MS: on line il numero 945

E’ on line il numero 945 del nostro settimanale web, Messaggero Scacchi. E’ possibile leggerlo in formato pdf. Il file di partite è in formato PGN zippato.
In questo numero:
1 – LONDRA: NAKAMURA SUPERA CARUANA E MVL E VINCE IL GRAND CHESS TOUR
2 – SAN PIETROBURGO (RUSSIA): DAL 26 DICEMBRE I MONDIALI RAPID E BLITZ
3 – MAKATI (FILIPPINE): IL CINESE YI WEI PRIMO NEL CAMPIONATO ASIATICO
4 – BUDAPEST: BERKES SU TUTTI NEL CAMPIONATO UNGHERESE, HAVANECZ REGINA
5 – JAMMU: CHITHAMBARAM ARAVINDH IN SOLITARIA NEL CAMPIONATO INDIANO OPEN
6 – BUENOS AIRES (ARGENTINA): MARECO RE DEL FESTIVAL SZMETAN-GIARDELLI
7 – ELGOIBAR (SPAGNA): IL FRANCESE VELTEN LA SPUNTA NEL TORNEO MAGISTRALE
8 – ADELAIDE (AUSTRALIA): IL RUSSO PAPIN SI IMPONE FRA I GIOVANI MAESTRI
9 – BOSCOTRECASE: IL SERBO ALEKSIC IN SOLITARIA NEL FESTIVAL DEL VESUVIO

LONDRA: NAKAMURA SUPERA CARUANA E MVL E VINCE IL GRAND CHESS TOUR
Hikaru Nakamura si è aggiudicato l’edizione 2018 del Grand Chess Tour, vincendo la fase finale (a eliminazione diretta) del circuito, ospitata a Londra dall’11 al 17 dicembre quale evento di punta della tradizionale Chess Classic. Dopo un 2018 non proprio ricco di soddisfazioni, che lo ha visto precipitare al 16° posto nella graduatoria Fide, l’asso statunitense si è preso una parziale rivincita nel suo elemento, ovvero il gioco veloce: tutte le partite a cadenza classica delle finali, infatti, si sono concluse in parità e Naka ha prima surclassato Fabiano Caruana in semifinale (tanto nel rapid quanto nel blitz), poi si è imposto di misura su Maxime Vachier-Lagrave sconfiggendolo solamente nell’ultima delle quattro partite blitz della loro sfida, incassando complessivamente 225.000 dollari dalla sua partecipazione al GCT (120.000 per il primo posto nella classifica finale). Dal canto suo Caruana ha vinto la finale di consolazione contro Levon Aronian, mentre Gawain Jones ha conquistato il titolo britannico in un torneo a eliminazione diretta nel quale, in finale, si è imposto su Luke McShane.
Caruana è tornato a Londra due settimane dopo la cocente delusione della sconfitta nel match mondiale contro Carlsen agli spareggi rapid e anche stavolta a tradirlo è stato il suo tallone d’Achille: dopo il 6-6 a cadenza classica (dove la vittoria valeva 6 punti e il pareggio 3), è stato battuto 6-2 nel rapid (due partite con punteggi 4/2) e altrettanto nel blitz (quattro partite 2/1). Lo stesso identico andamento e lo stesso risultato finale, 18-10, si è avuto nella sfida fra MVL e Aronian, dove l’armeno ha dimostrato di essere ben lontano dalla sua forma migliore.
Nella finalissima Nakamura e MVL hanno pareggiato sette partite di seguito, prima che lo statunitense riuscisse a incamerare il punto intero nell’ultima blitz, scongiurando gli spareggi.
«È stato un match molto duro», ha commentato alla fine Hikaru: «Fortunatamente sono stato in grado di tenere duro e poi nell’ultima partita ho trovato una piccola idea prima della partita; è andata molto più agevolmente di quanto pensassi, ma in ogni caso è piuttosto bello vincere».
«L’unica cosa che posso dire è che nell’ultima giornata non ho giocato abbastanza bene», ha dichiarato dal canto suo MVL: «Mi sono difeso abbastanza bene nella seconda rapid, che è stata estremamente difficile, ma poi nel blitz non ho giocato assolutamente all’altezza del mio standard». Il francese ha aggiunto che è particolarmente difficile battere Nakamura nel blitz: «È la sua specialità ed è dove gioca i suoi migliori scacchi».
