E’ on line il numero 1197 del nostro settimanale web, Messaggero Scacchi. E’ possibile leggerlo in formato pdf. Il file di partite è in formato PGN zippato.
In questo numero:
1 – TORNEO DEI CANDIDATI: VINCONO SINDAROV (OPEN) E VAISHALI (DONNE)
2 – KATOWICE (POLONIA): IL 18ENNE UCRAINO DEHTIAROV CAMPIONE EUROPEO
3 – SPAGNA: LO STATUNITENSE MISHRA LA SPUNTA NELL’OPEN DI MINORCA
4 – MONTE-CARLO: IL 14ENNE ERDOGMUS SURCLASSA TOPALOV E SUPERA I 2700
5 – PARIGI: NIEMANN BATTE LIANG E SALE AL 12° POSTO NEL LIVE RATING
6 – BANGKOK (THAILANDIA): VINCE IL 15ENNE VIETNAMITA DAU KHUONG DUY
7 – GLARUS: L’OLANDESE ELINE ROEBERS PRIMA NELLO SWISS YOUNG MASTER
8 – TODI: BROZZI RISPETTA IL PRONOSTICO NEL TORNEO INTERNAZIONALE
9 – GENOVA: MARTINOVICI A PUNTEGGIO PIENO NEL WEEK-END DI PRIMAVERA
TORNEO DEI CANDIDATI: VINCONO SINDAROV (OPEN) E VAISHALI (DONNE)
Il GM uzbeko Javokhir Sindarov ha vinto con autorità il Torneo dei Candidati 2026, disputato a Pegeia (Cipro) dal 29 marzo al 15 aprile, conquistando il diritto di sfidare il campione del mondo Gukesh Dommaraju nel match per il titolo, che si terrà a fine anno. Il ventenne asiatico ha dominato il torneo dall’inizio alla fine, restando imbattuto e costruendo un vantaggio tale da chiudere i conti con un turno d’anticipo.
La sua prestazione è stata impressionante anche sul piano statistico: i 4,5 punti nelle prime 5 partite rappresentano la miglior partenza di sempre in un torneo dei Candidati del XXI secolo, mentre il numero complessivo di vittorie (6) e il margine finale sul secondo classificato fissano nuovi riferimenti nell’era moderna. Sindarov ha dato la sensazione di essere sempre in controllo, anche nei momenti più delicati, gestendo con maturità una pressione crescente.
«Sono molto felice, ma non così sorpreso di aver vinto, perché ho sempre creduto in me stesso», ha dichiarato dopo aver ottenuto il successo. Il giovane uzbeko ha però ammesso anche le difficoltà incontrate nella fase finale: «Ho sofferto molto lo stress dopo il nono turno… negli ultimi giorni ho dormito molto male». Nonostante qualche occasione mancata e un episodio curioso – la diffusione accidentale online di parte della sua preparazione – Sindarov non ha mai perso la bussola.
Alle sue spalle, il più costante è stato Anish Giri, infine secondo classificato a 8,5, ma mai realmente in grado di avvicinare il leader. L’olandese ha mantenuto un buon rendimento, senza però trovare lo spunto necessario per riaprire il torneo. Fabiano Caruana, partito bene con tre vittorie nella prima metà, è invece crollato nella seconda, pagando a caro prezzo le sconfitte contro Hikaru Nakamura e lo stesso Giri e piazzandosi terzo a 7,5. L’italo-statunitense ha mancato così un’altra occasione nel ciclo mondiale.
Tra gli altri partecipanti, Wei Yi si è classificato quarto a 7, ma solo il tedesco Matthias Bluebaum (6) può dirsi soddisfatto, capace di reggere il confronto con l’élite e di strappare due patte allo stesso Sindarov. Decisamente sotto le aspettative, invece, le prove di Nakamura (6,5), Praggnanandhaa (6) ed Esipenko (4,5); in particolare l’americano ha lasciato intendere che questo potrebbe essere stato il suo ultimo tentativo di qualificarsi per il match mondiale.
Il successo di Sindarov certifica in modo definitivo il cambio generazionale: sarà lui a sfidare Gukesh, in un confronto tra due giovanissimi protagonisti della nuova ondata, mentre alcuni dei grandi nomi degli ultimi anni sembrano aver esaurito le proprie chance.
