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Commenti degli utenti

FSI - domande e risposte

A proposito di composizione delle squadre alle Olimpiadi, ecco i nomi dei giocatori che rappresenteranno l’Italia:
Maschile – GM Fabiano Caruana, GM Michele Godena, GM Daniele Vocaturo, IM Sabino Brunello e IM Denis Rombaldoni; capitano GM Arthur Kogan.
Femminile – WGM Elena Sedina, WGM Olga Zimina, WIM Marina Brunello, WFM Marianna Chierici e WFM Maria De Rosa; capitano IM Fabio Bruno.
In bocca al lupo azzurri!

Mondiale (11): commento

Ciao Giuseppe! Credo che a 30…Cxb4 31.Tc7 segua semplicemente 31…Cxd3: anche il Bianco avrebbe la Donna in presa e, dopo 32.exd3 De6 33.Txa7 T8d7, il Nero non avrebbe nulla di cui temere e il Bianco si ritroverebbe con un pedone in d3 decisamente debole.

Mondiale (9): commento

Ciao Giorgio, non discuto il tablebase di Shredder :-) . Si può però dire che, da un punto di vista umano, 74.Taxa3 avrebbe dato qualche problemuccio in più al Nero, dato che presto o tardi il Bianco sarebbe riuscito a giocare Tab3+, costringendo nuovamente il Re avversario a finire lungo uno dei lati della scacchiera, con tutte le fastidiose minacce di matto che ne possono conseguire quando il giocatore “in vantaggio” ha due Torri. Non dubito che Topalov sarebbe comunque riuscito a trovare il (non difficilissimo) modo di pareggiare, ma visti i precedenti errori da ambo le parti… Saluti!

Anand si conferma campione del mondo

Impressionante la vittoria di Topalov nella partita d’esordio: il team di Anand dovrà probabilmente rivedere qualcosa nella variante scelta dal Nero!

Anand si conferma campione del mondo

Sul sito ufficiale, all’indirizzo http://www.anand-topalov.com/en/results.html, ma sicuramente anche altri siti forniranno la copertura on-line dell’evento (ad esempio http://www.chessdom.com e http://www.chess.co.uk/twic/twic.html). Un paio d’anni fa le partite del match Anand-Kramnik furono trasmesse on-line a partire da 30 minuti dopo l’effettivo inizio di ciascun incontro. Al momento non so se ciò si ripeterà a Sofia.
Saluti!
DM

MS: è on-line il numero 515

Ciao Paolo,
hai perfettamente ragione per Olga: mi sono reso conto pure io della cavolata un paio d’ore dopo aver messo on-line il numero, ma trovandomi adesso sul luogo di lavoro mi è impossibile correggerla fino a questa sera. Quanto al Club 64, beh, mi pareva strano che il Club 64 fosse di Bologna e non di Modena, ma di solito mi fido delle fonti ufficiali: http://www.federscacchi.it/cis_dett_sq.php?sqd=3509. All’indirizzo citato è scritto che il Club 64 è, appunto, di Bologna. Ma visto che tu ci giochi e sicuramente sei una fonte attendibile :-) , stasera correggerò sicuramente anche questo errore.
Saluti e a presto!
DM

C'è fortuna negli scacchi?

Un commento al predetto articolo arrivato via mail.

Umberto Farachi: “Per inquadrare bene il problema della fortuna nel gioco degli scacchi occorre prima di tutto intenderci sul significato di fortuna applicato ad un gioco che apparentemente dovrebbe esserne esente. Nel nostro gioco è fortuna il trovarsi inaspettatamente in una situazione di vistoso vantaggio.
Quindi contesto gli esempi che Dario Mione riporta sul suo articolo comparso a pagina 17 di Torre & Cavallo dello scorso gennaio: infatti la svista commessa dall’avversario è parte integrante della partita e tutte le partite che finiscono con la vittoria di uno dei contendenti possono essere attribuite ad una svista!
E tutti gli esempi di Mione sono riconducibili alla condotta umana che sancisce alla fine chi meglio ha operato, chi si è preparato atleticamente e mentalmente, chi ha studiato libri ed avversari e soprattutto chi sa giocare meglio.
Detto questo, cosa intendo per inaspettato vistoso vantaggio? Cercherò di spiegarmi con un esempio banalissimo che si può applicare a situazioni e processi mentali molto più complicati: poniamo che io decida di sacrificare una Torre per ottenere una posizione di matto in tre mosse ma che dopo aver eseguito la mossa mi accorga che il matto non è inevitabile come credevo per cui normalmente non mi resterebbe che abbandonare; però, se a seguito del detto sacrificio ne è scaturita una situazione in virtù della quale esiste la possibilità di guadagnare la Donna, cosa di cui non me ne ero reso conto prima, io vinco la partita ma non per mio merito, ma per mera fortuna!! Credo che chi leggerà questa mia dissertazione ricorderà di avere avuto fortune del genere, più frequentemente nelle partite a gioco rapido. Da notare che il mio ipotetico avversario non ha nulla da recriminare poiché si è messo lui nella posizione che portava alla perdita della Donna e la sua sfortuna è solo quella di avere avuto un avversario fortunato. Quindi la sfortuna non esiste, la fortuna sì e senza la collaborazione dell’avversario”

