MS: on line il numero 1192

E’ on line il numero 1192 del nostro settimanale web, Messaggero Scacchi. E’ possibile leggerlo in formato pdf. Il file di partite è in formato PGN zippato.
In questo numero:
1 – OLANDA: ABDUSATTOROV VINCE IL TATA STEEL E VOLA NELLA ‘TOP 5′
2 – YEREVAN: MANUEL PETROSYAN CAMPIONE ARMENO PER LA SECONDA VOLTA
3 – FLORIANOPOLIS (BRASILE): DIAMANT LA SPUNTA NEL FLORIPA OPEN
4 – ACRI (ISRAELE): PRIMO TITOLO NAZIONALE PER YAHLI SOKOLOVSKY
5 – MASCATE (OMAN): L’INDIANO MENDONCA PRIMO PER SPAREGGIO TECNICO
6 – CIS MASTER E FEMMINILE DI NUOVO A DARFO BOARIO TERME IN APRILE
7 – BOLZANO: OLIVETTI LA SPUNTA PER SPAREGGIO SU SERESIN NELL’OPEN

OLANDA: ABDUSATTOROV VINCE IL TATA STEEL E VOLA NELLA ‘TOP 5′
Una conferma, una sorpresa e tre imprese mancate hanno caratterizzato l’edizione 2026 del torneo Tata Steel, disputata a Wijk aan Zee dal 17 gennaio all’1 febbraio. La conferma è quella dell’uzbeco Nodirbek Abdusattorov, che ha vinto con 9 punti su 13 il torneo Masters conquistando finalmente il “Wimbledon degli scacchi” e chiudendo un percorso che negli anni precedenti lo aveva visto più volte arrivare vicino al traguardo, senza riuscire a completarlo. Emozionato dopo il successo, l’uzbeko ha commentato: «Non riesco a esprimere la mia felicità con le parole. È stata una strada lunga per me. Sono andato molto vicino ogni volta e ho sempre fallito. Sono estremamente felice di essere finalmente riuscito a vincere questo torneo, e di averlo fatto in bello stile».
Il trionfo a Wijk aan Zee è arrivato per Andusattorov al termine di un periodo di forte crescita: dopo la Coppa del mondo, il numero uno uzbeco era sceso al numero 17 del ranking mondiale nella lista FIDE di dicembre, prima di risalire rapidamente grazie alla netta vittoria nella London Chess Classic e poi di compiere un ulteriore salto di 19,5 punti Elo proprio grazie al Tata Steel, che lo ha proiettato fino al numero cinque del mondo. In Olanda ha costruito il successo con grande continuità, precedendo di mezzo punto il connazionale Javokhir Sindarov, secondo a 8,5 e protagonista a sua volta di un notevole progresso Elo, tale da portarlo a ridosso della top ten mondiale. Alle spalle dei primi due hanno chiuso l’olandese Jorden van Foreest (terzo), lo statunitense Hans Niemann e il tedesco Vincent Keymer, tutti a 7,5. Bene hanno fatto anche il tedesco Matthias Bluebaum, che si è avvicinato al muro dei 2700 e si preannuncia avversario non tanto facile da superare al prossimo torneo dei Candidati, e il 14enne turco Yagiz Kaan Erdogmus, alla sua prima esperienza in un supertorneo: entrambi hanno totalizzato 7 punti. Decisamente deludente, per contro, la prova dei giocatori indiani in gara, abituati di solito a essere protagonisti: in particolare per Arjun Erigaisi, penultimo a 4,5 insieme al connazionale Chithambaram Aravindh, il torneo si è trasformato in un passaggio a vuoto, costato 29,9 punti Elo e l’uscita dai primi dieci della graduatoria Elo. Poco meglio ha fatto Rameshbabu Praggnanandhaa, undicesimo a 5,5, mentre il campione del mondo Dommaraju Gukesh si è attestato a metà classifica (6,5) insieme all’olandese Anish Giri e allo sloveno Vladimir Fedoseev; ultimo a 3 il ceco Thai Dai Van Nguyen. La competizione aveva un rating medio di 2723 (19ª categoria Fide).
La sorpresa dell’edizione è arrivata dal torneo Challengers (rating medio 2544), dove il 15enne statunitense Andy Woodward ha conquistato il primo posto con 10 punti su 13, imponendosi in modo netto e guadagnando il diritto di giocare il Masters 2027. La prima delle tre imprese mancate, invece, è quella dell’ucraino Vassily Ivanchuk, secondo a 9,5 dopo aver perso una sola partita, vinto sette incontri e sfiorato la qualificazione al Masters: sarebbe stata la sua prima apparizione nel gruppo principale dopo dodici anni, in una curiosa parabola che lo ha visto giocare il Masters dieci volte, ma vincere soltanto alla prima partecipazione, trent’anni fa, nel 1996. Alle spalle di Chuky hanno chiuso l’azerbaigiano Aydin Suleymanli (terzo a 9), il francese Marc’Andria Maurizzi (8) e la kazakka Bibisara Assaubayeva.
Le altre due imprese solo sfiorate portano il segno della gioventù: il 12enne argentino Faustino Oro, fermato a mezzo punto dalla definitiva norma di grande maestro, e la statunitense Carissa Yip, anche lei a mezzo punto dalla norma GM dopo essere rimasta in corsa fino alle ultime battute. Entrambi si sono attestati a quota 7. Per Oro l’impresa di diventare il più giovane GM di sempre non è del tutto sfumata, ma il tempo stringe.
Il 15enne MI tedesco Christian Glöckler, infine, ha dominato il “Torneo di qualificazione”, chiudendo in vetta con 8,5 punti su 9 partite e una performance Elo di 2851. Nel 2027 potrà giocare nel gruppo Challengers.
Sito ufficiale: http://www.tatasteelchess.com/
Classifiche finali
Masters: 1° Abdusattorov 9 punti su 13; 2° Sindarov 8,5; 3°-5° Van Foreest, Niemann, Keymer 7,5; 6°-7° Bluebaum, Erdogmus 7; 8°-10° Giri, Fedoseev, Gukesh 6,5; 11° Praggnanandhaa 5,5; 12°-13° Aravindh, Erigaisi 4,5; 14° TDV Nguyen 3
Challengers: 1° Woodward 10 punti su 13; 2° Ivanchuk 9,5; 3° Suleymanli 9; 4° Maurizzi 8; 5ª Assaubayeva 7,5; 6°-7ª Oro, Yip 7; 8° Warmerdam 6,5; 9° Ivic 6; 10° Yuffa 5,5; 11° L’Ami 5; 12° Panesar 4; 13ª Lu Miaoyi 3,5; 14ª Roebers 2,5

