NUMERO 598 (28 novembre 2011)


INDICE

MOSCA (RUSSIA): CARLSEN IN EXTREMIS SU ARONIAN NEL MEMORIAL TAL
MOSCA: FIRMATO IL CONTRATTO DEL MATCH MONDIALE FRA ANAND E GELFAND
ALBANIA: HOU SURCLASSA KONERU 5,5-2,5 E CONSERVA IL TITOLO FEMMINILE
OPATIJA (CROAZIA): IL FRANCESE OKHOTNIK CAMPIONE MONDIALE SENIOR
MONDIALI U18: LA PALERMITANA TEA GUECI IN EVIDENZA FRA LE U12
PERUGIA: AL VIA IL CAMPIONATO ITALIANO CON CARUANA, BRUNELLO E GODENA
PIANORO: GILEVICH SUPERA I FAVORITI NEL “MEMORIAL ALFEO GIGLI”

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MOSCA (RUSSIA): CARLSEN IN EXTREMIS SU ARONIAN NEL MEMORIAL TAL
Magnus Carlsen si è aggiudicato in extremis, battendo Hikaru Nakamura nel turno conclusivo, la sesta edizione del Memorial Tal, disputata a Mosca (Russia) dal 16 al 25 novembre. Il norvegese, che ha concluso imbattuto con 5,5 punti su 9 come Levon Aronian, ha superato l'armeno solo grazie a un sistema di spareggio tecnico decisamente originale, in base al quale, prima di ogni altro fattore, si teneva conto di quante partite fossero state da ciascuno con il Nero (cinque da Carlsen, quattro da Aronian): il normale Sonneborg-Berger, come pure altri sistemi di tie-break, avrebbero dato la vittoria all'armeno. Magnus, che compirà 21 anni il 30 novembre, ha così messo a segno un altro colpo grosso: il norvegese ha vinto così tanti tornei negli ultimi due anni che non sorprende vederlo in vetta alla classifica di Mosca, torneo che, con la sua 22ª categoria Fide (media Elo 2776), ha guadagnato il titolo di “più forte di sempre” fra quelli che hanno contato dieci giocatori ai nastri di partenza.
Eppure il successo di Magnus ha rappresentato comunque una piccola sorpresa, visto che nessuno poteva prevedere che peso avrebbe avuto lo spareggio tecnico sulla classifica finale. Prima della sua partita contro Nakamura, a Carlsen era stata chiesta una previsione sulle sue possibilità di ottenere il primo posto. La sua risposta ha fatto intendere che ci avesse già fatto un pensierino: «Se Ian [Nepomniachtchi] vince [contro Aronian], ha un miglior tiebreak rispetto a me. Ma non mi interessa molto».
Grazie alla patta di Aronian con “Nepo”, invece, Carlsen è riuscito a chiudere in vetta a pari merito con lui e a iscrivere il proprio nome nell'albo d'oro del torneo per la prima volta; i due hanno comunque equamente diviso i premi in denaro di 30mila e 20mila euro riservati ai primi, intascando 25mila euro a testa.
Il “terzo incomodo”, ovvero il sopra citato russo Ian Nepomniachtchi, ha giocato un buon torneo: ha esordito con una vittoria contro il connazionale Vladimir Kramnik e alla fine ha quasi ottenuto quello che sarebbe stato un clamoroso successo, considerato che all'ultimo turno è stato Aronian a doversi difendere per l'intera partita. “Nepo” ha totalizzato 5 punti, chiudendo alla pari con un altro russo, Sergey Karjakin, e con l'ucraino Vassily Ivanchuk.
Ad Aronian poco può importare di non essere risultato il vincitore ufficiale dell'evento. Concludere con due vittorie e sette pareggi in un torneo tanto forte significa, per lui, aver guadagnato 13,3 punti Elo e aver superato, nel live rating, il campione del mondo Vishy Anand, autore di una prova piuttosto opaca a Mosca (6° con 4,5 punti, frutto di nove pareggi). Dal canto suo Carlsen, grazie all'ennesimo primo posto, è invece salito a quota 2829.
Il vincitore della Coppa del Mondo, Peter Svidler, alla fine è andato benino, chiudendo con il 50% dei punti come Anand grazie alla vittoria dell'ultimo turno a spese dell'amico Kramnik, il quale, dal canto proprio, non può certo dirsi soddisfatto dei 3,5 punti ottenuti, senza nemmeno una vittoria, che lo hanno fatto ri-precipitare al di sotto di quota 2800 (precisamente a 2787). Con lo stesso score di Vlad ha chiuso l'israeliano Boris Gelfand, prossimo sfidante di Anand per la corona mondiale, mentre a chiudere la classifica con 3 punti è stato il nuovo allievo di Garry Kasparov, lo statunitense Hikaru Nakamura.
E così il più forte torneo a dieci di sempre si è concluso con il trionfo della nuova generazione, con la sola eccezione dell'appena citato Nakamura. Dopo la brillante vittoria di Wijk aan Zee lo scorso gennaio, lo statunitense è riuscito solo ad avvicinarsi alla sua forma migliore nella finale del Grande Slam di San Paolo/Bilbao; avrà presto un'altra occasione, alla London Classic, dove incontrerà di nuovo Carlsen, Aronian, Anand e Kramnik, oltre ad Adams, Short, McShane e Howell.
Sito ufficiale: http://www.russiachess.org
Classifica finale: 1°-2° Carlsen, Aronian 5,5 punti su 9; 3°-5° Karjakin, Nepomniachtchi, Ivanchuk 5; 6°-7° Anand, Svidler 4,5; 8°-9° Kramnik, Gelfand 3,5; 10° Nakamura 3


