ha deluso le attese, vincendo entrambe le partite giocate con 3 minuti più 2 secondi di incremento.
Un risultato analogo si è avuto nel match fra il 25enne indiano Baskaran Adhiban e il 18enne olandese Jorden van Foreest. Adhiban ha vinto due finali mosrando ottima tecnica nella seconda e nella quinta partita, Van Foreest si è rifatto nella terza e nella quarta. Dopo che il giovane olandese ha vinto in maniera convincente la prima partita blitz, Adhiban ha avuto la possibilità di rifarsi nella seconda, ma non l’ha sfruttata e ha perso di nuovo.
Nel torneo open, dopo sette turni, hanno chiuso ai primi quattro posti gli olandesi GM Roeland Pruijssers e MI Thomas Beerdsen, la MI kazaka Dinara Saduakassova e il GM tedesco Dmitrij Kollars; Pruijssers ha conquistato l’oro battendo prima Beerdsen e poi Kollars, mentre Saduakassova ha vinto la finale di consolazione.
Sito ufficiale: http://www.hoogeveenchess.nl/

SAINT LOUIS (USA): IL CUBANO BRUZON PRIMO PER SPAREGGIO NELLA SPICE CUP
Il favorito GM cubano Lazaro Bruzon si è aggiudicato l’edizione 2017 dell’open Spice Cup, disputata a Saint Louis dal 21 al 26 ottobre. Bruzon ha concluso imbattuto con 6,5 punti su 9, superando per spareggio tecnico il connazionale GM Yunieski Quesada e il GM polacco Dariusz Swiercz, anche loro senza sconfitte nel ruolino di marcia. A mezza lunghezza dal trio di vertice hanno chiuso altri dieci grandi maestri, fra i quali il peruviano Jorge Cori, numero due di tabellone, il russo Aleksandr Shimanov, gli statunitensi Ray Robson e Samuel Sevian e l’ungherese Peter Prohaszka. Fra i sessantuno giocatori in gara c’era anche il 18enne GM milanese Francesco Rambaldi, studente all’università di Saint Louis dal 2016; partito bene con 4,5 su 6, il giovane azzurro ha dovuto dire addio ai sogni di gloria a causa di due sconfitte consecutive contro Bruzon e Cori: si è infine piazzato sedicesimo alla guida del gruppo a 5, realizzando il punteggio atteso.
Sito ufficiale: http://www.webster.edu/spice/spice-cup.html
Classifica finale: 1°-3° Bruzon, Quesada, Swiercz 6,5 punti su 9; 4°-13° Cori, Robson, Sevian, Prohaszka, Shimanov, Nyzhnyk, Azarov, Liang, Chandra, Yermolinsky 6; 14°-15° Durarbayli, Sturt 5,5; ecc.

TEHERAN (IRAN): DEMCHENKO RISPETTA IL PRONOSTICO NELLA PAYTAKHT CUP
Il GM russo Anton Demchenko ha vinto al fotofinish la seconda edizione della Paytakht Cup, disputata dal 24 al 31 ottobre a Teheran (Iran). Demchenko, favorito della vigilia, ha rispettato il pronostico, ma solo all’ultimo turno ha agguantato in vetta il padrone di casa GM Parham Maghsoodloo, superandolo per spareggio tecnico dopo che entrambi avevano totalizzato 7 punti su 9. Sul terzo gradino del podio a 6,5 è salito il GM ucraino Vitaliy Bernadskiy, che l’ha spuntata sugli iraniani GM Pouya Idani e MI Arash Tahbaz.
Nel gruppo B l’iraniano Mohamadraza Abedi l’ha spuntata sul connazionale Mahan Baneshi (entrambi hanno chiuso con 8 punti su 9), mentre nell’open C l’iraniano Amirmohama Rasouli Mehrjardi si è imposto in solitaria con 8 su 9. Alla manifestazione hanno preso parte 430 giocatori, provenienti da sedici Paesi diversi, tra cui undici GM e tredici MI nel torneo principale.
Risultati: http://chess-results.com/tnr300045.aspx
Classifica finale: 1°-2° Demchenko, Maghsoodloo 7 punti su 9; 3°-5° Bernadskiy, Idani, Tahbaz 6,5; 6°-12° Tabatabaei, Gholami, Mousavi, Daneshvar, Darini, Toufighi, Mosadeghpour 6; ecc.

