MS: on line il numero 1211

E’ on line il numero 1211 del nostro settimanale web, Messaggero Scacchi. E’ possibile leggerlo in formato pdf. Il file di partite è in formato PGN zippato.
In questo numero:
1 – EUROPEAN CLUB CUP: BAYEGAN PENDIK (TURCHIA) E MONTE-CARLO CAMPIONI
2 – SAINT LOUIS: CAMPIONATO USA, SO INTERROMPE IL DOMINIO DI CARUANA
3 – CLUTCH CHESS, SINDAROV LA SPUNTA IN EXTREMIS SU PRAGGNANANDHAA
4 – ATYRAU (KAZAKISTAN): L’ARMENO OHANYAN PRIMO A SORPRESA NELL’OPEN
5 – CAP D’AGDE (FRANCIA): MAURIZZI RISPETTA IL PRONOSTICO NEL GRAND PRIX
6 – ALMATY (KAZAKISTAN): KAZCHESS MASTERS, LAZAVIK RE DAVANTI A DUBOV
7 – MONASTIR (TUNISIA): VINCE IL CANADESE SAMBUEV, CARNICELLI BRONZO
8 – SPILIMBERGO: CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI DALL’1 AL 12 DICEMBRE
9 – BROLO: IL CS BOLOGNESE DOMINA I CAMPIONATI ITALIANI A SQUADRE U20
10 – SANTHIÀ: IL FRANCESE GENZLING RISPETTA IL PRONOSTICO NELL’OPEN

EUROPEAN CLUB CUP: BAYEGAN PENDIK (TURCHIA) E MONTE-CARLO CAMPIONI
Il Bayegan Pendik Sports Chess Club, formazione turca, ha vinto la 41ª European Club Cup, disputata dal 17 al 23 ottobre a Budva, in Montenegro. Nella 30ª edizione della competizione femminile il titolo è andato al Cercle d’Échecs de Monte-Carlo, che ha confermato il successo del 2025. In entrambi i tornei il primo posto è stato deciso dallo spareggio tecnico. La manifestazione, ospitata all’Hotel Slovenska Plaza e organizzata sotto l’egida della European Chess Union, ha registrato il primato di partecipazione con 130 squadre: 108 nell’Open e 22 nel femminile, superando le 122 dell’edizione precedente.
Nell’Open, Bayegan Pendik, SuperChess Romania e Novy Bor si sono presentate all’ultimo turno appaiate in testa. Lo scontro diretto fra turchi e romeni si è concluso 3,5-2,5 per Bayegan Pendik, grazie alle vittorie di Anish Giri su Nodirbek Abdusattorov e di Amin Tabatabaei su Haik Martirosyan. SuperChess ha ottenuto l’unico punto pieno con Jorden van Foreest, che ha battuto Yağız Kaan Erdoğmuş, mentre le altre tre partite sono terminate in parità. Il Novy Bor ha contemporaneamente superato per 4,5-1,5 la formazione montenegrina dell’Elektroprivreda, con successi di Nihal Sarin, Pentala Harikrishna e David Navara. Il risultato ha permesso alla squadra ceca di raggiungere Bayegan Pendik a 13 punti squadra su 14, ma non di superarla: il club turco ha così conquistato il titolo europeo, lasciando al Novy Bor la medaglia d’argento.
Il bronzo è andato agli israeliani del Rishon LeZion A, terzi con 12 punti dopo il netto 5,5-0,5 conclusivo contro il Cheddleton Savills Catering. SuperChess, campione uscente, ha terminato quarta con 11 punti, ottenendo il piazzamento utile per la qualificazione alla prima European Chess Super League, prevista nel 2027.
Nel torneo femminile, il Cercle d’Échecs de Monte-Carlo ha chiuso con 12 punti squadra su 14, gli stessi del CE Gambit Bonnevoie del Lussemburgo. Le monegasche hanno battuto 4-0 nell’ultimo turno il club georgiano Davit Jojua, mentre il Gambit Bonnevoie ha superato 2,5-1,5 la Crvena Zvezda serba. Il migliore spareggio ha assegnato a Monte-Carlo il nono titolo europeo della propria storia. La medaglia di bronzo è stata conquistata dal Sirmium Sremska Mitrovica, che ha sconfitto 3,5-0,5 l’azera Odlar Yurdu. Le due squadre hanno concluso con 10 punti, rispettivamente terza e quarta.
Fra i risultati individuali, particolare rilievo ha avuto quello dell’inglese Bodhana Sivanandan, che a 11 anni, sette mesi e 16 giorni ha completato i requisiti per il titolo di maestro internazionale, diventando la più giovane giocatrice della storia a riuscirci e superando il primato femminile stabilito da Judit Polgár nel 1988. Impegnata in prima scacchiera con le She Plays To Win Lionesses A, Sivanandan ha totalizzato 5,5 punti su 7, con cinque vittorie, una patta e una sconfitta, ottenendo una performance di 2465 Elo. Dopo il ko iniziale contro Aleksandra Goryachkina, ha reagito battendo fra le altre la MI Olga Badelka e pareggiando con la GM Nino Batsiashvili. Nell’ultimo turno, contro la svedese Viktoria Johansson, aveva bisogno di una vittoria per ottenere la terza norma di MI: l’ha ottenuta con il Nero, completando un percorso iniziato in luglio all’Open di Dole, in Francia, e proseguito in settembre alle Olimpiadi di Samarcanda. Le tre norme sono dunque arrivate nell’arco di appena tre mesi.
