E’ on line il numero 1196 del nostro settimanale web, Messaggero Scacchi. E’ possibile leggerlo in formato pdf. Il file di partite è in formato PGN zippato.
In questo numero:
1 – CANDIDATI: SINDAROV INARRESTABILE, MUZYCHUK IN TESTA FRA LE DONNE
2 – KARLSRUHE (GERMANIA): KEYMER RE DEL FREESTYLE, PIÙ DI 3.700 IN GARA
3 – REYKJAVIK (ISLANDA): DOMINA L’IRANIANO TABATABAEI, BENE VINCENTI
4 – ALICANTE (SPAGNA): L’UCRAINO KOVALENKO PRIMO NELLA “SEMANA SANTA”
5 – GRAND CHESS TOUR: GUKESH RINUNCIA, AL SUO POSTO CI SARÀ SINDAROV
6 – VARSAVIA: CAMPIONATI POLACCHI, PRIMO TITOLO PER GUMULARZ E KIOŁBASA
7 – ŞYMKENT (KAZAKISTAN): PRANAV SENZA RIVALI NEL TORNEO KAZCHESS
8 – TASHKENT (UZBEKISTAN): MARTIROSYAN PRIMO NEL MEMORIAL AGZAMOV
9 – MONTESILVANO: ILIA MARTINOVICI IN SOLITARIA NEL FESTIVAL DI PASQUA
10 – PALMANOVA: L’UCRAINO ROSHKA LA SPUNTA PER SPAREGGIO SU AMATO E CINÀ
11 – ARZACHENA: IL SERBO ANDJELKO DRAGOJLOVIC SENZA RIVALI NEL FESTIVAL
CANDIDATI: SINDAROV INARRESTABILE, MUZYCHUK IN TESTA FRA LE DONNE
A metà percorso il Torneo dei Candidati 2026, in corso a Pegeia (Cipro) fino al 16 aprile, ha espresso un protagonista inatteso nell’Open e una situazione molto più fluida nel femminile. Dopo 7 dei 14 turni in programma, il nome copertina è quello di Javokhir Sindarov, che guida la classifica assoluta con 6 punti, frutto di un torneo fin qui senza sbavature. Il 19enne GM uzbeco ha battuto nell’ordine Esipenko, Praggnanandhaa, Caruana, Nakamura e Wei Yi, concedendo solo due patte, e si è così costruito un vantaggio di un punto e mezzo sul più ravvicinato inseguitore.
Alle sue spalle resiste Fabiano Caruana, secondo a 4,5. L’italo-americano ha ottenuto vittorie importanti contro Nakamura, Wei Yi e Bluebaum, ma ha pagato a caro prezzo la sconfitta nello scontro diretto con Sindarov, che al momento pesa come il vero spartiacque del torneo. Più staccati Anish Giri e Rameshbabu Praggnanandhaa, terzi a 3,5, ancora teoricamente in corsa, ma già costretti a inseguire senza più molto margine d’errore. Seguono Matthias Bluebaum e Wei Yi a 3, quindi Hikaru Nakamura a 2,5 e Andrey Esipenko a 2. Dopo sette turni il quadro appare piuttosto chiaro: Sindarov è stato sin qui il più continuo, il più concreto e anche il più efficace: se l’uzbeco dovesse mantenere questo ritmo anche nella seconda metà, la corsa al primo posto rischierebbe di ridursi presto a una questione pressoché privata.
Molto più corta e incerta, invece, la situazione nel torneo femminile, dove al comando c’è l’ucraina Anna Muzychuk con 4,5 punti. Muzychuk è entrata nel tabellone solo dopo il ritiro dell’indiana Humpy Koneru, che ha rinunciato alla partecipazione alla vigilia del torneo, e sta sfruttando bene l’occasione: si è imposta su Lagno e Zhu Jiner e ha mantenuto poi la vetta con un gioco solido e regolare. Alle sue spalle c’è l’indiana Rameshbabu Vaishali a 4 punti, mentre Aleksandra Goryachkina, Zhu Jiner, Divya Deshmukh e Kateryna Lagno inseguono a 3,5; più dietro Bibisara Assaubayeva a 3 e Tan Zhongyi a 2,5.
Se nell’Open il torneo sembra per ora avere un unico padrone, nel femminile la seconda metà promette ancora possibili cambi di equilibrio. Muzychuk ha un piccolo margine, ma non abbastanza per permettersi una gestione prudente.
