MS: on line il numero 1204

E’ on line il numero 1204 del nostro settimanale web, Messaggero Scacchi. E’ possibile leggerlo in formato pdf. Il file di partite è in formato PGN zippato.
In questo numero:
1 – FIDE: SANZIONI UE PER DVORKOVICH, TURLOV CANDIDATO ALLA PRESIDENZA
2 – CHENNAI (INDIA): FIROUZJA IN SOLITARIA NEL SUPERTORNEO QUANTBOX
3 – BIEL (SVIZZERA): LEVON ARONIAN DOMINA IL TRIATHLON DEGLI SCACCHI
4 – AIX-EN-PROVENCE (FRANCIA): MARTIROSYAN LA SPUNTA PER SPAREGGIO
5 – BELGRADO: L’INDIANO ASWATH PRIMO PER SPAREGGIO NELL’OPEN DI SERBIA
6 – SAINT LOUIS: WOODWARD CAMPIONE USA JUNIOR, AKOPIAN RE SENIOR
7 – DRESDA: LEONARDO COSTA E JANA SCHNEIDER CAMPIONI DI GERMANIA
8 – LIAOCHENG (CINA): ISIK CAN AL FOTOFINISH NELLA DONGCHANGFU CUP
9 – ANDORRA: L’ARGENTINO FRANCISCO FIORITO IN SOLITARIA NELL’OPEN
10 – PEDAVENA: IL BRESCIANO URBANI RISPETTA IL PRONOSTICO ALLA BIRRERIA

FIDE: SANZIONI UE PER DVORKOVICH, TURLOV CANDIDATO ALLA PRESIDENZA
Un terremoto politico ha investito la FIDE a poche settimane dalle elezioni federali. Arkady Dvorkovich ha sospeso con effetto immediato l’esercizio dei propri poteri di presidente dopo essere stato inserito dall’Unione europea nel nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Le sue funzioni sono state assunte ad interim da Viswanathan Anand, che poche ore dopo ha accettato di candidarsi nuovamente alla vicepresidenza della Federazione internazionale, questa volta nella lista guidata dall’imprenditore kazako Timur Turlov.
Dvorkovich non si è formalmente dimesso: resta presidente della FIDE, ma ha rinunciato temporaneamente a esercitare le prerogative della carica finché resterà soggetto alle sanzioni europee e svizzere. La decisione è stata presa in applicazione dell’articolo 19.2 dello Statuto FIDE, che prevede il subentro del vice-presidente in caso di impedimento del presidente.
Il dirigente russo ha definito le sanzioni «illegali e ingiuste» e ha annunciato che le impugnerà. Ha però spiegato di aver scelto di farsi da parte per evitare che la propria situazione personale potesse compromettere il regolare funzionamento della Federazione, che ha sede in Svizzera. Anand ha assunto così la presidenza ad interim, indicando come priorità la continuità amministrativa.
Nel provvedimento europeo, Dvorkovich è accusato di sostenere politiche che minacciano l’integrità territoriale e la sovranità dell’Ucraina. Le misure comprendono il congelamento dei beni, il divieto di ingresso e transito nell’Unione europea e restrizioni alle transazioni economiche.
Rieletto nel 2022, Dvorkovich puntava a un terzo mandato e aveva scelto Timur Turlov come candidato alla vicepresidenza. Le sanzioni hanno però reso impraticabile quella lista, ribaltando completamente lo scenario elettorale.
Turlov ha quindi deciso di candidarsi alla presidenza, indicando Anand come proprio vice-presidente. Nato a Mosca e cittadino kazako dal 2022, è presidente della Federazione scacchistica del Kazakhstan, guida anche l’International School Chess Federation ed è fondatore e principale azionista di Freedom Holding Corp., gruppo finanziario quotato al Nasdaq.
Negli ultimi anni Turlov ha investito massicciamente negli scacchi: le società a lui riconducibili hanno sostenuto numerosi eventi internazionali, fra cui i Mondiali rapid e blitz del 2024 a New York, dichiarando investimenti complessivi per circa 75 milioni di dollari. Freedom Holding ha inoltre acquisito ChessBase, annunciando un ulteriore investimento di circa 5 milioni di euro.
