MS: on line il numero 939

E’ on line il numero 939 del nostro settimanale web, Messaggero Scacchi. E’ possibile leggerlo in formato pdf. Il file di partite è in formato PGN zippato.
In questo numero:
1 – LONDRA (INGHILTERRA): SFIDA PER IL TITOLO FRA I NUMERI UNO E DUE AL MONDO
2 – SAN PIETROBURGO (RUSSIA): L’IRANIANO IDANI DOMINA IL MEMORIAL CHIGORIN
3 – GMUND AM TEGERNSEE (GERMANIA): KOVALENKO AL FOTOFINISH NELL’OPEN OIBM
4 – CAP D’ADGE (FRANCIA): GOZZOLI SU TUTTI NELL’OPEN, DAVID DECIMO EX AEQUO
5 – SALAMANCA (SPAGNA): TOPALOV RISPETTA IL PRONOSTICO, KARPOV QUARTO
6 – ISOLA DI CAPRI: IL RUMENO ISTRATESCU LA SPUNTA SU TIVIAKOV E KUZUBOV
7 – VENEZIA: AUTUNNO SCACCHISTICO, PIER LUIGI BASSO RISPETTA IL PRONOSTICO
8 – FORLÌ: GILEVYCH PRIMO PER SPAREGGIO TECNICO MEMORIAL ALESSANDRO ZANZANI
9 – TOSCANA: IN 169 AL “FLORENCE MOVE”, VINCE L’ARETINO FEDERICO MADIAI
10 – CALDARO (BOLZANO): NICHOLAS PALTRINIERI SI AGGIUDICA IL KALTERN TROPHY
11 – GABICCE MARE: MONTEBELLUNA DOMINA DI NUOVO IL CAMPIONATO A SQUADRE U16

LONDRA (INGHILTERRA): SFIDA PER IL TITOLO FRA I NUMERI UNO E DUE AL MONDO
Ora che la Fide ha pubblicato la sua graduatoria di novembre, è ufficiale: il match di campionato del mondo 2018 fra Magnus Carlsen e Fabiano Caruana, in programma a Londra dal 9 al 28 novembre, sarà una sfida tra i numeri uno e due della graduatoria Elo internazionale. Nella nuova classifica, il norvegese è infatti ancora il numero uno al mondo a quota 2835, con 3 soli punti in più, tuttavia, rispetto al suo sfidante italo-americano. L’ultima volta che i numeri uno e due in lista Fide avevano giocato per il titolo mondiale era stato nel 1990, quando andò in scena il quinto e ultimo match tra i russi Garry Kasparov e Anatoly Karpov. Prima di quella sfida Kasparov aveva un rating di 2800, Karpov di 2730. Nella storia della graduatoria Elo non c’era mai un match per il titolo mondiale tra giocatori con un punteggio così vicino, anche se, va ricordato, fino a buona parte degli anni Novanta i rating venivano arrotondati a 0 o 5 ed erano aggiornati ogni sei mesi, non uno come ora. Questo significa che la differenza minima poteva essere di 5 punti e non meno, come era accaduto ad esempio nel match ospitato a Merano nel 1981 fra lo stesso Karpov, 2700, e Viktor Korchnoj, 2695.
Quanto ai dettagli dell’imminente confronto per il titolo, la sede sarà il prestigioso “The College” di Holborn, edificio situato praticamente nel centro di Londra. Il match sarà al meglio delle 12 partite alla cadenza di più eventuali tie break veloci, con un montepremi di un milione di euro. Come al solito le partite saranno trasmesse in diretta gratuitamente sul sito World Chess, mentre sarà possibile accedere alla trasmissione premium (che include anche, ma non solo, commenti in diretta a cura della GM Judith Polgar) al prezzo di 15 dollari per la durata del match o di 25 dollari per l’intero anno. Carlsen giocherà nella città da cui partì la sua scalata al titolo nel 2013, quando, proprio nella capitale inglese, il norvegese si aggiudicò il torneo dei candidati.