YEREVAN: MANUEL PETROSYAN CAMPIONE ARMENO PER LA SECONDA VOLTA
Il GM Manuel Petrosyan ha vinto l’edizione 2026 del campionato armeno, disputata a Yerevan dal 13 al 21 gennaio, conquistando il suo secondo titolo nazionale al termine di un torneo estremamente equilibrato e deciso solo all’ultimo turno. Petrosyan ha chiuso in solitaria con 6 punti su 9, trovando il successo decisivo nell’ultima giornata contro Arsen Davtyan, mentre i suoi rivali diretti, il MI Artur Davtyan e il GM Zaven Andriasian, hanno pareggiato lo scontro diretto restando attardati di mezzo punto. Davtyan ha guadagnato l’argento per spareggio tecnico, Andriasian (unico imbattuto) il bronzo e il GM Aram Hakobyan si è piazzato quarto. La competizione aveva un rating medio di 2504 (11ª categoria Fide).
Nel torneo femminile il successo è andato alla non titolata Anahit Mkrtchyan, numero sei di tabellone, che ha chiuso al primo posto con 6,5 punti su 9, malgrado il ko del sesto turno contro la MFf Astghik Hakobyan, infine seconda a quota 6. Sona Krkyasharyan si è aggiudicata il terzo posto, terminando alla guida del gruppo a 5,5.
Risultati: https://chess-results.com/tnr1329749.aspx
Classifica finale Open: 1° Petrosyan 6 punti su 9; 2°-4° Davtyan, Andriasian, Hakobyan 5,5; 5°-6° Sargsyan, Gharibyan 4,5; 7° Harutyunyan 4; 8° Ohanyan 3,5; 9°-10° Grigoryan, Davtyan 3

