MS: on line il numero 928

E’ on line il numero 928 del nostro settimanale web, Messaggero Scacchi. E’ possibile leggerlo in formato pdf. Il file di partite è in formato PGN zippato.
In questo numero:
1 – BIEL: MAMEDYAROV STELLARE, CARLSEN STACCATO DI UN PUNTO E MEZZO
2 – DORTMUND (GERMANIA): NEPOMNIACHTCHI FA CENTRO NEL TORNEO SPARKASSEN
3 – DANZHOU (CINA): YU PRIMO IN RIMONTA NEL SUPERTORNEO, ARGENTO PER LE
4 – SQUADRE OLIMPICHE: L’ITALIA CONFERMA I VINCITORI DELLA MITROPA CUP
5 – ALESSANDRIA: IL 16ENNE FRANCESCO SONIS SI IMPONE NELLA SEMIFINALE CIA
6 – BERGAMO: MORONI BATTE IVANISEVIC ALL’ARMAGEDDON E VINCE L’OPEN
7 – MULHOUSE (FRANCIA): SECONDO POSTO E TITOLO GM PER LUCA SHYTAJ
8 – ADDIO AL GRANDE MAESTRO ALOYZAS KVEINYS, CINQUE VOLTE CAMPIONE LITUANO
9 – ELSINORE (DANIMARCA): HAMMER LA SPUNTA SU ANDREIKIN NELL’OPEN XTRACON
10 – PARDUBICE (REPUBBLICA CECA): L’ARMENO MOVSESIAN IN SOLITARIA NELL’OPEN
11 – HULL (INGHILTERRA): ADAMS RE DI GRAN BRETAGNA PER LA SESTA VOLTA
12 – PALEOCHORA (GRECIA): BANIKAS PROFETA IN PATRIA, DAVID 10° EX AEQUO
13 – ANDORRA: L’OLANDESE ADMIRAAL SU TUTTI, SESTO IL FAVORITO FEDORCHUK
14 – PORTOROZ (SLOVENIA): MATEJ SEBENIK SENZA RIVALI, SESTO IL ROMANO CORVI
15 – LENZERHEIDE: BOGNER CAMPIONE SVIZZERO DAVANTI A GEORGIADIS E JENNI
16 – BUENOS AIRES: A PERALTA IL TITOLO ARGENTINO, QUARTO IL FAVORITO PICHOT
17 – MONDIALI SENIOR A SQUADRE: STATI UNITI E RUSSIA LASCIANO LE BRICIOLE
18 – MARE DI FANO: SOLODOVNICHENKO LA SPUNTA SU PROHASZKA E FEDORCHUK
19 – LIGNANO SABBIADORO: IL RUSSO EVGENIJ KALEGIN SI IMPONE IN RIMONTA
20 – ROBECCHETTO CON INDUNO: GROMOVS PRIMO PER SPAREGGIO NEL FESTIVAL

BIEL: MAMEDYAROV STELLARE, CARLSEN STACCATO DI UN PUNTO E MEZZO
Poco dopo che l’azero Shakhriyar Mamedyarov ha vinto una lunga battaglia contro il campione del mondo Magnus Carlsen al penultimo turno della 51ª edizione del supertorneo di Biel (20-31 luglio), assicurandosi il primo posto con un turno di anticipo, i fuochi d’artificio hanno illuminato il cielo sopra la cittadina svizzera. La tradizione di celebrare il vincitore del torneo con i fuochi d’artificio non è una novità, anche se stavolta si è sovrapposta ed è coincisa con la festa nazionale svizzera. Il successo di Mamedyarov, che ha staccato infine di una lunghezza e mezza lo stesso Carlsen, è stato così convincente che qualche giorno prima della fine del torneo Hanum Ibrahimova, l’ambasciatrice azera in Svizzera, aveva contattato gli organizzatori per sapere se avrebbe potuto assistere alla premiazione del suo connnazionale.
Mamedyarov, protagonista di un 2017 stellare, aveva fatto fatica a riprendersi dalla delusione dal torneo dei Candidati dello scorso marzo, ma a Biel ha dimostrato di essere tornato in sé. Il 33enne azero non sconfiggeva Carlsen dal 2008 e forse per questo il norvegese confidava di riuscire ad aggiudicarsi in extremis il torneo, malgrado a due partite dal termine fosse distanziato di un intero punto dal battistrada. Non è però andata come sperava Magnus e Shakh ha concluso in solitaria e imbattuto con 7,5 punti su 10. Dopo lo smacco del nono turno, Carlsen ha comunque messo a segno una vittoria finale contro lo svizzero Niko Georgiadis, ma la consolazione è stata talmente magra che il norvegese non si è nemmeno preoccupato di prendere parte alla conferenza stampa post partita. Il Campione del mondo, che il prossimo novembre dovrà difendere il titolo contro Fabiano Caruana, si è dovuto accontentare suo malgrado del secondo posto a quota 6. Il GM francese Maxime Vachier-Lagrave, che a Biel ha vinto ben cinque volte, si è piazzato terzo a 5,5, superando per spareggio tecnico il GM russo Peter Svidler.
Nonostante alcune buone vittorie nei primi turni, con Vachier-Lagrave e con il GM ceco David Navara, Carlsen non ha giocato un gran torneo e ora la differenza di punti Elo con Caruana si è ridotta a meno di una ventina, senza contare che dall’inizio dell’anno il norvegese ha vinto un solo torneo a cadenza classica, mentre Fabiano ne ha vinti tre.
Tornando a Biel, l’Open Master è stato vinto dal GM indiano Suri Vaibhav, che si è imposto in solitaria e imbattuto con 7 punti su 9, staccando di mezza lunghezza i suoi avversari più diretti; il GM tedesco Dennis Wagner si è aggiudicato il secondo posto per spareggio tecnico spuntandola sui GM Pavel Eljanov (Ucraina), Davorin Kuljasevic (Croazia), Salem A. R. Saleh (India) dal MI mongolo Sumiya Bilguun e dai GM Alexander Donchenko (Germania), Babu Lalith (India) e Nodirbek Abdusattorov (Uzbekistan).
Sito ufficiale: https://www.bielchessfestival.ch/Homepage.html
Classifica finale: 1° Mamedyarov 7,5 punti su 10; 2° Carlsen 6; 3°-4° Vachier-Lagrave, Svidler 5,5; 5° Navara 4; 6° Georgiadis 1,5

