NUMERO 833 (2 agosto 2016)


INDICE

BIEL (SVIZZERA): VACHIER-LAGRAVE SURCLASSA SVIDLER, BENE RAMBALDI
SAINT LOUIS (USA): SINQUEFIELD CUP AL VIA SENZA VLADIMIR KRAMNIK
POIKOVSKY (RUSSIA): KOROBOV VINCE DI NUOVO IL “TORNEO KARPOV”
PARDUBICE (REP. CECA): L'ARMENO MOVSESIAN IN SOLITARIA NELL'OPEN
DANIMARCA: IL TEDESCO BLUEBAUM LA SPUNTA NELL'OPEN XTRACON
PALEOCHORA (GRECIA): HALKIAS VINCE IN CASA PER SPAREGGIO TECNICO
ANOGIA (GRECIA): IL RUMENO NEVEDNICHY PRIMO, DAVID TERZO EX AEQUO
POPRAD TATRY (SLOVACCHIA): L'IRAN DOMINA LE OLIMPIADI UNDER 16
KAMPALA (UGANDA): L'EGIZIANO HESHAM VINCE IL CAMPIONATO AFRICANO

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BIEL (SVIZZERA): VACHIER-LAGRAVE SURCLASSA SVIDLER, BENE RAMBALDI
Prosegue il momento di grazia del superGM francese Maxime Vachier-Lagrave. Dopo aver dominato il supertorneo di Dortmund, MVL si è sbarazzato senza problemi del russo Peter Svidler in un match disputato a Biel (Svizzera) dal 24 al 29 luglio, salendo di prepotenza al secondo posto della graduatoria Fide del 1° agosto con 2819 punti.
Dopo aver giocato quattro partite rapide domenica 24 luglio, Vachier-Lagrave e Svidler si sono affrontati a cadenza classica da martedì 26 a venerdì 29. Già in vantaggio per 2,5-1,5, il francese ha vinto la seconda parte del match con un margine ancora maggiore, mettendo a segno due vittorie e due pareggi e aggiudicandosi così la sfida per 5,5-2,5.
Per MVL è il quinto successo nell'evento principale del Festival di Biel (quest'anno il match ha sostituito il supertorneo), il quarto consecutivo; l'altra sua vittoria era stata nel 2009, mentre Svidler aveva vinto nel 2000.
In combinazione con la sua vittoria a Dortmund, Vachier-Lagrave ha guadagnato in totale 21 punti Elo nel mese di luglio: davvero niente male, considerato fra l'altro che, nella storia, solo sei giocatori hanno raggiunto ad oggi un rating superiore agli attuali 2819 del francese.
Altri due incontri hanno avuto luogo sullo stesso palco a Biel. Nel primo l'olandese GM Benjamin Bok si è sbarazzato del MI svizzero Nico Georgiadis per 6,5-3,5; nel secondo è stato protagonista il nostro GM Francesco Rambaldi, che si è imposto 4,5-3,5 contro il MI Noel Studer, anche lui svizzero. Dopo aver pareggiato 2-2 la parte rapid della sfida, l'azzurro si è imposto 3,5-2,5 in quella “classica”, vincendo “in rimonta” la prima partita e pareggiando le altre cinque.
Sabato 30 luglio i giocatori protagonisti dei match si sono affrontati in un torneo lampo: Vachier-Lagrave si è imposto con 4,5 su 5 davanti a Svidler (3,5), Rambaldi e Bok (2,5), Studer (2) e Georgiadis (1,5); il francese ha poi ribadito la propria supremazia infliggendo un secco 2-0 al russo nella finalissima. Dopo l'impegno svizzero i due superGM sono saliti su un aereo alla volta degli Stati Uniti, dove prenderanno parte alla ormai tradizionale Sinquefield Cup.
Sito ufficiale: http://www.bielchessfestival.ch/en/home/


