MS: on line il numero 896

E’ on line il numero 896 del nostro settimanale web, Messaggero Scacchi. E’ possibile leggerlo in formato pdf. Il file di partite è in formato PGN zippato.
In questo numero:
1 – “SCACCOPOLI”: SENTENZA IL 25/11, IL CIA POTREBBE PERDERE DUE PARTECIPANTI
2 – SAINT LOUIS (USA): CARLSEN, NAKAMURA, CARUANA E SO VINCONO LO “SHOWDOWN”
3 – VIGNOLA: PIÙ DI DUECENTO IN GARA, ANDREA STELLA LA SPUNTA PER SPAREGGIO
4 – MONDIALI A CADENZA VELOCE IN ARABIA SAUDITA: PIOGGIA DI CRITICHE SULLA FIDE
5 – GIOCO PER CORRISPONDENZA: ITALIA DI BRONZO NEL NONO EUROPEO A SQUADRE
6 – PATNA: LALITH IN SOLITARIA NELL’EDIZIONE 2017 DEL CAMPIONATO INDIANO
7 – SCALEA: MONTEBELLUNA DOMINA IL CIS U16, ORO ANCHE PER OSTIA E PALERMO
8 – BUDAPEST (UNGHERIA): IL GRECO KOTRONIAS SENZA RIVALI NEL FIRST SATURDAY

“SCACCOPOLI”: SENTENZA IL 25/11, IL CIA POTREBBE PERDERE DUE PARTECIPANTI
Una presunta compravendita di partite, con tanto di risultati concordati in partenza e giocatori che ricevono favori. La “Scaccopoli” scatenata da un’indagine della Procura federale sportiva, partita lo scorso inverno, è giunta al capolinea e, dopo che tutti i testimoni sono stati ascoltati nella seconda metà di ottobre, sabato 25 novembre alle 13 è attesa la pronuncia della sentenza di fronte all’intero consiglio della Federscacchi.
Cinque i giocatori finiti sotto accusa, tre italiani e due stranieri, per episodi che sarebbero avvenuti lo scorso gennaio in un evento internazionale organizzato nel Nord-Est d’Italia. In un documento relativo all’indagine, risalente all’aprile scorso (tuttora reperibile sul sito della Federazione, all’indirizzo http://www.federscacchi.it/str_tribunale.php), si legge che «emerge un preoccupante quadro di alterazione di risultati di partite di scacchi in cambio di denaro e di organizzazione di tornei con partite a questo scopo preordinati». A febbraio c’era stata una durissima presa di posizione da parte di alcuni dei migliori giocatori italiani, che, pur senza fare riferimenti precisi e nomi, avevano diffuso una lettera in cui dicevano che «lo scacchismo italiano ha urgente bisogno di rinnovarsi sotto l’etica sportiva» e parlavano di «comportamenti collusivi». «Non è tollerabile – era scritto – che le partite siano comperate o acquistate, o che ci si accordi per scambiarsi le vittorie». (l’intero documento era stato pubblicato sul numero di marzo di Torre & Cavallo).
La sentenza decreterà se vi siano effettivamente delle responsabilità da parte dei giocatori finiti nell’occhio del ciclone, che rischiano fino a due anni di sospensione dall’attività; nell’eventualità di una condanna il consiglio della Fsi dovrà inoltre decidere, praticamente a tempo di record, cosa fare per il campionato italiano in programma dal 29 novembre all’11 dicembre a Cosenza: poiché due dei giocatori ammessi alla competizione sono fra gli accusati, il numero dei partecipanti al torneo potrebbe ridursi da 12 a 10.