DORTMUND (GERMANIA): NEPOMNIACHTCHI FA CENTRO NEL TORNEO SPARKASSEN
Ian Nepomniachtchi brilla di nuovo. Il superGM russo ha vinto l’edizione 2018 del prestigiso Sparkassen Chess Meeting di Dortmund (Germania), disputata dal 14 al 22 luglio. Nepo si è imposto in solitaria e imbattuto con 5 punti su 7: il suo tipico stile veloce associato a una buona preparazione delle aperture gli hanno permesso di superare il forte parterre, vincendo tre delle sue quattro partite con il Bianco – pareggiando solo con Giri al primo turno -. D’altro canto, con il Nero ha dovuto fare un po’ di fatica per spartire il punto prima con il GM bielorusso Vladislav Kovalev al secondo turno e poi con il GM polacco Jan Krzystof Duda al sesto. Per Nepo, questo è il terzo podio di fila, dopo il secondo posto al torneo Poikovsky giocato tra maggio e giugno e la vittoria alla Gideon Japhet Cup (rapid) di Gerusalemme di inizio luglio, bottino che gli ha permesso di raggiungere il dodicesimo posto in lista Fide, superando Aronian, Grischuk e Yu Yangyi.
Tornando al torneo, Nepomniachtchi ha staccato di un’intera lunghezza i suoi avversari più diretti, ovvero Giri, Kovalev e a Duda, questi ultimi al loro debutto allo Spakassen di Dortmund. Entrambi hanno dimostrato di avere nervi d’acciaio, reggendo la tensione per tutta la durata del torneo; Duda, in particolare, si è distinto per aver sconfitto l’ex campione del mondo Vladimir Kramnik, record-man a Dortmund con i suoi dieci successi. La competizione aveva un rating medio di 2720 (19ª categoria Fide).
Sito ufficiale: https://www.sparkassen-chess-meeting.de
Classifica finale: 1° Nepomniachtchi 5 punti su 7; 2°-4° Giri, Kovalev, Duda 4; 5° Meier 3,5; 6°-7° Kramnik, Wojtaszek 3; 8° Nisipeanu 1,5

DANZHOU (CINA): YU PRIMO IN RIMONTA NEL SUPERTORNEO, ARGENTO PER LE
Il GM Yu Yangyi ha dominato la nona edizione del supertorneo di Danzhou (Cina), disputata dal 27 luglio al 3 agosto. Yu partiva come favorito della vigilia e ha rispettato il pronostico, nonostante un inizio un po’ traballante, che lo ha visto pareggiare al primo turno con il GM vietnamita Le Quang Liem e perdere al secondo con il connazionale GM Bu Xiangzhi; nei successivi cinque turni è riuscito però a ottenere un bottino di 4 punti, piazzandosi primo in solitaria con 4,5 punti su 7. Sul secondo gradino del podio a quota 4 è salito il già citato Le, che ha subito un’unica sconfitta, al terzo turno con Bu. Il 19enne Wei Yi, invece, l’ha spuntata per spareggio tecnico sui GM Vladimir Fedoseev (Russia), Jan-Krzysztof Duda (Polonia) e Bu, che come lui avevano totalizzato 3,5 punti. La competizione aveva un rating medio di 2728 (20ª categoria Fide).
Risultati: http://chess-results.com/tnr368325.aspx
Classifica finale: 1° Yangyi 4,5 punti su 7; 2° Le 4; 3°-6° Wei, Fedoseev, Duda, Bu 3,5; 7° Shankland 3; 8° Vidit 2,5

SQUADRE OLIMPICHE: L’ITALIA CONFERMA I VINCITORI DELLA MITROPA CUP
Squadra che vince non si cambia. Il ct Arthur Kogan ha confermato in toto la formazione azzurra che ha trionfato alla Mitropa Cup, convocando i medesimi giocatori anche per le Olimpiadi, in programma a Batumi (Georgia) a partire dal prossimo 23 settembre. La squadra maschile, capitanata dallo stesso Kogan, sarà dunque composta dai GM Daniele Vocaturo, Sabino Brunello, Luca Moroni, Michele Godena e dal MI Alessio Valsecchi: questi due vanno a sostituire, rispetto alle precedenti Olimpiadi di Baku 2016, Axel Rombaldoni e Danyyil Dvirnyy. Assente anche quest’anno, il GM Francesco Rambaldi che, nonostante sia il numero due italiano, non ha ancora esordito in nazionale.
Carlos Garcia Palermo guiderà per la prima volta (in sostituzione di Lexy Ortega) la formazione femminile, composta dalle MI Olga Zimina ed Elena Sedina, dalla GMf Marina Brunello, dalla MF Desirée Di Benedetto e dalla MFf Daniela Movileanu.
Quanto al parterre di Batumi, come da tradizione sono tanti i nomi degli scacchi internazionali che sarano ai nastri di partenza: sei, per ora, le squadre con Elo over 2700, ovvero Usa, Russia, Cina, Azerbaigian, India e Ucraina. Fabiano Caruana, a poco più di un mese dal match mondiale con Carlsen, guiderà la formazione statunitense, composta tra gli altri anche da Wesley So e Hikaru Nakamura; Vladimir Kramnik guiderà la Russia, che vedrà in campo anche Sergey Karjakin e Ian Nepomniachtchi; poi ci sono la Cina di Ding Liren, l’India della tigre Vishy Anand, l’Armenia di Levon Aronian, l’Olanda di Anish Giri e la Francia di Maxime Vachier-Lagrave. Tra i tanti nomi di spicco, non mancano i grandi assenti, come il campione del mondo Magnus Carlsen, che lascia la prima scacchiera al giovane talento Aryan Tari, Alexander Grischuk e Peter Svidler per la Russia, Francisco Vallejo Pons per la Spagna e Richard Rapport, che pare non abbia raggiunto un accordo soddisfacente con la federazione ungherese, dove milita Peter Leko.