Sito ufficiale: https://worldchess.com/event/london

SAN PIETROBURGO (RUSSIA): L’IRANIANO IDANI DOMINA IL MEMORIAL CHIGORIN
L’Iran è ormai da qualche anno una potenza emergente nel panorama internazionale e, dopo i recenti successi di Parham Maghsoodloo, laureatosi fra l’altro campione mondiale U20, un altro suo giovane rappresentante ha brillato nel forte open in memoria di Mikhail Chigorin, disputato a San Pietroburgo dal 27 ottobre al 4 novembre. A dominare il torneo è stato infatti il 23enne GM Pouya Idani, numero 12 di tabellone, che ha concluso solitario e imbattuto in vetta con 8 punti su 9 e una performance di 2815. Lungo il suo cammino Idani ha sconfitto fra gli altri i russi Ivan Popov, Evgeny Vorobiov e lo statunitense Timur Gareyev, staccando infine di mezza lunghezza il GM russo Evgeny Alekseev, anche lui senza sconfitte, e di una altri undici giocatori: fra di loro proprio Maghsoodloo, favorito della vigilia (Elo 2685), lo statunitense Gata Kamsky e il russo Kirill Alekseenko, numeri due e tre di tabellone, e Artyom Timofeev, anche lui russo, terzo per spareggio tecnico. In gara c’era anche un italiano, il CM piacentino Giuseppe Tencati, che ha chiuso più che onorevolmente nel gruppo a quota 5, guadagnando 30 punti Elo. All’evento hanno preso parte in totale 300 giocatori in rappresentanza di ventuno Paesi, fra i quali ventinove GM e venticinque MI.
Risultati: http://chess-results.com/tnr387757.aspx
Classifica finale: 1° Idani 8 punti su 9; 2° Alekseev 7,5; 3°-13° Timofeev, Goganov, Ter-Sahakyan, Predke, Khismatullin, Kamsky, Maghsoodloo, Ivanisevic, Perunovic, Alekseenko, Tsydypov 7; ecc.

GMUND AM TEGERNSEE (GERMANIA): KOVALENKO AL FOTOFINISH NELL’OPEN OIBM
Il campionato open internazionale della Bavaria, meglio noto come OIBM, è uno dei tornei più partecipati della Germania; la 22ª edizione è stata disputata a Gmund am Tegernsee dal 27 ottobre al 4 novembre, con 496 giocatori ai nastri di partenza in rappresentanza di trentaquattro Paesi, fra i quali venticinque GM e ventitré MI. Al termine dei 9 turni di gioco a imporsi è stato il lettone Igor Kovalenko, numero quattro di tabellone, che ha concluso imbattuto con 7,5 punti su 9, superando per spareggio tecnico l’ungherese Gabor Papp e l’iraniano Alireza Firouzja. Decisivo è stato l’ultimo turno, prima del quale a guidare la classifica erano l’armeno Robert Hovhannisyan e Papp a quota 7 su 8: Hovhannisyan, che fino a quel momento era stato assoluto protagonista, essendo partito con 6 su 6, ha tuttavia perso la sua unica partita con Firouzja, mentre Papp ha pattato con il tedesco Liviu-Dieter Nisipeanu; dal canto suo Kovalenko ha superato il GM slovacco Chritopher Repka, agguantando la vetta. Dieci giocatori hanno chiuso a mezza lunghezza dal trio di vertice: fra di loro Hovhannisyan, Nisipeanu, il favorito GM russo Anton Demchenko e l’ucraino Alexander Moiseenko, numero tre di tabellone. In gara c’erano anche undici azzurri: il miglior piazzamento lo ha ottenuto il MI romano Fabrizio Bellia, che si è classificato 19° nel gruppo a quota 6,5; bene anche la Mff palermitana Tea Gueci, settantaquattresima a 5,5.