SAINT LOUIS (USA): CARLSEN, NAKAMURA, CARUANA E SO VINCONO LO “SHOWDOWN”
Magnus Carlsen e il “trio delle meraviglie” made in Usa, Caruana, So e Nakamura, hanno vinto i rispettivi match nell’edizione 2017 dello “Showdown dei campioni” di Saint Louis (Usa), disputata dal 9 al 14 novembre. L’evento si componeva di quattro match, in ciascuno dei quali il punteggio assegnato per la vittoria o il pareggio diminuiva di pari passo col ridursi del tempo di riflessione, sempre senza incremento: 5/2,5 punti per il rapid 30′, 4/2 per il rapid 20′, 3/1,5 per il blitz 10′, 2/1 per il blitz 5′.
Il successo con il maggiore scarto lo ha ottenuto il campione del mondo, che, opposto al cinese Liren Ding, fresco di qualificazione al torneo dei candidati, lo ha annichilito per 67-25 (2,5-1,5, 4,5-1,5, 6,5-1,5 e 8,5-3,5, ovvero 22-8, sarebbe stato il punteggio calcolato nella maniera consueta).
Neppure Hikaru Nakamura ha avuto troppe difficoltà a mettere ko il suo avversario, ovvero il bulgaro Veselin Topalov: 61,5-30,5 il totale, anche se a pesare, in questo caso, è stato soprattutto lo score della sfida blitz 5′ (10,5-1,5, mentre le altre erano terminato 2,5-1,5, 4-2 e 4-4).
Più equilibrate e in bilico fino all’ultimo le sfide tra Fabiano Caruana e il russo Alexander Grischuk e fra Wesley So e il cubano Leinier Dominguez. L’ex portacolori azzurro si è imposto 49-43 un po’ a sorpresa, dato che a decidere il risultato in suo favore sono state le lampo 5′, cadenza in cui Grischuk era decisamente favorito (2-2, 2,5-3,5, 4-4 e 8,5-3,5 i parziali “normali”). So, invece, uscito sconfitto nelle sfide rapid (2,5-1,5 e 4-2), si è rifatto con gli interessi in quelle blitz (5-3 e 8,5-3,5), spuntandola complessivamente per 47,5-44,5.
L’evento era sponsorizzato dal “solito” magnate Rex Sinquefield e il vincitore di ciascun match ha incassato 60.000 dollari, contro i 40.000 del perdente. Davvero niente male per pochi giorni di gioco “per divertimento”: le partite infatti non erano valide per le variazioni Elo, un peccato per Carlsen (foto), che avrebbe altrimenti raggiunto quota 3008 (!!) nel live rating blitz.
Sito ufficiale: https://www.uschesschamps.com/

VIGNOLA: PIÙ DI DUECENTO IN GARA, ANDREA STELLA LA SPUNTA PER SPAREGGIO
Il torneo internazionale di Vignola (Emilia-Romagna) parte col botto. La prima edizione dell’evento, disputata dal 10 al 12 novembre, ha raccolto ai nastri di partenza 208 giocatori, provenienti da dieci Paesi diversi, tra cui cinque grandi maestri, quattro maestri internazionali e cinque maestri Fide nel gruppo principale. Ad aggiudicarsi quest’ultimo è stato il 24enne GM cremonese Andrea Stella: numero due di tabellone, Stella ha chiuso in vetta con 4 punti su 5 superando per spareggio tecnico un nutritissimo gruppo di giocatori: il MI salernitano Duilio Collutiis, il MI serbo Gojko Laketic, il GM sudafricano Kenny Solomon, il MI parmense Paolo Vezzosi, il maestro romano Carlo Marzano e il GM ungherese Jozsef Horvath, che partiva come favorito della vigilia. Del gruppo di testa, solo Horvath non ha portato a termine il torneo senza sconfitte, perdendo al primo turno con il CM anconetano Senad Doric, battuta d’arresto da cui si è ripreso vincendo le quattro partite rimanenti.
Nell’open B a spuntarla è stato il romano Alessandro Cellucci che, a sorpresa, si è aggiudicato il primo posto in solitaria e imbattuto con un perfetto 5 su 5; Cellucci, che partiva con il numero 27 di tabellone, si è lasciato alle spalle un nutrito gruppo di inseguitori a quota 4. Sono saliti sul podio la barese Angela Flavia Grimaldi, classe 2003, e il romano Michele Blonna (terzo), che hanno avuto la meglio per spareggio tecnico sulla bolognese Tosca Proietti e sull’anconetano Michael Marchetti. Niente da fare per il favorito Gian Marco Marinelli (Modena), che si è dovuto accontentare del sesto posto alla guida del gruppo a 3,5, a causa dalla sconfitta all’ultimo turno per mano del già citato Blonna. Il modenese Dionis Hodo, classe 2003, ha infine vinto l’open C con 5 punti su 5, staccando di mezza lunghezza i suoi avversari più diretti. Il riminese Federico – classe 2005 – è salito sul secondo gradino del podio, dopo aver superato per spareggio tecnico la modenese Anastasia Sfera – classe 2004 – e il bolognese Lila Also.
Risultati: http://vesus.org/
Classifiche finali
Open A: 1°-7° Stella, Collutiis, Laketic, Solomon, Vezzosi, Marzano, Horvath 4 punti su 5; 8°-13° Lalic, Malfagia, Brancaleoni, Corvi, Orfini, Gerola 3,5; ecc.
Open B: 1° Cellucci 5 punti su 5; 2ª-4° Grimaldi, Blonna, Proietti, Marchetti 4; 5°-15° G. M. Marinelli, Guaragno, Mucci, Scarpa, Magagnini, Piangerelli, Magnavacchi, Brongneri, Bolognese, Necesito 3,5; ecc.
Open C: 1° D. Hodo 5 punti su 5; 2°-4° F. Sparvoli, Sfera, Also 4,5; 5°-8° Villa, Rizzi, Gallo, Angeli 4; ecc.

