MS: on line il numero 1094

E’ on line il numero 1094 del nostro settimanale web, Messaggero Scacchi. E’ possibile leggerlo in formato pdf. Il file di partite è in formato PGN zippato.
In questo numero:
1 – CARLSEN NON DIFENDERÀ IL TITOLO: NEL 2023 MATCH FRA NEPO E DING
2 – ZAGABRIA (CROAZIA): MAGNUS PRIMO NEL “SUPERUNITED” RAPID E BLITZ
3 – BIEL (SVIZZERA): IL VIETNAMITA LE SUPERA TUTTI NEL TRIATHLON
4 – CHESS24: ARONIAN BATTE WEI YI IN FINALE NEL “FTX ROAD TO MIAMI”
5 – DORTMUND (GERMANIA): ELJANOV FA IL BIS NEL DEUTSCHLAND GRAND PRIX
6 – MOSCA: ARTEMIEV RE NELL’OPEN, INCIDENTE CON BRACCIO ROBOTICO
7 – BENASQUE (SPAGNA): L’INDIANO ARAVINDH LA SPUNTA PER SPAREGGIO
8 – PARACIN (SERBIA): PRAGGNANANDHAA DOMINA L’OPEN, PREDKE SECONDO
9 – CAMPIONATI USA: SHABALOV RE SENIOR, YOO E YU PRIMI FRA I JUNIOR
10 – AARHUS (DANIMARCA): TORNEO DEL CINQUANTENARIO, OLEKSIYENKO PRIMO
11 – PALEOCHORA (GRECIA): VINCE NIKITA MESHKOVS, BASSO 9° E DAVID 10°
12 – VAINONKATU (FINLANDIA): LUCAS VAN FOREEST SI IMPONE NELL’OPEN
13 – FORLÌ: ARTEM GILEVYCH SUPERA EFIMOV E CONTIN NEL MEMORIAL ZANZANI
14 – PIESTANY (SLOVACCHIA): L’UCRAINO OMELJA LA SPUNTA SUI FAVORITI
15 – AMELIA: EDOARDO DI BENEDETTO RISPETTA IL PRONOSTICO NEL FESTIVAL
16 – PEDAVENA: IL VICENTINO BORASO VINCE IN SOLITARIA ALLA “BIRRERIA”

CARLSEN NON DIFENDERÀ IL TITOLO: NEL 2023 MATCH FRA NEPO E DING
Magnus Carlsen non difenderà il titolo mondiale contro Ian Nepomniachtchi, vincitore del recente torneo dei Candidati. A comunicare la decisione è stato lo stesso norvegese, che ha così messo fine a mesi di speculazioni e lo ha fatto in una data simbolica: il 20 luglio, giornata mondiale degli scacchi. Questo significa che a contendersi la corona nella primavera 2023, in base al regolamento Fide, saranno lo stesso Nepo e il secondo classificato ai Candidati, ovvero Ding Liren, che diventerà così il primo cinese nella storia a disputare un match per il titolo mondiale di scacchi.
«Ho parlato con le persone della mia squadra, ho parlato con la Fide, ho parlato anche con Ian. La conclusione è molto semplice: non sono motivato a giocare un’altra sfida», ha detto Carlsen durante un’intervista in podcast al suo amico Magnus Barstad. «Non ho molto da guadagnare. Non mi piace particolarmente l’idea e, anche se sono sicuro che un match sarebbe interessante per ragioni storiche, non ho alcuna motivazione a giocare e semplicemente non giocherò».
Carlsen ha così confermato i precedenti dubbi che aveva espresso il 14 dicembre 2021 e poi ribadito in seguito. «È stato un percorso interessante da quando ho deciso di giocare i Candidati nel 2013, il che, a dire il vero, era stato una specie di capriccio», ha detto. «Mi sembrava che potesse essere interessante: il titolo mondiale mi ha dato molto e ha aperto un molte porte e ne sono felice. Gli stessi match sono stati a volte interessanti, a volte un po’ divertenti». Il fuoriclasse norvegese ha lasciato la porta aperta per tornare a competere per il titolo, ma ha aggiunto: «Non ci conto più di tanto».
Durante il torneo dei Candidati, Carlsen aveva avuto un incontro con il presidente della FIDE Arkady Dvorkovich e il direttore generale Emil Sutovsky, che a quanto pare non ha avuto abbastanza effetto per convincerlo a difendere il suo titolo una quinta volta. Parlando di questo incontro, il norvegese ha detto: «Non avevo richieste o suggerimenti per il match. Loro avevano un paio di idee, ma il succo è che ero lì per dire loro che non avrei difeso il mio titolo».
Dal canto proprio, in un comunicato pubblicato sul sito della Fide, Dvorkovich ha detto che «Carlsen non merita altro che il rispetto della Fide e dell’intera comunità scacchistica, per qualunque decisione prenda riguardo alla sua carriera. Solo poche persone nella storia possono capire e valutare l’enorme tributo che ci vuole per giocare cinque match per il titolo. […] Avevamo sperato che, dopo un po’ di meritato riposo, Magnus la vedesse diversamente. Le leggende dello sport come lui lottano sempre per obiettivi e record. È ancora giovane e forse avrebbe potuto aggiungere più titoli classici alla sua già eccezionale carriera, cosa che sicuramente proverà a fare nelle cadenze Rapid e Blitz, che predilige. Da quando ha espresso pubblicamente i suoi dubbi per la prima volta, la FIDE è stata aperta al dialogo e a considerare proposte specifiche per cambiare il format del Campionato del Mondo. Alcune di queste idee sono state discusse a maggio con Carlsen e altri top player, e a Madrid abbiamo avuto un incontro in cui tutte le preoccupazioni sono state discusse apertamente e in dettaglio. Ahimè, non ha cambiato idea. La sua decisione di non difendere il titolo è senza dubbio una delusione per i tifosi e una brutta notizia per lo spettacolo. Lascia un grande vuoto. Ma ora gli scacchi sono più forti che mai, in parte grazie a Magnus, e il campionato mondiale, una delle tradizioni più longeve e rispettate nel mondo dello sport, andrà avanti».