ALESSANDRIA: IL 16ENNE FRANCESCO SONIS SI IMPONE NELLA SEMIFINALE CIA
Il 16enne MI oristanese Francesco Sonis ha vinto l’edizione 2018 della Semifinale del Campionato italiano assoluto, disputata ad Alessandria in Piemonte, dal 21 al 29 luglio. Sonis si è imposto in solitaria con 7 punti su 9, perdendo solo con l’ex campione italiano GM Danyyil Dvirnyy al penultimo turno. Dietro di lui, il MI trevigiano Pier Luigi Basso si è aggiudicato l’argento, superando per spareggio tecnico il GM bergamasco Sabino Brunello e il già citato Dvirnyy; quest’ultimo ha mancato di un soffio la qualificazione diretta alla finale del campionato italiano, riservata ai primi tre, ma può comunque sperare di accedervi tramite Elo (criterio attraverso il quale dallo scorso anno sono ammessi cinque giocatori). Quinto a quota 6 si è piazzato il MI bolognese Artem Gilevych, secondo nel 2017; sesti a 5,5 il MF romano Edoardo Di Benedetto, il MF torinese Stefano Yao, il MI eporediese Folco Castaldo, il 14enne CM nuorese Ieysaa Bin-Suhayl, il MF catanese Alessandro Santagati e il MF riminese Maurizio Brancaleoni.
In parallelo alla Semifinale si sono svolte (per il secondo anno) quelle del campionato femminile e del campionato Under 20, ciascuna con quattro posti in palio per le rispettive finali, che si disputeranno in un’unica sede insieme all’assoluto. Il romano Christian Palozza, classe 2001, ha vinto al fotofinish la finale U20, superando per spareggio tecnico il trevigiano Antonio Loiacono (2002), il trentino Francesco Seresin (1999), il palermitano Luca Varriale (1999) e il messinese Andrea Favaloro (1998) che, come lui, avevano totalizzato 6 punti su 9.
La MFf Alessia Santeramo ha, invece, vinto la semifinale femminile, piazzandosi al primo posto in solitaria con 5,5 punti su 8, staccando di una intera lunghezza la MFf palermitana Tea Gueci e la bergamasca Maria Andolfatto, che hanno spartito il secondo posto a quota 4,5; quarta a 3,5 la 15enne torinese Marianna Raccanello.
Nella stessa sede delle Semifinali hanno infine avuto luogo i campionati italiani di categoria, cui hanno preso parte in totale 89 giocatori: i titoli sono andati all’alessandrino Mario Baldizzone (CM), al barlettano Angelo Cafagna (1N), al 12enne anconetano Ludovico Serloni (2N), all’11enne trevigiano Lorenzo Candian (3N) e al 12enne modenese Francesco Gazzotti (NC).
Risultati: http://vesus.org/festivals/campionati-d039italia-finali-e-semifinali/
Classifiche finali
Semifinale CIA: 1° Sonis 7 punti su 9; 2°-4° Basso, Brunello, Dvirnyy 6,5; 5° Gilevych 6; 6°-11° E. Di Benedetto, Yao, Castaldo, Bin-Suhayl, Santagati, Brancaleoni 5,5; ecc.
Under 20: 1°-5° Palozza, Loiacono, Seresin, Varriale, Favaloro 6 punti su 9; 6°-10° Piccinno, Bergamasco, Guidobene, Comai, Zenari 4,5; ecc.
Femminile: 1ª Santeramo 5,5 punti su 8; 2ª-3ª Gueci, Andolfatto 4,5; 4ª Raccanello 3,5; 5ª Palma 2

BERGAMO: MORONI BATTE IVANISEVIC ALL’ARMAGEDDON E VINCE L’OPEN
Continua il periodo d’oro per Luca Moroni. Dopo la vittoria alla Mitropa Cup giocata tra maggio e giugno a Capo Rizzuto con la squadra azzurra, il neo maggiorenne campione italiano in carica si è aggiudicato al fotofinish anche il primo posto all’open di Bergamo, disputato dal 13 al 15 luglio e giunto alla 17ª edizione. Moroni, numero quattro di tabellone, si è imposto con 5 punti su 6, superando nella partita Armageddon di spareggio il GM serbo Ivan Ivanisevic, che aveva ottenuto lo stesso punteggio. Nella corsa al primo posto, dopo il pareggio al primo turno con il MF trentino Francesco Seresin, Luca ha proseguito collezionando quattro vittorie e pareggiando all’ultimo turno con il GM olandese Sergey Tiviakov, favorito della vigilia e fresco del titolo di campione olandese. A completare il podio un altro italiano, il MI trevigiano Pier Luigi Basso, che ha pareggiato con i più quotati GM Sabino Brunello, Ivanisevic e Oleg Korneev (Spagna), assicurandosi il bronzo dopo aver superato per spareggio tecnico un nutrito gruppo a quota 4,5, composto dai già citati Tiviakov, Brunello e dal GM sudafricano Kenny Solomon.
Nell’open B il polacco Pawel Brylski ha vinto al fotofinish con 5 punti su 6, superando per spareggio tecnico il modenese Luca Ballotti (classe 2004), Marco Tassini di Monza-Brianza e il bergamasco Stefano Ranfagni che, come ha ricordato Gianvittorio Perico, uno degli organizzatori, è l’unico giocatore ad aver preso parte a tutte le diciassette edizioni del torneo.
L’open C è stato, infine, vinto in solitaria dal giovane turco Berkun Pakis, classe 2004, che si è imposto con 5,5 punti su 6, pareggiando solo al quarto turno con il bergamasco Bruno Silini. Dietro di lui, Oleksiy Sukharev è salito sul secondo gradino del podio alla guida del gruppo a 5, composto dal bergamasco Mattia Pegno (classe 2006) e dal turco Emir Pakis, classe 2006, fratello del vincitore del torneo. La manifestazione ha battuto ogni record di presenze, con 221 giocatori ai nastri di partenza, provenienti da venti Paesi diversi, tra cui otto grandi maestri e quattro maestri internazionali.
Sito ufficiale: http://bergamo.caissa.it/
Classifiche finali
Open A: 1°-2° Moroni, Ivanisevic 5 punti su 6; 3°-7° Basso, Tiviakov, Korneev, Brunello, Solomon 4,5; 8°-21° Lumachi, Sonis, Lain, Gallana, Godena, Genocchio, Andreoni, Barp, Poliakov, Seresin, Dvirnyy, Gerola, Haimovich, Podetti 4; ecc.
Open B: 1°-4° Brylski, Ballotti, Tassini, Ranfagni 5 punti su 6; 5°-7° Giannetta, Morselli, D’agostino 4,5; 8°-17° Hercegovac, Pozzari, Ciufolini, Spadoni, Miatto, Persico, Czyzykiewicz, La Fontatan, Lavorgna, Serio 4; ecc.
Open C: 1° B. Pakis 5,5 punti su 6; 2°-4° Sukharev, Pegno, E. Pakis 5; 5°-7° Castelli, Brambilla, Cattoni 4,5; 8°-18° Caceffo, Rossi, Russo, Mocanu, Benghiat, Biffi, Silini, De Renzi, Folcini, Ferrari Bellisario, Sorba 4; ecc.

