E’ on line il numero 1210 del nostro settimanale web, Messaggero Scacchi. E’ possibile leggerlo in formato pdf. Il file di partite è in formato PGN zippato.
In questo numero:
1 – SPILIMBERGO: MARTINOVICI FA IL VUOTO E GUADAGNA LA SECONDA NORMA GM
2 – ROSTOV SUL DON: ESIPENKO E GARIFULLINA PRIMI NEI CAMPIONATI RUSSI
3 – FAGERNES (NORVEGIA): IL KAZAKO JUMABAYEV LA SPUNTA PER SPAREGGIO
4 – ARCO DI TRENTO: VINCE BORGO, GOLDINGER LA SPUNTA NELL’OVER 65
5 – JURMALA (LETTONIA): IL TURCO SANAL DOMINA IL CAMPIONATO NATO
6 – VICENZA: IL TREVIGIANO SORBERA SUPERA IL FAVORITO BAKHMATSKYI
7 – SANREMO: IGOR EFIMOV FA IL PIENO AL CASINÒ, IL BELGA GLEK SECONDO
8 – NICHELINO: L’INDIANO IMRAN LA SPUNTA SU GENOCCHIO NEL FESTIVAL
9 – CALDARO: IL TEDESCO NARR PRIMO PER SPAREGGIO NEL KALTERN TROPHY
10 – CASTELCOVATI: GABRIEL URBANI VINCE AL FOTOFINISH IL TROFEO BCC
11 – PALERMO: LO PRESTI SUPERA I FAVORITI NEL WEEK-END “SICILY CHESS”
12 – TROFEO CONI: LA TOSCANA CONQUISTA L’ORO DAVANTI A LAZIO E VENETO
SPILIMBERGO: MARTINOVICI FA IL VUOTO E GUADAGNA LA SECONDA NORMA GM
Ilia Martinovici ha dominato lo Spilimbergo Master 2026, torneo chiuso di categoria IX disputato dal 7 al 15 ottobre nel Centro tecnico federale di Spilimbergo (Pordenone). Il MI di origine moldava, passato alla federazione italiana nel luglio scorso, ha concluso imbattuto con 7 punti su 9, guadagnando la seconda norma di grande maestro.
Martinovici, 23 anni e 2488 Elo alla partenza, ha costruito la vittoria soprattutto nella seconda metà del torneo. Dopo cinque turni aveva raccolto 3 punti, ma ha poi infilato quattro vittorie consecutive, battendo nell’ordine il MI bresciano Gabriele Lumachi, il GM polacco Michal Krasenkow, il MF turco Baver Yilmaz e, nell’ultimo turno, il MI austriaco Peter Balint, superato con il Nero.
Organizzato dalla Federazione Scacchistica Italiana in collaborazione con quella austriaca, lo Spilimbergo Master ha riunito dieci giocatori in un girone all’italiana di nove turni, con una media Elo di 2465. Fra i partecipanti figuravano tre GM, compresi il favorito ungherese Peter Acs (2554) e il pluricampione italiano Michele Godena.
Alle spalle di Martinovici, Krasenkow ha conquistato il secondo posto per spareggio davanti ad Acs, entrambi a 5,5. Quarto Lumachi, con 5 punti, mentre la MI austriaca Olga Badelka e il MI kazako Artyom Bogdanov hanno chiuso a 4. Per Martinovici, che ha già superato in carriera la soglia dei 2500 Elo, manca ora una sola norma per completare i requisiti sportivi del titolo di grande maestro.
Risultati: https://s3.chess-results.com/tnr1509396.aspx
Classifica finale: 1° Martinovici 7 punti su 9; 2°-3° Krasenkow, Acs 5,5; 4° Lumachi 5; 5°-6° Badelka, Bogdanov 4; 7°-10° Godena, Favaloro, Balint, Yilmaz 3,5
ROSTOV SUL DON: ESIPENKO E GARIFULLINA PRIMI NEI CAMPIONATI RUSSI
Andrey Esipenko e Leya Garifullina si sono aggiudicati l’edizione 2026 dei campionati di Russia. Esipenko ha dominato la 79ª Superfinale Open (rating medio 2567), conquistando il titolo con un turno d’anticipo e chiudendo imbattuto a 7,5 punti su 11. Molto più incerto il torneo femminile, nel quale Garifullina ha avuto bisogno di uno spareggio rapid per superare Ekaterina Goltseva, dopo che entrambe avevano terminato il torneo a quota 8,5. Le due competizioni si sono disputate dal 1° al 12 ottobre al Grand Rostov Hyatt Regency di Rostov sul Don.