ZAGABRIA (CROAZIA): MAGNUS PRIMO NEL “SUPERUNITED” RAPID E BLITZ
Subito dopo aver annunciato che, nel 2023, non difenderà il titolo mondiale, Magnus Carlsen si è aggiudicato il torneo SuperUnited Rapid & Blitz di Zagabria (Croazia), terza tappa del Grand Chess Tour, disputato dal 20 al 24 luglio. Come le altre “combinate”, l’evento è iniziato con la parte a cadenza rapid (25’+10”); qui, a sorpresa, a prevalere è stato il superGM olandese Jorden Van Foreest, che ha totalizzato 12 punti su 18 (la vittoria valeva 2 e il pareggio 1), staccando di una lunghezza lo statunitense Wesley So, il francese Alireza Firouzja e lo stesso Carlsen. Il norvegese non aveva iniziato nel migliore dei modi, tanto che dopo sette turni si trovava a metà classifica, ma due vittorie all’ottavo e al nono turno gli hanno permesso di risalire la china in vista delle partite blitz.
Nell’andata del doppio girone all’italiana a cadenza 5’+2” il campione del mondo ha totalizzato 7 punti su 9, prendendo in mano le redini della classifica e non mollandole più, nonostante un modesto 4,5 su 11 al ritorno. Dopo 25 dei 27 turni Carlsen aveva 22,5 punti, due in più di Maxime Vachier-Lagrave e So; dopo che i due inseguitori hanno pareggiato rapidamente nel penultimo turno, il norvegese ha vinto il torneo matematicamente e perdere le sue ultime due partite non lo ha penalizzato.
Il Grand Chess Tour si concluderà con le ultime due tappe che si terranno entrambe a Saint Louis, la capitale degli scacchi degli Stati Uniti: il Saint Louis Rapid & Blitz dal 25 al 30 agosto e la Sinquefield Cup dal 1 settembre al 13 settembre. Carlsen prenderà parte alla Sinquefield cup e, prima ancora, alle imminenti Olimpiadi e alla FTX Crypto Cup a Miami. Il norvegese, del resto, ha chiarito che abdicherà al trono, ma che non si ritirerà dall’agonismo, avendo fra gli obiettivi la conquista di quota 2900 in lista Elo Fide.
Sito ufficiale: https://grandchesstour.org/
Classifica finale: 1° Carlsen 22,5 punti su 36 (11 su 18 rapid + 11,5 su 18 blitz); 2°-3° Firouzja (11+11), Vachier-Lagrave (10+12) 22; 4°-5° So (11+10), Nepomniachtchi (9+12) 21; 6° Van Foreest (12+7) 19; 7°-8° Mamedyarov (8+7), Dominguez (7+8) 15; 9° Topalov (5+7) 12; 10° Saric (6+4,5) 10,5

