MS: on line il numero 895

E’ on line il numero 895 del nostro settimanale web, Messaggero Scacchi. E’ possibile leggerlo in formato pdf. Il file di partite è in formato PGN zippato.
In questo numero:
1 – EUROPEO A SQUADRE: VINCONO AZERBAIGIAN E RUSSIA, BRILLANO GLI AZZURRI
2 – CAP D’ADGE (FRANCIA): SONIS MATTATORE NEL TROFEO KARPOV, MA VINCE YUFFA
3 – PANAMA: RAMBALDI DOMINA LA CHESS RUMBLE DAVANTI A BRUZON E GRANDA ZUNIGA
4 – GMUND AM TEGERNSEE (GERMANIA): L’EGIZIANO ADLY IN EXTREMIS NELL’OPEN OIBM
5 – TUNISIA: L’ALBANESE DERVISHI SU TUTTI NEL CAMPIONATO DELLA FRANCOFONIA
6 – LA SPEZIA: LAZIC SI IMPONE PER SPAREGGIO TECNICO NEL LEVANTE LIGURE
7 – ACQUI TERME: IL FILIPPINO VUELBAN LA SPUNTA NEL WEEK-END “COLLINO GROUP”

EUROPEO A SQUADRE: VINCONO AZERBAIGIAN E RUSSIA, BRILLANO GLI AZZURRI
Due prestazioni di squadra superiori alle aspettative, una medaglia di scacchiera sfiorata e molte buone indicazioni per il futuro. Questo in sintesi il bilancio azzurro nell’edizione 2017 del campionato europeo a squadre, ospitata sull’isola di Creta (Grecia) dal 28 ottobre al 6 novembre. L’Italia, davvero, non è rimasta alla finestra, partendo subito col piede giusto. Al primo turno, infatti, la formazione maschile ha ottenuto una storica vittoria per 2,5-1,5 ai danni del quotatissimo Azerbaigian, che avrebbe poi vinto la sezione open con una grande rimonta, mentre quella femminile ha affibbiato il cappotto (4-0) al Montenegro.
Nel prosieguo dell’evento Daniele Vocaturo, Sabino Brunello, Danyyil Dvirnyy, Michele Godena e Luca Moroni, schierati in quest’ordine dall’ormai storico capitano, l’israeliano Arthur Kogan, hanno battuto 2,5-1,5 la Turchia e la Svizzera e 3-1 la Norvegia (priva di Magnus Carlsen, ma con Aryan Tari e Jon Ludvig Hammer), pareggiato con le molto più quotate Inghilterra (Adams, Short, Howell) e Repubblica Ceca (Navara, Laznicka, Hracek) e perso con i vicecampioni olimpici dell’Ucraina, la Germania (guidata da Nisipeanu) e la Georgia (con Jobava in prima scacchiera), sciupando buone occasioni di fare anche meglio. L’Italia si è così classificata 15ª con 10 punti di squadra su 18 e 16,5 su 36 individuali. Decisamente positivo il 50% ottenuto in prima scacchiera da Vocaturo (4 su 8 pareggiando con Radjabov, Adams, Navara e Nisipeanu fra gli altri) e in quarta da Godena (3,5 su 7, la sua vittoria con Hracek ha regalato ai nostri il 2-2 con i cechi), ma il miglior risultato è stato quello del 17enne Moroni: come riserva ha totalizzato 5,5 su 8, rimanendo imbattuto e mancando per soli 10 punti Elo di performance la medaglia di bronzo individuale, che avrebbe ampiamente meritato (avendo mancato diverse chance di arrotondare ulteriormente il suo punteggio).
