Un anno di sfide

del maestro internazionale Roberto Messa

(editoriale di Torre & Cavallo Scacco! - gennaio 2009)

Sommario

3 Martina Franca - Campionato italiano assoluto
di Roberto Messa
5 Commenta Fabiano Caruana
7 Commenta Michele Godena
13 Commenta Duilio Collutiis
14 Commenta Pierluigi Piscopo
17 Commenta Fabio Bruno
19 Interviste - Fabiano Caruana
di Dario Mione
20 Martina Franca - Le partite di Caruana
di Roberto Messa
22 Nanchino - Topalov domina il supertorneo Pearl Spring
23 Elista - Radjabov vince la terza tappa del Grand Prix Fide
24 Test per principianti e test per tutti
27 Indice annata 2008
31 Teoria - Come nasce il Gambetto Benko?
di Stefano Tatai
35 Teoria - La variante Traxler nella Due Cavalli
di Pierluigi Passerotti e Pietro Pastore
39 Teoria - La difficile valutazione dei Finali d’Alfiere
di Adrian Mikhalchishin
41 Olimpiadi di Dresda - Le nuove regole non piacciono ai GM
di Ian Rogers
42 Olimpiadi di Dresda - Commenta Ian Rogers
46 Palestrina - 17º festival internazionale
di Pierluigi Passerotti e Duilio Collutiis
48 Studi - Gady Costeff maestro della composizione
di Marco Campioli
51 Software - Top TNT, novità teoriche a portata di mouse
di Ivo Fasiori
52 Problemi - Il tema
di Vito Rallo
54 Milano – Movsziszian vince il 29º Trofeo Crespi
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Calendario

L’anno 2009 si apre, anche nel microcosmo degli scacchi, nel segno della sfida, a tutti i livelli. Sulla scena mondiale assisteremo in febbraio, dopo vari rinvi e polemiche, al match Topalov-Kamsky che designerà lo sfidante di Anand per il titolo mondiale. Nella seconda metà dell’anno avremo dunque un altro match di campionato, ammesso che la crisi economica globale non renda arduo trovare uno sponsor disposto a mettere sul tappeto alcuni milioni di euro. Per fortuna la popolarità di Anand in India è tale che sono pronto a scommettere che il paese natale degli scacchi non lascerà solo il suo personaggio pubblico numero uno.
Ma i problemi economici mordono anche in casa nostra, come sanno gli organizzatori che si sono visti negare contributi già promessi dalle amministrazioni locali e la stessa FSI che quest’anno riceverà dal CONI un contribuito inferiore del 30% rispetto al 2008. Il presidente Gianpietro Pagnoncelli, che salvo improbabili sorprese verrà riconfermato nell’assemblea elettiva in programma a Milano il 29 marzo, non teme la sfida e assicura che i tagli non avranno ripercussioni sull’impegno della FSI a favore dei giovani e degli atleti e sulle altre iniziative avviate nel suo primo mandato, forte delle nuove sponsorizzazioni acquisite, a cominciare da quella della Valle d’Aosta.
Con l’ottimismo della volontà, credo che dalle difficoltà indotte da cause esterne gli scacchi potranno uscire rafforzati, se sapranno proporsi come modello di competizione nel rispetto delle regole, di esercizio alla logica e al raziocinio in un mondo che ha galleggiato per anni, nell’inconsapevolezza di quasi tutti, sulla truffa e sul bluff. Purtroppo la Federazione internazionale non dà un buon esempio, con l’introduzione di nuove regole assurde, con il mancato rispetto degli impegni assunti riguardo ai tornei del Grand Prix, con comportamenti contraddittori nella questione dei controlli antidoping (“inutili” negli scacchi secondo l’opinione di Anand, “degradanti” secondo il grande maestro Hübner), dopo il clamoroso rifiuto di Ivanchuk alle Olimpiadi di Dresda. Ma sulla scena ci sono personaggi positivi come Anand e Carlsen, e in Italia Fabiano Caruana. La sfida, per il nostro campione, sarà quella di continuare la sua ascesa nella graduatoria internazionale, contro avversari che si fanno di torneo in torneo più impegnativi.

 



Autorizzazione del tribunale di Brescia n. 3/2000 del 01/02/2000
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