MS: on line il numero 1194

E’ on line il numero 1194 del nostro settimanale web, Messaggero Scacchi. E’ possibile leggerlo in formato pdf. Il file di partite è in formato PGN zippato.
In questo numero:
1 – PRAGA (REP. CECA): ABDUSATTOROV TRIONFA DI NUOVO E VOLA A 2780
2 – SAINT LOUIS (USA): ANTIPOV RE, LODICI È TERZO E SUPERA I 2600
3 – MOSCA (RUSSIA): NEPO SI AGGIUDICA L’AEROFLOT PER LA QUINTA VOLTA
4 – CAPPELLE LA GRANDE (FRANCIA): TITOLO MI PER FULVIO ZAMENGO
5 – BUDAPEST (UNGHERIA): DARDHA LA SPUNTA NEL FESTIVAL DI PRIMAVERA
6 – KISÚJSZÁLLÁS (UNGHERIA): BERKES SENZA RIVALI NEL TORNEO KUMANIA
7 – SALONICCO (GRECIA): IOANNIDIS IN SOLITARIA, VALSECCHI QUARTO
8 – GUBBIO: IL MOLDAVO MARTINOVICI PRIMO DAVANTI AL ROMANO FERRANTE
9 – AREZZO: IL LITUANO ZANAS NAINYS A PUNTEGGIO PIENO NEL FESTIVAL
10 – CAMPIONATO UNIVERSITARIO A SQUADRE: PADOVA REGINA, BOCCONI ARGENTO
11 – LAZISE: NAINYS LA SPUNTA ANCHE SUL LAGO DI GARDA, VEZZOSI SECONDO
12 – PALERMO: IL CATANESE SANTAGATI VINCE IL FESTIVAL “I DUE ALFIERI”

PRAGA (REP. CECA): ABDUSATTOROV TRIONFA DI NUOVO E VOLA A 2780
Il GM uzbeko Nodirbek Abdusattorov ha vinto l’edizione 2026 del Festival internazionale di Praga, disputata nella capitale ceca dal 25 febbraio al 6 marzo e articolata nei tradizionali tornei Masters, Challengers e Futures. Nel forte gruppo Masters, un girone all’italiana di 19ª categoria Fide (media Elo 2710), Abdusattorov ha concluso in vetta con 6 punti su 9, conquistando il titolo al fotofinish e confermando il suo eccellente momento di forma.
Il torneo è stato combattuto dall’inizio alla fine. Per buona parte della manifestazione il leader è stato l’olandese Jorden Van Foreest, autore di tre vittorie consecutive tra il terzo e il quinto turno, fra cui una contro il campione del mondo Dommaraju Gukesh. L’equilibrio si è spezzato solo al penultimo turno, quando Van Foreest ha perso un finale equilibrato contro l’indiano Chithambaram Aravindh, mentre Abdusattorov ha battuto il beniamino di casa David Navara portandosi da solo in testa alla classifica.
Nel turno conclusivo l’uzbeko ha pattato senza eccessivi rischi con lo statunitense Hans Niemann, assicurandosi il primo posto con 6 su 9. Van Foreest, invece, ha subito la seconda sconfitta consecutiva, questa volta per mano dell’iraniano Parham Maghsoodloo. La classifica finale ha così visto Maghsoodloo, Aravindh e Van Foreest condividere il secondo posto a quota 5, con i primi due a completare il podio grazie allo spareggio tecnico.
Per Abdusattorov si tratta del secondo trionfo a Praga (a 2 anni di distanza dal primo) e del terzo successo di grande prestigio in soli tre mesi, dopo quelli ottenuti a Londra e a Wijk aan Zee. Il 20enne uzbeko, unico imbattuto nel Masters, ha guadagnato anche 9 punti Elo, salendo al quarto posto nella graduatoria Elo live (con 2780) e rafforzato la propria leadership nel circuito FIDE 2026-2027. Resta il rammarico di non poterlo vedere in azione nell’imminente Torneo dei Candidati, al quale non è riuscito a qualificarsi, nonostante sia probabilmente al momento il giocatore più in forma del circuito internazionale.
