Sport della mente

del maestro internazionale Roberto Messa

(editoriale di Torre & Cavallo Scacco! - settembre 2008)

Sommario

3 Dortmund - Intervista a Peter Leko
di Janis Nisii
7 Magonza - Trionfo rapid di Anand
di Ian Rogers
10 Biel - Intervista a Magnus Carlsen
di Ian Rogers
13 Biel - Alekseev batte Doimnguez al playoff
di Ian Rogers
18 Sochi - Grand Prix Fide: Aronian vince la seconda tappa
di Roberto Messa
21 Sort - Commenta Fabio Bruno
23 Samnaun - Commenta Elena Sedina
25 Campionato del mondo: Kramnik contro Anand
di Dario Mione
26 Psicologia - Talento e competenza
di Stefano Vezzani
31 I campionati mondiali - 83ª parte
di Pierluigi Passerotti
35 Regolamenti - L’antidoping ai tornei
di Francesco De Sio
36 Teoria - Finali di Torre
di Carlos Garcia Palermo
38 Rocca Priora - 9 vincitori
di Pierluigi Passerotti
40 Tattica e Strategia: una dicotomia irrisolta
di Pierluigi Passerotti
42 Test per principianti, test per tutti
45 Teoria - Repertorio per il Nero: Difesa Due Cavalli
di Pierluigi Passerotti
49 Merano - Campionati giovanili
di Pierluigi Passerotti
54 Saint Vincent - Campionati d’Italia
55 Festival internazionali di Jesolo e di Genova
56 Studi - Arturo Carrà
di Marco Campioli
58 Novità Software - ChessBase 10
di Ivo Fasiori
60
Calendario
62 Bologna - Simultanea di Fabiano Caruana
di Roberto Messa

Lo dice la televisione: “gli scacchi sono lo sport della mente.” Un messaggio ripetuto fino all’ossessione, intorno a Ferragosto, da un popolare calciatore, in uno spot molto ben fatto trasmesso dalle principali emittenti nazionali. Di questo regalo da un milione di euro non dobbiamo ringraziare un soggetto istituzionale o privato del nostro ambiente, ma un editore di dispense collezionabili che da una decina d’anni ha individuato il potenziale degli scacchi e ha sfornato a getto continuo corsi per adulti e per ragazzi (abbinati a personaggi dei cartoni o della letteratura fantasy) il cui successo commerciale è testimoniato dalla lunghezza delle collezioni e dal numero di lingue in cui questi prodotti editoriali sono stati tradotti.
La novità della serie reclamizzata a Ferragosto è la cooperazione con il più diffuso giornale quotidiano italiano, la Gazzetta dello Sport, mentre il record di lunghezza è stato toccato tra il 2006 e il 2007 con il corso di scacchi abbinato ad Harry Potter: 81 fascicoli e due set di scacchi completi!
Tornando a noi, l’Italia parteciperà con due formazioni (maschile e femminile) alla prima edizione dei Giochi mondiali degli sport della mente (World Mind Sports Games) che si svolgerà in ottobre a Pechino con tornei di scacchi, dama, bridge, go e scacchi cinesi. Nulla a che vedere con le faraoniche Olimpiadi che si sono svolte in Cina in agosto e neppure con le mitiche Olimpiadi degli Scacchi, la cui 38ª edizione si svolgerà a Dresda dal 12 al 25 novembre, ma la manifestazione di Pechino, se non resterà un fatto isolato, potrebbe dare un qualche contributo al sostegno del concetto che gli sport della mente esistono e sono più che mai vitali.
Se consideriamo inoltre la crescita costante dello scacchismo giovanile in Italia, sembra dunque che ci troviamo nel momento più propizio per premere sull’acceleratore e chiedere che il protocollo d’intesa siglato pochi mesi fa tra il Ministero della Pubblica Istruzione e la Federazione Scacchistica Italiana non resti un pezzo di carta, ma si traduca in un grande piano operativo, perché gli scacchi possono essere uno strumento utile per la riqualificazione della scuola italiana, come avviene nei paesi del mondo all’avanguardia, sia ad Est che ad Ovest.
Ultimissime – Marina Brunello, 14 anni, ha vinto il Campionato italiano femminile che si è concluso a Castione della Presolana il 30 agosto. È la più giovane di sempre, come lo è Fabiano Caruana per il titolo italiano assoluto. Quali migliori ambasciatori potremmo desiderare per il nostro “sport della mente”?

 



Autorizzazione del tribunale di Brescia n. 3/2000 del 01/02/2000
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