Esipenko, 24 anni, era il numero uno del tabellone con 2680 Elo e ha confermato il pronostico con quattro vittorie e sette patte. Il suo successo ha cominciato a prendere forma già nei primi turni, grazie alla vittoria contro Ernesto Inarkiev, seguita da quelle su Dmitry Kokarev, Vadim Zvjaginsev e Ivan Popov. Dopo aver costruito un vantaggio consistente sugli inseguitori, il GM di Novocherkassk ha messo al sicuro il titolo all’ultima giornata utile, la decima, pattando con David Paravyan. Il contemporaneo pareggio di Evgeniy Najer contro Aleksey Goganov lo ha reso matematicamente irraggiungibile.
Alle spalle del vincitore, staccati di un punto e mezzo, hanno concluso a 6 Najer, Paravyan e Pavel Ponkratov, classificati nell’ordine per spareggio tecnico. Quinto Aleksey Grebnev con 5,5, gli stessi punti di Goganov e Arseniy Nesterov. Il piazzamento di Grebnev assume particolare importanza perché i primi cinque classificati hanno ottenuto il diritto di partecipare alla Coppa del Mondo 2027.
Nel Femminile (media Elo 2292), invece, la lotta per il titolo si è protratta oltre le undici giornate regolamentari. Garifullina e Goltseva si sono presentate all’ultimo turno appaiate a 7,5, con Anastasia Bodnaruk ancora in corsa a mezzo punto di distanza. Quest’ultima, però, non è riuscita ad andare oltre il pareggio contro Anna Shukhman, mentre le due battistrada hanno vinto entrambe, raggiungendo quota 8,5. Si è così reso necessario uno spareggio rapid, nel quale Garifullina si è imposta per 2-0, conquistando il titolo nazionale.
Per Garifullina si tratta di una rivincita particolarmente significativa rispetto all’edizione precedente, quando aveva affrontato l’ultimo turno da capolista, con mezzo punto di vantaggio, ma era stata sconfitta nello scontro diretto da Shukhman, che a 16 anni e cinque mesi era diventata la più giovane campionessa russa della storia. Questa volta Garifullina ha evitato sorprese, concludendo il torneo con sette vittorie, tre patte e una sconfitta, prima di prevalere nettamente nello spareggio. Terza Bodnaruk con 7,5, davanti a Shukhman ed Ekaterina Kovalevskaya, entrambe a 6. La manifestazione, organizzata dalla Federazione scacchistica russa, ha inoltre assegnato tre posti per la Coppa del Mondo femminile 2027, conquistati da Garifullina, Goltseva e Bodnaruk.
Risultati: https://s2.chess-results.com/tnr1495985.aspx
Classifiche finali
Open: 1° Esipenko 7,5 punti su 11; 2°-4° Najer, Paravyan, Ponkratov 6; 5°-7° Grebnev, Goganov, Nesterov 5,5; 8°-10° Vetokhin, Popov, Kokarev 5; 11°-12° Zvjaginsev, Inarkiev 4,5
Femminile: 1ª-2ª Garifullina, Goltseva 8,5 punti su 11; 3ª Bodnaruk 7,5; 4ª-5ª Shukhman, Kovalevskaya 6; 6ª Pershina 5,5; 7ª Girya 5; 8ª-9ª Potapova, Korneva 4,5; 10ª Charochkina 4; 11ª Gunina 3,5; 12ª Mikheeva 2,5
FAGERNES (NORVEGIA): IL KAZAKO JUMABAYEV LA SPUNTA PER SPAREGGIO
Rinat Jumabayev ha conquistato il Fagernes International Autumn 2026, imponendosi per spareggio tecnico al termine di una corsa a tre risolta soltanto nell’ultimo turno. Il GM kazako, 2564 Elo alla partenza, ha concluso imbattuto con 7,5 punti su 10, gli stessi dello svedese Tiger Hillarp Persson e dell’indiano G. B. Harshavardhan, classificati nell’ordine. Il torneo si è disputato dal 3 all’11 ottobre allo Scandic Valdres Hotel di Fagernes, in Norvegia, con 62 partecipanti nel gruppo principale.
Jumabayev ha costruito il successo con cinque vittorie e cinque patte, assumendo il comando della classifica prima dell’ultima giornata. Il pareggio conclusivo contro l’indiano Krishnan Sasikiran, arrivato dopo 25 mosse, gli è bastato per conservare il primo posto grazie al migliore spareggio. Hillarp Persson, partito con 2417 Elo, ha invece completato una notevole rimonta vincendo entrambe le ultime due partite, mentre Harshavardhan ha chiuso con tre successi consecutivi. Sasikiran si è piazzato quarto con 7 punti, seguito da un gruppo di sei giocatori a quota 6,5.