SAINT LOUIS (USA): SINQUEFIELD CUP AL VIA SENZA VLADIMIR KRAMNIK
Tutto pronto per la quarta edizione della Sinquefield Cup, diventata nel giro di pochi anni uno degli appuntamenti più attesi del calendario scacchistico, che vede in campo alcuni tra i più forti superGM del panorama mondiale. Riprogrammato per non andare a cozzare con le Olimpiadi di Baku che si terranno in settembre, quest'anno l'evento si disputa nella sede storica del circolo di Saint Louis, in Usa, dal 5 al 15 agosto. Come lo scorso anno, il torneo rappresenta una delle tappe del Grand Chess Tour ideato da Kasparov, dopo le prime due tappe europee di Parigi e Bruxelles – giocate a cadenza rapid e lampo –, e prevede la presenza di una wild card scelta dagli organizzatori. Se per Parigi e Bruxelles erano stati convocati il norvegese Magnus Carlsen e il francese Laurent Fressinet, per la Sinquefield è stato scelto il GM cinese Ding Liren, mentre il GM russo Peter Svidler è stato chiamato a sostituire il connazionale Vladimir Kramnik – giocatore titolare del GCT – che ha dovuto dare forfait all'ultimo momento fa per motivi di salute.
I due si aggiungeranno ai GM statunitensi Fabiano Caruana – vincitore dell'edizione 2014 -, Hikaru Nakamura e Wesley So – che al momento guidano la classifica del tour -, al francese Maxime Vachier-Lagrave, all'olandese Anish Giri, all'armeno Levon Aronian, all'ex campione del mondo Viswanathan Anand e al bulgaro Veselin Topalov. Appuntamento, quindi, per venerdì, quando all'una ora locale, inizierà il primo turno.
Sito ufficiale: http://www.uschesschamps.com/SinquefieldCup


POIKOVSKY (RUSSIA): KOROBOV VINCE DI NUOVO IL “TORNEO KARPOV”
Anton Korobov concede il bis. Il GM ucraino si è aggiudicato per il secondo anno consecutivo il torneo di Poikovsky (Russia), intitolato come sempre all'ex campione del mondo Anatoly Karpov, giunto alla 17ª edizione e disputato dal 23 luglio all'1 agosto. Korobov era solamente il numero otto in ordine di rating, ma dopo due vittorie consecutive al quinto e al sesto turno ha preso in mano le redini del torneo e non le ha più mollate, chiudendo solitario in vetta con 6 punti su 9 (gli stessi del 2015), malgrado la sconfitta patìta al settimo turno ad opera del favorito superGM russo Dmitry Andreikin. In seconda posizione a 5,5 ha chiuso il superGM polacco Radoslaw Wojtaszek, in terza a 5 lo stesso Andreikin, che ha sconfitto solo il vincitore per poi racimolare solo patte, e i suoi connazionali Maxim Matlakov e Dmitry Jakovenko. Niente da fare stavolta per il moldavo Viktor Bologan, che lo scorso anno aveva condiviso la vetta con Korobov: battuto da quest'ultimo al secondo turno, ha infine chiuso in fondo alla classifica con 3 punti insieme al lettone Igor Kovalenko. La competizione aveva un rating medio di 2680 (18ª categoria Fide).
Risultati: http://chess-results.com/tnr231517.aspx
Classifica finale: 1° Korobov 6 punti su 9; 2° Wojtaszek 5,5; 3°-5° Andreikin, Matlakov, Jakovenko 5; 6°-7° Smirin, Motylev 4,5; 8° Sutovsky 3,5; 9°-10° Kovalenko, Bologan 3