Nel presentare la candidatura, Turlov ha indicato tre priorità: sviluppare un ecosistema digitale FIDE basato anche sull’intelligenza artificiale, ampliare l’insegnamento degli scacchi nelle scuole e rafforzare la sostenibilità economica delle federazioni nazionali attraverso sponsor e partnership.
Le elezioni si svolgeranno a Samarcanda durante l’Assemblea generale FIDE collegata alle Olimpiadi del settembre 2026. Oltre a Turlov, sono in lizza per la guida della federazione Jan Henric Buettner, Wadim Rosenstein e l’ex presidente Kirsan Ilyumzhinov. La sospensione di Dvorkovich ha così riaperto completamente la corsa alla guida della Federazione internazionale, riportando Anand al centro della politica scacchistica mondiale e trasformando Turlov in uno dei principali candidati alla presidenza.

CHENNAI (INDIA): FIROUZJA IN SOLITARIA NEL SUPERTORNEO QUANTBOX
Il superGM francese Alireza Firouzja si è aggiudicato la quarta edizione del Quantbox Chennai Grand Masters, disputata dal 16 al 22 luglio a Chennai (India). Il giocatore di origine iraniana ha concluso imbattuto con 4,5 punti su 7, precedendo di mezza lunghezza il russo Dmitry Andreikin e l’indiano Arjun Erigaisi, entrambi a quota 4.
Il supertorneo indiano, organizzato dalla Tamil Nadu Chess Association con il sostegno di Quantbox Research, ha riunito un campo di altissimo livello: oltre ai tre citati, erano infatti presenti il campione del mondo Dommaraju Gukesh, il fuoriclasse uzbeko Nodirbek Abdusattorov, Hans Niemann, Munirethinam Pranesh e Nihal Sarin. Con una media Elo di 2727 punti, l’evento si è confermato il più importante torneo classico organizzato in India nel 2026.
Firouzja ha costruito il proprio successo fin dalle prime giornate, superando prima Pranesh e poi, soprattutto, Gukesh. Quel successo gli ha permesso di prendere il comando della classifica, posizione che non avrebbe più lasciato. Nelle cinque partite successive il francese ha scelto un approccio pragmatico, pattando tutti gli incontri e controllando il vantaggio sugli inseguitori fino all’ultimo turno.
L’epilogo del torneo ha confermato quanto fosse sottile l’equilibrio al vertice. Nell’ultimo turno Firouzja ha pattato con Erigaisi, mentre Abdusattorov, unico giocatore che avrebbe potuto raggiungerlo vincendo con il Nero contro Andreikin, ha forzato la posizione nel tentativo di ottenere il punto pieno, finendo però sconfitto. Il successo del russo gli ha consentito di agganciare Erigaisi a quota 4 e di conquistare il secondo posto grazie allo spareggio tecnico, relegando l’uzbeko al quarto posto ex aequo con 3,5.
Sito ufficiale: https://chennaigrandmasters.com/
Classifica finale Masters: 1° Firouzja 4,5 punti su 7; 2°-3° Andreikin, Erigaisi 4; 4°-6° Nihal Sarin, Abdusattorov, Pranesh 3,5; 7° Niemann 3; 8° Gukesh 2

BIEL (SVIZZERA): LEVON ARONIAN DOMINA IL TRIATHLON DEGLI SCACCHI
Il superGM statunitense Levon Aronian ha iscritto per la prima volta il proprio nome nell’albo d’oro del Festival di Biel, imponendosi nell’edizione 2026 del prestigioso torneo Masters, disputato nella città svizzera dall’11 al 24 luglio. L’ex numero due del mondo, al debutto nella formula “Triathlon”, ha costruito il proprio successo grazie a un rendimento di alto livello nelle partite rapide, mantenendo poi il comando anche nella fase classica e nella finale tra i migliori quattro.
Come nelle ultime edizioni, il Masters si è svolto con l’ormai collaudato format del Triathlon, che combina tre discipline – rapid, blitz e classica – assegnando un diverso punteggio in ciascuna di esse. I sei partecipanti hanno disputato un girone rapid, un doppio girone blitz e una fase classica all’italiana; i migliori quattro della graduatoria complessiva sono stati ammessi alla Final Four, nella quale i punti accumulati sono stati mantenuti e incrementati dai risultati delle sei partite classiche conclusive.
