MS: on line il numero 932

E’ on line il numero 932 del nostro settimanale web, Messaggero Scacchi. E’ possibile leggerlo in formato pdf. Il file di partite è in formato PGN zippato.
In questo numero:
1 – TRIESTE: VINCE L’UCRAINO SUMETS, BRUNELLO TERZO E NORMA MI PER BARP
2 – CHELYABINSK (RUSSIA): ARTEMIEV DOMINA IL RAPID IN MEMORIA DI KURNOSOV
3 – SABADELL (SPAGNA): IL PERUVIANO CRUZ IN SOLITARIA, STELLA 4° EX AEQUO
4 – CESENATICO: MIRZOEV LA SPUNTA SU HORVATH E CORVI NEL FESTIVAL BCC
5 – IMPERIA: IL BIELORUSSO MAIOROV SI IMPONE PER SPAREGGIO SU SALVADOR
6 – BUDAPEST (UNGHERIA): IL VIETNAMITA TUAN MINH TRAN RE DEL FIRST SATURDAY

TRIESTE: VINCE L’UCRAINO SUMETS, BRUNELLO TERZO E NORMA MI PER BARP
Nuova sede di gioco e nuovo record di partecipazione per il festival internazionale di Trieste, che dall’1 all’8 settembre ha celebrato la 20ª edizione con 133 giocatori al via e un parterre di nove grandi maestri, tra i quali Sergei Tiviakov, già campione europeo nel 2008 nonché campione del mondo under 16 nel 1989 e under 18 nel 1991.
Gara combattuta fino agli minuti dell’ultimo turno: dopo circa sei ore di gioco la GMf indiana Swaminathan Soumya usciva sconfitta dal confronto col possente GM ucraino Andrey Sumets, il quale si aggiudicava la prima moneta con 7 punti su 9, complice il drammatico epilogo, una decina di minuti dopo, della partita tra Tiviakov e Sabino Brunello. Il GM bergamasco, partito male con due brucianti sconfitte al secondo e quarto turno, concludeva brillantemente la sua rimonta, infilzando Tiviakov in un finale molto tattico con una serie di mosse precise, a dispetto del forte zeitnot che molto prima, nel mediogioco, gli aveva consigliato di proporre patta per due volte quando sulla scacchiera la sua posizione era chiaramente favorevole.
Secondo, anche lui a quota 7, si è classificato il GM Vladimir Burmakin, che all’ultimo turno ha avuto la meglio sul 12enne indiano Gukesh, obbligato a inseguire la vittoria per centrare l’obiettivo della seconda norma di GM. Il piccolo indiano ha ancora pochi mesi per concludere la sua tournée europea ricalcando le gesta del connazionale Praggnanandhaa, che proprio in Italia, a Ortisei, aveva conquistato pochi mesi fa il titolo di grande maestro. A proposito di norme anche la meno giovane Soumya ha inseguito quella di GM assoluto fino all’ultimo turno; non ci è riuscita, ma se non altro aveva già messo al sicuro la terza e ultima norma di MI assoluto.
È davvero un peccato che Soumya o Gukesh non siano riusciti a vincere l’ultima partita, perché se una donna o un 12enne avessero conquistato il primo posto in un torneo del livello di Trieste sarebbe stata una notizia in qualche modo storica. A loro onore resta il merito di essere approdati all’ultimo turno nel quintetto di testa, alla pari dei forti GM Tiviakov, Sumets e Burmakin.
Venendo agli italiani, da notare che Brunello, medaglia di bronzo a 6,5, è soltanto il terzo dei nostri che riesce a issarsi sul podio di Trieste, il che la dice lunga sulla forza media del torneo. L’albo d’oro del festival internazionale organizzato dalla Società Scacchistica Triestina 1904 dice che prima di lui c’erano riusciti soltanto Fabiano Caruana (terzo nel 2007) e Alberto David (secondo nel 2015).
Quest’anno era partito molto bene Denis Rombaldoni, imbattuto con 4 punti su 5, ma poi il MI pesarese si è arenato racimolando solo un punto nelle ultime quattro partite. Anche il MF Alberto Barp ha iniziato con 4 punti su 5 (tra cui una vittoria con Brunello e due patte con i GM Diermair e Tiviakov) cui sono seguiti altre due preziosi mezzi punti con i GM Burmakin e Stocek, che hanno permesso al 19enne bellunese di assicurarsi la seconda norma MI praticamente già al settimo turno, dopo che l’anno scorso proprio a Trieste aveva conquistato la prima. Purtroppo il sogno di una norma GM si è infranto con le due sconfitte dell’ottavo e nono turno, peraltro contro altri due GM, Sumets e il russo Evgeny Vorobiov.
I gemelli Leonardo e Antonio Loiacono, invitati a partecipare in forza del primo e secondo posto ai campionati italiani U16 di Scalea, hanno concluso rispettivamente con 4,5 e 5,5 punti, il che ha permesso ad Antonio di aggiudicarsi il premio come miglior italiano (al di fuori della classifica assoluta che premiava i primi otto).
Nel torneo B (ovvero 13º trofeo patrocinato dalla Fondazione “Libero e Zora Polojaz”) ha vinto il 14enne sloveno Simon Trussevich con 8 punti su 9, con un distacco di mezzo punto sul goriziano Franco Belardinelli. Ottimo terzo l’81enne Giuseppe Laco di Gorizia, che con 6 punti e mezzo ha superato per spareggio tecnico la 17enne triestina Lejla Juretic e il tedesco Quirin Walbrecht.
Alla premiazione il nuovo presidente della gloriosa Triestina 1904, Maurizio Riccobon, affiancato nell’organizzazione di questa edizione dal deus ex machina della manifestazione Gianni Decleva ha sottolineato la partecipazione di oltre cinquanta U18 tra il torneo principale e il trofeo “Polojaz”, rinnovando l’impegno a proseguire con ulteriori miglioramenti nell’edizione 2019.
Sito ufficiale: http://www.sst1904.com/
Classifiche finali
Open A: 1°-2° Sumets, Burmakin 7 punti su 9; 3° Brunello 6,5; 4°-13° Tiviakov, Santos Latasa, Schreiner, Vorobiov, Soumya, Tomazini, Tratar, Gukesh, Stocek, Arman 6; 14°-16° Iniyan, Verstraeten, A. Loiacono 5,5; ecc.
Open B: 1° Trussevich 8 punti su 9; 2° Belardinelli 7; 3°-5° Laco, Juretic, Walbrecht 6,5; 6°-12° Ursic, Verstraeten, Gregoric, Hercegovac, Tomio, Markocic, Reuschel 6; 13°-19ª Mazzetta, Marinsek, F. Gabassi, Butenandt, Gruden, Possa, C. Gabassi 5,5; ecc.