FLORIANOPOLIS (BRASILE): DIAMANT LA SPUNTA NEL FLORIPA OPEN
Sotto il sole estivo di Florianopolis, capitale dello Stato di Santa Catarina, il GM brasiliano André Diamant ha vinto al fotofinish l’edizione 2026 del Floripa Chess Open, disputata dal 17 al 25 gennaio.
In un torneo che ha visto la partecipazione di oltre 530 giocatori provenienti da diciannove Paesi, tra i quali diciannove GM e altrettanti MI, Diamant ha fornito una prestazione solida e ha chiuso in vetta imbattuto con 8,5 punti su 10, superando per spareggio tecnico il GM norvegese Aryan Tari, il connazionale GM Luis Paulo Supi e il GM paraguaiano Neuris Delgado Ramirez. Otto giocatori hanno condiviso il quinto posto a quota 8, fra i quali i GM brasiliani Krikor Sevag Mekhitarian e Alexandr Fier e il GM tedesco Niclas Huschenbeth.
L’evento, ospitato nel prestigioso Lira Tênis Clube e parte della Brazil Chess Series, si è confermato come uno dei maggiori open del calendario brasiliano. Oltre al torneo principale, la kermesse ha animato la città con eventi collaterali, traa cui il torneo Blitz d’apertura e competizioni dedicate a donne e giovani.
Risultati: https://chess-results.com/tnr1200271.aspx
Classifica finale: 1°-4° Diamant, Tari, Supi, Delgado Ramírez 8,5 punti su 10; 5°-12° Mekhitarian, Elías Reyes, Fier, Schnaider, Cubas, Cuenca Jiménez, Di Berardino, Huschenbeth 8; ecc.

ACRI (ISRAELE): PRIMO TITOLO NAZIONALE PER YAHLI SOKOLOVSKY
Il diciannovenne GM Yahli Sokolovsky ha vinto l’edizione 2026 del campionato israeliano open, conquistando il suo primo titolo nazionale. Il torneo, disputato ad Acri dal 19 al 27 gennaio, ha visto ai nastri di partenza 101 giocatori, tra cui 11 grandi maestri e 10 maestri internazionali. Sokolovsky si è imposto con 7,5 punti su 9, partendo con 4 su 4 e rimanendo poi sempre nelle posizioni di vertice; alle sue spalle, staccati di mezza lunghezza, hanno chiuso il MI Yeshayahu Tzidkiya, il GM Evgeny Alekseev e il maestro burundese Ezra Paul Chambers. A quota 6,5 hanno chiuso fra gli altri il favorito GM Ilia Smirin e il GM Avital Boruchovsky, numero sei di tabellone.
Risultati: https://chess-results.com/tnr1318883.aspx
Classifica finale: 1° Sokolovsky 7,5 punti su 9; 2°-4° Tzidkiya, Alekseev, Chambers 7; 5°-10° Smirin, Boruchovsky, Ben Ari, Gorodetzky, Kobo, Yaniv 6,5; 11°-19° Gorshtein, Ben Artzi, Efroimski, Rozen, Uritsky, Sherman, Zanan, Parkhov, Noy 6; ecc.

MASCATE (OMAN): L’INDIANO MENDONCA PRIMO PER SPAREGGIO TECNICO
Il GM indiano Leon Luke Mendonca si è aggiudicato l’ediizione 2026 del “ Nights International Chess Championship”, disputata a Mascate, capitale dell’Oman, dal 15 al 23 gennaio. Mendonca ja concluso imbattuto con 6,5 punti su 9, precedendo per spareggio tecnico i connazionali GM Munirethinam Pranesh e MI Chakraborty Mayank, il GM bulgaro Arkadij Naiditsch, il GM russo Mikhail Mozharov e il GM egiziano Ahmed Adly. La lotta al vertice è rimasta apertissima fino all’ultimo turno e ha coinvolto, fra gli altri, anche i GM indiani Panneerselvam Iniyan e Venkataraman Karthik, infine settimi ex aequo nel gruppo a 6. L’evento, organizzato dall’Oman Chess Committee, ha registrato ai nastri di partenza 252 giocatori in rappresentanza di 37 Paesi, tra cui 12 grandi maestri e 13 maestri internazionali nel gruppo principale.
Risultati: https://chess-results.com/tnr1317734.aspx
Classifica finale: 1°-6° Mendonca, Pranesh, Naiditsch, Mozharov, Mayank, Adly 6,5 punti su 9; 7°-15° Yadegar, Akbas, Iniyan, Suleymenov, Risteski, Poormosavi, Khartik, Stupak, Borgaonkar 6; 16°-22° Tarhan, Fawzy, Rogov, Labib, Kandil, Jacobson, Vismay 5,5; ecc.

