E’ on line il numero 1208 del nostro settimanale web, Messaggero Scacchi. E’ possibile leggerlo in formato pdf. Il file di partite è in formato PGN zippato.
In questo numero:
1 – OLIMPIADI: UZBEKISTAN SOLO IN VETTA NELL’OPEN DOPO IL 6° TURNO
2 – BENGALURU (INDIA): “GANGES” CAMPIONI DELLA GLOBAL CHESS LEAGUE
3 – SAINT LOUIS: TOPALOV BATTE KASPAROV NELLA SFIDA DELLE LEGGENDE
4 – MONTESILVANO: L’AZERO MIRZOEV RE AL GRAND HOTEL ADRIATICO
5 – NAPOLI: VALSECCHI CONQUISTA IL PRIMO “TESORO DI SAN GENNARO”
6 – IMPERIA: GENOCCHIO RIPORTA L’ITALIA SUL TRONO DOPO 21 ANNI
7 – CARIATI MARINA: COLLUTIIS E ZANINOTTO CAMPIONI ITALIANI SENIOR
8 – FORLÌ: MEMORIAL ZANZANI, GIULIO LANEVE SUPERA IL FAVORITO LETTIERI
9 – ORTISEI: L’INDIANO RATHANVEL LA SPUNTA NEL TORNEO “AD GREDINE”
10 – PALERMO: L’INDIANO LAD RISPETTA IL PRONOSTICO NEL FESTIVAL
OLIMPIADI: UZBEKISTAN SOLO IN VETTA NELL’OPEN DOPO IL 6° TURNO
Il giro di boa della 46ª Olimpiade degli scacchi di Samarcanda consegna all’Uzbekistan il comando solitario dell’Open, mentre nel torneo Femminile sono Cina e Kazakistan a procedere ancora a punteggio pieno. Dopo sei degli undici turni in programma le gerarchie cominciano dunque a delinearsi, anche se con cinque incontri ancora da disputare tutto rimane aperto. L’Uzbekistan padrone di casa ha vinto tutti e sei i match e guida l’Open con 12 punti su 12. Lo scontro diretto del sesto turno contro l’India si è deciso in terza scacchiera, dove Nodirbek Yakubboev ha approfittato di un clamoroso errore di Nihal Sarin, che in posizione favorevole ha perso la Donna. Il 2,5-1,5 ha permesso agli uzbeki di staccare tutti. Alle loro spalle, con 11 punti, inseguono Cina e Armenia: i cinesi hanno superato 3-1 la Germania, fino a quel momento a punteggio pieno, grazie alle vittorie di Ding Liren su Vincent Keymer e Xu Xiangyu su Alexander Donchenko, mentre l’Armenia ha superato 2,5-1,5 l’Iran. Seguono a quota 10 ben undici squadre: nell’ordine Francia, Paesi Bassi, Turchia, India, Grecia, Germania, Inghilterra, Bulgaria, Azerbaigian, Uzbekistan 2 e Stati Uniti.
Nel Femminile sono rimaste soltanto due squadre a punteggio pieno: Cina e Kazakistan, entrambe a 12 punti. La Cina ha travolto 3,5-0,5 la Polonia, che arrivava al sesto turno con cinque vittorie consecutive, mentre il Kazakistan ha piegato 2,5-1,5 l’Azerbaigian grazie alla vittoria di Alua Nurman. Alle loro spalle si è formato un foltissimo gruppo a quota 10: India, Bulgaria, Germania, Svizzera, Armenia, Polonia, Azerbaigian, Georgia, Francia, Mongolia e Ucraina. L’India, campione uscente e reduce dalla sconfitta con la Polonia, si è rilanciata battendo 3-1 gli Stati Uniti, mentre la Georgia ha inflitto un pesante 3,5-0,5 all’Uzbekistan. La classifica vede dunque Cina e Kazakistan con due lunghezze di margine su undici inseguitrici.