Per quanto riguarda le rappresentative italiana, la SS Lazio Scacchi nell’Open e l’Accademia Scacchistica Romana nel femminile hanno entrambe ottenuto una vittoria nei sette incontri disputati, concludendo rispettivamente al 103° e al 22° posto. Pur senza risultati di rilievo nella graduatoria a squadre, la partecipazione ha rappresentato per entrambe un’occasione di confronto internazionale. Nell’Open si è distinto Samuele Francesco Guido Guerriero, autore di 4,5 punti su 7 in seconda scacchiera. Fra le giocatrici romane, positiva la prestazione di Lucrezia Aiko Tosi, che ha raccolto 3 punti.
Fra i riconoscimenti individuali, nell’Open i migliori risultati di scacchiera sono stati ottenuti da Marc’Andria Maurizzi, Nihal Sarin, Lennert Lenaerts, Benjamin Gledura, Ihor Samunenkov e Volodar Murzin. Nel femminile i premi di prima, seconda, terza e quarta scacchiera sono andati rispettivamente ad Aleksandra Goryachkina, Humpy Koneru, Nurgyul Salimova e Gulnar Mammadova.
Risultati: https://eccc26.me/
Classifiche finali
Open: 1°-2° Bayegan Pendik Chess Sports Club (Turchia), Novy Bor Chess Club (Repubblica Ceca) 13; 3° Rishon LeZion A (Israele) 12; 4°-9° SuperChess Romania (Romania), Tuxera Aquaprofit Nagykanizsai (Ungheria), Alkaloid (Macedonia del Nord), Ashdod Chess Club (Israele), Aix-en-Provence (Francia), Beer Sheva Chess Club (Israele) 11; ecc.
Femminile: 1°-2° Cercle d’Échecs de Monte-Carlo (Monaco), CE Gambit Bonnevoie (Lussemburgo) 12; 3°-4° Sirmium Sremska Mitrovica (Serbia), Odlar Yurdu (Azerbaigian) 10; 5° SuperChess Romania (Romania) 9; 6°-9° Gambit ASEE (Grecia), Crvena Zvezda (Serbia), Davit Jojua’s Chess Club (Georgia), Velikova Chess Club (Bulgaria) 8; ecc.

SAINT LOUIS: CAMPIONATO USA, SO INTERROMPE IL DOMINIO DI CARUANA
Wesley So ha interrotto la serie di quattro titoli consecutivi di Fabiano Caruana, aggiudicandosi l’edizine 2026 del Campionato statunitense. Nel torneo femminile, invece, la sedicenne Rachael Li si è imposta alla prima partecipazione, diventando la più giovane campionessa nazionale della storia. Le due competizioni si sono disputate dal 9 al 22 ottobre al Saint Louis Chess Club.
Per So si tratta del quarto titolo statunitense, dopo quelli ottenuti nel 2017, 2020 e 2021. Il trentatreenne grande maestro di origine filippina ha chiuso il torneo (media Elo 2687, 18ª categoria Fide) con 7 punti su 11, gli stessi di Caruana, al termine di un’ultima giornata che ha modificato la situazione in vetta alla classifica.
So si era portato al comando grazie alle vittorie consecutive contro Ray Robson e Andy Woodward, rispettivamente al settimo e all’ottavo turno. Alla vigilia dell’ultima partita aveva un punto di vantaggio su Caruana e Grigoriy Oparin e gli sarebbe bastata una patta contro Sam Sevian per assicurarsi il titolo. Il suo avversario, ultimo in graduatoria, lo ha invece sconfitto in un finale di Torri, interrompendo una serie di 48 partite senza sconfitte. Contemporaneamente Caruana ha battuto Awonder Liang, raggiungendo il rivale a quota 7. Il titolo è stato quindi assegnato attraverso due partite rapid, disputate il giorno successivo con cadenza di 15 minuti più 10 secondi d’incremento. Dopo aver pareggiato la prima con il Nero, So ha vinto la seconda con il Bianco, imponendosi per 1,5-0,5.
Caruana ha così mancato il quinto successo consecutivo. Il numero uno del tabellone aveva già subito una sconfitta al quinto turno contro il diciassettenne Andy Woodward, che aveva interrotto la sua imbattibilità durata 54 partite. Alle spalle dei due contendenti al titolo, Jeffery Xiong e Grigoriy Oparin hanno condiviso il terzo posto con 6,5 punti; quinto Woodward con 6, davanti a un gruppo di tre giocatori a quota 5,5 comprendente Levon Aronian, Liang e Abhimanyu Mishra.