BIEL (SVIZZERA): IL VIETNAMITA LE SUPERA TUTTI NEL TRIATHLON
Il superGM vietnamita Le Quang Liem ha vinto la 55ª edizione del festival internazionale di Biel (Svizzera), disputata dal 10 al 24 luglio. Come ormai è tradizione dal 2019, anche quest’anno il torneo principale si componeva di un mix di scacchi a varie cadenze. Il sistema di punteggio prevedeva, per il gioco classico, 4 punti per il vittoria e 1,5 per il pareggio, per quello rapid 2 punti per la vittoria e 1 per il pareggio e per quello blitz, infine, 1 punto per la vittoria e 0,5 per il pareggio; la sconfitta valeva in ogni caso 0 punti. Ad aprire le danze, l’11 luglio, è stato un torneo di scacchi 960, che serviva per assegnare i numeri di sorteggio, nel quale il tedesco Vincent Keymer e l’uzbeco Nodirbek Abdusattorov, entrambi 17enni, si sono imposti con 5 su 7, contro i 4,5 di Le e i 4 dell’emiratino Saleh Salem.
Il 12 luglio ha preso il via l’evento vero e proprio con il torneo rapid (15 minuti + 5 secondi per mossa): qui Le si è imposto in solitaria e imbattuto con 11 punti su 14, staccando di una lunghezza il russo Andrey Esipenko e di due Abdusattorov. Sono seguite, dal 14 al 16 luglio, le prime tre partite a cadenza classica: il 16enne indiano Dommaraju Gukesh ha chiuso al comando con 9 su 12, al giro di boa, seguito dall’azerbaigiano Arkadij Naiditsch a 7 e da Salem e Kamsky a 5,5.
Il 17 luglio si è quindi disputato il torneo blitz 3’+2” (un doppio girone all’italiana): Kamsky si è aggiudicato il primo posto con 8,5 punti su 14, mezzo in più di Abdusattorov, Salem e Keymer; penultimi a 7 Le ed Esipenko, che si sarebbero poi contesi il successo fino alla fine.
Nella seconda parte del torneo classico il vietnamita ha vinto tre delle quattro partite disputate e pareggiato la quarta, lo scontro diretto conclusivo con Esipenko, totalizzando così 35,5 punti nella classifica finale combinata; il russo ha conquistato l’argento a quota 32,5, Gukesh il bronzo a 29,5. Da rilevare che quest’ultimo, nel corso del torneo classico, ha più volte superato quota 2700 nel live rating, ma a causa di un ko finale contro Salem ha infine chiuso a 2699.
In parallelo al torneo GM sono stati disputati, come sempre, altri eventi, tra i quali un forte open magistrale con 114 partecipanti (ventisei GM e ventitré MI): qui il GM azerbaigiano Mahammad Muradli, numero 21 di tabellone, si è imposto a sorpresa con 7 punti su 9, superando per spareggio tecnico il superGM russo Kirill Alekseenko e staccando di mezza lunghezza i GM armeni Shant Sargsyan e Haik Martirosyan, i GM indiani N. R. Visakh, S. P. Sethuraman e Leon Luke Mendonca e il GM russo Vladimir Fedoseev; dodicesimo a 6 il favorito superGM cinese Yu Yangyi.
Sito ufficiale: http://www.bielchessfestival.ch/
Classifica finale Triathlon: 1° Le Quang Liem 35,5; 2° Esipenko 32,5; 3° Gukesh 29,5; 4° Abdusattorov 26,5; 5° Salem 26: 6° Kamsky 23,5; 7° Naiditsch 20,5; 8° Keymer 19
Classifica finale Open: 1°-2° Muradli, Alekseenko 7 punti su 9; 3°-8° Sargsyan, Visakh, Sethuraman, Mendonca, Fedoseev, Martirosyan 6,5; 9°-19° Aryan, Motylev, Iniyan, Yu Yangyi, Iturrizaga, Banusz, Prraneeth, Erdos, Gagare, Pavlovic, Bharath 6; ecc.

CHESS24: ARONIAN BATTE WEI YI IN FINALE NEL “FTX ROAD TO MIAMI”
Dopo essersi classificato solamente settimo nella fase preliminare, Levon Aaroian si è aggiudicato il torneo rapid online FTX Road to Miami, quinta tappa del Meltwater Champions Chess Tour, ospitata dal 10 al 17 luglio sulla piattaforma Chess 24. Il fuoriclasse di origine armena era il giocatore più anziano del torneo e ha sopraffatto in finale l’ex enfant-prodige cinese Wei Yi, ormai 23enne, superandolo 2,5-1,5 e 2,5-0,5 in finale, senza perdere neppure una partita. Entrambi si sono qualificati per la FTX Crypto Cup in programma a Miami il mese prossimo; Aronian è salito al 9° posto nella classifica generale del Tour, proprio davanti a Wei. Aronian, che giocava da Yerevan ma si è recentemente trasferito alla federazioni degli Stati Uniti, era il favorito dell’evento, ma ha incontrato difficoltà fin dai primi turni e si è qualificato per un pelo alla fase ko.
«Non meritavo davvero di essere tra i primi otto», ha ammesso, «perché il mio gioco è stato molto, molto scadente, ma dopo penso di essermi rimesso in sesto e di aver giocato meglio. Credo di essere stato resiliente, il che è molto importante e costituisce una buona iniezione di fiducia. Penso che cercherò di partire da questo [per il futuro]».
Sito ufficiale: https://chess24.com/tour/