Risultati: http://chess-results.com/tnr355347.aspx
Classifica finale: 1°-3° Kovalenko, Papp, Firouzja 7,5 punti su 9; 4°-13° Hovhannisyan, Nisipeanu, Santos Latasa, Iturrizaga, Moiseenko, Stefansson, Demchenko, Sandipan, Fier, Zanan 7; ecc.

CAP D’ADGE (FRANCIA): GOZZOLI SU TUTTI NELL’OPEN, DAVID DECIMO EX AEQUO
Il GM francese Yannick Gozzoli si è aggiudicato l’edizione 2018 dell’open di Cap D’Agde (Francia), disputata dal 27 ottobre al 3 novembre. Gozzoli si è imposto in solitaria e imbattuto con 7,5 punti su 9, vincendo, tra gli altri, con il GM ucraino Martyn Kavtsiv, favorito della vigilia, al terzo turno. Dietro di lui un altro francese, il GM Jules Moussard, si è piazzato secondo alla guida di un nutrito gruppo di giocatori a quota 7, superando per spareggio tecnico il già citato Kravtsiv, il GM tedesco Dmitrij Kollars, la MI iraniana Sarasadat Khademlasharieh, il GM algerino Bilel Bellahcene e il GM croato Mladen Palac. Il GM milanese Alberto David, unico azzurro in gara, è stato in corsa per il podio fino all’ultimo turno, quando, cedendo le armi al favorito Kravtsiv, è stato relegato al 10° posto (16° per spareggio tecnico) nel gruppo a 6, guidato dal GM ucraino Sergey Fedrochuk. Alla manifestazione, che quest’anno ha dovuto rinunciare al consueto Trofeo Karpov a causa di uno sponsor che si è ritirato all’ultimo momento, hanno preso parte 136 giocatori, provenienti da diciassette Paesi diversi, tra cui venti GM e tredici MI.
Risultati: http://www.echecs.asso.fr/FicheTournoi.aspx?Ref=46127
Classifica finale: 1° Gozzoli 7,5 punti su 9; 2°-7° Moussard, Kravtsiv, Kollars, Khademalsharieh, Bellahcene, Palac 7; 8°-9° Shchekachev, Di Nicolantonio 6,5; 10°-24° Fedorchuk, Sumets, Vaisser, Malakhatko, Onischuk, Zelcic David, Strikovic, Naumkin, Vareille, Deden, Doluhanova, Gevorgyan, Ivanov, Rajesh 6; ecc.

SALAMANCA (SPAGNA): TOPALOV RISPETTA IL PRONOSTICO, KARPOV QUARTO
Il superGM bulgaro Veselin Topalov ha dominato l’ottava edizione del torneo magistrale di Salamanca (Spagna), disputata dal 24 al 27 ottobre. Topalov, favorito della vigilia, ha rispettato il pronostico, piazzandosi al primo posto in solitaria e imbattuto con 6,5 punti su 7, pareggiando solo al secondo turno coni il GM spagnolo Miguel Santos Ruiz. Proprio quest’ultimo è salito sul secondo gradino del podio a quota 5, con un bottino di quattro vittorie, due pareggi e una sconfitta al terzo turno con la MI spagnola Anna Matnadze. Terzi ex aequo hanno concluso i GM Julio Granda Zuniga (Perù) e Anatoly Karpov (Russia) con 4,5 punti: Karpov ha perso al secondo turno con Granda Zuniga nel tentativo di convertire una posizione completamente vinta e al turno successivo con Topalov, mentre Granda ha perso con la MI turca Ekaterina Atalik e Topalov al quarto e al sesto turno. Il torneo, giocato a cadenza rapid (40 minuti più 5 secondi per mossa), aveva un rating medio (rapid) di 2463.