Nel campionato femminile (rating medio 2351) Rachael Li ha concluso con 8,5 punti su 11, frutto di sette vittorie, tre patte e una sconfitta. La giocatrice texana, MI femminile, ha preceduto di mezzo punto Alice Lee, seconda con 8, e di un punto Irina Krush, terza con 7,5.
Lee aveva assunto il comando nella prima parte del torneo, ottenendo quattro vittorie consecutive dal secondo al quinto turno. Lo scontro diretto del sesto, vinto da Li con il Nero in una difesa Ovest-indiana, ha consentito alla futura campionessa di raggiungerla in vetta. La svolta è arrivata al nono turno, quando Lee è stata sconfitta da Krush, mentre Li ha superato Nazi Paikidze in un finale di Cavalli. Il vantaggio della sedicenne è salito a un punto, margine conservato fino all’ultima giornata. La patta con il Nero contro Anna Zatonskih le ha assicurato il primo posto senza necessità di spareggi, rendendo ininfluente la contemporanea vittoria di Lee su Anna Sargsyan.
Li ha così conquistato il titolo nazionale al debutto, dopo aver raccolto 5 punti nelle ultime sei partite. Per la giovane statunitense si tratta del risultato più importante finora ottenuto in carriera, arrivato pochi mesi dopo il Campionato nazionale giovanile femminile, nel quale aveva mancato il successo nonostante quattro vittorie iniziali.
Krush, otto volte campionessa statunitense, ha completato il podio grazie alla vittoria conclusiva contro Tatev Abrahamyan. Quarto posto condiviso da Thalia Cervantes e Megan Paragua con 6 punti, mentre Jennifer Yu ha terminato sesta con 5. La campionessa uscente Carissa Yip si è fermata a quota 4,5.
Sito ufficiale: https://saintlouischessclub.org/
Classifiche finali
Open: 1°-2° So, Caruana 7; 3°-4° Oparin, Xiong 6,5; 5° Woodward 6; 6°-8° Liang, Mishra, Aronian 5,5; 9° Shankland 5; 10°-11° Niemann, Robson 4; 12° Sevian 3,5
Femminile: 1° Li 8,5; 2° Lee 8; 3° Krush 7,5; 4°-5° Cervantes, Paragua 6; 6° Yu 5; 7°-10° Abrahamyan, Zatonskih, Yip, Atwell 4,5; 11° Sargsyan 4; 12° Paikidze 3

CLUTCH CHESS, SINDAROV LA SPUNTA IN EXTREMIS SU PRAGGNANANDHAA
Javokhir Sindarov ha vinto il Clutch Chess: Champions Showdown 2026, imponendosi all’ultimo turno davanti a Rameshbabu Praggnanandhaa. Il superGM uzbeko ha concluso con 22 punti contro i 20 dell’indiano, al termine di una competizione nella quale il successo è rimasto in discussione fino all’ultima partita. Terzo Fabiano Caruana con 17,5, quarto Hikaru Nakamura con 12,5. Il torneo si è disputato dal 27 al 29 ottobre al Saint Louis Chess Club, subito dopo i campionati USA.
La manifestazione ha visto affrontarsi quattro giocatori di vertice in una formula particolare: 18 partite rapid a testa, con cadenza di 10 minuti più 5 secondi d’incremento, suddivise in tre doppi gironi all’italiana. Il punteggio attribuito ai risultati aumentava progressivamente: nella prima giornata una vittoria valeva un punto, nella seconda due e nella terza tre, con metà punteggio per il pareggio. Il sistema era stato concepito per mantenere aperta la competizione fino alle ultime giornate, attribuendo maggiore peso agli incontri conclusivi.
Nakamura ha assunto il comando al termine della prima giornata, nella quale ha ottenuto due vittorie, contro Caruana e Praggnanandhaa, e quattro patte. Sindarov, che aveva battuto l’indiano nella partita inaugurale, ha chiuso la prima serie con una vittoria e cinque patte. Caruana e Praggnanandhaa si sono invece scambiati una vittoria ciascuno nei due confronti diretti.
La seconda giornata ha modificato la classifica, soprattutto per effetto della prestazione di Praggu. Dopo aver perso contro Sindarov, l’indiano ha ottenuto quattro vittorie, battendo due volte Nakamura e una volta ciascuno Sindarov e Caruana. Con quattro successi, una patta e una sconfitta, ha raccolto nove dei dodici punti disponibili, salendo da ultimo a primo in graduatoria.
Nella terza giornata, con tre punti assegnati per ogni vittoria, Sindarov ha recuperato terreno. Dopo una patta contro Praggnanandhaa e la sconfitta di Caruana contro Nakamura, l’uzbeko ha battuto consecutivamente l’indiano, Caruana e Nakamura, accumulando nove punti in quattro turni. Praggnanandhaa ha risposto con due vittorie su Nakamura, mantenendo aperta la corsa al titolo.
