MS: on line il numero 924

E’ on line il numero 924 del nostro settimanale web, Messaggero Scacchi. E’ possibile leggerlo in formato pdf. Il file di partite è in formato PGN zippato.
In questo numero:
1 – LOVANIO (BELGIO): WESLEY SO PRIMO SUL FILO DI LANA DAVANTI A KARJAKIN E MVL
2 – PRESIDENZA FIDE: SI CANDIDA ANCHE L’EX VICEPREMIER RUSSO DVORKOVICH
3 – MATCH PRE-ESTIVI: SVIDLER E HARIKRISHNA SI IMPONGONO SU YU E NAVARA
4 – FORNI DI SOPRA: STELLA PRIMO AL FOTOFINISH NELL’OPEN DELLE DOLIMITI
5 – BARI: NICOLA ALTINI CONCEDE IL BIS NEL TORNEO IN MEMORIA DI ROSSANA DAMASCO
6 – ROMA: IL FILIPPINO VIRGILIO VUELBAN LA SPUNTA NEL WEEK-END “LAZIO SCACCHI”

LOVANIO (BELGIO): WESLEY SO PRIMO SUL FILO DI LANA DAVANTI A KARJAKIN E MVL
Assente Magnus Carlsen, vincitore delle precedenti due edizioni e impegnato ora nella preparazione del match mondiale, è stato lo statunitense Wesley So ad aggiudicarsi la “combinata” di Lovanio (Belgio), disputata dal 12 al 16 giugno. L’evento, denominato come al solito “Your Next Move”, costituiva la prima tappa del Grand Chess Tour 2018 e prevedeva un torneo a cadenza rapid (9 turni a 25’+10”) e uno lampo (18 turni a 5’+3”).
So ha fatto la propria fortuna dominando il rapid, dove la vittoria valeva 2 punti e il pareggio 1, totalizzando (imbattuto) 14 punti su 18, con una stellare performance di 3001; alle sue spalle, entrambi a quota 11, hanno chiuso Levon Aronian e Maxime Vachier-Lagrave, poi Sergey Karjakin e Hikaru Nakamura a 10. Sesto in solitaria a 9 Shakhriyar Mamedyarov, settimo a 8 Alexander Grischuk, ottavo a 7 Fabiano Caruana (che ha confermato la propria scarsa predilezione per le cadenze veloci), ultimi a 5 Vishy Anand e Anish Giri (unica “wild card” del torneo).
Nel blitz il superGM di origini filippine, giunto a 4 su 7, è andato in tilt, perdendo tre partite di fila dal settimo al decimo turno, venendo raggiunto in vetta da Karjakin dopo 22 dei 27 turni in programma, con MVL a seguire a sola mezza lunghezza dal duo di vetta. Le tre partite successive sono state da sogno per So, che ha incamerato 2,5 punti, contro il punto e mezzo di MVL e il solo punto di Karjakin. A due turni dal termine sembrava dunque fatta per lo statunitense, davanti una lunghezza e mezza ai più immediati inseguitori: i già citati Karjakin, MVL e in aggiunta a loro Levon Aronian. Nel penultimo incontro, però, So è stato sconfitto col Bianco da Mamedyarov, mentre il russo ha superato Caruana e il francese si è aggiudicato lo scontro diretto con l’armeno. Il verdetto finale è stato rimandato dunque all’ultimo turno: qui il leader della classifica era sull’orlo della disperazione dopo aver abbandonato con Nakamura, ma ha ritrovato il sorriso quando ha constatato che entrambi i suoi inseguitori avevano perso a loro volta.
So ha dunque chiuso in solitaria con 22 punti su 36 nella graduatoria combinata, contro i 21,5 di Karjakin e Vachier-Lagrave, i 21 di Nakamura e i 20,5 di Aronian; si è aggiudicato il primo premio di 37.500 dollari, dopo aver sempre concluso al secondo posto dietro a Carlsen nel 2016 e 2017.
Il “circo” del Grand Chess Tour si spostato nel frattempo a Parigi, in Francia, per la seconda tappa (disputata con la stessa formula della prima): fino a domenica i top player già impegnati a Lovanio si contenderanno il successo, con Vladimir Kramnik al posto di Giri in veste di “wild card”.
Sito ufficiale: https://grandchesstour.org/2018-grand-chess-tour
Classifica finale combinata: 1° So 22 punti su 36 (14 su 18 rapid + 8 su 18 blitz); 2°-3° Karjakin (10+11,5), Vachier-Lagrave (11+10,5) 21,5; 4° Nakamura 21 (10+11); 5° Aronian 20,5 (11+9,5); 6° Grischuk 17,5 (8+9,5); 7° Mamedyarov 17 (9+8); 8° Anand 14,5 (5+9,5); 9° Caruana 13,5 (7+6,5); 10° Giri 11 (5+6)

