MS: on line il numero 1034

E’ on line il numero 1034 del nostro settimanale web, Messaggero Scacchi. E’ possibile leggerlo in formato pdf. Il file di partite è in formato PGN zippato.
In questo numero:
1 – CHESS24: CARLSEN FUORI NEI QUARTI, RADJABOV VINCE L’AIRTHINGS MASTERS
2 – XINGHUA JIANGSU: YU YANGYI E TAN ZHONGYI SU TUTTI NEI CAMPIONATI CINESI
3 – FIDE: NASCE IL REGOLAMENTO PER IL GIOCO ONLINE, VIA AI TORNEI “IBRIDI”
4 – KOVALENKO, MARTIROSYAN E PANTSULAIA PRIMI NEL “WINTER OF WASHINGTON”
5 – BASSANO DEL GRAPPA: L’UCRAINO BERNADSKIY SI IMPONE NELLA VERGANI CUP
6 – CHARLOTTE (USA): IL RUSSO BELOUS LA SPUNTA NEL TORNEO DI FINE 2020

CHESS24: CARLSEN FUORI NEI QUARTI, RADJABOV VINCE L’AIRTHINGS MASTERS
Lo scorso marzo l’azerbaigiano Teimour Radjabov era stato escluso dal torneo dei Candidati, a cui si era qualificato, dopo aver espresso la propria preoccupazione per lo svolgimento della competizione malgrado la pandemia in corso. Gli eventi gli hanno dato ragione – il torneo era stato sospeso dopo 7 turni e deve ancora ripartire -, ma il suo posto era stato preso nel frattempo dal francese Maxime Vachier-Lagrave.
Negli ultimi mesi, in cui gli scacchi d’alto livello sono stati giocati per lo più online e a cadenza veloce, Radjabov non si era quasi mai visto, ma, a quanto pare, è tutt’altro che fuori forma. Dopo la discreta prova nello Skilling open, l’azerbaigiano ha infatti vinto con pieno merito il supertorneo online Airthings Masters, al quale, oltre al campione del mondo Magnus Carlsen, hanno preso parte Vachier-Lagrave e il russo Ian Nepomniachtchi, attuali leader dei Candidati, nonché i maggiori protagonisti delle più recenti battaglie sul web, quali gli statunitensi Hikaru Nakamura e Wesley So e il russo Daniil Dubov.
L’evento è stato ospitato dal 26 dicembre al 3 gennaio sulla piattaforma Chess24.com e i dodici partecipanti si sono affrontati inizialmente in un girone all’italiana, dopodiché i primi otto hanno continuato il cammino in mini-match a eliminazione diretta. A staccare il pass per la fase ko sono stati Carlsen, So, Nakamura (primi con 6,5 su 11), Nepomniachtchi, Radjabov (quarti a quota 6), l’armeno Levon Aronian (quinto a 5,5), Vachier-Lagrave e Dubov (5), con questi ultimi che hanno superato per spareggio tecnico l’indiano Pentala Harikrishna e il russo Alexander Grischuk.
Nei quarti Carlsen è uscito clamorosamente di scena ad opera di Dubov (2-2, 2,5-0,5), mentre Aronian e MVL hanno eliminato Nakamura e So e Radjabov ha superato Nepomniachtchi all’Armageddon (pareggiando col Nero). L’azerbaigiano si è poi imposto facilmente su Dubov (3-1, 2-0) e, in finale, ha avuto la meglio su Aronian (2,5-1,5, 2-1), mentre Vachier-Lagrave ha conquistato il terzo posto, battendo a propria volta il russo (2-2; 2,5-1,5) dopo aver perso le prime due partite.
Ancora una volta Radjabov ha dimostrato che, pur non giocando molti tornei, è ancora un top player di assoluto livello. Dopo i Candidati del 2013, ha spiegato al termine dell’evento, «ho perso fiducia in me stesso, quindi ho solo provato a fare una sorta di pausa e a lavorare sui miei scacchi. Ho cambiato completamente il mio repertorio, ho iniziato a giocare la Berlino e così via. Prima, giocavo l’Indiana di Re, la Siciliana e cose del genere, e di tanto in tanto il gambetto di Re; poi [il mio allenatore GM Vladimir] Chuchelov mi ha detto che non erano le aperture giuste, che un giocatore di scacchi professionista dev’essere alla moda, così ho cambiato il mio stile e ho provato a giocare in alcuni eventi ufficiali».
Il torneo costituiva la seconda tappa del “Meltwater Champions Chess Tour” e, grazie al successo, l’azerbaigiano si è qualificato direttamente per la finale del circuito, in programma il prossimo settembre a San Francisco (USA).
Sito ufficiale: https://championschesstour.com/
Classifica finale torneo preliminare: 1°-3° Carlsen, So, Nakamura 6,5 punti su 11; 4°-5° Nepomniachtchi, Radjabov 6; 6° Aronian 5,5; 7°-10° Vachier-Lagrave, Dubov, Harikrishna, Grischuk 5; 11°-12° Giri, Anton Guijarro 4,5