Sito ufficiale: https://candidates2026.fide.com/
Classifiche dopo il turno 7
Open: 1° Sindarov 6; 2° Caruana 4,5; 3°-4° Giri, Praggnanandhaa 3,5; 5°-6° Bluebaum, Wei Yi 3; 7° Nakamura 2,5; 8° Esipenko 2
Femminile: 1^ Muzychuk 4,5; 2^ Vaishali 4; 3^-6^ Goryachkina, Zhu Jiner, Deshmukh, Lagno 3,5; 7^ Assaubayeva 3; 8^ Tan Zhongyi 2,5
KARLSRUHE (GERMANIA): KEYMER RE DEL FREESTYLE, PIÙ DI 3.700 IN GARA
Il GM tedesco Vincent Keymer e il GM uzbeko Mukhammdzokhid Suyarov sono stati i protagonisti assoluti dell’edizione 2026 del Grenke Chess Open & Grenke Freestyle Chess Open, disputata a Karlsruhe (Germania) dal 2 al 6 aprile. L’evento si è confermato come il più grande festival scacchistico al mondo, con oltre 3.700 partecipanti provenienti da ogni parte del pianeta.
Nel Freestyle Chess Open A (Scacchi960) Keymer si è imposto con 7,5 punti su 9, superando per spareggio tecnico il GM francese Maxime Vachier-Lagrave, mentre Magnus Carlsen, come sempre favorito della vigilia, nonché campione mondiale della specialità, ha chiuso in terza posizione alla guida del gruppo a 7, composto anche dal GM russo Ian Nepomniachtchi, dal GM serbo Alexey Sarana, dal GM polacco Jan-Krzysztof Duda, dal GM uzbeko Nodirbek Abdusattorov e dai GM indiani Leon Luke Mendonca e Aryan Chopra. Il torneo, disputato a cadenza classica, valeva anche per la qualificazione al Mondiale di Freestyle FIDE 2027 e al Mondiale femminile di Freestyle 2026: grazie al successo Keymer ha incassato 60.000 euro di primo premio e ha conquistato il diritto a partecipare alla finale mondiale in programma a Weissenhaus nel febbraio 2027. In ambito femminile hanno ottenuto la qualificazione la GM indiana Harika Dronavalli, la GMf kazaka Alua Nurman e la MI tedesca Dinara Wagner, uniche giocatrici a chiudere con 6 punti.
Nel Grenke Chess Open A (scacchi tradizionali) il successo è andato invece al 17enne Suyarov, che con 8 su 9 ha superato per spareggio tecnico il GM austriaco Dominik Horvath e il GM cinese Zeng Chongsheng, mentre il GM statunitense Andrew Hong ha chiuso quarto a 7,5, spuntandola per il BuchHolz sul MI tedesco Ruben Gideon Koellner, sul GM francese Jules Moussard, sul favorito GM ucraino Pavel Eljanov, sul GM tedesco Vitaly Kunin e sul GM norvegese Elham Amar.
Il festival, articolato come di consueto in tre tornei per il Freestyle (576 partecipanti complessivi) e tre per gli scacchi tradizionali (più di 3.150 giocatori), ha visto la partecipazione di numerosi big della scena internazionale e ha offerto agli amatori la rara possibilità di confrontarsi direttamente con l’élite mondiale. Più di 60 gli italiani in gara: i migliori risultati sono stati ottenuti, nell’open A di scacchi tradizionali, dal MI bellunese Alberto Barp, 79° nel gruppo a 6, dal MF bolzanino Nicholas Paltrinieri, 86° sempre a 6, e dal MF romano Marco Ferrante, 104° nello stesso gruppo.
Sito ufficiale: https://www.grenkechessopen.de/en/
Classifiche finali
Freestyle Chess Open A: 1°-2° Keymer, Vachier-Lagrave 7,5 punti su 9; 3°-9° Carlsen, Nepomniachtchi, Sarana, Duda, Mendonca, Abdusattorov, Chopra 7; 10°-26° Niemann, Yakubboev, Saric, Maghsoodloo, Bortnyk, Murzin, Gokerkan, Aronian, Fedoseev, Liang, Mamedov, Vokhidov, Tabatabaei, Meier, Wagner, Karthikeyan, Kamsky 6,5; ecc.