Più complicato del previsto il cammino della Nazionale italiana Open, partita come numero 26 di tabellone. Dopo sei turni gli azzurri del capitano Michele Godena occupano il 62° posto con 7 punti, frutto di tre vittorie, un pareggio e due sconfitte. L’Italia aveva iniziato con un 4-0 al Myanmar e aveva poi superato anche il Giappone per 3,5-0,5; al terzo turno era arrivata la prima sconfitta, per 3-1 contro l’India, con le patte di Lorenzo Lodici contro Praggnanandhaa e Luca Moroni contro Arjun Erigaisi e le sconfitte di Francesco Sonis contro Nihal Sarin e Sabino Brunello contro Gukesh. Gli azzurri si erano prontamente rifatti battendo 3-1 la Malesia, ma il quinto turno ha segnato una brusca frenata con la sorprendente sconfitta per 3-1 contro l’Indonesia. Al sesto turno è arrivato poi soltanto un 2-2 con il Sudafrica: Lodici e Moroni hanno perso rispettivamente contro Jan Karsten e Banele Mhango, mentre Sonis ed Edoardo Di Benedetto hanno rimesso in equilibrio l’incontro vincendo sulle ultime due scacchiere.
A livello individuale spiccano proprio Di Benedetto e Francesco Sonis. Di Benedetto ha raccolto 4,5 punti su 5, con una performance di 2515, mentre Sonis è a 4 su 5 con una performance di 2583. Più difficile finora il torneo degli altri tre azzurri: Moroni ha 2,5/5, Lodici 2/5 e Brunello 1,5/4.
Un po’ meglio, nonostante la battuta d’arresto del sesto turno, il percorso dell’Italia femminile. Le azzurre, numero 33 di tabellone, hanno 8 punti e sono al 44° posto dopo sei turni, con quattro vittorie e due sconfitte. Dopo il netto 4-0 iniziale, l’Italia aveva proseguito con successi su Islanda, Cile e Tagikistan, perdendo solo al 3° turno contro la più quotata Bulgaria; al sesto turno è però arrivata la seconda sconfitta contro la Svizzera di Alexandra Kosteniuk, che ha portato le elvetiche a quota 10. Marina Brunello rimane il principale punto di riferimento della formazione guidata da Mihail Marin: con un parziale di 3,5/5 in prima scacchiera, mentre Olga Zimina (2,5/5), Tea Gueci (3/5), Kamilla Rubinshtein (2,5/5) e Giulia Sala (2,5/4) avevano tutte contribuito in maniera sostanziale al buon avvio.
Dopo la giornata di riposo, la settima delle undici giornate di gara è in programma domani, con inizio alle 12 ora italiana. Le sfide clou saranno Uzbekistan-Cina e Armenia-Stati Uniti nell’Open, Cina-Kazakistan e Germania-India fra le donne. Per le rappresentative azzurre gli avversari saranno Bolivia (Open) ed Ecuador (Femminile).
Sito ufficiale: https://chessolympiad2026.fide.com/
Classifiche dopo il turno 6
Open: 1° Uzbekistan 12; 2°-3° Cina, Armenia 11; 4°-14° Francia, Paesi Bassi, Turchia, India, Grecia, Germania, Inghilterra, Bulgaria, Azerbaigian, Uzbekistan 2, Stati Uniti 10; 15°-28° Iran, Romania, Repubblica Ceca, Polonia, Slovacchia, Bielorussia, Serbia, Austria, Lituania, Svezia, Turkmenistan, Kazakistan, Australia, Ungheria 9; ecc.
Femminile: 1°-2° Cina, Kazakistan 12; 3°-13° India, Bulgaria, Germania, Svizzera, Armenia, Polonia, Azerbaigian, Georgia, Francia, Mongolia, Ucraina 10; 14°-27° Stati Uniti, Estonia, Serbia, Paesi Bassi, Uzbekistan, Canada, Slovenia, Turchia, Bielorussia, Grecia, Ungheria, Spagna, Turkmenistan, Cuba 9; ecc.
BENGALURU (INDIA): “GANGES” CAMPIONI DELLA GLOBAL CHESS LEAGUE
I Ganges Grandmasters hanno vinto la quarta edizione della Tech Mahindra Global Chess League, disputata dal 5 al 13 settembre a Bengaluru, in India. In finale la squadra guidata sulla scacchiera “Icon” da Ian Nepomniachtchi ha sconfitto i campioni uscenti degli Alpine APL Pipers di Magnus Carlsen: 3-3 nel primo incontro e 4-2 nel secondo, per un complessivo 7-5. Terzi i FYERS American Gambits di Javokhir Sindarov, vittoriosi nella finalina sui CheQ Mumba Masters. Per i Ganges si tratta del primo titolo nella storia della competizione.
