MS: on line il numero 1195

E’ on line il numero 1195 del nostro settimanale web, Messaggero Scacchi. E’ possibile leggerlo in formato pdf. Il file di partite è in formato PGN zippato.
In questo numero:
1 – TORNEO DEI CANDIDATI AL VIA IL 29 MARZO, L’INDIANA KONERU RINUNCIA
2 – LA STAR DEL CALCIO ERLING HAALAND INVESTE NEL “MONDIALE TOTALE”
3 – SAINT LOUIS (USA): WESLEY SO E ALICE LEE VINCONO LA AMERICAN CUP
4 – STOCCOLMA (SVEZIA): SUCCESSO E NORMA GM PER L’INDIANO MAYANK
5 – WEISSENHORN (GERMANIA): CORNETTE SU TUTTI NEL MEMORIAL KORCHNOJ
6 – BUKHARA (UZBEKISTAN): FATALIYEVA REGINA NEL TORNEO FEMMINILE
7 – FIUME (CROAZIA): ZIMINA FA IL BIS TRA I “FIORI DEL MEDITERRANEO”
8 – CIS SERIE A1: BUON ESORDIO PER LA PRIMA EDIZIONE CON SEI GIRONI
9 – TREVISO: IL VENEZIANO DANYLO BUDYI LA SPUNTA NEL FESTIVAL

TORNEO DEI CANDIDATI AL VIA IL 29 MARZO, L’INDIANA KONERU RINUNCIA
Dal 29 marzo al 16 aprile il Cap St Georges Hotel & Resort di Pegeia, nella regione di Paphos (Cipro), ospiterà l’edizione 2026 dei Tornei dei Candidati Open e Femminile, che designeranno gli sfidanti ai titoli mondiali detenuti dall’indiano Dommaraju Gukesh e dalla cinese Ju Wenjun. I due eventi, entrambi a otto partecipanti, si giocheranno con la formula del doppio girone all’italiana su 14 turni, con giornate di riposo il 2, 6, 10 e 13 aprile e l’eventuale spareggio per il primo posto il 16 aprile. La cadenza di gioco sarà nell’Open di 120 minuti per 40 mosse più 30 minuti per finire, con incremento di 30 secondi dalla mossa 41, nel Femminile 90 minuti per 40 mosse più 30 minuti, con incremento dalla prima mossa; non saranno consentite patte prima della 40ª mossa del Nero. Il montepremi minimo sarà di circa un milione di euro (700.000 per l’Open e 300.000 per il femminile), con circa 70.000 euro al vincitore e bonus legati ai punti conquistati, mentre in caso di arrivo a pari merito per il primo posto sono previsti spareggi rapid 15’+10”, eventuali blitz 3’+2” e ulteriori mini-match, con Sonneborn-Berger, numero di vittorie e scontri diretti come criteri secondari.
Il torneo Open vedrà al via gli statunitensi Fabiano Caruana e Hikaru Nakamura, l’olandese Anish Giri, l’indiano Rameshbabu Praggnanandhaa, il cinese Wei Yi, il russo Andrej Esipenko, l’uzbeko Javokhir Sindarov e il tedesco Matthias Blübaum, senza un favorito netto per la vittoria. L’ex campione del mondo Viswanathan Anand ha evidenziato l’equilibrio generazionale del campo: quattro esordienti e quattro veterani. «Blübaum è forse il nome più sorprendente, mentre Wei Yi ed Esipenko sono presenze più attese. Fabiano e Hikaru hanno grande esperienza, ma in un torneo così lungo l’energia dei più giovani può essere un fattore importante».
Tra i possibili favoriti, diversi osservatori indicano proprio Caruana come il giocatore più solido. L’otto volte campione russo Peter Svidler, tre volte candidato, ha dichiarato che «non c’è un favorito chiaro, ma se dovessi sceglierne uno direi Caruana per la sua costanza e per il suo eccellente rendimento storico nei Candidati», indicando però anche Praggnanandhaa come possibile sorpresa.
Indicazioni simili arrivano dal commentatore tedesco Jan Gustafsson, secondo il quale la gestione del punteggio sarà decisiva: chi si porterà a +2 o +3 dovrà decidere se continuare a rischiare o difendere il vantaggio, una dinamica che spesso ha determinato gli esiti delle edizioni precedenti.
Hikaru Nakamura arriva al torneo dopo aver perso per 6-4 un match di allenamento contro il connazionale Awonder Liang, un dato senza valore ufficiale ma che testimonia l’elevato livello di preparazione richiesto. Caruana, invece, sembra arrivare con buone sensazioni dopo il secondo posto al Saint Louis Master, mentre Praggnanandhaa e Sindarov rappresentano la generazione emergente più accreditata per un possibile salto di qualità.
Il torneo femminile ha avuto una vigilia movimentata: la GM indiana Humpy Koneru ha annunciato il proprio ritiro citando motivazioni personali e preoccupazioni legate alla sicurezza internazionale, in relazione al contesto geopolitico del Medio Oriente. In base al regolamento FIDE il suo posto è stato assegnato all’ucraina Anna Muzychuk, mantenendo invariati gli accoppiamenti. Il lotto delle partecipanti comprende inoltre le cinesi Zhu Jiner e Tan Zhongyi, le russe Aleksandra Goryachkina e Katerina Lagno, le indiane Divya Deshmukh e Rameshbabu Vaishali e la kazaka Bibisara Assaubayeva, con Goryachkina e Zhu tra le principali candidate alla vittoria. La FIDE ha confermato il regolare svolgimento del torneo e la sicurezza della sede di gioco. In un contesto tecnico molto equilibrato e su una distanza lunga, la continuità di rendimento e la capacità di evitare sconfitte potrebbero ancora una volta rivelarsi il fattore decisivo.
Sito ufficiale: https://candidates2026.fide.com/