L’ultima giornata si è conclusa con due risultati decisivi per la graduatoria: Caruana ha sconfitto Praggnanandhaa, mentre Sindarov ha pareggiato con Nakamura. La patta ha assicurato all’uzbeko il primo posto con due punti di vantaggio sull’indiano. Una vittoria di Praggnanandhaa nell’ultimo turno gli avrebbe invece consegnato il successo finale.
Sindarov ha terminato le 18 partite con cinque vittorie, undici patte e due sconfitte, per un totale di 10,5 punti secondo il conteggio tradizionale. Praggnanandhaa ha ottenuto sette vittorie, cinque patte e sei sconfitte, chiudendo a 9,5 punti ordinari. Nonostante il sistema di punteggio differenziato, l’ordine finale dei quattro partecipanti sarebbe stato identico anche applicando il conteggio tradizionale.
Risultati: https://saintlouischessclub.org/
Classifica finale: 1° Sindarov 22; 2° Praggnanandhaa 20; 3° Caruana 17,5; 4° Nakamura 12,5

ATYRAU (KAZAKISTAN): L’ARMENO OHANYAN PRIMO A SORPRESA NELL’OPEN
Il GM armeno Emin Ohanyan ha vinto l’Atyrau Open 2026, disputato dal 12 al 20 ottobre nell’omonima città del Kazakistan. Numero venti di tabellone, Ohanyan ha concluso imbattuto con 7 punti su 9, precedendo per spareggio tecnico il MI cinese Jiang Haochen; terzo il GM georgiano Baadur Jobava con 6,5 punti, davanti al russo Ivan Zemlyanskii e al kazako Aldiyar Ansat, entrambi con lo stesso punteggio.
La manifestazione, valida come terza e ultima tappa di qualificazione della Coppa del Kazakistan a cadenza classica, ha riunito oltre 200 giocatori provenienti da 23 Paesi, fra i quali 32 grandi maestri. Il festival comprendeva due sezioni, Masters e Open, con un montepremi complessivo di 50 milioni di tenge, circa 100.000 dollari.
Ohanyan ha costruito il successo con cinque vittorie e quattro patte. Dopo aver ottenuto il punto intero nei primi due turni, ha pareggiato il terzo, quindi ha infilato tre successi consecutivi dal quarto al sesto. Nelle ultime tre giornate ha amministrato il vantaggio con altrettante patte, l’ultima delle quali contro Zemlyanskii, assicurandosi il primo posto e un premio di 9 milioni di tenge.
Il principale avversario è stato Jiang Haochen, numero 30 di tabellone, autore di un percorso differente. Il MI cinese ha infatti ottenuto quattro vittorie negli ultimi cinque turni, compresa quella conclusiva contro il GM Sergei Lobanov, raggiungendo Ohanyan in vetta. Il migliore coefficiente di spareggio ha tuttavia premiato l’armeno, mentre Jiang ha ricevuto il secondo premio di 7 milioni di tenge.
Jobava, numero tre della graduatoria finale, ha chiuso imbattuto con 6,5 punti, gli stessi di Zemlyanskii e Ansat. Quest’ultimo, quinto assoluto, è risultato il migliore dei rappresentanti del Kazakistan. Il gruppo dei giocatori a quota 6 comprendeva, fra gli altri, Sanan Sjugirov, Khagan Ahmad, Maxim Matlakov, Aditya Mittal e il giovane mongolo Sumiya Chinguun. Fra i partecipanti figuravano anche l’ex sfidante al titolo mondiale Gata Kamsky, il GM tedesco Arkadij Naiditsch e diversi protagonisti delle Olimpiadi di Samarcanda, fra i quali gli uzbeki Shamsiddin Vokhidov e Jakhongir Vakhidov.
Fra le partecipanti al Masters, il migliore risultato femminile è stato ottenuto dalla kazaka Assel Serikbay, davanti all’indiana Vantika Agrawal e alla connazionale Zarina Nurgaliyeva, originaria di Atyrau.
Nel torneo Open, distinto dal Masters, il successo è andato al kazako Satbek Akhmedinov, di Astana, davanti ai connazionali Alikhan Khazhatuly e Arystan Isanzhulov.
L’appuntamento ha concluso il circuito di qualificazione della Coppa del Kazakistan, iniziato in giugno con l’Aktobe Open e proseguito in luglio con l’Oskemen Open. La finale, prevista in dicembre, riunirà dodici giocatori e altrettante giocatrici, selezionati in parte attraverso i risultati delle tre tappe. Gli organizzatori hanno inoltre annunciato l’intenzione di rendere l’Atyrau Open un appuntamento annuale, inserendolo nuovamente nel calendario della Coppa nazionale.
Risultati: https://s3.chess-results.com/tnr1483107.aspx
Classifica finale: 1°-2° Ohanyan, Jiang Haochen 7; 3°-5° Jobava, Zemlyanskii, Ansat 6,5; 6°-21° Sjugirov, Ahmad, Sklokin-Bagiyan, Chinguun, Timoshin, Khubukshanov, Aradhya, Lobanov, Mittal, Nogerbek, Strybuk, Matlakov, Aswath, Volkov, Belurkar, Gharibyan 6; ecc.

