MS: on line il numero 1071

E’ on line il numero 1071 del nostro settimanale web, Messaggero Scacchi. E’ possibile leggerlo in formato pdf. Il file di partite è in formato PGN zippato.
In questo numero:
1 – EUROPEO A SQUADRE: VINCE L’UCRAINA, FIROUZJA NUMERO DUE AL MONDO
2 – DUBAI (EMIRATI ARABI): AL VIA IL MONDIALE CARLSEN-NEPOMNIACHTCHI
3 – CALCUTTA (INDIA): ERIGAISI A SORPRESA NELLA COMBINATA “TATA STEEL”
4 – TASHKENT (UZBEKISTAN): SJUGIROV PRIMO NEL TORNEO DEL PRESIDENTE
5 – KHANTY-MANSIYSK: NIKITA PETROV SU TUTTI NELLA COPPA DEL GOVERNATORE
6 – BUDAPEST (UNGHERIA): L’INDIANO KARTHIK SI IMPONE NEL FIRST SATURDAY
7 – GORGONZOLA: IL MILANESE MOTOLA LA SPUNTA NEL “NAVIGLIO MARTESANA”
8 – RECCO: ARTEM GILEVYCH PRIMO A PUNTEGGIO PIENO NEL FESTIVAL WEEK-END
9 – SALSOMAGGIORE TERME: BIFULCO RISPETTA IL PRONOSTICO NEL FESTIVAL
10 – ROMA: VUELBAN LA SPUNTA PER SPAREGGIO NEL WEEK-END LAZIO SCACCHI

EUROPEO A SQUADRE: VINCE L’UCRAINA, FIROUZJA NUMERO DUE AL MONDO
A vincere i campionati europei a squadre, ospitati a Catez (Slovenia) dal 12 al 21 novembre, sono state Ucraina (Open) e Russia (Femminile), ma a rubare la scena, grazie a una performance stellare, è stato ancora una volta Alireza Firouzja. Reduce dal trionfo nel Grand Chess Tour, che gli ha garantito un posto nel prossimo torneo dei Candidati, con 7 vittorie e 2 pareggi l’asso di origine iraniana ha trascinato la Francia al primo posto ex aequo (secondo per spareggio tecnico), ma soprattutto ha realizzato una performance di 3015 e guadagnato 22 punti Elo, che lo hanno catapultato a quota 2804 nel live rating, facendolo diventare il nuovo numero due al mondo. E non è tutto: coi suoi 18 anni e 5 mesi Firouzja è diventato il più giovane giocatore di sempre a superare la barriera dei 2800, migliorando il record di Magnus Carlsen, che aveva tagliato il traguardo poco prima di compiere i 19 anni. Non è difficile pronosticare un futuro ancora più brillante per il giovane talento naturalizzato francese: c’è chi è convinto che sarà lui l’erede del campione norvegese, paragonando la sua rapida ascesa (GM a 14 anni, over 2700 a 16 e adesso over 2800) a quella di giocatori leggendari come Fischer, Kasparov e lo stesso Carlsen.