PRESIDENZA FIDE: SI CANDIDA ANCHE L’EX VICEPREMIER RUSSO DVORKOVICH
Nella corsa alla presidenza Fide entra in gioco un nuovo nome: l’ex vice primo ministro Arkady Dvorkovich ha annunciato la sua candidatura, confermando le voci secondo cui un altro russo si sarebbe fatto avanti per il posto occupato da oltre vent’anni da Kirsan Ilyumzhinov. Nelle scorse settimane le voci di corridoio avevano accennato, oltre a Dvorkovich, anche ad Anatoly Karpov e ad Andrey Filatov. «Ho deciso di candidarmi per la poltrona di Presidente Fide dopo essermi consultato con la Federazione russa e la comunità scacchistica internazionale», ha spiegato Dvorkovich, continuando: «Il motivo è la situazione attuale del mondo degli scacchi. È chiaro come la Fide abbia bisogno di miglioramenti […] e io ho le competenze necessarie per portare vantaggi alla Federazione e agli scacchi nel mondo».
In effetti, il curriculum del nuovo candidato alla presidenza Fide è notevole: dal maggio 2012 per sei anni è stato vice primo ministo di Dmitry Medvedev e, prima ancora, è stato suo assistente, dal 2008 al 2012, il che lo rende molto più vicino al Cremlino rispetto a Ilyumzhinov. Grazie al supporto della Federazione russa nei confronti di Dvorkovich, ci si aspetta che a questo punto l’altro russo in lizza, ovvero proprio Ilyumzhinov, ritiri spontaneamente la sua candidatura. Nigel Short, anche lui in corsa per la carica, ha dichiarato a chess.com «Non riesco a immaginare che Kirsan possa andare contro il volere del Cremilino. Potrei sbagliarmi, ma sarei davvero sorpreso se non si ritirasse».

MATCH PRE-ESTIVI: SVIDLER E HARIKRISHNA SI IMPONGONO SU YU E NAVARA
Con l’approssimarsi dell’estate è di nuovo tempo di match per i superGM, in attesa di appuntamenti più interessanti quali Dortmund, Biel e Saint Louis. A dare il via alle danze ci hanno pensato, dal 12 al 14 giugno a Luohu (Cina), il russo Peter Svidler e il padrone di casa Yangyi Yu, faccia a faccia in una combinata rapid e blitz. Svidler si è imposto nettamente a cadenza rapid, ovvero 12-4 (la vittoria valeva 2 punti, il pareggio 1), ipotecando di fatto il successo; nel blitz, sul 3,5-3,5, Yu ha accelerato, vincendo le ultime tre partite e riducendo quindi i danni, ma il 15,5-10,5 conclusivo a favore del russo è comunque piuttosto indicativo.
Più o meno negli stessi giorni, dal 13 al 16 giugno a Praga (Repubblica Ceca), l’indiano Pentala Harikrishna è stato l’avversario di turno dell’idolo locale David Navara nell’ormai tradizionale Cez Trophy (cadenza 20’+10” per mossa). Harikrishna, che ha sostituito il cinese Liren Ding, ancora convalescente dopo la frattura di un’anca durante il Norway Chess, ha messo il turbo nel finale, imponendosi 7-5 grazie a tre vittorie consecutive dalla decima alla dodicesima partita, tutte ottenute nella quarta e ultima giornata di gara.
Sito ufficiale Svidler-Yu: http://cca.imsa.cn/
Sito ufficiale Cez Trophy: http://praguechess.cz/

