|
NUMERO
449 (15 dicembre 2008)
INDICE
CAMPIONATO ITALIANO: CARUANA ALLUNGA NEL FINALE E SI CONFERMA RE
MILANO: L’ARMENO KAREN MOVSZISZIAN DOMINA IL TROFEO CRESPI
POLTAVA: IL FAVORITO MIROSHNICHENKO VINCE IL CAMPIONATO UCRAINO
OPEN
BENIDORM (SPAGNA): IVANCHUK DAVANTI A SHIROV NEL TORNEO DELLE
STELLE
HAIFA: AVRUKH SI AGGIUDICA IL TITOLO ISRAELIANO PER SPAREGGIO
TECNICO
Scarica le partite in formato .PGN zippato
CAMPIONATO ITALIANO:
CARUANA ALLUNGA NEL FINALE E SI CONFERMA RE
Fabiano Caruana
alla fine ce l'ha fatta. Nonostante due inopinati ko al sesto e settimo
turno, il 16enne italo-americano ha difeso con successo il titolo di
campione italiano, vincendo l'evento disputato dal 3 al 14 dicembre a
Martina Franca. "Fab Fab" (fabulous Fabiano) non è in effetti apparso al
meglio, stanco, probabilmente, dei numerosi impegni precedenti: il
super-rapid a Cap d'Adge, le Olimpiadi, la simultanea e il semilampo a
Torino. Con caparbietà, però, è riuscito a spuntarla comunque, concludendo
infine solitario con 8 punti su 11, mezza lunghezza davanti a un ritrovato
Michele Godena, al quale resta la consolazione della medaglia d'argento,
nonchè quella di essere l'unico a non avere subito sconfitte nell'arco del
torneo. In terza posizione a quota 7 si è piazzato il MI maceratese Fabio
Bruno, che fino al 9° turno (quando ha perso con Genocchio) è rimasto in
corsa per il titolo e per la norma GM; insieme ai primi due, il capitano
della spedizione italiana alle Olimpiadi di Dresda si è guadagnato il pass
diretto per la finale del campionato italiano assoluto 2009. Quarti a 6
hanno concluso il MI Sabino Brunello e il MI Pierluigi Piscopo. Il
bergamasco ha recuperato posizioni nella seconda parte del torneo, dopo un
2.5 su 6 iniziale, non perdendo più una partita dal 7° all'11° turno; il
leccese è invece rimasto in corsa per il podio fino al penultimo turno,
quando è stato battuto dal vincitore dopo aver ottenuto una posizione
promettente. Sesti a 5.5 hanno concluso il MI trevigiano Daniele Genocchio,
secondo solo a Caruana in quanto a combattività (e autore di una bella
vittoria proprio col campioncino), e il MI pesarese Denis Rombaldoni, che
dopo aver assaporato aria di vetta al giro di boa, quando era a 4.5 su 6, ha
perso tre partite consecutive e pareggiato le ultime due, chiudendo a metà
classifica. Buona la prova del MF bergamasco Alessio Valsecchi, ottavo a 5
insieme a un altalenante GM Carlos Garcia Palermo: il campione italiano U18,
battendo proprio l'italo-argentino al nono turno, ha realizzato la sua prima
norma di maestro internazionale. Penultimi a 4 si sono piazzati il campione
italiano U20, il MF trevigiano Danyyl Dvirnyy, e il MI italo-albanese Luca
Shytaj; il primo è crollato dopo un buon inizio, il secondo ha gettato alle
ortiche diverse buone posizioni, perdendo tutte e quattro le partite
conclusive. Solitario sul fondo della classifica ha chiuso il MI
italo-argentino Daniel Contin, decisamente non al meglio, che ha realizzato
2 dei suoi 2.5 punti finali negli ultimi tre turni. La competizione era di
VIII categoria Fide, con una media Elo di 2448, e, come nel 2007, era valida
per la norma GM, che tuttavia nessuno è riuscito a conquistare.
Di seguito una
breve cronaca degli ultimi cinque turni dell’evento.