Tra le delusioni del torneo spicca il rendimento del campione del mondo Dommaraju Gukesh, che ha chiuso ultimo a pari punti con lo spagnolo David Anton Guijarro con soli 3,5 punti, proseguendo un periodo di prestazioni decisamente poco brillanti.
Nel torneo Challengers (rating medio 2552) il successo è andato al MI ceco Vaclav Finek, molto applaudito dal pubblico di casa, che ha chiuso in vetta con 7 punti su 9, staccando di una lunghezza il GM spagnolo Daniil Yuffa e di due la GM indiana Divya Deshmukh, autrice di una prova decisamente incoraggiante in vista dell’imminente torneo delle Candidate.
Nel gruppo Futures (media Elo 1916), infine, la CMf polacca Kaja Rzadkowska si è imposta con 7 punti su 9; seconda a 6,5 la CMf svizzera Christina Jordan. Qui l’interesse degli appassionati italiani era tutto per la palermitana Clio Alessi (classe 2013), protagonista di un ottimo torneo e quarta (terza ex aequo) con 5 punti su 9. Dopo un avvio brillante con tre vittorie consecutive, la giovane siciliana ha attraversato una fase più difficile con tre sconfitte e due patte, prima di chiudere con una vittoria contro la numero uno di tabellone, la ceca Anna Hrckova. Il risultato le è valso un guadagno di 36 punti Elo.
Sito ufficiale: https://praguechessfestival.com/en/2026
Classifiche finali
Masters: 1° Abdusattorov 6 punti su 9; 2°-4° Maghsoodloo, Aravindh, Van Foreest 5; 5°-6° Navara, Yakubboev 4,5; 7°-8° Keymer, Niemann 4; 9°-10° Gukesh, Anton Guijarro 3,5
Challengers: 1° Finek 6,5 punti su 9; 2° Yuffa 6; 3ª Deshmukh 5; 4°-6° Gledura, Bjerre, Nemec 4,5; 7°-8° Beerdsen, Ganguly 4; 9° Hrbek 3,5; 10ª Zhu Jiner 2,5
Futures: 1ª Rzadkowska Kaja 7 punti su 9; 2ª Jordan 6,5; 3ª Stara 5; 4ª-6ª Alessi, Nguyen Doan, Markina 5; 7ª Rzadkowska Lila 4; 8ª Schirmbeck 3; 9ª Tolmaceva 2,5; 10ª Hrckova 2,5

SAINT LOUIS (USA): ANTIPOV RE, LODICI È TERZO E SUPERA I 2600
Il GM statunitense Mikhail Antipov ha vinto a sorpresa l’edizione 2026 del Saint Louis Masters, disputata nella capitale statunitense degli scacchi dal 25 febbraio al 1° marzo. Antipov ha concluso imbattuto in vetta con 7,5 punti su 9, precedendo di mezza lunghezza il favorito Fabiano Caruana, mentre il GM chioggiotto Lorenzo Lodici ha conquistato il terzo posto in solitaria con 6,5 punti, ottenendo uno dei migliori risultati della sua carriera e superando per la prima volta quota 2600 in lista Fide.
Il torneo è rimasto incerto fino all’ultimo. Dopo quattro turni in vetta alla classifica si trovavano Caruana, Lodici e l’azero Vasif Durarbayli. L’azzurro si è quindi portato da solo al comando superando Durarbayli al quinto turno e successivamente ha pattato con il 15enne statunitense Andy Woodward, recente vincitore del Tata Steel Challengers, e con lo stesso Caruana, restando nel gruppo di testa, ma all’ottavo turno ha subito l’unica sconfitta del torneo proprio contro Antipov.
Il GM di origine russa ha iniziato l’evento con due vittorie e tre patte, ma nella seconda metà del torneo ha cambiato marcia vincendo le ultime quattro partite e realizzando una performance superiore a 2800 Elo. Il momento decisivo è stato proprio il successo contro Lodici, ottenuto con il Nero in una combattuta Difesa Francese.