FORNI DI SOPRA: STELLA PRIMO AL FOTOFINISH NELL’OPEN DELLE DOLIMITI
Il GM cremonese Andrea Stella ha vinto al fotofinish la nona edizione dell’open internazionale “Dolomiti”, disputata a Forni di Sopra dal 9 al 16 giugno. Stella, numero quattro di tabellone, si è piazzato primo dopo aver superato per spareggio tecnico il MI spagnolo Miguel Santos Ruiz (favorito della vigilia) e il MI romano Fabrizio Bellia che, come lui, avevano totalizzato 6,5 punti su 9. Il finale di torneo è stato decisamente amaro per Bellia, che alla fine del settimo turno era in testa da solo con 6 punti su 7, ma all’ottavo turno è stato battuto da Santos Ruiz, mancando infine non solo l’appuntamento con il primo posto, ma anche quello con una possibile norma, la prima, di grande maestro.
Nell’open B il milanese Simone Pozzari, classe 2006, ha vinto a sorpresa, superando per spareggio tecnico il mantovano Gabriele Oppici, dopo che entrambi avevano totalizzato 6,5 punti su 9. L’udinese Ruggero Picco, unico ad aver sconfitto il vincitore, si è piazzato terzo a 6, superando per spareggio tecnico la bolzanina Nicole Samantha Paparella (classe 2002) e il barese Savino Di Lascio.
Nell’open C la trevigiana Anna Gomirato, classe 2006, si è imposta in solitaria con 6,5 punti su 8, perdendo solo al secondo turno con l’udinese Franco Sasso, sconfitta da cui si è ripresa alla grande racimolando 5,5 punti nei successivi sei turni. Sul secondo gradino del podio è salito il bolognese Carlo Traversi a quota 6, mentre Han Sheng Marcel Neo, singaporese classe 2009, ha superato per spareggio tecnico la trevigiana Rocio Spinella, classe 2001.
Il georgiano Valeriane Gaprindashvili ha, invece, vinto con un perfetto 5 su 5 il torneo week-end giocato dal 15 al 17 giugno, staccando di un’intera lunghezza il bellunese Sisto Caldara, secondo a 4; il pordenonese Andrea Bisaro e il bolzanino Stefano Paparella hanno spartito il terzo posto a 3,5.
Alla manifestazione hanno preso parte in totale 87 giocatori, provenienti da tredici Paesi diversi, tra cui sette grandi maestri e sette maestri internazionali. Al torneo weekend, invece, erano presenti ai nastri di partenza 18 giocatori, da tre Paesi diversi, tra cui un grande maestro.
Sito ufficiale: http://www.fideacademy.com/9-open-internazionale-forni-di-sopra/
Classifiche finali
Open A: 1°-3° Stella, Santos Ruiz, Bellia 6,5 punti su 9; 4° Beshukov 6; 5°-11° Castellanos Rodriguez, Strikovic, Bryzgalin, Rotstein, Terao, Sgircea, Lazic 5,5; ecc.
Open B: 1°-2° Pozzari, Oppici 6,5 punti su 9; 3°-5° Picco, N. S. Paparella, Di Lascio 6; 6°-13° Palka, Hocevar, Rorato, Baronio, Cavatorta, Moretto, Baruzzo, Pipitone 5,5; ecc.
Open C: 1ª Gomirato 6,5 punti su 8; 2° Traversi 5,5: 3°-4ª H. S. M. Neo, Spinella 5; 5ª Benini 4,5; 6° Sasso 4; 7ª-8° Suhaani, Viti 3,5; ecc.
Torneo week-end: 1° Gaprindashvili 5 punti su 5; 2° Caldara 4; 3°-4° Bisaro, S. Paparella 3,5; 5°-8ª Fantini, Ciani, Silini Gupta 3; ecc.