XINGHUA JIANGSU: YU YANGYI E TAN ZHONGYI SU TUTTI NEI CAMPIONATI CINESI
Il superGM Yu Yangyi si è aggiudicanto l’edizione 2020 del campionato cinese, disputata a Xinghua Jiangsu (Cina) dal 19 al 30 dicembre, ottenendo il suo secondo titolo nazionale dopo quello del 2014. Yu, numero due di tabellone, ha concluso imbattuto in vetta con 8 punti su 11, superando per spareggio tecnico il campione uscente GM Lu Shanglei e il favorito superGM Wei Yi, battuto nel decisivo scontro diretto del nono turno. A due lunghezze di distanza dal gruppo di testa, la GM Ju Wenjun si è piazzata quarta in solitaria con 6 punti. Assenti i “candidati” Ding Liren e Wang Hao, impegnati di recente nel torneo di Danzhou, giocato nel dicembre 2020 in versione rapid e online. La competizione aveva un rating medio di 2507 (11ª categoria Fide).
Tra le donne (media Elo 2298), la GM Tan Zhongyi si è aggiudicata il suo secondo titolo, dopo quello vinto nel 2015, con 8 punti su 11: dopo la sconfitta al primo turno con Yan Tianqi, la ventinovenne ex campionessa del mondo ha proseguito senza altri intoppi verso la vittoria del torneo. Dietro di lei, la MI Guo Qi e la GMf Zhai Mo hanno completato il podio con 7,5 punti.
Risultato: http://chess-results.com/tnr543916.aspx
Classifiche finali
Open: 1°-3° Yu Yangyi, Lu Shanglei, Wei Yi 8 punti su 11; 4ª Ju Wenjun 6; 5°-8° Zhao Jun, Bai Jinshi, Xu Xiangyu, Xu Yinglun 5,5; 9° Lin Yi 5; 10° Huang Renjie 4,5; 11° Wen Yang 4; 12° Zhang Rui 0,5
Femminile: 1ª Tan Zhongyi 8 punti su 11; 2ª-3ª Ghuo Qi, Zhai Mo 7,5; 4ª-5ª Ni Shiqun, Song Yuxin 7; 6ª Yan Tianqi 6; 7ª Yuan Ye 5,5; 8ª Xiao Yiyi 5; 9ª Ning Kaiyu 4,5; 10ª Li Xueyi 3; 11ª-12ª Hu Yu A., Gu Xiaobing 2,5