Alla vigilia dell’ultimo turno Antipov e Caruana guidavano la classifica con mezzo punto di vantaggio sugli inseguitori e avevano entrambi il Nero. Antipov ha conquistato il punto pieno contro Woodward, mentre Caruana ha mancato l’occasione decisiva contro il GM oristanese Francesco Sonis: dopo aver ottenuto un finale molto promettente, il numero tre al mondo è entrato erroneamente in un finale di pedoni pari e ha dovuto accontentarsi della patta.
Lodici ha approfittato dell’ultimo turno per consolidare il podio battendo l’ungherese Gergely Kantor in un finale di Torri, guadagnando circa 14 punti Elo e salendo a quota 2604 nella graduatoria internazionale.
Molto positiva anche la prova di Sonis, settimo con 6 punti: il risultato gli è valso un guadagno di circa 12 punti Elo, portandolo a quota 2573 nel live rating. In gara anche la MIf palermitana Tea Gueci, che ha chiuso a 2,5 incontrando solamente avversari più quotati e guadagnando 21,6 punti Elo.
Tra gli altri protagonisti del torneo va segnalato il 17enne MI statunitense Tani Adewumi, ottavo con 6 punti e autore della sua prima norma di grande maestro, mentre i MI Anthony Atanasov (Canada) e Liam Putnam (USA) hanno ottenuto una norma GM con 5,5 punti; per Putnam si tratta della terza e definitiva.
Tra le donne la MI statunitense Carissa Yip ha conquistato il primo premio femminile con 4,5 punti dopo una notevole rimonta nella seconda metà del torneo, mentre la MF Rose Atwell, seconda con 4, ha ottenuto la quarta norma di maestro internazionale. All’evento hanno preso parte settanta giocatori in rappresentanza di ventitré federazioni, fra i quali trentasette GM e ventiquattro MI.
Risultati: https://chess-results.com/tnr1363435.aspx
Classifica finale: 1° Antipov 7,5 punti su 9; 2° Caruana 7; 3° Lodici 6,5; 4°-8° Pranav, Chopra, Hong, Sonis, Adewumi 6; 9°-18° Mishra, Durarbayli, Woodward, Quesada Perez, Akobian, Stremavicius, Kadric, Kantor, Putnam, Atanasov 5,5; ecc.

MOSCA (RUSSIA): NEPO SI AGGIUDICA L’AEROFLOT PER LA QUINTA VOLTA
Il superGM russo Ian Nepomniachtchi ha vinto l’edizione 2026 dell’open Aeroflot, disputata a Mosca dal 28 febbraio al 5 marzo negli eleganti saloni dell’hotel The Carlton. Numero uno di tabellone, Nepomniachtchi ha concluso imbattuto con 7,5 punti su 9, conquistando il torneo per il secondo anno consecutivo e per la quinta volta in carriera, un record che conferma il suo ruolo di protagonista storico della manifestazione.
Il festival, organizzato dalla Federazione Scacchistica Russa e dal Ministero dello Sport con il sostegno della compagnia aerea Aeroflot, ha visto nel gruppo principale la partecipazione di 169 giocatori in rappresentanza di 16 federazioni, fra i quali ben 49 grandi maestri e 49 maestri internazionali.
La corsa al titolo si è decisa matematicamente solo all’ultimo turno. Nepo ha pattato con il giovane MI uzbeko Mukhammadzokhid Suyarov, risultato sufficiente per difendere il primato in classifica. Alle sue spalle ha chiuso un folto gruppo di inseguitori a quota 6,5; grazie allo spareggio tecnico il GM David Paravyan ha conquistato il secondo posto, mentre il GM Rudik Makarian ha completato un podio tutto russo.
Tra i protagonisti del torneo figurano anche il GM armeno Haik Martirosyan, il GM iraniano Bardiya Daneshvar, il GM russo Aleksandr Shimanov e diversi giovani talenti come il MI uzbeko Mukhammadzokhid Suyarov e il MI kazako Sauat Nurgaliyev, tutti autori di un’ottima prestazione con 6,5 punti.
L’ultimo turno ha riservato alcuni risultati significativi: in particolare il GM Aleksey Grebnev ha sconfitto il prodigio argentino Faustino Oro, impedendogli di conquistare la terza norma di grande maestro e di stabilire il record di GM più giovane della storia, ora sfumato definitivamente.