Quanto alla finale 3°/4°, Aronian non ha rivelato un segreto quando ha detto che non ha giocato per il vantaggio nelle partite classiche, tirando dritto per arrivare alle cadenze più veloci, perché aveva un «rating molto più elevato sia rapid che blitz rispetto a Fabiano». Caruana però ha dimostrato che l’Elo stabilisce solamente il punteggio atteso, ma i pronostici non sempre ci azzeccano. Fab Fab ha inferto un duro colpo al suo avversario vincendo la seconda partita rapid, il che gli ha dato 4 punti di vantaggio; Aronian ha vinto le prime due blitz livellando il punteggio, ma l’italo-americano ha reagito e vinto le ultime due partite.
«Non sono troppo orgoglioso del terzo posto», ha detto a fine gara Fabiano, «ma ho sconfitto un giocatore molto forte; una vittoria contro Levon è sempre un traguardo e ne sono molto orgoglioso, ma quando non si gioca per il primo posto, non fa lo stesso effetto. Avrei voluto arrivare in finale, ma Hikaru ha vinto meritatamente entrambi i match».
Archiviata l’edizione 2018, il Grand Chess Tour tornerà nel 2019 con diverse novità, come ha annunciato il portavoce Michael Khodarkovsky. Il circuito si allargherà fino a un totale di sette eventi, inclusa la finale a Londra a dicembre fra i primi quattro, come quest’anno. Tre nuovi tornei si svolgeranno il prossimo anno: uno di scacchi classici in Croazia, una combinata rapid/blitz in Africa (Costa d’Avorio) e una in India (frutto della cooperazione tra il tour e Gameplan Sports, la società che è dietro al Tata Steel Chess India). Non avrà luogo, invece, la combinata rapid/blitz di Saint Louis. Più tornei significherà anche più giocatori e questa volta a un minimo di 10 top player verranno offerti contratti completi per il 2019: fra di loro i primi tre classificati del GCT 2018. Il montepremi totale del tour 2019 sarà di almeno un milione e mezzo di dollari, con un incremento del 43% rispetto al montepremi di 1,05 milioni di dollari della stagione 2018.
In parallelo al GCT, come accennato, ha avuto luogo il campionato britannico a eliminazione diretta, dove Gawain Jones si è imposto in modo convincente. Dopo aver superato 18-10 David Howell in semifinale (i punteggi venivano calcolati come nel GCT), il neocampione ha surclassato 21-7 in finale McShane, reduce dalla vittoria per 16-12 ai danni del favorito Michael Adams; quest’ultimo, con lo stesso punteggio, ha superato nella finale 3°/4° Howell.
Nel torneo open, invece, il GM francese Joules Moussard e il GM inglese Nicholas Pert hanno chiuso in vetta con 7,5 punti su 9, staccando di mezza lunghezza il GM svizzero Sebastian Bogner, il GM russo Daniil Yuffa, il GM rumeno Andrei Istratescu, il GM svedese Tiger Hillarp-Persson e il MI inglese Ameet Ghasi.
Sito ufficiale: https://www.londonchessclassic.com/

SAN PIETROBURGO (RUSSIA): DAL 26 DICEMBRE I MONDIALI RAPID E BLITZ
Magnus Carlsen e Viswanathan Anand, campioni mondiali in carica blitz e rapid rispettivamente, difenderanno i loro titoli dal 26 al 30 dicembre a San Pietroburgo, in Russia. A causa dei problemi dello scorso anno in Arabia Saudita la sede di gioco è stata spostata in un altro Paese, pur mantenendo lo stesso sponsor. Quello disputato a Riyadh l’anno scorso, infatti, era stato un campionato piuttosto controverso: nonostante il montepremi di ben due milioni di dollari, i giocatori israeliani e quelli iraniani non hanno potuto partecipare – i primi per problemi con i visti, i secondi per motivi politici -, mentre i giocatori provenienti dal Qatar hanno potuto prendere parte solo ai campionati blitz. È stato deciso che, nonostante il contratto triennale, i sauditi non avrebbero potuto organizzare un secondo evento nel proprio Paese senza la garanzia che i giocatori provenienti da tutti i Paesi del mondo potessero partecipare. Per quest’anno, la nuova dirigenza della Fide è arrivata a un compromesso: il torneo è stato trasferito in Russia, ma essendo ancora sponsorizzati dai sauditi, manterrà il nome ufficiale di «King Salman World Rapid and Blitz Championship».
