MS: on line il numero 1193

E’ on line il numero 1193 del nostro settimanale web, Messaggero Scacchi. E’ possibile leggerlo in formato pdf. Il file di partite è in formato PGN zippato.
In questo numero:
1 – “FREESTYLE”, CARLSEN CAMPIONE: È IL SUO 21° TITOLO MONDIALE
2 – ADDIO JAN TIMMAN, “IL MIGLIORE DELL’OVEST” NELL’ERA SOVIETICA
3 – TORNEO DEI CANDIDATI: AL PRIMO TURNO SFIDA CARUANA-NAKAMURA
4 – TASHKENT (UZBEKISTAN): ARAM HAKOBYAN PRIMO NEL TORNEO AL-BERUNIY
5 – BAKU: MURADLI BATTE MAMEDYAROV E VINCE IL CAMPIONATO AZERBAIGIANO
6 – GRAZ (AUSTRIA): IL FRANCESE TRAVADON SUPERA I FAVORITI NELL’OPEN
7 – CHENNAI (INDIA): SULEYMENOV LA SPUNTA NEL TORNEO “CHOLA CHESS”
8 – CAMPIONATI GEORGIANI, QUINTO TITOLO PER JOBAVA E BATSIASHVILI
9 – NOVI SAD (SERBIA): SUCCESSO E NORMA MI PER L’IMPERIESE FORMENTO
10 – CAMOGLI: FESTIVAL DELLA DRAGONARA, VINCE L’INDIANO SENTHIL
11 – TRIESTE: L’AUSTRALIANO YI LIU RISPETTA IL PRONOSTICO NELL’OPEN
12 – TIVOLI: BROZZI LA SPUNTA SU PETCU NEL TORNEO INTERNAZIONALE

“FREESTYLE”, CARLSEN CAMPIONE: È IL SUO 21° TITOLO MONDIALE
Il norvegese Magnus Carlsen ha vinto il campionato mondiale di freestyle 2026, disputato dal 13 al 15 febbraio nel castello-resort di Weissenhaus, in Germania, battendo in finale l’italo-statunitense Fabiano Caruana per 2,5-1,5 e aggiungendo così un’altra corona a una bacheca già ricchissima di titoli.
Il torneo — primo mondiale ufficiale della disciplina organizzato congiuntamente dalla FIDE e dai promotori del circuito Freestyle — ha riunito otto tra i migliori giocatori al mondo in una formula mista: un girone preliminare rapid seguito da una fase a eliminazione diretta tra i primi quattro classificati. Nel girone iniziale Carlsen ha chiuso al primo posto in solitaria con 4,5 punti su 7, scegliendo poi come avversario di semifinale Nodirbek Abdusattorov, superato 3-1, mentre Caruana ha eliminato Vincent Keymer nell’altra semifinale (2,5-1,5 il risultato).
La finale si è decisa nella terza partita: Carlsen è riuscito a ribaltare una posizione tecnicamente persa, portandosi in vantaggio prima di sigillare il titolo con una patta conclusiva in finale di parità. Il successo ha un valore storico, perché rappresenta il primo titolo mondiale FIDE nella variante freestyle (scacchi960) e il ventunesimo titolo mondiale complessivo del norvegese considerando tutte le specialità.
Nella finale per il terzo posto Abdusattorov ha superato Keymer per 2,5-1,5, qualificandosi insieme ai due finalisti alla prossima edizione del mondiale. Altre due sfide hanno delineato la classifica dal 5° all’8° posto: Hans Niemann (USA) si è piazzato quinto con una vittoria per 2-0 su Arjun Erigaisi (India), mentre Levon Aronian (USA) ha vinto l’Armageddon contro Javokhir Sindarov (Uzbekistan) chiudendo al settimo posto.
Dopo la vittoria il campione ha sottolineato il significato particolare del risultato, arrivato dopo tentativi precedenti non riusciti nella variante: ha spiegato di essere felice soprattutto per aver vinto in una disciplina che premia il gioco puro più della memoria per le linee d’apertura, anche se «non è stata certamente una delle mie vittorie più convincenti».
Nel match di esibizione femminile, Bibisara Assaubayeva (Kazakistan) ha avuto la meglio su Alexandra Kosteniuk (Svizzera) dopo aver vinto la terza partita.
Sito ufficiale: https://chess-results.com/tnr1331311.aspx