MULHOUSE (FRANCIA): SECONDO POSTO E TITOLO GM PER LUCA SHYTAJ
Luca Shytaj è il quattordicesimo grande maestro azzurro. Il secondo posto a quota 6 su 9 nel Festival di Mulhouse (Francia), terminato lo scorso 14 luglio, ha permesso al 32enne italo-albanese di ottenere la terza norma di grande maestro. Nel corso del torneo, Shytaj ha ottenuto 2,5 punti contro i tre grandi maestri affrontati, vincendo con il GM francese Andrei Sokolov e con il GM Krasimir Rusev e pareggiando con il GM polacco Grzegorz Gajewski. Questa terza norma, sommata alle altre due – ottenute all’Arctic Ches Challenge di Tromso nel 2009 e nella Bundesliga del 2017 – e al fatto di avere superato in passato la soglia Elo dei 2500, ha permesso a Shytaj di conquistare il titolo.
Nato a Tirana, in Albania, nel 1986, all’età di sei anni Shytaj si era trasferito con la famiglia a Bari, prendendo poi la cittadinanza italiana nel 2007, dopo avere conquistato nel 2003 il titolo di campione albanese. Nel corso degli anni Luca ha affiancato la carriera scacchistica a quella accademica: dopo la laurea in biologia molecolare alla Sapienza di Roma, durante il dottorato ha fatto parte di un team di ricercatori italiani che, in collaborazione con diversi centri di ricerca americani, ha ottenuto risultati interessanti nel campo della ricerca di una possibile cura per l’AIDS. Nel 2015 si è sposato con la GMf tedesca Elisabeth Paehtz e ora vive in Germania.
Risultati: http://www.echecs.asso.fr/FicheTournoi.aspx?Ref=45113
Classifica finale: 1° Henderson 7 punti su 9; 2° Shytaj 6; 3° Gajewski 5,5; 4°-5° Bailet, Loiseau 5; 6° Barseghyan 4,5; 7° A. Sokolov 4; 8°-9° Rusev, Burri 3,5; 10° Lerch 1

ADDIO AL GRANDE MAESTRO ALOYZAS KVEINYS, CINQUE VOLTE CAMPIONE LITUANO
Il mondo degli scacchi piange il grande maestro Aloyzas Kveinys, numero uno lituano, scomparso lo scorso 26 luglio all’età di 56 anni. Nato il 9 luglio del 1962, nel 1981 Kveinys ricevette il titolo di maestro sovietico dello sport efu uno dei tanti maestri sovietici che cominciarono a viggiare per l’Europa dopo il crollo della cortina di ferro. Giocò a Groningen, Katowice e Bratislava, ottenendo il titolo di maestro internazionale nel 1990; a quel tempo aveva già conquistato il titolo nazionale due volte, nel 1983 (insieme a Eduardas Rozentalis) e nel 1986. A questi titoli se ne aggiungeranno altri tre nel 2001 (con Sarunas Sulksis), nel 2008 e nel 2012. Nel 1992, a trent’anni, divenne grande maestro; in quello stesso anno fece anche l’esordio nella nazionale lituana alle Olimpiadi di Manila.
Kveynis avrebbe proseguito la sua carriera olimpica con otto partecipazioni in totale (1992, 1994, 1996, 2000, 2002, 2004, 2006 e 2008), segnando 51,5 punti su 97. Ha rappresentato la Lituania anche in cinque campionati europei, con uno score di 11 vittorie, dieci sconfitte e ventuno pareggi. In Italia le sue ultime apparizioni erano state piuttosto recenti: lo scorso gennaio si era piazzato quinto nella seconda edizione della Vergani Cup a Montebelluna, mentre in giugno aveva concluso al nono posto nel festival Ad Gredine di Ortisei.

ELSINORE (DANIMARCA): HAMMER LA SPUNTA SU ANDREIKIN NELL’OPEN XTRACON
Il GM norvegese Jon Ludwig Hammer ha vinto al fotofinish l’edizione 2018 dell’open Xtracon, disputata a Elsinore (Danimarca) dal 21 al 29 luglio. Hammer, numero sette di tabellone, ha chiuso in vetta superando per spareggio tecnico il GM russo Dmitry Andreikin, che come lui aveva totalizzato 8,5 punti su 10. Nella corsa al primo posto, Hammer ha battuto, tra gli altri, il più quotato GM croato Ivan Saric (al sesto turno) e ha pareggiato con il GM russo Nikita Vitiugov, favorito della vigilia, all’ottavo. Sul terzo gradino del podio a quota 8 è salito il GM tedesco Rasmus Svane, che l’ha spuntata per spareggio tecnico sui GM Nils Grandelius (Svezia), Marin Bosiocic (Croazia), Allan Stig Rasmussen e Sune Berg Hansen (Danimarca) e Baadur Jobava (Georgia). Si è dovuto accontentare del nono posto (dodicesimo per spareggio tecnico) nel gruppo a 7,5, guidato dal GM Simen Agdestein, il già citato Vitiugov, rallentato da troppi pareggi. Al torneo hanno preso parte 390 giocatori, provenienti da 24 Paesi diversi, tra cui ventotto grandi maestri e venticinque maestri internazionali.
Risultati: http://chess-results.com/tnr367397.aspx
Classifica finale: 1°-2° Hammer, Andreikin 8,5 punti su 10; 3°-8° Svane, Grandelius, Bosiocic, Rasmussen, Hansen, Jobava 8; 9°-17° Agdestein, Keymer, Saric, Vitiugov, Andersen, Salomon, Shirov, Notkevich, Tari 7,5; ecc.