La Global Chess League, organizzata da Tech Mahindra in collaborazione con la FIDE, ha riproposto la sua formula decisamente atipica: sei formazioni composte da sei giocatori – un’Icon, due Superstar Men, due Superstar Women e un Prodigy – impegnate in un doppio girone all’italiana, con le prime due qualificate alla finale. Anche il sistema di punteggio si discostava da quello tradizionale: una vittoria con il Bianco valeva 3 punti, una con il Nero 4, mentre la patta ne assegnava uno; per la classifica a squadre venivano invece attribuiti 3 punti per una vittoria.
Il parterre era di quelli stellari. Oltre a Carlsen e Nepomniachtchi, i ruoli di Icon erano occupati da Javokhir Sindarov, prossimo sfidante al titolo mondiale, Alireza Firouzja, Maxime Vachier-Lagrave e Viswanathan Anand. Carlsen tornava nella lega dopo avere saltato l’edizione 2025, curiosamente proprio quella in cui gli Alpine Pipers avevano conquistato il titolo. I Ganges schieravano, oltre a Nepo, Levon Aronian, Leinier Dominguez, Polina Shuvalova, Stavroula Tsolakidou e Leon Mendonca, con Baskaran Adhiban nel ruolo di allenatore.
Il doppio girone eliminatorio è rimasto incerto fino all’ultima giornata. Ganges e Alpine hanno terminato entrambi con 18 punti di squadra, ma i Grandmasters si sono classificati primi grazie ai 95 punti individuali contro gli 88 dei Pipers. Singolare il modo in cui le due formazioni hanno conquistato l’accesso alla finale: all’ultimo turno hanno perso entrambe. I Ganges sono stati battuti 9-7 dai PBG Alaskan Knights, gli Alpine 9-7 dai Triveni Continental Kings, ma il vantaggio accumulato è bastato per conservare le prime due posizioni.
Alle loro spalle FYERS American Gambits e CheQ Mumba Masters hanno chiuso entrambe con 15 punti di squadra, rispettivamente a quota 86 e 85 punti individuali. I Triveni Continental Kings, due volte campioni della GCL, si sono fermati a 12; ultimi i PBG Alaskan Knights di Anand, che hanno pagato soprattutto una prima parte di torneo molto negativa. Sindarov è stato uno dei grandi protagonisti della fase eliminatoria e ha ottenuto il miglior risultato sulla scacchiera Icon.
La finale si è disputata su due match. Il primo si è concluso 3-3, lasciando tutto aperto per la sfida decisiva. Ed è stato proprio allora che Nepomniachtchi ha firmato il risultato simbolicamente più pesante dell’intera manifestazione: con il Nero ha sconfitto Magnus Carlsen, approfittando di un errore posizionale del norvegese e trasformando una posizione inizialmente difficile in una vittoria dopo 39 mosse.
Il punto che ha definitivamente consegnato il titolo ai Ganges è arrivato però da Stavroula Tsolakidou, vittoriosa su Humpy Koneru. La greca ha coronato così un torneo eccellente ed è stata proclamata Player of the Tournament. Con il successo di Tsolakidou e quello di Nepo, i Grandmasters si sono imposti 4-2 nel secondo match e hanno potuto festeggiare il loro primo titolo.
Per Carlsen il finale ha avuto un sapore particolarmente amaro. Il norvegese aveva disputato una buona fase preliminare – fra le sue vittorie anche quella su Sindarov –, ma ha perso proprio la partita più importante. Gli Alpine, campioni nel 2025 senza di lui, non sono quindi riusciti a difendere il titolo nell’anno del suo ritorno.
Nella finale per il terzo posto i FYERS American Gambits hanno invece superato i CheQ Mumba Masters, assicurandosi l’ultimo gradino del podio.
Sito ufficiale: https://globalchessleague.com/
Classifica fase eliminatoria: 1° Ganges Grandmasters 18 punti (95 game point); 2° Alpine APL Pipers 18 (88); 3° FYERS American Gambits 15 (86); 4° CheQ Mumba Masters 15 (85); 5° Triveni Continental Kings 12 (81); 6° PBG Alaskan Knights.
