MS: on line il numero 1065

E’ on line il numero 1065 del nostro settimanale web, Messaggero Scacchi. E’ possibile leggerlo in formato pdf. Il file di partite è in formato PGN zippato.
In questo numero:
1 – NORWAY CHESS: TERZO SUCCESSO DI FILA PER MAGNUS CARLSEN, FIROUZJA SECONDO
2 – OLIMPIADI ONLINE: LA RUSSIA VINCE TUTTI GLI INCONTRI, USA KO IN FINALE
3 – SAINT LOUIS (USA): DOMINGUEZ PRIMO NEL “CHAMPIONS SHOWDOWN”, BENE KASPAROV
4 – YASNAYA POLYANA (RUSSIA): GIRI DOMINA IL TORNEO IN MEMORIA DI LEV TOLSTOY
5 – CHELYABINSK (RUSSIA): PAVEL PONKRATOV IN SOLITARIA NEL MEMORIAL KURNOSOV
6 – IMPERIA: L’UCRAINO SOLODOVNICHENKO RISPETTA IL PRONOSTICO NEL FESTIVAL
7 – LIGNANO SABBIADORO: LA RUMENA LEHACI PRIMA A SORPRESA, GIULIO BORGO TERZO
8 – “CITTÀ DI LONIGO”: BARP LA SPUNTA PER SPAREGGIO SU LODICI NEL FESTIVAL
9 – NOVA SIRI: IL MOLDAVO MARTINOVICI SI IMPONE NEL WEEK-END “MAGNA GRECIA”
10 – TERRACINA: IL FILIPPINO VUELBAN VINCE IL SECOND TORNEO “GIOVE ANXUR”
11 – ITALIANI SENIOR: MARIO FIORE CAMPIONE OVER 50, RICCARDO GUECI RE OVER 65
12 – LUCCA: IL FIORENTINO DI GIROLAMO SU TUTTI A SORPRESA, TERZO PASSEROTTI

NORWAY CHESS: TERZO SUCCESSO DI FILA PER MAGNUS CARLSEN, FIROUZJA SECONDO
A distanza di quasi un anno, Magnus Carlsen è tornato al successo in un torneo a cadenza classica. Dopo il sesto posto a Wijk aan Zee in gennaio e il terzo in Coppa del mondo ad agosto, il campione del mondo ha vinto, come aveva fatto nell’ottobre 2020, il supertorneo Norway Chess, ospitato a Stavanger dal 7 al 17 settembre. L’evento, di XXI categoria Fide (media Elo 2760), si sarebbe dovuto disputare a metà maggio, ma ancora una volta il Covid-19 ci aveva messo lo zampino e, a causa della chiusura delle frontiere in Norvegia e in molti altri Paesi, gli organizzatori erano stati costretti a rinviarlo. Da dieci i partecipanti sono stati ridotti a sei, proprio come la scorsa edizione, di cui è stata riproposta anche la formula: la vittoria valeva tre punti e, in caso di pareggio, veniva disputata una partita Armageddon, dopo la quale il vincitore otteneva 1,5 punti e lo sconfitto uno.