PARDUBICE (REP. CECA): L'ARMENO MOVSESIAN IN SOLITARIA NELL'OPEN
Trionfo del GM armeno Sergei Movsesian nell'edizione 2016 dell'open di Pardubice, disputato nella cittadina della Repubblica Ceca dal 22 al 30 luglio. Movsesian, numero due di tabellone, si è piazzato al primo posto in solitaria e imbattuto con 7,5 punti su 9, vincendo, tra gli altri, anche con il GM indiano Surya Shekhar Ganguly, favorito della vigilia, all'8° turno. Nel decisivo ultimo incontro all'armeno è bastato un pareggio per accaparrarsi il primo posto, staccando di mezza lunghezza un nutrito gruppo di inseguitori: in ordine di spareggio tecnico a quota 7 hanno infatti chiuso il GM ceco Viktor Laznicka, i MI Visakh N R (India) e Volodymyr Vetoshko (Ucraina) e i GM Gopal N G (India), Tamir Nabaty (Israele), Jiri Stocke (Repubblica Ceca), Viacheslav Zakhartsov (Russia), Philipp Schlosser (Germania) e Andrei Kovalev (Bielorussia).
Della folta compagine italiana il miglior piazzamento lo ha ottenuto il MI cremonese Andrea Stella, 136° a 4,5 dopo un buon 2/2 iniziale. Bene gli azzurri nei gruppi secondari: il CM bolzanino Stefan Moroder si è piazzato 21° a 6 su 9 nel gruppo B, perdendo purtroppo le ultime due partite; 6 punti li hanno totalizzati anche altri due bolzanini Oswald e Thomas Kofler, nel gruppo C. All'evento hanno preso parte 1100 giocatori, tra cui 42 grandi maestri e 59 maestri internazionali nel torneo principale.
Risultati: http://chess-results.com/tnr230431.aspx
Classifica finale: 1° Movsesian 7,5 punti su 9; 2°-10° Laznicka, Visakh, Vetoshko, Gopal, Nabaty, Stocek, Zakhartsov, Schlosser, Kovalev 7; 11°-18° Ganguly, Yuffa, Kravtsiv, Cvek, Kononenko, Smirnov, Belyakov, Pardo Simon 6,5; ecc.


DANIMARCA: IL TEDESCO BLUEBAUM LA SPUNTA NELL'OPEN XTRACON
Il GM tedesco Matthias Bluebaum si è aggiudicato al fotofinish l'edizione 2016 dell'open Xtracon, disputata a Helsingor, in Danimarca, dal 23 al 31 luglio. In dirittura d'arrivo Bluebaum ha avuto per spareggio tecnico su altri sei giocatori che, come lui, hanno infine totalizzato 8 punti su 10; il GM lettone Alexei Shirov e il GM egiziano Bassem Amin sono finiti rispettivamente sul secondo e sul terzo gradino del podio, seguiti nell'ordine dal GM tedesco Jonathan Carlstedt, dal GM rumeno Mihail Marin, dal GM norvegese Jon Ludvig Hammer e dal GM francese Jean-Marc Degraeve.
L'evento, nato nel 1979, era noto come Politiken Cup; da quest'anno, anche se il quotidiano danese Politiken non ha cessato di sponsorizzare il torneo, c'è un nuovo sponsor principale: Xtracon A/S, società danese il cui proprietario è un appassionato di scacchi. Per questo il nome è stato cambiato. Alla competizione hanno preso parte in totale 398 giocatori provenienti da 26 Paesi, tra i quali 27 GM e 11 MI. Le teste di serie erano i GM Julio Granda Zuniga (Perù), Laurent Fressinet (Francia), Shirov, Aleksey Dreev (Russia), Amin e Hammer.
In gara c'era anche un italiano, affezionato all'evento: il GM bergamasco Sabino Brunello. Il nostro si trovava nel gruppo di vetta a quota 5,5 dopo 6 turni e, dopo l'ottavo, era ancora secondo ex aequo a 6,5; una cocente sconfitta ad opera di Hammer al nono turno e una successiva patta lo hanno infine relegato al 24° posto nel gruppo a 7, con l'unica consolazione di aver pareggiato col vincitore e col più titolato Fressinet.
Risultati: http://chess-results.com/tnr202824.aspx
Classifica finale: 1°-7° Bluebaum, Shirov, Amin, Carlstedt, Marin, Hammer, Degraeve 8 punti su 10; 8°-22° Dreev, Maze, Timman, Rasmussen, Naroditsky, Agdestein, Burmakin, Ringoir, Fressinet, Vorobiov, Svane, Andersen, Leenhouts, McPhillips, Delorme 7,5; ecc.