SAINT LOUIS: TOPALOV BATTE KASPAROV NELLA SFIDA DELLE LEGGENDE
Veselin Topalov ha sconfitto Garry Kasparov per 16-8 nel Clutch Chess: The Legends 2026, spettacolare sfida di Chess960 disputata dall’11 al 13 settembre al Saint Louis Chess Club. I due ex campioni del mondo si sono affrontati in dodici partite, quattro al giorno, alternando rapid (25 minuti più 10 secondi per mossa) e blitz (5 minuti più 3 secondi). A rendere particolare il confronto è stato il sistema “Clutch”: nel primo giorno ogni vittoria valeva un punto, nel secondo due e nel terzo tre, così da mantenere teoricamente aperta la sfida fino alle battute conclusive. Topalov ha preso subito il comando chiudendo la prima giornata sul 2,5-1,5, approfittando anche delle difficoltà di Kasparov nella gestione del tempo. Il bulgaro ha poi allungato decisamente nella seconda giornata: dopo due patte rapid, si è aggiudicato entrambe le blitz, portandosi sull’8,5-3,5. Kasparov ha provato a riaprire i giochi nell’ultima giornata vincendo la prima rapid, ma Topalov ha retto nella seconda e soprattutto ha vinto entrambe le blitz conclusive, ciascuna delle quali valeva tre punti. Il dato più significativo riguarda proprio le partite a cadenza più veloce: nelle sei blitz Topalov ne ha vinte cinque, perdendone soltanto una, raccogliendo 11 punti contro 1 secondo il sistema Clutch. Il bilancio “reale” delle dodici partite è stato di sei vittorie per Topalov, due per Kasparov e quattro patte. Il successo ha fruttato al bulgaro 70.000 dollari di premio più 20.000 di bonus, per complessivi 90.000 dollari; Kasparov ha incassato 54.000 dollari. Per il tredicesimo campione del mondo si tratta di un risultato opposto a quello dell’edizione 2025, quando aveva battuto Viswanathan Anand 13-11. Questa volta a imporsi è stato Topalov, 51 anni, contro il 63enne Kasparov, in una riedizione di una rivalità che ha segnato una parte importante della storia degli scacchi a cavallo fra vecchio e nuovo secolo.
Sito ufficiale: https://saintlouischessclub.org/
MONTESILVANO: L’AZERO MIRZOEV RE AL GRAND HOTEL ADRIATICO
Il GM azero Azer Mirzoev si è aggiudicato la 32ª edizione del Festival Internazionale di Scacchi “Grand Hotel Adriatico”, disputata a Montesilvano dal 7 al 14 settembre. Il torneo, organizzato dall’ASD Circolo Scacchi R. Fischer Chieti, ha richiamato 117 giocatori in rappresentanza di quindici federazioni, suddivisi in quattro Open, fra i quali due GM, due MI e sei MF. Mirzoev, numero due di tabellone, ha dominato l’Open A (Elo > 1949) totalizzando 7,5 punti su 9, con sei vittorie e tre patte. Alle sue spalle hanno concluso a 6,5 il MF polacco Tymon Czernek (per lui terza e definitiva norma MI) e il MI tedesco Marius Fromm, numero uno di tabellone, classificatisi nell’ordine per spareggio tecnico; quarto a quota 6 il MF irlandese Zalan Nemeth. Nel gruppo a 5,5 hanno chiuso, nell’ordine, il MF bulgaro Vladimir Kukushkin, il MI tedesco Marco Dobrikov, il MF turco Yasin Sari e l’ungherese David Gaspar.
Nell’Open B (Elo 1775-1999) il successo è andato invece al ceco Radek Vokac, unico a totalizzare 7 punti su 9; mezzo punto più dietro ha chiuso il polacco Grzegorz Piotrowski e a 6 il teramano Luigi Serafini. L’Open C (Elo 1575-1824) ha registrato la netta affermazione dell’anconetano Roberto Mondaini, primo con 7,5 su 9 davanti al bulgaro Alexey Golyanov, secondo a 6,5, e al 16enne pescarese Francesco Campanelli, terzo con 6. Nell’Open D, infine, il pescarese Giulio Marcantonio, al suo primo torneo ufficiale, ha prevalso con 6,5 punti su 8, precedendo il 13enne teramano Luca Italiani, secondo a 6, e il 12enne conterraneo Riccardo Cavalazzi, terzo a 5,5.
