MS: on line il numero 971

E’ on line il numero 971 del nostro settimanale web, Messaggero Scacchi. E’ possibile leggerlo in formato pdf. Il file di partite è in formato PGN zippato.
In questo numero:
1 – GRAND CHESS TOUR: OTTAVO TRIONFO CONSECUTIVO PER CARLSEN A ZAGABRIA
2 – DANZHOU (CINA): RAPPORT PRIMO DAVANTI A YU E WEI, ARTEMIEV SOLO QUINTO
3 – NETANYA (ISRAELE): BORIS GELFAND VINCE “IN CASA” DAVANTI A DOMINGUEZ
4 – YAROSLAVL: PREDKE LA SPUNTA NELLA “SEMIFINALE” DEL CAMPIONATO RUSSO
5 – SAINT LOUIS (STATI UNITI): IL VIETNAMITA LE SU TUTTI NEL TORNEO D’ESTATE
6 – PORTICCIO (FRANCIA): LAGARDE PRIMO ALLO SPRINT FINALE, VOCATURO QUARTO
7 – CAMPIONATO OLANDESE: LUCAS VAN FOREEST LA SPUNTA SUL FRATELLO JORDEN
8 – DVORKOVICH A BOLOGNA PER PRESIEDERE LA COMMISSIONE FAIR PLAY DELLA FIDE

GRAND CHESS TOUR: OTTAVO TRIONFO CONSECUTIVO PER CARLSEN A ZAGABRIA
La notizia più sorprendente sarebbe quella di un suo mancato trionfo. Per ora, invece, Magnus Carlsen continua a mietere successi e lo ha fatto anche a Zagabria, in Croazia, aggiudicandosi la seconda tappa del Grand Chess Tour (prima a cadenza classica) e ottenendo così il suo ottavo primo posto consecutivo in un supertorneo. L’evento, di ventiduesima categoria Fide (media Elo 2782), si è svolto dal 26 giugno al 7 luglio all’interno dello storico Novinarski Dom, edificio che ospita l’associazione croata dei giornalisti e si trova nel centro cittadino. Il campione del mondo, come in altre recenti occasioni, è partito a rilento, vincendo una partita e pareggiandone quattro; la svolta è arrivata al sesto turno, quando Ian Nepomniachtchi, leader provvisorio, ha perso con Liren Ding, venendo raggiunto da Carlsen e da Wesley So, vittoriosi rispettivamente ai danni di Hikaru Nakamura e Shakhriyar Mamedyarov. Al turno successivo il norvegese ha avuto la meglio su un frastornato Nepo, prendendo in mano da solo le redini della classifica e mantenendo mezzo punto di vantaggio sul suo inseguitore più diretto, So, fino al penultimo turno, ampliando poi il divario grazie a una vittoria ai danni di Maxime Vachier-Lagrave nella partita conclusiva. Magnus ha così concluso solitario e imbattuto con 8 punti su 11, volando a 2881,7 nel live rating, a sole sette lunghezze e mezza dal suo record di 2889,2 stabilito nell’ormai lontano aprile 2014. Il campione del mondo, stavolta, sembra determinato a tirar dritto fino agli inarrivabili 2900: molti sono pronti a scommettere che riuscirà nell’impresa.
Carlsen a parte, anche la prova del già citato So è stata di tutto rispetto: secondo in solitaria a quota 7, ha guadagnato la bellezza di 19 punti Elo ed è risalito al quarto posto nella graduatoria live con un rating di 2783. In terza posizione a 6 si sono piazzati Fabiano Caruana, che ha conservato il secondo posto in lista Fide, e Levon Aronian, imbattuto come i primi due classificati; a seguire Ding, Giri e Nepomniachtchi a 5,5, Karjakin a 5, Vachier-Lagrave, Mamedyarov e Anand a 4,5 e infine Nakamura a 4.
La classifica provvisoria del Grand Chess Tour, dopo la seconda tappa, vede dunque Carlsen già in fuga con 26 punti (il norvegese aveva vinto anche la prima tappa a cadenza veloce dello scorso maggio in Costa d’Avorio). Il prossimo appuntamento del circuito è in programma dal 28 luglio al 1° agosto a Parigi (Francia), dove la tradizionale combinata rapid e blitz non vedrà tuttavia ai nastri di partenza il campione del mondo; ci saranno invece Nakamura, Vachier-Lagrave, Caruana, Mamedyarov, Nepomniachtchi, Giri e Anand, nonché le wild card Grischuk, Duda e Dubov.
Sito ufficiale: http://cgct.eu/
Classifica finale: 1° Carlsen 8 punti su 11; 2° So 7; 3°-4° Caruana, Aronian 6; 5°-7° Ding, Giri, Nepomniachtchi 5,5; 8° Karjakin 5; 9°-11° Vachier-Lagrave, Mamedyarov, Anand 4,5; 12° Nakamura 4