DORTMUND (GERMANIA): ELJANOV FA IL BIS NEL DEUTSCHLAND GRAND PRIX
Pavel Eljanov ha bissato il successo dello scorso anno nel torneo “Deutschland Grand Prix”, disputato dal 17 al 24 luglio nell’ambito dello “Sparkassen Chess Trophy” di Dortmund (Germania). L’ucraino è partito forte, vincendo le prime due partite; dopo due pareggi contro il rumeno Bogdan-Daniel Deac e l’inglese Luke McShae, ha quindi messo in cassaforte il primo posto battendo il tedesco Matthias Bluebaum, totalizzando infine 4,5 punti su 6 e staccando di mezza lunghezza Deac e di una McShane. Quarti a 2,5 si sono piazzati l’olandese Erwin L’Ami e il tedesco Rasmus Svane, ultimi il ceco David Navara e Bluebaum. Il torneo aveva un rating medio di 2667 (17ª categoria Fide).
In parallelo al “Deutschland Grand Prix”, a partire dal giorno 18, è stato disputato il quadrangolare “Non Castling World Masters”, dove i partecipanti si sono affrontati in una variante degli scacchi in cui, semplicemente, è vietato arroccare. Qui a spuntarla a sorpresa è stato il tedesco Dmitrij Kollars, che ha concluso in vetta con 3,5 punti su 6 superando per spareggio tecnico Vishy Anand. Proprio l’indiano, nel 2021, aveva vinto un match di “Non Castling” con Vladimir Kramnik, che quest’anno ha dovuto dare forfait all’ultimo minuto per aver contratto il Covid-19, venendo sostituito da Kollars (rimpiazzato a sua volta da L’Ami nel “Deutschland Grand Prix”). Alle spalle del duo di vetta hanno chiuso l’inglese Michael Adams a 3 e il tedesco Daniel Fridman a 2.
Sito ufficiale: https://sparkassen-chess-trophy.de/index.php/en/
Classifica finale Deutchland GP: 1° Eljanov 4,5 punti su 6; 2° Deac 4; 3° McShane 3,5; 4°-5° L’Ami, Svane 2,5; 6°-7° Navara, Bluebaum 2

MOSCA: ARTEMIEV RE NELL’OPEN, INCIDENTE CON BRACCIO ROBOTICO
Disputato in un periodo dell’anno atipico rispetto al solito, in estate anziché in inverno, quest’anno l’open di Mosca è balzato agli onori della cronaca internazionale per un fatto che nulla ha a che vedere con l’aspetto agonistico. In uno dei tornei minori dell’evento, giunto alla diciottesima edizione e disputato dal 14 al 20 luglio, si è infatti verificato un incidente che è costato la frattura di un dito a un bambino di 7 anni: il giovanissimo giocatore stava affrontando un avversario robotico, che muoveva i propri pezzi tramite un braccio meccanico, e durante una serie di mosse giocate rapidamente un dito è finito nell’ingranaggio della macchina. Gli immediati soccorsi sono riusciti a evitare il peggio, ma la frattura è stata inevitabile. Il bambino ha comunque proseguito il torneo, il giorno successivo, con il dito ingessato.
Incidente a parte, l’open principale (272 partecipanti, fra i quali venticinque GM e ventidue MI) ha fatto registrare il successo del favorito superGM russo Vladislav Artemiev, che ha concluso imbattuto con 7,5 punti su 9, superando per spareggio tecnico i connazionali Pavel Ponkratov e Vadim Zvyagintsev. Nel “torneo delle star”, un quadrangolare a cadenza rapida 15’+10”, è tornato invece in azione Sergey Karjakin, bandito da eventi ufficiali fino al prossimo 21 settembre in virtù del proprio appoggio (sbandierato sui social) all’invasione russa in Ucraina. L’ex candidato al titolo mondiale si è imposto con 4 punti su 6 nel girone preliminare, contro i 3 di Alexander Grischuk e i 2,5 di Alexander Morozevich e Anatoly Karpov – privato a propria volta del titolo di ambasciatore Fide dopo lo scoppio della guerra, in quanto membro della Duma che aveva votato a favore dell’intervento armato. Karjakin si è poi aggiudicato il quadrangolare battendo Grischuk in finale all’Armageddon, mentre Morozevich ha conquistato il terzo posto.
Risultati: http://chess-results.com/tnr656356.aspx
Classifica finale open: 1°-3° Artemiev, Ponkratov, Zvyagintsev 7,5 punti su 9; 4°-8° Linchevskiy, Chigaev, Lobanov, Rakhmanov, Kobalia 7; ecc.