A catalizzare l’attenzione durante gran parte della manifestazione era stato però Christian Gloeckler, MI tedesco di appena 14 anni. Dopo sette turni il giovane talento guidava da solo la classifica con 6 punti, mezzo più di Jumabayev, grazie anche alla vittoria sull’austriaco Lukas Dotzer.
Il finale è stato meno favorevole al tedesco: dopo una patta all’ottavo turno, Gloeckler ha perso le ultime due partite, scivolando al settimo posto con 6,5 punti. Il risultato non gli ha tuttavia impedito di conseguire la seconda norma di Grande Maestro, il dato più significativo della sua trasferta norvegese.
Un risultato particolarmente curioso è arrivato dall’Open, il secondo torneo della manifestazione. L’indiano Sharan Rao ha infatti realizzato un clamoroso 10 su 10, vincendo tutte le partite e lasciando a due punti e mezzo il secondo classificato, l’ucraino Stanislav Hohelj, fermo a 7,5. Terzo il norvegese Martin K. Andersen con 7.
Gloeckler si è consolato ulteriormente con due successi nelle competizioni collaterali: ha vinto lo Slow Blitz con 6,5 su 7 e il torneo blitz con 7,5 su 9, ottenendo in quest’ultimo cinque vittorie consecutive nelle cinque partite finali. Il quattordicenne ha così lasciato Fagernes con una norma GM e due primi posti nei tornei a cadenza veloce.
Sito ufficiale: https://fagerneschessautumn2026.blogspot.com/
Classifica finale: 1°-3° Jumabayev, Hillarp Persson, Harshavardhan 7,5; 4° Sasikiran 7; 5°-10° Sivuk, Mitusov, Gloeckler, Kreken, Hagner, Doshi 6,5; 11°-16° Urkedal, Kvaløy, Vestby-Ellingsen, Myagmarsuren, Zhukenov, Dayal 6; ecc.
ARCO DI TRENTO: VINCE BORGO, GOLDINGER LA SPUNTA NELL’OVER 65
Il MI pordenonese Giulio Borgo si è aggiudicato la 48ª edizione dell’open internazionale Città di Arco, precedendo per spareggio tecnico il MI salernitano Duilio Collutiis al termine di nove turni combattuti. La manifestazione si è disputata dal 3 all’11 ottobre nel Salone delle Feste del Casinò Municipale di Arco, in Trentino, confermandosi uno degli appuntamenti più longevi del calendario scacchistico nazionale.
Borgo, numero 10 del tabellone con 2268 Elo, ha conquistato il primo posto con 7,5 punti su 9 grazie a un migliore spareggio tecnico, dopo aver chiuso a pari punti con Collutiis, quinta testa di serie con 2300 Elo. Un successo significativo, ottenuto in un torneo che vedeva al via due GM, dieci MI e sette MI in un lotto di 228 giocatori, in rappresentanza di trentasei federazioni.
Alle spalle dei due azzurri, la lotta per il podio è stata particolarmente serrata. Ben sei giocatori hanno concluso a quota 7: il MF svizzero Oliver Sutter, il GM ceco Robert Cvek, la GMf polacca Blanka Ejsymont e il suo connazionale Eryk Ejsymont, il maestro massese Matteo Montorsi e lo svizzero Emanuel Angelovski. Lo spareggio tecnico ha premiato Sutter, terzo davanti a Cvek, mentre Blanka Ejsymont ha conquistato un notevole quinto posto partendo dal numero 45 del tabellone con 2046 punti Elo.
Da sottolineare anche la prestazione di Eryk Ejsymont, appena undicenne e già accreditato di 2128 punti Elo. A quota 6,5 hanno terminato, fra gli altri, la MIf cinese Guijue Zhou, il tedesco Heiko Schneider e il maestro modenese Luca Ballotti.
Nell’Open B, riservato agli Over 65, il tedesco Peter Goldinger ha conquistato il primo posto con 6 punti su 8, superando per spareggio il maestro biellese Marco Ubezio, favorito della vigilia. A mezzo punto dalla coppia di testa hanno concluso il bolzanino Gianni De Vita e il torinese Leonardo Giuseppe Fuggetta, mentre lo svizzero Manfred Gosch ha ottenuto il quinto posto con 5 punti, gli stessi del milanese Carlo Patrucco, dell’olandese Helmer Wieringa, del torinese Umberto Scotti e dello svedese Anders Frisk.