Aronian ha preso il largo già nella prova rapid, dominata con 9 punti su 10, confermandosi poi anche nel blitz, dove ha totalizzato 8,5 su 10. Arrivato alla Final Four con un margine rassicurante, il 43enne di origine armena ha amministrato il vantaggio nelle ultime sei partite classiche, chiudendo a 29,5 punti complessivi e precedendo di sette lunghezze il sorprendente GM azero Aydin Suleymanli, secondo a quota 22,5. Sul gradino più basso del podio è salito il sedicenne GM turco Yagiz Kaan Erdogmus con 19 punti, mentre il vietnamita Le Quang Liem ha terminato quarto a 17,5. Più staccati il tedesco Matthias Bluebaum (16) e il messicano José Martínez Alcántara (15).
Per Aronian si tratta di un successo di particolare prestigio in uno dei festival più antichi e rinomati del panorama internazionale, che in passato ha incoronato campioni del calibro di Anatolij Karpov, Viktor Korčnoj, Magnus Carlsen, Maxime Vachier-Lagrave e Le Quang Liem.
Accanto al Masters si sono svolti, come da tradizione, numerosi tornei collaterali. Nell’Open il successo è andato al tedesco Christian Glöckler, mentre il Generations Challenge, riservato a un mix di giovani talenti e giocatori esperti, ha visto imporsi il sedicenne ceco Jachym Němec Finek, confermando la vocazione del festival svizzero nel valorizzare le nuove generazioni accanto ai grandi protagonisti della scena mondiale.
Sito ufficiale: http://www.bielchessfestival.ch/
Classifica finale Masters Triathlon: 1° Aronian 29,5 punti; 2° Suleymanli 22,5; 3° Erdogmus 19; 4° Le Quang Liem 17,5; 5° Bluebaum 16; 6° Martínez Alcántara 15

AIX-EN-PROVENCE (FRANCIA): MARTIROSYAN LA SPUNTA PER SPAREGGIO
Il GM armeno Haik M. Martirosyan ha vinto l’open internazionale d’Aix-en-Provence – Trophée Dole 2026, disputato dal 18 al 26 luglio. Valido per il FIDE Circuit 2026 e dotato di un montepremi di 30.000 euro, il torneo è stato ospitato al Pasino Grand di Aix-en-Provence con formula svizzera su nove turni. Il Masters, riservato ai giocatori con Elo superiore a 2100, ha richiamato un parterre di altissimo livello, con 297 giocatori in gara provenienti da quarantanove Paesi, fra i quali quarantasei GM.
Martirosyan, quarta testa di serie, ha superato per spareggio tecnico il connazionale Robert Hovhannisyan dopo che entrambi avevano concluso imbattuti con 7,5 punti su 9. Alle loro spalle si è classificato il giovane indiano Leon Luke Mendonca, mentre altri cinque giocatori hanno chiuso a quota 7: Bharath Subramaniyam, Gergely Kantor, Amin Tabatabaei, Raunak Sadhwani e Aksel Bu Kvaløy.
Più indietro i due principali favoriti della vigilia. Il russo Ian Nepomniachtchi, numero uno di tabellone con 2735 Elo, ha concluso al 25° posto con 6 punti, seguito dall’iraniano Parham Maghsoodloo, 29° con lo stesso punteggio. Il migliore degli italiani è stato il GM chioggiotto Lorenzo Lodici, decimo con 6,5 punti, in lizza per il successo fino all’ultimo turno, nel quale è stato battuto da Hovhannisyan.
Organizzato dall’Échiquier du Roy René, il festival comprendeva anche i tornei Accession (under 2200) e PtiZelos (under 1700), confermandosi uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario estivo francese.
Risultati: https://s3.chess-results.com/tnr1450094.aspx
Classifica finale: 1°-2° Martirosyan e Hovhannisyan 7,5 punti su 9; 3°-8° Mendonca, Bharath Subramaniyam, Kantor, Tabatabaei, Sadhwani e Bu Kvaløy 7; 9°-20° Iniyan, Lodici, Smirin, Jumabayev, Dudin, Ilinca, Hong, Gupta, Amar, Cieslak, Malek, Moussard 6,5; ecc.