CAP D’AGDE (FRANCIA): MAURIZZI RISPETTA IL PRONOSTICO NEL GRAND PRIX
Otto punti su nove, nessuna sconfitta e mezzo punto di vantaggio sul più immediato inseguitore. Il GM francese Marc’Andria Maurizzi ha vinto il Grand Prix delle 24esime Rencontres Nationales et Internationales d’Échecs, disputate dal 24 al 31 ottobre a Cap d’Agde, nel sud della Francia. Il ventenne corso, numero di tabellone, ha preceduto il connazionale MI Loïc Travadon, secondo con 7,5 punti, mentre il terzo posto è andato al MI Antoine Bournel, a quota 7. La manifestazione, organizzata da CapÉchecs, ha richiamato 234 partecipanti nel torneo principale, riservato ai giocatori con Elo superiore a 2000.
Maurizzi ha confermato il pronostico della vigilia, concludendo imbattuto e facendo registrare una performance Elo di 2748, mentre Travadon ha realizzato una performance di 2685. Il MI francese, appartenente allo stesso circolo di Maurizzi, L’Échiquier du Roy René, ha chiuso a mezzo punto dal vincitore e con altrettanto margine sui terzi classificati.
A quota 7 hanno concluso Bournel e il GM ucraino Yuri Solodovnichenko. Il migliore spareggio tecnico ha assegnato il terzo posto al francese.
Particolarmente numeroso il gruppo a 6,5: il quinto posto è andato al GM indiano Prraneeth Vuppala, seguito dal giovane MI francese Marco Materia e dai connazionali Sven Charmeteau e Seyed Kian Ghoreishi Amiri. Nello stesso gruppo figurano anche gli indiani Harsh Suresh, Srihari L, Sidhant Mohapatra e Daakshin Arun, oltre al kazako Artyom Bogdanov.
Fra i risultati individuali va segnalato quello di Charmeteau, settimo con una performance di 2489 a fronte di un Elo iniziale di 2384. Il francese ha inoltre sconfitto al settimo turno il GM ucraino Sergey Fedorchuk, Elo 2596. Positiva anche la prova di Ghoreishi Amiri, ottavo con 6,5 punti e una performance di 2469.
Più indietro hanno concluso alcuni dei giocatori più quotati alla partenza. Fedorchuk, numero tre di tabellone, si è classificato quarantunesimo con 5,5 punti, immediatamente davanti al GM francese Pouya Idani, numero due con un Elo di 2615. Il GM francese Bilel Bellahcene ha invece terminato diciannovesimo con 6 punti.
Le Rencontres di Cap d’Agde comprendevano anche altri tornei, fra i quali il Tournoi du Cavalier e l’Open de l’Avenir, oltre a competizioni collaterali. Il Grand Prix ha rappresentato la sezione di livello più elevato del festival.
Risultati: https://echecs.asso.fr/FicheTournoi.aspx?Ref=73002
Classifica finale: 1° Maurizzi 8; 2° Travadon 7,5; 3°-4° Bournel, Solodovnichenko 7; 5°-16° Prraneeth Vuppala, Materia, Charmeteau, Ghoreishi Amiri, Harsh Suresh, Fantinel, Srihari L, Bogdanov, Sidhant Mohapatra, Daakshin Arun, Guilleux, Alsina Leal 6,5; ecc.

ALMATY (KAZAKISTAN): KAZCHESS MASTERS, LAZAVIK RE DAVANTI A DUBOV
Tre vittorie negli ultimi tre turni hanno consegnato al ventenne GM bielorusso Denis Lazavik il successo nel KazChess Masters Almaty 2026, organizzato dalla Federazione scacchistica del Kazakhstan e disputato dal 26 ottobre al 3 novembre ad Almaty. Il torneo, che aveva una media Elo di 2573 e un’età media di 21 anni, ha riunito rappresentanti di sei federazioni. Lazavik, numero due di tabellone, ha costruito il proprio successo nella fase conclusiva. Dopo aver raccolto 3,5 punti nei primi sei turni, ha battuto consecutivamente il kazako Sauat Nurgaliyev, l’azero Mahammad Muradli e il kazako Alua Nurman, chiudendo in solitaria con 6,5 punti su 9. Il russo Daniil Dubov si è piazzato secondo a quota 6, anche lui senza sconfitte. Terzo posto per Shamsiddin Vokhidov, terza testa di serie, autore di 5,5 punti. Il GM uzbeko ha concluso con quattro vittorie, tre patte e due sconfitte, precedendo di mezzo punto il 14enne MI kazako Mark Smirnov, la principale sorpresa della manifestazione, che ha ottenuto una norma GM. A quota 4,5 hanno concluso tre giocatori: il kazako Edgar Mamedov, l’armeno Aram Hakobyan e il kazako Denis Makhnev.