Il torneo è iniziato decisamente in salita per il campione del mondo: dopo aver pattato le prime quattro partite a cadenza regolare, pur vincendo poi sempre quella Armageddon, Magnus è stato sconfitto nell’ultima del girone d’andata dal suo vecchio rivale Sergej Karjakin. Il norvegese si è ritrovato così al penultimo posto a quota 6, a fronte dei 9,5 dell’ungherese Richard Rapport, che ha iniziato il girone di ritorno con due vittorie e sembrava così lanciato verso un clamoroso trionfo, non avendo perso nessuna delle prime sette partite a cadenza regolare disputate. Carlsen, però, è tornato in sé e, dopo aver vinto a propria volta al sesto e al settimo turno, ha battuto Rapport nello scontro diretto dell’ottavo, superandolo in classifica al nono grazie a un’altra vittoria, a fronte del ko all’Armageddon del giocatore magiaro. Nell’ultimo incontro al norvegese è bastata una vittoria all’Armageddon contro il suo prossimo rivale Ian Nepomniachtchi (con cui aveva ottenuto lo stesso risultato all’andata) per aggiudicarsi il primo posto; Rapport, che avrebbe dovuto battere il francese Alireza Firouzja per condividere la vetta a quota 19,5 su 30, ha invece finito col perdere, scivolando in terza posizione coi suoi 16,5 punti. È stato lo stesso Firouzja ad aggiudicarsi l’argento, come nel 2020, con 18 punti: questo risultato gli ha permesso di fare il suo ingresso nella top ten in lista Fide con un rating di 2770, il medesimo di Rapport (anche lui entrato nella top ten). Più dietro hanno chiuso Nepomniachtchi a quota 12 e Karjakin a 10: entrambi sono crollati nel girone di ritorno, dove hanno perso rispettivamente due e tre partite a cadenza regolare (senza vincerne alcuna); fanalino di coda il norvegese Aryan Tari, il partecipante nettamente meno quotato, che è comunque riuscito a totalizzare 7 punti, il doppio dello scorso anno.
Per Carlsen si è trattato della terza vittoria di fila nella Norway Chess e della quarta in assoluto (la prima risale al 2016). Un risultato certamente di buon auspicio in vista del match mondiale contro Nepo, che inizierà fra poco più di due mesi a Dubai (Emirati Arabi). Nel frattempo il norvegese sarà impegnato online nella finale del Meltwater Chess Tour, che inizierà il 25 settembre e che vedrà i due futuri contendenti per il titolo affrontarsi nuovamente, sia pure a cadenza rapid.
Sito ufficiale: https://norwaychess.no/en/
Classifica finale: 1° Carlsen 19,5 punti su 30; 2° Firouzja 18; 3° Rapport 16,5; 4° Nepomniachtchi 12; 5° Karjakin 10; 6° Tari 7

OLIMPIADI ONLINE: LA RUSSIA VINCE TUTTI GLI INCONTRI, USA KO IN FINALE
Dopo che, nel 2020, aveva dovuto accettare di dividere il primo posto con l’India (così aveva deciso la Fide dopo che quest’ultima era stata “vittima” di un black-out), stavolta la Russia ha vinto da sola le Olimpiadi rapid online, giunte alla seconda edizione e ospitate dal 13 agosto al 15 settembre su Chess.com. Daniil Dubov, Vladislav Artemiev e compagni hanno superato in finale gli Stati Uniti, battuti per due set a zero (3,5-2,5 e 3,5-2,5).
L’evento ha avuto varie fasi di qualificazione, dalla divisione 4 alla “Top”, e man mano le squadre (153 in tutto) sono entrate in gara a seconda del proprio ranking di partenza: l’Italia, ad esempio, era la numero 27 di tabellone e ha iniziato a giocare il 2 settembre nella divisione 2. Lo scorso anno la competizione aveva sostituito di fatto quella “in presenza”, cancellata a causa della pandemia; la Fide ha deciso di riproporla, nonostante sia già previsto il ritorno delle tradizionali Olimpiadi, che si svolgeranno a Mosca nel 2022. Ogni formazione era composta da sei giocatori (a da altrettante riserve), in cui dovevano essere obbligatoriamente presenti due uomini, due donne e due U20, un maschio e una femmina.
La Russia, favorita della vigilia con un rating medio di 2596, ha vinto a punteggio pieno il proprio girone di qualificazione nella divisione top: 18 punti squadra su 18 e 46 su 56 individuali. Nei quarti di finale, a cui hanno avuto accesso le prime due di ciascun girone, si è quindi imposta sull’Ungheria per 2-0 (3,5-2,5, 3,5-2,5), riservando un trattamento analogo alla Cina (3,5-2,5, 4-2) in semifinale, dove gli Stati Uniti si imponevano invece 2-1 sull’India (1-5, 4-2, 4,5-1,5). In finale, malgrado l’inatteso 0-2 patito da Andrey Esipenko contro il meno quotato Awonder Liang, i russi non hanno avuto problemi a regolare gli avversari sulle altre scacchiere, dove hanno collezionato quattro vittorie e sei patte individuali.