BARI: NICOLA ALTINI CONCEDE IL BIS NEL TORNEO IN MEMORIA DI ROSSANA DAMASCO
Il MI barese Nicola Altini ha dominato la terza edizione del Memorial Rossana Damasco, disputata a Bari dal 14 al 17 giugno, bissando il successo del 2017. Tre volte olimpionica con la Nazionale femminile dal 1990 al 1994, istruttrice e divulgatrice, nonché scrittrice e soprattutto insegnante del liceo scientifico “Scacchi” di Bari, Damasco si era spenta il 13 agosto 2014 all’età di 57 anni, dopo aver a lungo combattuto contro un tumore. Al torneo intitolato alla sua memoria hanno preso parte quest’anno 54 giocatori divisi in tre gruppi, tra i quali due MI e un MF.
Altini, favorito della vigilia, ha rispettato il pronostico chiudendo in solitaria e imbattuto con 5,5 punti su 6, pareggiando solo al quarto turno con il MF romano Valerio Carnicelli. Sul secondo gradino del podio a 4,5 è salito il MI serbo Gojko Laketic, che ha perso solo lo scontro diretto del terzo turno col vincitore. Il maestro tarantino Antonio Varvaglione si è, invece, piazzato terzo a quota 4, superando per spareggio tecnico il pescarese Dario Marvulli.
Nessuna sorpresa nemmeno nel torneo B, dove il favorito Giacomo Lanzilotta, di Bari, si è imposto in solitaria e imbattuto con 5 punti su 6: dopo il pareggio al primo turno con il conterraneo Alessandro Ardino, Lanzilotta ha spartito il punto solo un’altra volta, al quarto turno con il foggiano Vladyslav Pelyushenko. Terzo per spareggio tecnico si è classificato il 16enne barese Gabriele Patruno, che ha superato Davide Trentadue di Matera, dopo che entrambi avevano totalizzato 4 punti.
Il barlettano Ruggero Campese, classe 2006, ha infine dominato l’open C, piazzandosi al primo posto in solitaria e imbattuto con 5,5, punti su 6 e staccando di un’intera lunghezza il suo inseguitore più diretto, il barese Antonio Scacco (classe 1936!), che ha concluso il torneo imbattuto e in solitaria con 4,5 punti. Sul terzo gradino del podio è salito, quindi, il barese Michele Buonamico alla guida di un terzetto a 3, composto anche dal pescarese Michele Marvulli (del 1929!) e da un altro barese, Lapo Dispoto.
Risultati: http://scacchi.bari.it/
Classifiche finali
Open A: 1° Altini 5,5 punti su 6; 2° Laketic 4,5; 3°-4° Varvaglione, D. Marvulli 4; 5° Carnicelli 3,5; 6°-10° Pellizzieri, Marasà, Spina, Rizzo, Poggiolini 3; ecc.
Open B: 1° Lanzilotta 5 punti su 6; 2° Pelyushenko 4,5; 3°-4° Patruno, Trentadue 4; 5ª-10° Idzeliene, Corrente, Borino, Laghetti, Caramia, Romito 3,5; ecc.
Open C: 1° Campese 5,5 punti su 6; 2° Scacco 4,5; 3-5° Buonamico, M. Marvulli, Dispoto 4; 6°-7° Spina, Filannino 3,5; 8°-12° Carbotti, Perosa, Patruno, Pampanini, Coppola 3; ecc.

ROMA: IL FILIPPINO VIRGILIO VUELBAN LA SPUNTA NEL WEEK-END “LAZIO SCACCHI”
Il favorito MI filippino Virgilio Vuelban si è aggiudicato la decima edizione del torneo week-end Lazio scacchi, disputata dal 15 al 17 giugno. Vuelban ha concluso in vetta con 4,5 punti su 5, superando per spareggio tecnico il sorprendente CM reatino Francesco Beccarini, classe 2001 e numero undici di tabellone. Il MI filippino ha vinto le prime quattro partite e pareggiato l’ultima col MF romano Marco Corvi, secondo in ordine di rating; Beccarini ha invece pattato con il conterraneo Fabrizio Bonaposta, battendo negli ultimi due turni il maestro romano Carlo Marzano e il MF rumeno Cristi Machidon, numeri quattro e tre di tabellone rispettivamente. Corvi si è infine piazzato terzo alla guida del gruppetto a quota 4, composto anche dal bolognese Giuseppe Imburgia e dal romano Giorgio Pala; Machidon (6°) e Marzano (7°) si sono fermati a 3,5, insieme a Giuseppe Di Cecco (Roma) e Luciano Rosato (Latina).
Nel gruppo B un giocatore di casa, il 62enne Marco Colantonio, si è imposto con un perfetto 5 su 5, staccando di una lunghezza l’11enne Alessandro Ruggiero, Imre Gergely, Giuseppe Tomassetti e Carmine De Lisa, anche loro romani. All’evento hanno preso parte in totale 76 giocatori in rappresentanza di cinque Paesi, fra i quali un MI e tre MF.
Risultati: http://vesus.org/
Classifiche finali
Open A: 1°-2° Vuelban, Beccarini 4,5 punti su 5; 3°-5° Corvi, Imburgia, Pala 4; 6°-9° Machidon, Marzano, Di Cecco, Rosato 3,5; 10°-14° Franchi, Cellucci, Cioce, Marino, Molinari 3; ecc.
Open B: 1° Colantonio 5 punti su 5; 2°-5° Ruggiero, Gergely, Tomassetti, De Lisa 4; 6° Agamennone 3,5; ecc.

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