MONDIALI A CADENZA VELOCE IN ARABIA SAUDITA: PIOGGIA DI CRITICHE SULLA FIDE
Ha suscitato pesanti critiche la scelta della Fide di far ospitare in Arabia Saudita, a Riyadh, il prossimo Campionato mondiale rapid e lampo, come riportato dal sito chess.com. Le date sono le stesse dello scorso anno, dal 26 al 30 dicembre, ma non si sa ancora quanti giocatori prenderanno parte al Campionato. Quel che è certo è che ai nastri di partenza mancherà la duplice campionessa uscente, l’ucraina Anna Muzychuk.
L’Arabia Saudita, del resto, risulta una scelta poco felice per diversi motivi. Prima di tutto non è un Paese particolarmente sicuro – solo quest’anno si sono contati 34 attacchi terroristici – senza contare la questione dei diritti umani: l’omosessualità è considerata un reato perseguibile con diverse sanzioni che vanno dalla multa alla morte e pochi mesi fa una persona è stata condannata per ateismo. Anche la condizione delle donne, nel Paese arabo, non è certo delle più rosee: costrette a limitarsi sia nell’abbigliamento che negli spostamenti, devono essere accompagnate ovunque dai familiari o da un uomo. Si pensi che, fino all’estate scorsa, alle donne saudite non era permesso nemmeno guidare. Oltre a tutto ciò, alcuni viaggiatori provenienti da Paesi come Iran, Qatar e Israele non hanno il permesso di entrare nel Paese.
Il primo tra i top player a prendere posizione contro la decisione della Fide è stato il GM statunitense Hikaru Nakamura, che il 9 novembre ha twittato: «Organizzare un torneo in un paese dove i diritti civili fondamentali non esistono è orribile. Gli scacchi sono uno sport in cui si possono incontrare tutti i tipi di persone, non uno in cui le persone sono divise in base alle convinzioni religiose o al paese di origine». Non si è fatta aspettare neanche la reazione del GM israeliano Emil Sutovsky, presidente dell’ACP, l’associazione degli scacchisti professionisti, che su Facebook ha commentato: «La Fide ha affidato all’Arabia Saudita l’organizzazione dei Campionati mondiali rapid e lampo. Il budget da record aiuterà sicuramente i papaveri della Fide a negare il fatto che giocatori provenienti da Iran, Qatar e Israele non potranno partecipare. Ormai ci abbiamo fatto l’abitudine. E, anzi, dovremmo ringraziare i nuovi e ricchi sponsor. Potrebbero essere addirittura tanto gentili da non pretendere che le giocatrici indossino il burqa. Magari basterà una sciarpa. Stanno DAVVERO cambiando! E gli scacchi aiutano a costruire ponti».
Anche l’ucraina Anna Muzychuk, campionessa mondiale in carica sia rapid che lampo, ha confermato la sua assenza, commentando: «…prima l’Iran e poi l’Arabia Saudita. Mi chiedo dove si giocherà il prossimo Campionato mondiale femminile. Nonostante il super montepremi, non giocherò a Riyadh, il che significa che perderò entrambi i miei titoli. Rischiare la vita e dover indossare l’abaya? A tutto c’è un limite e la sciarpa che abbiamo dovuto indossare in Iran era già abbastanza».
Finora, tra gli uomini, gli statunitensi Wesley So e Fabiano Caruana si sono uniti a Nakamura nel boicottaggio del Campionato e tra le donne non saranno presenti le russe Alexandra Kosteniuk, Valentina Gunina, l’indiana Tania Sachdev, che hanno motivato la loro assenza adducendola a precedenti impegni, mentre la georgiana Nino Batsiashvili probabilmente parteciperà, preoccupata più dalla questione sicurezza che da quella della condizione della donna.
Non ci ha pensato due volte, invece, il GM inglese Nigel Short, che è stato il primo a confermare la sua presenza al campionato, seguito dal campione del mondo Magnus Carlsen. I giocatori hanno tempo per confermare la loro presenza fino al 25 novembre.