TURNO 7 - Dopo
l'inopinato ko subìto al 6° turno, a Caruana non basta il giorno di riposo
per riacquistare fiducia e motivazioni e nel 7° perde, col Nero, anche con
Genocchio. Fabiano esce male dall'apertura e manovra senza troppo costrutto
sull'ala di Re, cedendo un pezzo senza alcun compenso; per il MI trevigiano
non è quindi difficile assestare i colpi decisivi e costringere il suo
avversario all'abbandono alla 40^ mossa. Oltre al 16enne italo-americano,
anche l'altro (ormai-ex) battistrada, Rombaldoni, si deve arrendere a Shytaj
dopo un dubbio sacrificio di pezzo alla mossa 17. L'italo-albanese, col
Bianco, crea progressivamente pressione sullo scoperto Re avversario,
rendendo nullo il compenso del Nero. Ad approfittare del doppio passo falso
al vertice della classifica è Bruno, che prima del controllo del tempo
riesce a far crollare la traballante posizione di Contin. Il maceratese è
ora dunque primo solitario con 5 punti su 7, seguito, oltre che da Caruana e
Rombaldoni, anche da Godena, autore di una bella vittoria, col Nero, ai
danni di Valsecchi. Il bergamasco, costretto alla difensiva da un sacrificio
di pezzo, restituisce il materiale di vantaggio per liberarsi della
pressione avversaria, ma finisce per perdere la qualità e, in breve, anche
la partita. In un turno nel quale non si registra neppure una patta, vincono
anche Brunello, in sole 18 mosse, con Garcia Palermo (duplice errore
dell'italo-argentino alle mosse 13 e 15), e Piscopo, in un finale di Torri
con un pedone di vantaggio, ai danni di Dvirnyy, al terzo ko consecutivo.
TURNO 8 - Bruno
non va oltre la patta con Valsecchi e viene agguantato al primo posto da un
(quasi) ritrovato Caruana e da Godena. Il MI maceratese, col Bianco, viene
messo sotto pressione dal giovane bergamasco, che riesce pure a guadagnare
un pedone, ma, in un finale di Alfieri di colore contrario, non può
sfruttarlo. Caruana, invece, evita ogni complicazione con Shytaj,
incrementando pian piano il vantaggio nel passaggio dal mediogioco al
finale, lasciando il Nero (autore di qualche imprecisione di troppo) senza
speranza dopo il cambio delle Donne e di tutti i pezzi leggeri. Godena,
infine, vince il derby trevigiano con Genocchio, sfruttando la debolezza dei
pedoni centrali avversari (arretrati e con un'impedonatura) malgrado il
cambio di molti pezzi. I tre battistrada dividono la vetta con 5.5 punti su
8, seguiti a mezza lunghezza da un Piscopo in grande spolvero: il leccese
ottiene la sua seconda vittoria consecutiva a spese di Rombaldoni (per lui,
invece, secondo ko di fila), sacrificando un pedone e mettendo sotto
pressione l'avversario, che alla mossa 18 (...Ab7 anzichè ...Dh5) commette
un serio errore, venendo punito velocemente. Nelle altre due partite di
giornata, Brunello riesce a pareggiare con Dvirnyy, pur trovandosi a un
certo punto con due pedoni in meno (in parte compensati dalla coppia degli
Alfieri e dall'attività della Donna nera), mentre Garcia Palermo infligge
l'ennesima sconfitta a Contin nel derby italo-argentino.