Cosa ne pensate della "tolleranza zero"?

Ecco altri commenti pervenuti come post a Messaggero Scacchi, in ordine di arrivo:

Damiano Locci: “una vergogna!”

Guly de Gulis: “che la tolleranza sia 0secondi o 10 un’ora, mi sembra davvero strano che l’organizzazione non trovi alloggi a meno di mezz’ora dalla location. perche’ questo?”

Fabrizio Ivaldo: “Come giocatore la aborro e come organizzatore non la applico. Ha ragione quel maestro che citate: il vero peccato è che andando avanti così verrà meno per gli appassionati come noi anche il piacere di concedersi, magari una volta all’anno, il piacere di partecipare in un angolino ad un grande evento scacchistico”

Ivano Porpora: “Penso che sia una regola assurda. Non è una partita di calcio, e l’assenza alla scacchiera si paga con il tempo che passa…”

Maurizio Diotallevi: “A mio parere è una delle cose più stupide mai inventate nel mondo degli scacchi. L’ora di ritardo canonica è giusta e mi stupisco di questa nuova intoleranza, che oltretutto non ha vera motivazione logica”

Franco Picone: “Invece di occuparsi di cazz. comincino davvero a sviluppare gli scacchi in Italia con iniziative…serie! (basta guardare a quei paesi europei tipo Spagna-Francia dove tale lavoro è ed è stato fatto)”

Massimo Borrelli: “Penso che la tolleranza zero possa anche andare bene, purchè valga per tutti. Quello che invece non ritengo giusto e da rivedere, che sia fatta più attenzione sull’organizzazione dei tornei: le loro sedi e modalità. Per quanto riguarda il ritardo alla scacchiera, se c è un tempo massimo di comporto (come di regola dovrebbe essere) dall’orario stabilito, il presentarsi in ulteriore ritardo mi sembra eccessivo. Comunque sta a chi organizza i vari tornei valutare e prendere le dovute contromisure. Ad una buona organizzazione non dovrebbe sfuggire! Saluti”

Daniel Contin: “Capisco e comprendo la motivazione della regola ,dare un po’ piu di serietà ai tornei e non fare figure con il giornalismo quanfo un giocatore non arriva per molto tempo , ma credo che bastava con fare una tolleranza minore ad esempio tolleranza 15 minuti ,oppure
scendere a 30 minuti per uno o due anni e successivamente e definitivamente lasciarlo a 15 minuti .
Un’ora di tolleranza era chiaramente troppo come regola generale
(sarebbe diverso se si potesse fare eccezioni a chi dimostri un vero
e grave problema)”

Marco Valenzi: “La tolleranza zero è una assurdità.Addio scacchi!”

Riccardo Gardi: “Io toglierei anche la regola della partita persa cn un ora di ritardo in caso di kiamata telefonica prima dell’ inizio del turno, in modo ke uno possa giocare per cause di forza maggiore una partita a tempèo lungo anke cn due minuti. Sicuramente la regola di dare partita persa dopo un secondo dall’ inizio è ignobile”

Paolo de Biaggi: “come organizzatore ritengo che la regola così come è
sia non applicabile, ma deve avere un minimo di tolleranza .
La tolleranza non dovrebbe essere superiore a 15 minuti ,
anche perchè i giocatori debbono presentarsi entro l’orario di inizio, come consuetudine ,e non come ………..
andiamo in una stazione ferroviaria italiana a prendere il treno che parte alle ore 9,37 , se arriviamo alle 9,30 tutto bene ma se arriviamo alle 9,50 se abbiamo fortuna riusciamo a prendere il treno , ma se le cose vanno come dovrebbero noi prenderemo il treno successivo.
personalmente spero che il buon senso prevalga
cordialmente paolo”