FIRENZE: IL BOLOGNESE IVAN TOMBA PRIMO A SORPRESA DAVANTI AI FAVORITI
Il MF bolognese Ivan Tomba ha vinto a sorpresa l’edizione 2017 del torneo internazionale “Florence move” (Firenze), disputata dal 27 al 29 ottobre. Tomba, che partiva con il numero sette di tabellone, si è imposto in solitaria e imbattuto con 4,5 punti su 5, pareggiando solo al terzo turno con il GM russo Igor Naumkin, favorito della vigilia, e vincendo, tra gli altri, con i più quotati MF Giulio Calavalle (Bologna) al quarto turno e MI Duilio Collutiis (Salerno) all’ultimo. Il MF ravennate Andrea Drei ha conquistato il secondo posto chiudendo a quota 4 e superando per spareggio tecnico il maestro aretino Federico Madiai. Naumkin, complici i tre pareggi consecutivi registrati dal terzo al quinto turno, si è dovuto accontentare del quarto posto alla guida del gruppo a 3,5, composto anche dal già citato Calavalle, dal MF romano Pierluigi Passerotti, dal MI bolognese Artem Gilevych, dal MF fiorentino Alberto Landi e dal livornese Edoardo Favilli.
Il fiorentino David Mirulla ha vinto a propria volta a sorpresa l’open A, superando per spareggio tecnico il favorito Graziano Matteo Zinnai di Napoli, dopo che tutti e due avevano totalizzato 4 punti su 5. Il senese Genci Isufaj è salito sul terzo gradino del podio alla guida di un nutritio gruppo a quota 3,5.
Nell’open B il fiorentino Guido Conti si è imposto con 4,5 punti su 5 dopo aver superato per spareggio tecnico il favorito Antonio A. Caiazza di Napoli. Il maceratese Michele Piangerelli, classe 2005, si è aggiudicato il bronzo, spuntandola per spareggio sul livornese Gabriele Pace, che come lui aveva chiuso a quota 4.
Il romano Giuseppe Tomassetti si è, infine, imposto nell’open C superando il bergamasco Giovanni Leo, entrambi a quota 4,5 su 5. Alla manifestazione hanno preso parte 192 giocatori, provenienti da otto Paesi diversi, tra cui un grande maestro, un maestro internazionale e otto maestri Fide nel torneo Master.
Sito ufficiale: http://www.florencemove.it/
Classifiche finali
Master: 1° Tomba 4,5 punti su 5; 2°-3° Drei, Madiai 4; 4°-9° Naumkin, Calavalle, Passertti, Gilevych, Landi, Favilli 3,5; ecc.
Open A: 1°-2° Mirulla, Zinnai 4 punti su 5; 3°-8° Isufaj, Minerba, Di Girolamo, Spina, Imburgia, Piccinno 3,5; 9°-12° Russo, Cuccarini, Boccardi, Lo Pinto 3; ecc.
Open B: 1°-2° Conti, Caiazza 4,5 punti su 5; 3°-4° Piangerelli, Pace 4; 5°-14° Davini, Giordani, Aulehla, Romano, Salvadori, Marani, Di Meo, Tonetto, De Filomeno, Marinucci 3,5; ecc.
Open C: 1°-2° Tomassetti, Leo 4,5 punti su 5; 3°-6° Roccanti, Nezosi, Ruggiero, Tatulli 4; 7°-14° Boschi, Tosi, Celati, Laurenzi, Medagli, Silla, Gulinelli, Zanardo 3,5; ecc.