La manifestazione è stata promossa per offrire ai giovani giocatori kazaki l’opportunità di confrontarsi con avversari di livello internazionale, fra i quali Dubov, già campione del mondo rapid nel 2018, e Lazavik, protagonista negli ultimi anni di eventi online di alto livello.
Risultati: https://s1.chess-results.com/tnr1516143.aspx
Classifica finale: 1° Lazavik 6,5; 2° Dubov 6; 3°-4° Vokhidov, Smirnov 5,5; 5°-7° Mamedov, Hakobyan, Makhnev 4,5; 8° Muradli 4; 9° Nurgaliyev 3; 10° Nurman 1.

MONASTIR (TUNISIA): VINCE IL CANADESE SAMBUEV, CARNICELLI BRONZO
Il GM canadese Bator Sambuev ha dominato il Sahel International Chess Festival 2026, disputato dal 25 al 31 ottobre a Monastir, in Tunisia. Positivo il bilancio complessivo della delegazione italiana, presente con quattro giocatori nell’ambito dei rapporti di collaborazione fra le federazioni scacchistiche dei due Paesi: in particolare il MI romano Valerio Carnicelli si è piazzato terzo a 6,5.
La manifestazione prevedeva diversi tornei suddivisi per fasce Elo e categorie, oltre a competizioni blitz. Nell’Open A Élite Sambuev, numero uno di tabellone, ha rispettato il pronostico, concludendo imbattuto in vetta con 8 punti su 9. Il GM canadese ha assunto il comando nelle prime giornate e ha progressivamente aumentato il vantaggio sugli inseguitori. Già matematicamente vincitore prima dell’ultimo turno, ha completato il torneo battendo con il Bianco il GM olandese Friso Nijboer, seconda testa di serie, portando a un punto il margine sul più immediato inseguitore. La seconda posizione è andata a Hamed Wafa, 18enne MI egiziano, che ha ottenuto 7 punti, assicurandosi la piazza d’onore grazie alla vittoria conclusiva contro il 20enne MF bolzanino Niccolò Casadio.
Carnicelli, numero quattro di tabellone, ha conquistato il terzo posto con 6,5 punti. Dopo essere stato sconfitto da Sambuev al quinto turno, il MI romano si è rilanciato battendo il russo Maksim Popov nella partita successiva. La sconfitta contro Wafa al settimo turno ne ha ridimensionato le possibilità di raggiungere le prime due posizioni, ma il successo nell’ultima giornata contro il MI tunisino Mohamed Ali Boudriga gli ha consentito di salire sul podio.
Buona anche la prestazione di Casadio. Numero 14 di tabellone, il MF altoatesino ha concluso settimo con 5,5 punti, migliorando di sette posizioni il proprio ranking iniziale. Fra i risultati del suo torneo figura la vittoria contro il GM tunisino Amir Zaibi al quinto turno. La sconfitta conclusiva contro Wafa non ha compromesso un bilancio positivo, accompagnato da un guadagno di circa 33 punti Elo.
Hanno completato la rappresentativa italiana la MFf aquilana Valeria Martinelli e la MFf monzese Giulia Sala, entrambe impegnate nell’Open A Élite. Martinelli, trentesima nel tabellone iniziale, ha concluso al ventottesimo posto, mentre Sala, partita dalla trentatreesima posizione, si è classificata trentesima. In gara nel gruppo principale c’erano 44 giocatori in rappresentanza di quattordici Paesi, fra i quali sei GM e sei MI.
Risultati: https://s3.chess-results.com/tnr1435375.aspx
Classifica finale: 1° Sambuev 8 punti su 9; 2° Wafa 7; 3° Carnicelli 6,5; 4°-5° Tekeyev, Deveci 6; 6°-12° Potapova, Casadio, Vorobiov, Boudriga, Popov, Koster, Ben Ammar 5,5; ecc.

SPILIMBERGO: CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI DALL’1 AL 12 DICEMBRE
Sedici giocatori nell’Assoluto, dieci nel Femminile e altrettanti nell’Under 20. Sono stati ufficializzati i 36 partecipanti ai Campionati italiani individuali 2026, in programma dal 1° al 12 dicembre al Centro Tecnico Federale di Spilimbergo (Pordenone). La principale novità riguarda il torneo Assoluto, che abbandona il tradizionale girone all’italiana per adottare una formula a eliminazione diretta.
Il nuovo sistema prevede un tabellone di 16 giocatori, con ottavi di finale, quarti, semifinali e finali. Ogni confronto si disputerà al meglio di due partite a cadenza classica, con colori invertiti. In caso di parità sono previsti spareggi a tempo rapido, con cadenze progressivamente più veloci fino a determinare il vincitore.