MOSCA: FIRMATO IL CONTRATTO DEL MATCH MONDIALE FRA ANAND E GELFAND
Dopo aver partecipato al Memorial Tal, il campione del mondo Vishy Anand e il suo prossimo sfidante Boris Gelfand hanno firmato sabato a Mosca, in un ufficio dell'agenzia di notizie “Interfax”, il contratto per il match che li vedrà opposti, titolo mondiale in palio, fra meno di sei mesi. La sfida sarà al meglio delle dodici partite, com'è ormai consuetudine, e verrà ospitata proprio nella capitale russa dal 10 al 31 maggio. Oltre che dai due diretti interessati, l'accordo è stato firmato dal presidente della Fide Kirsan Ilyumzhinov e da Arkady Dvorkovich, in rappresentanza sia del governo sia della Federazione di scacchi russa. Il montepremi della sfida sarà di 2 milioni e 550mila dollari e verrà diviso fra il vincitore e il perdente nella proporzione di 60%-40%.
Quando Mosca era stata designata come sede del match, Ilymzhinov aveva insistito affinché a ospitarlo fosse Skolkovo, un Parco scientifico della città; l'area è stata però considerata troppo piccola e quindi inadatta a ospitare un simile evento. Lo sponsor principale, Andrey Filatov, e la Federazione scacchistica russa hanno fatto sapere di preferire un grande museo e la sede di gioco sarà dunque la Tretyakov State Gallery, uno dei più rinomati musei al mondo.
Sito ufficiale: www.fide.com


ALBANIA: HOU SURCLASSA KONERU 5,5-2,5 E CONSERVA IL TITOLO FEMMINILE
Si è concluso con due partite d'anticipo il match per il titolo mondiale femminile, ospitato a Tirana (Albania) e iniziato il 14 novembre. La campionessa in carica, la cinese Hou Yifan, si è imposta nettamente per 5,5-2,5 e ha così potuto festeggiare la vittoria già il giorno 24, dopo aver pareggiato l'ottava del match. La sua sfidante, l'indiana Humpy Koneru, ha ammesso di essere fuori forma nel corso di quella che dev'essere stata per lei un'esperienza decisamente scoraggiante. Hou non ha in effetti dovuto giocare particolarmente bene per vincere: si è imposta col Nero nella terza e nella sesta partita, nella settima col Bianco, pareggiando tutte le altre.
Il match, in un certo senso, è stato più una sfida tra i due Paesi più popolosi al mondo che una battaglia individuale tra due delle scacchiste più forti del momento. Il campione del mondo è Vishy Anand, anche lui indiano, e Koneru era la numero due tra le donne (alle spalle della sola Judit Polgar), mentre Hou la numero tre: ragion per cui l'India deve aver sperato, alla vigilia dello scontro, di poter avere due campioni.
Ma le cinesi sono diventate una delle grandi potenze degli scacchi femminili degli ultimi anni e Hou, che ha 17 anni, è senz'altro la giocatrice con più talento dell'attuale panorama internazionale. A prescindere dalla cattiva forma della sua rivale, inoltre, Hou aveva un certo vantaggio psicologico su di lei, avendola già sconfitta in due tornei di campionato mondiale femminile a eliminazione diretta, nel 2008 e nel 2010.
La cerimonia di chiusura del match si terrà come da programma il 30 novembre e le giocatrici avranno così qualche giorno di tempo per visitare Tirana e l'Albania.
Sito ufficiale: http://www.wwcc2011tirana.com