BENASQUE (SPAGNA): L’INDIANO ARAVINDH LA SPUNTA PER SPAREGGIO
Il GM indiano Chithambaram Aravindh ha vinto al fotofinish la 41ª edizione dell’Open internazionale di Benasque (Spagna), disputata dal 6 al 15 luglio. Aravindh, numero quattro di tabellone, si è imposto grazie allo spareggio tecnico, che gli ha permesso di spuntarla su altri nove giocatori che, come lui, avevano totalizzato 8 punti su 10: i GM Robert Hovhannisyan (Armenia), Raunak Sadhwani (India), Esteban Daniel Forcen (Spagna), i MI Tomas Sosa (Argentina), Pierre Laurent-Paoli (Francia) e Kristian Stuvik Holm (Norvegia) e i GM cubani Luis Ernesto Quesada Perez e Carlos Daniel Albornoz Cabrera. Nella corsa al primo posto il GM indiano ha subito un’unica battuta d’arresto, all’ottavo turno con il GM ceco Vojtech Plat. Il GM cremonese Andrea Stella, unico italiano in gara, si è piazzato 11° (15° per spareggio tecnico) nel gruppo a 7,5. Il GM argentino Alan Pichot, che partiva come favorito della vigilia, non è invece andato oltre il 18° posto alla guida del gruppo a 7, subendo una decisiva sconfitta all’ultimo turno con Laurent-Paoli. All’evento hanno preso parte 398 giocatori, provenienti da venticinque Paesi diversi, tra cui diciannove GM e diciotto MI.
Risultati: https://chess-results.com/tnr653787.aspx
Classifica finale: 1°-10° Aravindh, Hovhannisyan, Sadhwani, Forcen, Y. Quesada Perez, Sosa, Laurent-Paoli, Holm, L. E. Quesada Perez, Albornoz Cabrera 8 punti su 10; 11°-17° Garriga, Grigoryan, Peralta, Costachi, Stella, Garcia Ramos, Plazuelo 7,5; ecc.

PARACIN (SERBIA): PRAGGNANANDHAA DOMINA L’OPEN, PREDKE SECONDO
Il 16enne GM indiano Rameshbabu Praggnanandhaa ha dominato l’edizione 2022 del torneo internazionale di Paracin (Serbia), disputata dall’8 al 16 luglio. Praggu è partito a razzo con 6 su 6 e ha amministrato il vantaggio sugli inseguitori negli ultimi turni, concludendo infine solitario e imbattuto con 8 punti su 9, mezza lunghezza davanti al favorito GM russo Alexandr Predke; terzi a quota 7 si sono piazzati il MI kazako Alisher Suleymenov e il MI indiano Al Muthaiah. Grazie a questo successo Praggnanandhaa è salito al nono posto nella graduatoria mondiale Junior con un live rating di 2661, superando il connazionale Nihal Sarin, insieme al quale farà parte dell’India ‘2’ alle Olimpiadi che prenderanno il via il 29 luglio a Chennai, città natale di Vishy Anand; la formazione è composta anche da Dommaraju Gukesh, Raunak Sadwani e Baskaran Adhiban (unico over 18!). Al torneo serbo hanno preso parte in totale 314 giocatori in rappresentanza di trentadue Paesi, fra i quali dodici GM e ventisei MI nel gruppo principale.
Risultati: https://chess-results.com/tnr624371.aspx
Classifica finale: 1° Praggnanandhaa 8 punti su 9; 2° Predke 7,5; 3°-4° Suleymenov, Muthaiah 7; 5°-12° Pranav, Nogerbek, Arjun, Harshavardhan, Ohanyan, Gan-Erdene, Djordjevic, Menezes 6,5; ecc.