Risultati: http://chess-results.com/tnr375547.aspx
Classifica finale: 1° Topalov 6,5 punti su 7; 2° Santos Ruiz 5; 3°-4° Grande Zuniga, Karpov 4,5; 5ª-6ª Matnadze, Atalik 3; 7ª Skripchenko 1,5; 8ª Calzetta Ruiz 0

ISOLA DI CAPRI: IL RUMENO ISTRATESCU LA SPUNTA SU TIVIAKOV E KUZUBOV
Il torneo dell’isola di Capri continua a crescere. Dopo il successo del forte GM russo Aleksandr Rakhmanov e gli 88 partecipanti del 2017 (contro i 71 del 2016 e i 48 del 2015), quest’anno l’evento, disputato dall’1 al 4 novembre, ha fatto registrare ancora un lieve incremento di giocatori, 95 in rappresentanza di dodici Paesi, ma soprattutto un’impennata sotto il profilo qualitativo, con sei GM (due over 2600), quattro MI e quattro MF ai nastri di partenza. A spuntarla, a sorpresa ma non troppo, è stato il GM rumeno Andrei Istratescu, che si è imposto solitario e imbattuto con 5,5 punti su 7, staccando di mezza lunghezza altri quattro GM, anche loro senza sconfitte nel ruolino di marcia: il campione olandese Sergei Tiviakov, l’ucraino Yuriy Kuzubov, favorito della vigilia (Elo 2660), il connazionale Mihail Marin e il sudafricano Kenny Solomon. Più dietro, a 4,5, hanno chiuso il MI tedesco Lev Yankelevich, il GM bergamasco Sabino Brunello, miglior azzurro in gara dopo un avvio da dimenticare (1 su 3), e il MF spagnolo Javier Aguera Naredo.
Nel gruppo B il cosentino Simone Greco, numero due di tabellone, l’ha spuntata con un perentorio 6,5 su 7, lasciandosi alle spalle il 12enne napoletano Gaetano Verre e il salernitano Michele Vitale, entrambi a 5,5.
Il torneo ha spento quest’anno le quattro candeline ed è stato intitolato come al solito a Vladimir Lenin. Il legame tra Capri, Lenin ed il gioco degli scacchi è rappresentato in una nota fotografia, scattata sulla terrazza di villa Blaesus, sovrastante via Krupp, proprio a Capri. Nel primo decennio del secolo scorso l’isola fu méta di molti rivoluzionari russi in esilio, fra i quali Lenin appunto, che vi soggiornò nel 1908 e nel 1910; proprio tra il 10 e il 17 aprile 1908 il futuro capo del partito bolscevico fu immortalato in una foto durante una partita a scacchi contro il filosofo Aleksandr Bogdanov, alias Alexandr Malinovskij. È una delle rare immagini che mostra Lenin in esilio e la sola che illustra una fase decisiva della lotta filosofica contro le deviazioni del movimento rivoluzionario.
Risultati: http://vesus.org/
Classifiche finali
Open A: 1° Istratescu 5,5 punti su 7; 2°-5° Tiviakov, Kuzubov, Marin, Solomon 5; 6°-8° Yankelevich, S. Brunello, Aguera Naredo 4,5; 9°-15ª E. Stromboli, Yugina, Vuelban, Martorelli, E. Messina, Gregori, Zimina 4; ecc.
Open B: 1° S. Greco 6,5 punti su 7; 2°-3° Verre, Vitale 5,5; 4°-11° Zanfir, Maione, Lombardi, Rametta, Mammi, Abbes, Boccia, Mancin 5; 12°-15° Bernasconi, Santangelo, Lamberti, Berti 4,5; ecc.

VENEZIA: AUTUNNO SCACCHISTICO, PIER LUIGI BASSO RISPETTA IL PRONOSTICO
L’acqua alta non ferma l’Autunno scacchistico. La 25ª edizione del torneo lagunare è stata disputata dall’1 al 4 novembre, malgrado le condizioni meteo, e a imporsi al fotofinish è stato il GM trevigiano Pier Luigi Basso, favorito della vigilia. L’evento era intitolato ancora una volta alla memoria di un giocatore veneziano d’eccezione, il GM Mario Monticelli, tre volte campione italiano. Basso ha rispettato il pronostico, ma solo lo spareggio tecnico gli ha permesso di superare il MI bosniaco Aleksandar Savanovic che, come lui, aveva totalizzato 4,5 punti su 5, dopo il pareggio nello scontro diretto del terzo turno. Terzo a 3,5 si è classificato il GM serbo Miroljub Lazic; a un passo dal podio un altro serbo, il MI Andjelko Dragojlovic, si è piazzato quarto alla guida di un nutrito gruppo a 3, composto anche dalla MI Elena Sedina, dal russo Gleb Dudin e dai veneziani MF Andrea Dappiano e Gabriele Mileto.