Il torneo si era aperto in un clima non semplice, segnato da tensioni geopolitiche nella regione. A pochi giorni dall’inizio, la GM indiana Humpy Koneru aveva deciso di ritirarsi per motivi di sicurezza: «Nessun evento, per quanto importante, può venire prima della sicurezza personale», aveva spiegato. La sua sostituzione con Anna Muzychuk ha contribuito a mantenere alto il livello della competizione femminile, dove la lotta è rimasta apertissima fino all’ultimo turno. A spuntarla è stata infine la 24enne GM indiana Vaishali Rameshbabu, numero 8 di tabellone, che ha completato una rimonta notevole dopo un avvio difficile. Dopo quattro patte e una sconfitta iniziale contro Zhu Jiner, Vaishali ha cambiato passo, infilando una serie di risultati positivi che l’hanno portata prima ad agganciare e poi a superare le dirette rivali.
«Quando ho perso [per la seconda volta] contro Zhu ho pensato: ok, torniamo alla normalità! Negli ultimi giorni ho cercato solo di concentrarmi sul mio gioco», ha raccontato. Decisiva anche la crescita nella preparazione fisica: «Ora faccio yoga e meditazione, e sento che mi aiutano molto».
Alle sue spalle ha chiuso a breve distanza la kazaka Bibisara Assaubayeva a 8, mentre Zhu Jiner e la russa Aleksandra Goryachkina, tutte in corsa nelle ultime battute, si sono fermate a 7,5. Il finale è stato carico di tensione, con scenari di spareggio anche complessi, ma Vaishali ha saputo gestire meglio la pressione, conquistando il diritto di sfidare la campionessa del mondo Ju Wenjun.
Sito ufficiale: https://candidates2026.fide.com/
Classifiche finali
Open: 1° Sindarov 10 punti su 14; 2° Giri 8,5; 3° Caruana 7,5; 4° Wei Yi 7; 5° Nakamura 6,5; 6°-7° Bluebaum, Praggnanandhaa 6; 8° Esipenko 4,5
Femminile: 1ª Vaishali 8,5 punti su 14; 2ª Assaubayeva 8; 3ª-4ª Zhu, Goryachkina 7,5; 5ª Muzychuk 7; 6ª Lagno 6,5; 7ª-8ª Deshmukh, Tan 6
KATOWICE (POLONIA): IL 18ENNE UCRAINO DEHTIAROV CAMPIONE EUROPEO
Il MI ucraino Roman Dehtiarov, 18 anni e numero 126 di tabellone, ha firmato una clamorosa impresa vincendo il XXVI campionato europeo individuale, disputato a Katowice (Polonia) dal 7 al 19 aprile. Il giovane ucraino ha chiuso in solitaria con 9 punti su 11, diventando il primo maestro internazionale a conquistare il titolo continentale, ottenendo anche una norma di grande maestro con una performance Elo di 2781. Dehtiarov è partito con 3,5 su 4, ha incassato l’unica sconfitta al quinto turno e ha poi accelerato, infilando cinque vittorie nelle ultime sei partite. Decisivi fra gli altri i successi contro il GM chioggiotto Lorenzo Lodici all’8° turno e, soprattutto, contro il GM spagnolo David Antón Guijarro, numero due di tabellone, all’11° e ultimo: Dehtiarov è stato l’unico giocatore del gruppo di vetta a vincere, staccando tutti gli inseguitori.
A mezza lunghezza dal vincitore hanno chiuso a 8,5 gli azerbaigiani Nijat Abasov, Aydin Suleymanli e Mahammad Muradli. Alle loro spalle un folto gruppo a quota 8: il GM turco Ediz Gürel, lo stesso Antón Guijarro, lo spagnolo Eduardo Iturrizaga Bonelli, il tedesco Alexander Donchenko, l’armeno Robert Hovhannisyan, il georgiano Nikoloz Kacharava, il lituano Valery Kazakouski, lo spagnolo Jaime Santos Latasa, l’armeno Haik Martirosyan, il danese Jonas Buhl Bjerre, l’islandese Vignir Vatnar Stefansson, l’ungherese Gleb Dudin, il francese Marc’Andria Maurizzi, il belga Daniel Dardha, il MF macedone Anton Zlatkov (numero 254 di tabellone: anche per lui norma GM), l’ucraino Anton Korobov, il rumeno Bogdan-Daniel Deac, il norvegese Elham Amar e l’armeno Arsen Davtyan. I primi venti classificati hanno staccato il pass per la Coppa del Mondo 2027.
