MS: on line il numero 1023

E’ on line il numero 1023 del nostro settimanale web, Messaggero Scacchi. E’ possibile leggerlo in formato pdf. Il file di partite è in formato PGN zippato.
In questo numero:
1 – CHESS24: MAGNUS CARLSEN SENZA RIVALI NELL’EVENTO BLITZ “BANTER SERIES”
2 – CHESS.COM: LE “AQUILE D’ARMENIA” VINCONO A SORPRESA LA PRO CHESS LEAGUE
3 – PARDUBICE (REPUBBLICA CECA): LUCAS VAN FOREEST IN SOLITARIA NELL’OPEN
4 – TERRACINA: IL ROMANO CORVI LA SPUNTA SU VUELBAN E BUONANNO NEL FESTIVAL
5 – 1920-2020: LA FEDERAZIONE SCACCHISTICA ITALIANA FESTEGGIA UN SECOLO DI VITA

CHESS24: MAGNUS CARLSEN SENZA RIVALI NELL’EVENTO BLITZ “BANTER SERIES”
Chess24 è la piattaforma che per prima e più di tutte, nei mesi del lockdown, ha organizzato tornei con i top player, sia pure solo a cadenza veloce. Con l’emergenza Covid-19 ancora in atto, il sito non ha affatto ridotto le proprie iniziative in tal senso e, in vista di un nuovo “Magnus Carlsen chess tour” che avrà luogo entro fine anno, ha organizzato dall’1 al 29 settembre l’evento blitz (3’+2”) “Banter series”, che metteva fra l’altro in palio due posti per il tour stesso. La manifestazione si divideva in due fasi: la prima di qualificazione, con 64 giocatori divisi in otto gruppi, tutti a eliminazione diretta; la seconda, nuovamente ko, con i vincitori degli otto gruppi più otto big invitati, fra i quali non poteva mancare il campione del mondo.
A trionfare ancora una volta, naturalmente, è stato proprio Carlsen: il norvegese ha surclassato 5,5-0,5 l’indiano S. L. Narayanan, 5,5-1,5 Anish Giri, 5,5-2,5 Levon Aronian (malgrado due sconfitte iniziali) e, in finale, ha battuto 5,5-3,5 Wesley So. In gara, fra gli altri, c’erano anche Fabiano Caruana, Maxime Vachier-Lagrave, Alexander Grischuk, Teimour Radjabov e Le Quang Liem.
Dopo mesi di sfide solo virtuali, Carlsen tornerà a giocare “in presenza” fra pochi giorni nel supertorneo Norway Chess, in programma al Clarion Hotel Energy di Stavanger (Norvegia) dal 5 al 16 ottobre. L’evento, esagonale a doppio girone all’italiana, vedrà ai nastri di partenza anche Caruana, Aronian, Jan-Krysztof Duda, Alireza Firouzja e Aryan Tari, giovane giocatore locale e unico con meno di 2700 punti Elo.
Sito ufficiale: https://events.chess24.com/banter-series/