CHELYABINSK (RUSSIA): ARTEMIEV DOMINA IL RAPID IN MEMORIA DI KURNOSOV
Igor Kurnosov è uno dei giovani GM russi di maggior talento del blocco venuti a mancare in tragiche circostanze negli scorsi anni. Nato il 30 maggio 1985 a Chelyabinsk, in Russia, Kurnosov era scomparso in seguito a un incidente stradale l’8 agosto 2013. Proprio a Chelyabinsk, dal 7 al 9 settembre, ha avuto luogo l’ormai tradizionale open rapid in sua memoria, cui hanno preso parte 214 giocatori, fra i quali trentotto GM, inclusi big russi di primissimo piano quali il neocampione nazionale Dmitry Andreikin e Vladislav Artemiev. Proprio quest’ultimo si è imposto imbattuto e in solitaria con la bellezza di 9,5 punti al termine degli 11 turni di gioco, staccando di una lunghezza i connazionali Dmitry Kokarev e Ilia Iljiushenok e di una e mezza altri dodici giocatori, fra i quali Andreikin e Alexander Morozevich. La cadenza di gioco era, come al solito, di 15 minuti più 10 secondi per mossa.
Risultati: http://chess-results.com/tnr366752.aspx
Classifica finale: 1° Artemiev 9,5 punti su 11; 2°-3° Kokarev, Iljiushenok 8,5; 4°-15° Yuffa, Oparin, Chigaev, Morozevich, Bocharov, Andreikin, Pridorozhni, Volkov, Zvjaginsev, Lysyi, Drygalov, Iskusnyh 8; ecc.

SABADELL (SPAGNA): IL PERUVIANO CRUZ IN SOLITARIA, STELLA 4° EX AEQUO
Il favorito GM peruviano Cristhian Cruz ha vinto al fotofinish l’edizione 2018 dell’open di Sabadell (Spagna), disputata dall’1 al 10 settembre. Cruz ha conquistato la vetta al sesto turno insieme al MI spagnolo Carles Diaz Camallonga, con il quale ha proceduto di pari passo per quasi tutto il torneo; i due battistrada erano appaiati a quota 6 anche prima del nono e ultimo turno, ma qui il peruviano ha operato il sorpasso sconfiggendo il MI spagnolo Lazaro Lorenzo De La Riva, mentre Diaz Camallonga è stato fermato sul pari dal MI cubano Luis Lazaro Aguero Jimenez, venendo raggiunto infine a 6,5 dal GM spagnolo Levon Aroshidze (comunque terzo in quanto battuto nello scontro diretto del quinto turno da Diaz Camallonga). Nel gruppo dei quarti classificati a quota 6 ha chiuso fra gli altri il GM cremonese Andrea Stella, da anni un habitué dei tornei in terra iberica: dopo aver patìto due ko consecutivi al terzo e al quarto turno, l’azzurro, numero tre di tabellone, ha recuperato terreno senza incorrere in altri incidenti di percorso. All’evento hanno preso parte in totale 147 giocatori, fra i quali cinque GM e sette MI nel gruppo principale.
Risultati: http://chess-results.com/tnr361882.aspx
Classifica finale: 1° Cruz 7 punti su 9; 2°-3° Diaz Camallonga, Aroshidze 6,5; 4°-8° Muñoz, Aguero Jimenez, Gonzalez Garcia, Valenzuela Gomez, Stella 6; 9°-12° Valdés Romero, Lorenzo De La Riva, Fernandez Diaz, Nieto Farreny 5,5; ecc.