Alla manifestazione hanno preso parte 500 giocatori in rappresentanza di 43 federazioni, tra cui 95 GM, 98 MI, 91 MF e 6 GMf. Assente il campione uscente Matthias Bluebaum, impegnato nel torneo dei Candidati.
Niente da fare per gli azzurri, sette in tutto. Lodici è rimasto in corsa per le prime posizioni fino al settimo turno dopo un ottimo avvio (5,5 su 7), ma oltre al ko con Dehtiarov gli è stato fatale quello contro il GM turco Cem Kaan Gökerkan al nono turno, maturato in una posizione vinta compromessa da un errore decisivo. Il chioggiotto ha chiuso come 6,5 punti, come il GM brianzolo e campione italiano Luca Moroni. Il migliore piazzamento fra gli italiani lo ha ottenuto il GM bergamasco Sabino Brunello, 54° nel gruppo a 7. Più indietro il MI senese Francesco Bettalli e il MF bergamasco Neven Hercegovac (5,5), il MF triestino Nicholas Perossa (5) e il maestro romano Carlo Marzano (4,5).
Risultati: https://chess-results.com/tnr1388808.aspx
Classifica finale: 1° Dehtiarov 9 punti su 11; 2°-4° Abasov, Suleymanli, Muradli 8,5; 5°-23° Gürel, Antón Guijarro, Iturrizaga Bonelli, Donchenko, Hovhannisyan, Kacharava, Kazakouski, Santos Latasa, Martirosyan, Bjerre, Stefansson, Dudin, Maurizzi, Dardha, Zlatkov, Korobov, Deac, Amar, Davtyan 8; ecc.
SPAGNA: LO STATUNITENSE MISHRA LA SPUNTA NELL’OPEN DI MINORCA
Il GM statunitense Abhimanyu Mishra ha vinto la quinta edizione dell’open internazionale di Minorca, disputata a Ciutadella (Spagna) dal 7 al 12 aprile. Decisiva per Mishra è stata la gestione delle ultime due partite, con una vittoria chiave e una patta conclusiva che gli ha permesso di conservare il primato, chiudendo in vetta con 7,5 punti su 9 e superando per spareggio tecnico l’indiano Leon Luke Mendonca, il cinese Li Di e l’argentino Tomas Sosa. Subito dietro, alla guida del gruppo a quota 7, si è inserito a sorpresa il 14enne kazako Alisher Abdsattar (Elo 2185); tra i nomi di rilievo, con lo stesso punteggio, spiccano anche lo spagnolo Alexei Shirov e diversi giovani emergenti asiatici, a conferma di un ricambio generazionale sempre più evidente negli open internazionali.
L’edizione 2026 è stata arricchita da un torneo rapid Masters a inviti, vinto dal GM indiano Nihal Sarin con 6 punti su 10, mezzo punto davanti all’ucraino Ruslan Ponomariov e all’ungherese Richard Rapport. Proprio il Masters ha attirato particolare attenzione per il rendimento del campione del mondo Gukesh Dommaraju, che ha vissuto l’ennesimo torneo difficile chiudendo solo quarto con 4,5 punti e subendo anche due sconfitte negli scontri diretti contro Nihal.
Alla manifestazione hanno preso parte in totale 558 giocatori in rappresentanza di cinquantadue Paesi, fra i quali 43 grandi maestri e 65 maestri internazionali.
Risultati: https://s2.chess-results.com/tnr1258116.aspx
Classifiche finali
Open: 1°-4° Mishra, Mendonca, Li Di, Sosa 7,5 punti su 9; 5°-11° Abdsattar, Wu Yixing, Shirov, Iniyan, Fernandez, Sankalp Gupta, Kuandykuly Danis 7; 12°-28° Abdisalimov, Agmanov, Murzin, Begmuratov, Shankland, Xiao Tong, Brodowski, Prraneeth Vuppala, Pranav Anand, Raja Rithvik, Ghosh, Xiang Zeyu, Harshavardhan, Nogerbek, Xie Kaifan, Zhang Di, Moussard 6,5; ecc.