VENEZIA: IL SUDAFRICANO SOLOMON A PUNTEGGIO PIENO NEL TORNEO D’AUTUNNO
Trionfo a mani basse per il GM sudafricano Kenny Solomon nella 24ª edizione dell’autunno scacchistico veneziano, disputata nella città lagunare dal 28 ottobre al 1° novembre e intitolata alla memoria del grande maestro Mario Monticelli (scomparso nel 1995 e nato a Venezia nel 1902). Solomon, ormai di casa in Italia (è sposato con la mestrina Veronika Goi, ex campionessa italiana), si è imposto con un perentorio 7 su 7 nell’open magistrale, lasciandosi alle spalle due MF locali, Andrea Del Monaco, secondo a 5, e Jie Xia, terzo a 4,5; quarti a 3,5 il ventenne maestro bolzanino Davide Olivetti, il CM cagliaritano Damiano Locci e il CM bolognese Andrea Bianchi.
Nell’open A il veneziano Renzo Rorato, numero due di tabellone, si è imposto solitario e imbattuto con 5 punti su 6, staccando di mezza lunghezza il 17enne conterraneo Leonardo Beltrame e di una l’udinese Stefano Redo. Il 16enne trevigiano Francesco Feltrin l’ha spuntata, sempre con 5 su 6, nell’open B, superando tuttavia solo per spareggio tecnico il 18enne Grigory Petrenko di Venezia; terzi a 4 il francese Fabio Tiozzo, il 13enne veneziano Samuel Toniolo e il triestino Diego Poli. Nel gruppo C, infine, il 15enne locale Francesco Cagnin ha chiuso in vetta con 5 su 6, anche in questo caso grazie a un miglior spareggio tecnico rispetto all’11enne conterraneo Roy Marson; terzo in solitaria a quota 4 Lorenzo Corti, 13 anni, anche lui di Venezia. Alla manifestazione hanno preso parte in totale 57 giocatori, fra i quali tre titolati.
Sito ufficiale: http://www.veneziascacchi.com/index.php/tornei-2/autunno-xxiv
Classifiche finali
Magistrale: 1° Solomon 7 punti su 7; 2° Del Monaco 5; 3° X. Jie 4,5; 4°-6° Olivetti, Locci, Bianchi 3,5; ecc.
Open A: 1° Rorato 5 punti su 6; 2° Beltrame 4,5; 3° S. Redo 4; 4°-5° Bonan, Miatto 3,5; ecc.
Open B: 1°-2° Feltrin, Petrenko 5 punti su 6; 3°-5° Tiozzo, Toniolo, Poli 4; 6°-9° Loris, El Khalqi, Alessandrini, Casagrande 3,5; ecc.
Open C: 1°-2° Cagnin, Marson 5 punti su 6; 3° Corti 4; 4°-5° Vaccari, Maxim 3,5; ecc.

CALDARO: L’UDINESE GIORGIO BELLI PRIMO IN SOLITARIA, PALTRINIERI SECONDO
Il 17enne MF udinese Giorgio Belli ha dominato la seconda edizione del “Trofeo di Caldaro” (Trentino Alto Adige), disputata dal 27 al 29 ottobre. Belli è salito sul gradino più alto del podio concludendo in solitaria con 4,5 punti su 5, staccando di mezza lunghezza i suoi avversari più diretti, ovvero il MF bolzanino Nicholas Paltrinieri, favorito della vigilia, e il russo Oleg Maltsev, che hanno spartito il secondo posto a quota 4. Belli aveva avuto la meglio su Paltrinieri nello scontro diretto del terzo turno.
Nell’open B il pordenonese Andrea Bisaro l’ha spuntata sull’udinese Davide Ciani, dopo che tutti e due avevano totalizzato 4,5 punti su 5, pareggiando l’incontro diretto del quarto turno. Il bolzanino Alex Unterkofler è salito sul terzo gradino del podio a quota 4, superando per spareggio tecnico i conterranei David Dejori e Ingenuin Sigmund. Alla manifestazione hanno preso parte 88 giocatori, provenienti da sei Paesi diversi, tra cui tre maestri Fide nel gruppo principale.
Risultati: http://www.chess-results.com/tnr275375.aspx
Classifiche finali
Open A: 1° Belli 4,5 punti su 5; 2°-3° Paltrinieri, Maltsev 4; 4°-7° Migliorini, Bevilacqua, Seebacher, Voltolini 3,5; 8°-14° Tirelli, Tencati, Hoebarth, Seresin, Rubini, Gerola, Waldner 3; ecc.
Open B: 1°-2° Bisaro, Ciani 4,5 punti su 5; 3°-5° Unterkofler, Dejori, Sigmund 4; 6°-10° Thaler, Zanin, Kofler, Casadio, Lantshcner 3,5; ecc.

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