NUMERO 410 (17 marzo 2008)


INDICE

NIZZA (FRANCIA): ANAND SOLO IN VETTA DOPO 3 TURNI NEL MELODY AMBER
LUGANO (SVIZZERA): GODENA RE DELL'OPEN DAVANTI ALL'AZERBAGIANO GULIYEV
REYKJAVIK (ISLANDA): VINCE IL CINESE WANG HAO, CARUANA QUARTO EX AEQUO
BAD WÖRISHOFEN (GERMANIA): IL RUSSO BURMAKIN SU TUTTI NELL'OPEN
KHARKIV (UCRAINA): VLADIMIR ONISCHUK LA SPUNTA PER SPAREGGIO TECNICO
BUDAPEST: IL VIETNAMITA NGUYEN HUYNH MINH HUY RE DEL FIRST SATURDAY
ADDIO AL MAESTRO PIERLUIGI BEGGI, FIGURA STORICA DELLO SCACCHISMO PISANO

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NIZZA (FRANCIA): ANAND SOLO IN VETTA DOPO 3 TURNI NEL MELODY AMBER
Giusto il tempo di una boccata d'ossigeno e, subito dopo Morella/Linares, il cyber-pubblico di scacchisti può seguire un altro supertorneo fra big, sia pure a cadenza rapida. Fino al 27 marzo, infatti, si tiene a Nizza (Francia) la diciassettesima edizione della combinata "Melody Amber": i dodici grandi maestri in gara si affrontano ogni giorno in una partita a cadenza rapida (25 minuti + 10 secondi per mossa) e in una alla cieca (25 minuti + 20 secondi per mossa); viene stilata una classifica per ognuna delle due "specialità" e quindi una graduatoria complessiva. Giorni di riposo sono il 19 e il 24 marzo, ingresso libero al pubblico.
Fra i grandi protagonisti della scena internazionale non manca praticamente nessuno. Oltre al russo Vladimir Kramnik, vincitore indiscusso lo scorso anno, e al suo connazionale Alexander Morozevich, ci sono l'indiano e campione Fide Vishy Anand, il bulgaro Veselin Topalov, l'azerbagiano Shakhriyaz Mamedyarov, l'ungherese Peter Leko, gli ucraini Vassily Ivanchuk e Sergey Karjakin, l'armeno Levon Aronian, l'israeliano Boris Gelfand, il norvegese Magnus Carlsen e, a completare il tabellone, il numero uno olandese Loek Van Wely. Sponsor unico dell'evento è il magnate J.J. van Oosterom, mentre l'organizzazione è affidata all'associazione Max Euwe. Il montepremi complessivo è di 216.000 euro.
Dopo tre turni a farla da padrone è Anand, che ha vinto due partite, entrambe con il Nero, e pattato le altre quattro: l’indiano ha dunque 4 punti su 6 nella combinata, dei quali 2.5 ottenuti nel gioco rapid e 1.5 alla cieca. A inseguire il battistrada, tutti a 3.5, sono l’armeno Levon Aronian, l’ucraino Vassily Ivanchuk e il norvegese Magnus Carlsen.
Di seguito una breve cronaca dei primi tre turni.
TURNO 1 – Iniziata con un big match la 17^ edizione della combinata rapid/alla cieca Melody Amber. Anand sconfigge 1.5-0.5 il russo e suo futuro sfidante Vladimir Kramnik: patta alla cieca, successo per Vishy, col Nero, nella partita rapid. A imporsi 1.5-0.5 sui rispettivi avversari sono anche Topalov (con Leko), Aronian (con Van Wely) e gli ucraini Ivanchuk (con Carlsen) e Karjakin (con Gelfand). Pari si conclude invece la sfida fra Mamedyarov e Morozevich.
TURNO 2 –Anand si conferma impareggiabile a cadenza rapid. Dopo aver sconfitto Kramnik all’esordio, l'indiano si ripete contro Mamedyarov. Anche stavolta Vishy vince col Nero e invece patta, col Bianco, la partita alla cieca, rimanendo al comando della classifica generale con 3 punti su 4. Ad affiancarlo rimangono solo in due: Aronian (anche lui a 2 su 2 nella specialità rapid), che supera 1.5-0.5 Karjakin, e il connazionale di quest'ultimo Ivanchuk, che si impone con identico punteggio ai danni di Gelfand. Quanto agli altri incontri, Kramnik supera a propria volta 1.5-0.5 il suo antico rivale Leko, mentre Carlsen liquida 2-0 Van Wely; unico mini-match a finire in parità, con una vittoria per parte, è quello fra Topalov e Morozevich.
TURNO 3 - Anand pareggia con Topalov e rimane solo in vetta. L'indiano ha diviso la posta in palio sia col Nero, alla cieca, sia col Bianco, nella partita rapid. Vengono invece sconfitti, entrambi 1.5-0.5 e perdendo a cadenza rapid, i due giocatori che condividevano la vetta con Vishy: Aronian si fa battere da Gelfand, Ivanchuk da Van Wely. Il gruppo degli inseguitori a 3.5 quindi si rinfoltisce: oltre allo stesso Topalov, ora comprende anche Carlsen, che pareggia 1-1 con Karjakin. Si concludono con risultati a sorpresa gli altri due scontri di giornata: Mamedyarov supera 1.5-0.5 Kramnik, sconfiggendolo con il Nero, e con identico punteggio l'ungherese Peter Leko fa fuori un altro russo, Morozevich, vincendo anch'egli la partita in cui conduce i pezzi neri.
Sito ufficiale: http://www.amberchess2008.com.
Classifica combinata dopo 3 turni: 1° Anand 4 punti su 6; 2°-5° Topalov, Ivanchuk, Aronian, Carlsen 3.5; 6°-7° Karjakin, Mamedyarov 3; 8°-11° Gelfand, Kramnik, Morozevich, Leko 2.5; 12° Van Wely 2
Classifica rapid dopo 3 turni: 1° Anand 2.5; 2°-3° Aronian, Topalov 2; 4°-9° Gelfand, Ivanchuk, Karjakin, Carlsen, Leko, Mamedyarov 1.5; 10°-11° Kramnik, Van Wely 1; 12° Morozevich 0.5
Classifica alla cieca dopo 3 turni: 1°-3° Ivanchuk, Morozevich, Carlsen 2; 4°-9° Mamedyarov, Anand, Kramnik, Karjakin, Aronian, Topalov 1.5; 10°-12° Gelfand, Van Wely, Leko 1