Quanto all’Italia, il terzo posto nel gruppo B della divisione 2, alle spalle di Lettonia e Moldavia, le è valso la qualificazione alla sezione “top”. Qui, però gli azzurri si sono trovati in un girone di ferro con Russia e Ucraina fra le altre, piazzandosi sesti a quota 8 su 18 (e 24,5 su 54 individuali). Il miglior risultato individuale lo ha ottenuto il GM brianzolo Luca Moroni: 6,5 su 9 nella divisione 2 (battendo, fra gli altri, il forte GM austriaco Markus Ragger) e addirittura 6 su 7 nella “Top”, dove ha fra l’altro pareggiato con Artemiev e sconfitto Vassily Ivanchuk (Ucraina) e Mathias Bluebaum (Germania). Davvero niente male, anche se si trattava “solo” di partite online alla cadenza di 15’+5”.
Sito ufficiale: https://olymp-results2021.fide.com/team

SAINT LOUIS (USA): DOMINGUEZ PRIMO NEL “CHAMPIONS SHOWDOWN”, BENE KASPAROV
Leinier Dominguez ha vinto in extremis il torneo “Champions Showdown Chess9LX”, disputato a Saint Louis (Usa) dall’8 al 10 settembre. I dieci superGM in gara si sono affrontati in partite rapid a “scacchi 960”, la variante del gioco in cui i pezzi sono disposti casualmente sulla prima traversa di ciascuno schieramento, e il giocatore di origine cubana (ora statunitense) ha concluso solitario in vetta con 6 punti su 9, staccando di mezza lunghezza Wesley So, Maxime Vachier-Lagrave e Sam Shankland e intascando i 37.500 dollari in palio per il vincitore.
Più ancora che sui numerosi top player in gara, i riflettori erano puntati sull’ex campione del mondo Garry Kasparov, che aveva annunciato la volontà di riscattarsi a Saint Louis dopo la brutta figura rimediata due mesi fa nel blitz di Zagabria, dove si era piazzato ultimo a quota 2,5 su 18. E in effetti, questa volta, l’ex orco di Baku non ha deluso, al punto da ritrovarsi nel gruppo di vetta con 5 punti su 8 a una partita dalla fine: era la prima volta da Linares 2005, dove aveva annunciato il suo ritiro, che il russo si trovava in lizza per il primo posto in un torneo. Nel turno conclusivo, però, Garry ha ceduto le armi a MVL, chiudendo in quinta posizione, mentre Dominguez è stato l’unico a vincere (contro Levon Aronian), staccando So e Shankland, fermati sul pari, e assicurandosi il successo. La buona notizia per i fan è che Kasparov ha intenzione di continuare a giocare tornei ogni tanto, incluso il prossimo Champions Showdown e forse anche di nuovo il blitz di Zagabria, «solo per riabilitarmi dopo l’orribile prestazione di quest’anno». Chi vivrà…
Sito ufficiale: https://www.uschesschamps.com/
Classifica finale: 1° Dominguez 6 punti su 9; 2°-4° So, Vachier-Lagrave, Shankland 5,5; 5° Kasparov 5; 6° Caruana 4,5; 7° Aronian 4; 8° Mamedyarov 3,5; 9° Nakamura 3; 10° Svidler 2,5

YASNAYA POLYANA (RUSSIA): GIRI DOMINA IL TORNEO IN MEMORIA DI LEV TOLSTOY
Il superGM olandese Anish Giri ha dominato il primo torneo internazionale organizzato in memoria di Lev Tolstoj, grande appassionato di scacchi, disputato l’11 e il 12 settembre nella tenuta di Yasnaya Polyana (a una dozzina di chilometri da Tula), casa natale del grande scrittore russo divenuta un museo aperto al pubblico. L’evento era a cadenza rapid 15’+10” e Giri, favorito della vigilia, ha concluso solitario e imbattuto con 8 punti su 9, staccando di ben due lunghezze e mezza il GM uzbeco Nodirbek Abdusattorov e di tre il GM israeliano Boris Gelfand, conquistando così il suggestivo trofeo in palio, una coppa di porcellana con impressa l’immagine dello scrittore. All’inaugurazione e alla premiazione, oltre al presidente della Fide Arkady Dvorkovich, c’erano anche gli ultimi discendenti di Tolstoj. «Inutile dire che sono un grande fan delle opere di Lev Tolstoj e sono molto felice che questo torneo sia stato organizzato», ha detto Giri: «Non sapevo che Tolstoj fosse un appassionato di scacchi, ma la mia partecipazione al giro turistico ha colmato questa lacuna. Spero che l’evento diventi un appuntamento fisso».