Nell’open A il vicentino Alessandro Brotto l’ha spuntata per spareggio tecnico sul veneziano Alberto Velluti, sul vicentino Daniel Zarpellon e sul rodigino Stefano Zanirato, che come lui avevano totalizzato 3,5 punti su 5. Appena fuori dal gruppo di testa ha concluso il veneziano Renzo Rorato, che partiva come favorito della vigilia, ma è stato battuto da Brotto nello scontro diretto del secondo turno.
Il veneziano Francesco Defina ha dominato a sorpresa l’open B, dove si è imposto in solitaria e imbattuto con 5 punti su 5, partendo con il numero 14 di tabellone. Il veneziano Grigory Petrenko e il trevigiano Alberto Pompili, favorito della vigilia, hanno quindi spartito il secondo posto a quota 4.
Nell’open C il veneziano Marco Barecchia ha rispettato il pronostico, imponendosi in solitaria e imbattuto con 4 punti su 5. Dietro di lui il veneziano Edoardo Conte (classe 2008), il bolognese Paolo Pedrazzi e il veneziano Gabriele Serea (classe 2010) hanno spartito il secondo posto a 3,5.
Il serbo Miroljub Lazic ha, inoltre, vinto il torneo blitz giocato il 2 novembre con 8,5 punti su 9, mentre il russo Gleb Dudin si è piazzato secondo a 7,5 e il MI serbo Gojko Laketic terzo a 6,5.
Alla manifestazione hanno preso parte 80 giocatori, provenienti da sei Paesi diversi, tra cui tre grandi maestri, cinque maestri internazionali e un maestro Fide nel torneo magistrale.
Risultati: http://vesus.org/
Classifiche finali
Master: 1°-2° Basso, Savanovic 4,5 punti su 5; 3° Lazic 3,5; 4°-8° Dragojlovic, Sedina, Dudin, Dappiano, Mileto 3; 9°-11° Santolini, Chetverik, Laketic 2,5; ecc.
Open A: 1°-4° Brotto, Velluti, Zarpellon, Zanirato 3,5 punti su 5; 5°-8° Rorato, Scarsella, Pasin, Gennari 3; ecc.
Open B: 1° Defina 5 punti su 5; 2°-3° Petrenko, Pompili 4; 4°-6° Poli, Casagrance, Budyi 3,5; 7°-11° Candian, Urbinati, Fonovic, Cervati, Balbi 3; ecc.
Open C: 1° Barecchia 4 punti su 5; 2°-4° Conte, Pedrazzi, Serea 3,5; 5°-6° Viotti, Celadon 3; 7ª De Bianchi 2,5; 8°-9° Bertaggia, Zantoni 2; ecc.

FORLÌ: GILEVYCH PRIMO PER SPAREGGIO TECNICO MEMORIAL ALESSANDRO ZANZANI
Il MI bolognese Artem Gilevych ha vinto al fotofinish la prima edizione del torneo internazionale “Città di Forlì”, disputata dal 2 al 4 novembre e intitolata alla memoria dell’ex presidente del circolo di Forlì, Alessandro Zanzani, scomparso nel 2014. Gileych si è piazzato al primo posto superando per spareggio tecnico il maestro piacentino Mauro Tirelli che, come lui, aveva totalizzato 4,5 punti su 6: mentre il MI di origine ucraina ha concluso il torneo senza sconfitte, Tirelli è stato superato al secondo turno dal MI salernitano Duilio Collutiis. Proprio Collutiis è salito sul terzo gradino del podio alla guida del gruppo a 4, composto anche dal MI lombardo Daniele Genocchio, dal MI milanese Angelo Damia, dal MF riminese Maurizio Brancaleoni e dal MF milanese Franco Misiano. Solo ottavo ex aequo il GM monegasco Igor Efimov, che partiva come favorito della vigilia, ma è stato rallentato nella corsa al primo posto da troppi pareggi e dalla sconfitta subita all’ultimo turno ad opera del già citato Tirelli. Efimov ha superato per spareggio tecnico il maestro pavese Jasen Giretti Kanev, dopo che entrambi avevano totalizzato 3,5 punti.