LUGANO (SVIZZERA): GODENA RE DELL'OPEN DAVANTI ALL'AZERBAGIANO GULIYEV
Il GM e pluri-campione italiano Michele Godena ha vinto la seconda edizione dell'open internazionale di Lugano (Svizzera), disputata dal 13 al 16 marzo nella sede del Casinò cittadino, sul lungolago. Godena ha concluso imbattuto con 5.5 punti su 7, superando per spareggio tecnico il GM azerbagiano Namig Guliyev, con cui ha pattato l'incontro diretto dell'ultimo turno; terzi a 5, nell'ordine, si sono piazzati il GM marocchino Hichem Hamdouchi, campione d'Africa e numero due di tabellone, il GM e campione svizzero Joseph Gallagher e il GM serbo Mihajlo Stojanovic. Molto buona la prova del giovane CM cremonese Andrea Stella (classe 1993), che si è piazzato ottavo a 4.5 insieme, fra gli altri, al MI ucraino Alexander Belezky, al favorito GM macedone Vladimir Georgiev, al GM tedesco Igor Glek e ad altri due azzurri, il MF varesino Alec Salvetti e il maestro milanese Alberto Profumo. Alla competizione hanno preso parte in totale 42 giocatori (7 GM e 4 MI), 30 in meno rispetto alla scorsa edizione: una flessione dovuta, con tutta probabilità, allo spostamento di date (lo scorso anno si giocarono 6 turni nel ponte dal 29 aprile al 1° maggio).
La manifestazione è stata sostenuta in modo importante dall'istituto bancario Crédit Agricole e da alcuni altri sponsor: le AIL di Lugano, la fiduciaria S&A (Tax&Audit), la Tipografia Roda e Ticino by Night. Hanno collaborato anche l'associazione non fumatori e il Corriere del Ticino.
Sito ufficiale: www.scaccomatto.ch.
Classifica finale: 1°-2° Godena, Guliyev 5.5 punti su 7; 3°-5° Hamdouchi, Gallagher, Stojanovic 5; 6°-14° Belezky, V. Georgiev, Stella, Muheim, Habibi, Glek, Lehmann, Salvetti, Profumo 4.5; 15°-16° Kaenel, Botta 4; ecc.