Grenke Chess Open A: 1°-3° Suyarov, D. Horvath, Zeng 8 punti su 9; 4°-9° Hong, Koellner, Moussard, Eljanov, Kunin, Amar 7,5; 10°-29° Xiao Tong, Prraneeth Vuppala, Gupta, Pajeken, Degraeve, Karthik Venkataraman, Schmidek, Schneider, Kalogeridis, Brodsky, Engel, Jin, Rozen, Haug, Richter, Brunke, Sydykov, Barria, Kundianok, Koutlas 7; ecc.
REYKJAVIK (ISLANDA): DOMINA L’IRANIANO TABATABAEI, BENE VINCENTI
Il superGM iraniano Amin Tabatabaei ha vinto l’edizione 2026 dell’Open di Reykjavík, disputata dal 25 al 31 marzo, rispettando il pronostico della vigilia in un torneo che ha riunito 416 giocatori provenienti da 51 Paesi, tra cui 32 grandi maestri e 30 maestri internazionali, nella tradizionale sede dell’Harpa Concert Hall and Conference Centre. Numero uno di tabellone e unico over 2700, Tabatabaei ha costruito il successo con una partenza impressionante: sette vittorie consecutive nelle prime sette partite, prima di gestire il vantaggio con due patte finali che gli hanno assicurato il primo posto solitario con 8 punti su 9.
Al secondo posto con 7,5 punti ha chiuso lo statunitense Zhou Jianchao, mentre il terzo gradino del podio è andato al sempreverde GM ucraino Vasyl Ivanchuk, che ha chiuso alla guida del gruppo a 7 davanti al danese Mads Andersen, al turco Vahap Sanal, al francese Matthieu Cornette, al cinese Xiao Tong, all’indiano Abhijeet Gupta e al georgiano Irakli Akhvlediani. A quota 6,5 un folto gruppo di inseguitori fra i quali il rumeno Bogdan-Daniel Deac, il francese Maxime Lagarde, l’inglese Matthew Wadsworth e il turco Emre Can.
Alla manifestazione erano presenti anche cinque italiani: fra loro il miglior risultato lo ha ottenuto il tredicenne MF bergamasco Leonardo Vincenti, che ha chiuso con 6 punti classificandosi 49° assoluto. Da segnalare inoltre la prova della GM georgiana Nino Batsiashvili, miglior donna in gara con 6,5 punti.
Per Tabatabaei si tratta di un successo importante, che gli ha permesso di entrare fra i top 30 della graduatoria Fide nel live rating, mentre l’Open di Reykjavík continua a distinguersi come uno degli appuntamenti più prestigiosi del circuito internazionale, anche per il suo valore storico nella città che nel 1972 ospitò il match “del secolo” Fischer-Spassky.
Risultati: https://chess-results.com/tnr1230467.aspx
Classifica finale: 1° Tabatabaei 8 punti su 9; 2° Jianchao Zhou 7,5; 3°-9° Ivanchuk, Andersen, Sanal, Cornette, Xiao, Gupta, Akhvlediani 7; 10°-27° Deac, Magold, Lagarde, Razafindratsima, Sochacki, Wadsworth, Tiglon, Batsiashvili, Tutisani, Balakrishnan, Emre Can, Williams, Ajay Krishna, Vignir Vathar Stefansson, Ethan Guo, Kurmangalıyeva, Maze, Jain Krishay 6,5; ecc.
ALICANTE (SPAGNA): L’UCRAINO KOVALENKO PRIMO NELLA “SEMANA SANTA”
Il GM ucraino Igor Kovalenko ha vinto la 10^ edizione dell’Open internazionale “Semana Santa”, disputata dall’1 al 6 aprile a San Vicente del Raspeig (Alicante, Spagna), imponendosi in un torneo estremamente competitivo che ha visto al via complessivamente 706 partecipanti suddivisi in due gruppi.
