MS: on line il numero 955

E’ on line il numero 955 del nostro settimanale web, Messaggero Scacchi. E’ possibile leggerlo in formato pdf. Il file di partite è in formato PGN zippato.
In questo numero:
1 – SAINT LOUIS (USA): SUCCESSO STATUNITENSE NELLO “SHOWDOWN” DEI CAMPIONI
2 – MOSCA (RUSSIA): IL LETTONE KULAOTS STUPISCE TUTTI NELL’OPEN AEROFLOT
3 – CANNES (FRANCIA): DOMINA L’INDIANO ABHIJEET GUPTA, TEA GUECI MI FEMMINILE
4 – BUNRATTY (IRLANDA): MCSHANE LA SPUNTA SU HEBDEN E SHORT NEL FESTIVAL
5 – CAPPELLE LA GRANDE (FRANCIA): L’OLANDESE ADMIRAAL RE PER SPAREGGIO TECNICO
6 – DJENOVICI (MONTENEGRO): IL CINESE ZHAO YUANHE SU TUTTI NEL THIRD SATURDAY

SAINT LOUIS (USA): SUCCESSO STATUNITENSE NELLO “SHOWDOWN” DEI CAMPIONI
Il “trio delle meraviglie” Caruana, So e Nakamura ha consegnato agli Stati Uniti il successo nella sfida contro il resto del mondo nell’edizione 2019 dello “Showdown dei campioni” di Saint Louis (Usa), disputata dal 20 al 24 febbraio nell’ormai noto club di scacchi della città. L’evento si componeva di cinque match, in ciascuno dei quali un giocatore statunitense ha giocato contro un avversario di caratura mondiale dodici partite a cadenza rapid, 15 minuti più 10 secondi per mossa (dove la vittoria valeva due punti e il pareggio uno), e ventiquattro blitz, tre minuti più due secondi per mossa (con il più classico uno – mezzo).
Il successo con il maggiore scarto lo ha ottenuto Fabiano Caruana, che, opposto all’indiano Pentala Harikrishna, si è imposto 35,5-12,5 (18-6 + 17,5-6,5), aggiudicandosi matematicamente la sfida con un giorno di anticipo e scalando le graduatorie mondiali rapid e blitz: l’italo-americano è balzato al terzo posto a quota 2819 nella prima, all’ottavo con 2802 nella seconda. È chiaro che, per ottenere una vittoria tanto netta, Fab Fab deve essersi allenato un bel po’ nelle cadenze veloci a dicembre e a gennaio, dopo che proprio gli spareggi rapid gli erano costati la sconfitta nel match mondiale contro Magnus Carlsen lo scorso novembre.
Quanto alle altre sfide, neppure Hikaru Nakamura ha avuto troppe difficoltà a mettere ko il suo avversario, ovvero il polacco Jan Krzysztof Duda: 29,5-18,5 il totale, 14-10 nel gioco rapid e 15,5-8,5 in quello blitz. Bene anche Wesley So, che l’ha spuntata 28-20 sul ceco David Navara: decisivo il 16-8 nelle rapid, mentre a cadenza lampo l’ospite è riuscito a impattare sul 12-12.
Le vittorie per gli “stranieri” le hanno messe a segno l’ungherese Richard Rapport e il bulgaro Veselin Topalov. Rapport si è sbarazzato per 31,5-16,5 del campione statunitense Sam Shankland, ormai in pianta stabile nel club dei 2700. Il magiaro ha preso il largo nel rapid, imponendosi 18-6, amministrando poi il vantaggio con un comodo 13,5-10,5 nelle partite lampo.
Più equilibrata e in bilico fino all’ultimo la sfida tra Topalov e il nuovo “acquisto” della federazione statunitense, il cubano Leinier Dominguez: l’ex campione del mondo, in vantaggio 15-9 dopo le rapid, è stato vittima di una forsennata rimonta nelle blitz, al punto che il match si è deciso matematicamente solo nella terz’ultima partita. Dominguez ha vinto infine 13,5-10,5 il confronto lampo, ma è stato battuto complessivamente 25,5-22,5.
L’evento era sponsorizzato dal “solito” magnate Rex Sinquefield e il vincitore di ciascun match ha incassato 36.000 dollari, contro i 24.000 del perdente.
Sito ufficiale: https://uschesschamps.com/