PARDUBICE (REPUBBLICA CECA): L’ARMENO MOVSESIAN IN SOLITARIA NELL’OPEN
Il GM armeno Sergei Movsesian si è aggiudicato l’edizione 2018 dell’Open di Pardubice (Republica Ceca), disputata dal 20 al 28 luglio. Movsesian, numero tre di tabellone, si è imposto in solitaria e imbattuto con 7,5 punti su 9 nell’Open A, pareggiando l’incontro decisivo dell’ultimo turno con il suo inseguitore più diretto, il MI polacco Lukasz Jarmula, che si è piazzato secondo alla guida del gruppo a 7, composto anche dal MI tedesco Christopher Noe e dai GM Valeriy Neverov (Ucraina), Ori Kobo (Israele), Pavel Potapov (Russia) e Laszlop Gonda (Ungheria). Solo ottavo, decimo per spareggio tecnico a quota 6,5, il GM olandese Jorden van Foreest, favorito della vigilia, estromesso dalla corsa al podio dalla sconfitta subita al settimo turno con Neverov. Della nutrita compagine italiana il miglior risultato lo ha ottenuto il MI leccese Pierluigi Piscopo, che si è piazzato 26° (36° per spareggio tecnico) nel gruppo a 6, guidato dal MI indiano G. A. Stany, mentre nello stesso gruppo si è piazzato 38° il MI chioggiotto Lorenzo Lodici. Piscopo ha perso solo con van Foreest all’ultimo turno, mentre Lodici ha incassato due sconfitte, al quarto e al quinto turno, rispettivamente con il già citato Paravyan e con il MI russo Vladislav Krapivin. All’Open A hanno preso parte 309 giocatori, provenienti da 38 paesi diversi, tra cui 43 grandi maestri e 66 maestri internazionali.
Risultati: http://chess-results.com/tnr365637.aspx
Classifica finale: 1° Movsesian 7,5 punti su 9; 2°-7° Jarmula, Noe, Neverov, Kobo, Porapov, Gonda 7; 8°-25° Paravyan, Steinberg, van Foreest, Drodzowski, Shyam Sundar, Zakhartsov, Debashis, Mozharov, Christiansen, Nasanjargal, Yagupov, Deepan, Schlosser, Swayams, Rakesh, Gasanov, Nguyen, Praggnanandhaa 6,5; ecc.

HULL (INGHILTERRA): ADAMS RE DI GRAN BRETAGNA PER LA SESTA VOLTA
Per la sesta volta nella sua carriera, il GM inglese Michael Adams ha vinto il campionato britannico, che quest’anno ha spento le 105 candeline con l’edizione disputata ad Hull (Inghilterra) dal 28 luglio al 5 agosto. Adams, favorito della vigilia, si è aggiudicato il titolo dopo aver superato in un adrenalinico spareggio blitz il connazionale GM Luke McShane che, come lui, aveva totalizzato 7 punti su 9. Anche quest’anno il 46enne inglese ha mantenuto intatto il suo record, che lo ha visto concludere imbattuto ogni campionato britannico dal 1988; tra le vittorie di quest’anno, anche quella al settimo turno con il GM Gawain Jones, che difendeva il titolo vinto lo scorso anno a Llandudno. Il campione uscente si è quindi dovuto accontentare del quarto posto, terzo ex aequo, dopo essere stato superato per spareggio tecnico dal GM David Howell che, come lui, aveva totalizzato 6,5. Adams aveva conquistato il titolo già nel 1989, nel 1997, nel 2010, nel 2011 e nel 2016. Al torneo hanno preso parte 66 giocatori, provenienti da nove Paesi diversi, tra cui quattordici grandi maestri e 14 maestri internazionali.
Risultati: http://chess-results.com/tnr367973.aspx
Classifica finale: 1°-2° Adams, McShane 7 punti su 9; 3°-4° Howell, Gawain 6,5; 5°-11° Pert, Fodor, Ghasi, Gormally, Fernandez, Arkell, Eggleston 6; ecc.

PALEOCHORA (GRECIA): BANIKAS PROFETA IN PATRIA, DAVID 10° EX AEQUO
Il GM greco Hristos Banikas è stato profeta in patria, vincendo l’11ª edizione del torneo internazionale di Paleochora (Grecia), disputata dal 18 al 25 luglio. Banikas, numero due di tabellone, si è imposto in solitaria e imbattuto con 7,5 punti su 9; sul secondo gradino del podio è salito il GM rumeno Vladislav Nevednichy, alla guida di un gruppo di otto giocatori che hanno chiuso a quota 7, composto dal GM armeno Arman Pashikian (favorito della vigilia, ma fermato nella corsa al primo posto dal MI greco Nikolas Theodoru al quinto turno), dal MI Radoslaw Barski (Polonia), dai GM Andrey Rychagov (Russia) e Stephen Gordon (Inghilterra), dai MF Stamatis Kourkoulos-Arditis e Anatole Vlachos (Grecia) e dal GM bulgaro Momchil Nikolov. Della compagine azzurra, il miglior risultato lo ha ottenuto l’ex campione italiano Alberto David, che si è piazzato 10° (18° per spareggio tecnico) nel gruppo a 6,5, riportando un’unica sconfitta, al penultimo turno, con il GM olandese Jan Werle. Alla manifestazione hanno preso parte 201 giocatori, provenienti da venticinque Paesi diversi, tra cui sedici grandi maestri e undici maestri internazionali.
Risultati: http://chess-results.com/tnr339830.aspx
Classifica finale: 1° Banikas 7,5 punti su 9; 2°-9° Nevednichy, Pashikian, Barski, Rychagov, Gordon, Kourkoulos-Arditis, Vlachos, Nikolov 7; 10°-20° Neelotpal, Werle, Istratescu, Hracek, Sandalakis, Kelires, Kharitonov, Cherepov, David, Tsolakidou, Fier 6,5; ecc.