DANZHOU (CINA): RAPPORT PRIMO DAVANTI A YU E WEI, ARTEMIEV SOLO QUINTO
L’ungherese Richard Rapport ha vinto la decima edizione del supertorneo di Danzhou (Cina), disputata dal 30 giugno al 7 luglio. Rapport, numero cinque in ordine di Elo su un parterre di otto partecipanti, si è imposto in solitaria e imbattuto con 4,5 punti su 7, accelerando con due vittorie, al quarto e al quinto turno, rispettivamente ai danni dell’egiziano Bassem Amin e del russo Ernesto Inarkiev. Dietro di lui, i cinesi Yangyi Yu e Yi Wei hanno spartito il secondo posto a quota 4.
Niente da fare per il russo Vladislav Artemiev, che partiva come favorito, ma non è mai riuscito a decollare, perdendo al terzo turno col cinese Wang Hao, vincendo al quarto con l’indiano Santosh Vidit e pattando le altre partite; Artemiev si è dovuto accontentare del quarto posto ex aequo a 3,5 (quinto per spareggio tecnico) insieme agli stessi Vidit e Wang. Il torneo aveva una media Elo di 2727 (20ª categoria Fide).
Risultati: http://chess-results.com/tnr452997.aspx
Classifica finale: 1° Rapport 4,5 punti su 7; 2°-3° Yu, Wei 4; 4°-6° Vidit, H. Wang, Artemiev 3,5; 7° Inarkiev 3; 8° Amin 2

NETANYA (ISRAELE): BORIS GELFAND VINCE “IN CASA” DAVANTI A DOMINGUEZ
Il miglior giocatore israeliano di sempre ha vinto il torneo più forte mai disputato sul patrio suolo. Da tempo a secco di successi in tornei di alto livello e ormai lontano dal suo picco Elo di 2777, raggiunto nel novembre 2013, l’ex sfidante al titolo mondiale (2012) Boris Gelfand ha dimostrato di saper ancora graffiare e lo ha fatto nell’edizione 2019 del torneo internazionale GM di Netanya, in Israele appunto, disputata dal 23 giugno al 2 luglio.
Gelfand, numero sette in ordine di rating su dieci partecipanti, ha concluso imbattuto al primo posto dopo aver superato per spareggio tecnico il GM Leinier Dominguez Perez, che come lui aveva totalizzato 5,5 punti su 9. Dominguez, che alla fine del 2018 è passato alla Federazione statunitense, partiva come favorito della vigilia, ma è stato fermato nella corsa al primo posto dalla sconfitta subita al settimo turno per mano del GM inglese Luke McShane, che nell’incontro successivo è stato battuto dallo stesso Gelfand.
Dietro il duo di vertice, il GM ucraino Pavel Eljanov è salito sul terzo gradino del podio a quota 5, superando per spareggio tecnico il GM russo Daniil Dubov. Tutti e due hanno riportato una sconfitta: Eljanov è stato fermato al secondo turno da McShane, mentre Dubov si è dovuto arrendere allo stesso Eljanov al settimo. Il torneo, a inviti, aveva una media Elo di 2677 (18ª categoria Fide).
In parallelo è stato disputato anche un forte open, cui hanno preso parte 143 giocatori in rappresentanza di otto Paesi, fra i quali ventidue GM e tredici MI. Qui il GM russo Mikhail Antipov, numero nove di tabellone, si è imposto in solitaria con 7,5 punti su 9, staccando di mezza lunghezza il GM ucraino Alexander Moiseenko e il GM israeliano Tal Baron; il favorito GM ucraino Anton Korobov si è classificato sesto nel gruppo a 6,5, nel quale hanno concluso, fra gli altri, anche i suoi connazionali GM Zahar Efimenko e GM Alexander Zubov, il GM rumeno Mircea Parligras e i GM israeliani Michael Roiz e Victor Mikhalevski.
Risultati: http://chess-results.com/tnr437937.aspx
Classifica finale torneo GM: 1°-2° Gelfand, Dominguez 5,5 punti su 10; 3°-4° Eljanov, Dubov 5; 5°-7° Rodshtein, Svidler, Smirin 4,5; 8°-9° McShane, Nabaty 4; 10° Postny 2,5