Quanto all’evento a squadre, nell’Open la battaglia per l’oro è stata piuttosto combattuta e incerta fino all’ultimo. Al giro di boa Russia, Azerbaigian, Ucraina, Ungheria, Armenia e Olanda condividevano la vetta con 8 punti su 10, tutte con tre vittorie e due pareggi nel ruolino di marcia. La Russia, come sempre favorita della vigilia, ha tentato l’allungo battendo l’Ungheria al sesto turno, ma è stata subito dopo sconfitta dall’Ucraina, che schierava solo uno dei suoi sei migliori giocatori in lista Fide (tutti, comunque, sotto i 2700), Anton Korobov, peraltro non impiegato contro i russi. A un turno dalla fine in vetta, con 12 punti, c’erano Armenia, Francia, Azerbaigian e ancora l’Ucraina. È stata quindi quest’ultima a spuntarla grazie a una vittoria conclusiva per 3-1 con l’Armenia, mentre la Francia infliggeva l’unico ko per 2,5-1,5 all’Azerbaigian, grazie al successo di Firouzja su Mamedyarov. Le due capiliste chiudevano quindi con 14 su 18, contro i 13 di Polonia e Spagna (con un ottimo Alexei Shirov, tornato sopra quota 2700) e 12 di Azerbaigian, Russia, Armenia e Serbia. Oltre a Korobov, la squadra vincitrice schierava Andrei Volokitin, Yuriy Kuzubov, Kirill Shevchenko (match winner contro la Russia) e Volodymyr Onyshchuk. L’Italia, dopo una falsa partenza (0-4 con l’Azerbaigian), ha alternato qualche buon risultato (in particolare il 2-2 con l’Inghilterra e il successo finale con la Slovenia ‘1’) ad alcuni al di sotto delle attese (un esempio è il ko con la Finlandia): numero 21 di tabellone, si è quindi classificata 16ª ex aequo (23ª per spareggio tecnico), più o meno secondo le aspettative. Fra gli azzurri il migliore è stato Francesco Sonis coi suoi 5 su 8 in 4ª scacchiera, mentre hanno più o meno leggermente sotto-performato Daniele Vocaturo, Luca Moroni, Alessio Valsecchi e Lorenzo Lodici.
Se nell’Open la Russia non ha rispettato i pronostici, nel torneo femminile lo ha fatto senza dare la minima chance alle avversarie, ovvero vincendo tutti i nove gli incontri e totalizzando quindi 18 punti su 18 (oltre ai 29 su 36 individuali). La corazzata guidata dalla vicecampionessa del mondo Aleksandra Goryachkina poteva contare anche su Kateryna Lagno, Valentina Gunina, Polina Shuvalova e Alina Kashlinskaya. In seconda posizione a quota 15 si è piazzata la Georgia, poi a distanza ancora maggiore Azerbaigian, Ucraina (12), Germania e Serbia (11). Molo buona la prova dell’Italia: dopo aver sconfitto per 2,5-1,5 le più quotate Ucraina (numero due di tabellone) e Armenia, le azzurre hanno sfiorato uno storico pareggio con la Russia, perdendo di misura per 2,5-1,5. Alla fine si sono piazzate settime ex aequo (none per spareggio tecnico) con 10 punti di squadra e 19 individuali. La formazione era composta da Marina Brunello, Olga Zimina, Elena Sedina, Tea Gueci e Daniela Movileanu; i migliori risultati li hanno ottenuti Zimina, 5,5 su 8 in 2ª scacchiera (battendo Gunina!), e Gueci, 5 su 8 in 4ª.
Ai nastri di partenza dell’evento c’erano 39 formazioni nell’Open e 31 nel femminile, per un totale di centotrentanove GM, settantuno MI, ventitré GMf e trentuno MIf ai nastri di partenza.
Risultati: http://chess-results.com/tnr583987.aspx
Classifiche finali
Open: 1ª-2ª Ucraina, Francia 14 punti su 18; 3ª-4ª Polonia, Spagna 13; 5ª-8ª Azerbaigian, Russia, Armenia, Serbia 12; 9ª-10ª Olanda, Germania 11; 11ª-15ª Georgia, Israele, Inghilterra, Grecia, Croazia 10; ecc.
Femminile: 1ª Russia 18 punti su 18; 2ª Georgia 15; 3ª-4ª Azerbaigian, Ucraina 12; 5ª-6ª Germania, Serbia 11; 7ª-13ª Polonia, Olanda, Italia, Francia, Armenia, Ungheria, Grecia 10; ecc.