ANDORRA: L’OLANDESE ADMIRAAL SU TUTTI, SESTO IL FAVORITO FEDORCHUK
Il MI olandese Miguoel Admiraal ha dominato la 36ª edizione dell’open di Andorra, disputato dal 21 al 29 luglio. Partito a razzo con 4 su 4, Admiraal ha rallentato la sua corsa, pareggiando al quinto turno con il GM francese Maxime Lagarde, al sesto con il GM ucraino Sergey Fedorchuk e all’ottavo con il GM spagnolo Salvador Del Rio De Angelis, tutti più quotati di lui; una vittoria conclusiva gli ha comunque permesso di concludere solitario e imbattuto con 7,5 punti su 9, staccando di mezza lunghezza Lagarde, il GM Evgeny Postny (Israele), De Angelis e il GM francese Adrien Demuth. Sesto, alla guida del nutrito gruppo a 6,5, si è piazzato Fedorchuk, favorito della vigilia, rallentato nella corsa al primo posto da troppi pareggi. Della spedizione italiana ad Andorra, il miglior piazzamento lo ha ottenuto il maestro palermitano Marco Ferrante, che si è classificato 14° (21° per spareggio tecnico) nel gruppo a 6, guidato dal GM slovacco Christopher Repka. Al torneo hanno preso parte 139 giocatori, provenienti da 23 Paesi diversi, tra cui dodici grandi maestri e nove maestri internazionali.
Risultati: http://chess-results.com/tnr362591.aspx
Classifica finale: 1° Admiraal 7,5 punti su 9; 2°-5° Lagarde, Postny, Del Rio De Angelis, Demuth 7; 6°-13° Fedorchuk, Arizmendi Martinez, Kunin, Fulvia Poyatos, Ruiz Castillo, Nayhebaver, Pena Gomez, Smith 6,5; 14°-21° Repka, Jerez Perez, Loiseau, Llaneza Vega, Morros Faura, Serra Pages, Zalkind, M. Ferrante 6; ecc.

PORTOROZ (SLOVENIA): MATEJ SEBENIK SENZA RIVALI, SESTO IL ROMANO CORVI
Il GM sloveno Matej Sebenik ha dominato la 12ª edizione del torneo internazionale di Portoroz (Slovenia), disputata dal 14 al 21 luglio. Sebenik, favorito della vigilia, si è piazzato al primo posto in solitaria e imbattuto con 8,5 punti su 9, pareggiando soltanto al quinto turno con il GM croato Nenad Fercec che, a causa di un pareggio in più rispetto a Sebenik – per la precisione con lo sloveno Timothy Suc all’ottavo turno -, si è dovuto accontentare del secondo posto a quota 8. Il bronzo è andato al MF spagnolo Jesus Alcazar Jimenez, che ha superato per spareggio tecnico il GM finlandese Jouni Yrjola e il MF russo Piotr Timagin, dopo che tutti e tre avevano totalizzato 6,5 punti. Appena fuori dalla zona podio si è piazato il MF romano Marco Corvi, che con il suo sesto posto alla guida del gruppo a 6 ha ottenuto il miglior piazzamento fra gli italiani in gara. Della compagine azzurra, si sono piazzati nel gruppo a 5,5 il padovano Franco Privitera e la MI Elena Sedina, rispettivamente 19° e 21ª. Poco più dietro, a quota 5, hanno chiuso al 23° posto – 24° e 28° per spareggio tecnico – il pordenonese Francesco Sgaravatti e il triestino classe 2004 Giovanni Marchesich. Al torneo hanno preso parte 75 giocatori, provenienti da diciassette Paesi diversi, tra cui tre grandi maestri e due maestri internazionali.
Risultati: http://chess-results.com/tnr311660.aspx
Classifica finale: 1° Sebenik 8,5 punti su 9; 2° Fercec 8; 3°-5° Alcazar Jimenez, Yrjola, Timagin 6,5; 6°-9° Corvi, Gruskovnjak, Shukhala, Suc 6; 10°-22° Cabanas Jimenez, Novkovic, Kolesar, Gasparac, Meglic, Srebrnic, Bodiroga, Siraj, Vardi, Privitera, Acimovic, Sedina, Ivanec 5,5; ecc.

LENZERHEIDE: BOGNER CAMPIONE SVIZZERO DAVANTI A GEORGIADIS E JENNI
Il GM Sebastian Bogner si è aggiudicato l’edizione 2018 del campionato svizzero, disputata a Lenzerheide dal 12 al 20 luglio. Bogner si è imposto in solitaria con 7,5 punti su 9, perdendo solo al terzo turno con il GM Nico Georgiadis e staccando di ben due lunghezze e mezza i suoi avversari diretti. Dietro di lui, infatti, il già citato Georgiadis e il GM Florian Jenni hanno spartito il secondo posto a quota 5. Solo quarto alla guida del terzetto a 4,5 il GM Yannick Pelletier, che difendeva il titolo vinto lo scorso anno a Grächen: il campione uscente ha giocato un torneo senza messe misure, vincendo quattro partite e perdendone altrettante, spartendo il quarto posto con il GM Joseph Gallagher e il MI Gabriel Gaehwiler. Il torneo aveva una media Elo di 2468 (9ª categoria Fide).
Sito ufficiale: http://www.swisschess.ch/sem_2018.html
Classifica finale: 1° Bogner 7,5 punti su 9; 2°-3° Georgiadis, Jenni 5; 4°-6° Pelletier, Gallagher, Gaehwiler 4,5; 7°-8° Ekstroem, Studer 4; 9° Kurmann 3,5; 10° Baenziger 2,5