Tra i tornei collaterali, il gruppo Under 13 è stato vinto da Kirill Zhelonkin con 7 punti su 9, mentre nel torneo femminile giovanile si è imposta Alisa Genrietta Yunker con 7,5 su 9; il GM armeno Raphael Vaganian l’ha infine spuntata con 2,5 su 4 fra le “Leggende”, superando per spareggio tecnico il GM filippino Eugenio Torre e il GM russo Sergey Makarichev.
Risultati: https://chess-results.com/tnr1357040.aspx
Classifica finale: 1° Nepomniachtchi 7,5 punti su 9; 2°-16° Paravyan, Makarian, Martirosyan, Daneshvar, Shimanov, Suyarov, Nurgaliyev, Esipenko, Muradli, Grebnev, Nesterov, Hakobyan, Sadhwani, Uskov, Zvjaginsev 6,5; 17°-22° Grischuk, Jagadeesh, Afanasiev, Savchenko, Sargsyan, Goganov 6; ecc.

CAPPELLE LA GRANDE (FRANCIA): TITOLO MI PER FULVIO ZAMENGO
Il GM indiano Anand Pranav ha vinto la 42ª edizione dell’Open Internazionale di Cappelle-la-Grande, disputata nella località della Francia settentrionale dal 21 al 27 febbraio. Pranav ha concluso imbattuto con 7,5 punti su 9, conquistando il primo posto in solitaria in uno degli open più tradizionali del calendario europeo. L’evento, ospitato al Palais des Arts et Loisirs, ha registrato la partecipazione di 566 giocatori in rappresentanza di 24 federazioni, tra i quali 14 grandi maestri e 23 maestri internazionali.
Alle spalle del vincitore ben quattordici giocatori hanno totalizzato 7 punti su 9; grazie allo spareggio tecnico il MI francese Timothée Razafindratsima si è classificato secondo, mentre il GM indiano Rohith Krishna S. ha completato il podio. Subito dietro, quarto sempre per spareggio tecnico, si è piazzato un altro indiano, il GM Munirethinam Pranesh, numero uno di tabellone.
Presente anche una piccola pattuglia azzurra composta dai MI Valerio Carnicelli, Francesco Bettalli e Andrea Favaloro e dal MF Fulvio Zamengo. Proprio Zamengo è stato uno dei protagonisti del torneo: ventesimo con 6,5 punti, il veneziano ha ottenuto la terza e defenitiva norma di maestro internazionale. Carnicelli ha chiuso poco dietro con lo stesso punteggio (27°), mentre Favaloro ha totalizzato 6 punti e Bettalli 5,5. Per Zamengo, 28 anni, si tratta di un traguardo importante in una carriera iniziata molto presto: da giovane aveva già conquistato i titoli italiani U10, U14 e U16 e in seguito era salito due volte sul secondo gradino del podio al campionato italiano U20.
Risultati: https://echecs.asso.fr/FicheTournoi.aspx?Ref=67414
Classifica finale: 1° Pranav 7,5 punti su 9; 2°-15° Razafindratsima, Rohith Krishna, Pranesh, Eugene Floryan, Bacrot, Poetsch, Lamaze, Can, Bassini, Degraeve J-M., Moksh Amit Doshi, Bujisho, Bournel, Raja Rithvik 7; 16°-32° Jacobsen, Levin, Fiedorek, Cheng, Zamengo, Janzelj, Zeneli, Enchev, Riff, Helmer, Luong, Carnicelli, Toktumushev, Degraeve R., Orieux, Eugene N., Szczotka 6,5; ecc.

BUDAPEST (UNGHERIA): DARDHA LA SPUNTA NEL FESTIVAL DI PRIMAVERA
Il GM belga Daniel Dardha ha vinto l’edizione 2026 del Festival di Primavera di Budapest, disputata nella capitale ungherese dal 27 febbraio al 7 marzo. Nel gruppo principale (Elo > 2200) Dardha ha concluso in vetta con 7 punti su 9, superando per spareggio tecnico il MI uzbeko Saidakbar Saydaliev e il GM polacco Jakub Seemann. L’evento, disputato con sistema svizzero su nove turni al Petneházy Aparthotel, ha visto 184 partecipanti complessivi in rappresentanza di 34 federazioni. Nel gruppo principale erano presenti quattordici GM e ventisei MI.