Kovalenko, favorito della vigilia, ha concluso imbattuto con 7,5 punti su 9, superando per spareggio tecnico il 17enne statunitense Abhimanyu Mishra e il connazionale Vasyl Ivanchuk, rispettivamente secondo e terzo per Buchholz. Diciassette giocatori hanno condiviso il quarto posto a quota 7: fra loro il 16enne MF kazako Artyom Bogdanov, che ha realizzato una norma di grande maestro, il MI statunitense Liam Putnam, il GM ungherese Adam Kozak, il GM ucraino Sergey Fedorchuk e il 15enne MI tedesco Christian Gloeckler. Il torneo, giunto alla decima edizione e organizzato dal Club de Ajedrez Dama Negra, si è giocato su 9 turni con sistema svizzero e tempo di riflessione di 90 minuti più 30 secondi a mossa.
L’Open A ha fatto registrare 462 partecipanti effettivi, fra i quali 16 grandi maestri e 47 maestri internazionali, confermandosi uno dei principali open pasquali del calendario europeo; in totale erano rappresentate 60 federazioni.
Buona la presenza italiana, con undici giocatori al via nel gruppo principale e tre nel gruppo B. Il miglior risultato lo ha ottenuto il MI bresciano Gabriele Lumachi, autore di un buon torneo con 6 punti e il 48° posto finale. Alle sue spalle si sono distinti anche quattro giocatori romani: il MI Edoardo Di Benedetto 86º a 5,5, il 17enne MF Stefano Maldonado Gonzales e il 15enne MF Gabriel Petcu, anche loro a 5,5, e la MFf Kamilla Rubinshtein, che ha totalizzato 5 punti.
Risultati: https://chess-results.com/tnr1264363.aspx
Classifica finale: 1°-3° Kovalenko, Mishra, Ivanchuk 7,5 punti su 9; 4°-20° Bogdanov, Putnam, Kozak, Fedorchuk, Gloeckler, Baasansuren, Piorun, Petrovskyi, Apaar, Gan-Erdene, Dotzer, Peng, Fiorito F., Vetokhin, Trigo Urquijo, Fiorito J., Amartuvshin 7; ecc.
GRAND CHESS TOUR: GUKESH RINUNCIA, AL SUO POSTO CI SARÀ SINDAROV
Il campione del mondo Dommaraju Gukesh non prenderà parte al Grand Chess Tour 2026. Il 18enne indiano ha annunciato che parteciperà soltanto alle tappe Rapid & Blitz di Varsavia e Zagabria come wildcard, rinunciando agli altri appuntamenti del circuito, per concentrarsi sull’allenamento e sul recupero della migliore forma.
In un comunicato ufficiale del GCT Gukesh ha spiegato che i risultati degli ultimi tornei non sono stati all’altezza delle aspettative e che, insieme al proprio team, ha deciso di diminuire l’intensità agonistica nei prossimi mesi: l’obiettivo è dedicare più tempo al lavoro tecnico e limitare i lunghi impegni lontano da casa.
Al posto di Gukesh entrerà come partecipante “fisso” dell’intero tour l’uzbeco Javokhir Sindarov, vincitore della Coppa del Mondo FIDE e indiscusso protagonista del torneo dei Candidati, attualmente in corso. Una scelta che appare coerente anche alla luce dell’ottimo momento del giovane grande maestro.
Il calendario del Grand Chess Tour 2026 resta invariato e prevede cinque tappe: il Super Rapid & Blitz Poland (Varsavia, 3-10 maggio), il Superbet Chess Classic Romania (Bucarest, 12-24 maggio), il Super Rapid & Blitz Croazia (Zagabria, 29 giugno-6 luglio), il Saint Louis Rapid & Blitz (31 luglio-7 agosto) e la Sinquefield Cup (8-21 agosto), seguita dalle Finals (21-28 agosto), tutte negli Stati Uniti.
Sito ufficiale: https://grandchesstour.org/
VARSAVIA: CAMPIONATI POLACCHI, PRIMO TITOLO PER GUMULARZ E KIOŁBASA
Il GM Szymon Gumularz e la MI Oliwia Kiołbasa hanno vinto i Campionati polacchi 2026, disputati a Varsavia dal 22 al 30 marzo. Per entrambi si tratta del primo titolo nazionale assoluto.
Nel torneo open (media Elo 2540) Gumularz ha ipotecato il successo già nella prima metà della competizione grazie a una partenza perfetta, con cinque vittorie consecutive, prima di amministrare il vantaggio con quattro patte, che gli hanno consentito di chiudere imbattuto con 7 punti su 9 e di assicurarsi il titolo con un turno di anticipo. Dietro di lui si è classificato Jakub Kosakowski con 5,5 punti, mentre il terzo posto è andato a Łukasz Licznerski, che ha preceduto per spareggio tecnico Paweł Teclaf e il favorito Radosław Wojtaszek, tutti a quota 5.