BELGRADO: L’INDIANO ASWATH PRIMO PER SPAREGGIO NELL’OPEN DI SERBIA
Il MI indiano S. Aswath ha vinto l’edizione 2026 dell’open di Serbia, disputata dal 13 al 22 luglio al Metropol Palace Hotel di Belgrado. La manifestazione, organizzata dalla Federazione serba sotto il patrocinio del ministero dello Sport, comprendeva i tornei Masters, Challengers, Amateurs, Rating, rapid e numerose competizioni blitz. Aswath si è aggiudicato il gruppo superando per spareggio tecnico il MF russo Matfey Yurasov dopo che entrambi avevano concluso imbattuti con 7,5 punti su 9.
Nell’ultimo turno il MI indiano, numero 7 di tabellone, ha pareggiato contro il connazionale Ethan Vaz, mentre Yurasov ha raggiunto la vetta battendo il greco Evgenios Ioannidis. I due hanno così terminato appaiati e senza sconfitte, ma il BuchHolz ha premiato Aswath.
Alle loro spalle ha chiuso un folto gruppo a quota 7: il terzo posto è andato a Vaz, davanti ai connazionali Mitrabha Guha e Adiga Sathvik, al romeno Filip Magold, al russo Nikolay Averin e al serbo Mihajlo Radovanovic. Particolarmente evidente il predominio indiano nelle prime posizioni: sei giocatori del Paese asiatico hanno concluso fra i primi dieci.
Più indietro sono rimasti i due maggiori favoriti della vigilia. Pranav Anand, secondo nel tabellone di partenza con 2588, ha terminato 9° con 6,5 punti; lo sloveno Anton Demchenko, prima testa di serie con lo stesso punteggio Elo, si è fermato al 17° posto, sempre a quota 6,5. Il migliore fra i padroni di casa è stato Radovanovic, ottavo con 7 punti, mentre il GM Ivan Ivanišević ha concluso 21° con 6.
Quella del 2026 è stata la sesta edizione del festival e la più partecipata della sua storia. Alla cerimonia inaugurale gli organizzatori hanno annunciato la presenza di circa 550 giocatori provenienti da 38 federazioni, distribuiti nei diversi tornei in programma. Fra gli ospiti erano presenti il presidente FIDE Arkady Dvorkovich, il ministro serbo dello Sport Zoran Gajić e i vertici della federazione nazionale.
Nel torneo blitz conclusivo si è imposto invece il serbo Alexey Sarana, capace di vincere tutti e cinque gli incontri della fase finale. Mitrabha Guha si è classificato secondo con quattro successi, dopo essere stato sconfitto da Sarana nello scontro conclusivo.
Risultati: https://chess-results.com/tnr1406609.aspx
Classifica finale Masters: 1°-2° S Aswath, Yurasov 7,5 punti su 9; 3°-8° Vaz, Guha, Magold, Sathvik, Averin, Radovanovic 7; 9°-18° Pranav, Sundar, Ioannidis, Kaufman, Travadon, Enkhbaatar, Pingin, Bukreev, Demchenko, Bryakin 6,5; ecc.

SAINT LOUIS: WOODWARD CAMPIONE USA JUNIOR, AKOPIAN RE SENIOR
Il sedicenne Andy Woodward ha conquistato per il secondo anno consecutivo il Campionato statunitense juniores, mentre Vladimir Akopian si è aggiudicato il titolo Senior superando Alexander Onischuk agli spareggi. I due tornei si sono disputati in contemporanea al Saint Louis Chess Club dal 12 al 25 luglio.
Nel Campionato USA juniores Woodward ha chiuso imbattuto con 6,5 punti su 9, precedendo di un punto Abhimanyu Mishra e Tanitoluwa Adewumi. Il giovane GM texano ha così difeso il titolo conquistato nel 2025, incassando il primo premio di 23.000 dollari e qualificandosi al Campionato statunitense assoluto in programma a ottobre.
Il torneo si è deciso nell’ultima giornata. Dopo una prima metà di gara regolare, Woodward ha cambiato marcia nella seconda, battendo Alice Lee, Nico Chasin e Brewington Hardaway e raggiungendo Mishra in vetta. Nel turno conclusivo ha sconfitto Kirk Ghazarian, mentre Mishra è stato battuto da Bach Ngo, consentendo al campione uscente di chiudere da solo al primo posto senza dover ricorrere agli spareggi. Da sottolineare soprattutto la prova del quindicenne Adewumi, che partiva con il settimo Elo del torneo ed è riuscito a eguagliare il favorito Mishra. Quarto con 5 punti ha concluso Bach Ngo.