«Un ringraziamento speciale va a tutti i partecipanti, allo staff arbitrale, composto da Sergio Pagano, Tiziana Balzarini e Luciano Giacchetti, al gestore delle scacchiere elettroniche Massimo Maione, al nostro team organizzativo e per l’allestimento della Sala da gioco, nonchè all’intero staff del Grand Hotel Adriatico e al suo Direttore Adriano Tocco», ha scritto sul proprio profilo Facebook Andrea Rebeggiani, direttore del torneo.
Risultati: https://s2.chess-results.com/tnr1492185.aspx
Classifiche finali
Open A: 1° Mirzoev 7,5 punti su 9; 2°-3° Czernek, Fromm 6,5; 4° Nemeth 6; 5°-8° Kukushkin, Dobrikov, Sari, Gaspar 5,5; 9°-11° Kovacevic, Natoli, Gasparyan 5; ecc.
Open B: 1° Vokac 7 punti su 9; 2° Piotrowski 6,5; 3° Serafini 6; 4°-6° Merusi, Launert, Della Penna 5,5; 7°-10° Gattafoni, Pecorari, Bak, Jermendy 5; ecc.
Open C: 1° Mondaini 7,5 punti su 9; 2° Golyanov 6,5; 3° Campanelli 6; 4°-6° Urzì, Marrocco, Falbo 5,5; 7°-10° Pierfelice, D’Angelo, Szanto, Canossa 5; ecc.
Open D: 1° Marcantonio 6,5 punti su 8; 2° Italiani 6; 3° Cavalazzi 5,5; 4°-8° Stupak, Coccia, Leva, D’Andrea, Singh 5; 9°-13° Pierfelice, Marcozzi, Xhelaj, Pistone, Di Zio 4,5; ecc.
NAPOLI: VALSECCHI CONQUISTA IL PRIMO “TESORO DI SAN GENNARO”
Il GM bergamasco Alessio Valsecchi ha vinto con un perfetto 5 su 5 la prima edizione del Festival Internazionale “Il Tesoro di San Gennaro”, disputata dal 18 al 20 settembre al Centro Congressi Mediterraneo della Mostra d’Oltremare di Napoli. Organizzata dall’Accademia Scacchistica Napoletana e inserita nel programma di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026.
Nell’Open A Valsecchi, numero due del tabellone con 2452 Elo, non ha lasciato per strada neppure mezzo punto e ha preceduto di mezza lunghezza il salernitano Enrico Adinolfi, sorpresa del torneo. Terzo a quota 4 il favorito della vigilia, il GM lituano Valery Kazakouski, seguito con lo stesso punteggio dal MF salernitano Giuseppe Lettieri, dal MF romano Stefano Maldonado Gonzales, dal MF napoletano Claudio Paduano e dal casertano Walter Mattia Duraccio.
Nell’Open B il successo è andato invece all’armeno Artur Andreasyan, autore come Valsecchi di un percorso netto: 5 punti su 5. Il risultato assume particolare rilievo considerando che Andreasyan partiva soltanto con il numero 48 di tabellone. Alle sue spalle ben cinque giocatori hanno totalizzato 4,5 punti: i napoletani Pietro Pastore, Stefano Lettieri, Alessandro Fiamma e Dario Schiappoli e il casertano Lindoro Di Muccio.
La prima edizione del “Tesoro di San Gennaro” ha fatto registrare 186 partecipanti complessivi in rappresentanza di nove federazioni, fra i quali due GM, un MI e cinque MF nel gruppo principale.
Risultati: https://www.vegaresults.com/vr/5641
Classifiche finali
Open A: 1° Valsecchi 5; 2° E. Adinolfi 4,5; 3°-7° Kazakouski, Lettieri, Maldonado Gonzales, Paduano, Duraccio 4; 8°-10° Slobodiansky, D’Auria, Di Stasio 3,5; ecc.
Open B: 1° Andreasyan 5; 2°-6° Pastore, Lettieri, Di Muccio, Fiamma, Schiappoli 4,5; 7°-16° Divano, Albiolo, Banco, Symonovych, Guarnaccia, Mongelli, Cangiano, Radice, Gad, Riga 4; ecc.