MOSCA (RUSSIA): IL LETTONE KULAOTS STUPISCE TUTTI NELL’OPEN AEROFLOT
Vladimir Kramnik ha recentemente annunciato il suo ritiro all’età di 43 anni; Kaido Kulaots ha invece festeggiato il suo 43° compleanno il 28 febbraio, subito dopo aver vinto l’edizione 2019 del fortissimo open Aeroflot (20-27 febbraio), qualificandosi per il primo super-torneo della sua carriera – lo Sparkassen Chess Meeting a Dortmund, di cui proprio Kramnik è il record-man di vittorie. Nessuno avrebbe potuto prevedere la vittoria del GM estone, numero 62 di tabellone con un rating di 2542, ma il suo è stato un trionfo pienamente meritato, dopo che ha battuto giovani stelle quali Maghsoodloo, Firouzja, Dubov e Wei Yi alla guida dei pezzi neri.
Il torneo principale dell’open Aeroflot è notoriamente duro e la 17ª edizione non ha fatto eccezione. Ai nastri di partenza c’erano sei over 2700, altri trentatré over 2600 e una miriade di giovani e agguerriti talenti. Il punteggio Elo di Kulaots, 2542, era addirittura leggermente inferiore al rating medio dei 101 partecipanti, 2565, il che rende il suo trionfo ancora più eclatante.
Il torneo è iniziato con un imprevisto mai accaduto durante un torneo di scacchi di alto livello, quando alla sede di gioco, l’Hotel Cosmos è arrivata una chiamata anonima che segnalava la presenza di una bomba nell’edificio (un allarme del tutto infondato). I giocatori sono stati costretti a uscire in strada, nel gelo russo di febbraio, e il primo turno, che era in corso, è stato annullato. È stata presa la decisione di rigiocare il turno 1 con gli stessi abbinamenti il giorno seguente e far disputare i turni 4 e 5 nello stesso giorno per recuperare il tempo perso.
Prima del nono e ultimo incontro Kulaots condivideva la vetta a quota 6 su 8 con l’armeno Haik Martirosyan, 18 anni, e l’indiano Krishnan Sasikiran, partito con un folgorante 5 su 5 prima di rallentare. Dato che il primo criterio di spareggio era il maggior numero di partite giocate con il Nero, e l’estone ne aveva giocate cinque, tutto sembrava volgere a suo favore, ma «prima della partita ho capito che dovevo giocare per vincere, perché è vero che in caso di tre pareggi sarei stato il vincitore grazie a un tie-break migliore, ma non potevo essere sicuro di un risultato del genere. È stato subito chiaro che anche il mio avversario, Denis Khismatullin, giocava rigorosamente per una vittoria, dal momento che un pareggio non gli andava bene, quindi ci siamo dati battaglia fin dall’inizio».
Kulaots ha vinto e ha concluso imbattuto con 7 punti su 9, superando per spareggio tecnico Martirosyan e staccando di mezza lunghezza Sasikiran. «Il mio primo posto? Uno shock per tutti, me incluso!», ha commentato l’otto volte campione estone: «Se prima del torneo qualcuno mi avesse detto che avrei vinto quattro partite con il Nero, non ci avrei creduto. Mi sono piaciute le mie partite con la difesa Siciliana – la prima contro il giovane iraniano Parham Maghsoodloo, campione del mondo juniores, e la terza contro un altro giovane iraniano, Alireza Firouzja. Ovviamente l’ultima partita è stata molto importante e non è andata male».
Il vincitore ha intascato 18.000 euro, guadagnando anche un posto nel super-torneo di Dortmund che si svolgerà dal 13 al 21 luglio prossimi. Cosa si aspetta lì? «Non ho mai giocato a un super-torneo classico, quindi è difficile parlare di aspettative; spero di giocare come ho fatto qui».
Da rilevare che quest’anno nell’open A dell’Aeroflot si contavano più giocatori indiani che russi (25 contro 23). In gara c’era anche il diciottenne GM brianzolo Luca Moroni, che, dopo una patta all’esordio con il favorito Wei Yi, ha pagato lo scotto di una sconfitta contro lo spagnolo David Anton Guijarro al quinto turno, dove ha lasciato in presa una Torre in posizione superiore; da lì è crollato, chiudendo a quota 3,5.
Il 28 febbraio ha avuto luogo il tradizionale torneo blitz dell’open Aeroflot, con la partecipazione di star quali Sergey Karjakin, Alexander Grischuk, Ian Nepomniachtchi e Vladislav Artemiev. Proprio Karjakin si è imposto con 14,5 punti su 18, staccando di mezza lunghezza Anton Guijarro e di una e mezza il venezuelano Eduardo Iturrizaga, l’azerbaigiano Rauf Mamedov, Grischuk e il serbo Aleksandar Indjic.
Risultati: http://chess-results.com/tnr403175.aspx
Classifica finale: 1°-2° Kulaots, Martirosyan 7 punti su 9; 3° Sasikiran 6,5; 4°-9° H. Wang, Y. Wei, Chigaev, Inarkiev, Sarana, Anton Guijarro 6; 10°-24° Tabatabaei, Korobov, Vaibhav, Sjugirov, Paravyan, Hakobyan, Khismatullin, Deac, Lupulescu, Sychev, Zhou, Petrosian, Narayanan, Maghsoodloo, Yakubboev 5,5; ecc.