Nessuna sorpresa nell’open B, dove il bolognese Alberto Muraro, favorito della vigilia, si è piazzato al primo posto in solitaria e imbattuto con 5 punti su 6. Dietro di lui il riminese Federico Sparvoli (classe 2005) è salito sul secondo gradino del podio dopo aver superato per spareggio tecnico la riminese (classe 2004) Alessandra Scarpa e Nicola Carrea di Forlì-Cesena che, come lui, avevano totalizzato 4,5 punti.
Infine, il bresciano Ernest Rusanov (classe 2003) ha vinto a sorpresa l’open C: numero diciotto di tabellone su ventidue partecipanti, Rusanov si è imposto in solitaria con 5 punti su 6, perdendo solo al terzo turno con il riminese Luigi Catalano. Il riminese Luca Savoretti (classe 2007) e il triestino Roberto Boerci hanno invece spartito il secondo posto a quota 4,5, mentre il pisano Stefano Ruggirello, favorito della vigilia, si è piazzato ottavo (nono per spareggio tecnico) con 3,5. Alla manifestazione hanno preso parte in totale 71 giocatori, tra cui un GM, quattro MI e tre MF nel torneo principale.
Risultati: http://vesus.org/festivals/internazionale-citta039-di-forli039/
Classifiche finali
Open A: 1°-2° Gilevych, Tirelli 4,5 punti su 6; 3°-7° Collutiis, Genocchio, damia, Brancaleoni, Misiano 4; 8°-9° Efimov, Giretti Kanev 3,5; ecc.
Open B: 1° Muraro 5 punti su 6; 2°-4° F. Sparvoli, A. Scarpa, Carrea 4,5; 5°-8° Belemmi, Spartisano, C. Scarpa, Tonetto 4; 9°-10° L. Boerci, Perogio 3,5; ecc.
Open C: 1° Rusanov 5 punti su 6; 2°-3° Savoretti, R. Boerci 4,5; 4°-7° Carallo, Bertuccini, Catalano, Ravaioli 4; 8°-9° Gaggioli, Ruggirello 3,5; ecc.

TOSCANA: IN 169 AL “FLORENCE MOVE”, VINCE L’ARETINO FEDERICO MADIAI
Il maestro aretino Federico Madiai ha vinto al fotofinish la settima edizione del festival Florence Move, disputato a Firenze dal 2 al 4 novembre. Madiai, numero dodici di tabellone, si è piazzato al primo posto imbattuto con 4 punti su 5, superando per spareggio tecnico il MI croato Milan Mrdja e il casertano Alessandro Della Corte. Solo 9° (7° per spareggio tecnico) il MF romano Christian Palozza (classe 2001), che partiva come favorito della vigilia, ma è stato rallentato nella corsa al primo posto dalle sconfitte subite al secondo e al quarto turno per mano del MF bolognese Edoardo Vancini e del milanese Marco Massironi.
L’open A è stato vinto al fotofinish dal romano Adriano Lelli, che ha superato per spareggio tecnico il senese Genci Isufaj, il modenese Vincenzo Magagnini, il milanese Alessandro Bossi e il teramano Davide Rastelli, che come lui avevano totalizzato 4 punti su 5.
Il pistoiese Federico Salvadori l’ha spuntata per spareggio tecnico nell’open B, chiudendo a quota 4 su 5 e superando il fiorentino Guido Conti. La bolognese Tosca Proietti si è invece piazzata terza alla guida di un nutrito gruppo a 3,5.
