MS: on line il numero 907

E’ on line il numero 907 del nostro settimanale web, Messaggero Scacchi. E’ possibile leggerlo in formato pdf. Il file di partite è in formato PGN zippato.
In questo numero:
1 – MOSCA (RUSSIA): IL SEDICENNE LOMASOV DOMINA DAVANTI AL FAVORITO NABATY
2 – BUDAPEST (UNGHERIA): GERGELY KANTOR LA SPUNTA PER SPAREGGIO NEL MEMORIAL ARPAD
3 – NOVA GORICA (SLOVENIA): SKOBERNE RE DELL’OPEN HIT, CESCHIA OTTIMO QUARTO
4 – HARBIN (CINA): KARPOV SUPERA DI MISURA HOU IN UN MATCH RAPID AMICHEVOLE
5 – SALERNO: MIRAGHA AGHAYEV RISPETTA IL PRONOSTICO NEL TORNEO INTERNAZIONALE
6 – BOLZANO: L’ALTOATESINO NICHOLAS PALTRINIERI PRIMO IN SOLITARIA NELL’OPEN

MOSCA (RUSSIA): IL SEDICENNE LOMASOV DOMINA DAVANTI AL FAVORITO NABATY
Divenuto ormai stabilmente un apripista per il prestigioso Aeroflot, l’open di Mosca brilla comunque di luce propria e anche l’edizione 2018 (27 gennaio – 4 febbraio), la quattordicesima in assoluto, non ha deluso le aspettative: 958 i giocatori in gara nei sei gruppi principali (senza contare i numerosi giovanili), in rappresentanza di trentadue Paesi – quattro gli italiani -, fra i quali ventuno GM, cinquantotto MI e undici GMf. A dominare l’open A è stato un MI con “appena” 2530 punti Elo, ma definire la sua vittoria una sorpresa non sarebbe esatto: Semen Lomasov, classe 2002, è infatti una delle star emergenti dello scacchismo russo, già campione mondiale U14 nel 2016, e per i suoi sedici anni (compiuti il 4 febbraio) si è regalato 21 punti Elo, frutto di una performance di 2765 (niente norma GM però, avendo incontrato un solo grande maestro). Lomasov, numero 12 di tabellone, ha concluso solitario e imbattuto con 8 punti su 9, battendo fra gli altri il favorito GM israeliano Tamir Nabaty nel decisivo scontro diretto del penultimo turno e staccandolo così di mezza lunghezza al traguardo. Alle spalle dei due, a quota 7, hanno chiuso tre russi: il MI Maksim Vavulin, il MF Nikita Afanasiev (classe 2000) e il GM Artyom Timofeev.
Podio russo nell’open B, riservato al gentil sesso, vinto dalla MI Anastasia Bodnaruk con 8 punti su 9; dietro di lei la favorita MI Alina Kashlinskaya, la MI Marina Nechaeva, la MIf Polina Shuvalova e la MI Iulija Osmak hanno spartito il secondo posto a quota 7.
L’open F, il torneo giovanile, è stato stravinto dal favorito GM russo David Paravyan, primo in solitaria con 8,5 punti su 9, a una lunghezza e mezza di distanza dai suoi inseguitori più diretti, i connazionali MI Vladimir Zakhartsov, MI Alexey Mokshanov e MF Vladimir Fotin.
Il MI russo Evgeni Dragomarezkij è salito sul primo gradino del podio dell’Open D1, il torneo senior, imbattuto con 8 punti su 9, stacando di mezza lunghezza il connazionale MI Evgenij Kalegin; solo settimo nel gruppo a 7 il favorito GM Evgeny Sveshnikov, campione mondiale over 65.
Sito ufficiale: http://open.moscowchess.org/
Classifica finale open A: 1° Lomasov 8 punti su 9; 2° Nabaty 7,5; 3°-5° Vavulin, Afanasiev, Timofeev 7; 6°-16° Samusenko, Mozharov, Zakhartsov, Shukh, Kokarev, Harutjunyan, Fakhrutdinov, Khegay, Matinian, Sindarov, Yeletsky 6,5; ecc.

BUDAPEST (UNGHERIA): GERGELY KANTOR LA SPUNTA PER SPAREGGIO NEL MEMORIAL ARPAD
Il MI ungherese Gergely Kantor ha vinto per un soffio l’edizione 2018 del Memorial “Dr. Vajda Arpad”, disputata a Budapest (Ungheria) dal 29 gennaio al 6 febbraio. Kantor è salito sul gradino più alto del podio guadagnando una norma GM e superando per spareggio tecnico il GM serbo Nikola Sedlak, favorito della vigilia, dopo che entrambi avevano totalizzato 6 punti su 9. Tutti e due hanno concluso il torneo senza sconfitte, pareggiando lo scontro diretto dell’ultimo turno. Il bronzo è andato a un altro giocatore di casa, il MI Albert Bokros, che ha concluso in solitaria e imbattuto con 5,5 punti; quarti a 5 il GM ungherese Jozsef Horvath e il veterano GM sloveno Alexander Beliavsky. Il torneo aveva una media Elo di 2509 (11ª categoria Fide).
Risultati: http://chess-results.com/tnr327692.aspx
Classifica finale: 1°-2° Kantor, Sedlak 6 punti su 9; 3° Bokros 5,5; 4°-5° J. Horvath, Beliavsky 5; 6°-7° Aczel, Hoang 4; 8° Vykouk 3,5; 9°-10° Csonka, Szabo 3