ADDIO JAN TIMMAN, “IL MIGLIORE DELL’OVEST” NELL’ERA SOVIETICA
Il mondo degli scacchi piange la scomparsa del grande maestro Jan Timman, morto il 18 febbraio all’età di 74 anni. Nove volte campione olandese, protagonista dell’élite internazionale tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Novanta, fu a lungo considerato il più forte giocatore occidentale dell’epoca dominata dai sovietici.
Nato ad Amsterdam il 14 dicembre 1951, imparò il gioco a 8 anni e si mise presto in evidenza con il bronzo al Mondiale Juniores 1967. Divenne maestro internazionale nel 1971 e grande maestro nel 1974, terzo olandese nella storia dopo Max Euwe e Jan Hein Donner; nello stesso anno conquistò anche il suo primo titolo nazionale.
Negli anni successivi ottenne numerosi successi nei tornei internazionali: tra i principali Reykjavik 1976, IBM Amsterdam 1978 e 1981, Wijk aan Zee 1981 e 1985, Linares 1988, il Memorial Euwe 1987 e 1989 e la Coppa del Mondo 1989 a Rotterdam. Nel 1982 raggiunse il secondo posto nella graduatoria mondiale alle spalle dell’allora campione del mondo Anatolij Karpov.
Partecipò più volte al ciclo dei Candidati, qualificandosi per la prima volta nel 1985 dopo la vittoria dell’Interzonale di Taxco, e coronò la sua carriera con il match per il titolo mondiale FIDE 1993 contro Karpov, perso 12,5-8,5. Con la Nazionale dei Paesi Bassi disputò 13 Olimpiadi dal 1972 al 2004, giocando undici volte in prima scacchiera e conquistando l’oro individuale nel 1976.
Accanto all’attività agonistica fu anche autore e divulgatore di primo piano: collaboratore storico della rivista “New In Chess”, scrisse opere molto apprezzate come “The Art of Chess Analysis”, “The Art of Attacking Chess” e “Timman’s Titans”. Fu inoltre uno dei rari casi di grande maestro d’élite attivo anche nella composizione di studi dei finali.
Nell’ottobre 2025 era stato inserito nella “World Chess Hall of Fame”, riconoscimento alla sua lunga influenza sul movimento scacchistico internazionale.
Timman lascia l’immagine di un grande maestro creativo e universale, protagonista della generazione che accompagnò il passaggio dagli scacchi classici pre-computer all’era moderna.

TORNEO DEI CANDIDATI: AL PRIMO TURNO SFIDA CARUANA-NAKAMURA
Sono stati sorteggiati a Paphos, Cipro, gli abbinamenti dei Tornei dei Candidati 2026, in programma dal 28 marzo al 16 aprile, che designerà gli sfidanti ai titoli mondiali assoluto e femminile.
Nel torneo open il primo turno metterà subito di fronte Fabiano Caruana e Hikaru Nakamura. L’accoppiamento immediato dei due statunitensi non è casuale: il regolamento prevede che giocatori della stessa federazione si affrontino nelle prime giornate. Il programma inaugurale sarà completato da Praggnanandhaa Rameshbabu–Anish Giri, Javokhir Sindarov–Andrey Esipenko e Matthias Bluebaum–Wei Yi. Sono previsti in tutto 14 turni con la formula del doppio girone all’italiana e, come di consueto negli eventi a doppio girone, la seconda metà del torneo replicherà gli stessi incontri a colori invertiti.
Più articolata la procedura nel torneo femminile, condizionata dalla presenza di più partecipanti della stessa federazione: tre indiane, due cinesi e due russe (sotto bandiera FIDE). Per rispettare i criteri regolamentari è stata necessaria un’assegnazione guidata dei numeri di sorteggio. Il primo turno proporrà Divya Deshmukh–Humpy Koneru, Aleksandra Goryachkina–Kateryna Lagno, Zhu Jiner–Tan Zhongyi e Vaishali Rameshbabu–Bibisara Assaubayeva.
I vincitori dei due tornei acquisiranno il diritto a disputare i match per il titolo mondiale previsti nella seconda parte dell’anno, verso novembre. Il montepremi complessivo minimo annunciato dagli organizzatori è di un milione di euro.
Sito ufficiale: https://candidates2026.fide.com/