YAROSLAVL: PREDKE LA SPUNTA NELLA “SEMIFINALE” DEL CAMPIONATO RUSSO
Il GM Alexandr Predke ha vinto a sorpresa la 72ª edizione della “Higher League” del campionato russo, equivalente in pratica a una semifinale, che è stata disputata dal 27 giugno al 6 luglio a Yaroslavl. Come di consueto, il torneo era molto forte e tra i 59 partecipanti (con Elo medio di 2528!) figuravano 23 giocatori con Elo pari o superiore ai 2600, tra i quali Vladimir Fedoseev, numero uno di tabellone, ed Evgeniy Najer, numero due. I due forti GM però hanno deluso le attese, fermandosi il primo a quota 5 e il secondo a 4,5, e a impersonare il ruolo di protagonista, oltre a Predke, dodicesimo nel ranking di partenza, è stato in particolare il vincitore della scorsa edizione, Alexey Sarana, infine secondo con gli stessi punti del vincitore, ovvero 6,5 su 9. I due, insieme ad Aleksey Dreev, Alexander Motylev e Kirill Alekseenko, terzi a 6, hanno guadagnato la qualificazione alla superfinale del campionato, che si svolgerà in agosto a Udmurtia.
La competizione femminile è stata vinta a sorpresa dalla MIf Elena Tomilova, numero diciannove di tabellone, che ha concluso solitaria e imbattuta in vetta con 7,5 su 9; in realtà fino al penultimo turno Tomilova era affiancata in vetta dalla ancor più sorprendente MFf Zarina Shafigullina, ventinovesima in ordine di rating, ma quest’ultima ha perso la partita conclusiva contro la MFf Margarita Potapova (numero 24!) e si è così dovuta accontentare del secondo posto a 7. Terze a 6,5, in ordine di spareggio tecnico, si sono invece piazzate la MI Daria Charochkina e la già citata Potapova, quinte a 6 la MIf Polina Shuvalova e la MI Alisa Galliamova, numeri tre e uno di tabellone. Anche qui le prime cinque classificate hanno guadagnato la qualificazione alla finalissima (femminile) del campionato russo: Galliamova è rimasta esclusa per spareggio tecnico.
Risultati: http://chess-results.com/tnr452257.aspx
Classifica finale: 1°-2° Predke, Sarana 6,5 punti su 9; 3°-5° Dreev, Motylev, Alekseenko 6; 6°-14° Sakaev, Chigaev, Esipenko, Sjugirov, Pridorozhni, Grachev, Salemgareev, Rakhmanov, Ponkratov 5,5; ecc.