DUBAI (EMIRATI ARABI): AL VIA IL MONDIALE CARLSEN-NEPOMNIACHTCHI
Il conto alla rovescia è quasi terminato. Dopo la cerimonia inaugurale, in programma mercoledì 24, inizierà venerdì 26 novembre a Dubai (Emirati Arabi Uniti) il match per il titolo mondiale fra il campione Magnus Carlsen e lo sfidante Ian Nepomniachtchi, che si svolgerà nell’ambito di “Expo 2020”. Come la stessa esposizione universale, la sfida avrà luogo con un anno di ritardo rispetto al programma, a causa della pandemia che, in precedenza, aveva determinato anche l’interruzione del torneo dei Candidati, iniziato a marzo 2020 e concluso nell’aprile 2021.
I due contendenti si affronteranno al meglio delle 14 partite, con la cadenza di 2 ore per 40 mosse, più un’ora per le 20 mosse successive, più un quarto d’ora per finire, con un abbuono di 15 secondi per mossa a partire dalla sessantunesima; il montepremi è di 2 milioni di euro – il 60% andrà al vincitore, il 40% al perdente.
Questo sarà il quinto match di campionato del mondo per Magnus Carlsen, che nel 2013 aveva detronizzato Vishy Anand, difendendo poi il titolo contro lo stesso Anand, con il russo Sergey Karjakin e l’italo-statunitense Fabiano Caruana. Il norvegese, che compirà 31 anni il 30 novembre (giorno in cui è in programma la quarta partita) ed è coetaneo del suo sfidante, è in vetta alla graduatoria mondiale da quando aveva 19 anni e detiene il record per la più lunga serie di partite da imbattuto a cadenza classica, ben 125.
Il match sarà ospitato nel modernissimo Dubai Exhibition Centre. Chess.com, che ha acquistato i diritti per la trasmissione delle partite, diffonderà la sua copertura ufficiale su diverse piattaforme nelle lingue più parlate al mondo: a occuparsi dei commenti in italiano saranno la MFf Mariagrazia De Rosa e i GM Michele Godena, Roberto Mogranzini, Danyyil Dvirnyy e Luca Moroni.
Sito ufficiale: https://fideworldchampionship.com/

CALCUTTA (INDIA): ERIGAISI A SORPRESA NELLA COMBINATA “TATA STEEL”
Arjun Erigaisi è stato l’inatteso e assoluto protagonista del torneo Tata Steel India Rapid & Blitz, disputato a Calcutta (India) dal 17 al 21 novembre. Il diciottenne indiano, già terzo al recente open blitz “Lindores Abbey” e autore di un’ottima prova al Goldmoney Asian Rapid la scorsa estate, si è in parte preso la rivincita su Levon Aronian, che lo aveva eliminato nei quarti di finale proprio nell’evento del Meltwater Champions Chess Tour.
Nel torneo a cadenza rapida 25’+10” Erigaisi, dopo un ko al secondo turno contro il più giovane connazionale Rameshbabu Praggnanandhaa, non ha più perso un colpo, concludendo solitario in vetta con 6,5 punti su 9 e staccando di una lunghezza Aronian, lo stesso Praggu e un altro giocatore locale, Santosh Vidit; quarti a 5 l’indiano Murali Karthikeyan e lo statunitense Sam Shankland, settimo a 4,5 l’iraniano Parham Maghsoodloo e solo ottavo a 4 il vietnamita Le Quang Liem. Sei giocatori hanno poi giocato anche il torneo blitz 3’+2”, un doppio girone all’italiana, mentre quattro sono stati sostituiti. Erigaisi, che in origine non avrebbe dovuto partecipare, ha preso il posto di Baskaran Adhiban (penultimo a 2 nel rapid) ed è stato di nuovo protagonista, classificandosi primo ex aequo con 11,5 su 18 insieme ad Aronian (battuto 1,5-0,5 negli scontri diretti) e davanti a Maghsoodloo e un’altra giovane star indiana, Nihal Sarin. Proprio quest’ultimo, in realtà, era solo in vetta alla vigilia dell’ultimo turno, ma il ko conclusivo contro l’iraniano gli è stato fatale. Nello spareggio per il primo posto, dopo essere scampato alla sconfitta in entrambe le partite blitz, Aronian l’ha spuntata all’Armageddon.