Un ampio programma aggiuntivo ha fatto da contorno al torneo a partire dal 9 settembre (giorno in cui lo scrittore russo era nato nel 1928): una simultanea su 100 scacchiere con i GM partecipanti alla competizione, un open blitz per bambini, una conferenza e un quiz del curatore del Museo degli scacchi Dmitry Oleikniov. La casa-museo Yasnaya Polyana, inoltre, ha esposto poster a tema e set di scacchi unici (Staunton e Regence). Le partite sono state commentate in russo dal GM Sergey Shipov (si poteva ascoltarlo nella tenda allestita di fronte al Palazzo della Cultura) e in inglese dal GM Evgenij Miroshnichenko.
Risultati: https://chess-results.com/tnr577672.aspx
Classifica finale: 1° Giri 8 punti su 9; 2° Abdusattorov 5,5; 3° Gelfand 5; 4°-5° Paravyan, Andreikin 4,5; 6°-8° Korobov, Matlakov, Tomashevsky 4; 9° Alekseenko 3,5; 10° Vitiugov 2

CHELYABINSK (RUSSIA): PAVEL PONKRATOV IN SOLITARIA NEL MEMORIAL KURNOSOV
Igor Kurnosov è uno dei tanti, troppi giovani GM di talento del blocco ex sovietico venuti a mancare in tragiche circostanze negli ultimi anni. Nato il 30 maggio 1985 a Chelyabinsk, in Russia, Kurnosov era scomparso in seguito a un incidente stradale l’8 agosto 2013. E proprio a Chelyabinsk, dal 10 al 12 settembre, ha avuto luogo l’edizione 2021 dell’open rapid in sua memoria, cui hanno preso parte 275 giocatori in rappresentanza di quattordici Paesi, fra i quali ben quarantasette GM e trentatré MI. A spuntarla al termine degli undici turni di gioco è stato il GM russo Pavel Ponkratov, che ha concluso solitario e imbattuto in vetta con 9 punti, staccando di mezza lunghezza sette connazionali: i GM Alexandr Predke, Sergey Volkov, Grigoriy Oparin (favorito della vigilia in base all’Elo rapid), Sanan Sjugirov, Nikita Afanasiev, Alexei Sarana e il MI Rudik Makarian. In gara c’era anche il GM olandese Sergei Tiviakov, reduce dal primo posto al festival di Trieste, che non è andato oltre il 36° posto nel gruppo a 7. La cadenza di gioco era di 15 minuti più 10 secondi per mossa.
Risultati: http://chess-results.com/tnr573906.aspx
Classifica finale: 1° Ponkratov 9 punti su 11; 2°-8° Predke, Volkov, Oparin, Sjugirov, Afanasiev, Sarana, Makarian 8,5; 9°-17° Fedorov, Sargsyan, Zvjaginsev, Suleymenov, Goganov, Petrosyan, Mirzoev, Kazakouski, Aitbayev 8; ecc.