REYKJAVIK (ISLANDA): VINCE IL CINESE WANG HAO, CARUANA QUARTO EX AEQUO
Successo del GM cinese Wang Hao nella 23^ edizione dell'open di Reykjavik (Islanda), intitolata quest'anno alla memoria di Bobby Fischer, scomparso nella capitale islandese lo scorso gennaio. Wang Hao ha concluso imbattuto con 7 punti su 9, superando per spareggio tecnico il GM locale Hannes Stefansson e il connazionale GM Wang Yue, numero uno di tabellone, incappato in un'inopinata sconfitta con il MF islandese Bjorn Thorfinnsson al primo turno. Buona la prova del GM azzurro Fabiano Caruana, che si è parzialmente rifatto della debacle all'open Aeroflot di Mosca, guadagnando circa 10 punti Elo: il campione italiano è rimasto in vetta fino al sesto turno, poi ha perso l'incontro diretto col vincitore, ma è comunque riuscito a ottenere un onorevole quarto posto ex aequo a quota 6.5, insieme al GM lituano Aloyzas Kveinys e al GM tedesco Georg Meier. In gara, fra i 90 partecipanti, c'erano ventiquattro GM e diciannove MI.
A margine dell'open è stato disputato un torneo-tributo a Fischer, che ha visto protagonisti quattro giocatori a lui contemporanei: il GM ceco Vlastimil Hort, il GM ungherese Lajos Portisch, il GM statunitense Pal Benko e il GM islandese Friðrik Ólafsson. Portisch e Hort hanno condiviso il primo posto con 4 punti su 6, Ólafsson si è piazzato terzo a 2.5 e Benko ha chiuso la classifica a 1.5.
Sito ufficiale: http://skaksamband.is.
Classifica finale open: 1°-3° Wang Hao, Stefansson, Wang Yue 7 punti su 9; 4°-6° Kveinys, Caruana, Meier 6.5; 7°-16° Halkias, Mikhalevski, Stefanova, Malakhatko, Lie Kjetil, Dizdar, Grover, Bj. Thorfinnsson, Danielsen, Br. Thorfinnsson 6; ecc.


BAD WÖRISHOFEN (GERMANIA): IL RUSSO BURMAKIN SU TUTTI PER SPAREGGIO TECNICO
Il GM russo Vladimir Burmakin ha vinto la 24^ edizione del Festival internazionale di Bad Wörishofen (Germania), disputata dal 28 febbraio al 7 marzo. Burmakin, numero uno di tabellone (Elo 2611), ha concluso imbattuto con 7 punti su 9, superando per spareggio tecnico il GM macedone Vladimir Georgiev, i GM ucraini Vladislav Borovikov e Yuriy Drozdovskij (entrambi senza sconfitte come il vincitore), il GM tedesco Henrik Teske e il GM lituano Eduardas Rozentalis. Alla manifestazione hanno preso parte 166 giocatori, fra i quali tredici GM, quattro MI e due GMf. In gara c'erano anche due italiani: il CM romano Nicola Pienabarca si è piazzato 66° a quota 5, il CM trevigiano Alfonso Castellano 86° a 4.5.
Sito ufficiale: http://chessorg.de/bad_woerishofen.php.
Classifica finale: 1°-6° Burmakin, V. Georgiev, Borovikov, Drozdovskij, Teske, Rozentalis 7 punti su 9; 7°-14° Iotov, Kunin, Epishin, Lupor, Pirrot, Anistratov, Mi. Ivanov, Babar 6.5; ecc.


KHARKIV (UCRAINA): VLADIMIR ONISCHUK LA SPUNTA PER SPAREGGIO TECNICO
Il GM ucraino Vladimir Onischuk ha vinto la decima edizione della Rector Cup, disputata a Kharkiv (Ucraina) dal 27 febbraio al 4 marzo. Onischuk ha concluso imbattuto con 6 punti su 9 nel torneo GM (9^ categoria Fide, rating medio 2460), superando per spareggio tecnico il connazionale GM Michail Brodsky (anche lui senza sconfitte), numero uno di tabellone, e il maestro armeno Gevorg Harutjunyan, che si è consolato con una norma MI. Quarto solitario a 5.5 si è piazzato un altro giocatore di casa, il GM Valeriy Aveskulov.
Nel parallelo torneo femminile a spuntarla è stata la MIf indonesiana Irine Kharisma Sukandar: anche lei ha totalizzato 6 punti su 9, superando per spareggio tecnico la MFf ucraina Galina Breslavska; terze a 5.5 le GMf ucraine Anastazia Karlovich e Oksana Vokozic, quest’ultima favorita della vigilia.
Sito ufficiale: www.chesslaw.kharkov.ua.
Classifica finale torneo GM: 1°-3° Onischuk, Brodky, Harutjunyan 6 punti su 9; 4° Aveskulov 5.5; 5°-6° Kovchan, Simonian 5; 7°-8° Firman, Kharchenko 4.5; 9° Khakimov 1.5; 10° Hadzimanolis 1