LA STAR DEL CALCIO ERLING HAALAND INVESTE NEL “MONDIALE TOTALE”
Il mondo degli scacchi accoglie un investitore d’eccezione: la stella del calcio mondiale Erling Haaland è entrato ufficialmente nel settore come finanziatore del nuovo Total Chess World Championship Tour, circuito internazionale destinato a diventare uno degli sviluppi più ambiziosi degli scacchi moderni.
L’attaccante del Manchester City è diventato azionista di maggioranza della società “Chess Mates”, fondata insieme all’imprenditore norvegese Morten Borge e destinata a diventare uno dei principali proprietari della “Norway Chess”, promotrice del nuovo circuito mondiale. Secondo indiscrezioni, l’investimento sarebbe particolarmente rilevante, anche se le cifre precise non sono state rese note.
Il nuovo campionato, sostenuto dalla FIDE, prevede un tour annuale composto da quattro tornei in diverse città del mondo e l’assegnazione di un titolo mondiale combinato basato su tre discipline: fast classical, rapid e blitz. È già previsto un torneo pilota nell’autunno 2026, mentre la prima stagione completa è prevista per il 2027. Il montepremi minimo stagionale sarà di 2,7 milioni di dollari, cifra che colloca il circuito tra i più ricchi del calendario internazionale.
Haaland ha spiegato le ragioni del proprio coinvolgimento sottolineando le affinità tra il calcio e il nobil gioco: «Gli scacchi sono un gioco incredibile. Affinano la mente e ci sono molte somiglianze con il calcio: bisogna pensare velocemente, fidarsi dell’istinto e pianificare diverse mosse in anticipo. Strategia e pianificazione sono fondamentali».
La star norvegese ha inoltre evidenziato l’obiettivo della sua operazione: «Investo perché credo che il Total Chess World Championship Tour possa rendere gli scacchi uno sport ancora più popolare e più interessante per il pubblico globale». L’iniziativa potrebbe vedere tra i protagonisti anche Magnus Carlsen.
L’ingresso di Haaland rappresenta un segnale importante anche dal punto di vista mediatico e commerciale. Con decine di milioni di follower sui social e uno status da superstar globale, il bomber del Manchester City potrebbe contribuire ad ampliare la platea degli appassionati, portando nuovi sponsor e maggiore visibilità.
Negli ultimi anni diversi calciatori di alto livello hanno mostrato interesse per gli scacchi, ma quello di Haaland rappresenta il primo investimento significativo da parte di un top player del calcio professionistico. Un segnale ulteriore di come il gioco stia vivendo una fase di crescita anche dal punto di vista dell’appeal commerciale.
Se il progetto manterrà le promesse, il Total Chess World Championship Tour potrebbe rappresentare una nuova frontiera per gli scacchi professionistici, rafforzandone la dimensione globale e la capacità di attrarre pubblico anche al di fuori della cerchia degli appassionati tradizionali.
La notizia sul sito FIDE: https://www.fide.com/