La cerimonia di apertura è prevista per la sera di Natale, il 25 dicembre; seguiranno tre giorni di torneo rapid e due di blitz. La cadenza del rapid sarà di 25 minuti più 10 secondi di incremento, il formato un sistema svizzero di 15 turni, mentre il lampo si giocherà sui tre minuti più due secondi di incremento e il format sarà un sistema svizzero con 21 turni.
Ai nastri di partenza ci sarà un gran numero di star: oltre a Carlsen e Anand sono attesi, fra gli altri, Shakhriyar Mamedyarov (Azerbaijan), Anish Giri (Paesi Bassi), Levon Aronian (Armenia), Alexander Grischuk, Sergey Karjakin, Ian Nepomniachtchi e Peter Svidler (Russia). Si attendono, comunque, altri grandi nomi, come per esempio quello dello statunitense Hikaru Nakamura, il quale ha dichiarato che sarebbe andato all’ambasciata russa a Londra il giorno di riposo del London Chess Classic per cercare di ottenere il visto per la Russia (il suo nome figura nella lista dei partecipanti).
Anche ai nastri di partenza del torneo femminile ci saranno nomi di punta: dalla campionessa del mondo in carica, la cinese Ju Wenjun, alle sorelle ucraine Anna e Mariya Muzychuk, dalle russe Kateryna Lagno, Alexandra Kosteniuk, Aleksandra Goryachkina, Valentina Gunina, Olga Girya, all’indiana Humpy Koneru, fino alla georgiana Nana Dzagnidze e alla cinese Tan Zhongyi.
Risultati Rapid: http://chess-results.com/tnr399595.aspx
Risultati Blitz: http://chess-results.com/tnr399597.aspx

MAKATI (FILIPPINE): IL CINESE YI WEI PRIMO NEL CAMPIONATO ASIATICO
Il 19enne asso cinese Yi Wei ha messo a segno una delle più importanti vittorie della sua carriera, aggiudicandosi l’edizione 2018 del campionato continentale asiatico. Wei ha concluso imbattuto in vetta con 6,5 punti su 9, superando per spareggio tecnico il GM iraniano Amin Tabatabaei e il superGM vietnamita Quang Liem Le, e guadagnato 5 punti Elo, che lo hanno fatto salire a quota 2732 nel live rating. Il giovane cinese si è inoltre qualificato per la Coppa del Mondo 2019 insieme a Tabatabaei, Le, al GM indiano Surya Shekhar Ganguly e al GM vietnamita Ngoc Truong Son Nguyen. L’evento è stato ospitato dal 10 al 18 dicembre al Tiara Oriental Hotel di Makati, una città nella zona metropolitana di Manila, nelle Filippine. Ai nastri di partenza c’erano 64 giocatori in rappresentanza di quattordici Paesi, fra i quali ventotto GM e diciotto MI.
Il torneo ha avuto qualche problema ancora prima di iniziare, dato che alcuni GM indiani hanno riferito di essere stati aggrediti da criminali locali a circa 250 metri dall’hotel, che non era neppure adeguato, come ha scritto l’indiano GM Gujrathi Vidit. Su Facebook, ha osservato di aver «dovuto pagare 150 dollari per una camera che costa in realtà 35-50 dollari su altri siti web» e che non aveva Internet e acqua potabile, senza considerare il cibo «orribile».
Vidit ha descritto cosa è successo subito dopo l’arrivo: «Io e i miei colleghi Abhijit Kunte e Lalith Babu siamo usciti a comprare acqua, ma è successo l’incidente più inaspettato: siamo stati attaccati da criminali locali in possesso di armi, siamo stati messi in un angolo e poi aggrediti, abbiamo cercato di fuggire ma siamo stati inseguiti e alla fine ce la siamo cavata per un pelo. Stiamo ancora cercando di riprenderci da questo orribile incidente».
Quanto agli scacchi giocati, Wei è sempre stato a ridosso della vetta e non ha mai permesso che nessuno lo sopravanzasse di più di mezzo punto; ha messo a segno alcune vittorie, in particolare contro giovani prodigi come lui, ad esempio l’iraniano Alireza Firouzja al quarto turno. Dal canto suo, cercando un riscatto dopo la disastrosa performance al Tata Steel India, il GM indiano Surya Shekhar Ganguly ha conquistato il primo posto solitario quando ha sconfitto il suo compatriota GM S.P. Sethuraman al quinto turno. Ganguly ha mantenuto il comando fino al penultimo turno, quando Wei ha ottenuto un’altra vittoria contro un giovanissimo prodigio, l’uzbeko Nodirbek Abdusattorov. Nell’ultimo incontro, il cinese ha pattato con Tabatabaei in prima scacchiera, mentre il co-leader Ganguly ha perso contro Le. Lo spareggio tecnico ha quindi incoronato campione Wei, assegnandogli il suo primo titolo asiatico assoluto.