La 48ª edizione del Città di Arco comprendeva anche un torneo blitz collaterale, vinto da Quentin Haller con 7,5 punti su 9. La direzione della manifestazione era affidata a Cristina Pernici Rigo, con Nuno Andrade nel ruolo di arbitro principale.
Risultati: https://s2.chess-results.com/tnr1439335.aspx
Classifiche finali
Open A: 1°-2° Borgo, Collutiis 7,5; 3°-8° Sutter, Cvek, Blanka Ejsymont, Eryk Ejsymont, Montorsi, Angelovski 7; 9°-14° Zhou, Neuschild, Schneider, Ballotti, Pfrengle, Rutkowski 6,5; ecc.
Open B: 1°-2° Goldinger, Ubezio 6; 3°-4° De Vita, Fuggetta 5,5; 5°-9° Gosch, Patrucco, Wieringa, Scotti, Frisk 5; 10°-16° Tortora, Zangrando, Di Lazzaro, Rigo, Hewson, Biffi, Mittelbach 4,5; ecc.
JURMALA (LETTONIA): IL TURCO SANAL DOMINA IL CAMPIONATO NATO
Il grande maestro Vahap Sanal ha dominato il 36° Campionato NATO di scacchi con un percorso netto: sette vittorie in altrettante partite. Il ventottenne turco, numero uno del tabellone con 2544 Elo, ha preceduto di un punto la slovena Laura Unuk, seconda con 6 su 7, mentre il tedesco Robert Stein ha completato il podio con 5,5 punti. Il campionato si è svolto dal 12 al 16 ottobre a Jūrmala, in Lettonia, al Baltic Beach Hotel & SPA. Organizzata dal Club sportivo delle Forze armate nazionali lettoni, la manifestazione ha riunito rappresentanti di 18 Paesi NATO, impegnati in un torneo individuale valido per l’Elo FIDE e in una classifica per nazioni. Il regolamento prevedeva sette turni con cadenza di 90 minuti più 30 secondi d’incremento per mossa; ai fini della graduatoria a squadre venivano considerati i quattro migliori risultati individuali di ciascuna formazione di sei giocatori.
La superiorità di Sanal è stata netta. Il grande maestro turco non ha concesso neppure una patta, chiudendo con un rendimento che gli ha fruttato un guadagno di 10,1 punti Elo. Alle sue spalle, Laura Unuk ha conquistato il secondo posto in solitaria. La maestra internazionale slovena, quinta testa di serie, ha preceduto un gruppo di sei giocatori a quota 5,5. Lo spareggio tecnico ha premiato Stein, terzo davanti all’olandese Chiel van Oosterom e ai turchi Egemen Gülden, Muhammed Kaan Bacak ed Efe Mert Kiliç. Ottava la GMf lettone Dana Reizniece, anch’essa con 5,5 punti. La Turchia ha così prevalso nella classifica a squadre con 23,5 punti su 28, seguita dalla Germania a 20 e da Svezia e Lettonia a 19.
Fra le prestazioni individuali più interessanti spicca quella di Gülden, partito con il numero 24 di tabellone e quinto nella graduatoria finale, con un guadagno di ben 43,6 punti Elo. Da segnalare anche il quindicesimo posto dello statunitense Gordon Randall, 53ª testa di serie con 1913 Elo, che ha raccolto 5 punti guadagnandone 60,8.
Il migliore degli italiani è stato Damiano Lami, undicesimo con 5 punti su 7. Partito dal numero 10 del tabellone con 2228 Elo, Lami ha fatto registrare una performance di 2285, guadagnando 12,6 punti Elo. All’evento hanno preso parte in totale 136 giocatori in rappresentanza dei Paesi dell’Alleanza Atlantica, fra i quali un GM, tre MI e otto MF.
Risultati: https://s2.chess-results.com/tnr1507624.aspx
Classifica finale: 1° Sanal 7 punti su 7; 2ª Unuk 6; 3°-8° Stein, Van Oosterom, Gülden, Bacak, Kiliç, Reizniece 5,5; 9°-17° Helbig, Norberg, Lami, Meskenas, Greicius, Alainis, Randall, Schnabel, Östling 5; ecc.