FIDE: NASCE IL REGOLAMENTO PER IL GIOCO ONLINE, VIA AI TORNEI “IBRIDI”
Il Consiglio FIDE ha approvato una nuova serie di norme da applicare alle competizioni ufficiali online. A renderlo noto il 4 gennaio, con un comunicato pubblicato sul proprio sito, è stata la stessa Federazione. Il documento, che sarà incorporato nelle leggi degli scacchi, è il risultato di uno sforzo congiunto di una task force appositamente istituita, in cui sono state coinvolte diverse Commissioni FIDE.
«È stata presa in considerazione la vasta esperienza maturata nelle diverse competizioni tenute online», ha spiegato il russo Pavel Tregubov, segretario della Commissione di Strategia Globale: «molti esperti delle commissioni (principalmente arbitri e membri della commissione Fair Play) sono stati coinvolti nei principali eventi FIDE e in altre competizioni online disputate nel corso del 2020. La bozza iniziale è stata preparata dalla Commissione Regolamento, con il prezioso contributo degli Arbitri e delle Commissioni di Qualificazione. Anche la commissione Fair Play e quella per le persone con disabilità hanno aggiunto regole specifiche adattate al formato online, che sono incluse come appendici. Durante la fase conclusiva, la Commissione di Strategia Globale è stata responsabile del consolidamento di tutti gli input, dando al documento la sua forma definitiva».
La struttura del regolamento per il gioco online è simile a quella per gli scacchi “in presenza”. La prima parte si riferisce alle regole di base, mentre la parte II affronta le regole specifiche per le competizioni online. La parte III è interamente dedicata alle regole per i tornei e si divide in due sottoparti: A) Gare online con supervisione; B) Competizioni ibride.
La cosiddetta “competizione ibrida” è un nuovo formato in cui le partite vengono giocate online, ma i partecipanti sono fisicamente presenti in un luogo pubblico come un club, la sede di una federazione, un hotel, ecc.
«Vediamo molto potenziale in questo formato, che consentirebbe di ospitare gare di scacchi con partecipanti sparsi in più sedi, in un ambiente prestigioso. Ciò aumenta le opportunità di esposizione mediatica e di sponsorizzazione», ha spiegato David Llada, capo dell’ufficio Marketing e Comunicazione della FIDE. La Federazione prevede che il formato ibrido verrà utilizzato in alcuni eventi ufficiali nel prossimo futuro, e alcuni continenti hanno espresso l’intenzione di tenere i loro campionati zonali e persino continentali con questo formato.
Pagina ufficiale: https://www.fide.com/

KOVALENKO, MARTIROSYAN E PANTSULAIA PRIMI NEL “WINTER OF WASHINGTON”
Il GM lettone Igor Kovalenko, il GM armeno Haik Martirosyan e il GM georgiano Levan Pantsulaia hanno vinto l’edizione 2020 dell’Open “Winter of Washington”, disputata sulla piattaforma chess.com dal 26 al 28 dicembre. I tre hanno concluso in vetta con 7 punti su 9: mentre Martirosyan e Pantsulaia sono rimasti imbattuti, Kovalenko ha dovuto cedere le armi al secondo turno al GM russo Dmitry Kryavkin. Il GM ucraino Patel Eljanov si è classificato quarto alla guida di un nutrito gruppo a 6, composto anche dal GM bielorusso Aleksej Aleksandrov, dal GM armeno Manuel Petrosyan, dal GM russo Pavel Ponkratov, dal GM azero Eltaj Safarli, dal GM russo Zhamsaran Tsydypov, dal MI paraguaiano Guillermo Vazquez, dal MI statunitense Andrew Hong e dal MI azero Mahammad Muradli. Il superGM statunitense Jeffery Xiong, numero uno di tabellone, non è andato oltre il tredicesimo posto ex aequo a 5,5; insieme a lui ha chiuso uno degli altri favoriti della vigilia, il GM russo Vladimir Fedoseev. Al torneo, giocato alla cadenza di 60’+5”, hanno preso parte settantuno giocatori, fra i quali trentacinque GM.
Risultati: https://www.nachesshub.com/
Classifica finale: 1°-3° Kovalenko, Martirosyan, Pantsulaia 7 punti su 9; 4°-12° Eljanov, Petrosyan, Ponkratov, Safarli, Tsydypov, Vazquez, Hong, Muradli 6; ecc.

