MS: on line il numero 1124

E’ on line il numero 1124 del nostro settimanale web, Messaggero Scacchi. E’ possibile leggerlo in formato pdf. Il file di partite è in formato PGN zippato.
In questo numero:
1 – DUBAI: I “TRIVENI KING” DI ARONIAN VINCONO LA GLOBAL CHESS LEAGUE
2 – DORTMUND (GERMANIA): CARUANA VINCE IL “NON CASTLING WORLD MASTERS”
3 – SHANGHAI (CINA): AL VIA IL 3 LUGLIO IL MONDIALE FEMMINILE JU-LEI
4 – PRAGA (REPUBBLICA CECA): ROBSON LA SPUNTA AL TIE-BREAK SU DEAC
5 – SINGAPORE: SARANA VINCE IL TORNEO DI SCACCHI DELLE E-OLIMPIADI
6 – TOSCOLANO MADERNO: ROBERTO MESSA LA SPUNTA SUL 16ENNE URBANI
7 – GENOVA: TIRELLI LA SPUNTA NEL WEEK-END “HOTEL MEDITERRANÉE”

DUBAI: I “TRIVENI KING” DI ARONIAN VINCONO LA GLOBAL CHESS LEAGUE
I “Triveni Continental Kings” guidati da Levon Aronian si sono aggiudicati la prima edizione della Global Chess League, competizione a squadre ospitata dal 22 giugno al 2 luglio all’Hotel Le Meridien di Dubai, negli Emirati Arabi. Organizzato in collaborazione tra la Fide e il gigante tecnologico indiano Tech Mahindra, l’evento a cadenza rapid (15’+10”) ha contato ai nastri di partenza sei formazioni piuttosto eterogenee, composte da sei giocatori ciascuna: tre uomini over 2700, due donne over 2400 e un under 21 over 2600. In prima scacchiera ogni squadra schierava una “icona”: oltre ad Aronian, in gara c’erano Magnus Carlsen con gli “Alpine warriors”, Ian Nepomniachtchi con i “Balan Alaskan knights”, Maxime Vachier-Lagrave con gli “upGrad Mumba Masters”, Vishy Anand con i “Ganges grandmasters” e Jan-Krzysztof Duda con i “Chingari Gulf Titans”. La fase preliminare del torneo prevedeva un doppio girone all’italiana, nel quale tutti i giocatori di una squadra avevano il Bianco nel match di andata e il Nero in quello di ritorno; una vittoria individuale valeva 3 punti coi pezzi bianchi e 4 con quelli neri (il pareggio sempre e comunque 1), il che ha fatto sì che un solo incontro, in tutto l’evento, si sia concluso in parità.
Dopo sei dei dieci turni in programma i “Triveni Continental Kings”, con quattro sconfitte incassate e due sole vittorie, sembravano non avere possibilità di accedere alla finale, a cui si sarebbero qualificate le prime due classificate; quattro successi consecutivi dal settimo all’ultimo turno, però, hanno permesso loro di chiudere in vetta al girone a quota 18 su 30 (la vittoria di squadra valeva 3 punti, il pareggio 1), staccando di due lunghezze gli “upGrad Mumba Masters” e di tre i “Ganges grandmasters” e gli “Alpine warriors”, a entrambe le quali è stata fatale una sconfitta conclusiva.