Fra i partecipanti figurano quattro GM: il campione italiano 2024 Luca Moroni, il vincitore dell’edizione 2023 Lorenzo Lodici, il pluricampione Michele Godena, Sabino Brunello e Carlos Garcia Palermo. In gara anche Alberto Barp, Francesco Bettalli, Valerio Carnicelli, Niccolò Casadio, Edoardo Di Benedetto, Andrea Favaloro, Artem Gilevych, Gabriele Lumachi, Claudio Paduano, Mattia Pegno e Davide Pulvirenti.
Nel Femminile e nell’Under 20 rimane invece invariata la formula del girone all’italiana, ma il numero delle partecipanti e dei partecipanti aumenta da otto a dieci rispetto al 2025. Entrambi i tornei si disputeranno quindi sulla distanza di nove turni. Nel campionato femminile saranno presenti, fra le altre, le MI Olga Zimina, Marina Brunello ed Elena Sedina, insieme ad Adriana Camelia Ciobanu, Valeria Martinelli, Melissa Maione, Eva Peretti, Giulia Sala, Greta Viti ed Enrica Zito. Nell’Under 20 il gruppo comprende Danilo Brozzi, Vittorio Cinà, Claudio Emanuele Costantino, Michele Di Liberto, Lorenzo Fava, Edoardo Fulgentini, Neven Hercegovac, Nicolas Perossa, Gabriel Urbani e Leonardo Vincenti. Le tre competizioni prenderanno il via martedì 1° dicembre. Il Femminile e l’Under 20 termineranno mercoledì 9, mentre nell’Assoluto le finali sono previste per il 10 e l’11 dicembre, con eventuali spareggi sabato 12.
Sito ufficiale: https://www.federscacchi.com/fsi/

BROLO: IL CS BOLOGNESE DOMINA I CAMPIONATI ITALIANI A SQUADRE U20
Il Circolo Scacchistico Bolognese è stato il grande protagonista dei Campionati italiani giovanili a squadre 2026, disputati dal 30 ottobre al 2 novembre a Brolo, in provincia di Messina. Il sodalizio emiliano ha conquistato sei dei tredici titoli assegnati, mentre i restanti successi sono andati a Palermo Scacchi (tre), Pedone Isolano Misilmeri-PA (due), Capablanca Mestre e Famiglia Legnanese (uno ciascuno). La manifestazione ha riunito 98 squadre e quasi 450 giocatori, fra i quali sette maestri Fide e due candidati maestri Fide.
L’evento comprendeva nove tornei distinti, dall’Under 8 all’Under 20, con sezioni femminili separate nelle categorie Under 10, Under 12 e Under 14. Negli Under 16, Under 18 e Under 20 è stato invece assegnato un riconoscimento alla migliore formazione femminile partecipante.
Nell’Under 20 il CS Bolognese Manga Blitz, composto da Mattia Pegno, Giulio La Neve, Flavio Rotunno e Ludovico Serloni, ha conquistato il titolo davanti alla Scacchistica Torinese e all’Accademia Scacchistica Monrealese. Il titolo femminile è andato a Palermo Scacchi, che schierava Elena Buffa, Alice Gaia Lipani, Irene Sarrica, Francesca Fraccone e Chiara Guaia.
Un altro successo bolognese è arrivato nell’Under 18, dove Alessandro Rubini, Dario Brini, Riccardo Rimondini e Lorenzo Biagini hanno preceduto Palermo Scacchi e Accademia Scacchi Milano. Il riconoscimento femminile è stato conquistato da Pedone Isolano, con Elena Cammalleri, Chiara Cambria, Sara Annamaria Serban, Giulia Silitti e Paola Dorotea Ferrante.
Nell’Under 16 si è imposta invece la Famiglia Legnanese, che schierava Adrian Mikail Di Bartolomeo, Daniele De Martino, Riccardo Soncin e Lorenzo Zanzottera. Seconda Palermo Scacchi, terza la Scuola Popolare Roma. Fra le formazioni femminili ha prevalso Palermo Scacchi, con Giulia Gervasi, Silvia Ciraulo, Glenda Mancino e Angela Serio.
Il titolo Under 14 Open è andato al Capablanca Mestre, che ha schierato Leonardo Tona, Niccolò Gazzato, Alberto Tatulli Uva, Andrea Tatulli Uva e Phang Dong Nguyen, precedendo Palermo Scacchi e Accademia Scacchi Milano. Nella corrispondente sezione femminile si è imposto il CS Bolognese Manga Blitz, composto da Elena Canossa, Flavia Korecki, Beatrice Raiana Mantovani e Alyssa Maria Belletti, davanti a Palermo Scacchi e Mens Sana Siena.
Doppietta bolognese nell’Under 12 Open e nell’Under 10, con il successo dei Manga Blitz in entrambe le categorie. Fra gli Under 12, Tommaso Garzia, Gabriele Porisini, Pietro Korecki, Sebastian Cretu e Giacomo Affinito hanno preceduto Le Furie Rosse Forlì e Carrera Little Boys. Nell’Under 10 Open il titolo è stato conquistato da Rafael Enzo Mantovani, Lin Xinxian, Francesco Ghidotti Piovan e Daniele Cudritchii, davanti alla Scacchistica Torinese e alla Scuola Popolare Roma.