La sezione open, come anticipato, è stata vinta in rimonta dall’Azerbaigian, che dopo l’inatteso ko iniziale ha iniziato la rimonta e vinto 3-1 il decisivo scontro diretto del penultimo turno con la Russia e pareggiato alla fine con l’Ucraina; Mamedyarov e compagni hanno quindi totalizzato 14 punti di squadra e 25 individuali, contro i 14 e 22 della Russia; terza a 13 (23) l’Ucraina, che ha superato la sorprendente Croazia (13 – 18,5), che al giro di boa era sola in vetta.
Nel torneo femminile Olga Zimina, Marina Brunello, Elena Sedina, Desirée Di Benedetto e Tea Gueci (capitano Carlos Garcia Palermo) hanno lottato fino alla fine per un posto sul podio, perdendo tuttavia la sfida conclusiva contro la fortissima Georgia; lungo il loro cammino le azzurre, oltre al Montenegro, hanno sconfitto 3,5-0,5 la Macedonia e 3-1 le più quotate Turchia e Olanda, pareggiando con Polonia e Romania e perdendo, oltre che con la Georgia, con la corazzata Russia (onorevole 3-1) e con Israele. Bene come sempre Zimina, 5,5 su 8 e imbattuta in prima scacchiera; in evidenza anche Gueci, 4 su 7 come riserva. Le nostre si sono classificate decime con 10 punti su 18 di squadra e 19,5 su 36 individuali.
A dominare la competizione è stata la Russia (Kosteniuk, Lagno, Gunina, Girya, Goryachkina), prima in solitaria a quota 17 (25,5) davanti a Georgia (14 – 25,5) e Ucraina (13 – 23); quarte a 12 Polonia e Romania.
Ai nastri di partenza c’erano quaranta rappresentative nell’open e trentadue nel femminile, per un totale di centocinquantuno GM, sessantasei MI e trentatré GMf impegnati. Le medaglie d’oro di scacchiera sono andate nell’open all’armeno Levon Aronian (1ª), al croato Marin Bosiocic (2ª), al russo Nikita Vitiugov (3ª), all’azerbaigiano Rauf Mamedov (4ª) e al tedesco Svane Rasmus (riserva), nel femminile alle russe Alexandra Kosteniuk (1ª) e Kateryna Lagno (2ª), alle georgiane Bela Kotenashvili (3ª) e Salome Melia (riserva) e all’ucraina Inna Gaponenko (4ª).
Sito ufficiale: http://www.euroteams2017.com/en/
Classifiche finali
Open: 1ª-2ª Azerbaigian, Russia 14 punti su 18; 3ª-4ª Ucraina, Croazia 13; 5ª-7ª Ungheria, Israele, Romania 12; 8ª-11ª Germania, Olanda, Polonia, Turchia 11; 12ª-17ª Armenia, Spagna, Repubblica Ceca, Italia, Inghilterra, Slovacchia 10; ecc.
Femminile: 1ª Russia 17 punti su 18; 2ª Georgia 14; 3ª Ucraina 13; 4ª-5ª Polonia, Romania 12; 6ª-9ª Spagna, Israele, Azerbaigian, Armenia 11; 10ª-13ª Italia, Grecia ‘1’, Ungheria, Turchia 10; ecc.