GIOCO PER CORRISPONDENZA: ITALIA DI BRONZO NEL NONO EUROPEO A SQUADRE
Ottimo bronzo per la rappresentativa azzurra nel nono campionato europeo a squadre per corrispondenza. Questo risultato, ottenuto dopo la conquista del titolo di vice-Campione d’Europa nelle due precedenti edizioni, conferma il momento d’oro della selezione azzurra.
L’evento, iniziato il 10 giugno 2014, è stato ospitato sul server della Federazione mondiale, l’International Chess Correspondence Federation (ICCF). Vi hanno partecipato le tredici nazioni qualificate dalle fasi preliminari, pertanto ogni squadra ha disputato dodici match.
Il responso è stato il seguente: medaglia d’oro e titolo di cCampione d’Europa alla Russia; medaglia d’argento alla Slovenia; medaglia di bronzo all’Italia; esclusi dal podio team tradizionalmente più quotati di quello azzurro, come Svezia, Germania, Slovacchia e Olanda; tra queste squadre le più deludenti sono state senz’altro la Slovacchia, campione d’Europa nella 7ª edizione, e l’Olanda, ultima classificata.
La nostra nazionale vedeva schierati nell’ordine Fabio Finocchiaro, Eros Riccio, Claudio Cesetti, Claudio Casabona, Mauro Petrolo, Giuseppe Pezzica, Alberto Dosi e Giuseppe Poli; da non dimenticare poi il lavoro oscuro ma prezioso del capitano Gianni Mastrojeni, neo eletto presidente dell’Asigc. Cannoniere della squadra, con 8 punti su 12, è stato Riccio (per lui ottava norma GM!); doveroso segnalare anche le prestazioni di Cesetti, Casabona, Pezzica e Dosi, tutti a 7 su 12.
Sito ufficiale: https://www.iccf.com/event?id=44123
Classifica finale: 1ª Russia 55 punti individuali su 96; 2ª Svezia 55; 3ª Italia 52,5; 4ª-5ª Germania, Svezia 51; 6ª Austria 49; 7ª Lituania 48; 8ª Slovacchia 47,5; 9ª Inghilterra 46; 10ª Ucraina 44; 11ª Islanda 43,5; 12ª Israele 42,5; 13ª Olanda 40

PATNA: LALITH IN SOLITARIA NELL’EDIZIONE 2017 DEL CAMPIONATO INDIANO
Il GM Babu Lalith si è aggiudicato l’edizione 2017 del campionato indiano, disputata a Patna dal 29 ottobre al 10 novembre. Lalith si è imposto in solitaria con 9 punti su 13, staccando di mezza lunghezza il suo avversario più diretto e subendo un’unica battuta di arresto al sesto turno, con il Nero, con il GM Murali Karthikeyan, campione in carica. Sul secondo gradino del podio è salito il Chithambaram Aravindh, solitario a quota 8,5, mentre Kartikheyan, che lottava per difendere il titolo vinto per due anni di fila nel 2015 e nel 2016, si è dovuto accontentare del terzo posto alla guida del gruppo a 7,5, composto anche dai GM Das Debashis e Lyna Narayanan Sunilduth. Il torneo aveva una media Elo di 2480 (10ª categoria Fide).
Risultati: http://chess-results.com/tnr310173.aspx
Classifica finale: 1° Lalith 9 punti su 13; 2° Aravindh 8,5; 3°-5° Karthikeyan, Debashis, Sunilduth 7,5; 6°-7° Nitin, Das 7; 8°-9° Kunte, Laxman 6,5; 10°-11° Deepan, Swapnil 6; 12° Shyaamnikhil 5; 13° Sammed Jaykumar 4; 14° Himanshu 3