Dardha è partito con 3 su 3 e ha mantenuto un rendimento costante per tutta la durata della competizione, riuscendo a restare sempre al comando. A mezza lunghezza dal trio di testa hanno chiuso il MI turco Adar Tarhan, il favorito GM indiano Aditya Mittal, il giovane MI rumeno Felix-Antonio Ilinca (classe 2010) e il GM ungherese Adam Kozak; Saydaliev e Tarhan hanno guadagnato una norma di grande maestro. Tra i giocatori che hanno chiuso a quota 6 figurano altri nomi di rilievo, come il GM ucraino Ihor Samunenkov e il GM indiano Babu Lalit.
Nel gruppo B (Elo < 2250) il successo è andato all’ungherese Zsombor Pogany, primo con 7,5 punti su 9 davanti all’ucraino Vasily Lyakh e al connazionale Domonkos Szakmary, penalizzati dallo spareggio tecnico.
Risultati: https://chess-results.com/tnr1281871.aspx
Classifica finale: 1°-3° Dardha, Saydaliev, Seemann 7 punti su 9; 4°-7° Tarhan, Mittal, Ilinca, Kozak 6,5; 8°-16° Samunenkov, Lalit, Jake, Begmuratov, Fodor, Panesar, Harshit Ranjan Sahu, Akbas, Liyanage 6; ecc.

KISÚJSZÁLLÁS (UNGHERIA): BERKES SENZA RIVALI NEL TORNEO KUMANIA
Il GM ungherese Ferenc Berkes ha vinto il III torneo Kumánia, disputato a Kisújszállás (Ungheria) dal 18 al 25 febbraio. Berkes, numero tre di tabellone, ha preso il comando partendo a razzo con 3 su 3 e ha chiuso solitario in vetta con 7 punti su 9, una lunghezza di vantaggio sul connazionale GM Gergely Antal. Il terzo posto è andato al MI polacco Patryk Cieslak, che ha concluso con 5,5 punti, mentre ai piedi del podio a quota 4 si è piazzato il favorito GM belga Daniel Dardha, seguito dal MI Adelard Bai (Taipei) e dallo statunitense Siddharth Singh, entrambi a 4,5. La media Elo dei partecipanti era di 2457 punti (9ª categoria Fide).
Nel gruppo MI (rating medio 2248) il MI ungherese Bence Pribelszky l’ha spuntata con 6,5 punti su 9, superando per spareggio tecnico il GM bielorusso Andrei Kovalev e il connazionale MF Bence Leszko.
Risultati: https://chess-results.com/tnr1287024.aspx
Classifica finale torneo GM: 1° Berkes 7 punti su 9; 2° Antal 6; 3° Cieslak 5,5; 4° Dardha 5; 5°-6° Bai, Singh 4,5; 7° Otsuka 4; 8° Csiki 3,5; 9° Willow 3; 10° Lizak 2.

SALONICCO (GRECIA): IOANNIDIS IN SOLITARIA, VALSECCHI QUARTO
Il GM greco Evgenios Ioannidis ha vinto la nona edizione dell’open internazionale “Vardaris”, disputata a Salonicco (Grecia) dal 19 al 23 febbraio. Nel gruppo principale (open A) Ioannidis ha concluso solitario in vetta con 6,5 punti su 7, precedendo di mezza lunghezza i connazionali MI Christos Krallis e MF Dimitrios Stefanou, e il GM bergamasco Alessio Valsecchi, quarto con un guadagno di 3,8 punti Elo. Valsecchi guidava una nutrita pattuglia italiana composta da 32 giocatori, presenti in un festival che ha sfiorato complessivamente i 400 partecipanti (di diciotto federazioni). Alle spalle dei primi quattro ha chiuso un gruppo a 5,5 punti composto da cinque giocatori di casa, fra i quali i MI Evangelos Patrelakis e Antonios Kalogridis.
Buone notizie per l’Italia anche nell’open B, dove il catanese Luigi Scarlato ha ottenuto il settimo posto (terzo ex aequo) con 5,5 punti su 7; primo il russo Anatoly Fridman con 6,5.