TURNO 9 - Due
soli giocatori rimangono in vetta dopo il nono incontro, entrambi con 6.5
punti, uno in più degli inseguitori: sono Godena e Caruana. Il trevigiano
mette a segno la quarta vittoria consecutiva, col Nero, ai danni di Shytaj,
reo di aver commesso qualche imprecisione di troppo in apertura (11.Df3, in
luogo di 11.Dd3, è stato il primo errore); il 16enne italo-americano, sempre
col Nero, dopo aver sacrificato una qualità alla 27^ mossa (ma 27... Tc8,
unica alternativa, non sarebbe certo stata nel suo stile) mette alle strette
Rombaldoni, che in finale non trova modo di evitare l'avanzata del pedone
avversario lungo la colonna 'c' e si arrende subito dopo il controllo del
tempo. L'altro ormai ex battistrada, Bruno, viene invece messo ko da un
sempre combattivo Genocchio, che dopo una ripetizione di mosse sfrutta un
grave errore dell'avversario (27...Dc4 anzichè 27...Cbc6 o 27...h5). Il
maceratese viene raggiunto in terza posizione, a 5.5, da Piscopo, che contro
Brunello, in buona posizione, sigla l'unica (veloce) patta di giornata. Al
quinto posto, solitario a 5, sale Valsecchi, che battendo Garcia Palermo
consegue la sua prima norma di maestro internazionale; l'italo-argentino, in
posizione complicata ma promettente, commette una serie di errori a partire
dalla 24^ mossa, venendo punito in bello stile dal giovane bergamasco. Nel
rimanente incontro di giornata, ai piani bassi, Contin ottiene la sua prima
vittoria (dopo sette ko) ai danni di Dvirnyy, che prima del controllo del
tempo getta alle ortiche una posizione superiore (con un pedone di
vantaggio) e finisce per trovarsi in una rete di matto.
TURNO 10 -
Caruana allunga in vetta e alla vigilia dell'ultima partita si conferma,
come da pronostico, principale favorito, avendo staccato di mezzo punto
Godena e dovendo affrontarlo col Bianco nell'incontro diretto finale. Nel
10° turno Fabiano, col Nero, ottiene una promettente posizione con Piscopo,
poi commette una grave imprecisione alla mossa 23 (...exf5 anzichè ...Cb5) e
si viene a trovare in difficoltà, dopo un interessante sacrificio di pezzo
del suo avversario. Il MI leccese, a propria volta, commette però due errori
prima del controllo del tempo, 30.Te2 (scialacquando il vantaggio - buona
30.Tde1)) e soprattutto 32.De3 (32.Te4 avrebbe tenuto), trovandosi costretto
ad abbandonare dopo 32...Te7. Godena, invece, col Bianco, non ottiene nulla
dopo l'apertura contro Rombaldoni e, prima di entrare in un precoce finale,
si rassegna a proporre patta (accettata) alla 18^ mossa. Approfittando del
ko di Piscopo, in terza posizione solitaria risale Bruno, che contro Shytaj
sfrutta un errore dell'avversario alla 18^ mossa (...Tc7) per incrementare
pian piano il proprio vantaggio. L'unica altra vittoria di giornata la
ottiene Dvirnyy ai danni di Valsecchi, che, uscito male dall'apertura, non
sfrutta l'opportunità di rimettersi in carreggiata offertagli
dall'avversario (33.Ad2? anzichè 33.Dc5: il Nero avrebbe potuto
approfittarne giocando 34...Ae5 invece di 34...Dg4?). Pari, entrambi
combattuti, gli altri scontri di giornata: Garcia Palermo-Genocchio e
Brunello-Contin; quest'ultimo guadagna pure un pedone alla 54^ mossa, senza
però riuscire a sfruttarlo in un finale di Donne.
TURNO 11 -
Nell'11^ e ultima partita "fab Fab" affronta col Bianco, nello scontro
diretto, Godena, unico che ancora può aspirare a strappargli il titolo (in
caso di vittoria). Il GM trevigiano tenta di sorprendere il suo avversario
con una linea poco praticata del Dragone siciliano, ma il Bianco non ha mai
problemi e, anzi, guadagna un pedone in finale, che costringe il Nero,
quando ne ha l'occasione, a rifugiarsi in uno scacco perpetuo. Alle loro
spalle Bruno pareggia, in 14 mosse, con Rombaldoni; Piscopo fa altrettanto
con Contin. Brunello ha vita facile contro un Valsecchi evidentemente ormai
appagato per la norma MI, e chiude così al quarto posto. Genocchio, in un
finale con Alfieri di colore contrario in campo, non riesce a far valere il
vantaggio di un pedone con Dvirnyy, mentre Shytaj, in posizione vantaggiosa
ma non facile con Garcia Palermo, forza troppo e finisce addirittura col
perdere.