SAINT LOUIS (STATI UNITI): IL VIETNAMITA LE SU TUTTI NEL TORNEO D’ESTATE
Il GM vietnamita Le Quang Liem ha dominato l’edizione 2019 del Saint Louis Summer, disputato nella capitale statunitense degli scacchi dal 18 al 28 giugno. Le, numero tre di tabellone, si è imposto in solitaria con 6 punti su 10, perdendo solo al secondo turno con il GM statunitense Jeffery Xiong. Sul secondo gradino del podio è salito il GM inglese David Howell, che ha superato per spareggio tecnico lo stesso Xiong dopo che entrambi avevano totalzizato 5,5 punti. Solo quarto a 5 il GM statunitense Sam Shankland, che partiva come favorito della vigilia, ma è partito con una sconfitta per mano di Howell ed è poi incappato in troppi pareggi.
Nel torneo B il GM russo Grigorly Oparin si è imposto in solitaria e imbattuto con 6,5 punti su 10, staccando di una lunghezza e mezzo i suoi inseguitori più diretti, ovvero il GM lettone Igor Kovalenko e il GM armeno Hovhannes Gabuzyan, che hanno spartito il secondo posto a quota 5. Quarto alla guida del terzetto a 4,5 il GM statunitense Samuel Sevian: partito come favorito della vigilia, è crollato nel finale, perdendo contro Oparin, Kovalenko e Gabuzyan, rispettivamente al settimo, al nono e al decimo turno.
Nel torneo C, infine, ha vinto il GM lettone Arturs Neiksans, che si è imposto in solitaria e imbattuto con 6,5 punti su 10, staccando di mezza lunghezza il GM armeno Aram Hakobyan e di una il GM russo Dmitry Gordievsky.
Risultati: https://www.uschesschamps.com/
Classifica finale torneo A: 1° Le 6 punti su 10; 2°-3° Howell, Xiong 5,5; 4° Shankland 5; 5° Swiercz 4,5; 6° Jones 3,5

PORTICCIO (FRANCIA): LAGARDE PRIMO ALLO SPRINT FINALE, VOCATURO QUARTO
Il GM francese Maxime Lagarde ha vinto la sesta edizione dell’open internazionale di Porticcio, disputato in Corsica (Francia) dal 29 giugno al 6 luglio. Il 25enne francese si è imposto in solitaria e imbattuto con 7,5 punti su 9, staccando di mezza lunghezza il MI indiano Raunak Sadhwani, il GM polacco Michal Krasenkow e il GM romano Daniele Vocaturo. Decisivo è stato l’ultimo turno, in cui Lagarde ha sconfitto il MI indiano Prithu Gupta, mentre Sadwani, che lo affiancava in vetta, è stato fermato sul pari dal GM ucraino Vladimir Onischuk. Quanto a Vocaturo, il 29enne romano è partito a rilento con 2,5 su 4, perdendo al quarto turno con il MI tedesco Lev Yankelevich, ma ha saputo riprendersi, totalizzando 4,5 punti negli ultimi cinque turni.
Il GM ucraino Sergey Fedorchuk, che partiva come favorito della vigilia, si è dovuto accontentare del quinto posto (sesto per spareggio tecnico) dietro al connazionale Onischuk a quota 6,5. A rallentarlo nella corsa al podio è stata la sconfitta subita al quarto turno per mano del GM indiano Deep Sengupta.
Della compagine di sei italiani in terra corsa, oltre a Vocaturo un discreto risultato lo ha ottenuto il MI oristanese Francesco Sonis, che si è piazzato ottavo (quattordicesimo per spareggio tecnico) nel gruppo a 6. Il suo bottino comprende cinque vittorie, due pareggi, tra cui quello con il più quotato Krasenkow al sesto turno, e due sconfitte, rispettivamente al secondo e al settimo turno con l’indiano S. Rahul e con Fedorchuk.
Alla manifestazione hanno preso parte in totale 189 giocatori, provenienti da venti Paesi diversi, tra cui quindici grandi maestri e undici maestri internazionali nell’open principale.
Risultati: http://www.echecs.asso.fr/FicheTournoi.aspx?Ref=47754
Classifica finale: 1° Lagarde 7,5 punti su 9; 2°-4° Sadhwani, Krasenkow, Vocaturo 7; 5°-7° Onischuk, Fedorchuk, Sanchez 6,5; 8°-15° Donchenko, Prithu, Yankelevich, Libiszewski, Boyer, Kovchan, Sonis, Bressac 6; ecc.