Nell’open C l’aretino Paolo Rossi ha vinto a sorpresa in solitaria e imbattuto con 4,5 punti su 5, staccando di mezza lunghezza il fiorentino Petraq Petri, favorito della vigilia, su cui aveva avuto la meglio nell’incontro diretto del quarto turno. Petri l’ha spuntata per spareggio tecnico sul teramano Roberto Conte che, come lui, aveva totalizzato 4 punti.
La georgiana Maia Machitidze ha, infine, dominato l’open D, piazzandosi al primo posto in solitaria e imbattuta con 4,5 punti su 5, staccando di mezza lunghezza un terzetto di inseguitori: il lucchese Mario Nicolini, il modenese Matteo Ballotti e il pavese Riccardo Treccozzi (entrambi classe 2007).
Il fiorentino Nicolò Di Girolamo si è imposto con 5,5 punti su 7 nel blitz disputato il 3 novembre: dietro di lui il lucchese Ermanno Pacini l’ha spuntata per spareggio tecnico sul fiorentino Riccardo Bisignano e sul pratese Daniele Bottazzi ,che come lui avevano totalizzato 4 punti.
Al festival hanno preso parte 169 giocatori, provenienti da sei Paesi diversi, tra cui un maestro internazionale e sette maestri Fide nel magistrale.
Risultati: http://vesus.org/festivals/florence-move-2018-vii-edizione/
Classifiche finali
Magistrale: 1°-3° Madiai, Mrdja, Della Corte 4 punti su 5; 4°-6° Vancini, Bettalli, Massironi 3,5; 7°-11° Quaranta, Landi, C. Palozza, Giuriati, Napoli 3; ecc.
Open A: 1°-5° Lelli, Isufaj, Magagnini, Bossi, Rastelli 4 punti su 5; 6°-8° Simonini, Moretti, Rosato 3,5; ecc.
Open B: 1°-2° Salvadori, Conti 4 punti su 5; 3ª-9° Proietti, Pasta, Bertolozzi, Roccanti, Spada, Bellachioma, Di Meo 3,5; ecc.
Open C: 1° Rossi 4,5 punti su 5; 2°-3° Petri, Conte 4; 4°-6° Tomassetti, Malcagni, Mascia 3,5; 7°-11° Campisano, F. Palozza, Tirenna, Esposito, Campidonico 3; ecc.
Open D: 1ª Machitidze 4,5 punti su 5; 2°-4° Nicolini, Ballotti, Treccozzi 4; 5°-12° Esposti, Menicagli, Mauro, Milillo, Furlani, Furlani, Soremic, Pampanini, Di Domenico 3,5; ecc.

CALDARO (BOLZANO): NICHOLAS PALTRINIERI SI AGGIUDICA IL KALTERN TROPHY
Il MF bolzanino Nicholas Paltrinieri ha vinto al fotofinish la terza edizione del Kaltern Trophy, disputato a Caldaro, in Alto Adige, dall’1 al 4 novembre. Paltrinieri, numero due di tabellone, si è piazzato al primo posto con 4,5 punti su 6, ma solo lo spareggio tecnico gli ha permesso di superare il MF bellunese Alberto Barp, il MF torinese Fabrizio Molina e il tedesco Artur Schelle. Paltrinieri ha concluso il torneo imbattuto, a differenza del favorito della vigilia, Alberto Barp, che è stato fermato al quinto turno da Molina dopo aver pareggiato lo scontro diretto del quarto turno col vincitore. A un passo dalla zona podio si è piazzato il trevigiano Joshuaede Cappelletto, classe 2005, che ha spartito il quinto posto con il MF trentino Francesco Seresin.
Il trentino Giovanni Dallaglio si è aggiudicato l’open B, dove si è piazzato al primo posto in solitaria e imbattuto con 5 punti su 6, vincendo le prime quattro partite e staccando di mezza lunghezza il tedesco Klaus Baerthel e l’udinese Davide Ciani, che hanno spartito il secondo posto a quota 4,5.