CHESS.COM: LE “AQUILE D’ARMENIA” VINCONO A SORPRESA LA PRO CHESS LEAGUE
Le “Armenia eagles”, ovvero le “Aquile d’Armenia”, si sono aggiudicate l’edizione 2020 della Pro Chess League, forte torneo a squadre organizzato su Internet dalla piattaforma Chess.com, giunto quest’anno alla sua quarta edizione. L’evento, a cadenza rapid (10′ più 2” per mossa), ha visto impegnati come al solito molti giocatori di punta, tra i quali superGM del calibro di Caruana, Mamedyarov, Ding, Vachier-Lagrave, Grischuk, Nepomniachtchi, Mamedyarov, Giri, Dominguez, So, Duda, Vitiugov, Yu e Nakamura, solo per citare i più quotati. Ciascuna formazione doveva schierare giocatori “locali”, ma erano possibili innesti di stranieri, ovvero “free agent”.
Ventiquattro squadre, in rappresentanza di altrettante città o Paesi, si sono date battaglia dal 7 gennaio, data di inizio delle fasi di qualificazione a gironi (tre in tutto), al 27 settembre, quando è stata disputata la finalissima – il torneo sarebbe dovuto terminare il 5 maggio, ma la fase conclusiva è stata rinviata a causa dell’emergenza Covid-19. Le prime quattro classificate di ciascun girone, più la migliore quinta, hanno avuto accesso alle finali a eliminazione diretta, un obiettivo mancato di poco dagli “Italy Gladiators” (Vocaturo, Moroni, Brunello, Dvirnyy e Aleksandr Moiseenko), quinti nella “Central division”.
Le “Armenia Eagles” hanno trionfato sconfiggendo in finale i campioni uscenti della “Saint Louis Arch Bishops” per 9,5-6,5, aggiudicandosi il loro secondo titolo dopo quello del 2018 ed eguagliando così nell’albo d’oro, per numero di successi, la stessa formazione statunitense, grande favorita della vigilia (prima nel 2017 e 2019). La finale ha visto affrontarsi le uniche due squadre che avevano vinto tutte le partite della regular season. Nei playoff gli armeni avevano poi superato i “New York Marshalls” e i “Canada Chessbrahs”, mentre gli americani si erano imposti sugli “India Yogis” e sui “China Pandas” (infine medaglia di bronzo).
Nella finalissima la sfida era inchiodata sul 6-6 dopo il terzo dei quattro incontri in programma, ma nell’ultimo le “Aquile” hanno spiccato il volo, imponendosi con un netto 3,5-0,5. La formazione armena schierava tre giovani e un giocatore di grande esperienza: il 14enne GM indiano Raunak Sadhwani, il 20enne GM armeno Haik Martirosyan, il 20enne GM iraniano Parham Maghsoodloo e il 36enne GM armeno Tigran L. Petrosian. È stato proprio quest’ultimo a fare la differenza: l’omonimo del nono campione del mondo ha infatti messo a segno uno straordinario 3,5 su 4 contro quattro giocatori quotati almeno 100 punti in più di lui a cadenza standard – Caruana, So, Dominguez e Xiong.
Alla domanda su quale sia stato il segreto del suo successo, Petrosian ha scherzato (?): «Ho bevuto gin durante le partite!». Ma poi ha continuato: «Sono un giocatore in pensione, ma mi piacciono le partite blitz e rapid. Di solito non gioco male a queste cadenze, quindi sono felice di poter dare un contributo alla mia squadra».
Sito ufficiale: https://www.prochessleague.com/

PARDUBICE (REPUBBLICA CECA): LUCAS VAN FOREEST IN SOLITARIA NELL’OPEN
Il GM olandese Lucas Van Foreest si è aggiudicato la 31ª edizione dell’Open della Repubblica Ceca, disputata a Pardubice dal 21 al 28 settembre nell’ambito di una manifestazione più ampia iniziata il 17 con una competizione a squadre. Van Foreest, numero tre di tabellone, ha concluso in solitaria e imbattuto con 7,5 punti su 9, dopo aver iniziato il torneo con quattro vittorie consecutive, prima di rallentare la sua corsa con un pareggia al quinto turno con il più quotato GM ceco Jiri Stocek. Dietro di lui, il MI polacco Lukasz Jarmula e il MI olandese Robby Kevlishvili hanno spartito il secondo posto a quota 7, mentre il già citato Stocek, che partiva come favorito della vigilia, si è dovuto accontentare del quarto posto alla guida del gruppo a 6,5 (composto anche dal MI tedesco Christopher Noe, dai GM cechi Vojyech Plat e Martin Petr e dal MI indiano Leon Luke Mendonca), rallentato nella corsa al primo posto dalla sconfitta, subita al sesto turno, per mano di Jarmula.
L’Open B è stato vinto al fotofinish dal tedesco Stanley Yin, che ha superato per spareggio tecnico il ceco David Zigmund, dopo che entrambi avevano totalizzato 7,5 punti su 9. Terzo alla guida del gruppo a 7 il ceco Lukas Zelba.
Ai tornei open hanno preso parte 226 giocatori, provenienti da ventitré Paesi diversi, tra cui nove GM e tredici MI nel gruppo principale.
Sito ufficiale: http://www.czechopen.net/en/
Classifiche finali
Open A: 1° Van Foreest 7,5 punti su 9; 2°-3° Jarmula, Kevlishvili 7; 4°-8° Stocek, Noe, Plat, Petr, Mendonca 6,5; ecc.
Open B: 1°-2° Yin, Zigmund 7,5 punti su 9; 3°-5° Zelba, Novotny, Kraus 7; 6°-9° Zelbova, Koch, Wieczorek, Vargas Drechsler 6,5; ecc.