CANNES (FRANCIA): DOMINA L’INDIANO ABHIJEET GUPTA, TEA GUECI MI FEMMINILE
Italiani protagonisti nella 33ª edizione del festival internazionale dei giochi di Cannes (Francia), disputata dal 18 al 24 febbraio al Palazzo dei congressi – lo stesso che a maggio ospita il festival del cinema – e vinta in solitaria dal GM indiano Abhijeet Gupta. Ai tre open di scacchi a cadenza regolare inclusi nell’evento hanno preso parte 29 azzurri su un lotto di 363 partecipanti – tra questi nove GM e diciassette MI. Particolarmente cospicua la presenza dei nostri nel gruppo principale: qui il MI bolognese Artem Gilevych e i GM trevigiani Pier Luigi Basso e Michele Godena si sono classificati rispettivamente quinto, settimo e dodicesimo nel gruppo a quota 6; i primi due, in particolare, hanno giocato sempre fra le prime scacchiere, rimanendo imbattuti. Bene hanno performato anche il MF bellunese Alberto Barp e il MF romano Edoardo Di Benedetto, quindicesimo e ventesimo a 5,5, mentre ha realizzato un punteggio leggermente inferiore alle attese il campione italiano MI Lorenzo Lodici, ventiquattresimo a 5. A Cannes, però, l’Italia può brindare soprattutto per il risultato della diciannovenne palermitana Tea Gueci: ventisettesima a 5 con un performance di 2385 e una patta all’attivo col GM ucraino Yuri Solodovnichenko, infine quarto, la giovane siciliana ha realizzato la terza e definitiva norma di MI femminile, titolo che dovrebbe esserle ratificato nel prossimo congresso della Fide. Complimenti.
Come accennato, a vincere l’open principale è stato l’indiano Gupta: numero due di tabellone, ha concluso imbattuto con 7,5 punti su 9, pareggiando all’ultimo turno con Basso e staccando infine di una lunghezza gli inseguitori più diretti, ovvero il GM bielorusso Nikita Maiorov, il GM polacco Grzegorz Nasuta e Solodovnichenko. Decisamente sottotono il favorito GM francese Tigran Gharamian: dopo una vittoria iniziale ha pareggiato tutte le altre partite (inclusa quella con Gilevych), classificandosi ventottesimo a 5.
Quanto agli altri gruppi, nel B a dominare è stata la MFf francese Anaelle Afraoui (classe 1999), prima in solitaria con 8 su 9, mentre nel C un altro francese, Franck Pobedonostzeff, ha superato per spareggio tecnico il connazionale Djeyhun Mammadhuseyn, dopo che entrambi avevano totalizzato 8 punti su 9; settimo a 7 il genovese Sergio Nanni.
Risultati: http://www.echecs.asso.fr/FicheTournoi.aspx?Ref=46120
Classifica finale: 1° Gupta 7,5 punti su 9; 2°-4° Maiorov, Nasuta, Solodovnichenko 6,5; 5°-12° Gilevych, Krzyzanowski, Basso, Ghasi, Barbot, Apicella, Lamard, Godena 6; ecc.

BUNRATTY (IRLANDA): MCSHANE LA SPUNTA SU HEBDEN E SHORT NEL FESTIVAL
Il GM inglese Luke McShane ha vinto al fotofinish la 26ª edizione del Bunratty Chess Festival, tradizionale (e forte) torneo week-end disputato nella cittadina irlandese dal 22 al 24 febbraio. McShane si è piazzato al primo posto dopo aver superato per spareggio tecnico il connazionale GM Mark Hebden, dopo che entrambi avevano totalizzato 5 punti su 6: sia McShane che Hebden hanno pareggiato con il connazionale GM Nigel Short rispettivamente al quarto e al quinto turno; inoltre McShane ha spartito il punto con il MI Adam Hunt all’ultimo turno e Hebden ha pareggiato al primo con il non titolato Aidan Rawlinson.
Sul terzo gradino del podio è salito il già citato Short, alla guida di un nutrito gruppo a 4,5, composto anche dal GM scozzese Matthew Turner, dal GM inglese David Howell, dal MI irlandese David Fitzsimons, dal già citato Hunt e dal GM croato Bogdan Lalic. Howell, che partiva come favorito della vigilia, è stato rallentato nella corsa al primo posto dalla sconfitta subita al quarto turno per mano del già citato Turner. Al torneo hanno preso parte 52 giocatori, tra cui nove grandi maestri e sette maestri internazionali.
Risultati: http://www.bunrattychess.com/results_masters.html
Classifica finale: 1°-2° McShane, Hebden 5 punti su 6; 3°-8° Short, Turner, Howell, Fitzsimons, Hunt, Lalic 4,5; ecc.