IMPERIA: L’UCRAINO SOLODOVNICHENKO RISPETTA IL PRONOSTICO NEL FESTIVAL
Il GM ucraino Yuri Solodovnichenko si è aggiudicato la 63ª edizione del festival internazionale di Imperia, disputato nella città ligure dal 5 al 12 settembre. Solodovnichenko, che partiva come favorito della vigilia, è riuscito a rispettare i pronostici grazie allo spareggio tecnico, che gli ha permesso di superare il MI francese Pierre Laurent-Paoli dopo che entrambi avevano totalizzato 6,5 punti su 9. Entrambi i capolista hanno riportato una sconfitta: l’ucraino è stato fermato al terzo turno dal MI tedesco Adrian Gschnitzer, mentre Laurent-Paoli ha perso con lo stesso Solodovnichenko al settimo turno. Proprio Gschnitzer è salito poi sul terzo gradino del podio alla guida di un nutrito gruppo a 6, composto anche dal connazionale MI Lev Yankelevich, dal GM filippino Roland Salvador, dal MF genovese Raffaele Di Paolo (miglior azzurro in gara con una performance di 2406), dal MF austriaco Marco Dietmayer-Kraeutler e dai francesi MI Harutyun Barseghyan e GM Nikolay Legky.
Nessuna sorpresa neppure nell’open B, dove il favorito francese Alain Wauters si è imposto in solitaria e imbattuto con 6,5 punti su 8, staccando di mezza lunghezza il CM latinense Antonio Barletta, l’austriaco Andrea Zechner e il francese Patrick Maiffret.
Nell’open C il favorito Volfango Rizzi, lombardo in quota alla federazione gallese, si è imposto in solitaria con 6,5 punti su 8, malgrado la sconfitta al primo turno con la giovanissima milanese Ria Arun (classe 2014). Sul secondo gradino del podio a quota 6 è salito il milanese Dulmina Ravihansa Mortamullege (classe 2011), che ha superato per spareggio tecnico il conterraneo Andrea De Roberto (classe 2008).
Alla manifestazione hanno preso parte 109 giocatori, provenienti da undici Paesi diversi, tra cui quattro GM, cinque MI e sei MF nel torneo principale.
Risultati: https://vesus.org/
Classifiche finali
Open A: 1°-2° Solodovnichenko, Laurent-Paoli 6,5 punti su 9; 3°-9° Gschnitzer, Yankelevich, Salvador, Di Paolo, Dietmayer-Kraeutler, Barseghyan, Legky 6; ecc.
Open B: 1° Wauters 6,5 punti su 8; 2°-4° Barletta, Zechner, Maiffret 6; 5°-9° Mazzetta, La Barbera, Lanzillotta, Faraci, Baldeschi 5,5; ecc.
Open C: 1° Rizzi 6,5 punti su 8; 2°-3° D. R. Moratumullege, De Roberto 6; 4ª Arun 5,5; 5° Siccardi 5; 6°-8° Borrelli, Busso, Ramella 4; ecc.

LIGNANO SABBIADORO: LA RUMENA LEHACI PRIMA A SORPRESA, GIULIO BORGO TERZO
La MFf rumena Miruna-Daria Lehaci ha vinto a sorpresa la settima edizione del festival internazionale di Lignano Sabbiadoro, disputata nella cittadina balneare friulana dal 5 al 12 settembre. Lehaci, che partiva con il numero sette di tabellone, si è imposta grazie allo spareggio tecnico, superando il MF milanese Marco Sbarra, dopo che entrambi avevano totalizzato 7 punti su 9. A parte la sconfitta subita al secondo turno per mano del MI lecchese Giulio Borgo, Lehaci ha messo a segno diverse vittorie anche con giocatori più quotati, come quelle del terzo, quinto e sesto turno, dove ha avuto la meglio rispettivamente sui milanesi MI Angelo Damia e Maestro Jacopo Motola e sul già citato Sbarra. Sul terzo gradino del podio a 6,5 è salito Borgo, che partiva come favorito della vigilia, ma è stato rallentato nella corsa al primo posto dalla sconfitta subita al quinto turno ad opera dell’iraniano Ardeshir Sepehrkhoui.
Il CM barese Savino Di Lascio si è imposto nell’open B con 7,5 punti su 9, staccando di un’intera lunghezza il suo inseguitore più diretto, il triestino Giuliano Gregori; il CM udinese Marcello Orsatti e lo svizzeo Urs Egli hanno spartito il terzo posto a quota 5,5.