Risultati: https://chess-results.com/tnr1256493.aspx
Classifica finale: 1° Ioannidis 6,5 punti su 7; 2°-4° Krallis, Stefanou, Valsecchi 6; 5°-9° Papakonstantinou, Patrelakis, K. Stefanou, Tsaknakis, Kalogiridis 5,5; ecc.

GUBBIO: IL MOLDAVO MARTINOVICI PRIMO DAVANTI AL ROMANO FERRANTE
Il MI moldavo Ilia Martinovic ha vinto la quarta edizione del Festival internazionale “Città di Gubbio”, disputata dal 27 febbraio al 1° marzo. Nel torneo principale Martinovic, numero due di tabellone, ha concluso solitario in vetta con 4,5 punti su 5 nell’open A (Elo > 1900), staccando di mezza lunghezza i romani Marco Ferrante (classe 2008), MF Marco Corvi e Antonio Monteleone; quinto alla guida del gruppo a 3 il favorito MI pesarese Denis Rombaldoni. Decisivo è stato l’ultimo turno, in cui Martinovici ha sconfitto col Nero Ferrante, che guidava la classifica a punteggio pieno dopo aver superato Rombaldoni.
Nell’Open B (Elo 1700-2000) la vittoria è andata al bolognese Riccardo Rimondini (classe 2009), primo con 4,5 punti su 5; alle sue spalle a quota 4 hanno chiuso nell’ordine i perugini Riccardo Mesca (2010) e Leopoldo Cesarini e il romano Massimo De Carolis.
L’Open C (Elo 1500-1800) è stato dominato dal tedesco Gregor Beyerle, che ha realizzato un percorso netto con 5 punti su 5. Secondo posto a 4 punti per Edoardo Tomassini, che ha superato per spareggio tecnico Paolo Niccoli, Davide Giri e Cesare Federico Marinelli.
Nell’Open D (Elo < 1700) Antonio Luongo e Jiale Daniele Zhou hanno condiviso il primo posto con 5 su 5. Terzo alla guida del gruppo a 4 si è classificato Luca Lombardi.
Il festival ha raccolto complessivamente 170 partecipanti in rappresentanza di dieci federazioni (Belgio, Cipro, Francia, Germania, India, Israele, Italia, Moldavia, Paesi Bassi e San Marino). In gara erano presenti nove titolati: tre MI, cinque MF e un CMF.
Risultati: https://vesus.org/event/St1Vne93
Classifiche finali
Open A: 1° Martinovic 4,5 punti su 5; 2°-4° Ferrante, Corvi, Monteleone 4; 5°-14° Rombaldoni, Dal Borgo, Brunetti, Rubini, Tellarini, Di Giacinto, Pecci, Granaldi, De Jong, Ripa 3.
Open B: 1° Rimondini 4,5 punti su 5; 2°-4° Mesca, Cesarini, De Carolis 4; 5°-7° Righi, Turin, Gargiulo 3,5; ecc.
Open C: 1° Beyerle 5 punti su 5; 2°-5° Tomassini, Niccoli, Giri, Marinelli 4; 6°-9° Mei, Zerbo, Banella, Condorelli 3,5; ecc.
Open D: 1°-2° Luongo, Zhou 5 punti su 5; 3°-8° Lombardi, Romele, Rapino, Morotti, Quondam, Sartori 4; ecc.

AREZZO: IL LITUANO ZANAS NAINYS A PUNTEGGIO PIENO NEL FESTIVAL
Il MF lituano Zanas Nainys, classe 2009, ha trionfato nell’edizione 2026 del Festival internazionale “Città di Arezzo – Giorgio Vasari”, disputata dal 27 febbraio al 1° marzo 2026. Nel torneo principale (Elo > 1899) Nainys, numero tre di tabellone, ha dominato chiudendo a punteggio pieno, 5 su 5, e con una performance Elo di 2935. Alle sue spalle con 4 punti si è classificato il CM modenese Ottavio Mammi (classe 2009), autore di una prova molto solida che gli ha fruttato anche un significativo guadagno Elo (+52). Il terzo posto è stato condiviso da un quartetto a 3,5 punti composto dal MI serbo Gojko Laketic (bronzo per spareggio), dal maestro tarantino Antonio Varvaglione, dal MI latinense Guido Caprio e dal MF bolognese Edoardo Vancini.