Nella finalissima Aronian e compagni (Yu Yangyi, Wei Yi, Sara Khadem e Jonas Buhl Bjerre) hanno vinto 9-7 il match di andata, ma upGrad (MVL, Grischuk, Vidit, Koneru, Dronavalli, Sindarov) si è rifatta con un netto 12-3 in quello di ritorno. Si sono quindi resi necessari degli spareggi blitz 3’+2” e qui è stata upGrad ad aggiudicarsi il primo incontro, per 14-5, perdendo però il secondo per 13-7. In base al regolamento, a questo punto si è passati a partite di spareggio blitz su una singola scacchiera, sorteggiata di volta in volta, fino a che un giocatore di una delle due squadre non fosse riuscito a vincere. Dopo tre pareggi nelle partite Grischuk-Yu, Lagno-Koneru e Kadem-Dronavalli, Bjerre ha messo a segno una decisiva vittoria col Nero contro l’uzbeco Javokhir Sindarov, regalando il successo ai “Triveni Continental Kings”. Il capocannoniere della squadra vincitrice è stato Wei Yi, che ha totalizzato 8 su 10 nella fase preliminare e 2,5 su 4 in finale, ma il giocatore che ha destato maggiore impressione è stato sicuramente l’indiano Rameshbabu Praggnanandhaa degli “Alpine warriors”, coi suoi 8,5 su 10. Nell’evento c’era anche qualche pezzettino di Italia: il capitano dei “Continental Kings” era Loek van Wely, commissario tecnico della Nazionale azzurra Open, e ai vincitori è stato consegnato un trofeo creato dall’azienda italiana di arte e design Pininfarina, rappresentata a Dubai dal CEO Silvio Angori.
Risultati: https://chess-results.com/tnr783502.aspx

DORTMUND (GERMANIA): CARUANA VINCE IL “NON CASTLING WORLD MASTERS”
Lo “Sparkassen Chess Trophy” di Dortmund (Germania) ha cambiato di nuovo formula per il suo 50° compleanno. Nell’edizione 2023, disputata dal 24 giugno al 2 luglio, non è stato disputato nessun supertorneo a cadenza classica e così il piatto forte è stato il quadrangolare “Non Castling World Masters”, dove i partecipanti si sono affrontati in una variante degli scacchi in cui, semplicemente, è vietato arroccare. L’esperimento, già realizzato lo scorso anno, ha coinvolto lo statunitense Fabiano Caruana, il russo Vladimir Kramnik, l’ucraino Pavel Eljanov e il tedesco Dmitrij Kollars, che si era piazzato primo a sorpresa nel 2022. Caruana si è imposto con 4 punti su 6 grazie a due vittorie consecutive nel finale, staccando di mezza lunghezza Kramnik; terzo a 2,5 Kollars, ultimo a 2 Eljanov, che nel 2021 e 2022 aveva vinto nell’ambito dell’evento il Deutschland Grand Prix.
In parallelo sono stati disputati due open e il torneo a inviti “Nrw Sportland Cup”. Il tedesco Alexander Donchenko, numero due di tabellone, si è aggiudicato in extremis con 7,5 punti su 9 l’open A (326 partecipanti da 38 Paesi, ventuno GM e trentuno MI), superando per spareggio tecnico il connazionale Frederik Svane e staccando di mezza lunghezza gli indiani Leon Luke Mendonca e Anand Pranav, il tedesco Rasmus Vane, l’ungherese Peter Prohaszka e il 19enne MI russo Gleb Dudin, che ha realizzato una norma GM; in gara anche diversi italiani, fra i quali i migliori sono stati il vicentino Jacopo Gennari (96° a 5) e il bergamasco Leonardo Vincenti, classe 2012 (176° a 4,5). Il malese Akil Akhramsyah Muammar Ubaidah ha invece chiuso solitario in vetta con 8 su 9 nell’open B, staccando di mezza lunghezza l’ucraino Oleksandr Kasapchuk jr e l’olandese Luuk De Man. Nella Sportland Cup (media Elo 2421), infine, la tedesca Dinara Wagner, che a maggio aveva vinto a sorpresa l’ultima tappa del GP femminile a Cipro, si è imposta in solitaria e imbattuta con 7 punti su 9, staccando di mezza lunghezza il connazionale MI Ruben Gideon Koellner e il favorito GM indiano Venkataraman Karthik, ma, soprattutto, realizzando la sua seconda norma di grande maestro.
Sito ufficiale: https://sparkassen-chess-trophy.de/index.php/en/
Classifiche finali
Open A: 1°-2° Donchenko, F. Svane 7,5 punti su 9; 3°-6° Mendonka, R. Svane, Dudin, Prohaszka, Pranav 7; 8°-19° Aryan, Bluebaum, Rathamvel, Raja, Guo, Muthaiah, Vogen, Samunenko, Kuegel, Samant, Sammed Jaykumar, Aizenberg 6,5; ecc.