In parallelo al torneo open ha avuto luogo anche il campionato asiatico femminile, cui hanno preso parte 38 giocatrici provenienti da undici Paesi, tra le quali trentadue titolate. Qui la MI indiana Padmini Rout ha dominato fin dall’inizio e, dopo essere partita con 5,5 su 6, ha gestito il primo posto con tre pareggi conclusivi, totalizzando 7 punti su 9 e superando per spareggio tecnico la sorprendente GMf singaporiana Qianyun Gong; terza a 6,5 la MI vietnamita Le Thao Nguyen Pham, mentre la favorita MIf cinese Jiner Zhu si è dovuta accontentare del quarto posto a 6.
Risultati: http://chess-results.com/tnr397824.aspx
Classifica finale open: 1°-3° Wei, Tabatabaei, Le 6,5 punti su 9; 4°-11° Ganguly, N. T. S. Nguyen, Abdusattorov, Maghsoodloo, Lalith, Sethuraman, Adhiban, Vidit 6; 12°-19° Megaranto, Ni, Kunte, Jumabayev, Firouzja, H. Wang, A. K. Nguyen, Ghaem Maghami 5,5; ecc.

BUDAPEST: BERKES SU TUTTI NEL CAMPIONATO UNGHERESE, HAVANECZ REGINA
Il GM Ferenc Berkes ha vinto l’edizione 2018 del campionato ungherese, disputata a Budapest dal 3 al 13 dicembre. Il torneo era a eliminazione diretta e ha visto ai nastri di partenza sedici dei migliori giocatori magiari, su tutti il superGM Zoltan Almasi. Berkes, numero due di tabellone, ha eliminato nell’ordine il GM Zoltan Medvegy, il GM Imre Balogh, il GM Benjamin Gledura (terzo in ordine di rating) e, in finale, ha avuto la meglio agli spareggi rapid (3-1 in totale) sul GM Gergely Aczel, che nei quarti aveva superato a sorpresa Almasi. Nella finale 3°-4° il GM Tamas Banusz, numero quattro di tabellone, ha avuto la meglio nelle partite blitz (4-2 in totale) su Gledura.
Nel campionato femminile, che era invece un girone all’italiana fra dieci giocatrici, la MIf Bianka Havanecz, anche lei numero due di tabellone, ha dominato imponendosi infine con 8 punti su 9, tre lunghezze davanti alla non titolata Hanna Krisztina Gal e alla MIf Klara Varga.
Sito ufficiale: http://verseny.hunsakk.hu/bajnoksag/index.html

JAMMU: CHITHAMBARAM ARAVINDH IN SOLITARIA NEL CAMPIONATO INDIANO OPEN
Il GM Chithambaram Aravindh si è aggiudicato l’edizione 2018 del campionato indiano open, disputata a Jammu dall’8 al 18 dicembre. Aravindh, numero quattro di tabellone, si è imposto in solitaria e imbattuto con 10 punti su 13, iniziando il torneo con cinque vittorie consecutive, dopo le quali ha rallentato la sua corsa con altrettanti pareggi; tra i suoi scalpi, c’è anche quello del più quotato GM Abhijeet Gupta, favorito della vigilia, sconfitto al quinto turno. Dietro di lui, il MI C. R. G. Krishna, il maestro Paul Srijit e il GM M. R. Venkatesh hanno spartito il secondo posto a quota 9,5. Solo 10° (11° per spareggio tecnico) il già citato Gupta, rallentato nella corsa al podio dalle tre sconfitte riportate; oltre a quella già citata con Aravindh, l’ex campione indiano ha perso al nono e al decimo turno rispettivamente con il GM Anurag Mhamal e il MI G. Akash. Assente il campione uscente Lalith Babu, che aveva vinto il titolo l’anno scorso a Patna. Ai nastri di partenza erano presenti 161 giocatori indiani, tra cui diciannove GM e ventiquattro MI.