Più combattuto il Campionato USA Senior. Al termine dei nove turni Akopian e Onischuk hanno condiviso la vetta con 6,5 punti, un punto davanti ad Alexander Shabalov e Alexander Fishbein, rendendo necessario uno spareggio. Akopian si è aggiudicato la prima partita rapid, ma Onischuk ha ristabilito la parità vincendo la seconda. Il titolo è stato così deciso da un mini-match blitz, nel quale Akopian ha prevalso in entrambe le partite, conquistando il campionato e il primo premio complessivo di 26.000 dollari.
I campionati hanno fatto parte di una manifestazione più ampia, comprendente anche il torneo Junior femminile, vinto per il secondo anno consecutivo da Zoey Tang, e il Campionato Senior femminile, nel quale si è imposta Anjelina Belakovskaia.
Sito ufficiale: https://saintlouischessclub.org/
Classifica finale USA Junior: 1° Woodward 6,5 punti su 9; 2°-3° Mishra, Adewumi 5,5; 4° Ngo 5; 5°-6° Lee, Hardaway 4,5; 7° Ghazarian 4; 8° Putnam 3,5; 9°-10° Chasin, Park 3
Classifica finale USA Senior: 1° Akopian 6,5 punti su 9, vincitore dopo gli spareggi; 2° Onischuk 6,5; 3°-4° Shabalov, Fishbein 5,5; 5°-6° Benjamin, Kraai 4; 7°-8° Novikov, Kaidanov 3,5; 9°-10° Goldin, Rachels 3

DRESDA: LEONARDO COSTA E JANA SCHNEIDER CAMPIONI DI GERMANIA
Il diciottenne Leonardo Costa e la ventiquattrenne Jana Schneider hanno conquistato i titoli di campioni tedeschi nel German Chess Summit 2026, la manifestazione che dal 16 al 26 luglio ha riunito all’International Congress Center di Dresda gran parte dei campionati nazionali. Costa si è imposto nella Meisterklasse open con 6 punti su 9, mentre Schneider ha dominato il torneo femminile, chiudendo imbattuta con 7 su 9.
Il successo di Costa rappresenta una delle sorprese dell’edizione. Soltanto settimo nel ranking iniziale, il giovane GM bavarese di origini italiane ha preceduto diversi giocatori più esperti, fra cui Alexander Donchenko, Dmitrij Kollars e Rasmus Svane. Alla vigilia dell’ultimo turno condivideva la vetta con Luis Engel, ma il pareggio conclusivo contro Kollars gli è bastato per conquistare il titolo in solitaria.
Il suo cammino è stato caratterizzato da una crescita costante. Dopo il pareggio inaugurale con Niclas Huschenbeth, Costa ha superato Engel e Dennis Wagner, ha incassato l’unica sconfitta contro Donchenko e si è rilanciato battendo Georg Braun e soprattutto Bennet Hagner con il Nero nel penultimo turno. Il pareggio finale ha suggellato quello che lo stesso vincitore ha definito il miglior torneo della sua carriera, ringraziando i suoi allenatori Pawel Eljanow e Wojciech Moranda.
Anche nel torneo femminile il verdetto è arrivato solo all’ultima giornata. Jana Schneider ha conquistato il secondo titolo nazionale della sua carriera, dopo quello del 2021, grazie a cinque vittorie e quattro pareggi. Il successo su Kateryna Dolzhykova, unito alla vittoria di Lara Schulze sulla campionessa uscente Dinara Wagner, le ha consentito di chiudere da sola al primo posto. Schulze si è classificata seconda con 6,5 punti, mentre Sarah Papp e Dinara Wagner hanno condiviso il terzo posto a quota 6, con Papp bronzo per spareggio tecnico.
Il German Chess Summit è tornato dopo quattro anni di pausa con numeri imponenti: oltre mille partecipanti, tredici campionati e 27 titoli nazionali assegnati. Oltre alle due Meisterklasse, il programma comprendeva i campionati senior over 50 e over 65, tornei blitz, la Coppa di Germania, il campionato di Chess960, la finale amatoriale e la competizione riservata ai giocatori con disabilità. Fra gli altri risultati di rilievo, Alexander Donchenko si è laureato campione tedesco blitz, confermando il Summit come il principale appuntamento annuale degli scacchi tedeschi.
