MS: on line il numero 1067

E’ on line il numero 1067 del nostro settimanale web, Messaggero Scacchi. E’ possibile leggerlo in formato pdf. Il file di partite è in formato PGN zippato.
In questo numero:
1 – CHESS24: CARLSEN VINCE IL MELTWATER CAMPIONS TOUR, RADJABOV SECONDO
2 – SITGES (SPAGNA): LA RUSSIA DOMINA IL MONDIALE A SQUADRE FEMMINILE
3 – MALMO (SVEZIA): JORDEN VAN FOREEST VINCE IL TORNEO TEPE SIGEMAN
4 – BELLIA CAMPIONE EUROPEO OVER 50, L’ISRAELIANO BIRNBOIN RE OVER 65
5 – PLOVDIV (BULGARIA): SARANA LA SPUNTA SU ERIGAISI NELL’OPEN UNDER 21
6 – BREZICE (SLOVENIA): SELEZIONATI GLI AZZURRI PER L’EUROPEO A SQUADRE

CHESS24: CARLSEN VINCE IL MELTWATER CAMPIONS TOUR, RADJABOV SECONDO
Dopo una battaglia durata più di 10 mesi, per un totale di altrettanti tornei disputati, l’edizione 2020/2021 del Meltwater Champions Chess Tour si è conclusa con la vittoria annunciata di Magnus Carlsen. La finale dell’evento è stata ospitata 25 settembre al 4 ottobre sulla piattaforma Chess 24. I dieci giocatori ai nastri di partenza, sette qualificati (l’ottavo, Ian Nepomniachtchi, ha rinunciato) e tre wild-card, si sono affrontati in mini-match al meglio delle quattro partite a cadenza rapid 15’+10”, più eventuali spareggi blitz: la vittoria valeva 3 punti se ottenuta nelle rapid, mentre, in caso di spareggi, venivano attribuiti 2 punti al vincitore e 1 al perdente. Il campione del mondo partiva con un vantaggio di 4 lunghezze sul suo più diretto inseguitore, lo statunitense Wesley So – in virtù del bonus di 16,5 punti guadagnato grazie al primo posto nella graduatoria generale del circuito –, e si è assicurato il successo dopo sette dei nove turni in programma. Tutti gli altri posti sono stati determinati invece solo all’ultimo e ad aggiudicarsi l’argento è stato Teimour Radjabov; l’azerbaigiano ha ottenuto il punteggio migliore nella fase finale, 21 su 27, seguito a 17 da Hikaru Nakamura, a 16 da Levon Aronian, a 15 da Carlsen e a 14 da Vladislav Artemiev.
Alla cerimonia di chiusura Magnus si è dichiarato molto sollevato per essere riuscito a conquistare il suo ennesimo alloro: «Significa molto per me. Ho avuto molti alti e bassi, soprattutto all’inizio [del Tour]. Ho lottato con tutte le mie forze, ma non sono riuscito a vincere nessuno dei primi quattro tornei, perdendo [due volte] contro Wesley [So] in finale – meritatamente». Il fatto di aver sconfitto 2,5-0,5 lo statunitense nell’ultimo turno della finale è stato quindi «speciale» per il norvegese: «Sento di essere finito un po’ a corto di energie negli ultimi giorni, ma in questo momento non mi interessa, sono solo felice di aver vinto!».
Nel torneo conclusivo del circuito Carlsen era partito abbastanza bene, battendo le tre wild-card: Jan-Krysztof Duda nelle partite rapid, Shakhriyar Mamedyarov e Maxime Vachier-Lagrave negli spareggi blitz. Al quarto turno, però, il campione del mondo ha subito la prima sconfitta contro Artemiev e, dopo altre due vittorie contro Nakamura (rapid) e Anish Giri (spareggi), è parso a corto di ossigeno, venendo battuto prima da Radjabov e poi da Aronian. Nonostante ciò, grazie alla prestazione ancora peggiore realizzata da So, l’unico che ancora avrebbe potuto superarlo, dopo il settimo turno Magnus era già certo del primo posto nel Tour e, all’ultimo, ha affossato le speranze di podio dello statunitense, che avrebbe quanto meno dovuto ottenere un punto nel loro match (perdendo invece nelle partite rapid). So è scivolato al quarto posto della graduatoria finale, venendo superato, oltre che da Radjabov, anche da Aronian, medaglia di bronzo in extremis.
Dopo una pausa di qualche mese, dovuta soprattutto al match per il titolo mondiale che vedrà opposti Carlsen e Ian Nepomniachtchi dal 24 novembre al 16 dicembre prossimi, il Meltwater Champions Chess Tour tornerà a partire dal febbraio 2022 con un’altra serie di tornei online.
Sito ufficiale: https://championschesstour.com/
Classifica finale Tour: 1° Carlsen 31,5 (15 su 27 fase finale + 16,5 bonus); 2° Radjabov 27 (21 + 6); 3° Aronian 24 (16 + 8); 4° So 23,5 (11 + 12,5); 5° Nakamura 21 (17 + 4); 6° Artemiev 17,5 (14 + 3,5); 7° Giri 14,5 (9 + 5,5); 8° Vachier-Lagrave 13,5 (11 + 2,5); 9° Duda 12 (12 + 0); 10° Mamedyarov 9,5 (9 + 0,5)