Nrw Sportland Cup: 1ª Wagner 7 punti su 9; 2°-3° Koellner, Karthik 6,5; 4°-6° Souleidis, Petrovskyi, De Winter 4,5; 7° Besou 4; 8° Bagrationi 3,5; 9° Saltaev 3; 10ª Schneider 1

SHANGHAI (CINA): AL VIA IL 3 LUGLIO IL MONDIALE FEMMINILE JU-LEI
In una sfida tutta cinese, che fa seguito alla conquista del titolo assoluto da parte di un altro giocatore cinese, Ding Liren, la campionessa in carica Ju Wenjun e la sfidante Lei Tingjie si contenderanno, da mercoledì 5 luglio a lunedì 24 luglio, la corona di regina degli scacchi. Il match sarà ospitato nelle località d’origine delle due contendenti: per la prima parte a Shanghai e per la seconda a Chongqing, città native di Ju e Lei rispettivamente.
La detentrice del titolo, che l’ultima volta lo aveva difeso con successo all’inizio del 2020, prima che scoppiasse la pandemia di Covid-19, contro la russa Aleksandra Goryachkina, ha giocato pochissimo negli ultimi tre anni, ma al recente super-open di Sharjah (Emirati Arabi) ha dimostrato di essere ancora competitiva, chiudendo a quota 4,5 su 9 e realizzando una performance Elo di 2680. Dal canto proprio Lei ha sbaragliato un’agguerrita concorrenza per guadagnarsi la qualificazione al match: dopo aver trionfato nell’open Grand Swiss del 2021, al torneo delle Candidate ha fatto fuori le ucraine Mariya e Anna Muzychuk e la connazionale Tan Zhongyi.
Il match sarà al meglio delle 12 partite a cadenza classica: 90 minuti per le prime 40 mosse, seguiti da altri 30 minuti per il resto della partita, più un incremento di 30 secondi per mossa a partire dalla prima; le giocatrici non potranno offrire la patta prima di aver raggiunto la 41ª mossa. In caso di parità, ovvero 6-6, saranno disputate quattro partite a cadenza rapid 25’+10”, più eventualmente due partite blitz 5’+3” e poi ancora altre due partite 5’+3”; se il punteggio sarà ancora equilibrato, verrà giocata una partita con un controllo del tempo di 3’+2” fino a quando non sarà determinata una vincitrice. Il montepremi dell’evento è di 500.000 euro.
Sito ufficiale: https://www.fide.com/

PRAGA (REPUBBLICA CECA): ROBSON LA SPUNTA AL TIE-BREAK SU DEAC
Lo statunitense Ray Robson si è aggiudicato la quinta edizione del Festival di Praga (Repubblica Ceca), disputata dal 21 al 30 giugno all’hotel “Don Giovanni”. Tutti i tornei in cui era diviso l’evento quest’anno hanno fatto registrare battaglie intense fino all’ultimo. Nel gruppo Masters (media Elo 2690), Robson e il rumeno Bogdan-Daniel Deac hanno chiuso alla pari in vetta con 5,5 punti su 9; per determinare il vincitore i due hanno giocato un tie-break a cadenza 5’+3”, dove il GM americano ha vinto la prima partita con il Nero e pareggiato la seconda con il Bianco. Il bronzo è andato al campione dello scorso anno, l’indiano Pentala Harikrishna, unico a quota 5; quarti a 4,5 il padrone di casa David Navara, lo statunitense Sam Shankland, l’armeno Haik Martirosyan e il tedesco Vincent Keymer.
Nella gruppo Challengers (media Elo 2543) il polacco Mateusz Bartel ha chiuso solitario e imbattuto in vetta con 6,5 punti su 9, staccando di mezza lunghezza il russo Alexander Motylev (ora in forza alla Romania); terzi a 5 il lituano Paulius Pultinevicius (bronzo per spareggio tecnico), l’ungherese Benjamin Gledura e il MI ceco Jan Vykouk.
Quanto agli altri tornei, il polacco Patryk Cieslak ha ottenuto una vittoria cruciale all’ultimo turno aggiudicandosi i Futures con 4 punti su 5, mentre il favorito Vojtech Plat ha chiuso in vetta con 7,5 punti su 9 nell’Open, spuntandola per spareggio tecnico su altri tre giocatori.