Masters: 1° Nihal 6 punti su 10; 2°-3° Ponomariov, Rapport 5,5; 4°-5° Gukesh, Dominguez 4,5; 6° Harikrishna 4
MONTE-CARLO: IL 14ENNE ERDOGMUS SURCLASSA TOPALOV E SUPERA I 2700
Yağız Kaan Erdogmus ha travolto Veselin Topalov nel “Match de Prestige – Clash des Générations III”, disputato al Cercle d’Échecs di Monte-Carlo dal 12 al 17 aprile, imponendosi con un netto 5-1. Il giovanissimo GM turco, classe 2011, ha concesso soltanto due patte – nella prima e nella quarta partita –, dominando il resto del confronto contro l’ex campione del mondo bulgaro.
Il risultato, già significativo sul piano simbolico (vecchia guardia contro nuova generazione), assume un peso ancora maggiore alla luce delle conseguenze sul rating: Erdogmus è salito a quota 2709 nel live rating, diventando il più giovane giocatore di sempre a superare la soglia dei 2700 all’età di 14 anni, 10 mesi e 13 giorni, con un balzo fino alla 29ª posizione mondiale. Ancora più impressionante è la progressione: il turco ha guadagnato 101 posizioni in un solo anno, entrando nell’élite mondiale a 15 anni non ancora compiuti.
Il match non ha avuto praticamente storia dopo la fase iniziale. Topalov, pur competitivo nelle prime battaglie, ha progressivamente ceduto terreno di fronte alla precisione e alla freschezza del giovane avversario, che ha mostrato una preparazione teorica profonda e una notevole freddezza nei momenti critici.
Il successo di Monte-Carlo si inserisce in una crescita rapidissima. Già nel 2024 Erdogmus aveva fatto parlare di sé diventando il più giovane giocatore di sempre a superare i 2600 punti Elo, oltre che uno dei più giovani grandi maestri nella storia. Da allora il salto verso l’élite è stato continuo, fino al definitivo ingresso nel club dei 2700.
Sito ufficiale: https://www.monaco-echecs.mc/general-5-2
PARIGI: NIEMANN BATTE LIANG E SALE AL 12° POSTO NEL LIVE RATING
Il GM statunitense Hans Niemann ha vinto con autorità il match contro il connazionale Awonder Liang, disputato a Parigi dal 10 al 15 aprile, imponendosi per 7,5-4,5 al termine di dodici partite a cadenza classica “accelerata” (60’+30”). Dopo una fase iniziale equilibrata – sei patte nelle prime sette partite – Niemann ha preso il controllo del confronto vincendo l’8ª e la 9ª partita (dopo la 3ª). Sul 6-3 il match era di fatto deciso e le ultime partite, più prudenti, hanno fissato il punteggio finale. Niemann ha guadagnato 13,8 punti Elo salendo a 2741,8 e alla 12ª posizione mondiale nel live rating (record personale), confermando il proprio ingresso stabile nell’élite internazionale.
Dal punto di vista tecnico, il match ha evidenziato la maggiore concretezza di Niemann nei momenti decisivi: poche concessioni, gestione lucida del vantaggio e capacità di colpire quando necessario. Un approccio pragmatico che gli ha permesso di controllare il ritmo della sfida senza esporsi. Il confronto, molto atteso perché metteva di fronte due tra i più forti giovani statunitensi, si è così trasformato in una dimostrazione di forza di Niemann, che, un po’ alla maniera dell’Ottocento, prosegue nel suo percorso di sfide dirette contro giocatori di alto livello per consolidare il proprio status tra i top player mondiali.