NOVA GORICA (SLOVENIA): SKOBERNE RE DELL’OPEN HIT, CESCHIA OTTIMO QUARTO
Il GM sloveno Jure Skoberne ha vinto al fotofinish la 23ª edizione dell’open HIT, disputata a Nova Gorica (Slovenia) dal 26 gennaio all’1 febbraio. Numero due di tabellone, Skoberne ha concluso imbattuto con 7 punti su 9, superando per spareggio tecnico il favorito GM ucraino Andrey Sumets; proprio quest’ultimo era in vetta solitario a 6,5 prima del turno conclusivo, ma una sua patta ha permesso a Skoberne di raggiungerlo e superarlo grazie alla vittoria ai danni del connazionale GM Matej Sebenik. Sul terzo gradino del podio a quota 6,5 è salito il GM spagnolo Oleg Korneev, che a propria volta l’ha spuntata solo per spareggio tecnico sul MF udinese Ivano Ceschia e sul MF sloveno Daniel Beletic. Davvero notevole la prestazione di Ceschia, di gran lunga il miglior classificato fra i quindici azzurri in gara nell’open principale: 60 anni il prossimo 5 settembre, il giocatore udinese ha realizzato una performance di 2390 e guadagnato 24 punti Elo che lo hanno riportato sopra i 2300, battendo fra gli altri il GM serbo Sinisa Drazic e il MI spagnolo Unai Garbisu de Goni e perdendo con Sumets. In evidenza anche la MFf biellese Maria Palma, campionessa italiana U16: 22ª nel gruppo a 5,5, ha guadagnato 53 punti Elo.
Nell’open B ha stravinto un altro udinese, Giorgio Rigatti (classe 1964): per lui 9 su 9 e +2 sui più diretti inseguitori; bene anche Franco Sasso, sesto a 6. Alla manifestazione hanno preso parte in totale 125 giocatori in rappresentanza di nove Paesi, fra i quali nove GM e sei MI nel torneo principale.
Risultati: http://chess-results.com/tnr328307.aspx
Classifica finale: 1°-2° Skoberne, Sumets 7 punti su 9; 3°-5° Korneev, Ceschia, Beletic 6,5; 6°-14ª Vorobiov, Burmakin, Sebenik, Tica, Tratar, Mazi, Stevanic, Dobrovoljc, Hrescak 6; ecc.

HARBIN (CINA): KARPOV SUPERA DI MISURA HOU IN UN MATCH RAPID AMICHEVOLE
Non è un periodo di forma particolarmente smagliante per la cinese Yifan Hou. L’ex campionessa del mondo, tuttora numero uno incontrastata nella graduatoria Fide femminile, a fine gennaio aveva concluso all’ultimo posto con soli 2,5 punti su 13 al supertorneo Tata Steel. E il 5 e 6 febbraio è capitolata anche davanti al proprio pubblico: a Harbin (Cina), opposta a un mito vivente degli scacchi qual è il russo Anatoly Karpov, ha perso 3,5-2,5 un match rapid disputato con la cadenza di 15 minuti più 10 secondi per mossa. Karpov ha vinto le prime due partite e poi si è limitato a gestire il vantaggio, perdendo la terza e la sesta, ma vincendo la quinta e pareggiando la quarta: tanto gli è bastato per sovvertire i pronostici che lo davano lievemente sfavorito (se non altro per il fatto di non essere più un giocatore particolarmente attivo).
Va ricordato che i due protagonisti della sfida si erano già affrontati in un match amichevole, in quell’occasione a cadenza regolare, nel 2010, sempre in Cina (a Sanya): anche allora il russo si era imposto 3,5-2,5 su Hou, solamente sedicenne e meno accreditata di oggi, per quanto, un mese e mezzo dopo il ko con Karpov, nel dicembre 2010 era diventata la più giovane campionessa del mondo femminile di sempre.
Pagina ufficiale: http://cca.imsa.cn/archives/61523