CAP D’ADGE (FRANCIA): SONIS MATTATORE NEL TROFEO KARPOV, MA VINCE YUFFA
Una prova maiuscola con un epilogo amaro. Il 15enne MI oristanese Francesco Sonis è stato assoluto protagonista al torneo riservato ai giovani talenti nell’ambito del Trofeo Karpov, disputato dal 27 ottobre al 4 novembre a Cap d’Adge, rinomata località balneare sulla costa meridionale della Francia. La competizione prevedeva una fase preliminare di qualificazione fra otto giocatori di cinque diverse nazionalità (quattro ragazzi e altrettante ragazze): due doppi gironi all’italiana, il primo a cadenza rapid e il secondo blitz. Il giovane azzurro era il numero quattro nel ranking di partenza alle spalle dei tre GM in gara, ovvero il 25enne iraniano Amirreza Pourramezanali, il 26enne francese Adrien Demuth e il 20enne russo Daniil Yuffa; partito in sordina con 1,5 su 4 nel girone d’andata del torneo rapid, Sonis ha messo il turbo, totalizzando 8,5 punti nelle successive 9 partite a prendendo il largo, al punto che neppure un ko conclusivo ha intaccato il suo primo posto. Nel blitz il giocatore sardo è partito a razzo con 4 su 4 per poi amministrare il vantaggio e concludere in vetta alla “combinata” con un totale di 20 punti su 28, contro i 19 di Yuffa, i 18 di Demuth e i 17,5 di Pourramezanali. Nella fase finale a eliminazione diretta, opposto all’iraniano, giunto sull’1,5-1,5 Sonis ha sciupato una posizione vantaggiosa nella quarta e decisiva partita con un errato sacrificio di qualità, venendo così sconfitto. In finale Yuffa, che aveva precedentemente battuto 3-1 Demuth, ha superato 1,5-0,5 Pourramezanali.
Il Trofeo ha visto scendere in campo lo stesso ex campione del mondo a cui è intitolato: Anatoly Karpov se l’è vista in un match a tre diverse cadenze con il veterano GM francese Anatoly Vaisser. Il russo si è imposto 10,5-9,5, poiché la sua vittoria nel rapid ha pesato maggiormente sul punteggio rispetto a quella ottenuta da Vaisser nel blitz (il punteggio complessivo sarebbe stato altrimenti di 6-6).
Sito ufficiale: http://www.capechecs.com/

PANAMA: RAMBALDI DOMINA LA CHESS RUMBLE DAVANTI A BRUZON E GRANDA ZUNIGA
Che fosse decisamente forte nelle cadenze veloci lo aveva dimostrato già nel 2016, dominando i campionati italiani lampo e semilampo di Fano. A ulteriore riprova il 18enne GM milanese Francesco Rambaldi, che attualmente vive per motivi di studio a Saint Louis (Usa), ha vinto in solitaria la “Chess rumble” 2017, una competizione il cui tempo di riflessione, 8 minuti più 2 secondi per mossa, costituiva un mix fra rapid e blitz. Numero sei di tabellone, l’azzurro ha concluso in vetta imbattuto con 7,5 punti su 9, staccando di una lunghezza il favorito (in base all’Elo blitz) GM statunitense Alejandro Ramirez; terzi a quota 6 i GM cubani Aramis Alvarez Pedraza e Lazaro Bruzon, il MF colombiano Esteban Valderrama Quiceno e il MI turco Cemil Can Ali Marandi, mentre non è andato oltre il settimo posto alla guida del gruppo a 5,5 il forte GM peruviano Julio Granda Zuniga. Lungo il cammino Rambaldi ha sconfitto Ramirez e Alvarez Pedraza, pareggiando con Ali Marandi, Bruzon e Granda Zuniga. Decisamente niente male. Alla competizione, disputata nella città di Panama il 4 novembre, hanno preso parte 26 giocatori in rappresentanza di nove Paesi, fra i quali sette GM e cinque MI.
Risultati: http://www.chess-results.com/tnr307199.aspx
Classifica finale: 1° Rambaldi 7,5 punti su 9; 2° Ramirez 6,5; 3°-6° Alvarez Pedraza, Valderrama Quiceno, Bruzon, Ali Marandi 6; 7°-9° Granda Zuniga, Delgado Ramos, Leon 5,5; ecc.