Risultati: https://s1.chess-results.com/tnr1384127.aspx
BANGKOK (THAILANDIA): VINCE IL 15ENNE VIETNAMITA DAU KHUONG DUY
Il MI vietnamita Dau Khuong Duy, 15 anni, ha vinto a sorpresa la 23ª edizione del Bangkok Chess Club Open, disputata nella capitale thailandese dall’11 al 19 aprile, imponendosi nel gruppo Masters con 7 punti su 9 e centrando una norma di grande maestro. Il giovane asiatico ha preceduto per spareggio tecnico un nutrito gruppo di grandi maestri, al termine di un torneo molto combattuto e aperto fino all’ultimo turno.
Alle sue spalle hanno chiuso nell’ordine, sempre a quota 7, il GM statunitense Brandon Jacobson, gli indiani GM Surya Shekhar Ganguly e MI Ghosh Aronyak, il GM inglese Nigel Short, il favorito GM olandese Loek van Wely, il GM lituano Titas Stremavicius, il GM israeliano Ido Gorshtein e il MI uzbeko Saidakbar Saydaliev. Dau, protagonista di una crescita costante negli ultimi mesi, ha costruito il proprio successo con un torneo solido, rimanendo imbattuto e battendo fra gli altri Van Wely. Il bilancio del giovane vietnamita è stato completato dalla vittoria nell’open blitz collaterale, chiuso in solitaria con 11,5 punti su 15.
Nel Masters, che insieme all’Open Challengers ha superato i 350 partecipanti in rappresentanza di 49 federazioni (fra i quali sedici GM e trentatré MI), il miglior italiano è stato il maestro udinese Federico Zuttioni, 96° con 5 punti.
Risultati: https://s1.chess-results.com/tnr1334185.aspx
Classifica finale: 1°-9° Dau Khuong Duy, Jacobson, Ganguly, Short, Aronyak Ghosh, Van Wely, Stremavicius, Gorshtein, Saydaliev 7 punti su 9; 10°-22° Visakh, Ayush Sharma, Pham, Harsh, Arca, Danylenko, Dhulipalla, Laohawirapap, Madhesh, Das, Batbaatar 6,5; ecc.
GLARUS: L’OLANDESE ELINE ROEBERS PRIMA NELLO SWISS YOUNG MASTER
La 19enne olandese Eline Roebers ha vinto l’edizione 2026 dello Swiss Young Masters, disputato a Glarus (Svizzera) dal 30 marzo all’8 aprile, al termine di un torneo combattuto fino all’ultimo turno. Roebers ha chiuso al primo posto con 6,5 punti su 9, superando per spareggio il MI francese Simon Lamaze, favorito della vigilia, battuto nello scontro diretto del quinto turno. Il torneo, riservato a dieci tra i migliori talenti under 20 del panorama europeo, si è giocato con formula a girone all’italiana e cadenza classica.
Roebers è partita forte con 4,5 punti su 5, rimediando a due sconfitte subite al sesto e all’ottavo turno con altrettante vittorie al settimo e al nono. Sul podio è salito anche il MF svizzero Matthias Mattenberger, protagonista di una prova convincente davanti al pubblico di casa dopo un avvio difficile: ha totalizzato 5,5 punti, superando per spareggio tecnico il MI ceco Richard Stalmach; quinta a 5 la MOf svizzera Mariia Manko. La competizione aveva un rating medio di 2335 (4ª categoria Fide).
Risultati: https://s3.chess-results.com/tnr1332540.aspx
Classifica finale: 1ª-2° Roebers, Lamaze 6,5 punti su 9; 3°-4° Mattenberger, Stalmach 5,5; 5ª Manko 5; 6° Ermitsch 4,5; 7°-8° Arsenie, Asllani 3,5; 9° Collin 3; 10° Shatil 1,5
TODI: BROZZI RISPETTA IL PRONOSTICO NEL TORNEO INTERNAZIONALE
Il 18enne MF romano Danilo Brozzi ha vinto la terza edizione del Torneo internazionale Città di Todi (Perugia), disputata dal 17 al 19 aprile e valida come prima tappa del Gran Premio dell’Umbria 2026. Brozzi, numero uno di tabellone, si è imposto nell’open A (Elo > 1799) con 4,5 punti su 5, staccando di mezza lunghezza il CM reatino Federico Albini, il CM forlivese Elia Bergamaschi, il MI filippino Virgilio Vuelban e il 17enne CM bolognese Alessandro Rubini.