OPATIJA (CROAZIA): IL FRANCESE OKHOTNIK CAMPIONE MONDIALE SENIOR
Lo scorso aprile, a Courmayeur, aveva sfiorato l'impresa nei campionati europei, piazzandosi infine secondo alle spalle del rumeno Mihai Suba. Questa volta, ai mondiali senior ospitati a Opatija (Abbazia), in Croazia, dal 15 al 26 novembre, il MI francese Vladimir Okhotnik ha centrato il bersaglio grosso, chiudendo al primo posto davanti ad avversari ben più blasonati e conquistando automaticamente, insieme alla corona, il titolo di grande maestro.
Il picco della sua carriera Okhotnik (giocatore di origine ucraina) lo ha così toccato alla veneranda età di 61 anni, dopo aver vinto tutt'al più dei forti open quando, negli anni Ottanta, era al top della forma. Partito con 3 su 3 e battuto, al quarto turno, dal GM russo Nukhim Rashkovsky, il francese ha subito dopo pareggiato con un avversario meno quotato ed era difficile credere che avrebbe chiuso con qualcosa di più che un buon piazzamento; ha invece ingranato la quinta e, negli ultimi tre turni, ha sconfitto prima Suba, poi il MI russo Vladimir Zhelnin e infine il GM bosniaco Bojan Kurajica, 64 anni e numero due di tabellone. Alle spalle del vincitore, staccati di mezza lunghezza, hanno chiuso il GM croato Davorin Komljenovic e il GM slovacco Gennadij Timoscenko, mentre il campione uscente e favorito della vigilia, il GM (anche lui francese d'adozione) Anatoly Vaisser, si è piazzato quarto imbattuto nel gruppo 8, rallentato da ben cinque patte consecutive dal 7° all'11° turno; alla pari con lui il già citato Kurajica, il GM croato Miso Cebalo, il GM serbo Dusan Rajkovic e il GM russo Yuri Balashov.
Il miglior risultato fra i sei azzurri in gara (su un totale di 200 partecipanti) lo ha ottenuto il MF milanese Giuseppe Valenti, infine 36° nel gruppo a 7 (con un solo ko al passivo), mentre a 6 hanno concluso altri due MF, l'altoatesino Carlo Micheli (battuto da Okhotnik al sesto turno) e il veneziano Antonio Rosino.
Fra le donne, quaranta in tutto (nessuna italiana), a trionfare è stata la Mif russa Galina Strutinskaya, numero quattro di tabellone, infine imbattuta con 8,5 su 11; seconde a 8 la MFf georgiana Nino Melashvili e la GMf russa Ludmila Saunina, mentre la georgiana ed ex campionessa del mondo GM Nona Gaprindashvili, favorita della vigilia, si è classifica quarta a 7,5 (anche lei senza sconfitte) insieme alla MIf indiana Bagyashree Sathe Thipsay.
Sito ufficiale: http://www.rijekachess.com
Classifiche finali
Open: 1° Okhotnik 9 punti su 11; 2°-3° Komljenovic, Gen. Timoscenko 8,5; 4°-8° Vaisser, Kurajica, Cebalo, Rajkovic, Balashov 8; 9°-19° Hulak, Vl. Kovacevic, Zhelnin, Chernikov, Jansa, Suba, Leskovar, Mishuchkov, Lederman, Pritchett, Wittmann 7,5; ecc.
Femminile: 1ª Strutinskaya 8,5 punti su 11; 2ª-3ª Melashvili, Saunina 8; 4ª-5ª Gaprindashvili, Thipsay 7,5; 6ª-11ª Fatalibekova, Khmiadashvili, Miednikova, Bilunova, Lopatin, Fomina 6,5; ecc.