BUDAPEST: IL VIETNAMITA NGUYEN HUYNH MINH HUY RE DEL FIRST SATURDAY
Vittoria a sorpresa del MF vietnamita Nguyen Huynh Minh Huy nell'edizione di marzo del tradizionale torneo First Saturday, disputata a Budapest (Ungheria) dal 1° al 13 del mese. Nguyen ha concluso imbattuto con 8 punti su 13, realizzando una norma MI e superando per spareggio tecnico il MI canadese Thomas Roussel-Roozmon e il GM serbo Zlatko Ilincic, numero uno di tabellone (Elo 2561). Quarti a 7.5 si sono piazzati il GM ungherese Zoltan Varga, il MI spagnolo Unai Garbisu de Goni e un altro giocatore magiaro, il MI Krisztian Szabo, che sconfiggendo Ilincic al penultimo turno ha permesso ai suoi inseguitori di raggiungerlo. La competizione era di ottava categoria Fide (media Elo 2448).
Nel parallelo gruppo MI ha dominato un altro MF vietnamita, Duong The Anh, che ha totalizzato 9 punti su 12, conquistando anche lui una norma MI; secondo a 7.5 il maestro ungherese To Nhat Minh.
Sito ufficiale: http://www.firstsaturday.hu.
Classifica finale torneo GM: 1°-3° Nguyen Huynh Minh Huy, Roussel-Roozmon, Ilincic 8 punti su 13; 4°-6° Z. Varga, Garbisu de Goni, K. Szabo 7.5; 7° Bui Vinh 7; 8° Kosic 6.5; 9° Fodor 6; 10°-12° Llaneza Vega, Wang Puchen, Antal 5.5; 13^ I. Rajlich 4.5; 14° Porat 4


ADDIO AL MAESTRO PIERLUIGI BEGGI, FIGURA STORICA DELLO SCACCHISMO PISANO
E' scomparso la mattina del 12 marzo, all'età di 82 anni, il maestro pisano Pierluigi Beggi. Figura storica dello scacchismo italiano, ottenne il titolo magistrale nel torneo Sussidiario A di La Spezia del 1961, dove si classificò al 1° posto ex aequo. Nel 1962 si piazzò terzo nel torneo Principale di La Spezia, alle spalle di Panov e Baretic, ma davanti a Norcia, Tamburini, Rometti, Seitz e Canal. Nell'edizione 1963-64 del torneo di Reggio Emilia ottenne una norma di Maestro Internazionale, classificandosi quinto e risultando primo fra gli italiani. Nel torneo internazionale di Roma del 1964 Beggi giunse 6°-7° a pari punti con Tatai, dietro a Lehmann, Lengyel, Donner, Giustolisi e Castaldi, ma davanti all'inglese Littlewood, a Calapso, Fricker e Primavera; con la squadra del Circolo scacchistico di Pisa (Beggi, Evangelisti, Benvenuti, Coco) nel 1984 a Sesto Fiorentino vinse il 10° campionato italiano a squadre dell'Arci Scacchi.
Giocatore dallo stile universale, ha scritto un solo libro, "Impariamo a dare matto" (ed. Mursia), un'autentica miniera di aneddoti e curiosità. Per i tipi della Prisma ha tradotto "L'arte del sacrificio negli scacchi" di Rudolph Spielmann.
Molti i messaggi di cordoglio apparsi sul newsgroup it.hobby.scacchi. Sul sito del Circolo scacchi La Torre di Pisa, www.scacchilatorre.it, è stato pubblicato un ricordo di Beggi scritto da Claudio Evangelisti.
 

 



Autorizzazione del tribunale di Brescia n. 3/2000 del 01/02/2000
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