TASHKENT (UZBEKISTAN): ARAM HAKOBYAN PRIMO NEL TORNEO AL-BERUNIY
Il GM armeno Aram Hakobyan ha vinto la terza edizione del torneo internazionale Al-Beruniy Masters, disputata a Tashkent (Uzbekistan) dal 13 al 21 febbraio. Hakobyan, numero 7 in ordine di rating, ha concluso solitario in vetta con 5,5 punti su 9, precedendo di mezza lunghezza un quartetto composto dal francese Etienne Bacrot, dal connazionale Shant Sargsyan, dall’israeliano Boris Gelfand e dal giovane russo Volodar Murzin. Il torneo, equilibratissimo, non ha visto fughe decisive: Hakobyan ha costruito il proprio successo grazie a una condotta regolare, con sette pareggi e due vittorie (al primo e al quarto turno) nel ruolino di marcia. I padroni di casa Shamsiddin Vokhidov e Abdimalik Abdisalimov hanno chiuso a 4,5, mentre si sono fermati a 4 il tedesco Alexander Donchenko (numero due di tabellone) e l’uzbeko Mukhiddin Madaminov, vincitore della scorsa edizione. La competizione aveva un rating medio di 2602 (15ª categoria Fide).
Quanto agli altri due gruppi, nel Challengers (media Elo 2514) il GM indiano Aditya Mittal si è imposto con 6,5 punti su 9, staccando di mezza lunghezza l’armeno Manuel Petrosyan e il russo Aleksandr Rakhmanov. Nel Futures (rating medio 2416), infine, successo condiviso in vetta per il MI kazako Aldiyar Ansat, il MI armeno Artur Davtyan e il MI azero Shiroghlan Talibov, tutti a 6,5 su 9.
Risultati: https://s1.chess-results.com/tnr1332945.aspx
Classifica finale Masters: 1° Hakobyan 5,5 punti su 9; 2°-5° Bacrot, Sargsyan, Gelfand, Murzin 5; 6°-7° Vokhidov, Abdisalimov 4,5; 8°-9° Donchenko, Madaminov 4; 10ª Khamdamova 2,5

BAKU: MURADLI BATTE MAMEDYAROV E VINCE IL CAMPIONATO AZERBAIGIANO
Mahammad Muradli e Ulviyya Fataliyeva hanno vinto l’edizione 2026 dei campionati azerbaigiani, conquistando rispettivamente il terzo e il primo titolo in carriera. L’evento ha avuto luogo a Baku dal 6 al 22 febbraio ed è stato disputato con formula a eliminazione diretta: match su due partite a tempo classico, con eventuali spareggi rapid e blitz. Il montepremi era di 62.000 manat (circa 36.500 dollari) per l’open e 30.000 manat (circa 17.500 dollari) per il femminile.
Nel torneo open, che ha visto al via 30 partecipanti, era previsto un turno preliminare per determinare gli abbinamenti degli ottavi. Muradli ha raggiunto senza particolari affanni i quarti, dove ha eliminato Eltaj Safarli allo spareggio rapid. Nello stesso turno è uscito di scena il campione in carica Rauf Mamedov, sconfitto dal MI Read Samadov. Il favorito della vigilia, Shakhriyar Mamedyarov, finalista nel 2025, è invece approdato in semifinale senza mai ricorrere agli spareggi.
In semifinale Muradli ha superato Samadov vincendo la seconda partita classica dopo una patta nella prima, mentre l’altra sfida è stata più combattuta: Mamedyarov ha avuto la meglio sul giovane Aydin Suleymanli solo nella terza partita rapid, spuntandola 3,5-2,5. La finale tra Muradli e Mamedyarov si è aperta con una patta combattuta e ricca di tatticismi; nella seconda partita Muradli ha punito un errore dell’avversario già in apertura, imponendosi e conquistando il titolo. Nella finale per il terzo posto Suleymanli ha liquidato 2-0 Samadov, aggiudicandosi il bronzo.
Nel torneo femminile la favorita MI Ulviyya Fataliyeva ha confermato il pronostico, avanzando con autorità fino alla finale, dove ha affrontato la MIf Ayan Allahverdiyeva, settima testa di serie, che nei quarti aveva eliminato la campionessa uscente Gunay Mammadzada, diventando la rivelazione del torneo. La sfida per il titolo è stata equilibrata: dopo una vittoria per parte nelle partite classiche, Fataliyeva l’ha spuntata agli spareggi. Terzo posto per Gulnar Mammadova, che ha superato Turkan Mammadyarova 1,5-0,5.
Risultati: https://chess-results.com/tnr1317757.aspx