MONDIALI U18: LA PALERMITANA TEA GUECI IN EVIDENZA FRA LE U12
Discreta prova della pattuglia azzurra nell'edizione 2011 dei campionati mondiali giovanili, disputati a Caldas Novas (Brasile) dal 18 al 26 novembre. I rappresentanti italiani, in effetti, hanno quasi tutti ottenuto punteggi pari o superiori al 50%, ma in genere hanno fatto peggio di quanto non fosse lecito attendersi, con qualche lodevole eccezione. Il miglior risultato lo ha ottenuto la palermitana Tea Gueci nell'U12 femminile: numero 22 di tabellone, la siciliana si è classificata infine settima a quota 6,5, perdendo con la vincitrice, la MIf kazaka Zhansaya Abdumalik, e con la terza classifica, l'uzbeca Gulruhbegim Tohirjonova, ma vincendo o pareggiando anche con avversarie più quotate e guadagnando la bellezza di 36,8 punti Elo. Sempre fra gli under 12, stavolta nell'open, si è messo in evidenza il MF milanese Francesco Rambaldi, che si è classificato 18° a 6, ma partiva con il numero quattro di tabellone; primo a sorpresa l'indiano Murali Karthikeyan.
Nell'U18 open il MF latinense Guido Caprio, atteso ora alla finale del campionato italiano assoluto, ha chiuso in 30ª posizione a 5,5; 38ª a 4,5, invece, la barlettana Chiara Palmitessa, fra le ragazze della stessa fascia d'età. Il MF Simone De Filomeno ha totalizzato anche lui 4,5 punti (47°) nell'U16 open; meglio la romana Daniela Movileanu, 22ª a 5,5 nel femminile. E 5,5 è stato il punteggio ottenuto anche dal pescarese Lorenzo Pescatore (35°) nell'U14 open, contro i 4,5 della palermitana Laura Gueci (45ª), sorella di Tea, fra le ragazze, e del messinese Andrea Iannello (53°) nell'U10 open. Fra gli U8, infine, il biellese Lorenzo Della Peruta (65°) ha chiuso a 3,5 nell'open, la torinese Marianna Raccanello (36ª) a 4 nel femminile.
Tutti i risultati dei rappresentanti azzurri si possono trovare all'indirizzo http://chess-results.com/tnr58147.aspx?art=25&fedb=ITA&lan=10&fed=ITA&flag=30.
Per quanto riguarda i titoli, quello under 18 se l'è aggiudicato come da pronostico il GM armeno Samvel Ter-Sahakyan con un perentorio 8 su 9; alle sue spalle il GM russo Vladimir Fedoseev e gli indiani MI Das Debashis e G. A. Stany. Fra le ragazze l'ha spuntata la MIf georgiana Meri Arabidze, che ha totalizzato a propria volta 8 punti su 9 staccando di mezza lunghezza la favorita GMf russa Alina Kashlinskaya. Sotto riportiamo l'elenco completo dei "medagliati".
Sito ufficiale: http://www.wycc2011.com
Tutti i podii
Open U08: 1° Liand (USA); 2° Ram (IND); 3° Yu Kaifeng (CIN)
Open U10: 1° Zhu Yi (CIN); 2° Li Ruifeng (USA); 3° Rathanvel (IND)
Open U12: 1° Karthikeyan (IND); 2° Gledura (UNG); 3° Song (CAN)
Open U14: 1° Alekseenko (RUS); 2° Cuellar (PER); 3° Antal (UNG)
Open U16: 1° J. Cori (PER); 2° Pouya (IRI); 3° Igambergenov (KAZ)
Open U18: 1° Ter-Sahakyan (ARM); 2° Fedoseev (RUS); 3° Debashis (IND)
Femminile U08: 1ª Assaubayeva (UZB); 2ª Tran Vuong (VIE); 3ª Salonika (IND)
Femminile U10: 1ª Obolentseva (RUS); 2ª Radeva (BUL); 3ª Arda Cagil (TUR)
Femminile U12: 1ª Abdumalik (KAZ); 2ª Vasenina (RUS); 3ª Tohirjonova (UZB)
Femminile U14: 1ª Goryachkina (RUS); 2ª Styazhkina (RUS); 3ª Khademalsharieh (IRI)
Femminile U16: 1ª Ziaziulkina (BLR); 2ª Klek (GER); 3ª Salazar (COL)
Femminile U18: 1ª Arabidze (GEO); 2ª Kashlinskaya (RUS); 3ª Enkhtuul (MGL)