SAINT LOUIS (USA): WESLEY SO E ALICE LEE VINCONO LA AMERICAN CUP
Wesley So e Alice Lee hanno vinto l’edizione 2026 della American Cup, disputata a Saint Louis dal 3 al 13 marzo, torneo d’élite del calendario statunitense strutturato con la formula della doppia eliminazione, con un tabellone open e uno femminile.
Nella sezione open erano in gara Fabiano Caruana, Wesley So, Leinier Dominguez Perez, Levon Aronian, Awonder Liang, Samuel Sevian, Ray Robson e Abhimanyu Mishra, ovvero il meglio del panorama USA eccetto Hikaru Nakamura. Il percorso di So è stato particolarmente solido: dopo aver superato Robson, Sevia e Caruana, tutti per 2,5-1,5, nel tabellone principale, il GM di origine filippina ha poi affrontato Levon Aronian nella Grand Final, imponendosi 1,5-0,5 e conquistando il titolo. Si tratta del primo successo per So nella manifestazione.
Il torneo femminile ha offerto una delle storie più interessanti dell’evento. In gara Carissa Yip, Alice Lee, Irina Krush, Tatev Abrahamyan, Anna Sargsyan, Zoey Tang, Anna Zatonskih e Rachael Li. La sedicenne Lee ha confermato il proprio straordinario talento, battendo per 2-0 Li e per 1,5-0,5 Tang, per poi vincere 3-1 la finale contro Yip. Nella Grand Final che l’ha vista opposta alla stessa Yip, Lee ha ceduto dopo un lungo match (4-3), che ha portato al Grand Final Reset; nella sfida decisiva Lee si è imposta 1,5-0,5.
L’evento a eliminazione diretta è stato preceduto, il 2 marzo, da un forte open blitz, nel quale So ha condiviso la vetta a quota 7 su 9 con Mishra e un altro giovane statunitense, il 15enne Andy Woodward; in gara anche il GM chioggiotto Lorenzo Lodici, reduce dal terzo posto nell’open “Saint Louis Masters, che ha chiuso all’ottavo posto ex aequo con 6 punti, battendo fra gli altri Aronian e pattando con Caruana.
Sito ufficiale: https://saintlouischessclub.org/

STOCCOLMA (SVEZIA): SUCCESSO E NORMA GM PER L’INDIANO MAYANK
Il MI indiano Chakraborty Mayank si è aggiudicato l’8ª edizione del torneo GM “Hotel Stockholm North by First Hotels Young Talents”, disputata dal 9 al 14 marzo a Upplands Väsby, nei pressi di Stoccolma (Svezia). Mayank, classe 2009, ha chiuso al primo posto con 7 punti su 9, perdendo solamente al quinto turno con il GM norvegese Aksel Bu Kvaløy, infine secondo senza sconfitte a 6,5, e guadagnando una norma GM. In terza posizione a 6 si è classificato il MI inglese Jonah B. Willow, anche lui imbattuto, mentre a quota 5 hanno terminato il MI danese Filip Boe Olsen e il GM svedese Erik Blomqvist.
La competizione, che aveva un rating medio di 2453 (9ª categoria Fide), faceva parte del progetto svedese “Young Talents”, una serie di tornei GM e IM chiusi organizzati con l’obiettivo di offrire opportunità di norme e crescita ai giovani maestri emergenti.
Risultati: https://chess-results.com/tnr1329379.aspx
Classifica finale: 1° Mayank Chakraborty 7 punti su 9; 2° Kvaløy 6,5; 3° Willow 6; 4°-5° Olsen, Blomqvist 5; 6° Ermitsch 4; 7° Ris 3,5; 8° Galperin 3; 9°-10° Medhus, Lindgren 2,5

WEISSENHORN (GERMANIA): CORNETTE SU TUTTI NEL MEMORIAL KORCHNOJ
Il GM francese Matthieu Cornette si è aggiudicato la terza edizione del Memorial Viktor Korchnoj, disputata dal 3 all’8 marzo a Weissenhorn (Germania), torneo chiuso a inviti organizzato dalla scuola scacchistica di Artur Jussupow in memoria dell’ex vicecampione del mondo. Dopo tre patte iniziali, Cornette ha accelerato e ha totalizzato infine 7 punti su 9, chiudendo con un punto e mezzo di vantaggio sul GM polacco Michal Krasenkow, secondo a 5,5, battuto nello scontro diretto del nono eultimo turno. Il GM ucraino Vladimir Baklan ha completato il podio con 5 punti, superando per spareggio tecnico il MI svizzero Fabian Bänziger e il MF tedesco Alfred Nemitz, classe 2011, che ha realizzato una norma MI; più dietro il GM francese Andrei Sokolov e il MI svizzero Gabriel Gaehwiler, entrambi a 4. La competizione aveva una media Elo di 2427 (8ª categoria Fide).
Risultati: https://chess-results.com/tnr1272531.aspx
Classifica finale: 1° Cornette 7 punti su 9; 2° Krasenkow 5,5; 3° Baklan 5; 4°-5° Bänziger, Nemitz 5; 6°-7° Sokolov, Gaehwiler 4; 8°-9° Dotzer, Braun 3,5; 10ª J. Safarli 2,5