PALEOCHORA (GRECIA): HALKIAS VINCE IN CASA PER SPAREGGIO TECNICO
Il GM greco Stelios Halkias ha vinto al fotofinish il 9° torneo internazionale di Palochora, disputato nella cittadina greca dal 20 al 27 luglio. Halkias, che partiva con il numero dieci di tabellone, si è piazzato al primo posto grazie allo spareggio tecnico, che gli ha permesso di superare gli altri tre giocatori che, come lui, avevano totalizzato 7,5 punti su 9, ovvero i GM Vitaliy Bernardskiy (Ucraina), Vladislav Nevednichy (Romania) e Momchil Nikolov (Bulgaria). Il GM milanese Alberto David, reduce dal torneo di Anogia, è stato il migliore della compagine italiana, piazzandosi 5° (10° per spareggio tecnico) nel gruppo a 7, guidato dal GM francese Tigran Gharamian, favorito della vigilia. Dopo un buon inizio con 4,5 punti su 5, il GM milanese è stato fermato al sesto turno dal GM ucraino Vitaly Sivuk, ma è riuscito a riprendersi piuttosto bene dalla sconfitta, totalizzato 2,5 punti negli ultimi tre turni. Al torneo hanno preso parte 228 giocatori, provenienti da 25 paesi diversi, tra cui 17 grandi maestri e 8 maestri internazionali.
Risultati: http://chess-results.com/tnr231150.aspx
Classifica finale: 1°-4° Halkias, Bernardskiy, Nevednichy, Nikolov 7,5 punti su 9; 5°-10° Gharamian, Ruchagov, Banikas, Borovikov, Kharitonov, David 7; 11°-20° Kelires, Sivuk, Bulmaga, Andreev, Nakar, Papadopoulos, Romasi, Enchev, Kalogridakis, Pappelis 6,5; ecc.


ANOGIA (GRECIA): IL RUMENO NEVEDNICHY PRIMO, DAVID TERZO EX AEQUO
Il GM rumeno Vladislav Nevednichy ha vinto in extremis la quinta edizione del torneo internazionale Ideon Andron, disputata ad Anogia, sull'isola di Creta, dal 12 al 19 luglio. Nevednichy si è piazzato al primo posto superando per spareggio tecnico il GM greco Nikolas Theodorou che, come lui, aveva totalizzato 7,5 punti su 9, dopo che entrambi hanno concluso il torneo imbattuti, pareggiando lo scontro diretto del 4° turno. È stato beffato dallo spareggio tecnico anche il GM milanese Alberto David, che si è piazzato quarto (terzo ex aequo) nel gruppo a 6,5: dopo aver totalizzato 5 punti nei primi 6 turni, al settimo David ha subito una battuta d'arresto per mano del già citato Theodorou, ma ha poi portato a termine il torneo con un punto e mezzo nei due turni restanti. Nel gruppo a 6,5 si è piazzato anche il GM greco Hristos Banikas (8° per la precisione), favorito della vigilia, che ha mancato l'appuntamento con il podio a causa della sconfitta con Nedvenichy al settimo turno e dei troppi pareggi. Al torneo hanno preso parte 96 giocatori, provenienti da 8 Paesi diversi, tra cui 4 grandi maestri e 3 maestri internazionali.
Risultati: http://chess-results.com/tnr221621.aspx
Classifica finale: 1°-2° Nevednichy, Theodorou 7,5 punti su 9; 3°-11° Rychagov, David, Goumas, Malikenntzos, Kourkoulos-Arditis, Banikas, Bulmaga, Markidis, Papadopoulos 6,5; 12°-15° Stathopoulos, Liodakis, Kesidis, Grigoriadis 6; ecc.