Risultati: http://chess-results.com/tnr397628.aspx
Classifica finale: 1° Aravindh 10 punti su 13; 2°-4° Krishna, Srijit, Venkatesh 9,5; 5°-9° Sengupta, Vaibhav, Vishnu, Akash, Chanda 9; ecc.

BUENOS AIRES (ARGENTINA): MARECO RE DEL FESTIVAL SZMETAN-GIARDELLI
Il GM argentino Sandro Mareco ha vinto al fotofinish l’edizione 2018 del festival internazionale Szmetan-Giardelli, disputata a Buenos Aires, in Argentina, dal 4 al 14 dicembre. Mareco, che favorito della vigilia, ha rispettato il pronostico con l’aiuto dello spareggio tecnico, che gli ha permesso di superare i GM Eduardo Iturrizaga Bonelli (Venezuela), Alan Pichot (Argentina) e Axel Bachmann (Paraguay) che, come lui, avevano totalizzato 7,5 punti su 11 nel torneo GM (media Elo 2557).
Nessuna sorpresa nemmeno nel torneo open, dove il favorito GM uruguayano Andres Rodriguez Vila si è imposto con 7,5 punti su 9 e un’unica sconfitta, al quinto turno con il MI argentino Marcelo Tempone. Dietro di lui, il MI argentino Kevin Paveto è salito sul secondo gradino del podio alla guida del gruppo a 7, composto anche dal GM argentino Ariel Sorin e dal GM messicano Gilberto Hernandez Guerrero. Unico italiano in gara il MI Daniel Contin, che ha migliorato il suo ranking iniziale: partendo con il numero 34 di tabellone, infatti, si è classificato 23° (30° per spareggio tecnico) nel gruppo a 5,5, con un ruolino di marcia di cinque vittorie, un pareggio e tre sconfitte (al terzo, quarto e ottavo turno, rispettivamente con il GM brasiliano Yago De Moura Santiago, l’argentino Jesus Tomas Falcon e il MF argentino Ezio Toniutti). Alla manifestazione hanno preso parte 143 giocatori, provenienti da dodici Paesi diversi, per un totale di diciassette GM e venticinque MI.
Risultati: http://chess-results.com/tnr383798.aspx
Classifiche finali
Magistrale: 1°-4° Mareco, Iturrizaga Bonelli, Pichot, Bachmann 7,5 punti su 11; 5°-7° Granda Zuniga, Perez Ponsa, Bacallao 6; 8° Flores 4,5; 9° Slipak 4; 10°-11° Darcyl, El Debs 3,5; 12° Hoffman 2,5
Open: 1° Rodriguez Vila 7,5 punti su 9; 2°-4° Paveto, Sorin, Hernandez Guerrero 7; 5°-12° Santiago, Tempone, Real De Azua, Sanhueza, Villca, Acosta, Della Morte, Pierrot 6,5; ecc.

ELGOIBAR (SPAGNA): IL FRANCESE VELTEN LA SPUNTA NEL TORNEO MAGISTRALE
Il GM francese Paul Velten ha vinto la 28ª edizione del torneo magistrale di Elgoibar (Spagna), disputata dal 12 al 18 dicembre. Velten, numero due di tabellone, ha concluso solitario e imbattuto con 6,5 punti su 9, staccando di mezza lunghezza il favorito GM serbo Aleksa Strikovic, fermato da una patta di troppo, e di una il MI Javier Moreno Ruiz, sconfitto solo da Strikovic al primo turno. Quarti a 5 si sono piazzati il GM israeliano Michael Oratovsky e il MI spagnolo Mikel Huerga Leache, sesta a 4,5 la GMf russa Karina Ambartsumova. In gara c’era ache il MF palermitano Nicolò Napoli, che, dopo un ottimo inizio (2,5 su 3 contro un GM e due MI) è crollato nel finale, perdendo le ultime tre partite e chiudendo al settimo posto ex aequo con 3,5 punti. La competizione aveva un rating medio di 2413 (7ª categoria Fide).