«Non mi aspettavo di giocare nell’evento Blitz e sono molto felice di averlo fatto», ha commentato alla fine Erigaisi. «E sono contento della mia prova nel rapid. Probabilmente avrei potuto fare meglio il secondo giorno [del blitz], ma nonostante ciò ho avuto un buon finale. Vorrei ringraziare tutti, Tata Steel per avermi dato questa opportunità di giocare contro giocatori così forti come Levon Aronian, Le Quang Liem e altri. Inoltre essere allenato da Vishy Anand è semplicemente fantastico. Sono grato alla mia famiglia, agli amici, agli allenatori, a tutti. Una menzione speciale a Ramaraju, che mi ha aiutato molto in passato. Anche a Srinath, che è stato un grande supporto e aveva visto il potenziale in me prima di chiunque altro. Spero di raggiungere livelli più alti».
Sito ufficiale: https://tatasteelchess.in
Classifiche finali
Rapid: 1° Erigaisi 6,5 punti su 9; 2°-4° Aronian, Praggnanandhaa, Vidit 5,5; 5°-6° Karthikeyan, Shankland 5; 7° Maghsoodloo 4,5; 8° Le Quang Liem 4; 9° Adhiban 2; 10ª Vaishali 1,5
Blitz: 1°-2° Aronian, Erigaisi 11,5 punti su 18; 3°-4° Maghsoodloo, Nihal Sarin 11; 5° Gukesh 10; 6° Le Quang Liem 8,5; 7°-8° Shankland, Sadhwani 8; 9° Vidit 6,5; 10ª Harika 4

TASHKENT (UZBEKISTAN): SJUGIROV PRIMO NEL TORNEO DEL PRESIDENTE
Il GM russo Sanan Sjugirov ha vinto l’edizione 2021 del torneo internazionale “Presidente dell’Uzbekistan”, disputata a Tashkent dal 12 al 18 novembre. Numero due di tabellone, Sjugirov ha concluso imbattuto in vetta con 7,5 punti su 10, superando per spareggio tecnico il GM statunitense Hans-Mocke Niemann, che ha invece perso una partita al sesto turno contro il GM ucraino Vitaliy Bernadskiy. Il favorito GM russo Maxim Matlakov ha chiuso in terza posizione alla guida del gruppo a 7, composto anche dai suoi connazionali GM Maksim Chigaev e GM Mikhail Kobalia, da Bernadskiy e da altri cinque giocatori: gli uzbechi GM Javokhir Sindarov, MF Akmal Fayzullaev e GM Jakhongir Vakhidov, il GM statunitense Timur Gareyev e il MI bielorusso Mihail Nikitenko. Più dietro, a 6,5, hanno chiuso i due più quotati GM locali ai nastri di partenza, Nodirbek Abdusattorov e Nodirbek Yakubboev, mentre la MIf Nilufar Yakubbaeva ha ottenuto il miglior piazzamento fra le donne in gara. Alla competizione hanno preso parte 103 giocatori in rappresentanza di nove Paesi, fra i quali ventitré GM e sedici MI.
Risultati: https://chess-results.com/tnr588848.aspx
Classifica finale: 1°-2° Sjugirov, Niemann 7,5 punti su 10; 3°-11° Matlakov, Bernadskiy, Sindarov, Chigaev, Fayzullaev, Vakhidov, Gareyev, Nikitenko, Kobalia 7; ecc.

KHANTY-MANSIYSK: NIKITA PETROV SU TUTTI NELLA COPPA DEL GOVERNATORE
Il GM russo Nikita Petrov si è aggiudicato la 17ª edizione della “Coppa del governatore dell’area autonoma di Khanty-Mansiysk – Ugra”, disputata a Khanty-Mansiysk (Russia) dall’11 al 19 novembre. Petrov, numero sette di tabellone, ha concluso in vetta solitario e imbattuto con 6,5 punti su 9, staccando di mezza lunghezza i connazionali GM Dmitry Kokarev, Daniel Linchevskiy, Arseniy Nesterov, Alexey Goganov, Sergey Volkov e Dmitri Bocharov. Petrov è partito a razzo con 4 su 4, amministrando poi il vantaggio sugli inseguitori con cinque patte nei turni rimanenti. Non è andato oltre il dodicesimo posto, alla guida del gruppo a 5, il favorito Artem Timofeev. Alla competizione hanno preso parte trentasette giocatori, tutti russi, fra i quali dodici GM e due MI.