CAMPIONATI USA: SHABALOV RE SENIOR, YOO E YU PRIMI FRA I JUNIOR
I Campionati nazionali degli Stati Uniti, ospitati a Saint Louis dal 6 al 16 luglio, hanno incoronato due nuovi re e una regina. Il GM Alexander Shabalov ha infatti conquistato il titolo Senior, mentre il GM Christopher Yoo e la MF Jennifer Yu si sono aggiudicati rispettivamente quelli Junior open e femminile.
Il torneo più incerto è stato indubbiamente il Senior (media Elo 2513), dove cinque giocatori hanno chiuso in vetta con 5,5 punti su 9 (nessuno imbattuto) e hanno quindi disputato un girone all’italiana di spareggio alla cadenza di 10’+2”. Qui Shabalov si è imposto con 3,5 su 4, staccando di una lunghezza il GM Larry Christiansen (battuto nel decisivo scontro diretto dell’ultimo turno) e di due il GM Vladimir Akopian e il GM Dmitry Gurevich – quinto a 1 il GM Maxim Dlugy.
Il torneo Junior (media Elo 2478) è stato l’unico in cui il campione è stato deciso dopo il nono turno. Yoo ha concluso da solo in vetta con 7 punti, staccando di una lunghezza il GM Andrew Hong e di due il GM Abhimanyu Mishra e il MI Balaji Daggupati. Il vincitore ha guadagnato un posto al campionato statunitense assoluto di quest’anno.
Il torneo Junior femminile (media Elo 2139) ha avuto una svolta drammatica. Dopo aver sempre guidato la classifica, la MFf Sophie Morris-Suzuki ha perso la sua ultima partita contro la MF Thalia Cervantes, che l’ha raggiunta in vetta a quota 7 su 9 insieme a Yu. Negli spareggi quest’ultima si è imposta con 3 punti su 4, guadagnando un posto al prossimo campionato femminile statunitense.
Sito ufficiale: https://uschesschamps.com/
Classifiche finali
Senior: 1°-5° Shabalov, Christiansen, Akopian, D. Gurevich, Dlogy 5,5 punti su 9; 6° Kaidanov 4; 7° Benjamin 4,5; 8°-9° Novikov, Khmelnitsky 3; 10° De Firmian 2
Junior: 1° Yoo 7 punti su 9; 2° Hong 6; 3°-4° Mishra, Daggupati 5; 5°-7° Brodsky, J. Wang, Liang 4,5; 8° Jacobson 4; 9ª Yip 2,5; 10° Espinosa 2
Junior femminile: 1ª-3ª Yu, Cervantes Landeiro, Morris-Suzuki 7 punti su 9; 4ª Wu 6,5; 5ª Lee 5,5; 6ª Yan 3,5; 7ª-9ª Tang, E. Wang, Prasanna 2,5; 10ª Velea 1

AARHUS (DANIMARCA): TORNEO DEL CINQUANTENARIO, OLEKSIYENKO PRIMO
Il GM ucraino Mykhalo Oleksiyenko si è aggiudicato il torneo GM organizzato per celebrare il cinquantenario del circolo di Aarhus, disputato nella località danese dall’11 al 17 luglio. Oleksiyenko, che partiva con il numero due di tabellone, si è imposto in solitaria e imbattuto con 6,5 punti su 9, staccando di mezza lunghezza il MI danese Filip Boe Olsen. Dietro di loro un altro danese, il GM Jasper Sondergaard Thybo, si è piazzato terzo a 5,5. Solo quinto alla guida del gruppo a 4 il GM ucraino Vladimir Baklan, che partiva come favorito della vigilia, ma è stato rallentato nella corsa al podio dalle sconfitte subite al quarto e al settimo turno rispettivamento con il già citato Olsen e con il MI danese Bjorn Moller Ochsner. La competizione era di decima categoria Fide (media Elo 2483).
Risultati: http://chess-results.com/tnr655815.aspx
Classifica finale: 1° Oleksiyenko 6,5 punti su 9; 2° Olsen 6; 3° Thybo 5,5; 4° Ochsner 4,5; 5°-7° Baklan, Nagy, Hillarp Persson 4; 8° Rrozentalis 3,5; 9°-10° Hagen, Liu 2,5

PALEOCHORA (GRECIA): VINCE NIKITA MESHKOVS, BASSO 9° E DAVID 10°
Il GM lettone Nikita Meshkovs si è aggiudicato la 15ª edizione del torneo internazionale di Paleochora (Grecia), disputata dal 17 al 24 luglio. Meshkovs, che partiva con il numero sei di tabellone, si è piazzato al primo posto con 7 punti su 9, superando per spareggio tecnico il GM turco Cemil Can Ali Marandi, il GM greco Andreas Kelires e il MI ceco Vojtech Zwardon. Dietro di loro, nel gruppo a 6,5 guidato dal GM turco Mustafa Yilmaz (favorito della vigilia), il GM trevigiano Pier Luigi Basso e il GM milanese Alberto David si sono piazzati rispettivamente al nono e al decimo posto: mentre Basso ha subito una battuta d’arresto al quinto turno ad opera del greco Spyridon Naoum, David ha portato a termine il torneo senza sconfitte. Tra gli altri sette italiani in gara, il MI bellunese Alberto Barp si è piazzato 33° nel gruppo a 5,5, mentre il maestro padovano Andrea Simonetto ha chiuso al 49° posto a quota 5.
All’evento hanno preso parte in totale 290 giocatori, provenienti da ventinove Paesi diversi, tra i quali sedici GM e dodici MI nel gruppo principale.
Risultati: http://chess-results.com/tnr657509.aspx
Classifica finale: 1°-4° Meshkovs, Ali Marandi, Kelires, Zwardon 7 punti su 9; 5°-10° Hamitevici, Yilmazyerli, Stremavicius, Banikas, Basso, David 6,5; ecc.