Nell’Under 12 femminile ha prevalso Pedone Isolano Girls, con Sveva Monte, Arianna Lo Muzzo, Valentina Caleca, Irene Schicchi, Beatrice Librizzi ed Eleonora La Lia. Alle sue spalle Le Civette delle Dolomiti Belluno e Valtiberina Città di Castello. L’Under 10 femminile ha visto invece il successo del CS Bolognese Manga Blitz, composto da Veronica Contri, Teresa Gaiba, Federica Panico, Margherita Affinito e Deren Yaran, davanti a Carrera Little Girls e Pedone Isolano Girls.
Nella categoria dei più piccoli, l’Under 8, Palermo Scacchi ha conquistato il primo posto con Giorgio Dagostino, Teo Graziano, Viola Aguanno e Rointan Robinat Nesaraja. Secondo il CS Bolognese Manga Blitz, terza Lilybetana.
Alla premiazione erano presenti, fra gli altri, il presidente della FSI Luigi Maggi, il vicepresidente vicario Riccardo Merendino, il responsabile dei Campionati italiani a squadre Fabrizio Frigieri, il consigliere federale Giulio Michele Calavalle, il presidente del Comitato regionale Marche Lorenzo Antonelli, il presidente dell’ASD Nebrodi e Tirreno Mirko Conti Gennaro e il sindaco di Brolo Giuseppe Laccoto.
Risultati: https://vesus.org/event/WREWrw0i
Tutti i podii
Under 8: 1° Palermo Scacchi; 2° CSB Manga Blitz; 3° Lilybetana
Under 10 Open: 1° CSB Cavalli Manga Blitz; 2° Scacchistica Torinese; 3° Scuola Popolare Roma
Under 10 femminile: 1° CSB Manga Blitz; 2° Carrera Little Girls; 3° Pedone Isolano Girls
Under 12 Open: 1° CSB Manga Blitz; 2° Le Furie Rosse Forlì; 3° Carrera Little Boys
Under 12 femminile: 1° Pedone Isolano Girls; 2° Le Civette delle Dolomiti Belluno; 3° Valtiberina Città di Castello
Under 14 Open: 1° Capa Boys Mestre; 2° Palermo Scacchi; 3° Accademia Scacchi Milano
Under 14 femminile: 1° CSB Manga Blitz; 2° Palermo Scacchi; 3° Mens Sana Siena
Under 16 Open: 1° Famiglia Legnanese; 2° Palermo Scacchi; 3° Scuola Popolare Roma. Titolo femminile: Palermo Scacchi
Under 18 Open: 1° CSB Manga Blitz; 2° Palermo Scacchi; 3° Accademia Scacchi Milano. Titolo femminile: Pedone Isolano
Under 20 Open: 1° CSB Manga Blitz; 2° Scacchistica Torinese; 3° Accademia Scacchistica Monrealese. Titolo femminile: Palermo Scacchi

SANTHIÀ: IL FRANCESE GENZLING RISPETTA IL PRONOSTICO NELL’OPEN
Il MI francese Alain Genzling ha vinto il primo Weekend Paul Morphy – Coppa Bianco d’Oro, disputata dal 23 al 25 ottobre al Centro Polivalente Spazio Eventi di Santhià (Vercelli).
Nell’Open A, riservato ai giocatori con Elo superiore a 1900, Genzling ha confermato il pronostico della vigilia, distanziando nettamente gli altri nove concorrenti. Il francese ha concluso con 4,5 punti, mentre tre italiani si sono fermati a quota 3: il milanese Marco Cagnotto, il 15enne legnanese Adrian Mikail Di Bartolomeo e il torinese Simone Bergero. Quinto posto per il maestro novarese Marco Angelini, numero due di tabellone, che ha concluso con 2,5 punti, gli stessi del CMF milanese Valerio Di Fonzo, sesto per spareggio.
Più equilibrato l’Open B, riservato ai giocatori sotto i 2000 Elo, nel quale quattro concorrenti hanno concluso a 4 punti. Il pavese Diego Olivieri ha conquistato il primo posto grazie al migliore Buchholz, precedendo il vercellese Gianmario Avetta, il biellese Andrea Grisafi e la 12enne francese Sofia Marino-Verot. Il risultato più significativo è stato quello di Marino-Verot, numero 23 di tabellone e autrice di una performance di 1909. All’evento hanno preso parte 47 giocatori di tre federazioni, fra i quali un MI e due CMF.
Risultati: https://vesus.org/event/HEfZdhBW
Classifiche finali
Open A: 1° Genzling 4,5; 2°-4° Cagnotto, Di Bartolomeo, Bergero 3; 5°-6° Angelini, Di Fonzo 2,5.
Open B: 1°-4° Olivieri, Avetta, Grisafi, Marino-Verot 4; 5°-8° Torriano, Mancuso, Sorrenti, Mastroloe Re 3,5.

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