GRAZ (AUSTRIA): IL FRANCESE TRAVADON SUPERA I FAVORITI NELL’OPEN
Il MI francese Loïc Travadon ha vinto la 32ª edizione dell’open internazionale di Graz (Austria), disputata dal 14 al 20 febbraio. Il giocatore transalpino, numero 11 di tabellone, ha chiuso in vetta con 7,5 punti su 9 alla pari con il GM indiano Babu Lalit e con il MI ucraino Roman Dekhtiarov (classe 2008), spuntandola grazie allo spareggio tecnico.
Alle spalle del trio di vertice, a quota 7, ha terminato un nutrito gruppo di titolati: il GM austriaco David Shengelia, il GM polacco Bartosz Socko, lo MI statunitense Nico Chasin, il MI portoghese Bruno Martins, gli indiani GM Anand Pranav, GM Rithvik Raja e GM Munirethinam Pranesh (favorito della vigilia).
All’evento hanno preso parte in totale 488 giocatori in rappresentanza di 54 Paesi, più 74 bel torneo week-end del 14-16 febbraio, fra i quali undici GM e venticinque MI nel gruppo principale. Per quanto riguarda la pattuglia italiana, i migliori piazzamenti sono stati quelli del MF triestino Nicolas Perossa, della MFf monzese Giulia Sala e del MF bergamasco Neven Hercegovac, rispettivamente 58°, 64ª e 75° a quota 5,5. Nell’open C, vinto dall’austriaco Elias Feldhofer con 7,5 su 9, si è messo in evidenza il pratese Tommaso Mannelli Mazzoli, quinto a 6,5.
Risultati: https://s2.chess-results.com/tnr1226434.aspx
Classifica finale: 1°-3° Travadon, Lalit, Dekhtiarov 7,5 punti su 9; 4°-10° Shengelia, Socko, Chasin, Martins, Pranav, Raja, Pranesh 7; 11°-15° Klimkowski, Oktem, Sherman, Hamitevici, Nurman 6,5; ecc.

CHENNAI (INDIA): SULEYMENOV LA SPUNTA NEL TORNEO “CHOLA CHESS”
Il GM kazako Alisher Suleymenov ha vinto il primo torneo internazionale Chola Chess, disputato a Chennai dal 3 all’11 febbraio 2026, chiudendo al primo posto con 6 punti su 9. Suleymenov ha preso progressivamente il comando della classifica, ma un ko al settimo turno contro il MI indiano Ethan Vaz (classe 2011) ha permesso a quest’ultimo di raggiungerlo in vetta, a quota 4,5, insieme al connazionale MI Ameya Audi. Decisivo si è rivelato l’ottavo e penultimo turno, nel quale il kazako ha vinto, mentre Vaz ha perso e Audi non è andato oltre la patta. I due giocatori di casa si sono classificati secondo e terzo a quota 5,5, mentre a 5 hanno chiuso il GM paraguaiano Neuris Delgado Ramirez e altri due indiani, i MI Chakraborty Mayank e Ghosh Aronyak; settimi a 3,5 i due GM francesi in gara, Mahel Boyer e Joseph Girel. La competizione aveva una media Elo di 2476 (10ª categoria Fide).
Risultati: https://s1.chess-results.com/tnr1342125.aspx
Classifica finale: 1° Suleymenov 6 punti su 9; 2°-3° Vaz, Audi 5,5; 4°-6° Delgado Ramirez, Mayank, Aronyak 5; 7°-8° Boyer, Girel 3,5; 9°-10° Borgonkar, Harsh 3

CAMPIONATI GEORGIANI, QUINTO TITOLO PER JOBAVA E BATSIASHVILI
Il GM Baadur Jobava e la GM Nino Batsiashvili si sono aggiudicati i campionati georgiani 2026, disputati a Tbilisi dal 27 gennaio al 5 febbraio, conquistando entrambi il quinto titolo in carriera.
Nel torneo assoluto (9ª categoria Fide, media Elo 2467) Jobava, numero uno di tabellone, ha preso il comando al quarto turno e lo ha conservato fino alla fine: arrivato all’ultima giornata con 5,5 punti su 8, mezzo punto di vantaggio su Tornike Sanikidze e uno su Luka Kiladze, ha siglato una rapida patta proprio con il principale inseguitore assicurandosi matematicamente il titolo, mentre tutte le altre partite si sono concluse in parità; Sanikidze ha così conquistato l’argento a 5,5 e Kiladze il bronzo a 5.
Nel campionato femminile (rating medio 2294) Nino Batsiashvili ha dominato la competizione infilando cinque vittorie consecutive tra il quarto e l’ottavo turno e chiudendo con 7,5 punti su 9, assicurandosi il primo posto con un turno d’anticipo; nell’ultima giornata Meri Arabidze ha battuto Lela Javakhishvili raggiungendola al secondo posto a quota 5,5, ma lo spareggio Sonneborn-Berger ha premiato Javakhishvili con la medaglia d’argento, lasciando ad Arabidze il bronzo.
Risultati: https://s3.chess-results.com/tnr1334287.aspx
Classifica finale Open: 1° Jobava 6 punti su 9; 2° Sanikidze 5,5; 3° Kiladze 5; 4°-6° Gagunashvili, Shanava, Kacharava 4,5; 7°-9° Paichadze, Tutisani, Quparadze 4; 10° Akhvlediani 3