Sito ufficiale:
www.federscacchi.it/cia2008
La sezione di MS dedicata all'evento
Classifica finale: 1° Caruana 8
punti su 11; 2° Godena 7.5; 3° Bruno 7; 4°-5° Brunello, Piscopo 6; 6°-7°
Genocchio, Rombaldoni 5.5; 8°-9° Valsecchi, Garcia Palermo 5; 10°-11° Shytaj,
Dvirnyy 4; 12° Contin 2.5
MILANO: L’ARMENO KAREN
MOVSZISZIAN DOMINA IL TROFEO CRESPI
Dominio del GM armeno Karen Movsziszian
nella 29^ edizione del trofeo “Edoardo Crespi”, disputata a Milano dal 4 al
13 dicembre. Movsziszian ha concluso solitario e imbattuto con 7.5 punti su
9 nell’open magistrale, staccando di una lunghezza il favorito GM ucraino
Yuri Solodovnichenko (sconfitto nell’incontro diretto del 6° turno), il MI
filippino Roland Salvador e il MI inglese Lawrence Trent; questi ultimi
avrebbero realizzato una norma GM se fossero riusciti a vincere all’ultimo
turno, ma il primo ha pareggiato col vincitore, il secondo col GM bielorusso
Sergey Kasparov. Quinti a quota 6 hanno concluso il GM uzbeco Alexei Barsov
e il MI georgiano Malkhaz Sulashvili, mentre hanno totalizzato 5.5 punti i
migliori classificati fra gli azzurri in gara, ovvero il giovane maestro
cremonese Andrea Stella e il maestro milanese Ludwig Rettore. Hanno ottenuto
una norma di maestro Fsi il ventunenne romano Alessandro Bove, il fanese
Dario Pedini, campione italiano semilampo nel 2007, e il milanese Stefano
Battistella.
Quanto ai tornei collaterali, che si sono
conclusi l’8 dicembre, il milanese Giuseppe Bisignano l’ha spuntata per
spareggio tecnico, nell’open A, sul malese Richard Kimbin e sul concittadino
Mauro Moreschi: tutti e tre hanno totalizzato 5.5 punti su 7. L’open B è
stato dominato dal marocchino Caesar Fayca Mouflih, primo solitario a quota
6.5 su 7; infine fra gli under 16 si è imposto, con 4.5 su 5, il comasco e
favorito Daniele Gonella. Alla manifestazione hanno preso parte quasi 170
giocatori, fra i quali cinque GM e sei MI nel magistrale.
Sito ufficiale:
www.scacchisticamilanese.it/news.asp?id=74
Classifiche finali
Open magistrale: 1° Movsziszian 7.5
punti su 9; 2°-4° Solodovnichenko, R. Salvador, Trent 6.5; 5°-6° Barsov,
Sulashvili 6; 7°-11° S. Kasparov, Drazic, Morchiashvili, A. Stella, Rettore
5.5; ecc.
Open A: 1°-3° Bisignano, Kimbin,
Moreschi 5.5 punti su 7; 4°-9° E. Guerra, Regorda, Cerioni, Cani, Cardani,
G. P. Rossi 5; 10°-11° Pulvirenti, Bisignano 4.5; ecc.
Open B: 1° Mouflih 6.5 punti su 7;
2°-5° Bracci, P. Ferri, Aloisio, Poletto 5.5; 6°-7° Donadi, Panades 5;
8°-12° Reale, Basso, Palmieri, Chiesa, G. Radice 4.5; ecc.
Open U16: 1° Gonella 4.5 punti su
5; 2° Motola 4; 3° Scappaticci 3.5; 4° Falchi 3; ecc.