Risultati: https://s3.chess-results.com/tnr1447809.aspx
Campionato tedesco Open: 1° Costa 6 punti su 9; 2°-3° Hagner, Engel 5,5; 4°-6° Donchenko, Kollars, R. Svane 5; 7°-8° Huschenbeth, De. Wagner 4; 9° Kügel 3; 10° Braun 2
Campionato tedesco femminile: 1ª Schneider 7 punti su 9; 2ª Schulze 6,5; 3ª-4ª Papp, Di. Wagner 6; 5ª Dolzhykova 5,5; 6ª Safarli 4,5; 7ª Babiy 3,5; 8ª D. Peglau 3; 9ª-10ª Sickmann, C. Peglau 1,5

LIAOCHENG (CINA): ISIK CAN AL FOTOFINISH NELLA DONGCHANGFU CUP
Il GM turco Işık Can ha vinto la Liaocheng Dongchangfu Cup Rising Star 2026, disputata dal 16 al 20 luglio a Liaocheng, nella provincia cinese dello Shandong. Can ha chiuso il girone all’italiana a otto giocatori con 4 punti su 7, gli stessi del cinese Kong Xiangrui e del russo Aleksey Grebnev, imponendosi grazie al primo criterio di spareggio, basato sui risultati negli scontri diretti fra i giocatori appaiati.
Il torneo si è rivelato estremamente equilibrato. Dopo sei turni appena un punto separava il primo dall’ultimo classificato e tutti gli otto partecipanti erano ancora teoricamente in corsa per il titolo. Nell’ultimo turno Can ha pattato con il favorito della vigilia Mahammad Muradli, mentre Kong ha raggiunto la vetta battendo il kazako Kazybek Nogerbek e Grebnev ha agganciato il duo di testa superando Zhang Di. Lo spareggio tecnico ha però premiato il ventunenne turco.
Can, campione nazionale in carica, ha costruito il successo grazie alla vittoria ottenuta nel secondo turno proprio contro Grebnev, alla quale ha aggiunto sei pareggi, chiudendo il torneo imbattuto. Kong, fresco campione asiatico individuale, ha invece totalizzato due vittorie, quattro pareggi e una sconfitta, mentre Grebnev ha pagato le sconfitte contro Can e Muradli nonostante tre successi.
Alle spalle del terzetto di testa hanno concluso Mahammad Muradli e il cinese Meng Yihan, entrambi con 3,5 punti, seguiti da Kazybek Nogerbek, Zhang Di e Huang Renjie, tutti a quota 3.
Il torneo, riservato a giovani talenti internazionali e cinesi, aveva un rating medio di 2532 e prevedeva un montepremi complessivo di 200.000 yuan (circa 26.000 euro), con 70.000 yuan destinati al vincitore. Oltre al premio in denaro, Can ha ottenuto anche l’invito al prestigioso supertorneo di Danzhou 2026, uno dei più importanti appuntamenti del calendario cinese.
Risultati: https://chess-results.com/tnr1435614.aspx
Classifica finale: 1°-3° Isık Can, Kong Xiangrui, Grebnev 4 punti su 7; 4°-5° Muradli, Meng Yihan 3,5; 6°-8° Nogerbek, Zhang Di, Huang Renjie 3

ANDORRA: L’ARGENTINO FRANCISCO FIORITO IN SOLITARIA NELL’OPEN
L’argentino Francisco Fiorito ha vinto la 42ª edizione dell’Open Internazionale di Andorra, disputata dal 18 al 26 luglio all’Hotel Panorama di Escaldes-Engordany. Il sedicenne MI ha concluso da solo al comando con 7,5 punti su 9, precedendo di mezzo punto un gruppo di quattro inseguitori e conquistando il primo premio di 2.500 euro.
Il verdetto è maturato nell’ultimo turno, quando Fiorito ha superato il GM ucraino Andrey Sumets, vincitore dell’edizione 2023. Il successo gli ha permesso di staccare gli avversari, mentre in prima scacchiera Miguel Santos Ruiz non è andato oltre la patta con il Nero contro Aleksandr Shimanov. Lo spagnolo aveva bisogno di vincere per raggiungere Fiorito, ma dopo essere stato anche in difficoltà è riuscito soltanto a riequilibrare la posizione.