NOVI SAD (SERBIA): SUCCESSO E NORMA MI PER L’IMPERIESE FORMENTO
Il MF imperiese Paolo Formento ha vinto il torneo chiuso “IM-3 RR 102 Putnik”, disputato all’Hotel Putnik di Novi Sad (Serbia) dal 30 gennaio al 2 febbraio, conquistando anche una norma MI grazie a una performance Elo di 2474. Il giocatore italiano ha chiuso imbattuto al primo posto con 7 punti su 9, staccando di mezza lunghezza il MF cinese Zhong Kangmin e il 16enne MF serbo Mikhail Gusev, mentre quarto si è classificato l’undicenne emiratino Safin Safarullakhan con 5 punti; più staccati il favorito MF ucraino Oleksandr Yurovskykh con 4,5, il MI indiano Adarsh Tripathi e il GM bielorusso Evgeniy Podolchenko con 4. Per Formento si tratta di un risultato particolarmente significativo: aveva già superato quota 2400 Elo FIDE nel 2021 (2401) e con questa prova muove un primo passo concreto verso il titolo MI. Il torneo aveva una media Elo di 2260 (1ª categoria Fide).
Risultati: https://s2.chess-results.com/tnr1300863.aspx
Classifica finale: 1° Formento 7 punti su 9; 2°-3° Zhong Kangmin, Gusev 6,5; 4° Safarullakhan 5; 5° Yurovskykh 4,5; 6°-7° Tripathi, Podolchenko 4; 8° Petrovic 3; 9° Odeev 2,5; 10° Pantelic 2

CAMOGLI: FESTIVAL DELLA DRAGONARA, VINCE L’INDIANO SENTHIL
Il MI indiano Maran Senthil ha vinto la terza edizione del festival della Dragonara, disputata a Camogli dal 20 al 22 febbraio. Senthil, numero quattro di tabellone, si è piazzato al primo posto con 4,5 punti su 5 nell’open A (Elo > 1899), superando per spareggio tecnico il MF bresciano Gabriele Lumachi, vincitore nel 2024. Sul terzo gradino del podio a 4 è salito il GM monegasco Igor Efimov, seguito dal MF romano Stefano Maldonado Gonzales (classe 2009), quarto con lo stesso punteggio. Fra gli altri titolati in gara, il MF ungherese Aron Csontos e il MI leccese Pierluigi Piscopo hanno chiuso a 3,5, mentre non è andato oltre il 14° posto a 3 il favorito MI austriaco Radoslaw Gajek.
Lo spareggio tecnico ha deciso il vincitore anche nell’open B (Elo < 2000), dove il milanese Alessandro Bossi si è imposto con 4,5 punti su 5 davanti ai genovesi Marco Brenco e Mattia Zunino, entrambi a 4. Nel gruppo C (Elo < 1600), infine, successo netto per il piacentino Luciano Costa, unico a punteggio pieno con 5 su 5; secondo a 4 il parmense Giovanni Corbari (classe 2015), mentre l’armeno Menua Bilbulyan (2014) si è piazzato terzo alla guida del gruppo a 3,5. Alla manifestazione hanno preso parte complessivamente 127 giocatori in rappresentanza di dieci federazioni, fra i quali un GM, cinque MI e due MF nel gruppo principale.
Risultati: https://vesus.org/event/zX4mphqs
Classifiche finali
Open A: 1°-2° Senthil Maran, Lumachi 4,5 punti su 5; 3°-4° Efimov, Maldonado Gonzales 4; 5°-11° Csontos, Piscopo, Carrideo, Dettori, Trevisan, Lacambra, Tondi 3,5; ecc.
Open B: 1° Bossi 4,5 punti su 5; 2°-3° Brenco, Zunino 4; 4°-13° Meeuwissen, Maracci, Altieri, Pinzaru, Nucera, Cusato, Nikolovski, Boasso, Gatti, Rainero 3,5; ecc.
Open C: 1° Costa 5 punti su 5; 2° Corbari 4; 3°-6° Bilbulyan, Cassio, Russo, Bozzo 3,5; 7°-9° Melani, Scovazzi, Valle 3; ecc.