VICENZA: IL TREVIGIANO SORBERA SUPERA IL FAVORITO BAKHMATSKYI
Il maestro trevigiano Giovanni Sorbera ha vinto il XXVI Torneo Internazionale “Città di Vicenza”, disputato dal 16 al 18 ottobre nella prestigiosa cornice della Basilica Palladiana. Numero 17 di tabellone, Sorbera ha conquistato il primo posto nell’Open A (Elo > 2000) con 4,5 punti su 5, realizzando una performance Elo di 2608 e precedendo di mezza lunghezza il favorito MI ucraino Vladyslav Bakhmatskyi, il MF bergamasco Neven Hercegovac, il MF rumeno Andrei Filip e il CMF modenese Luca Ballotti. A 3,5 hanno concluso il 19enne MF trevigiano Lorenzo Candian, il MI rumeno Lucian-Ioan Filip, il CM Lorenzo Caputo e il CM Lorenzo De Ieso. Da segnalare soprattutto il risultato di Caputo, partito dal numero 28 del tabellone con 2099 Elo e ottavo al termine della competizione: la sua performance di 2329 gli ha consentito di guadagnare 61 punti.
Nel torneo B, riservato alla fascia Elo 1700-2000, successo a punteggio pieno per il 18enne CM padovano Brajan Buqa, numero dieci di tabellone, che ha staccato di un punto un gruppo di sette inseguitori, guidato dal 16enne forlivese Francesco Saverio Valgimigli e dal goriziano Luca Cicogna. Il vincitore ha realizzato una performance di 2653 Elo, con un guadagno di 83 punti.
Nell’Open C, riservato ai giocatori sotto i 1700 Elo, ha prevalso infine il 18enne indiano Oam Baheti, primo con 4,5 punti su 5 davanti al trentino Damiano Leonardi. Baheti ha realizzato una performance di 1912, guadagnando 57 punti. Ancora più sorprendente il risultato di Leonardi, partito dal numero 61 di tabellone con 1399 Elo e capace di ottenere una performance di 2004. A mezza lunghezza dai primi due si sono classificati il 17enne veneziano Leonardo Corao, il 14enne veronese Ernesto Fasoli e il 12enne veneziano Andrea Tatulli Uva. La manifestazione ha richiamato 194 partecipanti di undici federazioni, suddivisi nei tre tornei, fra i quali due MI, undici MF, quattro CMF, quattro MFf e una CMFf.
Risultati: https://vesus.org/event/D1nEgh2X
Classifiche finali
Open A: 1° Sorbera 4,5; 2°-5° Bakhmatskyi, Hercegovac, Andrei Filip, Ballotti 4; 6°-9° Candian, Lucian-Ioan Filip, Caputo, De Ieso 3,5; ecc.
Open B: 1° Buqa 5; 2°-8° Valgimigli, Cicogna, Tonina, Boerci, Fanchin, Sushrutha Reddy, Lobina 4; 9°-14° Gabriel Filip, Scarsella, Merusi, Tatulli Uva, Maggio, Ramondo 3,5; ecc.
Open C: 1°-2° Baheti, Leonardi 4,5; 3°-5° Corao, Fasoli, Andrea Tatulli Uva 4; 6°-19° Tiengo, Sartori, Cisco, Marchioro, Belloni, Mattiello, Marcon, Molo, Danielato, Sfriso, Maritan, Pompele, Spiandorello, Piovesan 3,5; ecc.
SANREMO: IGOR EFIMOV FA IL PIENO AL CASINÒ, IL BELGA GLEK SECONDO
Il GM di origine georgiana Igor Efimov ha vinto il 3° Festival Internazionale di Scacchi “Città di Sanremo”, disputato dal 16 al 18 ottobre. Il successo di Efimov è arrivato in un torneo che riuniva 69 partecipanti di sei federazioni, fra i quali due grandi maestri, un maestro internazionale e tre maestri Fide. Il vincitore ha chiuso da solo al comando con 5 punti su 5, staccando di mezza lunghezza il GM belga Igor Glek, il MI francese Alain Genzling e il genovese Kevin Corba.
Quest’ultimo è stato una delle sorprese della manifestazione: partito con 1767 Elo, è riuscito a inserirsi fra i protagonisti di un torneo che comprendeva numerosi giocatori oltre quota 2000. Lo spareggio ha invece assegnato il quinto posto al MF napoletano Claudio Paduano, primo di quattro giocatori a 4 punti, davanti al CM imperiese Alessandro Favaro, al milanese Andrea Vignati e all’imperiese Graziano Guglielmotto.
Organizzato dall’ASD Scacchi Sanremo “Nenad Šulava”, presieduta da John Pasqui, il festival ha avuto anche un valore simbolico: il ritorno degli scacchi nelle sale del Casinò, teatro nel 1930 dello storico torneo dominato dal campione del mondo Alexander Alekhine con 14 punti su 15.