CIS MASTER E FEMMINILE DI NUOVO A DARFO BOARIO TERME IN APRILE
Darfo Boario Terme ospiterà anche nel 2026 gli eventi clou del Campionato Italiano a Squadre, con la Serie Master e il Campionato Italiano a Squadre Femminile in programma nella cittadina camuna rispettivamente dal 24 al 30 aprile e dal 24 al 27 aprile 2026. La decisione è stata ufficializzata con delibera d’urgenza del Presidente federale, che ha formalizzato l’assegnazione diretta dei tornei alla località lombarda, già sede della Master 2025.
La Serie Master vedrà al via 24 squadre, maschili e miste, provenienti da tutta Italia, con rose composte da quattro giocatori più eventuali riserve e la possibilità di schierare fino a un giocatore straniero per formazione; in parallelo, il CIS Femminile accoglierà 16 squadre, inserite in un girone unico, con incontri concentrati in quattro giornate. L’organizzazione dell’evento è stata affidata alla Scacchistica Partenopea, che si avvarrà della direzione operativa di Gianvittorio Perico in qualità di Project Manager.
Contestualmente all’assegnazione della sede, sono stati approvati e pubblicati i regolamenti CIS e CISF 2026, disponibili nella pagina dedicata del Campionato Italiano a Squadre e nella sezione regolamenti del sito federale. L’evento potrà contare sul patrocinio istituzionale e sul sostegno degli enti locali.
Pagina ufficiale: https://www.federscacchi.com/

BOLZANO: OLIVETTI LA SPUNTA PER SPAREGGIO SU SERESIN NELL’OPEN
Il MF bolzanino Davide Olivetti ha vinto la ventunesima edizione dell’Open Internazionale di Bolzano, disputata dal 30 gennaio al 1° febbraio nei saloni del Palazzo Mercantile. Olivetti si è imposto nell’Open A con 4,5 punti su 5, prevalendo per spareggio tecnico sul MF trentino Francesco Seresin; sul terzo gradino del podio è salito il MF austriaco Johannes Steindl con 4 punti, davanti al connazionale CMF Thomas Bauer; a quota 3,5 hanno chiuso il tedesco Artur Steinhauer, il CM romano Marco Ferrante, il CM milanese Michele Di Liberto (classe 2013) e l’ucraino Timofey Bodrov.
Nell’Open B, riservato ai giocatori con Elo < 2000, il successo è andato al trentino Reymund Colombo, che ha chiuso al comando con 4,5 punti su 5, staccando di mezza lunghezza il tedesco Rustam Karimov e i bolzanini Oleh Mykola Terletskyi (favorito della vigilia), Mario Tonin e Marco Narduzzo (classe 2013), protagonisti di una lotta molto serrata fino all’ultimo turno.
Nell’Open C (Elo inferiore a 1700), infine, ha dominato l’austriaco Omer Hogr, unico a chiudere a punteggio pieno con 5 su 5, davanti al romeno Harry Gheorghiu, secondo con 4,5, mentre il terzo posto è andato al tedesco Lino Kirsten con 4 punti, per spareggio sul milanese Nicolo Weiss (classe 1942!). La manifestazione ha fatto registrare una partecipazione complessiva di 145 giocatori in rappresentanza di sette Paesi, tra i quali tre MF nel gruppo principale.
Risultati: https://vesus.org/event/uqybAN-7
Classifiche finali
Open A: 1°-2° Olivetti, Seresin 4,5 punti su 5; 3°-4° Steindl, Bauer 4; 5°-7° Steinhauer, Ferrante, Di Liberto, Bodrov 3,5; ecc.
Open B: 1° Colombo 4,5 punti su 5; 2°-5° Karimov, Terletskyi, Tonin, Narduzzo 4; 6°-10° Niederstaetter, Gurzoni, Unterberger, Buccio, Puechler 3,5; ecc.
Open C: 1° Hogr 5 punti su 5; 2° Gheorghiu 4,5; 3°-4° Kirsten, Weiss 4; 5°-13° Romele, Molo, Nopp, Nowy, Stivaletta, Lantschner, Gruber, Stuffer, Gaudenzi 3,5; ecc.

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