IMPERIA: GENOCCHIO RIPORTA L’ITALIA SUL TRONO DOPO 21 ANNI
Il MI lombardo Daniele Genocchio ha vinto il 68° Festival Internazionale di Imperia, riportando un giocatore italiano sul gradino più alto del podio del torneo principale dopo ben 21 anni. La storica manifestazione ligure, la più longeva d’Italia, organizzata dal Circolo Scacchistico Imperiese e disputata dal 6 al 13 settembre alla Palestra Maggi, ha richiamato complessivamente 100 partecipanti in rappresentanza di quattordici Paesi, fra i quali tre GM, due MI e un MF. Genocchio, numero due di tabellone, ha concluso imbattuto nell’Open A (Elo > 1899) con 7 punti su 9, precedendo di mezza lunghezza il GM filippino Roland Salvador, favorito della vigilia, e il CM indiano M. Nikhil; lo spareggio tecnico ha assegnato la seconda posizione a Salvador. Più dietro il GM croato Bogdan Lalic a 6, il GM francese Nikolay Legky, la MIf indiana Hajra Chandreyee e il 17enne astigiano Lorenzo Cibellis a 5,5.
Nell’Open B (Elo < 2000) il successo è andato al CM brianzolo Cesare Giuberchio, che ha totalizzato 6,5 punti su 8 e superato per spareggio tecnico il 70enne imperiese Giovanni Battista Boeri; terzo il genovese Mauro Taiuti con 6. Nell’Open C, infine, dominio assoluto di Luca Canevarolo: il giocatore torinese ha realizzato un percorso netto, chiudendo con 8 su 8. Alle sue spalle l’imperiese Matteo Garriga e il turco Mehmet Fatih Varli hanno totalizzato 6 punti, terminando rispettivamente secondo e terzo per spareggio tecnico.
Risultati: https://vesus.org/event/kpyopgI8
Classifiche finali
Open A: 1° Genocchio 7 punti su 9; 2°-3° Salvador, Nikhil 6,5; 4° Lalic 6; 5°-7° Legky, Chandreyee, Cibellis 5,5; 8°-12° Molina, Beretta, Egartner, Mouret, Gozzoli 5; ecc.
Open B: 1°-2° Giuberchio, Boeri 6,5 punti su 8; 3° Taiuti 6; 4°-7° Xu, Badano, Puechler, De Vita 5,5; 8°-15° Barberi, Grande, Beccaris, Corba, Wallasch, Mazzetta, Damiano, Guglielmotto 5; ecc.
Open C: 1° Canevarolo 8 punti su 8; 2°-3° Garriga, Varli 6; 4° Barbagallo 5; 5°-7° H. Karpov, Borrelli, Busso 4,5; ecc.
CARIATI MARINA: COLLUTIIS E ZANINOTTO CAMPIONI ITALIANI SENIOR
Duilio Collutiis e Franco Zaninotto sono i nuovi campioni italiani Seniores, rispettivamente nelle categorie Over 50 e Over 65. Il XLVIII Campionato Italiano Seniores è stato ospitato dal 13 al 20 settembre a Cariati Marina (Cosenza), al Vascellero Club Resort.
Nell’Over 50 il MI Duilio Collutiis, già campione italiano assoluto nel 2002, ha chiuso imbattuto con 7,5 punti su 9, gli stessi del campione uscente, il MI varesino Renzo Mantovani, prevalendo grazie allo spareggio tecnico. Terzo posto con 7 punti per il MF bolognese Marco Mascellani, numero uno del ranking iniziale, mentre il MF veronese Valerio Luciani si è fermato ai piedi del podio con 6 punti. A 5,5 hanno concluso il torinese Luca Cesare Fassio e il MF bolognese Giulio Michele Calavalle. Il titolo femminile Over 50 è andato alla leccese Elsa Pola Rasa.
Nell’Over 65 vittoria del MF milanese Franco Zaninotto, che ha chiuso a 7 punti su 9 e ha avuto la meglio per spareggio tecnico sul MF palermitano Sergio Corso, numero uno di tabellone. Anche qui la lotta per il titolo è rimasta aperta fino all’ultimo turno. Terzo, a quota 6,5, il maestro palermitano e campione uscente Salvatore Riccardo Gueci, seguito dal romano Antonio Attanasio, anch’egli con 6,5. A quota 6 hanno terminato il latinense Renzo Tommasi e il CMF torinese Umberto Scotti. Il titolo femminile è stato conquistato dalla MF Giuliana Fittante, già due volte campionessa italiana femminile assoluta. Complessivamente i due tornei hanno raccolto 73 partecipanti, con 33 giocatori nell’Over 50 e 40 nell’Over 65, fra i quali tre MI e sette MF.