POLTAVA: IL FAVORITO
MIROSHNICHENKO VINCE IL CAMPIONATO UCRAINO OPEN
Il GM Evgenij Miroshnichenko ha vinto la
77^ edizione del forte campionato ucraino open, disputata a Poltava dal 2 al
10 dicembre. Miroshnichenko, numero uno di tabellone, ha concluso imbattuto
con 6.5 punti su 9, superando per spareggio tecnico il GM Yuri Drozdovskij,
che lo ha raggiunto in vetta nel turno conclusivo, non subendo a propria
volta neppure una sconfitta. In terza posizione a quota 6 hanno concluso il
GM Anton Korobov e il MI Alexander Zubov, in quarta a 5.5 i GM Dmitry
Kononeko, Yuriy Kuzubov e Vladimir Baklan. Alla manifestazione hanno preso
parte ventisei giocatori, con Elo compreso fra 2285 e 2632, fra i quali
diciassette GM e cinque MI.
Sito ufficiale:
www.ukrchess.org.ua/turnir/ukr08mf_Poltava/index.html
Classifica finale: 1°-2°
Miroshnichenko, Drozdovskij 6.5 punti su 9; 3°-4° Korobov, Zubov 6; 5°-7°
Kononeko, Kuzubov, Baklan 5.5; 8°-10° Borovikov, Kovchan, Zubarev 5; ecc.
BENIDORM (SPAGNA): IVANCHUK
DAVANTI A SHIROV NEL TORNEO DELLE STELLE
L’ucraino Vassily Ivanchuk ha vinto
l’edizione 2008 del torneo delle star, un evento rapid disputato nell’ambito
del festival di Benidorm (Spagna) dal 5 all’8 dicembre. Chuky ha totalizzato
8 punti su 10, perdendo solo all’ultimo turno, con il primato ormai
matematicamente acquisito, contro lo spagnolo Alexei Shirov, infine secondo
solitario a 7.5. A Shirov sono stati fatali due inopinati ko con la GM
ucraina Katerina Lahno e il MI spagnolo Xavier Vila Gazquez, che gli hanno
di fatto impedito di reggere il passo di Ivanchuk. Terzo solitario a 5.5 si
piazzato il GM olandese Sergei Tiviakov, quarta a 4 Lahno, quinto a 3 Vila
Gazquez e ultima a 2 la GMf spagnolo Sabrina Vega Gutierrez. La competizione
aveva una media Elo di 2564 (XIII categoria Fide).
Sito ufficiale:
www.ajedrezbali.com
Classifica finale: 1° Ivanchuk 8
punti su 10; 2° Shirov 7.5; 3° Tiviakov 5.5; 4^ Lahno 4; 5° Vila Gazquez 3;
6^ Vega Gutierrez 2
HAIFA: AVRUKH SI AGGIUDICA
IL TITOLO ISRAELIANO PER SPAREGGIO TECNICO
Il GM Boris Avrukh si è aggiudicato la 34^
edizione del campionato israeliano open, disputata a Haifa dal 1° all’11
dicembre. Avrukh è partito forte con 5 su 6 e ha concluso imbattuto con 6.5
punti su 9, superando per spareggio tecnico Ilya Smirin, Viktor Mikhalevski
e Maxim Rodshtein. I quattro hanno badato a non farsi male negli scontri
diretti, mettendo poi fuori gioco il resto della concorrenza. In quinta
posizione a 6 si sono piazzati il GM Alexander Huzman, il MI Anatoly
Bykhovsky e il GM ucraino Konstantin Lerner. Fra gli sponsor del torneo
figurava PlayE4, un nuovo sito di scacchi sul quale è possibile giocare e
seguire partite online.
Sito ufficiale:
www.playe4.com/
Classifica finale: 1°-4° Avrukh,
Smirin, Mikhalevski, Rodshtein 6.5 punti su 9; 5°-7° Huzman, Bykhovsky,
Lerner 6; 8°-11° Postny, Vydeslaver, Nabaty, Klenburg 5.5; ecc.
|