CAMPIONATO OLANDESE: LUCAS VAN FOREEST LA SPUNTA SUL FRATELLO JORDEN
Quando la lotta per il titolo diventa un affare di famiglia, spesso sprizzano scintille. Così è stato ad esempio in Olanda, dove a contendersi la vittoria nella 75ª edizione del campionato nazionale (Amsterdam, 1-7 luglio) sono stati i fratelli GM Jorden e Lucas Van Foreest, 20 anni il primo e 18 il secondo. Dopo una patta infuocata nello scontro diretto del primo turno (siglata dopo 65 mosse, quando non erano rimasti più pezzi sulla scacchiera), Jorden, numero tre di tabellone, ha alternato vittorie e pareggi, ritrovandosi solo in vetta con 4,5 su 6 alla vigilia dell’ultimo turno, mezza lunghezza davanti a Lucas; quest’ultimo, il meno quotato fra gli otto giocatori in gara, si è rifatto con tre vittorie consecutive dalla sconfitta subita al secondo turno col GM Sergei Tiviakov, battendo, oltre a un irriconoscibile Jan Werle (infine ultimo senza appello), anche i più esperti e quotati GM Ivan Sokolov e Benjamin Bok. Nella partita conclusiva Jorden non è andato oltre la patta contro Tiviakov, campione uscente, e così Lucas lo ha agguantato al primo posto a quota 5 su 7 sconfiggendo il GM Erik Van den Doel. Il fratello minore l’ha poi spuntata a sorpresa per 1,5-0,5 in uno spareggio blitz, conquistando così il suo primo titolo olandese.
Fra le donne, dove era assente la campionessa uscente GM Zhaoqin Peng e dove la favorita MI Tea Lanchava ha collezionato un’incredibile serie di sconfitte, piazzandosi ultima con un punto e mezzo, la GMf Iozefina Paulet l’ha spuntata sulla MIf Rosa Ratsma, totalizzando 6 punti su 7 e staccando di una lunghezza l’avversaria (battuta nello scontro diretto del primo turno). Anche qui in gara c’era una Van Foreest, Machteld, sorellina non ancora dodicenne di Jorden e Lucas: si è piazzata terza ex aequo a quota 3,5, prendendosi la soddisfazione di pareggiare con la vincitrice e di sconfiggere Ratsma nel decisivo ultimo turno.
Il torneo maschile aveva un rating medio di 2595 (14ª categoria Fide), quello femminile di 2182.
Sito ufficiale: https://schaken.nl/nk-schaken
Classifica finale: 1°-2° J. Van Foreest, L. Van Foreest 5 punti su 7; 3°-5° Tiviakov, Bok, I. Sokolov 3,5; 6°-7° L’Ami, Van den Doel 3; 8° Werle 1,5

DVORKOVICH A BOLOGNA PER PRESIEDERE LA COMMISSIONE FAIR PLAY DELLA FIDE
Il dibattito sulle strategie anti-cheating della Fide riparte dall’Italia. E proprio il presidente della Federazione internazionale, il russo Arkady Dvorkovich, ha presieduto a Bologna la riunione della Commissione Fair Play, che ha avuto luogo dal 28 al 30 giugno ed è stata organizzata da Yuri Garrett, segretario e unico componente italiano della stessa commissione. Ai lavori hanno preso parte, oltre agli stessi Dvorkovich e Garrett, la MIf lituana Salomeja Zaksaite, presidentessa della Commissione, i GM Alexandar Colovic e Konstantin Landa, consiglieri, il professor Kenneth Regan, MI ed esperto di lotta al cheating informatico, e la ghanese Christiana Naa Merley Ashley, membro della Commissione.
Nel corso della sua tre giorni italiana Dvorkovich ha fatto visita sia al Circolo Scacchistico Bolognese che alla libreria Le due Torri, dove si è dimostrato interessato ai set di gioco di pregio e ad alcuni libri di interesse storico, con particolare riferimento a Leonardo da Vinci, i cui legami con gli scacchi sono stati oggetto di varie ricerche e pubblicazioni negli ultimi anni.
Al CS Bolognese Dvorkovich ha augurato buona fortuna ai giovani (presenti per uno stage) in vista dei Campionati Italiani Under 16, iniziati oggi; ad accoglierlo erano presenti Giulio Calavalle (Presidente del Circolo Scacchistico Bolognese), Luca Barillaro (Project Manager C.S.B.), Tosca Proietti (Direttrice scuola di scacchi Le Due Torri e Responsabile del Settore Giovanile) e Andrea Cocchi (maestro Fide).

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