Nell’open C, infine, il tedesco Niclas Hofmann, favorito della vigilia, si è piazzato primo con 7 punti su 9, dopo aver superato per spareggio tecnico il trentino Reymund Colombo; terzo 6 il tedesco Daniel Zander. Alla manifestazione hanno preso parte 56 giocatori, provenienti da otto Paesi diversi, tra cui tre MI e un MF nel torneo principale.
Risultati: https://vesus.org/
Classifiche finali
Open A: 1ª-2° Lehaci, Sbarra 7 punti su 9; 3° Borgo 6,5; 4° Sepehrkhoui 6; 5° Gagliardi 5; 6° Marzano 4,5; 7°-9° Motola, Nurgaliyev, Bordignon 4; ecc.
Open B: 1° Di Lascio 7,5 punti su 9; 2° Gregori 6,5; 3°-4° Orsatti, Egli 5,5; 5°-8° Rajveer, Lavorgna, Kopischke, Hennig 5; ecc.
Open C: 1°-2° Hofmann, Colombo 7 punti su 9; 3° Zander 6; 4ª-5° Bertuzzi, Deiana 5,5; 6°-10° Dorigoni, Catafalmo, De Polzer, Gallo, Giacchino 5; ecc.

“CITTÀ DI LONIGO”: BARP LA SPUNTA PER SPAREGGIO SU LODICI NEL FESTIVAL
Il MI bellunese Alberto Barp ha vinto al fotofinish l’edizione 2021 del festival internazionale “Città di Lonigo” (Vicenza), disputata dal 10 al 12 settembre. Barp, che partiva con il numero due di tabellone, si è piazzato al primo posto dopo aver superato per spareggio tecnico il favorito MI chioggiotto Lorenzo Lodici, con ci aveva pareggiato lo scontro diretto, dopo che entrambi hanno totalizzato 4,5 punti su 5. Il CM sassarese Giancarlo Buchicchio si è aggiudicato il bronzo a quota 4.
Nell’open B il veronese Luigi Vujicic (classe 2006) si è imposto a sorpresa, in solitaria e imbattuto, con 4,5 punti su 5, pareggiando solo al terzo turno con il più quotato CM bolognese Alberto Muraro. Proprio Muraro si è aggiudicato l’argento a quota 4, dopo aver superato per spareggio tecnico il CM trentino Massimo Mora.
La trevigiana Elisabetta Reginato (classe 2007) si è imposta infine nell’open C alla guida di un nutritissimo gruppo a quota 4 su 5, composto tra gli altri dal veronese Zeno Ferrarini, argento (classe 2005), e dal vicentino Mosè Pesavento (classe 2008), bronzo. Alla manifestazione hanno preso parte 111 giocatori, tutti italiani, tra cui due MI e un MF.
Risultati: https://vesus.org/
Classifiche finali
Open A: 1°-2° Barp, Lodici 4,5 punti 5; 3° Buchicchio 4; 4°-6° Schacher, Covello, Casadio 3; 7°-9° Piccirillo, Toniolo, Bevilacqua 2,5; ecc.
Open B: 1° Vujicic 4,5 punti su 5; 2°-3° Muraro, M. Mora 4; 4°-7° Mocanu, Adami, De Bianchi, Bortolotti 3,5; ecc.
Open C: 1ª-8ª Reginato, Ferrarini, Pesavento, Pentelashoski, Morandini, Zangrandi, Franchin, F. Mora 4; ecc.

NOVA SIRI: IL MOLDAVO MARTINOVICI SI IMPONE NEL WEEK-END “MAGNA GRECIA”
Il MF moldavo Ilia Martinovici ha vinto la terza edizione del torneo internazionale weekend “Magna Grecia”, disputata a Nova Siri, in provincia di Matera, dal 10 al 12 settembre. Martinovici, che partiva con il numero due di tabellone, si è piazzato al primo posto grazie allo spareggio tecnico, che gli ha permesso di superare il MI ucraino Vladyslav Larkin che, come lui, aveva totalizzato 4,5 punti su 5, dopo aver pareggiato lo scontro diretto del terzo turno. Dietro di loro, il CMF napoletano Claudio Paduano (classe 2006) e il MI leccese Pierluigi Piscopo hanno spartito il terzo posto a quota 3.