BUKHARA (UZBEKISTAN): FATALIYEVA REGINA NEL TORNEO FEMMINILE
La MI azera Ulviyya Fataliyeva ha vinto il gruppo Masters del “Women’s Chess Championship”, disputato dal 10 al 14 marzo a Bukhara (Uzbekistan), imponendosi con 6,5 punti su 9 in un girone chiuso di alto livello (media Elo 2425) inserito nel circuito femminile FIDE 2026-27.
La manifestazione, giunta alla quarta edizione, rappresenta uno dei principali appuntamenti organizzati dalla federazione uzbeka per preparare le proprie giocatrici agli impegni internazionali, tra cui le Olimpiadi, e affiancava al Masters due tornei open denominati Challengers e Futures. Il girone principale ha visto la partecipazione delle migliori giocatrici locali insieme a ospiti straniere di rilievo come la georgiana Nana Dzagnidze, l’indiana Harika Dronavalli e la greca Stavroula Tsolakidou.
Fataliyeva ha costruito il proprio successo grazie a un torneo regolare, malgrado il ko subito al sesto turno con Dronavalli, staccando di mezzo punto la favorita Nana Dzagnidze, seconda con 6. Sul terzo gradino del podio si è piazzata la stessa Dronavalli con 5,5, mentre a quota 5 hanno concluso la MI russa Leya Garifullina e la GMf uzbeka Afruza Khamdamova.
Nel forte open Challengers (41 partecipanti) la MIf russa Diana Khafizova, classe 2010, si è imposta con 7 punti su 9, superando per spareggio tecnico la connazionale MI Anastasia Bodnaruk; terze a 6,5 la MIf mongola Bat-Erdene Mungunzul e un’altra russa, la MFf Maria Pershina.
Risultati: https://chess-results.com/tnr1369408.aspx
Classifica finale: 1ª Fataliyeva 6,5 punti su 9; 2ª Dzagnidze 6; 3ª Dronavalli 5,5; 4ª-5ª Garifullina, Khamdamova 5; 6ª Girya 4,5; 7ª Omonova 4; 8ª Osmak 3,5; 9ª Tokhirjonova 2,5; 10ª Tsolakidou 2,5

FIUME (CROAZIA): ZIMINA FA IL BIS TRA I “FIORI DEL MEDITERRANEO”
La MI Olga Zimina si è aggiudicata l’edizione 2026 del torneo femminile a inviti “Fiori del Mediterraneo”, disputato dall’8 al 14 marzo a Fiume (Croazia). La campionessa italiana ha dominato la competizione (media Elo 2122) chiudendo in vetta con 7,5 punti su 9, confermando il proprio eccellente stato di forma in avvio di stagione.
Per Zimina si tratta del secondo successo personale nella manifestazione dopo quello del 2022. Il cammino della portacolori azzurra non è stato però privo di difficoltà: dopo una partenza non semplice (una sconfitta e una patta), è riuscita a ritrovare ritmo e fiducia, vincendo tutte le rimanenti partite.
Alle sue spalle si è classificata la GMf bulgara Nadya Toncheva, favorita della vigilia, che ha chiuso a quota 6, mentre il terzo posto con 5,5 punti è andato alla MFf olandese Maaike Keetman, che ha superato per spareggio tecnico la MFf serba Sara Mijic. Proprio Keetman è stata l’unica giocatrice capace di sconfiggere Zimina nel corso del torneo, risultato che non ha comunque impedito all’azzurra di risalire la china e guadagnare infine 10 punti Elo. Completano l’ordine di arrivo la MFf slovena Barbara Skuhala a 5, la CMf croata Ema Hajdinic e la MFf inglese Anusha Subramanian a 4 e tre giocatrici di casa: la GMf Mirjana Medic a 4, la MFf Lara Zagorac a 2 e la MFf Anamarija Radikovic a 1,5.
Molto soddisfatta la vincitrice: «È la terza volta che partecipo a questo bellissimo torneo in Croazia: una volta ero arrivata terza, una volta avevo già vinto e quest’anno sono riuscita di nuovo a conquistare il primo posto», ha scritto sul suo profilo Facebook: «Dopo un inizio non facile, partita dopo partita sono riuscita a recuperare e a trovare il mio gioco. Grazie all’organizzatore Ivan per aver creato ancora una volta un torneo davvero speciale e a tutte le giocatrici per le belle partite. Fiume rimane sempre una città splendida dove giocare a scacchi».
Il successo in Croazia rappresenta un ottimo biglietto da visita per i prossimi impegni agonistici di Zimina, che sarà protagonista a fine aprile nel Campionato italiano femminile a squadre, quindi a maggio nella Mitropa Cup e nel Campionato europeo individuale femminile, dove difenderà i colori italiani insieme a Marina Brunello, Tea Gueci e Aleksandra Dimitrijevic.
Risultati: https://chess-results.com/tnr1349648.aspx
Classifica finale: 1ª Zimina 7 punti su 9; 2ª Toncheva 6; 3ª-4ª Keetman, Mijic 5,5; 5ª Skuhala 5; 6ª-8ª Hajdinic, Subramanian, Medic 4; 9ª Zagorac 2; 10ª Radikovic 1,5