Risultati: http://chess-results.com/tnr587539.aspx
Classifica finale: 1° Petrov 6,5 punti su 9; 2°-7° Kokarev, Linchevskiy, Nesterov, Goganov, Volkov, Bocharov 6; 8°-11° Rozum, Kezin, Ilyushenok, Pridorozhnyy 5,5; ecc.

BUDAPEST (UNGHERIA): L’INDIANO KARTHIK SI IMPONE NEL FIRST SATURDAY
Il GM indiano Venkatamaran Karthik si è aggiudicato l’edizione di novembre del tradizionale First Saturday, disputata a Budapest (Ungheria) dal 6 al 16 del mese. Karthik, numero due di tabellone, si è imposto in solitaria e imbattuto con 8 punti su 11, staccando di una lunghezza e mezza il MF irlandese Conor E. Murphy, secondo alla guida del gruppo a 6,5, composto anche dai GM Dusan Popovic (Serbia) e Andrei Kovalev (Bielorussia), che partiva come favorito della vigilia. La competizione aveva un rating medio di 2393 (6ª categoria Fide).
Nessuna sorpresa nel gruppo MI (Elo medio 2252), dove il MI ucraino Konstantin Borsuk, che partiva come favorito della vigilia, si è piazzato al primo posto con 8,5 punti su 11 grazie allo spareggio tecnico, che gli ha permesso di superare al fotofinish il MI ungherese Minh To Nhat. Sul terzo gradino del podio a 7,5 è salito il canadese William Graif.
Risultati: http://chess-results.com/tnr589205.aspx
Classifiche finali
Torneo GM: 1° Karthik 8 punti su 11; 2°-4° Murphy, Popovic, Kovalev 6,5; 5° Nitish 6; 6° Pap 5,5; 7° Souhardo 5; 8°-11° Pasti, Srihari, Prraneeth, Levin 4,5; 12° Musyuk 4
Torneo MI: 1°-2° Borsuk, To Nhat 8,5 punti su 11; 3° Graif 7,5; 4° Chakravarthi 7; 5°-7° Hansen, Walker, Martic 6; 8ª Sahithi 5,5; 9° Adarsh 4; 10° Mohamed 3; 11° Lyell 2,5; 12° Bossy 1,5

GORGONZOLA: IL MILANESE MOTOLA LA SPUNTA NEL “NAVIGLIO MARTESANA”
Il maestro milanese Jacopo Motola ha vinto a sorpresa la quattordicesima edizione del festival internazionale “Naviglio Martesana”, disputata a Gorgonzola dal 12 al 14 novembre. Motola, che partiva con il numero sei di tabellone, si è piazzato al primo posto con 4,5 punti su 5, dopo aver superato per spareggio tecnico gli indiani MI C. R. G. Krishna e Kumar J. Akshit. Nella corsa al primo posto, Motola ha pareggiato al terzo turno con il CM bergamasco Mattia Pegno (classe 2006) e vinto, tra gli altri, con il più quotato MI filippino Virgilio Vuelban all’ultimo turno. Non è andato oltre il quarto posto, alla guida del gruppo a 4, il GM trevigiano Danyyil Dvirnyy, che partiva come favorito della vigilia e, dopo un 3 su 3 iniziale, ha pareggiato gli ultimi due turni, mancando per mezzo punto l’appuntamento con il podio. Dvirnyy ha superato per spareggio tecnico un nutrito gruppo di giocatori composto anche dal CM lodigiano Claudio Ferrari, dal CM latinense Edoardo Piccirillo, dal CM milanese Erick Jana e dal maestro milanese Marco Massironi. All’evento hanno preso parte settantadue giocatori, provenienti da cinque Paesi diversi, tra cui un grande maestro, due maestri internazionali e due maestri Fide.