Risultati: https://s2.chess-results.com/tnr1489466.aspx
Classifiche finali
Over 50: 1°-2° Collutiis, Mantovani 7,5; 3° Mascellani 7; 4° Luciani 6; 5°-6° Fassio, Calavalle 5,5; 7°-13° Civilotti, Chiarotto, Paglietti, Giuliani, Adinolfi Massimo, Graziani, Giannandrea 5; ecc.
Over 65: 1°-2° Zaninotto, Corso 7; 3°-4° Gueci, Attanasio 6,5; 5°-6° Tommasi, Scotti 6; 7° Farina 6; 8°-9° Goli, Perri 5,5; 10°-18° Cordì, Mattavelli, Blasco, Gigliotti, Boer, De Barberis, Tripodo, Rosolia, Martorelli 5; ecc.
FORLÌ: MEMORIAL ZANZANI, GIULIO LANEVE SUPERA IL FAVORITO LETTIERI
Il 19enne maestro bolognese Giulio Laneve ha vinto la 7ª edizione del Torneo Internazionale Città di Forlì “Memorial Alessandro Zanzani”, disputata dall’11 al 13 settembre all’Oratorio Santa Rita. La manifestazione ha richiamato 87 giocatori in rappresentanza di tre federazioni, fra cui quattro MF nel gruppo principale.
Laneve, numero tre di tabellone, ha chiuso l’Open A imbattuto con 4,5 punti su 5, gli stessi del favorito MF Giuseppe Lettieri, prevalendo grazie allo spareggio tecnico. Alle loro spalle, staccati di un punto, hanno terminato il ravennate Matthieu Bordet e il bolognese Paolo Bianco; quest’ultimo, partito dal numero 18 di tabellone con 1902 Elo, è stato una delle sorprese del torneo, facendo registrare una performance di 2179 e un guadagno di 36 punti Elo. A quota 3 hanno concluso, nell’ordine, il MF bolognese Tommaso Marzocchi, il 17enne urbinate Giacomo Acciaioli e il MF faentino Andrea Drei. Nell’Open B il successo è andato al 17enne bolognese Giuseppe Pantelis Pelle, che ha superato per spareggio tecnico il bergamascoo Alessio Chiesa dopo che entrambi hanno totalizzato 4,5 punti su 5. Il bolognese Federico Di Nallo, il ravennate Gian Piero Biancoli e il fanese Nicolò Brunaccioni hanno condiviso il terzo posto a quota 4. Nell’Open C si è imposto il cesenate Giuseppe Francesco Mandolfo, anche lui con 4,5 su 5 e davanti per spareggio tecnico al bolognese Francesco Cusumano; terzo il forlivese Simone Lega alla guida del gruppo a 3,5.
Risultati: https://vesus.org/event/sLrN63lr
Classifiche finali
Open A: 1°-2° Laneve, Lettieri 4,5; 3°-4° Bordet, Bianco 3,5; 5°-7° Marzocchi, Acciaioli, Drei 3; ecc.
Open B: 1°-2° Pelle, Chiesa 4,5; 3°-5° Di Nallo, Biancoli, Brunaccioni 4; 6°-8° De Donno, Iovino, Pezzotta 3,5; ecc.
Open C: 1°-2° Mandolfo, Cusumano 4,5; 3°-7° Lega, Lugaresi, Khudyk, Morotti, Morganti 3,5; ecc.
ORTISEI: L’INDIANO RATHANVEL LA SPUNTA NEL TORNEO “AD GREDINE”
Il MI indiano V. S. Rathanvel ha vinto il 5° Torneo Internazionale di Ortisei “ad Gredine”, disputato dall’11 al 13 settembre nella Casa di Cultura Luis Trenker e tornato in calendario dopo otto anni di assenza. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Dilettantistica Scacchi Gardena, si è articolata in tre gruppi di 5 turni. Rathanvel, numero uno di tabellone, ha totalizzato 4 punti su 5 nell’open A (Elo > 1800), gli stessi del MF bolzanino Niccolò Casadio, prevalendo per spareggio tecnico; entrambi sono rimasti imbattuti. Terzo posto a 3,5 per il MF bresciano Gabriel Urbani, mentre gli altoatesini Jonas Unterweger, Rainer Maria Demetz e Ruben Bernardi hanno chiuso a quota 3.