SCALEA: MONTEBELLUNA DOMINA IL CIS U16, ORO ANCHE PER OSTIA E PALERMO
Successo a mani basse per la favorita rappresentativa di Montebelluna nell’edizione 2017 del campionato italiano giovanile a squadre, disputata a Scalea, in Calabria, dal 2 al 5 novembre. Nel gruppo U16 La formazione trevigiana, che aveva tra le proprie fila i fratelli e maestri Leonardo e Antonio Loiacono, il CM Joshuaede Cappelletto e il 1ª nazionale Giovanni Sartor, ha concluso solitaria in vetta a punteggio pieno, 12 punti di squadra su 12 (18,5 su 24 individuali), staccando di ben quattro lunghezze l’Accademia scacchi Milano (14,5), le Torri del Vomano ‘A’ di Roseto degli Abruzzi (14,5) e Lazio Scacchi di Roma (13,5), numeri 3, 5 e 6 di tabellone rispettivamente. I migliori risultati individuali li hanno ottenuti Nicolò Orfini (Vomano ‘A’), 5 su 6 in 1ª scacchiera, Antonio Loiacono e Maria Palma (Lazio Scacchi), 5 su 6 in 2ª scacchiera, Cappelletto, Federico Albini (Rieti), Lorenzo Ciriolo (Vomano ‘A’) e Giulio Beretta (AS Milano), 4 su 6 in 3ª scacchiera, e Federico Casagrande (Ostia scacchi), 5,5 su 6 in 4ª.
Fra gli U12 Ostia scacchi (‘green’) ha confermato il titolo vinto lo scorso anno, chiudendo con 11 punti di squadra su 12 e 18,5 su 24 individuali; seconda a 8 (14) Montebelluna, terze a 7 (14) la favorita Turismo Sicilia Centro scacchi di Palermo e Accademia scacchi Milano. Turismo Sicilia si è presa la rivincita aggiudicandosi la sezione U10 con 10 punti su 12 (19 individuali), superando Torre & Cavallo di Vobarno (10 – 16) e Scacchistica Torinese (9 – 19). Alla manifestazione, organizzata da Arca e diretta dall’AI Francesco De Sio, hanno preso parte in totale trentuno compagini. La cerimonia di premiazione è stata arricchita dallo spettacolo di una scuola di danza russa, che si è esibita in abiti a tema scacchistico (video sul sito ufficiale dell’evento).
Sito ufficiale: http://campionatoscacchi.rivieradeicedri.it/

BUDAPEST (UNGHERIA): IL GRECO KOTRONIAS SENZA RIVALI NEL FIRST SATURDAY
Il GM greco Vasilios Kotronias ha dominato l’edizione di novembre del First Saturday, disputata a Budapest (Ungheria) dal 4 al 14 del mese. Kotronias, favorito della vigilia, si è imposto in solitaria e imbattuto con 7,5 punti su 9 nel gruppo GM (media Elo 2440), staccando di una lunghezza e mezza il suo avversario più diretto, ovvero il MI ceco Thai Dai Van Nguyen; il MF indiano Venkataraman Karthik si è aggiudicato il bronzo a quota 5,5.
Il gruppo MI è stato vinto, invece, dal MI serbo Ivan Sredojevic, che si è imposto in solitaria e imbattuto con 6,5 punti su 9, staccando di mezza lunghezza il suo avversario più diretto, lo statunitense Gabriel Bick. Bick partiva come favorito della vigilia ed è salito sul secondo gradino del podio a quota 6, con un’unica sconfitta, all’ottavo turno con il MF indiano Nadar Anand, superando per spareggio tecnico il MF svedese Tom Rydstorm.
Risultati: http://chess-results.com/tnr311121.aspx
Classifiche finali
Torneo GM: 1° Kotronias 7,5 punti su 9; 2° T. Nguyen 6; 3° Karthik 5,5; 4°-5° Buksa, Torma 5; 6° Kozak 4,5; 7°-8° Ilincic, Czebe 4; 9° Sai 3; 10° Seo 0,5
Torneo MI: 1° Sredojevic 6,5 punti su 9; 2°-3° Bick, Rydstorm 6; 4° Audi 5,5; 5° Lyell 4,5; 6°-7° Farago, V. Nguyen 4; 8°-9° Anand, Stukan 3,5; 10° Nemeth 1,5

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