Il successo rappresenta il risultato più importante finora nella carriera del 24enne Gumularz, grande maestro dal 2021 e presenza ormai stabile nelle finali del campionato nazionale polacco, dove aveva già ottenuto un terzo posto nel 2023.
Nel torneo femminile (media Elo 2308) Kiołbasa ha totalizzato 6,5 punti su 9, precedendo di mezza lunghezza la favorita MI Alina Kashlinskaya, la GMf Alicja Sliwicka e la GM Monika Socko. La 25enne MI, già protagonista alle Olimpiadi del 2022 con una straordinaria prestazione individuale, ha così aggiunto il titolo nazionale a un palmarès in costante crescita.
Risultati: https://www.chessmanager.com/
Classifiche finali
Open: 1° Gumularz 7 punti su 9; 2° Kosakowski 5,5; 3°-5° Licznerski, Teclaf, Wojtaszek 5; 6° Malek 4,5; 7° B. Socko 4; 8°-10° Zielonka, Moranda, Bartel 3
Femminile: 1ª Kiołbasa 6,5 punti su 9; 2ª-4ª Kashlinskaya, Śliwicka, M. Socko 6; 5ª Kulon 5,5; 6ª Maltsevskaya 4,5; 7ª-8ª Siekanska, Zawadzka, Rudzińska 3,5; 9ª Smietanska 3; 10ª Obukhava o,5
ŞYMKENT (KAZAKISTAN): PRANAV SENZA RIVALI NEL TORNEO KAZCHESS
Il GM indiano Venkatesh Pranav ha vinto il KazChess Masters Nauryz 2026, torneo chiuso disputato a Şymkent (Kazakistan) dal 21 al 29 marzo. Il torneo, strutturato come un confronto generazionale fra cinque giovani talenti kazachi e cinque GM di esperienza internazionale, ha offerto partite combattute e un interessante confronto tecnico.
Pranav, classe 2006, ha costruito il successo con un torneo molto solido, concludendo imbattuto con 7,5 punti su 9. Alle sue spalle ha chiuso l’uzbeco Shamsiddin Vokhidov con 6 punti, mentre al terzo posto con 5 si è classificato l’ungherese Benjamin Gledura, che ha superato per spareggio tecnico il messicano José Eduardo Martínez Alcántara. Il favorito GM serbo Alexey Sarana, già over 2700 e numero 24 del mondo nel 2024, non è andato oltre il quinto posto con 4,5 punti, senza riuscire a ripetere il successo ottenuto in un precedente evento del circuito KazChess.
Tra i giovani padroni di casa i migliori risultati sono stati quelli del 12enne MF Danis Kuandykuly, che ha guadagnato una norma MI, e del 17enne MI Daniyal Sapenov, sesti con 4 punti, mentre la MI Meruert Kamalidenova ha chiuso nona a quota 3.
Il torneo, che aveva un rating medio di 2534 (12ª categoria Fide), rientra nella strategia della federazione kazaka per sviluppare il proprio movimento scacchistico, seguendo un modello simile a quello già adottato con successo dall’Uzbekistan negli ultimi anni.
Risultati: https://chess-results.com/tnr1363744.aspx
Classifica finale: 1° Pranav 7,5 punti su 9; 2° Vokhidov 6; 3° Gledura 5; 4° Martinez Alcantara 5; 5° Sarana 4,5; 6° Kuandykuly 4; 7° Sapenov 4; 8° Nurgaliyev 3,5; 9ª Kamalidenova 3; 10° Suleimen 2,5
TASHKENT (UZBEKISTAN): MARTIROSYAN PRIMO NEL MEMORIAL AGZAMOV
Il GM armeno Haik Martirosyan ha vinto la 19ª edizione del Memorial Georgy Agzamov, disputata a Tashkent (Uzbekistan) dal 17 al 26 marzo. Il torneo, intitolato al primo grande maestro della storia degli scacchi uzbechi, ha visto la partecipazione di quasi 330 giocatori in rappresentanza di diciannove Paesi, tra cui diciotto GM e ventidue MI.