Francesco Lorito: “Io non sono d’accordo,secondo me già il fatto che il giocatore perde del tempo prezioso sull orologio arrivando in ritardo,è una penalità più che sufficiente.Magari si può far perdere dopo un’ora,come credo che si è fatto fino a non poco tempo fa”

Lino Reginato: “sono d’accordo con la fide”

Lorenzo Razzano: “Ovviamente che è una regola dei genitali che va abolita subito. Applicherei la tolleranza zero nei confronti della mente contorta che l’ha partorita”

Erminio Castaldi: “Ritengo che se anche avesse una valenza , soprattutto per tornei dove l’organizzazione può ridurre quasi a zero i tempi morti di trasferta, per una questione che fondamentalmente è formale in uno sport dove , del resto come in tutti , la freschezza psico-fisica è estremamente importante, non si possono stressare i giocatori per non arrivare anche un solo minuto in ritardo compromettendo i risultati e valori stessi del torneo!!!
Per cui lascerei la libertà all’organizzazione di applicare in modo flessibile la possibilità di un ritardo fino a 60′ , come è oggi in Italia , o addirittura di abolirlo. Chi arriva in ritardo è già penalizzato col tempo che perde perchè comunque l’orologio parte all’ora d’inizio torneo .
Ing. Erminio Castaldi – Delegato Provinciale FSI RIETI – Presidente A.S. Circolo Scacchistico Dilettantistico Reatino”

Gildo Ravazzolo: “Bisognerebbe avere, come minimo, 30 minuti”

Rosa Damasco: “Penso che il tempo è mio e me lo gestisco io! Vivessimo in un paese perfettamente sincronizzato, dove quando esci di casa sai sempre a che ora arriverai, gli ingorghi non esistono, i servizi pubblici funzionano perfettamente ( ma esiste questo paese?), allora… ma visto che ciò non è, perchè tormentarci ancor più una vita già oltremodo tormentata? E’ possibile che , al solito, per la superficialità e la cattiva volontà di pochi disonesti, sia sempre la maggioranza di onesti a doverci rimettere?”

Daniela Lai: “per me non è giusto, almeno mezz’ora e dopo tolleranza zero, ma un solo secondo mi sembra esagerato, ciao Daniela”

Fabrizio Moroni: “Penso che sia una grande ingiustizia. Anche l’antidoping degli scacchisti è un controsenso, dato che gli scacchi sono un gioco di pensiero e non di movimento del corpo”

Ulteriori commenti al sopracitato gruppo Facebook di Torre & Cavallo – Scacco!

Nepomniachtchi e Cramling campioni europei

Dvirnyy vincendo le ultime partite due potrebbe ancora realizzare la norma (molto, però, dipenderà dall’Elo del suo ultimo avversario). Assai più difficile la questione per Brunello, dal momento che il rating medio dei suoi avversari è piuttosto basso; anche lui, in ogni caso, deve vincere le ultime due.

MS: è on-line il numero 506

Ciao Folco, grazie mille per la segnalazione! In effetti di solito gli undicenni non sono granchè capelloni, né tanto meno barbuti. Trattasi di omonimia.
Saluti!
DM

Salvador, Dragojlovic, Dvirnyy e Aranovitch re di fine anno

Chiedo venia Paolo, ’sto articolo l’ho buttato giù in mezz’ora e sono stato molto succinto. Prometto che rimedierò nel numero 502 di MS :-) Nel frattempo buon 2010!

Reggio Emilia: Kamsky re sul filo di lana

Probabilmente ci sono troppi utenti on-line. Le partite sono trasmesse in diretta anche su The week in chess (www.chess.co.uk), mentre qui su MS ogni 15-30 minuti aggiorno il file PGN e, quindi, si possono vedere le partite “in differita” sul visore on line. In ogni caso… buona visione!

Reggio Emilia: Kamsky re sul filo di lana

Ooops, mi son fatto prendere dall’entusiasmo e dalla speranza… ma non avevo controllato la posizione, che è ovviamente e decisamente persa. Sigh. Per lo meno Fabiano ha vinto in bello stile, mentre Brunello sembra aver giocato il finale con una certa leggerezza (peccato). Ottimo anche il “solito” Godena: una patta col Nero contro un over 2700 non è mai cosa da poco!