CIS SERIE A1: BUON ESORDIO PER LA PRIMA EDIZIONE CON SEI GIRONI
Palermo Scacchi “Siamo Aquile”, Trani A1, Lab Scacchi Lab Sah Trieste, Le Due Torri Spilimbergo, Carrera Catania A1 e Giugliano Woodpushers si sono aggiudicate i rispettivi raggruppamenti di serie A1 del Campionato italiano a squadre 2026, disputati nel mese di marzo (13-15 e 20-22) insieme agli altri concentramenti nazionali dalla serie A2 alla Promozione. La principale novità di quest’anno è stata l’aumento dei gironi da quattro a sei, una modifica introdotta dalla Federscacchi per incrementare il numero di squadre partecipanti a ogni serie. In ciascun girone il massimo punteggio conseguibile era di 10 punti squadra e 20 punti individuali. Come previsto dal regolamento federale, le vincitrici dei gironi hanno acquisito il diritto sportivo alla promozione in serie Master, ma tale diritto resta subordinato alle norme che limitano a una sola squadra per società la partecipazione alla massima serie; le ultime due, invece, sono retrocesse in A2.
Nel girone 1 Palermo Scacchi “Siamo Aquile” ha chiuso al primo posto con 7 punti squadra e 10,5 individuali, precedendo SS Torinese B e Palermo Scacchi “Rosanero”, entrambe a quota 6 (11,5), mentre Centurini A e Blackknighteam Gioiosa hanno totalizzato 5 punti (10) e Marrubiu Red Tal si è fermata a 1 (6,5).
Nel girone 2 affermazione netta del Trani A1, primo con 9 punti squadra e 14,5 individuali, davanti a Mimosa Elite Milano (7 – 11) e Accademia Milano A1 (5 – 10), seguite dalla Scacchistica Cerianese (4 – 9), “Scacco Matto!” A Mariano Comense (3 – 8) ed Excelsior A Bergamo (2 – 7,5).
Nel girone 3 il Lab Scacchi Lab Sah ha conquistato il primo posto con 7 punti (10,5), precedendo E. Canal A1 Venezia (6 – 11,5) e US Trento (5 – 11,5), con Pizzato Elettrica Scacchi Marostica (5 – 9,5), I Valponi Fumane (5 – 9) e Scacchi Club Piacenza (2 – 8) a seguire.
Nel girone 4 successo de Le Due Torri Spilimbergo, che ha chiuso con 8 punti squadra e 14 individuali, davanti al CS Bolognese 1874 Pro (8 – 13) e ai Guerrieri della Mente Pesaro (6 – 10), mentre CS Bolognese Pro (4 – 9,5), Forlì A (3 – 8) e Matto Strozzato Modena (1 – 5,5) hanno completato la classifica.
Nel girone 5 il Carrera Catania A1 ha dominato con 9 punti squadra e 14,5 individuali, precedendo Quattro Torri Bcc G. Castello Ariccia (7 – 13) e Salerno A (7 – 11,5), mentre Lazio Scacchi A1 (3 – 8) e le formazioni A.D. Scacchi Lauria e Ad Scacchi Olbia (entrambe 2 – 6,5) hanno occupato le ultime posizioni.
Infine, nel girone 6, il Giugliano Woodpushers ha chiuso al primo posto con 9 punti (13 individuali), precedendo Chieti B (7 – 14) e Club 64 Modena (5 – 10), seguiti da Angolana EDC Città Sant’Angelo (4 – 9,5), Accademia Scacchistica Monrealese A1 (3 – 7) e Bari 1 (2 – 6,5).
Resta ora da verificare, secondo quanto previsto dal regolamento federale, quali tra le squadre vincitrici potranno effettivamente accedere alla serie Master 2027, anche in funzione delle eventuali retrocessioni e delle limitazioni legate alle società già presenti nella massima serie, in programma ancora una volta a Boario Terme (Brescia), come già nel 2025, dal 24 al 30 aprile, con le migliori venti squadre italiane impegnate nella lotta per lo scudetto.
Pagina ufficiale: https://www.federscacchi.com/

