Reggio Emilia (1): commento e foto

Buona la prima per Fabiano Caruana. Nel turno d’esordio l’azzurrino ha messo in mostra un esplosivo mix di “vecchio” e nuovo stile stile, combinando la sua vena aggressiva con una più strategica e “misurata”, facendo a fettine un avversario non certo dappoco, ovvero Viktor Bologan (Elo 2692). I moldavo si è arrischiato a giocare 19.e5, guadagnando sì due pezzi leggeri in cambio di Torre e pedone, ma cedendo l’iniziativa all’avversario, soprattutto dopo la dubbia 24.Chf3. Fab Fab non ha avuto fretta e, mossa dopo mossa, ha migliorato la propria posizione, costringendo l’avversario a una difesa passiva, fino a che con 32…Txf3! non ha dato inizio a un attacco all’apparenza decisivo; infine, dopo uno scambio di favori prima del controllo del tempo – 35…bxc4 anzichè 35…Df3 e 36.Ab1 anzichè 36.Axc4 -, nonchè dopo la decisiva cappella di Bologan (38.Cg3 invece di 38.Tg3), Caruana ha potuto velocemente incamerare il primo punto.
Un ottimo risultato lo ha ottenuto anche Michele Godena, che, col Nero, ha costretto al pari l’ungherese Zoltan Almasi (Elo 2704), numero uno di tabellone. Michelone è stato premiato per la solita tenacia, difendendo una posizione a lungo inferiore (oscuro, peraltro, il motivo per cui Almasi non ha giocato la vincente 57.Dxf6+), finendo addirittura per trovarsi, ormai stremato, in un finale superiore. Anzichè 88…Rc6 con immediata spartizione del punto, infatti, il pluricampione azzurro avrebbe potuto tentare 88…Txb4+ 89.Rd5 Txa4 90.Re6 Ta6+ 91.Rd7 Rb6! ed è il Bianco l’unico a dover lottare (strenuamente) per pareggiare. Ma va bene anche così.
Gli altri due azzurri, Sabino Brunello e Daniele Vocaturo, hanno invece perso dopo lunghe battaglie contro l’azerbagiano Eltaj Safarli e lo statunitense Gata Kamsky rispettivamente. Il MI bergamasco ha difeso passivamente un finale leggermente inferiore, finendo col perdere piuttosto velocemente una posizione che appariva tenibile (e3-e4, alla 30^ o alla 31^, avrebbe senz’altro offerto migliori chance, mentre 36.Ae1 è stato l’errore decisivo). Il neo-GM romano, dopo aver a lungo premuto senza riuscire a ottenere un minimo vantaggio, prima del controllo del tempo si è “disunito” commettendo un’imprecisione che gli è costata cara (37.Df3, mentre 37.f6 g6 38.Axb7 Dxa5 39.Ag2 avrebbe reso la battaglia ancora interessante).
L’altra sfida di giornata, quella fra il russo Konstantin Landa e il georgiano Baadur Jobava, si è conclusa con una salomonica patta per ripetizione di mosse alla 34^; ultima si fa per dire, naturalmente, dato che è stata la prima a terminare. Nel complesso, tirando le somme, è stato un turno decisamente avvincente. E se il buongiorno si vede dal mattino, è lecito attendersi battaglie altrettanto emozionanti per i prossimi giorni.
Di seguito una selezione di immagini del 1° turno scattate da Giorgio Gozzi.

Bologan-Caruana

Almasi-Godena

Almasi-Godena

Vocaturo-Kamsky

Vocaturo-Kamsky

Cristina Rigo e Baadur Jobava