Nell’open B (Elo < 1800) successo per il bolognese Andrea Boschiero, che ha chiuso in vetta con 4,5 punti su 5 superando il 15enne reatino Arash Jaffari e il perugino Luigi Canestrelli, entrambi a quota 4.
Nell’open C (Elo < 1600), infine, il 18enne perugino Francesco Giannoni ha conquistato il primo posto con 4,5 punti su 5, precedendo di mezza lunghezza il conterraneo Carl Manuel Dolor e i romani Luis Antonio Sanchez e Stefano Caruso. All’evento hanno preso parte complessivamente 90 giocatori in rappresentanza di quattro federazioni, tra i quali un MI e due MF nel gruppo principale.
Risultati: https://vesus.org/event/RYBYgrgs
Classifiche finali
Open A: 1° Brozzi 4,5 punti su 5; 2°-5° Albini, Bergamaschi, Vuelban, Rubini 4; 6°-11° Delprato, Zhou, Tondi, Pecci, Carneiro, D’Andrea 3; ecc.
Open B: 1° Boschiero 4,5 punti su 5; 2°-3° Jaffari, Canestrelli 4; 4°-5° Foroni, Mei 3,5; 6°-11° Desideri, Porisini, Korecki, Datola, Giorgini, Donati 3; ecc.
Open C: 1° Giannoni 4,5 punti su 5; 2°-4° Dolor, Sanchez, Caruso 4; 5°-6° Melisi, Gallo 3,5; 7°-13° Tomassini, Lombardi, Regni, Sensi, Carmignato, Di Berardo, Agabiti 3; ecc.
GENOVA: MARTINOVICI A PUNTEGGIO PIENO NEL WEEK-END DI PRIMAVERA
Il MI moldavo Ilia Martinovici ha vinto la 28ª edizione del Festival Week-End di Primavera, disputata all’Hotel Novotel di Genova dal 10 al 12 aprile. Martinovici, numero uno di tabellone, si è piazzato al primo posto in solitaria con 5 punti su 5 nell’open A (Elo > 1750), realizzando un percorso netto e confermando il pronostico della vigilia. Alle sue spalle il foggiano Roberto Di Candia ha conquistato il secondo posto con 4,5 punti, mentre il francese Nikita Maltsev si è classificato terzo a quota 4, staccando di mezza lunghezza un gruppo di sette giocatori, fra i quali il 13enne milanese Michele Di Liberto e la 19enne MFf monzese Giulia Sala, numeri tre e due di tabellone rispettivamente.
Nell’Open B (Elo 1500-1850) successo netto per il 16enne imperiese Emanuele Maritano, che a propria volta ha chiuso al primo posto con 5 punti su 5, staccando di una lunghezza i milanesi Edoardo Barboni e Mauro Turcatti, il mantovano Marco Esposito e il genovese Kevin Corba.
Nell’Open C (Elo < 1600), infine, il 12enne biellese Federico Rama si è imposto con 5 punti su 5, precedendo un quartetto a 4 composto dai milanesi Tullio Scovazzi e Samuele Jaimes Brambilla (classe 2011), dal genovese Gioacchino Salvatore Merulla e dallo spezzino Dario Micheli. All’evento hanno preso parte in totale 142 giocatori, in rappresentanza di sei federazioni, fra i quali un MI e una MFf nel gruppo principale.
Risultati: https://vesus.org/event/LQ4M1g1V
Classifiche finali
Open A: 1° Martinovici 5 punti su 5; 2° Di Candia 4,5; 3° Maltsev 4; 4°-10° Di Liberto, Sala, Garbezza, Lizzul Coppe, Pernigotti, Cusato, Munar 3,5; ecc.
Open B: 1° Maritano 5 punti su 5; 2°-5° Barboni, Turcatti, Esposito, Corba 4; 6°-11° Loardo Camayo, Piazza, Salandin, Pedemonte, Donnoli, Nikolajevic 3,5; ecc.
Open C: 1° Rama 5 punti su 5; 2°-5° Scovazzi, Merulla, Micheli, Jaimes Brambilla 4; 6°-10° Borg Mercieca, Gallo, Grossi, Cozzolino, Rocchi 3,5; ecc.