Sito ufficiale: https://info64.org/xxviii-torneo-magistral-int-de-elgoibar
Classifica finale: 1° Velten 6,5 punti su 9; 2° Strikovic 6; 3° Moreno Ruiz 5,5; 4°-5° Oratovsky, Huerga Leache 5; 6ª Ambartsumova 4,5; 7°-8° Starostits, Napoli 3,5; 9° Martinez Fernandez 3; 10° Suarez Garcia 2,5

ADELAIDE (AUSTRALIA): IL RUSSO PAPIN SI IMPONE FRA I GIOVANI MAESTRI
Il GM russo Vasily Papin ha vinto l’edizione 2018 del “Lidums Australian Young Masters”, disputata ad Adelaide (Australia) dall’8 al 14 dicembre. Papin, numero cinque di tabellone, ha concluso solitario e imbattuto con 7 punti su 9 nel gruppo GM (rating medio 2422), staccando di una lunghezza il GM uzbeko Andrey Kvon (anche lui senza sconfitte) e di una e mezza due giocatori di casa, i MI Bobby Cheng e Junta Ikeda. Quinto a 5 si è piazzato il MI azerbaigiano Kanan Izzat, mentre il favorito GM norvegese Frode Urkedal ha decisamente deluso le aspettative, chiudendo in penultima posizione a 3,5.
Nel gruppo MI (media Elo 2270) il MI Benjamin Arvola Notkevich ha salvato l’onore della Norvegia, piazzandosi primo in solitaria con 7 punti su 9 e staccando di una lunghezza il MF inglese Brandon Clarke e il MI cinese Qilin Bao; quarti a 5,5 gli australiani MF Luis Chan e Albert Winkelman.
Risultati: http://chess-results.com/tnr396076.aspx
Classifica finale torneo GM: 1° Papin 7 punti su 9; 2° Kvon 6; 3°-4° Cheng, Ikeda 5,5; 5° Izzat 5; 6ª Sukandar 4,5; 7° Gong 4; 8°-9° Wallis, Urkedal 3,5; 10° Chan 0,5

BOSCOTRECASE: IL SERBO ALEKSIC IN SOLITARIA NEL FESTIVAL DEL VESUVIO
Il MI serbo Nenad Aleksic si è aggiudicato l’edizione 2018 del Festival del Vesuvio, disputata a Boscotrecase dal 14 al 16 dicembre. Aleksic, che partiva con il numero quattro di tabellone, si è imposto in solitaria e imbattuto con 4 punti su 5, staccando di mezza lunghezza un nutrito gruppo di giocatori a quota 3,5: i MF napoletani Carlo ed Ettore Stromboli, il MI serbo Gojko Laketic e il MI filippino Virgilio Vuelban. Laketic, favorito della vigilia, è stato rallentato nella corsa al primo posto da un pareggio di troppo: dopo aver messo a segno due vittorie nei primi due turni, infatti, il MI serbo ha pareggiato le ultime tre partite con i già citati Vuelban e con Ettore e Carlo Stromboli.
Nell’open B il beneventano Carmine Crafa ha vinto a sorpresa in solitaria e imbattuto con 4,5 punti su 5, pareggiando soltanto all’ultimo turno con il salernitano Michele Vitale. Proprio Vitale si è aggiudicato l’argento dopo aver superato per spareggio tecnico il barese Savino Di Lascio (favorito della vigilia), il polacco Tomasz Saweczko e il napoletano Vincenzo Taurisano.
Il napoletano Antonino Salerno, classe 2006, si è imposto infine nell’open C, piazzandosi al primo posto in solitaria e imbattuto con 4,5 punti su 5, pareggiando soltanto al secondo turno con l’avellinese Juliet Pica, classe 2005. I napoletani Alessandro Fontana (classe 2005), Angelo Dario Tufano (classe 2001) e Chiara Tufano (classe 2005) hanno spartito il secondo posto a quota 4. Al torneo hanno preso parte in totale 77 giocatori, provenienti da cinque Paesi diversi, tra cui tre MI e quattro MF nell’open principale.
Risultati: http://vesus.org/festivals/vesuvio-chess-festival-2018/
Classifiche finali
Open A: 1° Aleksic 4 punti su 5; 2°-5° C. Stromboli, Laketic, E. Stromboli, Vuelban 3,5; 6°-8° Seletsky, Fezza, Garrapa 3; 9°-11° Varvaglione, Buonanno, Celentano 2,5; ecc.
Open B: 1° Crafa 4,5 punti su 5; 2°-5° Vitale, Di Lascio, Saweczko, Taurisano 4; 6°-8° Riga, Auletta, Boccia 3,5; 9°-13° De Feo, Santoro, Agamennone, Schiappoli, Calemma 3; ecc.
Open C: 1° Salerno 4,5 punti su 5; 2°-4ª Fontana, A. D. Tufano, C. Tufano 4: 5ª Pica 3,5; 6°-9° Maresca, Muscetta, Pellegrino, Sorgente 3; ecc.