SALERNO: MIRAGHA AGHAYEV RISPETTA IL PRONOSTICO NEL TORNEO INTERNAZIONALE
Il MI astigiano Miragha Aghayev ha rispettato il pronostico aggiudicandosi la seconda edizione del torneo internazionale “Città di Salerno”, disputata dal 2 al 4 febbraio. Aghayev si è piazzato al primo posto in solitaria e imbattuto con 4,5 punti su 5, pareggiando solo al quarto turno con il MI filippino Virgilio Vuelban. Sul secondo gradino del podio è salito il MF romano Edoardo Di Benedetto, classe 2002, che ha superato per spareggio tecnico il già citato Vuelban dopo che entrambi avevano totalizzato 4 punti.
La barlettana Angela Flavia Grimaldi, classe 2003, ha invece dominato a sorpresa l’open B, piazzandosi solitaria in vetta alla classifica con un perfetto 5 su 5, vincendo tra gli altri con il più quotato Andrea Cardone di Benevento. Sul secondo gradino del podio è salito il salernitano Michele Lombardi, alla guida di un nutrito gruppo a 4 composto anche dal romano Dario Spada – classe 2005 -, dal barese Savino di Lascio – favorito della vigilia -, dal napoletano Michele Di Leva – classe 2002 – e dal salernitano Massimo Adinolfi.
Il non classificato Carmine D’Alessandro ha vinto, infine, l’open C, piazzandosi al primo posto in solitaria e imbattuto con 4,5 punti su 5 e staccando di mezza lunghezza i suoi inseguitori più diretti, guidati dal napoletano Marco La Greca, secondo alla guida del gruppo a 4 composto anche dal potentino Egidio Iannella, favorito della vigilia, dal bellunese Fausto Gallo e dal napoletano Emanuele Santoro, classe 2002. Alla manifestazione hanno preso parte in totale 135 giocatori, provenienti da cinque Paesi diversi, tra cui tre maestri internazionali e cinque maestri Fide nel torneo principale.
Risultati: http://vesus.org/
Classifiche finali
Open A: 1° Aghayev 4,5 punti su 5; 2°-3° E. Di Benedetto, Vuelban 4; 4°-8° Chiusano, Napoli, Seletsky, Varvaglione, Baltzopoulos 3,5; 9°-11° Carlo, D. Di Benedetto, Pasini 3; ecc.
Open B: 1ª Grimaldi 5 punti su 5; 2°-6° Lombardi, Spada, Di Lascio, Di Leva, Adinolfi 4; 7°-17° Cardone, Colucci, Auletta, Patruno, Celentano, Franzese, Marasa, Vecchione, Riga, Chiummo, Pagano 3,5; ecc.
Open C: 1° D’Alessandro 4,5 punti su 5; 2°-5° La Greca, Iannella, Gallo, Santoro 4; 6°-9ª Ciao, Nigrelli, Casagrande, Di Maulo 3,5; ecc.

BOLZANO: L’ALTOATESINO NICHOLAS PALTRINIERI PRIMO IN SOLITARIA NELL’OPEN
Il MF bolzanino Nicholas Paltrinieri profeta in patria. Numero due di tabellone, Paltrinieri si è imposto in solitaria e imbattuto con 4,5 punti su 5 nella 13ª edizione dell’open di Bolzano, disputata dal 2 al 4 febbraio, pareggiando solo al quarto turno con il conterraneo MF Andre Spornberger, favorito della vigilia. Il vincitore ha staccato di mezza lunghezza un gruppo di tre giocatori, composto da un altro MF bolzanino, Maximilian Spornberger, dal trevigiano Leonardo Loiacono, classe 2002, e da Atto Billio, sempre di Bolzano. Solo quinto alla guida del gruppo a 3,5 il già citato Andre Spornberger, che è stato rallentato nella corsa al primo posto dai troppi pareggi (tre).
Nell’Open B a imporsi è stato il bolzanino Mikhail Zuev, classe 2004, che si è aggiudicato il primo posto in solitaria e imbattuto con 4,5 punti su 5 e un solo pareggio, all’ultimo turno, con la polacca Hanna Trzaskowska, che si è piazzata seconda a 4, superando per spareggio tecnico il connazionale Krystian Ofierzynski, l’austriaco Johannes Lerch e il bolzanino Niccolò Casadio, classe 2006. Alla manifestazione hanno preso parte in totale 80 giocatori, provenienti da sette paesi diversi, tra cui cinque maestri Fide nell’open principale.
Risultati: http://www.chess-results.com/tnr321809.aspx
Classifiche finali
Open A: 1° Paltrinieri 4,5 punti su 5; 2°-4° M. Spornberger, L. Loiacono, Billio 4; 5° A. Spornberger, Seresin, Lezzerini, Olivetti, Begelman, A. Loiacono, Seebacher 3,5; ecc.
Open B: 1° Zuev 4,5 punti su 5; 2ª-5° Trzaskowska, Ofierzynski, Lerch, Casadio 4; 6°-8° Benvenuto, Klausner, Gatti 3,5; 9ª-13° Schmied, Alexa, Giraldi, Hebenstreit, Grudina 3; ecc.

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