Nell’open B, il salernitano Michele Lombardi si è imposto con un perfetto 5 su 5, staccando di mezza lunghezza il tarantino Gioele Serio (classe 2003) e il salernitano Giulio Penza. Alll’evento hanno preso parte 74 giocatori, provenienti da tre paesi diversi, tra cui due MI e un MF nell’open principale.
Risultati: https://vesus.org/
Classifiche finali
Open A: 1°-2° Martinovici, Larkin 4,5 punti su 5; 3°-4° Paduano, Piscopo 3; 5°-7° Zinnai, Fezza, Femiano 2,5; ecc.
Open B: 1° Lombardi 5 punti su 5; 2°-3° Serio, Penza 4,5; 4°-7° Cerino, Salerno, Caramia, Lamagna 4; ecc.

TERRACINA: IL FILIPPINO VUELBAN VINCE IL SECOND TORNEO “GIOVE ANXUR”
Il MI filippino Virgilio Vuelban ha vinto la seconda edizione del festival “Giove Anxur”, disputata a Terracina (Latina) dal 10 al 12 settembre. Vuelban, che partiva come favorito della vigilia, ha rispettato i pronostici piazzandosi al primo posto grazie allo spareggio tecnico, che gli ha permesso di superare il MF romano Marco Corvi e il MF tedesco Dirk Maxion che, come lui, avevano totalizzato 4 punti su 5.
Il latinense Francesco Duccio Nanioti si è imposto, invece, nel torneo riservato ai giocatori con Elo inferiore a 1500, dove si è piazzato primo in solitaria e imbattuto con 5 punti su 5. Dietro di lui, il romano Francesco Lioi (classe 2004) è salito sul secondo gradino del podio a quota 4, mentre il rumeno Stelian Ploscaru si è aggiudicato il bronzo a 3,5 dopo aver superato per spareggio tecnico le romane Maddalena Corvi (classe 2011) e Ludovica Parisi (classe 2009). All’evento hanno preso parte 39 giocatori, provenienti da cinque Paesi diversi, tra cui un MI e tre MF nell’Open principale.
Risultati: https://vesus.org/
Classifiche finali
Open: 1°-3° Vuelban, Mar. Corvi, Maxion 4; 4°-5° Ferrante, Della Rocca 3,5; 6°-7ª Stirpe, Natoli 3; 8ª-10° Artissi, Rabiti, Sanna 2,5; ecc.
Elo < 1500: 1° Nanioti 5 punti su 5; 2° Lioi 4; 3°-5ª Pioscaru, Mad. Corvi, Parisi 3,5; 6°-9ª Gambino, Tamburrini, Francesconi, Babota 3; ecc.

ITALIANI SENIOR: MARIO FIORE CAMPIONE OVER 50, RICCARDO GUECI RE OVER 65
Il MF potentino Mario Angelo Fiore e il maestro palermitano Riccardo Gueci hanno vinto la 43ª edizione dei campionati italiani seniores, che quest’anno hanno abbandonato l’isola d’Elba, diventata negli scorsi anni la sede abituale dell’evento, per essere ospitati dal 5 al 12 settembre a Nova Siri, sulla costa ionica della Basilicata. Nella sezione over 50 Fiore, favorito della vigilia, ha concluso solitario e imbattuto con 7,5 punti su 9, partendo a razzo con 5 su 5 e amministrando negli ultimi turni il vantaggio sugli inseguitori; il veneziano Mariano Cardili e il bolognese Vincenzo Adinolfi hanno conquistato rispettivamente l’argento e il bronzo a quota 6,5, mentre a 6 hanno chiuso il foggiano Rocco Di Gianni e il maestro barese Samuele Tullio Pizzuto, numeri due e tre nel tabellone di partenza.