Risultati: https://www.vegaresults.com/vr/6343
Classifica finale: 1° Efimov 5; 2°-4° Glek, Genzling, Corba 4,5; 5°-8° Paduano, Favaro, Vignati, Guglielmotto 4; 9°-16° D’Auria, Misuraca, Dionigi, Cahen, Megna, Vallotto, Tortorella, Lombardi 3,5; ecc.
NICHELINO: L’INDIANO IMRAN LA SPUNTA SU GENOCCHIO NEL FESTIVAL
Il MI indiano Md Imran si è aggiudicato il XXV Festival Internazionale “Città di Nichelino”, disputato dal 9 all’11 ottobre al Centro Polivalente “Nicola Grosa” della località in provincia di Torino. Imran, favorito della vigilia, ha concluso l’Open A (Elo > 1800) con 4 punti su 5, precedendo per spareggio tecnico il MI lombardo Daniele Genocchio e i catanesi MF Alessandro Santagati e Vittorio Fargetta. Alle spalle dei primi quattro, un gruppo di cinque giocatori ha concluso a quota 3,5, guidato dal MF romano Pierluigi Passerotti, quinto davanti al cagliaritano Yaraslau Markevichus, al torinese Mirko Lizzul Coppe, al 13enne cuneese Simone Marletta e al maestro aretino Federico Madiai.
Nell’Open B, riservato ai giocatori sotto i 1900 Elo, il torinese Massimiliano Listello ha conquistato il primo posto con 4,5 punti su 5, superando per spareggio il conterraneo Riccardo Russo; sorprendente il risultato della 17enne astigiana Martina Riccio, numero 63 di tabellone, terza classificata alla guida del gruppo a 4, con un guadagno di ben 119 punti Elo. Con lo stesso punteggio concluso anche il torinese Anton Doromeychuk, il cagliaritano Luca Cocchi, l’indiano Oam Baheti, il torinese Marco Picarella, il cuneese Luca Belliardo e altri due giocatori di casa, Simone Manera e Cecilia Alfier.
Nell’Open C, riservato ai giocatori sotto i 1500 Elo, successo per il 12enne torinese Mattia Calosso, che ha concluso con 4,5 punti su 5, superando per spareggio tecnico il 14enne conterraneo Emanuele Puccioni e staccanda di mezza lunghezza altri due giocatori di casa, il 13enne Edoardo Colomba e il 16enne Gioele Lazzarotto. La manifestazione ha richiamato 137 partecipanti, in rappresentanza di otto federazioni, fra i quali tre MI e tre MF.
Risultati: https://vesus.org/event/hsZDJ4BS
Classifiche finali
Open A: 1°-4° Imran, Genocchio, Santagati, Fargetta 4; 5°-9° Passerotti, Markevichus, Lizzul Coppe, Marletta, Madiai 3,5; ecc.
Open B: 1°-2° Listello, Russo 4,5; 3°-10° Riccio, Doromeychuk, Cocchi, Baheti, Picarella, Belliardo, Manera, Alfier 4; ecc.
Open C: 1°-2° Calosso, Puccioni 4,5; 3°-4° Colomba, Lazzarotto 4; 5° D’Ingiullo 3,5; 6°-10° Accattino, Rissone, Villani, Filannino, Reiner 3; ecc.
CALDARO: IL TEDESCO NARR PRIMO PER SPAREGGIO NEL KALTERN TROPHY
Il tedesco Kevin Narr ha vinto la nona edizione del Kaltern Trophy, disputata dal 16 al 18 ottobre a Caldaro, in provincia di Bolzano. Narr, numero sei di tabellone, ha preceduto per spareggio tecnico l’ucraino Timofey Bodrov, dopo che entrambi avevano totalizzato 4 punti su 5 nell’open A (Elo > 1800). In terza posizione si è classificato il MF austriaco Florian Mostbauer, numero due di tabellone, che ha chiuso a 3,5 davanti al giovane tedesco Fynn Jeremy Lange, quarto e primo degli Under 16; hanno totalizzato 3,5 punti anche il bolzanino Quentin Haller, l’11enne forlivese Domenico Francesco Zanchini e il tedesco Aaron Schwan. Il MF bolzanino Stefano Bonagura, terza testa di serie, si è classificato ottavo alla guida del gruppo a 3.
Nell’Open B (Elo < 2000) il bolzanino Ruben Puechler ha conquistato il successo con 4,5 punti su 5, precedendo per spareggio il tedesco Maximilian Schaede. Alle loro spalle si è formato un gruppo di cinque giocatori con 4 punti, guidato dal trentino Eraldo Giancotti, terzo davanti alla bresciana Maddalena Buccio, al conterraneo Paolo Bonicatto e ai bolzanini Harald Niederstaetter e Celina Valeria Unterberger.