CAPPELLE LA GRANDE (FRANCIA): L’OLANDESE ADMIRAAL RE PER SPAREGGIO TECNICO
Il MI olandese Miguoel Admiraal ha vinto al fotofinsih la 35ª edizione dell’open internazionale di Cappelle La Grande, disputato nella città del Nord della Francia dal 16 al 22 febbraio. Admiraal, partito a razzo con 5 su 5, si è piazzato infine al primo posto imbattuto con 7,5 punti su 9, superando per spareggio tecnico i GM Sergey Fedorchuk (Ucraina), Namig Guliyev (Azerbaigian), Maxime Lagarde e Jules Moussard (entrambi francesi). A un passo dal gruppo di testa si è piazzato il GM francese Christian Bauer, che partiva come favorito della vigilia, ma si è dovuto accontentare del sesto posto a quota 7 a causa della sconfitta subita al settimo turno con il GM ungherese Ivajlo Enchev.
Tra gli italiani in gara, il miglior piazzamento lo ha ottenuto il FM catanese Alessandro Santagati, che si è piazzato 35° (39° per spareggio tecnico) nel gruppo a 6, guidato dal MF francese Mahel Boyer, perdendo solo con i più quotati GM Jean-Marc Degraeve e MI Cristophe Sochacki, tutti e due francesi, rispettivamente al terzo e all’ultimo turno. L’altro italiano in gara, il catanese Davide Astorina, si è classificato nello stesso gruppo, qualche posizione più indietro, occupando il 54° posto. All’evento hanno preso parte 332 giocatori, provenienti da ventidue paesi diversi, tra cui dodici grandi maestri e sedici maestri internazionali.
Risultati: http://www.echecs.asso.fr/FicheTournoi.aspx?Ref=46163
Classifica finale: 1°-5° Admiraal, Fedorchuk, Guliyev, Lagarde, Mouossard 7,5 punti su 9; 6°-11° Bauer, Anurag, Nikolov, Grochal, Real, Sochacki 7; ecc.

DJENOVICI (MONTENEGRO): IL CINESE ZHAO YUANHE SU TUTTI NEL THIRD SATURDAY
Il GM cinese Zhao Yuanhe si è aggiudicato l’edizione di febbraio del torneo Third Saturday, disputata a Djenovici (Montenegro) dal 16 al 23 del mese. Zhao, che partiva con il numero cinque in ordine di Elo, si è imposto in solitaria e imbattuto con 7 punti su 9, vincendo, tra gli altri, anche con i più quotati GM serbi Misa Pap al primo turno e Miroljub Lazic al quinto. Sul secondo gradino del podio è salito il GM macedone Dragan Kosic, favorito della vigilia, che ha superato per spareggio tecnico il MI indonesiano Novendra Priasmoro dopo che entrambi avevano totalizzato 5,5 punti. Niente da fare per il MI salernitano Antornio Martorelli, che ha confermato il suo ranking iniziale piazzandosi decimo con 1,5 punti. La competizione aveva un rating medio di 2387 (6ª categoria Fide).
Nel torneo MI (media Elo 2232) il MF macedone Aleksandar Tomic si è imposto in solitaria e imbattuto con 7 punti su 9, staccando di mezza lunghezza il GM serbo Bosko Abramovic, favorito della vigilia. Sul terzo gradino del podio è salito il MI serbo Dejan Nestrorovic con 6 punti.
Risultati: http://chess-results.com/tnr414760.aspx
Classifiche finali
Torneo GM: 1° Zhao 7 punti su 9; 2°-3° Kosic, Priasmoro 5,5; 4° Pap 5; 5°-6° Audi, Laketic 4,5; 7°-8° Lazic, Saraci 4; 9° Olcum 3,5; 10° Martorelli 1,5
Torneo MI: 1° A. Tomic 7 punti su 9; 2° Abramovic 6,5; 3° D. Nestorovic 6; 4° Pecurica 5,5; 5°-6° Rabernovic, Sahin 4,5; 7ª K. Nestorovic 3,5; 8° G. Tomic 3; 9° Fejzullahu 2,5; 10° Radovic 2

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