BUENOS AIRES: A PERALTA IL TITOLO ARGENTINO, QUARTO IL FAVORITO PICHOT
Il GM Fernando Peralta ha riconquistato il titolo di campione argentino, vincendo il torneo disputato a Buenos Aires dal 17 al 30 luglio. Peralta si è imposto in solitaria e imbattuto con 10 punti su 13, vincendo sei partite consecutive dal quinto al decimo turno e amministrando alla fine il suo vantaggio sugli inseguitori. Dietro di lui, il MI Pablo Ismael Acosta si è aggiudicato l’argento a quota 9, mentre i GM Federico Perez Ponsa e Alan Pichot (favorito della vigilia) hanno spartito il terzo posto con 8,5 punti. Per Peralta si tratta del terzo titolo dopo quelli conquistati nel 2006 e nel 2013. Il torneo aveva una media Elo di 2446 (8ª categoriaFide).
Risultati: http://chess-results.com/tnr365329.aspx
Classifica finale: 1° Peralta 10 punti su 13; 2° Acosta 9; 3°-4° Perez Ponsa, Pichot 8,5; 5° Paveto 7,5; 6°-7° Villanueva, Real De Azua 7; 8° Sosa 6,5; 9ª-10° Lujan, Slipak 5,5; 11° Lorenzini 4,5; 12°-13° Gomez, Pierrot 4; 14° Benedetti 3,5

MONDIALI SENIOR A SQUADRE: STATI UNITI E RUSSIA LASCIANO LE BRICIOLE
Stati Uniti e Russia hanno dominato l’edizione 2018 dei campionati mondiali senior a squadre, disputata a Radebeul (Germania) dal 7 al 15 luglio. Nella competizione over 50 la squadra a stelle e strisce, composta dai GM Alexander Shabalov, Joel Benjamin, Jaan Ehlvest, Alex Yermolinsky e Sergey Kudrin, si è imposta con 16 punti di squadra su 18 e 28 punti individuali su 36, staccando di un’intera lunghezza l’Inghilterra, guidata da Jon S. Speelman (15-26,5); terza la tedesca Lasker Schachsiftung, capitanata dal GM Alexander Graf (15-26).
Nel campionato over 65 la formazione russa – composta dai GM Evgeny Sveshnikov, Yuri S. Balashov, Nukhim Rashkovksy, dal MI Vladimir V. Zhelnin e dal GM Nikolai Pushkov – ha dominato la competizione con 18 punti di squadra su 18 e 27 su 36 punti individuali, staccando ampiamente l’altra squadra russa in gara, il San Pietroburgo guidato dal MI Vadim Faibisovich, secondo con 14 punti squadra e 23,5 punti individuali. La Germania 2, del MF Jefim Rotstein, si è aggiudicata il bronzo con 14 punti squadra e 22 individuali. Alla manifestazione hanno preso parte 128 squadre (67 nell’over 50 e 61 nell’over 65); assente l’Italia.
Risultati: http://www.schachfestival.de/
Classifiche finali
Over 50: 1ª Stati Uniti 16 punti di squadra su 18 (28 su 36 individuali); 2ª Inghilterra 15 (26,5); 3ª Laske Schachsiftung 15 (26); 4ª Germania 1 14 (24,5); 5ª Thüringen 13,5 (23); 6ª Canada 12 (23); 7ª Germania 2 12 (22); 8ª SC Empor Potsdam 12 (20,5); 9ª Austria 12 (20); 10ª Schachfreunde Lipsia 1 12 (17); ecc.
Over 65: 1ª Russia 18 punti squadra su 18 (27 su 36 punti individuali); 2ª San Pietroburgo 14 (23,5); 3ª Germania 2 14 (22); 4ª Germania 1 13,5 (22); 5ª Inghilterra 1 13,5 (21,5); 6ª Schwäbische Franken 13,5 (21); 7ª Francia 12 (24,5); 8ª-9ª Svezia 1, Norvegia 1 12 (21); 10ª Eppingen 12 (20,5); ecc.

MARE DI FANO: SOLODOVNICHENKO LA SPUNTA SU PROHASZKA E FEDORCHUK
Il GM ucraino Yuri Solodovnichenko ha dominato la settima edizione del festival “Mare di Fano”, disputata dal 30 luglio al 5 agosto. Solodovinchenko, già primo nel 2012 e 2013, si è imposto in solitaria e imbattuto con 8 punti su 9, pareggiando solo al quinto e al sesto turno con i più quotati GM Sergey Fedorchuk (Ucraina) e Peter Prohaszka (Ungheria). L’ungherese si è piazzato secondo a quota 7, mentre l’ucraino, che partiva come favorito della vigilia, si è dovuto accontentare del bronzo, superando per spareggio tecnico il GM brasiliano Alexander Fier che, come lui, aveva totalizzato 6,5 punti. Grazie al suo quinto posto a quota 5,5, il MF trevigiano Leonardo Loiacono, fresco del titolo nazionale U16 conquistato il mese scorso, si è laureato miglior italiano in gara, seguito dal MF riminese Maurzio Brancaleoni, sesto per spareggio tecnico con lo stesso punteggio.
Nel gruppo B il milanese Simone Pozzari, classe 2006, ha rispettato i pronostici piazzandosi al primo posto in solitaria e imbattuto con 7,5 punti su 9, staccando di mezza lunghezza il suo inseguitore diretto, l’anconetano Michael Marchetti, che si è aggiudicato l’argento con 7 punti. Kirk Kacani, classe 2005 di Forlì-Cesena, è salito sul terzo gradino del podio dopo aver superato per spareggio tecnico il reatino Leonardo Petrilli, classe 2000, che come lui aveva totalizzato 6,5 punti.
Il lucchese Stefano Esposti, infine, si è imposto nell’open C, piazzandosi al primo posto in solitaria con 6,5 punti su 8, riportando un’unica sconfitta, al sesto turno, con il suo inseguitore diretto, il modenese Daniele Lugli. Quest’ultimo si è poi piazzato secondo a quota 6, dopo aver superato per spareggio tecnico l’ungherese Zsombor Zsirmik. Alla manifestazione hanno preso parte 114 giocatori, provenienti da cinque Paesi diversi, tra cui quattro grandi maestri, un maestro internazionale e quattro maestri Fide nel torneo principale.
Sito ufficiale: http://www.italychess.com/
Classifiche finali
Open A: 1° Solodovnichenko 8 punti su 9; 2° Prohaszka 7; 3°-4° Fedorchuk, Fier 6,5; 5°-6° L. Loiacono, Brancaleoni 5,5; 7°-11° Rigo, A. Loiacono, Kholopov, Misiano, Beccarini 5; ecc.
Open B: 1° Pozzari 7,5 punti su 9; 2° Marchetti 7; 3°-4° Kacani, Petrilli 6,5; 5°-9° Della Mora, Di Marcantonio, Costantino, Squara, Rabovsky 6; ecc.
Open C: 1° Esposti 6,5 punti su 8; 2°-3° Lugli, Zsirmik 6; 4° Gazzola 5,5; 5^-8° Milillo, Donati, Maraschi, Nicolini 5; 9^-10° Menghini, Seccia 4,5; ecc.