TRIESTE: L’AUSTRALIANO YI LIU RISPETTA IL PRONOSTICO NELL’OPEN
Il favorito MF australiano Yi Liu ha vinto la terza edizione dell’open internazionale “Piccola Fenice – Torneo di Carnevale”, disputata a Trieste dal 13 al 15 febbraio. Liu ha concluso solitario in vetta con 4,5 punti su 5 nell’open A, staccando di mezza lunghezza il MI rumeno Vadim Cernov; terzo a 3,5 si è classificato il MF tedesco Henrik Cernov. A quota 3 hanno chiuso il triestino Giulio Bianchini (classe 2010), il veneziano Paolo Litrico e il MI parmense Paolo Vezzosi.
Lo spareggio tecnico ha deciso anche il vincitore dell’open B, dove il trevigiano Ivano Lin (2013) ha preceduto per spareggio l’udinese David Despeyroux (2013), dopo che entrambi avevano totalizzato 4 punti su 5; terzo a 3,5 un altro udinese, Daniele Cecotti. Nel gruppo C, infine, l’armeno Aramais Avtandilian si è imposto con 4,5 su 5 davanti al triestino Alessio Valussi (2008), allo sloveno Jozef Janezic, al croato Rudjer Horvat e al bellunese Nicola Dal Bianco, tutti a 4 punti.
Alla manifestazione hanno preso parte complessivamente 72 giocatori in rappresentanza di quindici federazioni, tra i quali due MI e due MF nel gruppo principale.
Risultati: https://vesus.org/event/Sh4RkxkL
Classifiche finali
Open A: 1° Liu 4,5 punti su 5; 2° Cernov V. 4; 3° Cernov H. 3,5; 4°-6° Bianchini, Litrico, Vezzosi 3; ecc.
Open B: 1°-2° Lin, Despeyroux 4 punti su 5; 3° Cecotti 3,5; 4° Stevic 3; 5°-7° Cai, Pallini, Sansone 2,5; ecc.
Open C: 1° Avtandilian 4,5 punti su 5; 2°-5° Valussi, Janezic, Horvat, Dal Bianco 4; 6°-11° Palladino, Brady, Cristiani, Sonego, Poli, Boasso 3,5; ecc.

TIVOLI: BROZZI LA SPUNTA SU PETCU NEL TORNEO INTERNAZIONALE
Il maestro romano Danilo Brozzi (classe 2008) ha vinto la dodicesima edizione del torneo internazionale “Città di Tivoli”, disputata nella località laziale dal 13 al 15 febbraio. Brozzi ha concluso in vetta con 4,5 punti su 5 nell’open A, superando per spareggio tecnico il coetaneo e conterraneo MF Gabriel Petcu; terzi a 4 si sono classificati il romano Felice Maria Francario (anche lui 2011), l’aquilano Marco Dell’Aquila (2010) e un altro giocatore di casa, il MF Marco Corvi.
Nell’open B vittoria solitaria per un altro giovane romano, Filippo Matarazzo (2011), con 4,5 punti su 5; secondi a 4 il reatino Arash Jaffari (2010), la romana Maddalena Corvi (2011), il tarantino Samuele Granaldi (2012), il romano Raphael Bouvet (2012), il viterbese Valerio Arcioni e il romano Giordano Sgrignuoli. Alla manifestazione hanno preso parte complessivamente 107 giocatori in rappresentanza di quattro federazioni, tra i quali due MF e altrettanti maestri nel gruppo principale.
Risultati: https://vesus.org/event/MMcBkI2R
Classifiche finali
Open A: 1°-2° Brozzi, Petcu 4,5 punti su 5; 3°-5° Francario, Dell’Aquila, Corvi 4; 6°-10° Centomani, Altea, Boccardi, Mileo, D’Angerio 3,5; ecc.
Open B: 1° Matarazzo 4,5 punti su 5; 2°-7° Jaffari, Corvi, Granaldi, Bouvet, Arcioni, Sgrignuoli 4; 8°-14° Scagliarini, Carriero, Pizzala, Vellone, Marino, Lustro, Rossi De Gasperis 3,5; ecc.

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