CESENATICO: MIRZOEV LA SPUNTA SU HORVATH E CORVI NEL FESTIVAL BCC
Il GM azerbaigiano Azer Mirzoev si è aggiudicato la 22ª edizione del Festival internazionale di Cesenatico “Romagna Banca”, disputata dall’1 al 9 settembre. Mirzoev, numero due nella griglia di partenza, si è imposto in solitaria e imbattuto con 7 punti su 9, staccando di mezza lunghezza il GM ungherese Csaba Horvath, favorito della vigilia, e il MF romano Marco Corvi, che ha sfiorato la norma MI (avrebbe dovuto vincere all’ultimo turno con Mirzoev). Corvi, che partiva con il numero otto di tabellone, ha giocato un torneo di vertice, pareggiando con Horvath e con il vincitore nei decisivi ultimi due turni; l’unico a sconfiggerlo, al quarto turno, è stato il MI lombardo Daniele Genocchio, che si è piazzato infine quarto, quinto per spareggio tecnico dietro al GM tedesco Arkadij Rotstein, nel gruppo a 6.
Il ravennate Marco Landi ha, invece, dominato a sorpresa l’Open B. Partendo con il numero 26 di tabellone, ha infilato una vittoria dopo l’altra, totalizzando 8 punti su 9 e pareggiando solo con il candidato maestro novarese Luciano Fattorelli e con il 16enne riminese William Pecci. Proprio quest’ultimo si è piazzato secondo in solitaria con 7 punti, mentre il romano Stefano Zanirato si è aggiudicato il bronzo dopo aver superato per spareggio tecnico la ferrarese Lara Scagliarini (classe 2002) e il vicentino Mario Rigo che, come lui, avevano totalizzato 6,5 punti. Sesto alla guida del gruppo a 6 il ferrarese Alberto Miotto, classe 2005, che partiva come favorito della vigilia.
Il bresciano Alessandro Bortolotti, classe 2005, si è infine aggiudicato l’open C al fotofinish, superando per spareggio tecnico il modenese Ottavio Mammi, classe 2009, che come lui aveva totalizzato 7 punti su 9; terzo a 6,5 il bolognese Marco Neri. Alla manifestazione hanno preso parte in totale 128 giocatori, provenienti da sette Paesi diversi, tra i quali tre grandi maestri, quattro maestri internazionali e cinque maestri Fide nel torneo principale.
Risultati: http://vesus.org/festivals/xxii-festival-di-cesenatico-romagnabanca/
Classifiche finali
Open A: 1° Mirzoev 7 punti su 9; 2°-3° Horvath, Corvi 6,5; 4°-6° Rotstein, Genocchio, Damia 6; 7°-9° De Santis, Friedrich, Schaefer 5,5; 10°-15° Brancaleoni, Medici, Vuelban, Marzocchi, Marzano, Rago 5; ecc.
Open B: 1° Landi 8 punti su 9; 2° Pecci 7; 3°-5° Zanirato, Scagliarini, Rigo 6,5; 6°-10° Miotto, Ollari, Bisignano, Dallaglio, Zorzetto 6; 11°-14° Tonetto, Rocchetti, Fattorelli, Caldara 5,5; ecc.
Open C: 1°-2° Bortolotti, Mammi 7 punti su 9; 3° Neri 6,5; 4°-5ª Danza Sproviero, Montanari 6; 6°-9ª Priori, Bianco, Frusteri, Botticelli 5,5; ecc.