POPRAD TATRY (SLOVACCHIA): L'IRAN DOMINA LE OLIMPIADI UNDER 16
Dopo il titolo mondiale giovanile U18 conquistato da Masoud Mosadeghpour lo scorso novembre, l'Iran si conferma potenza emergente dello scacchismo mondiale giovanile. L'armata di Teheran, trainata dal 16enne Parham Maghsoodloo (prossimo GM), dal 12enne Alireza Firouzja e da un altro 16enne, Arash Tahbaz, ha dominato le Olimpiadi under 16, ospitate a Poprad Tatry (Slovacchia) dal 22 al 29 luglio. L'evento ha registrato ai nastri di partenza un numero record di 54 formazioni in rappresentanza di quaranta Paesi, tra i quali Russia, Armenia, Azerbaigian e Germania (assente l'Italia). L'Iran partiva in effetti come numero uno di tabellone con un rating medio di 2461 e non ha deluso le aspettative, vincendo otto dei nove incontri disputati e pareggiandone uno solo con la modesta Austria al secondo turno, avendo tuttavia schierato in tale occasione solo tre giocatori: 17 punti su 18 di squadra e 28 su 36 individuali l'impressionante score dei neocampioni. Sul podio sono salite anche la Russia, seconda a 15 (26,5), e l'Armenia, terza a 14 (26), entrambe sconfitte 3-1 dai vincitori. Gli iraniani hanno anche conquistato individualmente una medaglia d'oro (Maghsoodloo in prima scacchiera) e due d'argento (Firouzja e Tahbaz in seconda e quarta rispettivamente).
Sito ufficiale: http://wyco2016chess.sk/
Classifica finale: 1ª Iran 17 punti di squadra su 18 (28 individuali su 36); 2ª Russia 15 (26,5); 3ª Armenia 14 (26); 4ª-5ª India, Ungheria '1' 12 (22); 6ª Bielorussia 12 (21,5); 7ª Cina '1' 12 (21); 8ª Germania '1' 12 (19,5); ecc.


KAMPALA (UGANDA): L'EGIZIANO HESHAM VINCE IL CAMPIONATO AFRICANO
Il MI egiziano Abdelrahman Hesham si è aggiudicato l'edizione 2016 del campionato africano, che si è disputata a Kampala, in Uganda, dal 17 al 24 luglio. Hesham si è piazzato al primo posto in solitaria, perdendo solo al terzo turno con il connazionale GM Ahmed Adly, favorito della vigilia e due volte campione africano (nel 2005 e nel 2009), totalizzando 7 punti su 9. Dietro di lui quattro giocatori hanno spartito il secondo posto a quota 6,5, ovvero il MF Andrew Kayonde dello Zambia, il già citato Adly, il MI algerino Adlane Arab e un altro egiziano, il GM Essam El Gindy. Grazie a questo successo Hesham ha conseguito “d'ufficio” il titolo di grande maestro.
Tra le donne, la GMf egiziana Wafa Shrook ha conquistato sul filo del rasoio il suo terzo titolo (dopo quelli del 2013 e del 2014), superando per spareggio tecnico le connazionali MIf Wafa Shanenda e MFf Eman Elansary che, come lei, avevano totalizzato 7 punti su 9. Alla competizione assoluta hanno preso parte 31 giocatori in rappresentanza di 11 Paesi, tra cui 3 grandi maestri e 9 maestri internazionali, mentre in quella femminile erano presenti ai nastri di partenza 22 giocatrici da sette Paesi (1 GMf e 9 MIf).
Risultati: http://chess-results.com/tnr228388.aspx
Classifica finale: 1 Hesham 7 punti su 9; 2°-5° Kayonde, Adly, Arab, El Gindy 6,5; 6°-7° Shoker, Cawdery 6; 8° Ameir 5,5; 9°-12° Ssegwanyi, Kawuma, Wanyama, Bouah 5; ecc.
 

 

 

 



Autorizzazione del tribunale di Brescia n. 3/2000 del 01/02/2000
 

 

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