Il bolzanino Manuel Perathoner (classe 2002) ha dominato a sorpresa l’open C dove, partendo con il numero 20 di tabellone, si è imposto in solitaria e imbattuto con 5,5 punti su 6. Dietro di lui, Jakob Egger si è piazzato secondo a quota 5, mentre Andrea Dalla Valle si è aggiudicato il bronzo con 4,5 punti.
Al torneo hanno preso parte 80 giocatori, provenienti da cinque Paesi diversi, tra cui quattro maestri Fide nell’Open principale.
Sito ufficiale: http://www.chess.bertagnolli.com/Kaltern-Trophy/
Classifiche finali
Open A: 1°-4° Paltrinieri, Barp, Molina, Schelle 4,5 punti su 6; 5°-6° Cappelletto, Seresin 4; 7°-10° Engl, Comai, Haldemann, Tonina 3,5; ecc.
Open B: 1° Dallaglio 5 punti su 6; 2°-3° Baerthel, Ciani 4,5; 4°-5° Cosci, Maechler 4; 6°-11° Slacik, Gatti, Lantschner, Schroffenegger, Grundhammer, Zuev 3,5; ecc.
Open C: 1° M. Peranthoner 5,5 punti su 6; 2° Egger 5; 3° Dalla Valle 4,5; 4°-6ª Sartore, C. Peranthoner, Erdoesi 4; 7°-10ª Baumberger, Demetz, And. Giacomazzi, Cestari 3,5; ecc.

GABICCE MARE: MONTEBELLUNA DOMINA DI NUOVO IL CAMPIONATO A SQUADRE U16
La favorita Montebelluna ha dominato anche quest’anno il campionato italiano giovanile a squadre, ospitato a Gabicce Mare, nelle Marche, dall’1 al 4 novembre, e organizzato dal circolo scacchi Fano. Nel gruppo U16 la formazione trevigiana, che aveva tra le proprie fila i fratelli e maestri Fide Leonardo e Antonio Loiacono e i 1ª nazionale Pietro Moretto e Silvia Bordin, ha concluso solitaria in vetta a punteggio pieno, 12 punti di squadra su 12 (18,5 su 24 individuali), staccando di due lunghezze l’Accademia scacchi Milano A (10 – 17,5), già seconda lo scorso anno, e di quattro l’ASD Sempre Uniti di Asti (8 – 16,5), Ostia scacchi ‘1’ (8 – 16), La Torre Smeducci di San Severino Marche (8 – 15), l’Excelsior Bergamo (8 – 14) e il Centro scacchi Palermo (8 – 13). Le medaglie d’oro di scacchiera le hanno vinte Antonio Loiacono, 5,5 su 6 in 1ª scacchiera, Leonardo Loiacono, 5 su 6 in 2ª, Giulio Maria Simeone (Accademia Milano A), 5,5 su 6 in 3ª, e Silvia Bordin, 5 su 6 in 4ª.
Fra gli under 12 Torino (Giorgio Gola, Nicolò Briata, Alberto Rotondaro, Stefano Bertola e Giulio Agresta) ha concluso anch’essa con 12 punti di squadra su 12 (22 su 24 individuali), staccando di due lunghezze la favorita Centro scacchi Palermo (10 – 18) e di quattro Montebelluna (8 – 14) e l’Accademia scacchi Milano A (8 – 12,5).
La bresciana Torre Blu di Puegnago del Garda (Tommaso Salvi, Arturo Salvi, Sergio Gorlani e Angela Sirignano), infine, si è aggiudicata la sezione U10 con 11 punti su 12 (19,5 su 24 individuali), superando CPS Young di Palermo (10 – 19,5) e Ostia scacchi (9 – 16,5). Alla manifestazione hanno preso parte in totale cinquantotto formazioni.
Sito ufficiale: http://www.italychess.com/

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