Sito ufficiale: http://praguechessfestival.com/en/2023
Classifiche finali
Masters: 1°-2° Robson, Deac 5,5 punti su 9; 3° Harikrishna 5; 4°-7° Navara, Shankland, Martirosyan, Keymer 4,5; 8° Wang Hao 4; 9°-10° Gelfand, TDV Nguyen 3,5
Challengers: 1° Bartel 6,5 punti su 9; 2° Motylev 6; 3°-5° Pultinevicius, Gledura, Vykouk 5; 6° L’Ami 4,5; 7° Pechac 4; 8° Finek 3,5; 9° Stalmach 3; 10° Akash 2,5

SINGAPORE: SARANA VINCE IL TORNEO DI SCACCHI DELLE E-OLIMPIADI
C’erano anche gli scacchi nella prima storica edizione delle Olympic Esports Series (OES), competizione sportiva globale virtuale creata dal Comitato Olimpico Internazionale, le cui fasi finali “in presenza” sono state ospitate il 23 e 24 giugno a Singapore. Sono stati circa 42.000, in rappresentanza di 219 Paesi, i giocatori che a partire da aprile hanno preso parte ai tornei di qualificazione, organizzati dalla Fide in collaborazione con la piattaforma Chess.com, ma alla fine solo otto hanno avuto accesso alle finali: l’armeno Samvel Ter-Sahakyan, l’ucraino Oleksandr Bortnyk, i russi Alexey Sarana (ora in forza alla Serbia), Maksim Chigaev e Aleksandr Rakhmanov, l’egiziano Bassem Amin, il vietnamita Nguyen Ngoc Truong Son, i singaporiani Goh Wei Ming Kevin e Tin Jingyao (wild-card) e l’indonesiana Irene Kharisma Sukandar (wild-card femminile).
Nella fase di qualificazione preliminare Chigaev e Sarana hanno vinto i rispettivi gironi, mentre Nguyen e Rakhmanov si sono classificati secondi, accedendo anche loro alle semifinali; qui Sarana ha superato Nguyen 2,5-1,5, mentre Chigaev ha liquidato Rakhmanov 3-0. Nella finalissima il “serbo” ha vinto tutte le tre partite disputate, mentre Nguyen ha prevalso al tie-break nella sfida per il terzo posto.
«Mi aspettavo molto da questo torneo e mi sono divertito», ha commentato alla fine Sarana: «È stato il primo torneo in cui mi consideravo il favorito, e l’ho vinto. È qualcosa di insolito, qualcosa di nuovo, ma mi è piaciuto molto. [E mi è piaciuto] giocare su una scena con molti spettatori; non ricordo di aver mai giocato con gli spettatori, prima».
Sito ufficiale: https://www.chess.com/

TOSCOLANO MADERNO: ROBERTO MESSA LA SPUNTA SUL 16ENNE URBANI
Toscolano Maderno, rinomata località sulla costa occidentale del Lago di Garda, dal 1995 al 1997 ospitò tre festival scacchistici internazionali a cui presero parte grandi maestri famosi come l’inglese Tony Miles, il russo Igor Naumkin, il croato Miso Cebalo, il paraguaiano Zenon Franco e il suo allievo Paco Vallejo, diventato il più giovane grande maestro spagnolo nel 1999 e campione del mondo under 18 nel 2000. Dopo 26 anni di intervallo, dal 23 al 25 giugno 2023 è tornata una nuova edizione del festival (la quarta), grazie agli sforzi di uno degli stessi promotori degli anni Novanta, Goffredo Besio, con l’indispensabile patricinio del Comune di Toscolano Maderno e con la collaudata organizzazione di Aristide Zorzi, presidente dell’ASD Scuola di Scacchi Torre & Cavallo.