TREVISO: IL VENEZIANO DANYLO BUDYI LA SPUNTA NEL FESTIVAL
Il CM veneziano Danylo Budyi (classe 2008) ha conquistato il primo posto nel torneo Master del 7° Torneo Internazionale Città di Treviso, disputato dal 20 al 22 marzo, chiudendo in vetta con 4 punti su 5 al termine di una competizione molto equilibrata. Il torneo principale (Master Elo > 1900) ha visto un gruppo compatto di pretendenti al vertice, con diversi giocatori racchiusi in mezzo punto.
Alle spalle del vincitore si sono classificati il CM Quentin Haller, anche lui a quota 4, mentre il CM Samuel Toniolo e il CM Claudio Emanuele Costantino hanno condiviso il terzo posto con 3,5 punti insieme al favorito MF Antonio Loiacono e al CM Angelo Cardarelli. Più staccati gli altri partecipanti, tra cui il CM Riccardo Frigerio e il CM Angelo Bordignon a quota 3.
Nel torneo Open A (Elo 1701-1999) la vittoria è andata alla slovena Sofia Timagina con 4,5 punti su 5, davanti a Daniel Demozzi e Mikhail Zuev, entrambi a quota 4 insieme a Stefano Zanirato. Buone prestazioni anche per William Cai e Luigi Merusi, che hanno chiuso a 3,5.
Nell’Open B (Elo < 1750) successo di Tommaso Catania, primo con 4,5 punti su 5 davanti ad Alberto Nardi, anche lui a 4,5 ma secondo per spareggio tecnico. Terza piazza per Fabio Parolin con 3,5, lo stesso punteggio ottenuto anche da Umberto Belloni, Tommaso Rodella, Eddy Geromel, Yu Xiang Lin, Noris Roiatti, Quang Minh Pham Van e Federica Biserni in un gruppo molto compatto.
Nell’Open C (Elo < 1500) dominio di Marco Bacchin, unico a punteggio pieno con 5 su 5. Secondo posto per Gioele Catalano con 4 punti, mentre Giuseppe Varricchio ha completato il podio con 3,5.
La manifestazione ha fatto registrare complessivamente 121 partecipanti in rappresentanza di sette federazioni, tra cui un maestro internazionale e due maestri FIDE.
Risultati: https://vesus.org/event/LMSc9V2w
Classifiche finali
Master: 1° Budyi 4 punti su 5; 2° Haller 4; 3°-6° Toniolo, Costantino, Loiacono, Cardarelli 3,5; 7°-9° Frigerio, Bordignon, Borsos 3; ecc.
Open A: 1ª Timagina 4,5 punti su 5; 2°-4° Demozzi, Zuev, Zanirato 4; 5°-6° Cai, Merusi 3,5; 7°-16° Scarabottolo, Gaudiosi, Pietrobon, Marson E.J., De Michelis, Lin, Psaila, Marson L., Betteto 3; ecc.
Open B: 1° Catania 4,5 punti su 5; 2° Nardi 4,5; 3°-10° Parolin, Belloni, Rodella, Geromel, Lin Y.X., Roiatti, Pham Van, Biserni 3,5; 11°-14° Morganti, Sonego, Sacrestano, Garic 3; ecc.
Open C: 1° Bacchin 5 punti su 5; 2° Catalano 4; 3° Varricchio 3,5; 4°-8° Ceolin, Beu, Veronese, Parolini, Gambardella 3; ecc.

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