Risultati: https://vesus.org/
Classifica finale: 1°-3° Motola, Krishna, Akshit 4,5 punti su 5; 4°-8° Dvirnyy, Ferrari, Piccirillo, Jara, Massironi 4; 9°-15° Pegno, Vuelban, Covello, Ranfagni, Soncin, Mora, Ambrosini 3,5; ecc.

RECCO: ARTEM GILEVYCH PRIMO A PUNTEGGIO PIENO NEL FESTIVAL WEEK-END
Il MI bolognese Artem Gilevych ha dominato la quattordicesima edizione del Festival weekend “Città di Recco”, disputata nella località ligure dal 19 al 21 novembre. Gilevych, che partiva come favorito della vigilia, ha rispettato i pronostici piazzandosi al primo posto in solitaria e imbattuto con 15 punti su 15, vincendo tutte le sue partite – il sistema di punteggio prevedeva tre punti per la vittoria e uno per il pareggio –. Dietro di lui, sul secondo gradino del podio è salito il CM latinense Alex Melchior a quota 11, mentre la CM bergamasca Elisa Cassi (classe 2005) si è piazzata terza a 10 dopo aver superato per spareggio tecnico la MFf monzese Giulia Sala (classe 2007), il romano Stefano Maldonado (classe 2009) e il torinese Davide Garbezza.
Nel gruppo B il genovese Rocco Enrico Vario si è imposto a sorpresa, in solitaria e imbattuto, con 13 punti su 15, staccando di una lunghezza il suo inseguitore diretto, il fiorentino Giovanni Delle Rose (classe 2008). Il francese Joshua Moeller e il lucchese Stefano Maracci (classe 2004) hanno, invece, spartito il terzo posto con 11 punti.
Nel gruppo C, infine, il genovese Davide Pini si è imposto con un perfetto 15 su 15, staccando di tre lunghezze i suoi avversari diretti, ovvero i genovesi Alessandro Piazza, Andrea Cogorno e Simone Bertoni. Al torneo hanno preso parte 107 giocatori, tra cui un MI e un MF nell’open principale.
Risultati: https://vesus.org/
Classifiche finali
Open A: 1° Gilevych 15 punti su 15; 2° Melchior 11; 3^-6° Cassi, Sala, Maldonado, Garbezza 10; 7°-8° Ravagnini, Davini 9; 9°-11° Montorsi, Rindone, Tripi 8; ecc.
Open B: 1° Vairo 13 punti su 15; 2° Delle Rose 12; 3°-4° J. Moeller, Maracci 11; 5°-7° Rivara, Noerdinger, Rossi, Cassani 10; 8°-13° Chiesa, Wintour, Tamburini, Gandolfi, Milieni, Satta 9; ecc.
Open C: 1° Pini 15 punti su 15; 2°-4° Piazza, Cogorno, Bertoni 12; 5^-6° Montagnani, Raggio 10; 7°-9° Proface, Gasperetti, La Licata 9; 10°-11° Costa, Danesi 8; ecc.

SALSOMAGGIORE TERME: BIFULCO RISPETTA IL PRONOSTICO NEL FESTIVAL
Il MF palermitano Michel Bifulco ha vinto la ventiquattresima edizione del Festival Internazionale di Salsomaggiore Terme, ospitata al Palazzo dei Congressi dal 12 al 14 novembre. Bifulco, favorito della vigilia e reduce dal successo nell’open di Arco di Trento, ha rispettato i pronostici grazie allo spareggio tecnico, che gli ha permesso di superare il maestro bolognese Tommaso Marzocchi, dopo che entrambi avevano concluso imbattuti 5 punti su 6. Ottimo terzo a 4,5 Gabriel Urbani, campione italiano U14 in carica: il quattordicenne bresciano, partito come fanalino di coda su un parterre di trentaquattro giocatori, ha collezionato tre vittorie contro giocatori più quotati (lo spagnolo Alexandre Ventura Bolet, il maestro biellese Giovanni Siclari e il MF spagnolo Albert Castillo Dalmau), realizzando una performance di 2377 e guadagnando oltre 100 punti Elo.