VAINONKATU (FINLANDIA): LUCAS VAN FOREEST SI IMPONE NELL’OPEN
Il GM olandese Lucas van Foreest ha vinto la 30ª edizione dell’Open “Heart of Finland / Nordic champioship”, disputata a Vainonkatu (Finlandia) dal 18 al 24 luglio. Van Foreest, numero tre di tabellone, si è piazzato al primo posto grazie allo spareggio tecnico, che gli ha permesso di superare il connazionale GM Robby Kevlishvili, dopo che entrambi avevano totalizzato 7,5 punti su 9. Dietro di loro il GM ucraino Sergey Fedorchuk, favorito della vigilia, e il MI svedese Jung Min Seo hanno spartito il terzo posto a quota 7. Non è andato oltre il dodicesimo posto alla guida del gruppo a 6 il GM polacco Bartlomiej Heberla, numero due di tabellone. Alla manifestazione hanno preso parte 134 giocatori, provenienti da quattordici Paesi diversi, tra cui dieci GM e nove MI.
Risultati: http://chess-results.com/tnr634755.aspx
Classifica finale: 1°-2° L. van Foreest, Kevlishvili 7,5 punti su 9; 3°-4° Fedorchuk, Seo 7; 5°-11° Nagy, Mikhalevski, Agopov, Abdrlauf, Sipila Steingrimsson, Keinanen 6,5; ecc.

FORLÌ: ARTEM GILEVYCH SUPERA EFIMOV E CONTIN NEL MEMORIAL ZANZANI
Il MI bolognese Artem Gilevych ha vinto la terza edizione del torneo internazionale “Città di Forlì – Memorial Alessandro Zanzani”, disputata dal 15 al 17 luglio. Gilevych, favorito della vigilia, ha rispettato i pronostici piazzandosi al primo posto in solitaria e imbattuto con 4 punti su 5, pareggiando al terzo e al quarto turno rispettivamente con il GM monegasco Igor Efimov e con il MI salernitano Duilio Collutiis. Lo stesso Efimov è salito sul secondo gradino del podio alla guida del gruppo a 3,5, composto anche dal MI italo-argentino Daniel Contin, da Collutiis e dal MI lombardo Daniele Genocchio.
Nel gruppo B il bolognese Giulio Laneve (classe 2007) si è imposto con 4 punti su 5, dopo aver superato per spareggio tecnico l’iraniano Farhad Ekrami Talab e il conterraneo Michele Benedetti.
Lo spareggio tecnico ha deciso il vincitore anche nel gruppo C, dove il pratese Federico Santoni si è piazzato al primo posto dopo aver superato il ravennate Riccardo Costa Constantino (classe 2005) e il bolognese Alessandro Carlino (classe 2012).
Alla manifestazione hanno preso parte in totale 106 giocatori, provenienti da sette Paesi diversi, tra cui un GM, cinque MI e un MF nel gruppo principale.
Risultati: https://vesus.org/
Classifiche finali
Open A: 1° Gilevych 4 punti su 5; 2°-5° Efimov, Contin, Collutiis, Genocchio 3,5; 6°-8° Vincenzi, Mrdja, Kalosha 3; 9° Imburgia 2,5; ecc.
Open B: 1°-3° Laneve, Ekrami Talab, Benedetti 4 punti su 5; 4ª-6° Dubois, Vinceni, Giammona 3,5; 7°-11° Di Lascio, Pocognoli, Di Michele, Monti, Morisi 3; ecc.
Open C: 1°-3° Santoni, Costa Constantino, Carlino 4,5 punti su 5; 4°-7° Colombo, Lugaresi, Giannattasio, Petroncini 4; 8°-12° Costa, Buqa, Gulinelli, Ravaioli, De Simone Sorrentino 3,5; ecc.

PIESTANY (SLOVACCHIA): L’UCRAINO OMELJA LA SPUNTA SUI FAVORITI
Il GM ucraino Artem Omelja ha vinto l’edizione 2022 dell’Open di Piestany (Slovacchia), disputata dall’11 al 18 luglio. Omelja, numero otto di tabellone, si è piazzato al primo posto con 6,5 punti su 9 grazie allo spareggio tecnico, che gli ha permesso di superare il MF polacco Bartrlomej Niedbala, il GM russo ed ex campione europeo Anton Demchenko – favorito della vigilia –, il polacco Antoni Kozak, il GM tedesco Alexander Donchenko e il MI macedone Ivan Schitco. Il GM brianzolo Luca Moroni si è piazzato 11° (12° per spareggio tecnico) nel gruppo a 5,5. Partito con il numero tre di tabellone, l’azzurro era partito bene vincendo le prime tre partite e pareggiando le tre successiva, ma ha poi infilato due sconfitte consecutive al settimo e ottavo turno, rispettivamente con Niedbala e con il MI indiano Doshi Moksh Amit.Degli altri tre italiani in gara bene ha fatto il MF palermitano Andrea Favaloro, ventesimo nel gruppo a 5. All’evento hanno preso parte in totale 130 giocatori, provenienti da quindici Paesi diversi, tra cui sette GM e dieci MI nel gruppo principale.
Risultati: https://chess-results.com/tnr627157.aspx
Classifiche finali
Open A: 1°-6° Omelja, Niedbala, Demchenko, Kozak, Donchenko, Schitco 6,5 punti su 9; 7°-17° Samunenkov, Neugebauer, Sahidi, Haring, Czerw, Moroni, Mullick, Packer, Moksh Amit, Savitha, Krasenkow 5,5; ecc.
Augustus Cup: 1° Sahidi 6,5 punti su 7; 2° Donchenko 6; 3°-4° Pacher, Stefansson 5,5; 5°-10° Piesik, Svana, Leszko, Moksh, Hajek, Arardhya 5; ecc.