PERUGIA: AL VIA IL CAMPIONATO ITALIANO CON CARUANA, BRUNELLO E GODENA
Prende il via mercoledì 30 novembre, all'Hotel La Meridiana di Perugia, la 71ª edizione del campionato italiano assoluto, che si protrarrà fino a domenica 11 dicembre (Giorno delle premiazioni e degli eventuali spareggi). Quattro i grandi maestri in gara, il che significa che, come già negli ultimi anni, il torneo sarà valido per conseguire norme GM, oltre che MI. Ai nastri di partenza dell'evento ci saranno, in ordine di Elo: GM Fabiano Caruana (2727), GM Sabino Brunello (2575), GM Michele Godena (2548), MI Denis Rombaldoni (2533), GM Lexy Ortega (2478), MI Daniyyl Dvirnyy (2475), MI Roberto Mogranzini (2469), MI Axel Rombaldoni (2459), MI Daniele Genocchio (2440), MI Fabio Bruno (2437), MF Guido Caprio (2354), MF Marco Codenotti (2293). Hanno dovuto rinunciare a prendere parte alla competizione, per vari motivi, il MI Carlo D'Amore (che proprio nel 2010 si piazzò secondo, conseguendo una norma GM) e il MI Luca Shytaj: il loro posto è stato preso da Bruno e Genocchio. Dal 7 al 11 dicembre, nello stesso albergo che ospita il campionato italiano, avrà luogo un open internazionale riservato a giocatori con Elo tra 1700 e 2350, più un open B per giocatori con Elo fino a 1699.
Sito ufficiale: http://www.federscacchi.it/cia2011/index.php


PIANORO: GILEVICH SUPERA I FAVORITI NEL “MEMORIAL ALFEO GIGLI”
Successo a sorpresa del 18enne maestro ucraino Artem Gilevich nell'open internazionale “Città di Pianoro” (Bologna), decima edizione del Memorial Alfeo Gigli, disputata dal 25 al 27 novembre. Gilevich, ormai da qualche anno residente a Bologna, partiva con il numero sette di tabellone e alla fine ha concluso imbattuto con 4,5 punti su 5 lasciandosi alle spalle i favoriti, a partire dal GM spagnolo Miguel Llanes Hurtado, fermato da due patte conclusive e infine relegato al terzo posto nel gruppo a 4. Seconda, sempre a 4,5, si è piazzata la GMf bulgara Margarita Voiska, che all'ultimo turno ha sconfitto il MI filippino Rolly Martinez, numero due di tabellone; a quota 4, alla pari con Llanes Hurtado, hanno invece chiuso il MF bolognese Andrea Malfagia (battuto solo dallo spagnolo) e il MI croato Milan Mrdja.
Nel gruppo B, riservato a giocatori con Elo inferiore a 1600, il bolognese Fabio Gasperini ha fatto l'en-plein, 5 su 5, staccando di una lunghezza il reggino Fabio Daniele (battuto nel decisivo scontro diretto dell'ultimo turno) e il conterraneo Francesco Santisi. Alla manifestazione hanno preso parte in totale 84 giocatori.
Sito ufficiale: http://www.circoloscacchisticobolognese.it
Classifiche finali
Open A: 1°-2ª Gilevich, Voiska 4,5 punti su 5; 3°-5° Llanes Hurtado, Malfagia, Mrdja 4; 6°-12° Martinez, Maurizio, Bonadè, M. W. Otte, Fagnani, Chiarion, Frigieri 3,5; ecc.
Open B: 1° Gasperini 5 punti su 5; 2°-3° Daniele, Santisi 4; 4°-6° Romagnoli, Greggi, Ricci Petitoni 3,5; 7°-11° Maniglio, H. Monaco, Manguerra, P. Ferrari, V. Monaco 3; ecc.
 

 



Autorizzazione del tribunale di Brescia n. 3/2000 del 01/02/2000
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