Nell’Open C (Elo < 1700) il successo è andato al padovano Lionello Morganti, che ha chiuso con 4,5 punti su 5 davanti all’austriaco Paul Franz. Terzo il bolzanino Gianpaolo Franchi con 4 punti, che ha superato per spareggio tecnico il conterraneo Lucas Salvir. L’evento è stato ospitato al Centro Culturale Cattolico di Caldaro, con l’organizzazione dell’ASD J. Richter/LASK Bolzano. In gara complessivamente 130 giocatori in rappresentanza di nove federazioni, tra i quali un MI e due MF.
Risultati: https://s1.chess-results.com/tnr1410149.aspx
Classifiche finali
Open A: 1°-2° Narr, Bodrov 4; 3°-7° Mostbauer, Lange, Haller, Zanchini, Schwan 3,5; 8°-14° Bonagura, Doetterl, Simoni, Grassi, Troidl, Addante, Schultes 3; ecc.
Open B: 1°-2° Puechler, Schaede 4,5; 3°-7° Giancotti, Buccio, Bonicatto, Niederstaetter, Unterberger 4; 8°-11° Meier, Maier, Bortot, Klatt 3,5; ecc.
Open C: 1°-2° Morganti, Franz 4,5; 3°-4° Franchi, Salvi 4; 5°-11° Mair, L. Romberg, Parolin, M. Romberg, Narr, Gallo, D’Agostino 3,5; ecc.
CASTELCOVATI: GABRIEL URBANI VINCE AL FOTOFINISH IL TROFEO BCC
Il 19enne MF bresciano Gabriel Urbani si è aggiudicato il Torneo Internazionale di Scacchi “Trofeo BCC Oglio e Serio”, disputato il 10 e 11 ottobre a Castelcovati, in provincia di Brescia. La manifestazione ha richiamato complessivamente 80 giocatori in rappresentanza di quattro federazioni, suddivisi in tre tornei, fra i quali un MI e tre MF.
Urbani, numero due di tabellone, ha conquistato il primo posto con 4,5 punti su 6, superando per spareggio tecnico il MF milanese Massimiliano Botta, il CM latinense Danilo Covello e il conterraneo e coetaneo maestro Francesco Mattia Liloni. Particolarmente significative le prove di Covello e Liloni, partiti dal decimo e dal dodicesimo posto del tabellone, che hanno performato 2365 e 2292 e guadagnato 42 e 36 punti Elo rispettivamente. A quota 4 hanno concluso due bergamaschi, il 14enne MF Leonardo Vincenti e il CM Luca Canova. Settimo il MI filippino Virgilio Vuelban, primo degli inseguitori a 3,5, davanti al maestro piacentino Mauro Tirelli, al CM veneziano Samuel Toniolo e al CM bresciano Edoardo Piccirillo.
Nel torneo A, riservato ai giocatori con Elo compreso fra 1600 e 1900, il successo è andato al 16enne bresciano Francesco Gerri, che ha totalizzato 5 punti su 6, precedendo per spareggio il veneziano Gioele Arcudi e l’indiano Sushrutha Reddy. Quarto il bresciano Alberto Fornaciari con 4,5, davanti a un gruppo di sei giocatori a quota 4. Nell’Open B, riservato ai giocatori sotto i 1600 Elo, affermazione del milanese Simone Cardaci, che ha concluso con 5 punti su 6, staccando di mezzo punto l’11enne Emma Donina e il 13enne Mario Cominelli, entrambi bresciani.
Risultati: https://vesus.org/event/5YLAs5BX
Classifiche finali
Master: 1°-4° Urbani, Botta, Covello, Liloni 4,5; 5°-6° Vincenti, Canova 4; 7°-10° Vuelban, Tirelli, Toniolo, Piccirillo 3,5; ecc.
Torneo A: 1°-3° Gerri, Arcudi, Sushrutha Reddy 5; 4° Fornaciari 4,5; 5°-10° Camboni, Zorzi, Carmenaty Napoles, Sirignano, Elitropi, Gasperi 4; 11° Parolin 3,5; ecc.
Torneo B: 1° Cardaci 5; 2°-3° Donina, Cominelli 4,5; 4°-8° Serena, Marino, Bonassi, Xanina, Testa 4; 9°-11° Guida, Luca, Burigana 3,5; ecc.