Alle spalle del vincitore hanno chiuso a quota 7 Santos Ruiz, Vladyslav Larkin, Lile Koridze e Laurent Guidarelli, in ordine di spareggio tecnico. Larkin ha battuto nell’ultima giornata Adrián Suárez, mentre Guidarelli ha approfittato di un errore di Max Hess. La grande sorpresa è stata però la georgiana Lile Koridze: partita con il numero 79 di tabellone, ha sconfitto nell’ultimo turno il GM spagnolo Julen Arizmendi, ottenendo una norma di maestro internazionale e chiudendo quarta assoluta.
Notevole anche la prestazione del giovane tedesco Bruno Engel, sesto con 6,5 punti. Il suo torneo, concluso con quattro vittorie e cinque pareggi, gli è valso una norma di grande maestro e un guadagno Elo di 168 punti. A quota 6,5 hanno terminato in tutto tredici giocatori: oltre a Engel, anche Shimanov, Tomas Sosa, Maciej Czopor, Umut Ata Akbas, Alan Pichot, Josep Manuel López, Marta García, Kashish Manoj Jain, Daniel García, Nadav Zemach, Kaifan Xie e Vedant Garg.
Il torneo ha registrato ai nastri di partenza 208 giocatori in rappresentanza di 33 Paesi, tra i quali dodici GM e venti MI.
Risultati: https://chess-results.com/tnr1338669.aspx
Classifica finale: 1° Fiorito 7,5/9; 2°-5° Santos Ruiz, Larkin, Koridze e Guidarelli 7; 6°-18° Engel, Shimanov, Sosa, Czopor, Akbas, Pichot, López Martínez, García Martín, Jain, García Ramos, Zemach, Xie e Garg 6,5; ecc.

PEDAVENA: IL BRESCIANO URBANI RISPETTA IL PRONOSTICO ALLA BIRRERIA
Il favorito MF Gabriel Urbani si è aggiudicato il XIV Open Internazionale “La Birreria Pedavena”, disputato dal 22 al 24 luglio nello storico complesso della Birreria di Belluno. L’evento, organizzato dal Circolo Scacchistico Feltrino “L’Avamposto” e dal Circolo Scacchistico Bellunese, era valido per le variazioni Elo FIDE e si articolava in due tornei: Open A (Elo ≥1750) e Open B (Elo ≤1850).
Nell’Open A, a decidere le sorti del torneo è stato l’ultimo turno, prima del quale quattro giocatori condividevano la vtta. Urbani ha sconfitto il 18enne veneziano Danylo Budyi, chiudendo a quota 4,5 su 5, mentre il maestro trevigiano Giovanni Sorbera e il MI parmense Paolo Vezzosi hanno pattato lo scontro diretto, fermandosi a 4 e venendo raggiunti dal 17enne biellese Erick Marangone e dal trevigiano Gianluca Ballon, numero 17 di tabellone.
Nel torneo Open B il protagonista è stato invece il bellunese Giacomo Carboni, che ha conquistato il primo posto con 4,5 punti su 5, precedendo di mezzo punto un folto gruppo di inseguitori. Sul podio sono saliti Francesco Sarnari e Alessandro Cavaler, che hanno superato per spareggio tecnico Giorgio Tiengo, Gianluca Novellini e Tommaso Scola. Complessivamente il festival ha richiamato 107 giocatori provenienti da tre federazioni, fra i quali un MI e un MF nel gruppo principale.
Risultati: https://vesus.org/event/ZVMDIaQS
Classifiche finali
Open A: 1° Urbani 4,5 punti su 5; 2°-5° Vezzosi, Sorbera, Marangone, Ballon 4; 6°-7° D. Budyi, Rampin 3,5; ecc.
Open B: 1° Carboni 4,5 punti su 5; 2°-6° Sarnari, Cavaler, Tiengo, Novellini e Scola 4; 7°-16° Bernard, Foroni, Erle, Di Lascio, Zanussi, Pasquotto, Perlin, Sartori, Bonollo, Bortignon 3,5; ecc.

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