Nell’Open B (Elo < 1900) il polacco Franciszek Gozdzikowski ha conquistato la vittoria con 4,5 punti su 5, superando per spareggio tecnico il pratese Federico Santoni. Il terzo posto è andato al fiorentino Gerardo José Cammarano (classe 2011) con 4 punti, davanti al goriziano Marco Grudina, quarto con lo stesso punteggio. Il festival ha registrato la partecipazione di 71 giocatori in rappresentanza di otto federazioni; in gara tre MI, tre MF e un CMF.
Risultati: http://vesus.org/event/3_q7vVV5
Classifiche finali
Open A: 1° Nainys 5 punti su 5; 2° Mammi 4; 3°-6° Laketic, Varvaglione, Caprio, Vancini 3,5; 7°-10° Malinovskij, Pin, Caprino, Albini 3; ecc.
Open B: 1°-2° Gozdzikowski, Santoni 4,5 punti su 5; 3°-4° Cammarano, Grudina 4; 5°-12° Tamburini, Pretolani, Boschi, Bettollini, Del Monego, Orsi, Fico, Donati 3,5; ecc.

CAMPIONATO UNIVERSITARIO A SQUADRE: PADOVA REGINA, BOCCONI ARGENTO
L’Università di Padova ha vinto la settima edizione del Campionato universitario italiano a squadre (CUIS), disputata sabato 7 marzo nella galleria espositiva dell’Università di Milano-Bicocca. Alla manifestazione hanno preso parte 20 squadre in rappresentanza di altrettanti atenei italiani,, che si sono sfidate su quattro scacchiere a cadenza 10’+5, per un totale di 95 giocatori appartenenti a nove federazioni; tra i partecipanti figuravano anche un maestro internazionale e sei maestri Fide.
La formazione dell’Università di Padova (UniPD Chess Club), favorita della vigilia e composta da Andrea e Alessio Simonetto, Robin Duson, Jacopo Gennari e Tommaso Bergamasco, ha chiuso il torneo al primo posto con 11 punti di squadra su 14 e 18,5 punti individuali, superando per spareggio tecnico (vittoria nello scontro diretto) il Bocconi Students Chess Club, che aveva il maggior numero di studenti stranieri (quattro9 tra le proprie fila. Sul terzo gradino del podio si è piazzata la rappresentativa di Scacchi Bicocca ‘1’, guidata dal MF Mattia Pegno, con 10 punti di squadra e 19 individuali. A ridosso delle prime posizioni hanno concluso Scacchi Unibo – Le Due Torri, Scacchi PoliTo – Chess Club e Sapienza Scacchi di Roma, tutte e tre a quota 9.
Sito ufficiale: https://sites.google.com/view/cuis-2026/home-page
Classifica finale: 1ª UniPD Chess Club 11 punti di squadra su 14 (18,5 punti individuali su 28); 2ª Bocconi Students Chess Club 11 (18,5); 3ª Scacchi Bicocca ‘1’ 10 (19); 4ª Scacchi Unibo – Le Due Torri 9 (19); 5ª Scacchi PoliTo – Chess Club 9 (16,5); 6ª La Sapienza Scacchi 9 (16); 7ª Università Politecnica delle Marche 8 (18); 8ª Scacchi Bicocca ‘2’ 8 (16,5); 9ª Scacchi UniTN 8 (12); 10ª Insubria Chess 7 (15,5); 11ª Scacchi UniPV 7 (14,5); 12ª Università Vita-Salute San Raffaele 7 (12); ecc.