GMUND AM TEGERNSEE (GERMANIA): L’EGIZIANO ADLY IN EXTREMIS NELL’OPEN OIBM
Il GM egiziano Ahmed Adly ha vinto al fotofinish la 21ª edizione dell’Open OIBM, disputata a Gmund am Tegernsee (Germania) dal 28 ottobre al 5 novembre. Adly è salito sul primo gradino del podio solo dopo aver riagguantato la vetta all’ultimo turno, superando infine per spareggio tecnico i GM Kaido Kulatos (Estonia), Chanda Sandipan (India) e Bartolomiej Heberla (Polonia), che come lui avevano totalizzato 7,5 punti su 9. Del quartetto di testa, solo Kulatos ha portato a termine il torneo imbattuto, mentre gli altri giocatori hanno tutti subito una battuta d’arresto: Adly è stato fermato dallo stesso Kulatos al settimo turno, dopo aver vinto al sesto turno con Sandipan, mentre Heberla ha dovuto cedere le armi al tedesco André Fischer al quarto turno.
Il GM venezuelano Eduardo Iturrizaga Bonelli, favorito della vigilia, si è dovuto accontentare del quinto posto – decimo per spareggio tecnico – nel gruppo a 7, rallentato nella corsa al primo posto da troppi pareggi. Della compagine dei sei italiani in gara, il miglior piazzamento lo ha ottenuto l’anconetano Maurizio Diotallevi, con il suo 121° posto – 185° per spareggio tecnico – nell’affollatissimo gruppo a 5. Al torneo hanno preso parte 484 giocatori, provenienti da 34 Paesi diversi, tra i quali 22 grandi maestri e 17 maestri internazionali.
Risultati: http://chess-results.com/tnr279887.aspx
Classifica finale: 1°-4° Adly, Kulatos, Sandipan, Heberla 7,5 punti su 9; 5°-18° Esipenko, Kveinys, Gopal, Yinglun, Di, Iturrizaga Bonelli, Mons, Jumabayev, Postny, Dann, Fier, Zubov, Donchenko, Yi 7; ecc.

TUNISIA: L’ALBANESE DERVISHI SU TUTTI NEL CAMPIONATO DELLA FRANCOFONIA
Il GM albanese Erald Dervishi ha dominato la quinta edizione dell’incontro internazionali degli scacchi francofoni (Hammamet, Tunisia), disputata dal 28 ottobre al 4 novembre. Dervishi, che si è laureato in legge a Padova e dal 2008 è consigliere legale del Ministero della Difesa albanese per gli affari italiani, partiva come favorito della vigilia e ha rispettato il pronostico, piazzandosi al primo posto in solitaria e imbattuto con 7,5 punti su 9 nella competizione a cadenza classica, perdendo solo al sesto turno con il MI milanese Fabrizio Bellia.
Proprio il portacolori azzurro ha spartito il secondo posto, classificandosi quarto per spareggio tecnico, nel gruppo a 7, guidato dal GM francese Gilles Miralles e composto anche dai GM francesi Thal Abergel e Nikolay A. Legky, dal MI marocchino Mokliss El Adnani e dal tunisino Yacine Barbaria.
Dervishi si è portato a casa l’oro anche nel rapid, giocato il 31 ottobre, ma in questa occasione gli è servito lo spareggio tecnico per superare i francesi GM Thal Abergel e MI Bilel Bellahcene, che come lui avevano totalizzato 8 punti su 9: Dervishi ha perso al settimo turno con Abergel, sconfitto a propria volta al nono da Bellahacene, il quale era stato fermato al quinto turno dallo stesso Dervishi. Ancora quarto Bellia, solitario alle soglie del podio con 7,5 punti e un’unica sconfitta, all’ottavo turno con Abergel.
Alla manifestazione hanno preso parte 265 giocatori nel torneo a cadenza classica e 208 in quello rapid, tra cui sei grandi maestri e 12 maestri internazionali nell’open principale.
Risultati: http://chess-results.com/tnr310656.aspx
Classifica finale: 1° Dervishi 7,5 punti su 9; 2°-7° Miralles, Abergel, Bellia, Legky, El Adnani, Barbaria 7; 8°-20° Aloma, Villegas, Zaibi, Belkhodja, Chikhaoui, Bouzidi, Bellahcene, De La Riva, Boudriga, Maisuradze, Ouellet, Meddeb, Kaabi 6,5; ecc.