Nell’Open B (Elo < 1900) il successo è andato all’austriaco Andreas Zebedin, primo per spareggio tecnico sul tedesco Jan Reimer: entrambi hanno concluso con 4 punti. Alle loro spalle i bolzanini Christof Wieser, Christian Grossi e Celina Valeria Unterberger hanno totalizzato 3,5.
Nell’Open C (Elo < 1700) si è imposto infine il bolzanino Jakob Egger con 4 punti su 5, mezzo punto davanti al lussemburghese Louis Brosset e al conterraneo Alex Piazza. Il torneo ha segnato il ritorno di una manifestazione la cui precedente edizione risaliva al 2018, quando l’Open A era stato vinto dal GM croato Ivan Saric davanti a un allora giovanissimo Rameshbabu Praggnanandhaa. Il nome “ad Gredine” richiama la più antica attestazione documentaria del nome Gardena, risalente all’anno 999. All’evento hanno preso parte in totale 48 giocatori in rappresentanza di sei federazioni, fra i quali un MI e due MF.
Risultati: https://s1.chess-results.com/tnr1406061.aspx
Classifiche finali
Open A: 1°-2° Rathanvel, Casadio 4; 3° Urbani 3,5; 4°-6° Unterweger, Demetz Rainer Maria, Bernardi 3; ecc.
Open B: 1°-2° Zebedin, Reimer 4; 3°-5° Wieser, Grossi, Unterberger 3,5; 6°-9° Buccio, Bacchelli, Gleridis, Casadio Lorenzo 3; ecc.
Open C: 1° Egger 4; 2°-3° Brosset, Piazza 3,5; 4° Palmarin 3; 5°-8° Castello, Pairolin, Dajani, Bissardella 2,5; ecc.
PALERMO: L’INDIANO LAD RISPETTA IL PRONOSTICO NEL FESTIVAL
L’indiano Pradip Lad Manhar ha vinto il XXXI Festival “Città di Palermo” – Memorial Baldassare Antonino Camarda, disputato dal 17 al 20 settembre all’Addaura Village. La manifestazione. organizzata dall’ASD Palermo Scacchi, si è articolata in tre gruppi sulla distanza di 7 turni. Nell’Open A Lad, numero uno di tabellone, ha concluso al comando con 5,5 punti su 7, mezzo punto davanti a un folto gruppo di cinque inseguitori: il connazionale CM Shrayan Majumder e i palermitani Alberto Ganci, Federico Noto, MFf Greta Viti e Marco Miosi, tutti a quota 5 e classificati in quest’ordine per spareggio tecnico. Decisivo è stato l’ultimo turno, nel quale il vincitore ha superato il 15enne maestro Davide Pulvirenti, mentre Majumder ha perso con Miosi.
Nell’Open B successo della 18enne messinese Chiara Cambria, prima per spareggio tecnico sul palermitano Umberto Di Fede e sul conterraneo Giovanni D’Angelo: tutti e tre hanno totalizzato 5,5 punti su 7. Nell’Open C affermazione infine del 19enne trapanese Sergio Alessandro Clemense, unico a raggiungere quota 6 su 7. Il palermitano Daniele Geraci e il siracusano Oscar Lo Iacono hanno occupato gli altri due gradini del podio con 5,5. Il festival ha contato 132 partecipanti complessivi, in rappresentanza di quattro Paesi, fra i quali due MF nel gruppo principale.
Risultati: https://s1.chess-results.com/tnr1489200.aspx
Classifiche finali
Open A: 1° Lad 5,5; 2°-6° Majumder, Ganci, Noto, Viti, Miosi 5; 7°-10° Pulvirenti, Baran, Lo Presti, Musso 4,5; ecc.
Open B: 1°-3° Cambria, Di Fede, D’Angelo 5,5; 4°-6° Miosi, Alessi, Gervasi 5; 7°-12° Lorito, Lo Manto, Riggio Di Fiore, Serio, Vesco, A. Zito 4,5; ecc.
Open C: 1° Clemense 6; 2°-3° Geraci, Lo Iacono 5,5; 4°-5° Callari, Serio 5; 6°-11° Borzilleri, Trovato, Fardella, Fraccone, Sarrica, Di Giovanni 4,5; ecc.