Il modenese Vincenzo Magagnini si è imposto invece nell’open B con 5,5 punti su 6, staccando di mezza lunghezza il casertano Walter Mattia Duraccio e lo spagnolo Jordi Albet Serra, che hanno spartito il secondo posto a 5.
Nicola Bodini, infine, ha vinto a sorpresa il torneo C, dove si è piazzato al primo posto in solitaria e imbattuto con 5,5 punti su 6, partendo con il numero diciotto di tabellone. Sul secondo gradino del podio è salito il reggiano Luca Caselli a quota 4,5, che ha superato per spareggio tecnico il massese Mario Cappellari e il conterraneo Matteo Morando. Alla manifestazione hanno preso parte 133 giocatori, provenienti da sei Paesi diversi, tra cui due MF, dodici maestri e una MFf nel gruppo principale.
Risultati: https://vesus.org/
Classifiche finali
Open A: 1°-2° Bifulco, Marzocchi 5 punti su 6; 3° Urbani 4,5; 4°-8° Pozzari, Dobboletta, Tirelli, Miotto, Orfini 4; 9°-12° Ventura, Castillo, Rindone, Siclari 3,5; ecc.
Open B: 1° Magagnini 5,5 punti su 6; 2°-3° Duraccio, Albert Serra 5; 4°-10° Zarpellon, Budyi, Egli, Sala, Prelati, Di Lascio, Garbezza 4,5; ecc.
Open C: 1° Bodini 5,5 punti su 6; 2°-4° Caselli, Cappellari, Morando 4,5; 5°-8° Gasparini, Maksakuli, Careri, Maraschi 4; 9°-11° Cagno, Venturelli, Ciuffreda 3,5; ecc.

ROMA: VUELBAN LA SPUNTA PER SPAREGGIO NEL WEEK-END LAZIO SCACCHI
Il MI filippino Virgilio Vuelban ha vinto la ventottesima edizione del torneo internazionale week-end “Lazio scacchi”, disputata a Roma dal 19 al 21 novembre. Vuelban, che partiva con il numero tre di tabellone, si è piazzato al primo posto imbattuto con 4 punti su 5, superando per spareggio tecnico il MF romano Marco Corvi, il CM ternano Neri D’Antonio e il CM pesarese Emanuele Pacilli. Il MF moldavo Cristi Machidon, che, partiva come favorito della vigilia si è piazzato quinto (sesto per spareggio tecnico) nel gruppo a 3,5, guidato dal maestro catanese Riccardo Marzaduri, rallentato nella corsa al podio dalla sconfitta subìta al quarto turno subita per mano di Corvi.
Lo spareggio tecnico ha deciso il vincitore anche nel gruppo B, dove l’ennese Dario Nigrelli l’ha spuntata sui romani Maurizio Mazza, Antonio Ventola e Brian Miller che, come lui, avevano totalizzato 4 punti su 5.
All’evento hanno preso parte 65 giocatori, provenienti da quattro Paesi diversi, tra cui un MI e quattro MF nel gruppo principale.
Risultati: https://vesus.org/
Classifiche finali
Open A: 1°-4° Vuelban, Corvi, D’Antonio, Pacilli 4 punti su 5; 5°-7° Marzaduri, Machidon, Ruggiero 3,5; 8°-13° Agostini, Paglietti, Proietti, Castelfranchi, Zotti, Costantino 13; ecc.
Open B: 1°-4° Nigrelli, Mazza, Miller, Zanni 4 punti su 5; 5°-7° Zanni, Ciofani Tucci, Alfieri 3,5; 8°-12^ Padrone, Ficuciello, Madaro, Richichi, Milillo 3; ecc.

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