BASSANO DEL GRAPPA: L’UCRAINO BERNADSKIY SI IMPONE NELLA VERGANI CUP
Rimasto uno dei pochi sopravvissuti nel calendario nazionale di fine dicembre e gennaio, il festival internazionale “Vergani Cup” ha incoronato re una sua vecchia conoscenza. Il GM ucraino Vitaliy Bernadskiy, già primo nel 2018, ha infatti vinto la quinta edizione dell’evento, ospitata a Bassano del Grappa dal 26 al 30 dicembre 2020. Il torneo veneto ha raccolto ai nastri di partenza 101 giocatori, fra i quali ventidue stranieri, per un totale di dieci federazioni rappresentate. In gara nell’open principale c’erano, fra gli altri, quattro GM, sette MI e undici MF. Bernadskiy, favorito della vigilia, ha concluso solitario e imbattuto in vetta con 7 punti su 9, ma non ha avuto vita facile: solo una rocambolesca vittoria al penultimo turno con il quattordicenne MI indiano Leon Luke Mendonca, dove è riuscito a ribaltare una posizione disperata, gli ha consentito di volare al primo posto, suggellato poi da una rapida patta conclusiva. Alle spalle dell’ucraino, staccato di mezza lunghezza, ha concluso un gruppo di cinque giocatori: lo stesso Mendonca, il ventenne MI olandese Max Warmerdam (entrambi hanno ottenuto una norma di grande maestro), il GM brianzolo Luca Moroni e gli statunitensi GM Nicolas Checa e MI Hans Moke Niemann. Poco più dietro, a quota 6, si sono piazzati il MI belga Daniel Dardha, il GM trevigiano Pier Luigi Basso, impegnato anche nelle vesti di direttore del torneo, il MI austriaco Felix Blohberger e il MI francese Thomas Dionisi. Il sedicenne senese Francesco Bettalli, quindicesimo a 5,5, ha superato i 2300 punti Elo e guadagnato il titolo di maestro Fide.
Anche nel gruppo B a imporsi è stato il numero uno di tabellone: il vicentino Daniel Zarbellin ha concluso solitario e imbattuto con 5 punti su 6, staccando di mezza lunghezza il trapanese Pietro Mattarella, il bolognese Luca Marani, il dodicenne ucraino Danylo Budyi e il trentino Giovanni Dallaglio. Il quindicenne Riccardo Costa Contastino ha infine dominato il gruppo C, totalizzando 5,5 su 6 e superando di un punto il conterraneo Angelo Ricci Petitoni.
Risultati: http://chess-results.com/tnr544564.aspx
Classifiche finali
Open A: 1° Bernadskiy 7 punti su 9; 2°-6° Mendonca, Warmerdam, Moroni, Checa, Moke 6,5; 7°-10° Dardha, Basso, Blohberger, Dionisi 6; 11°-15° Beerdsen, Formento, Lumachi, Samoun, Bettalli 5,5; ecc.
Open B: 1° Zarpellon 5 punti su 6; 2°-5° Mattarella, Marani, Budyi, Dallaglio 4,5; 6°-9° Brini, Mikulis Borsoi, Serea, Bonetti 4; ecc.
Open C: 1° Costa Contastino 5,5 punti su 6; 2° Ricci Petitoni 4,5; 3ª-5ª K. Bertuzzi, E. Bertuzzi, Marseglia 3,5; ecc.

CHARLOTTE (USA): IL RUSSO BELOUS LA SPUNTA NEL TORNEO DI FINE 2020
Il GM russo Vladimir Belous ha vinto l’edizione 2020 del torneo a inviti di Charlotte (Stati Uniti), disputata dal 26 al 31 dicembre. Belous, che partiva con il numero due di tabellone, si è imposto in solitaria con 5,5 punti su 9, perdendo solo al quarto turno con il giovanissimo prodigio statunitense Abhimanyu Mishra (maestro internazionale di 11 anni, il più giovane al mondo). Sul secondo gradino del podio a quota 5 è salito il GM polacco Kamil Dragun, che partiva come favorito della vigilia, ma è stato rallentato nella corsa al primo posto da due sconfitte, al secondo e al settimo turno rispettivamente con il MF indiano Shankar Gauri e con il MI statunitense Joshua Sheng; Dragun ha superato per spareggio tecnico il GM lituano Titas Stremavicius e il già citato Sheng. Il torneo aveva una media Elo di 2439 (8ª categoria Fide).
Nel gruppo MI (rating medio 2308) il MF Alexander Velikanov ha chiuso in vetta con 5,5 su 9, superando per spareggio tecnico il connazionale Vincent Tsay; terzi a 5 il favorito MI russo Nikolai Andrianov e il MI messicano Roberto Martin Del Campo.
Sito ufficiale: http://chessstream.com/
Classifica finale gruppo GM: 1° Belous 5,5 punti su 9; 2°-4° Dragun, Stremavicius, Sheng 5; 5ª-6° Yip, Stearman 4,5; 7°-9° Plotkin, Shankar, Mishra 4; 10° Daggupati 3,5

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