LAZISE: NAINYS LA SPUNTA ANCHE SUL LAGO DI GARDA, VEZZOSI SECONDO
Dopo il successo ad Arezzo, il MF lituano Zanas Nainys ha vinto anche la seconda edizione dell’Open Internazionale “Città di Lazise”, disputata nella località veronese, in riva al lago di Garda, dal 6 all’8 marzo. Nainys ha concluso imbattuto in vetta con 4 punti su 5 nell’open A (Elo > 1900), precedendo di mezza lunghezza il MI parmense Paolo Vezzosi, il romano Claudio Emanuele Costantino (classe 2011), il MI filippino Virgilio Vuelban, il tedesco Artur Steinhauer, il padovano Angelo Bordignon, il MF milanese Marco Sbarra e i modenesi Nicola Timpani e Riccardo Dionigi. Il torneo principale ha visto una lotta equilibrata fino all’ultimo turno, nel quale Nainys è riuscito a emergere battendo Bordignon nello scontro diretto.
Lo spareggio tecnico ha deciso invece il vincitore dell’open B, dove il bresciano Paolo Fanelli ha chiuso al primo posto con 4,5 punti su 5 superando il catanzarese Michele Ruperto e la riminese Claudia Scarpa, che hanno totalizzato lo stesso punteggio. A quota 4 hanno chiuso il vicentino Giorgio Pieropan, l’udinese Leonardo Boerci, il parmense Luigi Merusi e i veronesi Raffaele Negro e Gianfrancesco Rigo. Alla manifestazione hanno preso parte in totale 91 giocatori in rappresentanza di sei federazioni, fra i quali due MI e tre MF nel gruppo principale.
Risultati: https://vesus.org/event/0FZfJ3IP
Classifiche finali
Open A: 1° Nainys 4 punti su 5; 2°-9° Vezzosi, Costantino, Vuelban, Steinhauer, Bordignon, Sbarra, Timpani, Dionigi 3,5; 10°-11° Frigerio, Lobina 3; ecc.
Open B: 1°-3° Fanelli, Ruperto, Scarpa 4,5 punti su 5; 4°-8° Pieropan, Boerci, Merusi, Negro, Rigo 4; 9°-12° Magnabosco, Gallo, Tomio, Vinci 3,5; ecc.

PALERMO: IL CATANESE SANTAGATI VINCE IL FESTIVAL “I DUE ALFIERI”
Il MF catanese Alessandro Santagati ha vinto l’undicesima edizione del Week End “I Due Alfieri – Villa d’Amato”, disputata a Palermo dal 27 febbraio al 1° marzo. Nel torneo principale Santagati ha conquistato il successo in solitaria con 4 punti su 5, precedendo di mezza lunghezza il conterraneo Davide Pulvirenti (classe 2011), i palermitani Federico Noto (2009) e Alberto Ganci (2010), il messinese Marco Barnà e il francese Osmin Renaux.
Nell’Open B il successo è stato condiviso dall’agrigentino Luigi Picone Chiodo (2014) e dal palermitano Gabriele D’Amico, entrambi con 4 punti su 5. Il terzo posto con 3,5 è andato al messinese Antonio Scolaro, che ha superato per spareggio tecnico il palermitano Giovanni Bosco (2013).
Nell’Open C prova autoritaria della palermitana Glenda Mancino (2010), che ha dominato il torneo con 5 punti su 5. Alle sue spalle si è classificato il conterraneo Martin Carlo Ruffino (2014) con 4 punti, mentre a 3,5 hanno chiuso altri due giocatori di casa, Alessandro Zito (2011) e Marcello Cadelo. Il festival ha registrato in totale 64 partecipanti, fra i quali un MF, due maestri e una MFf.
Risultati: https://vesus.org/event/5VnWJ0DS
Classifiche finali
Open A: 1° Santagati 4 punti su 5; 2°-6° Pulvirenti, Noto, Ganci, Barnà, Renaux 3,5; 7°-8° Zito, Dominici 3; ecc.
Open B: 1°-2° Picone Chiodo, D’Amico 4 punti su 5; 3°-4° Scolaro, Bosco 3,5; 5° Agoglitta 3; 6°-9° Vallone, Genualdi, Cottone, Vesco 2,5; ecc.
Open C: 1° Mancino 5 punti su 5; 2° Ruffino 4; 3°-4° Zito, Cadelo 3,5; 5°-11° Schillaci, Catania, Geraci, Bruno, Modica, Battiata, Piazza 3; ecc.

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