LA SPEZIA: LAZIC SI IMPONE PER SPAREGGIO TECNICO NEL LEVANTE LIGURE
Il GM serbo Miroljub Lazic ha vinto al fotofinish la quinta edizione dell’open internazionale del Levante, disputata a La Spezia dal 3 al 5 novembre e organizzata dal circolo di Sarzana. Lazic, favorito della vigilia, si è imposto con 4 punti su 5, superando per spareggio tecnico i connazionali GM Stefan Djuric e MI Gojko Laketic e il MI salernitano Duilio Collutiis, miglior italiano in gara, che come lui avevano portato a termine il torneo imbattuti. Quinti a quota 3 si sono piazzati il francese Remi Ludwig e il MI italo-argentino Daniel Contin, mentre non sono andati oltre i 2,5 il MI lombardo Daniele Genocchio e il GM italo-georgiano Igor Efimov (in forza al Principato di Monaco).
Nel gruppo B il biellese Giulio Sunder si è imposto a sorpresa in solitaria e imbattuto con 4,5 punti su 5. Sunder, numero diciannove di tabellone, ha affrontato solo avversari più quotati, vincendo con Fabio Denili (La Spezia) e Matteo Montorsi (Massa) rispettivamente al secondo e al terzo turno, per poi pareggiare con Marco Tazzini (Massa) e concludere con una vittoria finale contro il torinese Vincenzo Magagnini. Sul secondo gradino del podio è salito il lucchese Flavio Bechelli, che ha superato per spareggio tecnico il francese Serge Cairo, la lucchese Sara Celati e Lorenzo Tamburini (Massa), che come lui avevano totalizzato 4 punti su 5.
Nel torneo C il lucchese Francesco Bertolozzi, classe 2005, si è imposto a sorpresa con 5 punti su 5, partendo con il numero 29 di tabellone. Sul secondo gradino del podio è salito un altro lucchese, Stefano Maracci, solitario a quota 4,5, mentre il bronzo è andato al bellunese Fausto Gallo, che ha totalizzato 4 punti. Alla manifestazione hanno preso parte in totale 89 giocatori, provenienti da quattro paesi diversi, tra cui tre grandi maestri, tre maestri internazionali e due maestri Fide nel torneo principale.
Risultati: http://vesus.org/
Classifiche finali
Open A: 1°-4° Lazic, Djuric, Laketic, Collutiis 4 punti su 5; 5°-6° Ludwig, Contin 3; 7°-12° Genocchio, Bencheikh, Efimov, Passerotti, Mortola, Donati 2,5 ecc.
Open B: 1° G. Sunder 4,5 punti su 5; 2°-5° Bechelli, Cairo, Celati, Tamburini 4; 6°-8° Pandini, Magagnini, Tazzini 3,5; ecc.
Open C: 1° Bertolozzi 5 punti su 5; 2° Maracci 4,5; 3° Gallo 4; 4°-7° Lantschner, Bocci, Plotnikov, Pallaro 3,5; ecc.

ACQUI TERME: IL FILIPPINO VUELBAN LA SPUNTA NEL WEEK-END “COLLINO GROUP”
Il MI filippino Virgilio Vuelban ha vinto al fotofinish la seconda edizione del Festival weekend “Collino Group” di Acqui Terme, disputata dal 3 al 5 novembre. Vuelban si è piazzato primo dopo aver superato per spareggio tecnico il MI croato Milan Mrdja, favorito della vigilia, dopo che entrambi avevano totalizzato 4,5 punti su 5, pareggiando lo scontro diretto del quinto turno. Sul terzo gradino del podio è salito il MF foggiano Sergejs Gromovs: nonostante la sconfitta al terzo turno per mano di Vuelban, Gromovs ha vinto tutte le altre partita aggiudicandosi il bronzo con 4 punti. Appena fuori dalla zona podio ha chiuso l’ultimo titolato in gara, ovvero il MF romano Alessio De Santis, che ha spartito il quarto posto a quota 3,5 con lo svizzero Urs Egli.
Al torneo, che ha fatto da apripista al campionato mondiale seniores, hanno preso parte 22 giocatori, provenienti da cinque Paesi diversi, tra cui due maestri internazionali e due maestri Fide.
Risultati: http://chess-results.com/tnr304709.aspx
Classifica finale: 1°-2° Vuelban, Mrdja 4,5 punti su 5; 3° Gromovs 4; 4°-5° De Santis, Egli 3,5; 6°-10° Baldizzone, Di Chiara, Dovano, Musheghyan, Badano 3; ecc.

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