LIGNANO SABBIADORO: IL RUSSO EVGENIJ KALEGIN SI IMPONE IN RIMONTA
Il MI russo Evgenij Kalegin ha vinto la quarta edizione del Festival di Lignano Sabbiaforo (Udine), disputata dal 29 luglio al 5 agosto. Kalegin, favorito della vigilia, si è piazzato al primo posto in solitaria con 7 punti su 9. Dopo un inizio tutt’altro che promettente, che lo ha visto perdere al primo turno con il maestro biellese Lorenzo Bardone, il MI russo si è ripreso bene, infilando quattro vittorie consecutive per poi alternare vittorie e pareggi, riuscendo infine a staccare di mezza lunghezza i suoi inseguitori diretti. Il GM serbo Nenad Ristic, infatti, è salito sul secondo gradino del podio con 6,5 punti, superando per spareggio tecnico il MI milanese Angelo Damia, miglior italiano in gara, e il MF ennese Francesco Bentivegna.
Il torneo Challenge è stato vinto dal veneziano Leonardo Monegato, che ha beffato al fotofinish il ferrarese Alberto Miotto, classe 2005 e favorito della vigilia, dopo che entrambi hanno concluso la gara con 6 punti su 8, pareggiando il decisivo ultimo turno. Terzo si è classificato l’astigiano Denis Bouanani, che ha superato per spareggio tecnico il veneziano Raffaele Bianchin e la ferrarese Lara Scagliarini (classe 2002), che come lui avevano totalizzato 5,5 punti.
Nel torneo Beginner a dominare è stato il vicentino Marco Vitaliani, classe 2003, che si è imposto al fotofinish con 7 punti su 8, superando per spareggio tecnico il kazako Batyrkhan Muratov, che lo aveva battuto nello scontro diretto del terzo turno. Il triestrino Nicolas Perossa, classe 2009, si è aggiudicato il bronzo in solitaria con 6,5 punti.
Al torneo hanno preso parte 98 giocatori, provenienti da dodici Paesi diversi, tra cui un grande maestro, sei maestri internazionali e quattro maestri Fide nell’open principale.
Risultati: http://chess-results.com/tnr367740.aspx
Classifiche finali
Master: 1° Kalegin 7 punti su 9; 2°-4° Ristic, Damia, Bentivegna 6,5; 5°-6° Brankovic, Zuttioni 6; 7°-10° Migliorini, Favilli, Peric, Ventura 5,5; 11°-16° Nester, Micottis, Siclari, Simonetto, Solinas, Sgnaolin 5; ecc.
Challenge: 1°-2° Monegato, Miotto 6 punti su 8; 3°-5^ Bouanani, Bianchin, Scagliarini 5,5; 6°-7° Schingaro, Maccari 5; 8°-10° Dentale, Ramirez Rivera, Banovi 4,5; ecc.
Beginner: 1°-2° Vitaliani, Muratov 7 punti su 8; 3° Perossa 6,5; 4°-6° Paoletti, Fonovic, Budyi 5; 7°-16° Di Nardo, Lamonti, Bianco, Rozmann, Calabri, Vyslysel, Pintonello, Pincin, Dias, Hennig 4,5; ecc.

ROBECCHETTO CON INDUNO: GROMOVS PRIMO PER SPAREGGIO NEL FESTIVAL
Il MF Sergejs Gromovs ha vinto al fotofinish la 30ª edizione del Festival di Robecchetto, disputata dal 20 al 22 luglio. Gromovs, numero cinque di tabellone, l’ha spuntata per spareggio tecnico sul MI di origine cubana Rene Marcial Alonso Garcia e sul MI varesino Emiliano Aranovitch che, come lui, avevano totalizzato 4 punti su 5. Del terzetto di punta, Alonso Garcia ha vinto, tra gli altri, con il GM Ventzislav Inkiov, favorito della vigilia. Il quarto posto è andato al candidato maestro novarese Federico Coppola, alla guida del gruppo a 3,5 composto anche dal già citato Inkiov e dal Mi parmense Paolo Vezzosi.
Lo spareggio tecnico ha decretato il vincitore anche nell’Open Fide, dove il bolzanino Stefano Paparella ha avuto la meglio sui milanesi Edoardo Greco (classe 2006) e Brando Pavesi (classe 2007) che, come lui, avevano totalizzato 4,5 punti su 5. Solo ottavo alla guida del gruppo a 3,5 il milanese Claudio Raselli, favorito della vigilia, sconfitto all’ultimo turno da Greco. Alla manifestazione hanno preso parte 103 giocatori, provenienti da quattro Paesi diversi, tra cui un grande maestro, tre maestri internazionali e tre maestri Fide nel torneo principale.
Risultati: http://vesus.org/festivals/30festival-quotcomune-di-robecchetto-con-indunoquot/
Classifiche finali
Magistrale: 1°-3° Gromovs, Alonso Garcia, Aranovitch 4 punti su 5; 4°-6° Coppola, Inkiov, Vezzosi 3,5; 7°-12° Botta, Paleologu, Bassetti, Falchi, Buonanno, Barlocco 3; ecc.
Open: 1°-3° Paparella, Greco, Pavesi 4,5 punti su 5; 4°-7° Spadoni, Brioschi, Santelli, Cazzaniga 4; 8°-17° Raselli, Cuvelier, Caldarola, Caccia, Moroni, Pedemonte, Lorenzetti, Rutigliano, Vignati, Panigoni 3,5; ecc.

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