SITGES (SPAGNA): LA RUSSIA DOMINA IL MONDIALE A SQUADRE FEMMINILE
Dopo le Olimpiadi online, la Russia ha stravinto il campionato mondiale a squadre femminile, disputato in presenza a Sitges (Spagna) dal 27 settembre al 2 ottobre. È stata una prestazione davvero dominante da parte di Aleksandra Goryachkina e compagne, che hanno vinto ogni singolo match e totalizzato 35 punti individuali su 44. L’evento è stato disputato con un nuovo formato rispetto al passato: le dodici rappresentative in gara sono state divise in due gironi da sei, dopodiché le prime quattro classificate di ogni girone hanno avuto accesso a un tabellone a eliminazione diretta, dove erano previste sfide di andata e ritorno più eventuale spareggio. Diverso dal solito anche il controllo del tempo, che è stato ridotto a 45 minuti più 10 secondi per mossa, con due partite in programma ogni giorno. In questo modo il torneo è durato soli sette giorni anziché dodici, come nelle precedenti edizioni, il che ne ha reso più semplice lo svolgimento, agevolando la partecipazione di tutte le top player. Unica eccezione l’indiana Humpy Koneru, che ha dovuto rinunciare all’ultimo minuto a causa di restrizioni di viaggio imposte dalla pandemia.
La Russia si è imposta a punteggio pieno, 10 su 10 (e 17 su 20), nel gruppo A, staccando di ben tre lunghezze l’India; ancora più dietro le altre due qualificate, l’Armenia a quota 5 e l’Azerbaigian a 4. Più equilibrato è stato il gruppo B, dove alla fine la Georgia ha chiuso in solitaria con 8 punti (13,5), contro i 7 di Ucraina (12,5) e Kazakistan (12); quarta a 3 (7,5) una selezione americana (senza giocatrici statunitensi, impegnate ora nel proprio campionato nazionale).
Nei quarti la corazzata russa ha superato agevolmente proprio l’America (4-0, 3-1); nessun problema neppure per la Georgia contro l’Azerbaigian (3,5-0,5, 2-2), mentre l’India ha superato solo di misura il Kazakistan (2-2, 2,5-1,5) e l’Ucraina è stata costretta agli spareggi dall’Armenia (1-3, 3,5-0,5, 3-1). Nelle semifinali le russe si sono imposte senza particolari problemi sull’Ucraina (2,5-1,5, 3-1) e l’India, nuovamente, l’ha spuntata di un soffio, stavolta contro la Georgia (2-2, 2,5-1,5). In finale ha senz’altro pesato, per le asiatiche, l’assenza di Koneru: la Russia ha vinto 2,5-1,5 e 3-1 ed è tornata al successo nella competizione dopo quattro anni. Inutile dire che, però, le cose sarebbero potute andare diversamente se fosse stata presente la Cina, che detiene comunque il maggior numero di vittorie nell’albo d’oro del Mondiale a squadre femminile (quattro nelle otto edizioni disputate).
Le vincitrici potevano contare su Alexandra Kosteniuk, Kateryna Lagno, Polina Shuvalova e Alina Kashlinskaya, oltre che su Goryachkina, impegnata da oggi (prima donna nella storia) nella superfinale del campionato russo.
Risultati: https://chess-results.com/tnr580184.aspx

