Mariya Muzychuk campionessa del mondo

L’ucraina Mariya Muzychuk è la nuova campionessa del mondo di scacchi. Ventidue anni, sorella della più nota e quotata Anna (di due anni e mezzo più anziana), Mariya si è aggiudicata il mondiale a eliminazione diretta ospitato a Sochi (Russia) dal 17 marzo al 5 aprile, battendo in finale la russa Natalia Pogonina e diventando la terza scacchista ucraina nella storia (la seconda nel giro di tre anni) a conquistare la corona: le connazionali che prima di lei erano riuscite nell’impresa rispondono al nome di Lyudmila Rudenko (1950-1953) e Anna Ushenina (2012-2013). Mariya Muzychuk partiva con il numero otto di tabellone e quasi sempre è dovuta ricorrere agli spareggi per superare le sue avversarie di turno, che nell’ordine sono state la canadese Yuan Yuanling (con cui aveva addirittura perso la prima partita), la polacca Monika Socko, la bulgara Antoaneta Stefanova, l’indiana e grande favorita Humpy Koneru e la sua connazionale Dronavalli Harika. mar_muzychukNella finalissima, al meglio delle quattro partite (anziché delle due come i precedenti match), l’ucraina si è aggiudicata col Bianco la seconda partita, pareggiando le altre tre che l’hanno vista opposta all’outsider Pogonina, 31ª nel tabellone di partenza su 64 giocatrici.
Con quest’impresa Mariya ha ottenuto il titolo di grande maestro (aveva già, comunque, un rating superiore a 2500), perdendo tuttavia 2 punti Elo e rimanendo al dodicesimo posto nella graduatoria Fide femminile, dominata tuttora dalla cinese Hou Yifan. Hou ha deciso in quest’occasione di non difendere il titolo che le apparteneva e di attendere la nuova campionessa al varco: la cinese, avendo vinto il Grand Prix femminile, è infatti di diritto già qualificata al prossimo match per il titolo in programma (teoricamente) il prossimo ottobre, nel quale vestirà dunque i panni della sfidante. Panni per lei non inediti: nel 2012, infatti, era stata detronizzata proprio nel mondiale a eliminazione diretta dall’ucraina Anna Ushenina, ma non era trascorso neppure un anno prima che si riprendesse il titolo, infliggendo un netto 5,5-1,5 alla sua avversaria. Lo spettro del pesante ko patìto dalla connazionale non può non spaventare Mariya: l’aiuto della sorella Anna per la preparazione della sfida le potrà essere senz’altro prezioso.
Sito ufficiale: http://sochi2015.fide.com/