Nel torneo over 65 Gueci, terzo nel ranking iniziale, ha totalizzato a propria volta 7,5 punti su 9, malgrado una sconfitta al quinto turno con il maestro leccese Giorgio Sansonetti; il maestro milanese Giovanni Iudicello si è piazzato secondo a 7, il favorito MI salernitano Antonio Martorelli terzo a 6,5, superando per spareggio tecnico Sansonetti. I titoli femminili sono andati alla palermitana Maria Cristina Farinella fra gli over 50 e alla varesina Maria Rosa Centofante fra gli over 65. Alla manifestazione hanno preso parte in totale trentanove giocatori.
Risultati: https://www.vegaresult.com/vega-trn/index.php?id=619
Classifiche finali
Over 50: 1° Fiore 7,5 punti su 9; 2°-3° Cardili, Adinolfi 6,5; 4°-5° Di Gianni, Pizzuto 6; 6°-7° Attanasio, Tommasi 5,5; 8°-10° Rizzo, Pagano, Schiatti 5; ecc.
Over 65: 1° Gueci 7,5 punti su 9; 2° Iudicello 7; 3°-4° Martorelli, Sansonetti 6,5; 5° Schiappoli 5; 6°-8ª Garofalo, Bellafiore, Centofante 4,5; ecc.

LUCCA: IL FIORENTINO DI GIROLAMO SU TUTTI A SORPRESA, TERZO PASSEROTTI
Il fiorentino Nicolò Di Girolamo ha vinto a sorpresa il “Lucca Chess Festival”, disputato nella città toscana dal 10 al 12 settembre. Di Girolamo, che era il giocatore meno quotato nel torneo principale, si è imposto con 3,5 punti su 5 dopo aver superato per spareggio tecnico il maestro romano Alessandro D’Angerio. Dietro di loro, i romani MF Pierluigi Passerotti (favorito della vigilia) e CM Luca Giordani (classe 2005) e il CM lucchese Eros Riccio hanno spartito il terzo posto a 2,5.
Nell’open B il belga Sven Goldschmidt ha chius in vetta con 4 punti su 5, superando per spareggio tecnico il catanese Valerio Stancanelli (classe 2004); terzo a 3,5 il pistoiese Gabriele Mazzeo.
Il CM genovese Giuseppe Chiesa si è imposto al fotofinish nell’open C con 4 punti su 5 alla guida di un nutritissimo gruppo di giocatori; lo spezzino Federico Massazza e il grossetano Giulio Bartoletti (classe 2009) hanno conquistato rispettivamente l’argento e il bronzo.
Il fiorentino Giovanni Delle Rose (classe 2008), infine, ha vinto il torneo D con 5 punti su 5, staccando di un’intera lunghezza Tommaso Donzellini, secondo alla guida di un nutrito gruppo a 4, composto tra gli altri dal bolognese Caludio Rocca (classe 2002), terzo.
Alla manifestazione hanno preso parte 115 giocatori, provenienti da tre Paesi diversi, tra cui un MF nel torneo principale.
Risultati: http://vesus.org/festivals/lucca-chess-festival-2021/
Classifiche finali
Open A: 1°-2° Di Girolamo, D’Angerio 3,5 punti su 5; 3°-5° Passerotti, Giordani, Riccio 2,5; ecc.
Open B: 1°-2° Goldschmidt, Stancanelli 4 punti su 5; 3° Mazzeo 3,5; 4°-11° Melosi, Taglione, Palozza, Maselli, Descamps, Centamore, Sforza, Czyzykiewicz 3; ecc.
Open C: 1°-6° Chiesa, Massazza, Bartoletti, Delle Fave, Gienez Guerrero, Rossi 4 putni su 5; 7° Tellarini 3,5; ecc.
Open D: ° Delle Rose 5 punti su 5; 2°-6° Donzellini, Rocca, Mergoni, De Angelis, Cartabbia 4; 7°-9° Paolinelli, Lazzareschi, Giusti 3,5; ecc.

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