A volte ritornano anche i giocatori, come è capitato al MI bresciano Roberto Messa, ex campione italiano e direttore responsabile della rivista “Torre & Cavallo – Scacco!”, praticamente inattivo come agonista da più di trent’anni, se si escludono alcune sporadiche partite in incontri a squadre (l’ultima nel 2016). Messa ha concluso al primo posto con tre vittorie e tre patte in sei partite, superando per spareggio tecnico una delle migliori promesse dello scacchismo bresciano, il 16enne CM Gabriel Urbani, già campione italiano under 14; terzo alla guida del gruppo a 4 il milanese Alessandro Bossi.
Anche se ad aggiudicarsi questa quarta edizione del festival di Toscolano Maderno è stato un 66enne, sia nel gruppo Elite che nel Challenge molti partecipanti erano giovanissimi. Tra questi Francesco Bortolotti, Davide Peloni e Alessandro Bortolotti, che recentemente hanno fatto vincere alla loro scuola, il Liceo Fermi di Salò, il titolo italiano nella categoria juniores del Trofeo Scacchi Scuola 2023. A proposito del torneo Challenge, qui la vittoria è andata a un’altra bresciana, Eva Peretti (classe 2009), solitaria con 5,5 su 6, davanti a Diego Hu (2010), Roberto Rossi e Maddalena Buccio (2009). Quarantasei in tutto i partecipanti all’evento, in rappresentanza di tre Paesi, fra i quali un MI e un MF.
Risultati: https://vesus.org/tournament/jkOL7WcU
Classifiche finali
Elite: 1°-2° Messa, Urbani 4,5 punti su 6; 3°-7° Bossi, Gransky, F. Bortolotti Francesco, Liloni, A. Bortolotti 4; 8°-9° Haller, T. Salvi 3,5; ecc.
Challenge: 1ª Peretti 5,5 punti su 6; 2°-4ª Hu, Rossi, Buccio 4,5; 5°-6° Martin, S. Zorzi 4; 7°-10° Pallini, Varrasi, Folie, Roberti 3,5 ecc.

GENOVA: TIRELLI LA SPUNTA NEL WEEK-END “HOTEL MEDITERRANÉE”
Il maestro piacentino Mauro Tirelli si è aggiudicato la quarta edizione del Festival Weekend “Hotel Mediterranée”, disputata a Genova dal 30 giugno al 2 luglio. Tirelli, numero uno di tabellone, ha concluso imbattuto in vetta con 4 punti su 5 nell’open A (Elo > 1699), superando per spareggio tecnico il conterraneo Giuseppe Tencati e il 13enne viterbese Alexandro Beliman. Il biellese Lorenzo Pedoni si è piazzato quarto alla guida del gruppo a 3,5, composto anche dallo svedese Thomas Ulrich e dal bolognese Mirko Virginio Sernagiotto.
Il genovese Filippo Barbero ha vinto, invece, il torneo B (Elo 1450-1699) con 4,5 punti su 5, superando a propria volta per spareggio il conterraneo Marco Levrero e staccando di mezza lunghezza l’ucraino Andrii Korzun e un altro giocatore di casa, Niccolò Venerandi.
Nell’Open C (Elo < 1450), infine, ben cinque giocatori hanno chiuso con 4 punti su 5: il genovese Federico Zambiasi è prevalso, grazie a un miglior Buchholz, sui conterranei Simone Dapelo, Matteo Alticozzi, Giampaolo Camera e sul massese Giampaolo Selvaggio.
L’evento, che nel 2022 era stato l’ultimo giocato (e vinto) dal GM russo Igor Naumkin prima della sua prematura scomparsa, ha contato ai nastri di partenza 96 giocatori, provenienti da sei Paesi diversi, tra cui due MF nel gruppo principale.
Risultati: http://vesus.org/tournament/hwxA22o6
Classifiche finali
Open A: 1°-3° Tirelli, Tencati, Beliman 4 punti su 5; 4°-6° Pedoni, Ulrich, Sernagiotto 3,5; 7°-10° Manfredi, Guccione, Mortola, Torrione 3; ecc.
Open B: 1°-2° Barbero, Levrero 4,5 punti su 5; 3°-4° Korzun, Venerandi 4; 5°-6° Pedemonte, Cairo 3,5; ecc.
Open C: 1°-5° Zambiasi, Dapelo, Alticozzi, Selvaggio, Camera 4 punti su 5; 6° Balconi 3,5; ecc.