Martirosyan, numero uno di tabellone, ha chiuso imbattuto con 7,5 punti su 10, spuntandola per spareggio tecnico sul sedicenne russo Artem Uskov. Decisivo il successo dell’armeno all’ottavo turno contro l’uzbeco Abdimalik Abdisalimov, che gli ha consentito di presentarsi all’ultima partita con mezzo punto di vantaggio; la patta conclusiva con il russo Nikita Afanasiev gli ha poi garantito il primato nonostante la vittoria finale di Uskov, che lo ha raggiunto in vetta.
Alle spalle dei due battistrada si è formato un gruppo molto compatto a quota 7 punti, con il già citato Abdisalimov terzo per spareggio tecnico davanti al kirghiso Eldiyar Orozbaev, ad Afanasiev, all’uzbeco Mukhammadzokhid Suyarov, all’indiano S. L. Narayanan e allo statunitense Brandon Jacobson.
Risultati: https://chess-results.com/tnr1373999.aspx
Classifica finale: 1° Martirosyan, Uskov 7,5 punti su 10; 3°-8° Abdisalimov, Orozbaev, Afanasiev, Suyarov, Narayanan, Jacobson 7; 9° Bernadskiy 6,5; 10°-20° Tillyaev, Bakhrillaev, Rostovtsev, Begmuratov, Sethuraman, Pranav, Umarov, Bardyk, Jumabayev, Tekeyev e altri 6,5
MONTESILVANO: ILIA MARTINOVICI IN SOLITARIA NEL FESTIVAL DI PASQUA
Il MI moldavo Ilia Martinovici ha rispettato il pronostico nell’11ª edizione del Festival internazionale “Pasqua a Montesilvano” (Pescara), disputato dal 3 al 6 aprile nei locali del Grand Hotel Adriatico. Favorito della vigilia, Martinovici ha concluso in vetta con 5,5 punti su 6 nell’open A (Elo > 1849), staccando di mezza lunghezza il 19enne pescarese Matteo Filippone e il MF romano Marco Corvi. A 4,5 hanno chiuso il barlettano Fabio Angelo Pellizzieri e il romano Flavio Palozza, mentre non è andato oltre l’11° posto nel gruppo a 4 il MF Massimiliano Botta, numero due di tabellone
Nell’open B (Elo 1575-1900) il favorito CM barese Savino Di Lascio e il 14enne tarantino Samuele Granaldi hanno condiviso il primo posto con 5 punti su 6, precedendo di una lunghezza un gruppo a 4 composto, fra gli altri, dallo spagnolo Antonio Viñuales Ferro, dal tedesco Ludwig Roser e dal foggiano Vincenzo Perna, secondo in ordine di rating.
Nell’open C (Elo < 1625) primo posto a pari merito con 5 su 6 per il leccese Matteo Ianne, il 19enne milanese Giuseppe Arzeni e il torinese Edoardo Rissone (classe 2009); quarto a 4,5 il bolzanino Mattia Parolin (classe 2016). Alla manifestazione hanno preso parte in totale 139 giocatori provenienti da otto federazioni, tra i quali un MI e due MF nel gruppo principale.
Risultati: https://vesus.org/event/8ViF-R1n
Classifiche finali
Open A: 1° Martinovici 5,5 punti su 6; 2°-3° Filippone, Corvi 5; 4°-5° Pellizzieri, Palozza 4,5; 6°-12° Martire, Folin, Martinelli, Praczukowski, Kalus, Botta, Caracciolo 4; ecc.
Open B: 1°-2° Di Lascio, Granaldi 5 punti su 6; 3°-12° Viñuales Ferro, Roser, Bissoli, Beccarisi, Meli, Perna, Jermendy, Palozza D., Patarnello, Panada 4; ecc.
Open C: 1°-3° Ianne, Arzeni, Rissone 5 punti su 6; 4° Parolin 4,5; 5ª-12° Sartori, De Vitis, Leve, Coen, Leva, Corvi G.F., Gallo, Coluccia 4; ecc.