Anand-Topalov dal 23/4 al 12/5 2010

Spareggi: favorevole, anche se ciò spesso significa che a vincere è chi calcola più velocemente e non chi gioca meglio. D’altra parte a un certo livello può e deve contare anche la velocità di calcolo.
Match mondiali in Italia: l’ultimo è stato quello fra Karpov e Korchnoj, a Merano nel 1981 (l’anno in cui imparai a muovere i pezzi :-) ). E già quello fu un caso. Trovare sponsor per gli scacchi è alquanto difficile: la Bulgaria, che ospita la sfida Anand-Topalov, si è mobilitata addirittura a livello politico perché, naturalmente, spera nella vittoria del suo campione (che è quasi un eroe nazionale). Magari l’Italia si interesserà di nuovo a un evento del genere quando a lottare per la corona sarà Caruana…

Lista Fide: Magnus nuovo re, Caruana 51°

Beh, se l’allievo (Magnus) riuscirà per lo meno eguagliare il maestro (Garry), c’è da scommettere che non mollerà facilmente la vetta della graduatoria mondiale. D’altra parte alti e bassi sono possibili per chiunque: Wijk aan Zee sarà il primo banco di prova per il neo-numero uno! In bocca al lupo a lui, ma, prima di tutto, all’azzurrino Fabiano Caruana, che lo affonterà per la prima volta!

Gelfand vince la Coppa, Pono ko 7-5

TCS di dicembre è in edicola o lo sarà a brevissimo: è solo il redattore del sito che, fra Coppa, Crespi, Londra ecc. non ha visto una mail del direttore con editoriale, copertina e sommario di dicembre in allegato. Farò ammenda e provvederò entro stasera (lunedì 14 ore 21.30) :-)
Saluti!
DM

"Crespi": sei alla pari, vince l'ucraino Shishkin

In effetti la crescita di Codenotti in questi ultimi mesi è stata davvero impressionante. Per di più, poche settimane fa ha lottato per il podio fin quasi all’ultimo nel mondiale under 12! Non ci sarebbe da stupirsi se, andando avanti così, entro 3 anni al massimo divenisse maestro internazionale… In bocca al lupo!

Gelfand vince la Coppa, Pono ko 7-5

Secondo le ultime notizie, risalenti ormai a molte settimane or sono, il match avrà luogo a Sofia nell’aprile 2010: la Bulgaria è stata infatti l’unica ad aver assicurato un consistente montepremi e, anche se questo vorrà dire per Anand giocare in trasferta, pare che il buon Vishy non abbia grandi alternative. Si vedrà…

Italiano: Ortega re per la prima volta

La domanda è tutt’altro che ovvia. In effetti la regola delle 50 mosse dice che “un giocatore può dichiarare la partita patta se, nelle ultime cinquanta mosse consecutive, non vi è stata nessuna cattura o mossa di pedone”. Nella partita Stella-Rombaldoni D. l’ultima cattura di pedone avviene alla 109^ mossa, dopodichè un pedone viene mosse alla 160^, ovvero 51 mosse più tardi. A meno che io non mi sbagli di grosso, prima di giocare la sua 160^ mossa Stella avrebbe potuto chiedere e ottenere la patta in base al vigente regolamento. Non avendolo fatto e avendo Denis mosso il suo unico pedone alla 160^ e poi alla 170^ mossa, il conteggio è ripartita da quest’ultima. C’è da dire, peraltro, che il finale era comunque decisamente pari: su 160…d4, anzichè 161.Rc1, il Bianco avrebbe potuto persino dare l’Alfiere per il pedone e il Nero a gioco corretto non sarebbe riuscito a far valere il suo vantaggio di pezzo. Il ko di Andrea si può spiegare solo con la stanchezza: dopo otto ore e mezza di gioco e 180 mosse è più che comprensibile non accorgersi della regola delle 50 mosse e fare una cappella che tramuta una partita da pari a persa (179.Ad2?? anzichè 179.Rc1). Non resta che augurargli una buona notte, visto che l’ultimo turno prenderà il via alle 11!