IMPERIA: IL BIELORUSSO MAIOROV SI IMPONE PER SPAREGGIO SU SALVADOR
Il GM bielorusso Nikita Maiorov ha vinto al fotofinish il Festival internazionale di Imperia, che quest’anno ha spento le 60 candeline ed è stato disputato dal 2 al 9 settembre. Maiorov, favorito della vigilia, è riuscito a rispettare il pronostico solo grazie allo spareggio tecnico, che gli ha permesso di superare il GM filippino Roland Salvador dopo che entrambi avevano totalizzato 7,5 punti su 9, pareggiando l’incontro diretto del quarto turno. Sul terzo gradino del podio è salito il GM armeno Gevorg Harutjunyan con 7 punti; quarto a 6 il GM francese Nikolay Legky. Il MI milanese Mario Lanzani ha ottenuto il miglior piazzamento fra gli italiani in gara, con il suo quinto posto alla guida del terzetto a 5,5 composto anche dal tedesco Jeffrey Lopez-Rojas e dal MF romano Pierluigi Passerotti.
Il brianzolo Cesare Giuberchio si è imposto nell’open B, dove si è piazzato primo in solitaria e imbattuto con 6,5 punti su 8, staccando di una lunghezza i suoi avversari più diretti; il milanese Roberto Pace è, infatti, salito sul secondo gradino del podio alla guida del gruppo a 5,5 composto anche dal bolzanino Stefano Paparella, dal francese Jean-Louis Clech e dal latinense Antonio Barletta.
Il russo Alexey Shadrin ha dominato l’open C, piazzandosi al primo posto in solitaria e imbattuto con 7 punti su 8. Sul secondo gradino del podio è salita la bolzanina Nicole Samantha Paparella, classe 2002, con 6 punti, seguita dal genovese Stefano Roversi e dall’alessandrino Murad Musheghyan, che hanno spartito il terzo posto a quota 5,5.
Il torinese Giovanni Busso, classe 1938, ha infine rispettato il pronostico vincendo l’open D, anche se gli è servito lo spareggio tecnico per superare gli imperiesi Fulvio Ramella e Giancarlo Munaro che, come lui, aveano totalizzato 6 punti su 8. All’evento hanno preso parte in totale 95 giocatori, provenienti da otto Paesi diversi, tra cui quattro grandi maestri, un maestro internazionale e tre maestri Fide nell’Open principale.
Sito ufficiale: http://www.imperiascacchi.it/
Classifiche finali
Open A: 1°-2° Maiorov, Salvador 7,5 punti su 9; 3° Harutjunyan 7; 4° Legky 6; 5°-7° Lanzani, Lopez-Rojas, Passerotti 5,5; 8°-10ª Thakur, Sbarra, Makhija 5; ecc.
Open B: 1° Giuberchio 6,5 punti su 8; 2°-5° Pace, S. Paparella, Clech, Barletta 5,5; 6°-9° Altieri, Hadamard, Boccalatte, Favaro 5; ecc.
Open C: 1° Shadrin 7 punti su 8; 2ª N. S. Paparella 6; 3°-4° Roversi, Musheghyan 5,5; 5°-6° Martinez, J. D. Coqueraut 5; 7°-10° Salerno, Berutti, Pettarini, L. Coqueraut 4,5; ecc.
Open D: 1°-3° Busso, Ramella, Munaro 6 punti su 8; 4°-5° L. Delucis, Acquarone 5; 6°-10° G. Delucis, Pineau, Danesi, Migotto, Borrelli 4,5; ecc.

BUDAPEST (UNGHERIA): IL VIETNAMITA TUAN MINH TRAN RE DEL FIRST SATURDAY
Il GM vietnamita Tuan Minh Tran ha vinto l’edizione di settembre del tradizionale torneo First Saturday, disputata a Budapest (Ungheria) dall’1 all’11 del mese. Tran Tuan si è imposto in solitaria e imbattuto con 7 punti su 9 nel gruppo GM (7ª categoria Fide, rating medio 2414), staccando di una lunghezza a mezza i suoi avversari più diretti, ovvero il MF polacco Mikolaj Tomczak (per lui norma MI) e il MI statunitense Michael Mulyar. Quarto a quota 5 si è classificato il MI ungherese Gergely Kantor, numero uno di tabellone e sconfitto solamente da Tomczak.
Nessuna sorpresa nel torneo MI (media Elo 2273), dove il favorito MI serbo Milovan Ratkovic ha rispettato il pronostici piazzandoso al primo posto in solitaria e imbattuto con 7 punti su 9. Dietro di lui, il MF inglese Mark Lyel si è piazzato secondo a 6, seguito dall’ungherese Vilmos Balint, terzo a 5,5.
Risultati: http://chess-results.com/tnr375119.aspx
Classifica finale: 1° T. M. Tran 7 punti su 9; 2°-3° Tomczak, Mulyar 5,5; 4° Kantor 5; 5°-7° Farago, Tran Minh, Belkhodja 4,5; 8° Kozak 4; 9° Nguyen 3; 10° Chakravarthi 1,5

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