PALERMO: LO PRESTI SUPERA I FAVORITI NEL WEEK-END “SICILY CHESS”
Il 19enne palermitano Giulio Lo Presti si è aggiudicato il 2° Week end “Sicily Chess”, disputato a Palermo dal 16 al 18 ottobre. Lo Presti era il numero sei di tabellone e si è imposto in solitaria nell’Open A con 4,5 punti su 5, precedendo di mezza lunghezza quattro conterranei: il 17enne maestro Federico Noto, la 19enne MF femminile Enrica Zito, il 16enne CM Alberto Ganci e il 13enne Umberto Di Fede. Il vincitore ha realizzato una performance di 2356 Elo, guadagnando 26 punti. Il favorito MF catanese Alessandro Santagati si è piazzato sesto alla guida del gruppo a 3,5, superando per spareggio tecnico il maestro palermitano Girolamo Valguarnera e il 15enne conterraneo Mattia Stefano Motta, ventottesima testa di serie, che ha guadagnato ben 84 punti Elo.
Podio tutto palermitano anche nell’Open B, riservato ai giocatori sotto i 1600 Elo: il successo è andato al 17enne Simone Di Giovanni, primo con 4 punti su 5 grazie al migliore spareggio tecnico rispetto alla 15enne Francesca Fraccone e al 17enne Mattia Di Grado. Quarto il 13enne agrigentino Roberto Fraccone con 3,5, davanti ai palermitani Giovanni Bosco (2013) e a Chiara Aiello (2010), anche loro a quota 3,5. La manifestazione ha riunito 71 partecipanti, suddivisi in due tornei, tra i quali due MF e una MFf.
Risultati: https://vesus.org/event/UeFE789A
Classifiche finali
Open A: 1° Lo Presti 4,5; 2°-5° Noto, Zito, Ganci, Di Fede 4; 6°-8° Santagati, Valguarnera, Motta 3,5; ecc.
Open B: 1°-3° Di Giovanni, F. Fraccone, Di Grado 4; 4°-6° R. Fraccone, Bosco, Aiello 3,5; ecc.
TROFEO CONI: LA TOSCANA CONQUISTA L’ORO DAVANTI A LAZIO E VENETO
La Toscana si è aggiudicata il Trofeo CONI di scacchi 2026, precedendo Lazio e Veneto al termine di una finale nazionale combattuta fino alle ultime battute. A Marina di Ginosa, in provincia di Taranto, la rappresentativa composta da Edoardo Fulgentini, Andrea Orsi, Riccardo Frigerio e Vittoria Spada ha chiuso al primo posto con 10 punti squadra su 12, uno in più delle due principali inseguitrici.
La competizione, disputata il 5 e 6 ottobre, ha visto al via 17 rappresentative regionali, impegnate in un torneo di sei turni.
La Toscana ha conquistato il titolo con cinque vittorie di squadra e una sconfitta, mentre il Lazio si è assicurato l’argento con 9 punti grazie allo spareggio tecnico, lasciando al Veneto la medaglia di bronzo. La formazione laziale schierava Giulio Cong Yan Saporito, Nikol Bogacheva, Lorenzo Marchenkov e Giorgio Grienti; quella veneta Niccolò Gazzato, Sebastiano Grassi, Leonardo Tona e Mirian Meneghin.
Il successo toscano ha avuto anche un riscontro nelle classifiche individuali. Edoardo Fulgentini ha conquistato l’oro in prima scacchiera, precedendo Michele Di Liberto (Lombardia) e Gabriele Scrimieri (Calabria). In seconda scacchiera si è imposto Sebastiano Grassi (Veneto), davanti a Cristian De Gaspari (Piemonte) e Loreto Genualdi (Sicilia). Il Veneto ha ottenuto un altro successo individuale in terza scacchiera con Leonardo Tona, seguito da Riccardo Di Maso (Friuli Venezia Giulia) e Riccardo Frigerio (Toscana). In quarta scacchiera, infine, oro per Monica Mancuso (Piemonte), davanti a Giorgio Grienti (Lazio) e Serena Caramelle (Trentino).
La finale scacchistica si inseriva nell’undicesima edizione estiva del Trofeo CONI, la manifestazione multidisciplinare Under 14 che ha riunito in Puglia circa 4.500 fra atleti e tecnici. Nella classifica generale di tutte le discipline è stata invece la Lombardia a conquistare il successo, bissando quello del 2025, davanti a Emilia-Romagna e Lazio. Il Trofeo CONI tornerà nel 2027 nel Lazio.
Risultati: https://vesus.org/tournament/adhJKiLr
Classifica finale: 1ª Toscana 10; 2ª-3ª Lazio, Veneto 9; 4ª-5ª Piemonte, Friuli Venezia Giulia 8; 6ª-7ª Calabria, Campania 7; ecc.