MALMO (SVEZIA): JORDEN VAN FOREEST VINCE IL TORNEO TEPE SIGEMAN
Il GM olandese Jorden van Foreest ha dominato l’edizione 2021 del torneo Tepe Sigeman, disputata a Malmo (Svezia) dal 23 al 29 settembre. L’evento, inizialmente in programma ad aprile, era stato rinviato all’autunno a causa della pandemia e prevedeva in origine la partecipazione di Anatoly Karpov, che alla fine ha rinunciato.
Van Foreest, che partiva come favorito della vigilia, ha rispettato i pronostici piazzandosi al primo posto in solitaria con 5 punti su 7. Il 22enne olandese ha vinto il torneo con un turno di anticipo, perdendo l’ultima partita in maniera indolore con il GM inglese Gawain Jones. Proprio l’inglese è salito sul secondo gradino del podio, dopo aver superato per spareggio tecnico il sedicenne GM tedesco Vincent Keymer e il GM inglese Nigel Short, che come lui hanno chiuso a quota 4. In particolare Keymer, dopo l’argento all’Europeo individuale, ha destato di nuovo una buona impressione: dopo il ko all’esordio con van Foreest, ha tenuto duro in posizioni difficili contro il GM danese Jonas Buhl Bjerre e con il diciassettenne GM indiano Nihal Sarin, rispettivamente al secondo e al quinto turno, finendo per pareggiare con il primo e per vincere con il secondo. All’ultimo è riuscito poi a superare il GM svedese Nils Grandelius, realizzando una performance Elo di 2700. La competizione era di sedicesima categoria Fide, con una media Elo di 2642.
Sito ufficiale: http://www.tepesigemanchess.com/
Classifica finale: 1° van Foreest 5 punti su 8; 2°-4° Jones, Keymer, Short 4; 5° Grandelius 3,5; 6°-7° Nihal, Bacrot 3; 8° Bjerre 1,5

BELLIA CAMPIONE EUROPEO OVER 50, L’ISRAELIANO BIRNBOIN RE OVER 65
Il MI Fabrizio Bellia, ct della Nazionale italiana femminile, ha conquistato il titolo over 50 ai campionati senior, ospitati a Budoni (Sardegna) dal 26 settembre al 4 ottobre e organizzati da Unichess. Bellia, classe 1963, partiva con il numero due di tabellone e si è imposto in solitaria e imbattuto con 7,5 punti su 9 nella sezione over 50, pareggiando fra l’altro, al quinto turno, con il favorito GM tedesco Klaus Bischoff. Il MI di origine romana, che prenderà parte anche alla prossima finale del campionato italiano assoluto, ha staccato di mezza lunghezza i suoi inseguitori diretti, ovvero lo stesso Bischoff e il MI ungherese Laszlo Krizsany. Decisivo è stato l’ultimo turno, in cui l’azzurro ha battuto l’irlandese Peter Cafolla, mentre Krizsany, che lo affiancava al comando, non è andato oltre il pari con il MI olandese Mark van der Werf, infine quarto alla guida del gruppo a 6. Fra gli altri otto azzurri in gara (su un totale di trentasei partecipanti) il miglior piazzamento lo ha ottenuto il cagliaritano Enzo Neri, sedicesimo nel gruppo a 5.
Nessuna sorpresa nel torneo riservato agli over 65, dove il MI israeliano Nathan Birnboim (classe 1950), favorito della vigilia, si è imposto in solitaria e imbattuto con 7 punti su 9 su un lotto di ventinove giocatori, staccando di mezza lunghezza il MF inglese Terry P. D. Chapman. Sul terzo gradino del podio alla guida del gruppo a 6 è salito il MF svedese Bengt Hammar, che ha superato per spareggio tecnico il connazionale MI Nils-Gustaf Renman e il tedesco Rolf Fritsch.
Ventidue in tutto le federazioni rappresentate nell’evento; ai nastri di partenza c’erano ventinove titolati, fra i quali un GM e nove MI.
Risultati: https://chess-results.com/tnr569459.aspx
Classifiche finali
Over 50: 1° Bellia 7,5 punti su 9; 2°-3° Bischoff, Krszany 7; 4°-6° van Der Walf, Druckenthaner, Burnett 6; 7^-16° Krasenkova, Lornye, Peist, Baliuniene, Cafolla, Cmiel, Borsuk, Malinovsky, Warnk, Neri 5; ecc.
Over 65: 1° Birnboim 7 punti su 9; 2° Chapman 6,5; 3°-5° Hammar, Renman, Fritsch 6; 6°-9° Syre, Wagner-Michel, Malmdin, Kierzek 5,5; 10°-14° Gruzmann, Buchal, Garcia Paolicchi, Serra Olives, Schmuki 5; ecc.