Coppa Fide (4): Fabiano, grazie lo stesso

Concordo con il parere di Andrea. Probabilmente a Fabiano non è andata giù la mancata vittoria nella seconda partita (che avrebbe avuto ottime chance di ottenere con 40.Tc7 o 42.Tc7), così ha giocato in maniera un po’ avventurosa, per non dire kamikaze, la prima del tie break rapid. E dopo averla persa sembra essere crollato. Sicuramente farà tesoro di questa esperienza e non ci sarebbe da stupirsi se dal supertorneo di Wijk aan Zee tornasse con qualche scalpo di prestigio… Incrociamo le dita!

Coppa Fide (4): Fabiano, grazie lo stesso

All’inizio dell’evento, magari, era difficile aspettarsi che Fab Fab passasse anche solo il 2° turno. Ora che è uscito agli ottavi, sia pure con un emergente colosso qual è Gashimov, non si può comunque non provare un po’ di amarezza. E vabbeh, sarà per il prossimo ciclo mondiale. Forza Fabiano!

MS: è on line il numero 497

Già già… chissà se Magnus avrebbe comunque vinto il mondiale lampo se ci fosse stato anche Hikaru… Per fortuna la storia (e la classifica di un torneo) non si fa coi se e coi ma :-)

Coppa Fide (4): Fabiano, grazie lo stesso

Nella prima partita di spareggio Fabiano si è, diciamo, lasciato un po’ prendere la mano, alla ricerca di un matto che, purtroppo, non c’era. Gashimov non ha dovuto fare altro che trovare una difesa neanche troppo difficile da vedere e ha intascato il punto, sigh.

Caruana (2652) – Gashimov (2758)
1. e4 e5 2. Nf3 Nf6 3. Nxe5 d6 4. Nf3 Nxe4 5. Nc3 Nxc3 6. dxc3 Be7 7. Be3 Nc6 8. Qd2 O-O 9. O-O-O Ne5 10. h4 Re8 11. Nxe5 dxe5 12. Bd3 Bd6 13. Be4 f5 14. Bd5+ Be6 15. Bxe6+ Rxe6 16. Qd5 Qc8 17. g4!? f4 18. Bxf4!? exf4 19. Rhe1 Kf7 20. Rd4 c6 21. Qb3?! Kf6 22. Rxd6?? Rxd6 23. g5+ Kg6 24. h5+ Kxg5 25. h6 Qe8 26. Rg1+ Kxh6 27. Rh1+ Kg6 28. Qxb7 Qf8 29. Rg1+ Kf6 30. Qb4 g5 0-1

Alla 21^ mossa la continuazione migliore sarebbe stata 21. Df5+ e dopo 21…Tf6 (forzata) 22. Dd3! Te6! 23. Txe6 Dxe6 24. Txd6 De1+ 25. Dd1 Dxf2 26. Td7+ Rg8 27. b3! la posizione sarebbe stata dinamicamente equilibrata. Certo, è facile vedere un simile seguito a casa davanti al pc… Alla 22^, invece, il sacrificio è decisamente fuori luogo e lo si può vedere con o senza un programma. L’unico seguito coerente sarebbe stato 22. g5+ Rf5 e ora il Bianco ha la scelta fra 23. Tdd1 e 23. Tg1, in entrambi i casi con ottime chance di patta. Un vero peccato. Ad ogni modo… forza Fabiano, il match è tutt’altro che finito!

Coppa Fide (3): Caruana agli ottavi

Come scritto nell’articolo, evidenziamo l’eliminazione di due giocatori cinesi, Li Chao e Wang Yue, in pratica a causa della regola della “tolleranza zero”: la 2^ partita di spareggio l’hanno infatti persa per essere arrivati con qualche secondo di ritardo alla scacchiera; la 3^ sicuramente non l’hanno giocata al meglio della condizione psicologica e hanno perso pure quella. Sarebbe da capire il senso della sopracitata regola anche in partite di spareggio a cadenza semilampo: magari non sarà stato questo il caso, ma i giocatori devono sperare di non avere bisogni urgenti da espletare prima che la partita inizi, pena la sconfitta a forfait. Bah… Nota curiosa: il campionato cinese 2009 è stato notevolmente condizionato dalla regola della tolleranza zero: scherzi del destino?

Coppa Fide (3): Caruana agli ottavi

Judit ha rispolverato la vecchia classe, mantenendo il sangue freddo in una posizione complicata ma fondamentalmente inferiore. Gelfand ci sarà rimasto piuttosto male :-)