AMELIA: EDOARDO DI BENEDETTO RISPETTA IL PRONOSTICO NEL FESTIVAL
Il ventenne MI romano Edoardo Di Benedetto ha vinto la seconda edizione del Festival internazionale “Città di Amelia”, disputata dal 22 al 24 luglio. Di Benedetto, favorito della vigilia, si è piazzato al primo posto in solitaria e imbattuto con 4,5 punti su 5, pareggiando al primo turno con il casertano Giuseppe Danilo Di Stasio e vincendo le quattro partite rimanenti. Dietro di lui, il CM ternano Neri D’Antonio si è aggiudicato l’argento alla guida del gruppo a 4, composto anche dal maestro romano Alessandro D’Angerio, dallo svedese Thomas Ulrich e dal MF romano Christian Palozza.
Il salernitano Michele Lombardi ha vinto l’Open B, dove si è imposto in solitaria e imbattuto con 4,5 punti su 5, staccando di mezza lunghezza i ternani Andrea Francescangeli e Fulvio Fagotto (classe 2009), il perugino Marius Liviu Filip, l’anconetano Francesco Pigini e l’aretino Filippo Boschi (classe 2008). All’evento hanno preso parte 92 giocatori, provenienti da cinque Paesi diversi, tra cui due MI e quattro MF.
Risultati: https://vesus.org/
Classifiche finali
Open A: 1° Di Benedetto 4,5 punti su 5; 2°-5° D’Antonio, D’Angerio, Ulrich, Palozza 4; 6°-12° Pastore, Corvi, Alessandrini, Calavalle, Maxion, Faraoni, Cardinali 3,5; ecc.
Open B: 1° Lombardi 4,5 punti su 5; 2°-6° Francescangeli, Fagotto, Filip, Pigini, Boschi 4; 7°-9° Fontana, Aversa 3,5; ecc.

PEDAVENA: IL VICENTINO BORASO VINCE IN SOLITARIA ALLA “BIRRERIA”
Il MF vicentino Alessio Boraso ha dominato la decima edizione dell’Open internazionale “La birreria Pedavena”, disputata nella località bellunese dal 13 al 15 luglio. Boraso, numero due di tabellone, si è imposto in solitaria con 4,5 punti su 5, pareggiando solo all’ultimo turno con il maestro bellunese Alexandere Teutsch. A una lunghezza di distanza, proprio Teutsch è salito sul secondo gradino del podio alla guida del gruppo a 3,5, composto anche dal MF trevigiano Joshuaede Cappelletto (classe 2005), dal bolzanino Quentin Haller (classe 2005) e dai vicentini Enrico Zanotto e Giuseppe De Napoli. Il MI bellunese Alberto Barp, che partiva come favorito della vigilia, dopo aver vinto le prime tre partite si è ritirato dal torneo.
Nel gruppo B il biellese Erick Marangone (classe 2009) si è imposto in solitaria con 4,5 punti su 5, staccando di mezza lunghezza il vicentino Stefano Dal Pra Caputo, che ha superato per spareggio tecnico il conterraneo Federico Crestani e il padovano Luca Dessì. Alla manifestazione hanno preso parte 74 giocatori tra cui un maestro internazionale e due maestri Fide nell’Open principale.
Risultati: https://vesus.org/
Classifiche finali
Open A: 1° A. Boraso 4,5 punti su 5; 2°-6° Teutsch, Cappelletto, Haller, Zanotto, De Napoli 3,5; 7°-11° Barp, Tamburini, Danieli, Toniolo, Giraldi 3; 12°-13° Buzzatti, Ridolfo 2,5; ecc.
Open B: 1° Marangone 4,5 punti su 5; 2°-4° Dal Pra Caputo, Crestani, Dessì 4; 5°-12° Carlassara, Sottroi, Morganti, Poli, Grudina, Grillo, Foroni, Macin 3,5; ecc.

Lascia un Commento