PALMANOVA: L’UCRAINO ROSHKA LA SPUNTA PER SPAREGGIO SU AMATO E CINÀ
Il MI ucraino Yevgeniy Roshka ha vinto la 9ª edizione dell’Open di Pasqua di Palmanova (Udine), disputata dal 3 al 6 aprile. Roshka, numero uno di tabellone con un rating di 2507, si è imposto imbattuto nell’open A (Elo > 1800) con 4 punti su 5, superando per spareggio tecnico i MF palermitani Andrea Amato e Vittorio Cinà e lo sloveno David Krstic, con cui aveva pareggiato lo scontro diretto del secondo turno. A 3,5 hanno chiuso il MI croato Sven Tica e il MI parmense Paolo Vezzosi, mentre il MI bosniaco Aleksandar Savanovic si è piazzato settimo alla guida del gruppo a 3.
Nell’open B (Elo < 2000) successo dell’udinese Noris Roiatti, primo con 4 punti su 5, davanti al tredicenne trevigiano Ivano Lin e al 17enne perugino Francesco Cruciani, anche loro a quota 4. Nell’open C (Elo < 1600), infine, l’udinese Alberto Lippi e lo sloveno Predrag Krstic hanno condiviso il primo posto con 4,5 su 5, precedendo di mezza lunghezza altri due giocatori di casa, Luca Perissutti e Andrea Bidin.
Alla manifestazione hanno preso parte in totale 94 giocatori in rappresentanza di nove federazioni, tra i quali cinque MI e quattro MF.
Risultati: https://vesus.org/event/WcPaDtXR
Classifiche finali
Open A: 1°-4° Roshka, Amato, Cinà, Krstic 4 punti su 5; 5°-6° Tica, Vezzosi 3,5; 7°-15° Savanovic, D’Ippolito, Ruescher, Amonov, Comisso, Mostbauer, Liloni, Dipasquale, Catanzaro 3; ecc.
Open B: 1°-3° Roiatti, Lin, Cruciani 4 punti su 5; 4°-9° Parolin F., Russo, Ferlan, Varricchio, Binovec, Manning 3,5; 10°-14° Despeyroux Cantera, Monai, De Gasperis, Baruzzo, Salerni 3; ecc.
Open C: 1°-2° Lippi, Krstic 4,5 punti su 5; 3°-4° Perissutti, Bidin 4; 5°-8° Parolin J., Pravisani, Curzio, Masone 3; ecc.
ARZACHENA: IL SERBO ANDJELKO DRAGOJLOVIC SENZA RIVALI NEL FESTIVAL
Il MI serbo Andjelko Dragojlovic ha dominato l’11ª edizione del Festival “Città di Arzachena”, disputata dal 2 al 6 aprile a Cannigione. Dragojlovic si è imposto nell’open A (Elo > 1800) con l’eloquente punteggio di 5,5 su 6, lasciando a ben due lunghezze il gruppo dei più immediati inseguitori. Alle sue spalle, infatti, cinque giocatori hanno condiviso la seconda piazza a 3,5: i romani Riccardo Grammatico e Vincenzo Costabile, il cagliaritano Filippo Cugia, la MIf sassarese Camelia-Adriana Ciobanu e il catanzarese Vincenzo Di Pietro. Il MI serbo Zivojin Z. Ljubisavljevic si è fermato a quota 3.
Nell’open B (Elo < 1850) l’oristanese Emanuele Cancedda si è imposto con 5,5 su 6, staccando di un punto il sassarese Marcello Malu. Terzo a 3,5 si è classificato un altro sassarese, Antonello Zicconi.
Nell’open C (Elo < 1650) il sassarese Giuseppe Corbo e il 14enne cagliaritano Giacomo Ponticelli hanno condiviso il primo posto con 5 punti su 6, precedendo di una lunghezza il quartetto formato dai sassaresi Vittorio Scognamillo, Francesco Catella e Antonello Piga e dal francese Michel Gardey. Alla manifestazione hanno preso parte complessivamente 41 giocatori in rappresentanza di quattro federazioni, tra cui due MI e una MIf.
Risultati: https://vesus.org/event/H5z9Pwk8
Classifiche finali
Open A: 1° Dragojlovic 5,5 punti su 6; 2°-6° Grammatico, Cugia, Ciobanu, Costabile, Di Pietro 3,5; 7° Ljubisavljevic 3; ecc.
Open B: 1° Cancedda 5,5 punti su 6; 2° Malu 4,5; 3° Zicconi 3,5; 4°-6° Battasi, Biondelli, Ciccia 3; ecc.
Open C: 1°-2° Corbo, Ponticelli 5 punti su 6; 3°-6° Scognamillo, Gardey, Catella, Piga 4; ecc.