TERRACINA: IL ROMANO CORVI LA SPUNTA SU VUELBAN E BUONANNO NEL FESTIVAL
Il MF romano Marco Corvi ha dominato il Festival Anxur di Terracina, disputato dal 15 al 27 settembre. Corvi, che partiva con il numero due di tabellone, si è imposto in solitaria e imbattuto con 4,5 punti su 5, pareggiando solo al terzo turno con il più quotato MI filippino Virgilio Vuelban, favorito della vigilia. Vuelban si è, quindi, aggiudicato l’argento a quota 4, rallentato nella corsa al primo posto da un pareggio in più rispetto al vincitore, siglato al quarto turno con il MF napoletano Raffaele Buonanno (classe 2004). Lo stesso Buonanno si è piazzato terzo alla guida del gruppo a 3,5, superando per spareggio tecnico il romano Luca Giordani (classe 2005), il CM senese Mauro Petrolo e il CM romano Federico Casagrande (classe 2003).
Nell’open B il romano Andrea Giri (classe 2004) ha vinto al fotofinish dopo aver superato per spareggio tecnico il romano Matteo Fusè (classe 2009) che, come lui, aveva totalizzato 4 punti su 5. Costantino Iacomelli si è, invece, piazzato terzo alla guida del gruppo a 3,5, superando per spareggio tecnico la romana Maddalena Corvi (classe 2011) e il latinense Giampalo Torselli, favorito della vigilia. Alla manifestazione hanno preso parte 36 giocatori, tra cui un MI e due MF nel torneo principale.
Risultati: http://vesus.org/
Classifiche finali
Open A: 1° Mar. Corvi 4,5 punti su 5; 2° Vuelban 4; 3°-6° Buoannno, Giordani, Petrolo, Casagrande 3,5; 7°-8° Carola, Vannelli 3; 9°-10° Scagliarini, Calicchia 2,5; ecc.
Open B: 1°-2° Giri, Fusè 4 punti su 5; 3°-5° Iacomelli, Mad. Corvi, Torselli 3,5; 6°-8° Nini, Franco, Mar. Lamberti 3; 9°-11° Francesconi, Nardoni, Mat. Lamberti 2,5; ecc.

1920-2020: LA FEDERAZIONE SCACCHISTICA ITALIANA FESTEGGIA UN SECOLO DI VITA
Nata a Varese il 20 settembre 1920, la Federazione Scacchistica Italiana ha festeggiato pochi giorni fa un secolo di vita. «In questi primi cento anni la Federazione ha vissuto momenti a volte felici a volte meno positivi, che sono stati raccolti in un libro», ha scritto in una nota sul sito FSI il presidente Gianpietro Pagnoncelli, «momenti comunque tutti essenziali per portare la nostra Federazione a essere oggi un fondamentale punto di riferimento non soltanto per tutti gli appassionati del gioco degli scacchi, ma anche per letterati, artisti, scienziati e sportivi».
«Purtroppo la situazione legata ai problemi creati dall’emergenza Covid-19 impedisce al Consiglio Direttivo e a me di onorare questa data come tutti noi avremmo voluto e quindi non è possibile fare altro che una celebrazione on-line», ha rimarcato Pagnoncelli: «Sono in ogni caso sicuro che tutti i tesserati, i responsabili dei Club e delle Società, i giocatori – o meglio gli atleti -, gli arbitri, gli istruttori, troveranno il modo di festeggiare questo primo secolo di vita della Federazione nel migliore dei modi, in attesa di poterci al più presto ritrovare tutti insieme per una celebrazione degna dell’importanza dell’evento».
Fra gli anni da ricordare nella storia della FSI ci sono sicuramente il 1924, quando, al congresso di Parigi, fu tra le federazioni che costituirono la FIDE; il 1930, quando fu riconosciuta Ente Morale; e, molto più avanti, il 1988, quando fu accolta quale federazione associata nel CONI.
Sito ufficiale: http://www.federscacchi.it/

Lascia un Commento