PLOVDIV (BULGARIA): SARANA LA SPUNTA SU ERIGAISI NELL’OPEN UNDER 21
Il GM russo Alexey Sarana ha vinto al fotofinish l’edizione 2021 dell”open “Tavola Rotonda”, un torneo riservato a giocatori under 21 e disputato a Plovdiv (Bulgaria) dal 26 settembre al 3 ottobre. Sarana partiva come favorito della vigilia, ma è riuscito a rispettare i pronostici solo grazie allo spareggio tecnico, che gli ha permesso di superare il GM indiano Arjun Erigaisi dopo che entrambi avevano totalizzato 7 punti su 9. Dietro di loro tre indiani hanno spartito il terzo posto a quota 6,5, ovvero l GM Abhimanyu Puranik, il MI Subramaniyam Bharath e il GM Dommaraju Gukesh. Al torneo hanno preso parte cinquantasette giocatori, provenienti da quattordici Paesi diversi, tra cui nove grandi maestri e otto maestri internazionali; in gara anche un italiano, il comasco Lorenzo Regondi, che partiva con il numero 46 di tabellone e si è classificato quarantasettesimo.
Risultati: https://chess-results.com/tnr571844.aspx
Classifica finale: 1°-2° Sarana, Erigaisi 7 punti su 9; 3°-5° Puranik, Bharath, Gukesh 6,5; 6°-11° Niemann, Muradli, Stoyanov, Petrov, L. van Foreest, Praggnanandhaa 6; 12°-15° Asadli, Iniyan, Bashirli, Blohberger 5,5; ecc.

BREZICE (SLOVENIA): SELEZIONATI GLI AZZURRI PER L’EUROPEO A SQUADRE
Fresca di un balzo in avanti di otto posti, dal 35° al 27°, nella graduatoria mondiale delle federazioni, l’Italia schiererà alcuni dei suoi giocatori più in forma ai campionati europei a squadre, in programma a Brezice (Slovenia) dall’11 al 22 novembre prossimi. Per la sezione open il ct Loek Van Wely ha convocato il GM Daniele Vocaturo, numero uno azzurro in lista Fide con un rating di 2632 e recente protagonista all’Europeo individuale, il GM Luca Moroni, trascinatore dell’Italia alle Olimpiadi online, il GM e campione italiano Alessio Valsecchi e i neo-GM Francesco Sonis e Lorenzo Lodici, che hanno ottenuto la terza e definitiva norma per il massimo titolo ad agosto e settembre rispettivamente. Nell’evento femminile il ct Fabrizio Bellia e il preparatore agonistico Michele Godena hanno invece selezionato le MI Marina Brunello, Olga Zimina ed Elena Sedina e le MIf Daniela Movileanu e Tea Gueci, ovvero le cinque giocatrici italiane più quotate in lista Fide. Al di là del Mondiale a squadre femminile, riservato a poche nazioni, l’Europeo è di fatto il primo torneo a squadre “in presenza” che si disputa dall’inizio della pandemia.
Sito ufficiale: https://www.euroteamchess2021.eu/

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